Vincono Levine, Sijsling e Matosevic

di - 15 Febbraio 2012


(Jesse Levine – Foto Nizegorodcew)

di Guido Pietrosanti

Tre tornei challenger disputati in tre diversi continenti nella settimana appena conlcusa. In Europa si è giocato in Francia a Quimper dove ha vinto un po’ a sorpresa l’olandese Igor Sijsling, numero 151 del ranking atp. Sijsling ha sconfitto in finale il tunisino Malek Jaziri per 63 64 che ha raggiunto comunque il suo best ranking al numero 102 dopo aver sconfitto, tra gli altri, il promettente russo Evgeny Donskoy in semifinale.

Negli Stati Uniti si è disputato un ricco challenger a Dallas dove è tornato alla vittoria l’americano Jesse Levine, ex promessa del tennis statunitense, capace di vincere i primi tornei challenger già a 20 anni, ma incapace poi di fare il salto di qualità nel circuito maggiore. Con la vittoria a Dallas, Levine raggiunge la posizione numero 137, non troppo lontana dal suo best ranking fatto registrare nel 2008 alla posizione numero 94. Buon risultato anche per il finalista, il belga Steve Darcis, che dopo un paio di stagioni difficili è riuscito nel corso del 2011 a tornare nei primi 100 e con la finale (persa per 64 64) raggiunge la posizione numero 72 del ranking. Ottimo risultato per il giovane Denis Kudla, americano nato a Kiev e forse non tra i giovani più attesi, che dopo la qualificazione centrata agli Australian Open raggiunge i quarti di finale per la seconda settimana consecutiva in un torneo challenger portando il suo best ranking al numero 203. Molto più promettente sembrava essere il suo coetaneo Jack Sock, classe 92 e vincitore degli US Open Junior nel 2010, che dopo un periodo senza risultati di rilievo, quest’anno sembra aver ricominciato a crescere e il secondo turno raggiunto a Dallas sarà sicuramente migliorato nei prossimi tornei. Un’altra grande promessa della classe 92 era presente a Dallas: l’indiano Yuki Bhambri che fino a pochi anni fa era tra i migliori junior al mondo, al livello di Tomic e di Harrison. Anche Bhambri si è fermato al secondo turno, ma ha comunque migliorato il suo best ranking, portandolo al numero 297.

Infine nel challenger di Caloundra in Australia, vittoria del giocatore di casa Marinko Matosevic, che ha sconfitto in finale per 60 62 il suo connazionale Greg Jones. Anche in Australia si sono messi in evidenza alcuni giovani emergenti. Il migliore è stato il semifinalista australiano James Duckworth, anche lui nato nel 92, e salito fino al numero 187 del ranking atp. Si è invece fermato ai quarti il connazionale di Duckworth, Benjamin Mitchell, 19 anni compiuti a novembre scorso e best ranking questa settimana al numero 210. Inoltre, va segnalata la vittoria al primo turno del numero 1 juniores Luke Saville, che grazie a questo risultato festeggia il best ranking, al numero 886.

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