Spazio (all’altra) Davis: I risultati del Gruppo I e II

Konstantin Kravchuk e Andrey Rublev

di Salvatore Greco

Il World Group di Coppa Davis ha dato i suoi verdetti, in particolare uno con cui il tennis azzurro dovrà fare i conti e altri più o meno pronosticati. Andiamo a vedere invece cosa è successo ai “piani bassi” della coppa Davis con un novero di squadre da cui potrebbe uscire – il prossimo luglio – la squadra con cui l’Italia dovrà fare a spallate per riconquistarsi un posto tra i grandi nel 2016.

Gruppo I

EUROPA-AFRICA

Russia-Danimarca 4-1.

Nella sfida siberiana giocata a Novyj Urengoj, quaranta chilometri a sud dal circolo polare artico, i padroni di casa hanno avuto ragione senza particolari problemi della Danimarca. Dopo l’inaspettata sconfitta di Evgenij Donskoj per mano del veterano Frederik Nielsen (2-6 6-3 6-2 7-6) ci ha poi pensato Andrej Kuznecov a riportare la situazione in parità liquidando in tre set Martin Pedersen (6-1 6-4 7-5). Rimonta russa portata avanti sabato nel doppio con la strana coppia composta dal trentenne Konstantin Kravchuk e dal diciottenne Andrej Rublëv che ha portato a casa il punto cedendo un set a Kromann e Nielsen. Lo stesso Rublëv ha poi giocato anche la quinta sfida, dopo che Kuznecov aveva guadagnato il punto decisivo liberandosi di Nielsen nel primo singolare di domenica, vincendo il suo match “di esibizione” contro Pedersen. Confermato per il giovanissimo talento della scuderia russa quanto di buono già fatto in Davis alla sua prima convocazione lo scorso autunno contro il Portogallo. A luglio per guadagnarsi i play-off sulle rive del Don è attesa nientemeno che la Spagna.

Svezia-Austria 2-3.

Gerald MelzerA Orebro la squadra di casa si è affidata alla giovane promessa Elias Ymer per cercare di aver ragione di un’Austria arrivata in Svezia con una squadra di insidiosissime vecchie volpi. L’idea di aver fatto il colpaccio sembrava aver illuminato la patria tennistica che fu di Borg, Edberg e Wilander dopo che proprio il talentino Ymer alla fine di una battaglia di cinque set aveva portato a casa la prima sfida contro Jurgen Melzer con il punteggio di 6-4 6-3 3-6 2-6 6-3. E anche dopo la sconfitta, prevedibile, nel secondo singolare di Lindell contro un tennista in grande stato di forma come Haider-Maurer le speranze degli scandinavi si sono potute infiammare di nuovo con la vittoria del doppio da parte della coppia composta da Lindstedt (campione slam di specialità) e Johan Brunstrom su quella austriaca affidata ad Alexander Peya, altro specialista di altissimo rango, e Jurgen Melzer. L’Austria ha infine conquistato la sfida in rimonta vincendo i due singolari della domenica con Haider-Maurer capace di imporsi in tre set su Ymer, a sua volta incapace di ripetere l’impresa del venerdì, e con la vittoria nettissima del più giovane dei fratelli Melzer, Gerard (foto a destra), che ha superato Lindell lasciandogli cinque game in tre set e consegnando alla sua nazione il punto decisivo della sfida e la possibilità di giocare al secondo turno contro i Paesi Bassi.

Slovacchia-Slovenia 5-0

Nella cornice della National Arena di Bratislava i giocatori di casa hanno onorato alla grande il proprio pubblico non lasciando nemmeno le briciole agli ospiti. Troppo più forte la squadra guidata da Martin Klizan e da un Norbert Gombos in grandissima fiducia dopo il titolo Challenger conquistato la scorsa settimana a Cherbourg in finale su Benoit Paire perché la Slovenia potesse dare più di qualche preoccupazione soprattutto dopo il forfait per un infortunio al piede destro del numero uno degli ospiti, Blaz Kavcic. Risultato nettissimo e a luglio sarà trasferta in Romania.

Romania-Israele 5-0.

Altra sfida senza storia quella tra la nazione danubiana e Israele. Sfida indirizzata verso i padroni di casa già sabato con le vittorie dei mattatori Adrian Ungur e Marius Copil rispettivamente su Botzer e Dudi Sela con il giocatore numero 1 d’Israele che porta a casa l’unico set dell’intera sfida a favore della sua nazione proprio nel match contro Copil. Pratica qualificazione chiusa il sabato dalla solida coppia di doppio Mergea/Tecau sul team di caratura tutt’altro che elevata composto dallo stesso Botzer e dal giovane (classe 1997) Edan Leshem. A risultato acquisito, domenica, gli eroi di casa hanno omaggiato il pubblico di altre due vittorie: Ungur (6-4 6-2) su Leshem e Copil (7-6 6-3) su Botzer. Al secondo turno affronteranno in casa, come detto anche prima, la Slovacchia.

