Binaghi: Archiviata Inchiesta di Cagliari

di - 23 Febbraio 2012

(Fonte Federtennis.it)

Il GIP Del Tribunale di Cagliari Giuseppe Pintori, accogliendo l’istanza presentata dal PM Giangiacomo Pilia, ha archiviato il procedimento per mobbing sportivo aperto nell’estate del 2011 nei confronti del Presidente della FIT Angelo Binaghi.
Accolta la richiesta di archiviazione anche per Antonello Montaldo, presidente del Comitato Regionale sardo.

Clicca qui per leggere l’articolo de L’Unione Sarda

© riproduzione riservata

116 commenti

  1. pulsatilla

    R. Esistevano regolamenti???… Allora mi spieghi lei come mai, alle nostre numerose e reiterate richieste di spiegazioni per l’evidente ingiustizia patita dai nostri figli, il comitato regionale sardo della FIT (dopo oltre un mese e solo dopo che la stampa regionale aveva fatto uscire il caso….) ci ha risposto per iscritto appellandosi solo al proprio insindacabile giudizio di “individuare gli atleti ritenuti maggiormente idonei a disputare le suddette competizioni sportive” e non all’esistenza di tali regolamenti che giustificassero una decisione di questo tipo!!!!…Vede….le parole possono essere come pietre e per giunta, queste, sono state messe per iscritto dal comitato regionale sardo, tant’è che le ho riprodotte fra virgolette!!!

    E’ veramente una gran cosa la futuribilità…

  2. pulsatilla

    R. A tal riguardo, mi preme far presente una cosa a dir poco singolare: da quando è stato aperto il procedimento, i miei due figli sono stati immediatamente riconvocati sia ai centri estivi FIT, sia ai raduni tecnici che alla Coppa d’Inverno a rappresentare la Sardegna…
    I famosi regolamenti che subordinano le convocazioni alla partecipazione ai corsi estivi sono stati introdotti dopo le mancate e / o tardive convocazioni dei miei figli, cioè a luglio 2010. Tragga lei le sue conclusioni….E allora? O i miei due figli sono migliorati improvvisamente oppure anche prima lo meritavano, no?? Mi lasci però dire che io e mia moglie pensiamo che un sistema dove può essere perpetrata un’ingiustizia tanto grave, dove la logica meritocratica dello sport viene stravolta in modo così grave e che ha prodotto dei danni psicologici clinicamente certificati sui miei figli non è un sistema nel quale crediamo e nel quale vorremmo far crescere i nostri figli…Ecco perché ci siamo già attivati (mio figlio più grande è già all’estero da 7 mesi) faremo tutto il possibile perché i nostri figli respirino un’aria diversa e crescano lontani da un ambiente che ha minato la loro psiche e la nostra serenità familiare.

    alla lunga viene riconosciuta la futuribilità…

  3. Alessandro Nizegorodcew

    @pulsatilla
    Ok hai riportato le dichiarazioni? All’inizio pensavo fossi tu De Fraia..

  4. trophy

    @ per la anime candide

    ARCHIVIAZIONE
    e da parte del PM.

    cioè il nulla di nulla.

    dove sono tutte quelle anime candide che inneggiavano alla forca contro Binaghi e la FIT ?

    che pena.

    potrei scrivere fiumi di inchiostro ed infierire sulla pochezza di quei patetici Torquemada anonimi ma non lo farò rivolgendo un’ unica domanda a papà De Fraia che conobbi da Silvano Papi:

    era proprio necessario tutto ciò ?

    io non credo.

    e comunque auguro ai suoi figli (con sincerità assoluta) tutto il bene (non solo tennistico) di questo mondo.

    e sono certo che anche il mio Presidente dentro di sè faccia la stessa cosa.

    perchè siamo persone per bene.

    trophy

  5. muziek

    Per quello che ne so il Pm ha proceduto d’ufficio. Può farmi la gentilezza di dirmi cosa rimprovera esattamente al signor De Fraia, Trophy? E visto che si definisce “brava persona” (cosa di cui non ho motivo di dubitare) mi dice cosa pensa del passaggio postato da pulsatilla (“i famosi regolamenti che subordinano le convocazioni alla partecipazione ai corsi estivi sono stati introdotti dopo le mancate e / o tardive convocazioni dei miei figli, cioè a luglio 2010.)?
    Non mi faccia l’errore – poco in sintonia con le brave persone – di identificare quello che è legale con quello che è eticamente corretto. La Federazione si è comportata molto, molto, male sul punto. Male da finire in galera? Parrebbe di no. Quindi è tutto a posto?

