Come brilla la stella di Camila!

di - 13 Maggio 2014

Camila Giorgi

di Giovanni Cola

La sua sfida è stata capace di vincerla due volte. E’ proprio così, non c’è alcun refuso. Perchè Camila Giorgi, avanti di un set e sul 5-2 in suo favore nel secondo parziale, ha dovuto comprensibilmente fare i conti con un po’ di emozione. Il calore del pubblico del Foro Italico di cui ormai è diventata beniamina, la maestosità del campo Pietrangeli, un’avversaria come Dominika Cibulkova che finora è stata tra le protagoniste più in forma della stagione. Un mini black out nel quale la slovacca è riuscita a sfruttare il passaggio a vuoto dell’azzurra e a portarsi sul 5-5. Da quel momento sarebbe potuto iniziare un altro match, particolarmente nefasto per Camila. La giocatrice marchigiana però ha dato per l’ennesima volta prova di grande carattere, ha reagito e si è aggiudicata perentoriamente l’incontro al tie break. 6-4 7-6 lo score conclusivo. Un successo maturato in una giornata storta al servizio, con tanti doppi falli e una percentuale bassa di prime in campo. Quello che ci chiediamo è: ma se una Giorgi non ancora al top della condizione si impone sulla finalista degli Australian Open, dove può davvero arrivare questa ragazza? Al prossimo round intanto se la vedrà con l’americana Christina McHale.

“L’emozione del Foro Italico è sempre speciale – ha ammesso a fine gara Camila – sono molto soddisfatta di questa vittoria. Ho avuto qualche momento di difficoltà ma mi sono piaciuta soprattutto per come ho giocato nel tie break decisivo. Sapevo che era lì in cui dovevo rischiare il tutto per tutto. Mi sto abituando alla terra rossa e, perchè no, vorrei provare ad arrivare in finale”.

Ha invece dovuto soffrire e inseguire per un set sul Centrale Sara Errani, opposta alla sudafricana Chanelle Scheepers, prima di poter tirare un grosso sospiro di sollievo (7-5 6-3). L’avversaria della nostra portacolori si è infatti dimostrata particolarmente temibile nella fitta rete di scambi da fondo, spesso interrotti da improvvisi drop shots. Sarita, apparsa ancora un po’ appannata, ha impiegato qualche games per prendere le giuste misure alla Scheepers. L’azzurra ha anche chiesto il medical time out per un problema di respirazione che poi fortunatamente non si è rivelato nulla di grave. Scollinato il primo parziale, il secondo set è poi stato poco più che una formalità. Non ci sarà il derby con Roberta Vinci al secondo turno, ma affronterà Ekaterina Makarova.

“Sono consapevole di non essere stata impeccabile oggi – ha dichiarato Sarita – ma quello che contava era andare avanti. Una grossa mano me l’ha data anche il pubblico che non ha mai smesso di incitarmi, in special modo quando ero dietro nel punteggio”.

La tarantina, come detto, purtroppo ha dovuto arrendersi (6-2 7-6) alle rotazioni mancine della russa sul Grandstand. L’incontro, nonostante alcune gocce di pioggia cadute a più riprese, è stato in più frangenti tirato e combattuto. Robertina è stata anche avanti di un break nelle fasi iniziali del secondo set ma ha poi ceduto subito dopo a sua volta la battuta. Le variazioni di ritmo della Vinci non hanno sortito l’effetto sperato. L’auspicio era quello di poter risollevare una stagione finora al di sotto delle attese proprio al Foro Italico, ma si è dovuta alzare bandiera bianca.

Non c’è infine praticamente stata partita tra la nostra Nastassja Burnett e una delle giocatrici più calde del circuito sul rosso come Garbine Muguruza. Un ko (6-1 6-3) che, almeno stando alla classifica, poteva essere previsto. L’azzurra non ha potuto fare match pari soprattutto a causa del numero eccessivo di errori gratuiti commessi in palleggio da fondo, arrivati troppo spesso senza neppure cercare di far male all’avversaria. I margini di miglioramento per la Burnett tuttavia ci fanno essere ottimisti per il suo futuro.

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12 commenti

  1. cataflic

    Monumentale Camila!
    ….con l’americana, però è un’altra storia ed ha anche un precdente contro.

  2. Lukas

    Mi piacerebbe sapere cosa ha fatto Camila ieri dopo la vittoria contro Cibulkova oltre a giocare il doppio. Sessioni di autografi? Lunghe interviste? Baci e abbracci da papaveri vari? Oggi si è spenta completamente… cervello spento come si vede spesso in ambito juniores, non le capita spesso ma le capita sempre dopo la grande vittoria. Contro Roberta a NY, contro Flavia a IW e oggi. Batte le top 10 ma perde di schianto la partita del giorno dopo. Sarebbe una problema da affrontare, magari con un minimo di aiutino esterno.

