Prosegue la settimana da sogno di Filippo Romano, che sul cemento indoor a Cherbourg, in Francia, ha raggiunto la prima finale Challenger in carriera. Quando lo avevamo intervistato circa un anno fa aveva detto che il suo obiettivo era quello di “giocare nel circuito maggiore”. La strada è ancora lunga, ma intanto può festeggiare un balzo di oltre 160 posizioni e il debutto tra i primi 380 del ranking ATP. Partito dalle qualificazioni, l’azzurro ha vinto cinque partite consecutive al terzo set, di cui due ampiamente contro pronostico: il quarto contro il francese Tabur (settima testa di serie) per 6-3 3-6 6-3 e la semifinale contro l’austriaco Rodionov (quinta testa di serie) per 7-6 2-6 6-4. Il classe 2005 se la vedrà in finale contro il russo Pavel Kotov (ex numero 50 ATP). In caso di titolo si avvicinerebbe considerevolmente ai primi 300.
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