  6. luca

    si diciamo che è meglio stendere un velo pietoso da parte della FIT e sperare che cada tutto nel dimenticatoio..

  7. Luigi De Fraia

    @ pulsatilla: quando riporta mie dichiarazioni (rese a Scanagatta) potrebbe farmi il favore di virgolettarle citando la fonte senza aggiungere suoi commenti sulla futuribilità che io non ho fatto e che ho trovato del tutto inopportuni e gratuiti, per favore??

    @ trophy che dice di avermi conosciuto da Silvano Papi (a me non risulta ma se volesse essere così cortese da rammentami quando, le sarei grato….): il mio numero di telefono è 328-4835000, mi chiami quando vuole così da poterci ripresentare ed in secondo luogo per poterle spiegare in tutta serenità un paio di cose…una cosa però gliela dico subito: glielo ha detto il ‘Suo Presidente’ che io l’ho chiamato all’indomani della richiesta di archiviazione per manifestargli il mio sollievo??…altra cosa…non me ne voglia ma lei non mi sembra orientarsi benissimo in quello che è successo…..quella domanda che lei pone a me avrebbe fatto bene a porla tempo fa (ma fa sempre in tempo…) al solito ‘Suo Presidente’ piuttosto che farla a me….Il PM ha agito d’ufficio, io e mia moglie siamo stati sentiti solo come persone a conoscenza dei fatti ed in fatti sono, comunque li si voglia rigirare, che quando i miei figli non vennero convocati durante i mesi di gennaio,febbraio, aprile e maggio 2010 ai raduni tecnici regionali ed alla Coppa Belardinelli 2010 non esisteva ombra di regolamenbto che ne impedisse la convocazione.Quindi affermare che le nostre dichiarazioni su questo punto non hanno trovato riscontro non corrisponde al vero. Prova ne sia il fatto che il comitato regionale sardo per giustificare il proprio comportamento ha invocato (e l’ha fatto per iscritto!)NON esietnza di regolamenti, NON motivi disciplinari, NON mootivi tecnici (in quel momento i miei figi erano 37 match/74 set a zero contro i coetanei in regione…) ma solo il proprio insindacabile giudizio….non le pare un po’ abitrario, cosa ne pensa lei da paladino dello sport, trophy?? guardi trophy, io sono contento che Angelo non vada alla sbarra per fatti che riguradano i miei figli, mi creda, ma mi lasci anche dire che, comunque la si voglia rigirare, la verità è una sola e tutti ma proprio tutti sanno come è andata questa vicenda…aspetto la sua chiamata.

  8. Luigi De Fraia

    @ trophy/2
    Sui postatori anonimi sono d’accordo con lei; chi ha qualcosa da dire è bene che lo faccia col proprio nome e cognome, ecco perchè aspetto di conscosere il suo…
    A proposito della domanda che lei rivolge a me ‘era proprio necessario tutto ciò?’ …si informi – se può farlo – ma è bene che lei sappia che questa è la stessa domanda che io ho rivolto ad Angelo in Questura di Cagliari all’atto del ritiro della sua querela nei miei confronti!
    Stia tranquillo trophy, non verrò smentito a riguardo…
    E non verrò smentito se dico che ho provato già dal febbraio del 2010 (appena iniziati gli ingiustificati ostracismi nei confronti dei miei figli di allora 12 ed 11 anni) a mettermi in contatto con Angelo per avere un incontro chiarificatore in nome della nostra vecchia amicizia. Gli ho persino scritto una lettera in tal senso datata febbraio 2011….A farci incontrare ci hanno provato amici in comune increduli davanti a quello che stava capitando…. esito zero!!! rifiuto assoluto di dialogo…mi dia retta, trophy, mi chiami così la informo privatamente di qualche altro tassello del puzzle che evidentemente le manca ma che è meglio non rendere pubblico per una ragione di stile!

