ESCLUSIVA | Gigante vede il ritorno in campo: “Colpisco senza dolore, il rientro è più vicino”

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Matteo Gigante - Foto Spazio Tennis

Dopo un calvario lungo quasi un anno intero, Matteo Gigante è quasi pronto a ritornare al tennis giocato. Il tennista romano classe 2002 ha disputato a ottobre 2025 l’ultimo incontro ufficiale prima dello stop forzato per una serie di problemi al braccio sinistro, iniziati dal polso e proseguiti con il gomito e la mano.

L’ex numero 125 ATP e vincitore di 5 trofei Challenger (l’ultimo a Roma nel 2025) aveva provato a rientrare nel torneo di Perugia a giugno, salvo doversi fermare prima del debutto a causa di una condizione fisica non soddisfacente. Adesso ‘Giga’ comincia a vedere il traguardo più nitido: l’intenzione, grazie al ranking protetto, sarebbe quella di disputare le qualificazioni dello US Open 2026.

L’intervento chirurgico per ripartire

Sei settimane fa ho subito un’operazione chirurgica per provare a risolvere tutti i miei problemi alla catena di sinistra – spiega Gigante a Spazio Tennis –. Dopo essere stato 22 giorni senza poter toccare la racchetta, ho ripreso gli allenamenti per la parte superiore e nelle ultime due settimane e mezzo sono tornato a colpire la palla sempre con maggiore intensità”.

Dopo le grandi difficoltà e le insicurezze, ‘Giga’ è quasi pronto per tornare ai match ufficiali. Dalla sua base fissa dell’Enjoy Sporting Club di Roma cresce la fiducia negli allenamenti al fianco di coach Marco Gulisano e del preparatore atletico Andrea Chiricozzi.

Rientrare a Flushing Meadows sarebbe importante anche per un discorso di stimoli – ha aggiunto Gigante –. Il tennis mi è mancato molto, penso che questa possa essere l’occasione giusta per tornare a giocare partite ufficiali. Al momento mi sento molto bene con il rovescio, mentre sto aumentando i giri del motore con il dritto e il servizio. Non posso e non devo forzare nulla e senz’altro ci vuole ancora un po’ di pazienza, ma giocare senza dolore mi dà gioia e mi permette di guardare al domani con più ottimismo”.

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