Davis: Diario di Bordo da Torino (2)

di - 3 Febbraio 2013

da Torino, Alessandro Nizegorodcew

Sveglia molto più comoda questa mattina: 9.30 in piedi e subito giù a fare colazione. Incontro il grandissimo Fabio Della Vida e noto subito dietro il tavolo della nazionale con un FabioFognini arzillo e sorridente. Noto quindi che l’influenza è passata mi immagino subito una sua presenza in campo, in doppio, insieme a Simone Bolelli. Al tavolo azzurro tiene banco Giorgio Galimberti, e con lui anche Paolino Lorenzi. La Croazia mangia in un angolo, dietro ad un separè. Pretattica? Uova strapazzate o cornetti al cioccolato?

Intanto Claudio Pistolesi, direttamente da Jacksonville, mi manda le foto della cerimonia di Usa-Brasile alla quale ha assistito ieri…Aspettiamo quest’oggi anche un suo breve commento delle partite. Gli Stati Uniti sono avanti 2-0.

Piccola parentesi calcistica. Zdenek Zeman esonerato alla Roma. In sala stampa si parla solamente del clamoroso errore di Goicoechea (a sua volta un clamoroso errore di Zeman). Mi spiace per il boemo, che apprezzo umanamente. Che gli abbiano giocato contro? Non ho visto la partita e non posso giudicare, ma il dubbio mi è venuto subito. Che ne dite voi?


(Tribuna Stampa a Torino, da sinistra: Semeraro, Lamagni, Grassi, Caldara, Anderloni) 

Parentesi pranzo. Oggi si gioca alle 16 il doppio, quindi mezza giornata di libertà (passata in realtà a scrivere). Incontro fuori dall’hotel Fulvia e Fulvia Fognini, che mi consigliano di recarmi al centro commerciale a pochi passi per il pranzo. Cammino tra i vari ristorantini e mi balza agli occhi una scritto: panino giusto! Rimembro all’istante le parole di Max Grassi di qualche mese fa: “Se devi mangiare in centro a Milano hai solo una scelta: panino giusto.” Si lo so sto facendo pubblicità ma non mi interessa. Mi fiondo dunque a pranzo e devo dire che ne è valsa la pena…

Esco dal centro commerciale e noto che accanto all’albergo vi è anche la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. Mi informo subito su cosa ci sia all’interno e scopro che oltre ad una bellissima esposizione permanente dovrebbe esserci Damien Hirst (un’opera nella foto a sinistra). Domani prima di pranzo andrò (quasi) sicuramente.

Arrivo dunque al Palavela alle ore 15 e mi piazzo subito in tribuna stampa, così da poter prendere un posto migliore di ieri.

Il doppio inizia male per i nostri che giocano un brutto primo set (deciso da un break). Fognini serve poche prime e Bolelli non risponde mai (3-6). Dall’inizio del secondo set però Fognini inizia ad esaltarsi e quasi da solo vince il secondo parziale (6-1). I croati sembrano in calo e Bolelli inizia a crescere in tennis e in fiducia. (6-3). Dalla fine del terzo set in poi Bolelli diventa letteralmente impressionante: risponde sempre, mette a segno vincenti di diritto incrociato (contro Cilic) e anche a rete acquista fiducia. Al servizio, poi, è ingiocabile. Andiamo avanti 4-2 al quarto ma la Croazia  rientra sul 4-4. Fognini va 0-30 ma Cilic regala e andiamo 5-4, servizio Croazia. Andiamo 0-30 ma Fognini esagera e commettere tre errori banali: 5-5. Il tie-break lo avete visto tutti……. Emozioni che solo la Davis sa regalare con Ace finale di Fognini. L’Italia va 2-1 e domani Seppi proverà a chiudere subito i conti contro un Cilic presumibilmente stanco (7 ore in campo in due giorni).

A questo punto, dopo le conferenze stampa di italiani e croati, si va a cena. Ringrazio Matteo Veneri per l’invito, ma la stanchezza è tanta e decido di rimanere in zona con Max Grassi, Marco Caldara, Roberta Lamagni, Andrea Nizzero e Stefano Semeraro. Alle 23.30 si torna in albergo. Domani ultima  e decisiva giornata. E’ dalla semifinale del 1998 contro gli Stati Uniti che non vinciamo un match di Coppa Davis nel World Group. In casa non vinciamo in Serie A sempre dal ’98, quando battemmo lo Zimbabwe nei quarti di finale a Prato grazie a Gaudenzi, Sanguinetti e Nargiso che si imposero sui fratelli Black. Domani dovrebbe esserci il tutto esaurito o quasi. Torino portaci al secondo turno…

Chiudo con una massima di Rino Tommasi in sala stampa: “Il bravo giornalista non è quello che scrive bene, ma quello che scrive in fretta…

Postilla finale con commento di Claudio Pistolesi da Jacksonville: “Qui a Jacksonville succede l’imprevisto. L’unico punto dato per sicuro agli USA lo vince il Brasile! Soares (migliore in campo) e Melo battono i numeri 1 del mondo i gemelli Bryan. Atmosfera bellissima. Ho parlato del match con le seguenti leggende … Tony Trabert, Brian Gottfried, Jim Courier, Tom Gullikson , Todd Martin, Mal Washington … Da brividi. Oggi Isner dovrebbe chiudere il conto su Bellucci. Intanto dico ai giocatori italiani che sono fiero di loro per come stanno lottando e spero che Seppi asfalti Cilic oggi.

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