ITF Biella: Burnett vola in “semi”

di - 6 Luglio 2012


(Nastassja Burnett – Foto Ceretti)

Nastassja Burnett ha raggiunto le semifinali del torneo Itf di Biella, superando in tre set la numero 1 del seeding Zahlavova. “Asia” si è imposta con il risultato di 16 63 63. Queste le sue parole al termine del match rilasciate a Spazio Tennis: “Nel primo set semplicemente non prendevo il campo. Lei variava molto bene il gioco con backspin sia di diritto che di rovescio, con smorzate, palle senza peso e poi improvvise accelerazioni. Così facendo però mi ha messo in palla e riscaldato a livello muscolare e nel secondo e terzo set arrivavo ovunque, tirando molti vincenti.”

(Comunicato Stampa)

INTERNAZIONALI FEMMINILI REGIONE PIEMONTE – TROFEO SOLAND LARSSON PIEGA AL TERMINE DI UNA MARATONA CADANTU
IN SEMIFINALE APPRODANO OPRANDI E LA SORPRENDENTE AZZURRA NASTASSJA BURNETT

Una delle partite più intense viste sul campo centrale del circolo Tennis Biella. Nemmeno le tre interruzioni per pioggia hanno rovinato il primo quarto di finale degli Internazionali femminili Regione Piemonte, terzo trofeo Soland, vinto da Johanna Larsson (tds numero 7 e 92 al mondo) su Alexandra Cadantu (84 Wta) con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4.
L’inizio della sfida è a singhiozzo a causa dei temporali che imperversano sulla città e le due giocatrici sono costrette a giocare per lunghi minuti sotto la pioggia. In mezzo alla bufera è la svedese, classe ’88, a sfruttare meglio le pause, tanto da aggiudicarsi la prima frazione. Cadantu è però ben nota per la sua regolarità: considerarla solamente una giocatrice di rimessa è estremamente sbagliato, infatti dispone di due ottimi fondamentali e solo la seconda di servizio non è degna di una top player (ma la Errani insegna che si può servire anche ai 120 km/h e restare competitive ad altissimo livello). La ventiduenne di Bucarest alza così il ritmo, forzando all’errore la rivale e pareggiando le sorti del match.
Nel terzo set le giocatrici si strappano a ripetizione la battuta: Larsson parte meglio 2-0, ma poi sembra crollare quando cede il servizio del settimo gioco (4-3), dopo essere stata aventi 40-0. «Mentalmente è stato pesante – racconta la tennista di Helsingborg -. Però ero conscia di essere io a fare errori e vincenti. Mi son detta di continuare a giocare, di non abbattermi e la partita ha avuto una nuova svolta».
Brava, bella (ha vinto lo speciale premio come pin-up del torneo), Larsson si dimostra anche impegnata nel sociale. Infatti ogni ace devolve 20 dollari all’associazione «Happychild»: con i quattro del match di oggi è arrivata ad 85. «Ho iniziato l’anno scorso – prosegue -. Durante lo Tsunami in Thailandia, una signora svedese perse i suoi due figli. Da allora ha creato questa associazione che aiuta i bambini senza famiglia». Oggi Johanna se la dovrà vedere con Oprandi: due i precedenti, giocati nel 2010, sempre sul veloce ed entrambi vinti dalla svedese. «E’ una giocatrice temibile, che sa usare con maestria il drop shot – conclude Larsson -. Dovrò giocare bene dal primo all’ultimo colpo».
Dopo la finale vinta l’anno scorso con Duque-Marino, Alexandra Caduntu cede ora nei quarti. «Sul 4-3 in mio favore nel terzo set mi sono praticamente fermata – racconta la rumena -. Non so spiegarmi il motivo, semplicemente non colpivo più la palla».
Romina Oprandi gioca per la quinta volta gli Internazionali di Biella e grazie al 7-5, 6-4 centrato sulla rumena Edina Gallovits-Hall, ottiene la miglior prestazione in città. «Il pronostico mi era sfavorevole perché con lei avevo perso due volte sulla terra, mentre mi ero aggiudicata l’ultimo match giocato a settembre nelle qualifiche degli Us Open – racconta la svizzera -. L’operazione al ginocchio destro, recentemente operato, mi ha fatto perdere gli ultimi mesi e il recupero è lento. Per questo sono felice per il successo di ieri».
Il match più atteso della giornata lo vince l’azzurra Nastassja Burnett, che dopo un primo set stentato e perso 6-1, regola in modo perentorio la prima favorita della vigilia Barbora Zahlavova Strycova con il punteggio finale di 6-3, 6-3.
La finale del doppio è finita nelle tasche di Eva Hrdinova e Mervana Jugic-Salkic (al suo quarto tentativo centra il titolo) brave a superare per 1-6, 6-3, 10-8 Sandra Klemenschits e Tatjana Malek. Oggi la prima semifinale è in programma alle 12,30 (diretta su RaiSport) e metterà di fronte Larsson-Oprandi. A seguire la seconda sfida.

TABELLONE PRINCIPALE
Quarti di finale

Johanna Larsson (Swe, 7) b. Alexandra Cadantu (Rou, 4) 6-3, 3-6, 6-4
Romina Oprandi (Sui, 6) b. Edina Gallovits-Hall (Rou) 7-5, 6-4
Nastassja Burnet (Ita) b. Barbora Zahlavova Strycova (Cze, 1) 1-6, 6-3, 6-3

TABELLONE DI DOPPIO
Hrdinova-Jugic Salkic b. Klemenscits-Malek 1-6, 6-3, 10-8

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