  9. pulsatilla

    Sig. De Fraia

    ho dimenticato di mettere le virgolette perchè pensavo che tutti avessere letto la sua intervista su UT e ho sbagliato, perchè ho ingenerato una certa confusione (anche Alessandro me l’aveva fatto notare, addirittura si pensava che De Fraia fossi io).
    la paternità sull’aggiunta della “futuribilità” è mia.

    Detto questo, le volevo testimoniare la mia completa, sincera e convinta solidarietà.
    Odio tutte le forme di ingiustizia, ma quelle che vengono perpetrate ai bambini e per di più in ambienti sportivi mi sembrano veramente assurde. sappia che molta gente dice e dirà che non sono queste mancate convocazioni a compromettere il futuro professionistico dei suoi figli. questi sono i minimizzatori, sono le persone che hanno il senso morale ad elastico, che si tira da una parte o dall’altra a seconda della convenienza.
    Io non faccio parte di questa schiera – ripeto – per me si è trattato di un episodio di una gravità inaudita e mi stupisce molto il silenzio assordante di questo blog.

    Qualche precisazione. Il suo caso, che dal punto penale non ha rilevanza, dal punto di vista etico e morale ha i contorni di uno scandalo senza fine.
    Ma è salito agli onori della cronaca perchè è stata promossa un’azione penale, perchè è stato coinvolto il Presidente della Fit in persona e perchè all’epoca dei fatti i suoi figli erano nettamente superiori a tutti gli altri nella regione.
    Quello che voglio dire è che, accanto al suo, esistono decine e decine di casi in tutto e per tutto simili, dove magari i contorni sono più sfumati e i protagonisti sono meno noti.
    In qualunque situazione in cui ci sia una mancanza di regole certe alligna sempre un limbo, un sottobosco di personaggi che approfittano e decidono seguendo criteri che nulla hanno a che fare con la futuribilità.
    Il potere discrezionale del settore tecnico va abolito.
    Ha fallito. Non ha senso e produce solo danni.
    Noi genitori vogliamo regole e che siano rispettate da tutti.

  10. Alessandro Nizegorodcew

    Come ho già detto più volte, e Pulsatilla lo sa, credo che in questo campo (come in tutti i campi lavorativi e sportivi) bisogna fare affidamento quasi esclusivamente sulle proprie forze. Ma ciò non toglie che la sofferenza di due ragazzi colpisce e deve far riflettere. A livello puramente legale non sarà successo nulla di rilevabile, così è stato detto e noi a questo dobbiamo attenerci, però personalmente dispiace vedere due ragazzi promettenti ai margini del nostro tennis giovanile. Detto questo, io spero che le parti (De Fraia e Binaghi) possano un giorno chiarirsi data l’amicizia di lunga data, così come spero che Fabrizio Tropiano chiami il dott. De Fraia per chiarirsi e, magari, trovare qualche punto di intesa. Sogno? Forse, ma mi piacerebbe un ambiente tennis diverso…

  11. Luigi De Fraia

    @ pulsatilla: grazie e mi scusi per lo slancio che lei, da uomo di sport e persona intelligente coem sembra, capirà.
    @ Alesandro: grazie anche a te, perchè se proprio dobbamo parlare di persone ‘per bene’ io credo che sia io che te qualche lezioncina a qualcuno potremmo anche darla…
    @ trophy:….oggi ho aspettato con trepidazione la sua chiamata che avrei accolto con sincero piacere ma che, però, non è arrivata…contnuo ad aspettarla. 328-4835000, se lo appunti.

  12. claudio pistolesi

    si Ale ma allora secondo che chi e’ stato a fare questa violenza sportiva, non illegale ma gravissima lo stesso, ai due bambini de Fraia ( 11 e 12 anni all’epoca ) ? Questa e’ la domanda piu’ importante che al momento nn ha risposta…e siccome sono amico della famiglia e a volte ho allenato Niccolo’ e Lorenzo ai quali voglio un bene enorme , mi piacerebbe saperlo.

