Intervenuto al programma sportivo radiofonico El Partidazo de Cope, David Ferrer ha commentato quanto accaduto con Rafa Jodar. Il classe 2006, infatti, durante gli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai 2026, ha usato espressioni volgari nei confronti di un raccattapalle chiedendo un asciugamano. Ferrer ha commentato: “Non mi preoccupa, però non mi piace”. Il capitano di Coppa Davis spagnola ha poi smorzato i toni aggiungendo: “Al giorno d’oggi i giocatori sono troppo esposti, queste cose sono sempre successe“.
Ferrer non ne ha fatto un dramma, invitando a mantenere la calma e non dare giudizi affrettati sulla persona di Jodar. Il finalista del Roland Garros 2013, infatti, ha proseguito così: “Non voglio giustificare Rafa, ma capita a tutti di perdere la calma e fare cose ingiustificabili. Non possiamo dare un giudizio definitivo solo basandoci su un singolo incidente, sono situazioni che permettono di imparare”.
Fokina e le scritte
Durante il proprio intervento, Ferrer ha parlato anche dei messaggi criptici lasciati da Alejandro Davidovich Fokina dopo le vittorie agli ottavi e ai quarti di finale di Shanghai. Il tennista, in entrambe le occasioni, ha scritto sulla telecamera delle frasi che molti hanno interpretato come rivolte a Ferrer in vista della Final Eight di Coppa Davis: “Ci sono, eh” e “Aspettando”. Fokina ha poi dichiarato che si tratta di cose che riguardano lui e il proprio team. Ad ogni modo, Ferrer ha evitato polemiche: “Non la prendo sul personale, bisognerebbe chiedere a lui se si riferiva a me. Sta facendo un bel finale di stagione e avrà la sue chances di essere convocato, gli ho scritto dopo la vittoria di Chengdu [ATP 250, ndr]”.