Polonia-Lituania 3-2

Jerzy JanowiczA Płock comincia con un brivido il fine-settimana di Davis dei campioni di casa. Se la sconfitta di Kubot con Berankis poteva essere messa in conto, la nettezza (6-2 6-4-6-3) con cui si è perpetrata ha fatto un po’ tremare i tifosi polacchi, magari ancora memori della batosta delle ragazze di Fed Cup contro la Russia di qualche settimana fa. Ci ha pensato Janowicz poi a raddrizzare il tiro regolando Laurynas Grigelis, quindici giorni fa sul “trono” del Futures di Sondrio, con il punteggio di 7-6 6-3 6-4. Nella giornata di sabato Kubot ha saputo riscattarsi facendo valere la sua esperienza di doppista di vertice assieme all’altro specialista della casa – Marcin Matkowski – conquistando il punto di snodo contro la coppia lituana un po’ improvvisata e composta da Berankis e Grigelis con il punteggio finale di 6-3 6-4 6-2. Nel primo singolare di domenica di nuovo Janowicz ha completato il suo dovere di padrone di casa regolando uno stremato Berankis in tre set 6-3 6-4 6-2. Per la quinta sfida, ininfluente ormai ai fini del passaggio del turno, è sceso in campo il giovane pupillo della Vistola – Kamil Majchrzak – che ha perso nettamente ma dignitosamente da Grigelis 6-3 6-4. Per la Polonia al secondo turno la sfida sarà contro l’Ucraina di Stakhosky, da giocare nuovamente in casa.

ASIA-OCEANIA

Thailandia – Corea del Sud 2-3

Il diciottenne Hyeon Chung ormai è una certezza, da numero 1 del suo Paese è stato autentico mattatore della sfida vinta sui comunque non irresistibili thailandesi. Dopo che Chung e Yong-Kyu Lim avevano conquistato i rispettivi singolari del venerdì, la Thailandia ha vinto il punto il doppio con la dignitosa coppia dei fratelli Ratiwatana e poi è toccato di nuovo a Chung conquistare il punto decisivo sul numero 1 di Thailandia Danai Udomchoke superato 6-4 6-1 6-1. Vittoria simbolica dei padroni di casa, infine, nel secondo singolare di domenica giocato a risultato acquisito. A luglio i coreani saranno ospiti dell’Uzbekistan per giocarsi l’ambito posto nei play-off.

Nuova Zelanda – Cina 4-1

Risultato rotondo per i neozelandesi ma maturato meno facilmente di quanto i soli numeri potrebbero fare sembrare. Primo singolare della sfida al cinese Wu, numero due della compagine d Pechino, uscito vincitore da una maratona in cinque set conclusi 2-6 7-6 7-6 2-6 6-3 dopo un tie-break, quello del terzo set, chiuso senza lasciare un punto a Jose Statham. Padroni di casa che hanno conquistato il secondo singolare con Michael Venus vincitore sul cinese n.191 del mondo Zhang dopo un’altra battaglia conclusasi 9-7 al quinto. Al quinto set sorprendentemente anche la sfida di doppio con la coppia di casa composta da Marcus Daniell e Artem Sitak, entrambi ampiamente nella top-100 del ranking di doppio, costretta a faticare contro il doppio cinese piegato in rimonta dopo aver perso i primi due set al tie-break. Dopo il punto decisivo conquistato domenica da Jose Statham, stavolta in tre set 6-3 6-4 6-4, su Zhe Li la Nuova Zelanda fa anche 4-1 con la vittoria nel singolare “amichevole” vinto 3-6  7-6 6-4 da Michael Venus su Chuhan Wang. Al secondo turno i neozelandesi saranno di nuovo padroni di casa e affronteranno l’India, che ha usufruito di un bye al primo.

AMERICHE

Barbados – Repubblica Dominicana 2-3

Vittoria al cardiopalma quella della repubblica dominicana nel derby caraibico giocato sul duro di Saint Michael alle Barbados. Forti di avere tra le proprie fila il giocatore più forte di tutto il tie e reduce anche del suo primo trofeo di livello ATP a Quito – ovviamente Victor Estrella Burgos – gli ospiti partivano con i favori del pronostico anche se dall’altra parte c’era un tennista come Darian King che in coppa Davis vanta un record, tra singolare e doppio, di 22 vittorie su 31 match disputati.

E i due tennisti hanno ripagato l’attesa con Estrella che ha garantito il primo punto ai suoi con un triplo 6-1 rifilato al povero Seanon Williams e Darian King che ha liquidato il costaricense Jose Hernandez facendo segnare sul tabellone il punteggio di 6-1 6-3 6-0. Protagonisti ancora una volta i due portabandiera coinvolti nel doppio del sabato, King accompagnato da Hadyn Lewis e Estrella Burgos da Jose Hernandez, e il punto è andato alle Barbados conquistato con il risultato nettissimo di 6-4 6-2 6-2.