  13. barbara

    Claudio
    Senza esprimere un parere sulla vicenda, che non conosco cosi’ bene, la magistratura si e’ limitata a stabilire che non e’ un fatto penalmente rilevanti, altro e’ stabilire che sia eticamente corretto.

  14. pulsatilla

    Anche la domanda di Muziek al post 7 è rimasta senza risposte.
    E ho la sensazione che nessuno risponderà.

  15. pulsatilla

    “Claudio Pistolesi
    Adriano ha ragione, in Italia la formazione istituzionale non e’ assolutamente all altezza tecnica e neanche motivazionale, aggiungo io, per crescere un giovane con potenzialita’ a raggiungere livelli veramente importanti. Ci stavo riuscendo io da coachinternazionale , anche se italiano, con Bolelli ma tutti sanno come sono andate le cose … E da allora non alleno piu’ giocatori italiani.”

    Stavolta le virgolette le ho messe. Mi scuserà l’autore del post per averlo citato. Ma anche questo è un aspetto drammatico del nostro tennis.

  16. claudio pistolesi

    la mia domanda era un altra, posto che do per scontato che far soffrire due bambini sia non solo scorretto ma anche malvagio, CHI e’stato il responsabile di questa sofferenza dei due fratellini De Fraia ? E poi, soprattutto, PERCHE’ ? Alessandro tu come la vedi? E’ una domanda che restera’ senza risposta?

  17. Alessandro Nizegorodcew

    Non conosco tutti i dettagli della vicenda, ma credo che non si saprà molto altro, ufficialmente, di questa storia. Non è certamente una vicenda edificante, a prescindere dall’esito dell’inchiesta..

    Vorrei però aggiungere una cosa: credo che la notizia più importante, oggi, nonostante tutto, è che i due ragazzi abbiamo ritrovato le motivazioni e stiano cercando di emergere in questo mondo così difficile che è il tennis!

  18. Agatone

    Non che m’interessi più di tanto. Però anche a me qualcosa sfugge. Questi ragazzi erano i più forti della regione, a quanto pare non c’era nessun problema di rapporti tra De Fraia e Binaghi, anzi erano amici. E i due ragazzi non venivano convocati. Evidentemente c’era un altro motivo. Qual era? Magari era risibile o invece no, chissà. Tanto per capire

  19. claudio pistolesi

    si infatti ho scritto che i due De Fraia sono piu’ forti di prima perche’ sono cresciuti con principi sportivi e umani sani e hanno due genitori eccezionali. E’ anche importnte pero’ Ale che la loro sofferenza, che io non considero ” nulla di nulla ” anzi considero un capitolo vergognoso per chi l’ha causata, sia utile a capire chi opera ( per ora i nomi risultano sconosciuti ) in questo modo violento che deve essere isolato e allontanato definitivamente dallo sport soprattutto givanilr.

  20. pulsatilla

    “muziek says:
    Per quello che ne so il Pm ha proceduto d’ufficio. Può farmi la gentilezza di dirmi cosa rimprovera esattamente al signor De Fraia, Trophy? E visto che si definisce “brava persona” (cosa di cui non ho motivo di dubitare) mi dice cosa pensa del passaggio postato da pulsatilla (“i famosi regolamenti che subordinano le convocazioni alla partecipazione ai corsi estivi sono stati introdotti dopo le mancate e / o tardive convocazioni dei miei figli, cioè a luglio 2010.)?
    Non mi faccia l’errore – poco in sintonia con le brave persone – di identificare quello che è legale con quello che è eticamente corretto. La Federazione si è comportata molto, molto, male sul punto. Male da finire in galera? Parrebbe di no. Quindi è tutto a posto?”

    Anche questa è una bella domanda.

