Master TPRA: Stefano Gavazzi sogna l’impresa

di - 6 Novembre 2014

Stefano Gavazzi

Brescia, 6 novembre – Ci sarà anche Stefano Gavazzi del Tennis Forza e Costanza tra i 23 amatori che fra domani e sabato si giocheranno i titoli delle Banca Generali Awt Finals, il Master Tpra, circuito amatoriale nato nel Bresciano e ormai diventato una realtà a livello nazionale e non solo. A dimostrarlo la sede del torneo di fine anno, che assegnerà i titoli stagionali sulla terra battuta del Club Esportiu Laietà di Barcellona, a quattro passi dal Camp Nou. In gara i migliori amatori del 2014, capaci di centrare l’obiettivo attraverso le varie prove di qualificazione organizzate nel corso dell’anno. Gavazzi, 52 anni da Manerbio ma residente a Brescia, ha vinto quella di casa disputata al Club Azzurri, e sarà al via nella categoria Open, la più ambita, insieme ad altri sette giocatori italiani più due spagnoli e uno svizzero. “Sinceramente – ammette – non mi aspettavo di farcela, perché nel torneo che ho vinto c’erano numerosi giocatori forti. Però sono riuscito a esprimere il mio miglior tennis, cercando di pensare punto dopo punto senza grandi aspettative, ed è arrivato un risultato molto importante”. E pensare che lui, agente di commercio nel settore meccanico, ha incontrato il tennis solo a 30 anni, ma grazie a Tpra può sognare la gloria internazionale. “Sono il più anziano dei qualificati alle finali, ma sento di potermela giocare con tutti. Ovviamente si ambisce sempre al massimo, ma per carattere preferisco volare basso”.

Dalla sua, oltre al fisico da ventenne frutto di allenamenti minuziosi, e il servizio bomba che l’ha reso piuttosto noto fra i ‘quarta’ della provincia, Gavazzi avrà anche le tante esperienze maturate a livello internazionale dal 2010 a questa parte, nei tornei del circuito Itf riservato ai veterani. Non a caso è stato capace di arrivare fra i primi 20 del mondo in doppio, categoria over 45, e addirittura numero 3 nel misto. Curiosamente, i suoi ultimi due successi sono arrivati proprio dalla Spagna, entrambi ad agosto dello scorso anno nel torneo di San Sebastian, dove il bresciano ha conquistato entrambe le prove di coppia, rispettivamente con il francese Loic Amzalak e l’austriaca Shirley Friedl. “Sicuramente l’esperienza internazionale mi tornerà utile, ma un po’ di tensione ci sarà comunque. Però sto attraversando un bel periodo, mi sento bene e grazie a una particolare attenzione ai dettagli e all’attrezzatura sto giocando al massimo delle mie possibilità. Spero di riuscire a tenere questo ritmo anche a Barcellona”. A sostenerlo tutto il Tennis Forza e Costanza, e i numerosi soci che nel corso dell’anno dividono con lui i campi del club. “Negli ultimi giorni Stefano si è allenato ad altissimi livelli – spiega il direttore sportivo Alberto Paris – e ci tiene molto a far bene a Barcellona. Siamo certi che saprà rappresentare degnamente il nostro club e gli auguriamo di arrivare fino al titolo”.

FORZA E COSTANZA, DA OLTRE UN SECOLO IL TENNIS NEL BRESCIANO

Il tennis Forza e Costanza 1911 rappresenta un riferimento prestigioso nella tradizione sportiva bresciana. Il Circolo gode di una collocazione affascinante sul colle Cidneo, incastonato laddove un tempo sorgeva il fossato del Castello medioevale. Cinque i campi in terra battuta e uno in materiale sintetico, quattro dei quali illuminati. La Club House ospita gli spogliatoi, la segreteria e il ristorante, in grado di accogliere fino a cinquanta persone. La struttura storica, quella del Castello, durante l’anno è a disposizione dei soci, circa un centinaio. E a giugno si trasforma nella suggestiva cornice del più importante torneo professionistico femminile di tutta la Lombardia. Giunti a quota sette edizioni, con un montepremi di 25.000 dollari, gli Internazionali di Brescia rappresentano il fiore all’occhiello dell’attività del club. Un’altra sede, dedicata alla Scuola Sat e all’attività invernale, in Via Signorini.

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