Gioia Barbieri riparte da Anzio

di - 2 Dicembre 2014

Gioia Barbieri

di Alessandro Nizegorodcew

Gioia Barbieri riparte da Anzio. La tennista azzurra, classe 1991 e numero 206 Wta, ha scelto Alessandro e Francesco Piccari per tentare l’assalto alle Top-100. Negli ultimi mesi del 2014 la Barbieri si era affidata al coach internazionale Claudio Pistolesi e pareva le loro strade potessero continuare a viaggiare insieme. L’allenatore romano, però, vive la maggior parte della stagione negli Stati Uniti e non sarebbe stato semplice a livello logistico proseguire una comunque proficua collaborazione. La scelta dei fratelli Piccari e di Anzio è stata concordata da Gioia insieme a Pistolesi, che stima profondamente Alessandro e Francesco.

Francesco Piccari, Karin Knapp e Alessandro PiccariUna grande opportunità per Gioia Barbieri, non soltanto per la possibilità di allenarsi con due ottimi coach quali i Piccari brothers, ma anche e soprattutto per la chance di poter “crescere” in campo con Karin Knapp. Poter giocare ogni giorno con una professionista di tale valore umano e tecnico non potrà che far bene alla Barbieri. Importante novità, ad Anzio, anche dal punto di vista del lavoro atletico. E’ infatti il rinomato tecnico Marco Panichi a svolgere in questo periodo la fase di preparazione invernale, a rappresentare la ciliegina sulla torta per un centro che sta crescendo sempre più in termini di quantità (di ragazzi, professionisti come Pillot e Cruciani o aspiranti tali) e qualità (non si dimentichino infatti i nuovissimi campi in veloce).

Piccari brothers, Karin Knapp e Gioia Barbieri, un mix potenzialmente esplosivo

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10 commenti

  1. cataflic

    Sia la scelta di Pistolesi che dei Piccari mi sembrano sicuramente tra le migliori possibili in assoluto.
    Continuo ad avere una sensazione di “negatività” per la rottura con Galimberti che l’aveva presa nel fango e riportata ad affacciarsi ai wta.
    Le ragioni reali non le conosco (soldi, cuore, sponsor, logistica…boh?) però spesso ho l’impressione che quando si creano queste alchimie sarebbe meglio farle durare il più possibile.

  2. Cataflic
    sostieni giustamente che il tennis è diverso dal calcio, ma posso garantirti che la sindrome, il meccanismo, il motivo di fondo per cui spesso i giocatori nel tennis cambiano molto spesso allenatore è per il 90% uguale a quello che succede nel calcio: 1) pensare di poter trovare di meglio; 2) scaricare le proprie responsabilità per i risultati non consoni alle aspettative. In qualche modo bisogna trovare un capro espiatorio!!!!

  3. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @Federico Di Carlo
    Nel dettaglio hai ragione, ma nello specifico le motivazioni non erano certo quelle legate ai risultati, visto che con Galimberti era arrivata 170 e stava andando benissimo.

  4. nicoxia

    Per me ogni coach ha delle qualità e dei difetti,riuscire a creare un empatia perfetta è molto difficile,è possibile solo se entrambi hanno una mentalità aperta,consapevoli del punto del percorso in cui si trovano,e che dovranno fare insieme.
    Poi le motivazioni di divorzio possono essere molte,economiche,logistiche,caratteriali,conoscenza,esperienza specifica,adattamento,monotonia,esaurimento competenze,motivazionali,cuore,incomprensioni,fraintendimenti,……………..superabili solo da quello detto sopra.

  5. Ale,
    infatti ho scritto in modo generale “giocatori”. A pelle, senza aver approfondito, mi pare che si tratti di una sindrome che riguardi tutti i livelli e che negli ultimi 15 anni si stia sempre più diffondendo anche ai livelli più alti. Sarebbe interessante verificare a livello di top 20 atp e wta l’avvicendamento dei coaches negli ultimi 15 anni. Secondo me è una tendenza destinata ad imperversare sempre più negli anni a venire.

  6. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    Ad esempio Simona Halep cambierebbe coach (ogni anno) anche se vincesse il Grande Slam e l’oro olimpico nella stessa stagione 🙂

  7. cataflic

    In effetti sarebbe un bell’articolo quello che riuscisse ad andare un po’ più a fondo su queste motivazioni.

  8. Ale

    Grande Piccari Tennis Team, state facendo un’ottimo lavoro a Anzio, continuate così e creerete un’ottima squadra!

  9. cataflic

    ipse dixit?
    speriamo si riprenda, però ancora oggi continuo a pensarla come allora….e per il Bole idem…Galimberti protagonista in entrambi i casi….scaricato prima e caricato poi.

  10. Alessandro Nizegorodcew
    Autore

    @cataflic
    Ha vissuto un momento complicato fisicamente, tennisticamente, un po’ umanamente. Aspettiamo qualche mese e vediamo

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