  21. muziek

    ci citiamo vicendevolmente pulsatilla, ma mi sa che non arriveranno tante delucidazioni. Sai com’è con le brave persone….
    Il post di Alessandro mi sembra interessante “filosoficamente”. Quel che stato è stato oppure un briciolo di senso di giustizia deve prevalere? Ricordo male purtroppo ma ho dei vaghi ricordi che nel ‘500 il problema principale (ma non so dove, non so quando, e forse mi sto inventando tutto) era se far prevalere la “pacificazione” oppure, appunto, un senso di giustizia. Non è una questione peregrina, la tensione fra i due valori è altalenante negli anni. Nel ’68 si diceva “che pace cercate voi gente per bene (toh…), la pace per fare quel che voi volete”. A dove portano i collegamenti eh? Scusate lo sproloquio

  22. pulsatilla

    Sig. De Fraia,

    se arriva la telefonata ce lo può comunicare per favore?
    Non il contenuto, chiaramente quello è privato e tale deve rimanere.
    A noi è sufficiente un Sì per apprendere che c’è stato un chiarimento o un no per apprendere che è stato solo un tentativo di compiacere al proprio superiore, e quale migliore occasione se non farlo pubblicamente?

  23. @ pulsatilla
    …il giorno volge al termine, sono ancora al computer a sbrigare (per fortuna, di questi tempi…) alcune cose importanti per la mia azienda ed altre cose d’ufficio…10 minuti fa un msg al cell: “ti ha chiamato trophy?” ..confesso a tutti gli spaziotennisti che la domanda, data la fonte arcinota, non era priva di capziosità e, alle 23:10, mi ha regalato un breve ma intenso sorriso…ho ricevuto telefonate di ogni tipo dai fornitori, ai clienti, ai miei figli… ma da tal trophy nemmeno l’accenno di uno squillo…iniziano a venirmi i complessi…. forse non ne sono degno, forse non sono all’altezza o non sono una persona abbastanza ‘per bene’, chissà!! eppure giuro che parlo italiano anche io e non solo il sardignolo nuragico!!!

  24. @ Claudio Pistolesi

    semplicemente grazie, non tanto e non solo per le tue parole che pure mi hanno toccato, ma per aver restituito (tu e Alberto Castellani che pure ringrazio pubblicamente)un temporaneo sorriso a Nicolò e Lorenzo, nel loro periodo di sconforto più buio, quando non se li ca..va più nessuno da mesi. Quel dolcissimo pomeriggio del giugno parigino del 2010 resterà stampato nella loro memoria, il più bell’allenamento della loro vita, su quel campo in fondo del Roland Garros…io e Valentina non potremo mai esservi abbastanza grati…

  25. claudio pistolesi

    @ Luigi De Fraia

    Allenare due ragazzi straordinari come i tuoi figli e’ stato ed e’ solo un grande piacere, e la gioia di essere stato di supporto nel momento della sofferenza e’ piu’ grande di vincere tornei a ripetizione nei circuiti atp e wta. La tua famiglia ne esce rafforzata e a testa altissima. La ferita e la sofferenza restano nel tennis italiano , dove una ingiustizia abnorme contro due ragazzini e’ stata compiuta senza che la giustizia sportiva ( a differenza di quella ordinaria ) sia sia interessata di cercare il responsabile. Anche questa e’ una domanda giornalisticamente interessante che rimane aperta come tante altre: perche’? E’ forse irrilevante un fatto del genere per i procuratori federali ?

  26. muziek

    Non è per insistere (anzi, si insisto) ma i giornalisti non dovrebbero chiedere agli organi della giustizia sportiva come mai non si sono interessati alla vicenda? Signor de Fraia io avrei intenzione di scrivere un pezzo sulla questione, se mi dice come contattarla magari riporto anche qualche sua dichiarazione invece che quello che leggo nei vari blog.

  27. muziek

    Alessandro, scusa, ho pensato che forse ho fatto un errore, nel senso che prima avrei dovuto chiederti il permesso. Se ho sbagliato, cancella pure la mail precedente, ma non so bene dove contattarti per chiedertelo. Scusa ancora la “leggerezza”.

  28. Luigi De Fraia

    @ pulsatilla
    “Taccia ogni mortale davanti al Signore, poichè egli si è destato dalla sua santa dimora”(Zac., 2,17)…forse trophy si è imbattuto nel Libro di Zaccaria…

  29. pulsatilla

    Presidente trophy,

    al papà De Fraia lei ha rivolto la domanda: “era proprio necessario tutto ciò ?”