Arrivata con il vantaggio reale e anche simbolico del doppio, decisivo per antonomasia, la nazionale di casa poteva chiudere i conti e conquistare un successo quasi insperato confidando nella vena da Davis del suo re, che però nulla ha potuto contro un Estrella Burgos ormai consolidato su ben altri livelli di tennis e che ha regolato King con il punteggio di 6-4 6-4 6-2. Sul due pari è toccato a Hernandez chiudere la pratica in favore del Costa Rica con la vittoria ottenuta contro Lewis, un set di sofferenza e poi in scioltezza. Punteggio finale: 5-7 6-1 6-2 6-2 e trasferta assicurata in Ecuador a luglio dove le suggestioni positive per Estrella non potranno mancare.

Uruguay-Colombia 2-3

Alejandro GonzalezPer via della formazione del tabellone che prevedeva un bye al primo turno per entrambe le compagini, il match tra Uruguay e Colombia era già valevole come sfida di secondo turno. Sfida di alto livello tra la nazionale di Montevideo con i due fratelli Cuevas da un lato e la Colombia di Giraldo dall’altro. Alla fine l’ha spuntata la Colombia con il contributo soprattutto del suo secondo singolarista, Alejandro Gonzalez, capace di superare venerdì e domenica prima Pablo e poi Martin Cuevas e di conquistare due punti di quello decisivo sul 2 pari contro il meno quotato dei fratelli Cuevas dopo la sconfitta subita da Giraldo contro Pablo in un match che non sfigurerebbe in una finale ATP.

Gruppo II

EUROPA-AFRICA

Rapida carrellata sulla “serie C” dove ci sono da segnalare la vittoria sofferta della Turchia sul Sudafrica, orfano di Kevin Anderson, solo al quinto set del quinto match e grazie ai punti conquistati da Marcel Ilhan fresco di best ranking. Al prossimo turno i turchi affronteranno la Bielorussia che ha sbrigato un compito davvero poco impegnativo contro i modesti irlandesi.

È arrivata anche la piena vittoria del Portogallo di Joao Sousa e Rui Machado sul Marocco per 4-1. I lusitani affronteranno al turno successivo la Finlandia di Nieminen che ha avuto la meglio sul principato di Monaco per cui nulla ha potuto il solo Balleret. Avanza anche il Lussemburgo trascinato da Gilles Muller, particolarmente in luce in questo 2015, in una vittoria sofferta contro il Madagascar (3-2). Ora i tennisti del granducato aspettano la Bulgaria che, senza Dimitrov, ha regolato con semplicità la Lettonia dei gemelli Podzus. Vittoria in trasferta della Bosnia di Dzumhur e Basic in Zimbabwe per 4-1 con i balcanici che al secondo turno se la vedranno in trasferta con l’Ungheria che ha regolato con il medesimo risultato la Moldavia.

ASIA-OCEANIA

Quasi tutte sfide nettissime quelle del Gruppo II Asia-Oceania con la squadra di Taipei guidata da Yen-Hsun Lu capace di vincere cinque punti su cinque in casa sul modesto Libano. Al secondo turno saranno di nuovo i favoriti d’obbligo contro le Filippine che hanno conquistato la qualificazione con un netto 5-0 al Sri Lanka.

Vittoria  sul cemento di Palembang per i padroni di casa dell’Indonesia sull’Iran, 5-0 senza storia e nemmeno un set lasciato alla nazionale persiana il cui movimento tennistico manca ancora di un valore riconoscibile. A luglio ospiteranno il Pakistan che, guidato da Aisam Qureshi (famoso come la frazione “pak” dell’arcinoto indo-pak express) ha contribuito alla vittoria del suo Paese –giocata in campo neutro sulla terra del Sri Lanka- sul Kuwait, ottenuta all’ultimo singolare della sfida.

AMERICHE

Nello spicchio americano, si è consumata la vittoria nettissima e prevedibile del Venezuela in casa sui modesti costaricensi. I venezuelani affronteranno a luglio in casa la compagine di El Salvador che –guidata da Marcelo Arevalo- ha conquistato la qualificazione in casa del Porto Rico.

Cappotto infine nel derby andino tra Cile e Perù con i padroni di casa che conquistano cinque punti su cinque disponibili faticando un po’ ma con solide prove dei due giovani gioielli di casa Nicolas Jarry e Christian Garin. Il Cile affronterà al secondo turno il Messico che, nonostante il passo falso in singolare del suo tennista simbolo Tigre Hank, ha conquistato la qualificazione contro la Bolivia. La sfida si giocherà in Cile e a meno di eventi imprevedibili i padroni di casa saranno i favoriti d’obbligo.

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