Milano: Al via il Main Draw

di - 13 Giugno 2011


(Daniele Giorgini – Foto Nizegorodcew)

(Comunicato Stampa)

Scatta oggi il main draw dell’Aspria Tennis Cup – Trofeo CityLife, che potrà contare quantomeno su un nostro rappresentante in più rispetto ai sette giù sicuri di un posto in tabellone. Antonio Comporto, tennista palermitano nato il 14/6/1989, si è regalato per il suo imminente compleanno una splendida qualificazione, battendo negli ultimi due turni lo slovacco Adrian Sikora e il brasiliano Leonardo Kirche. Per Antonio si tratta della prima qualificazione a un torneo challenger dopo ben tre anni, giunta al termine di un periodo non poco tribolato. Dopo un 2010 sfortunato in cui a causa dei tanti infortuni non era riuscito a confermare i progressi palesati nella stagione precedente, culminata nel suo primo successo in un torneo future a Santiago del Cile, Comporto ha dovuto fare i conti in questa stagione prima con una lesione al tendine di un polso e poi con un problema alla spalla che lo ha messo Ko pochi giorni fa, nel corso del future di Cesena.

L’auspicio dei tifosi, che anche oggi si sono riversati numerosi sui campi dell’Aspria Harbour Club, è che a fare compagnia a Comporto nel main draw, ci sia il canturino Andrea Arnaboldi, uscito indenne dal secondo turno vinto sul ceco Konecny, annullando 3 matchpoint, e impegnato in serata nel match decisivo contro l’australiano Ebelthite.

E’ già tempo, come detto, di main draw. Toccherà alla testa di serie numero 6, l’argentino Brian Dabul inaugurare il programma del Campo Centrale, a partire dalle 11, contro lo spagnolo Menendez-Maceiras. Il tennista sudamericano, incapace da professionista di confermare gli splendidi risultati colti da junior (vincitore al Bonfiglio nel 2002 e finalista al Roland Garros) è diventato famoso, suo malgrado, lo scorso anno agli US Open, quando fu trafitto da uno splendido tweener (il colpo tra le gambe) by Roger Federer.
A seguire sarà la volta dell’uzbeco Farrukh Dustov opposto al francese Eric Prodon, reduce da una brillante qualificazione al Roland Garros che gli è valso l’onore di affrontare al primo turno un certo Andy Murray. Chi a Parigi si è spinto ben oltre, è stato l’argentino Eduardo Schwank che, in coppia con il colombiano Juan Sebastián Cabal, ha disputato addirittura la finale del doppio. Il tennista albiceleste se la vedrà con il francese Dasnieres de Veigy nel terzo incontro sul Centrale.

Non prima delle 17.30 sarà la volta dell’unico azzurro impegnato in singolare nella giornata di lunedì, Daniele Giorgini, chiamato a un compito davvero arduo contro il 19enne spagnolo di belle speranze, Pablo Carreno-Busta, accompagnato qui a Milano da Javier Duarte (coach in passato di Alex Corretja e Alberto Berasategui), e recente vincitore del challenger di Alessandria.

Nella giornata odierna, in contemporanea con le qualificazioni, si è concluso il tradizionale appuntamento di doppio riservato agli amatori che, anche quest’anno, metteva in palio una wild card per il tabellone principale. Il torneo, svoltosi con la formula rodeo, ha visto trionfare Stefano Mezzadri e Luca Sansotera in finale su Alan Dal Bo e Ivan Volante, con il punteggio di 4-2 5-4. Per Mezzadri è la seconda qualificazione consecutiva dopo il successo dello scorso anno in coppia con Mario Ielpo, ex portiere di Lazio, Cagliari, Milan e Genoa.

Il programma di lunedì 13 giugno

CENTER COURT 11:00
[6] B Dabul (ARG) vs A Menendez-Maceiras (ESP)
F Dustov (UZB) vs [4] E Prodon (FRA)
J Dasnieres de Veigy (FRA) vs E Schwank (ARG)

Non prima delle 17.30
D Giorgini (ITA) vs P Carreno-Busta (ESP)

GRANDSTAND 11:00
D Kindlmann (GER) vs J Mertl (CZE)
C Ebelthite (AUS) / J Statham (NZL) vs J Coetzee (RSA) / S Galvani (ITA)
[1] A Menendez-Maceiras (ESP) / S Vagnozzi (ITA) vs [WC] E Fioravante (ITA) / C Grassi (ITA)

COURT 13 start 11:00
A Juska (LAT) / E Korolev (KAZ) vs [WC] A Brizzi (ITA) / M Volante (ITA)

Non prima delle 14
[3] B Dabul (ARG) / P Riba (ESP) vs K Kim (USA) / H Zeballos (ARG)

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7 commenti

  1. Alessandro Nizegorodcew

    Anche Andrea Arnaboldi ha superato, non senza difficoltà, le qualificazioni. Sono quindi 9 gli azzurri in tabellone

  2. Atti

    Ieri mattina ho visto un po di quali al combined della canottieri Padova…torneo che meriterebbe ben altri montepremi.
    Organizzazione stile Wimbledon…coreografia ottima.

    Confermata la precedente ottima impressiona su Eremin (’93)… serio, aggressivo e regolare…. gran botta di servizio e tanta voglia di arrivare in alto. Si è qualificato facilmente.
    Un ragazzo su cui puntare ad occhi chiusi.

    Ho visto anche buona parte del match della Palmigiano (’94), dotatissima nei fondamentali, ma ieri mi è sembrata …svogliata… atteggiamento troppo rilassato, un sacco di doppi falli….ha perso un match alla sua portata con una colombiana…

  3. Atti

    Andrew…
    lo sloveno randellava a tutto braccio con botte spaventose…ma Eremin non si è scomposto e ribatteva punto su punto
    match inizialmente lottato fino al 43 Eremin…poi sciolto facile… 63 61
    Ma c’eri anche tu ?

  4. andrew

    atti…

    no, ero a Montegrotto terme il sabato per vedere il figlio del CCV (perso 06 60 64) ma sono rimasto a vedere due sloveni che si prendevano a pallate giocando con un’intensità che faceva sembrare dei 4 categoria gli italiani che si trascinavano negli altri campi.

    Davvero, sono a favore del doping per gli italiani, che almeno in qualche modo possano competere con gli atleti stranieri che non lo usano.

  5. Roberto Commentucci

    Atti, ovviamente ulteriori tuoi report da Padova sono ben accetti… 🙂

    Anche a me Eremin piace molto, sta lavorando a Bra con Max Puci e il gruppo di lavoro che ha portato Golubev nei primi 40 del mondo. Gruppo che comprende anche Viktor Galovic, un ’90, anche lui molto dotato ma ancora un pò discontinuo e fragile psicologicamente.

    Il combined di Padova è un’ottima occasione per vedere all’opera giovani azzurri. Ti segnalo fra le ragazze Federica Di Sarra, Karin Knapp che viene dalla vittoria di Campobasso, e Anna Giulia Remondina.

    Fra i maschi da seguire oltre a Eremin (che oggi ha un test duro contro l’argentino Carry) i progressi di Giannessi e la regolarità di Matteo Civarolo, un ’92 poco appariscente ma dal gioco solido, che è sempre stato messo nell’ombra dai più famosi coetanei (Miccini, Gaio e c.) ma che sta giocando bene da qualche settimana.

  6. Atti

    Anche Giannessi… è già sotto osservazione …

    Non da me, che purtroppo vedro’ pochi match.. ma ho i miei informatori…in loco….

    Nel caso vi faro’ sapere qualche info….anche sulle ragazze.

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