  3. dentmar

    Entro nella diatriba coach-padre o no, è indubbio che se non ci fosse stato il padre probabilmente la Giorgi non sarebbe al punto in cui è ora, ma probabilmente potrebbe essere vero il contrario, cioè se non avesse avuto il coach-padre forse sarebbe già tra le prime 20 del mondo.
    La partita di oggi evidenzia che non si può giocare solo a pallate un giorno fai il fenomeno e tiri tutto dentro il campo e l’indomani tiri tutto e tutto fuori, probabilmente sarebbe ora che qualcuno prendesse questo talento , perchè di talento si tratta, e le insegnasse un pò di tattica , il papà -coach forse dovrebbe mettersi da parte.Un nome, Francesco Cinà .

  4. bogar67

    Ricordando un simpatico siparietto tra il coach Cinà e Roberta Vinci in un incontro tra quest’ultima e la Giorgi sono del parere che questa tennista ha un percorso dei tornei simili a quando gioca, tre cazzate e tre cose eccellenti, 2 cazzate e quattro cose eccellenti, etc etc per cui la vedremo sempre vincere magari con una top teen e perdere con la numero 90!

  5. Alessandro Nizegorodcew

    Nessuno potrà mai sapere se con un altro coach sarebbe più in alto in classifica. NESSUNO. Può essere come può non essere. Invece non vi è certezza che con un altro coach sarebbe arrivata dove è ora. Per mille motivi.

  6. dentmar

    @Alessandro Nizegorodcew

    Ma infatti se pur con parole diverse ,diciamo la stessa cosa, ma secondo la mia modestissima opinione sarebbe ora che la seguisse un coach con provata esperienza,sarebbe un peccato che un talento così cristallino non riuscisse a raggiungere quei risultati che le competono.
    E poi mi chiedo e lo chiedo soprattutto a te che sarai più informato, ma quanti padri-coach che hanno creato e seguito nella loro formazione le proprie figlie/i seguono tutt’ora le proprie figlie/I professioniste/i ?

  7. bogar67

    dentmar
    se mi permetti una risposta al posto di Alessandro, il padre della Garcia da agente immobiliare a coach della figlia, anche il padre della Bencic uguale.
    Pensate anche ai costi, nel tennis professionistico i coach costano e la Giorgi fino adesso non è che ha avuto grandi price money e anche come sponsor tecnici mi pare poco o nulla.
    Ci metto anche la mia, nel tennis giovanile i maestri costano, oggi ho allenato mia figlia con un 2003, tre belle ore di allenamento, costo con un maestro sarebbe stato medio 66 euro, io costo zero 🙂 il campo poi era anche gratis!!

  8. bogar67

    Il coach a Roberta Vinci: “La Giorgi? Tre colpi e quattro cazzate” 🙂 grandissimo Cinà!!

    http: //video.gazzetta.it/coach-roberta-vinci-la-giorgi-tre-colpi-quattro-cazzate/315769be-c158-11e3-aecb-a178f8be6a53

  9. cataflic

    Lukas…un problemino che affligge i giocatori che vincono contro pronostico, credo, dal giorno dopo l’invenzione del tennis!

    bogar67
    Camila è migliorata e continuerà a migliorare solo con tanti match giocati.
    Ieri ad esempio sul finale del primo set invece che tirare l’ennesima catenata lungolinea ha fatto uno strettino incrociato di dritto….pensa che addirittura il cielo nuvoloso si è aperto ed un raggio di illuminazione divina ha accompagnato la vittoria sul setpoint!
    Mi pare che anche nell’intervista abbia detto alcune parole sulla Mchale e non la solita litania…”dipende tutto da me..blablabla”
    Spero solo che quest’evoluzione che la porterà ad esprimersi al massimo arrivi prima dei trent’anni!!

  10. Lukas

    E ho capito cataflic, ne sono consapevole, tuttavia siamo a 4 vittorie su top 10 e 4 splash nel day after.
    Mi stai dicendo che dopo la 5° vittoria (sicuramente arriverà), ci sarà il 5° splash? E non ci si può fare nulla perché così va il tennis?

    Comunque dalle interviste ho letto che negano decisamente che la partita precedente abbia influito e la colpa sarebbe del doppio serale… sarà… speriamo sappiano quello che fanno.

  11. cataflic

    Lukas
    …ne avesse fatti di più di doppi, sarebbe maturata più velocemente, perchè le è mancato un po’ il confronto col mondo esterno e già dover coordinarsi con la compagna pareva troppo…..!
    Così come le dichiarazioni(rare) di prematch….Williams…..chi è?…l’importante è che io esprima il mio gioco…..ma dai!
    Secondo me si sta sciogliendo un po’ e penso che le farà bene,

  12. Lukas

    Mah… speriamo, vedrai che ora non la vedremo giocare in doppio per luuuuungo tempo. La sua maturazione sembra affidata solo a se stessa, è praticamente una tennista autodidatta ed è artefice del suo destino.

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