    Io le pongo la stessa domanda: era proprio necessario tutto ciò?
    Era proprio necessario mettere in atto un meccanismo persecutorio nei confronti di due bambini innocenti?
    Di quale colpa orrenda si sarebbero macchiati due bambini per essere stati esclusi dai centri, dalle convocazioni, per aver fatto licenziare il loro maestro etc..?

    Caro Presidente,
    mi permetta, lei ha usato toni decisi, ha inveito contro gli ipotetici torquemada che avrebbero a suo dire agitato lo spettro della gogna per il suo presidentissimo. questo suo esporsi pubblicamente, questa sua presa di posizione netta potrebbe essere anche considerata come un atto di coraggio e di lealtà.
    però mi permetta un dubbio.
    quando la voce si leva in alto, con forza, a difesa del forte, del più forte, c’è sempre un piccolo tarlo che si insinua nella mente del lettore, il tarlo del dubbio.

    Ora spetta a lei e solo a lei fugare il sospetto che lei si sia adoperato solo per compiacere il suo superiore.
    Ora spetta a lei e solo a lei mettere in chiaro che il suo silenzio non è causato da un ordine superiore. Nella fattispecie da qualcuno che evidentemente non ha gradito il suo eccesso di zelo.
    Da qualcuno che spera solo che la vicenda cada il più presto possibile nel dimenticatoio.

    a questo proposito, presidente,
    se il suo silenzio si perpetua, ogni settimana io e il Sig. De Fraia ci prendiamo l’impegno di ricordarle che solo lei a questo punto deve delle spiegazioni.

    grazie

  30. claudio pistolesi

    permettetemi di aggiungere che questa e’ ormai l’ennesima ferita aperta nel tennis italiano. Ricordo i casi di Farina, Seppi , Bolelli ( in questo caso ci sono piu’ ferite apert ein una ) , il mio, Panatta, Reggi-Seles, premi abnormi in soldi pubblici, Rinaldini , Castellani, Tc Capri, Valletta Cambiaso… E si potrebbe andare avanti. Qualcuno ( chi? ) ha negato un diritto ultra meritato a due bambini , e al momento pare che non sia stato nessuno. I bambini hanno sofferto per due anni . Questo e’ un dato di fatto . Perche’ e’ successo ? chi si prende la responsabilita’? Il dimenticatoio per tutti questi casi e’ un luogo molto inopportuno e dannoso se si vuole un ambiente sano e trasparente in un movimento grand ee importante come il tennis in tutta Italia, soprattuttoa livello giovanile. Bisogna parlarne e approfondire a mio parere.

  31. claudio pistolesi

    Dimenticavo … la ferita di Carlo Porqueddu, tra le piu’ profonde e inspiegabili…

  32. @ pulsatilla
    ….per quanto concerne l’impegno lo sottoscrivo volentieri anche se, da come lei ha scritto, sembrerebbe che io e lei ci siamo messi d’accordo in un nostro colloquio in cui abbiamo parlato di questo tal trophy….beh, non me ne voglia nè lei nè trophy se dico che sarà assai difficile che l’argomento di una qualunque mia conversazione riguardi questo tal trophy che, a tutt’oggi, non conosco e che, a quanto pare, non vuol farsi conoscere da me…
    Solo una cosa: io non frequento i blog per mancanza di tempo; quando mi vede postare significa che qualcuno mi ha tirato in ballo e che sono stato avvisato, come nel grave caso di Commentucci che sta avendo il suo doveroso corso; quindi, se vuole sapere se qualcuno a nome trophy si è messo in contatto con me nel tempo a venire, mi chiami pure al telefono che è riportato sopra.

  33. pulsatilla

    Sicuramente io e lei, Sig. De Fraia, non ci conosciamo nè ci siamo mai incontrati e neanche mai sentiti telefonicamente nè con altro mezzo di comunicazione. Lo confermo.
    Trophy è il Presidente della Fit Lazio.

  34. Giorgio il mitico

    Chiedo formalmente la revoca della scomunica bloggistica di Andrew con relativo “non luogo a procedere” in quanto ritengo assolutamente che non abbia leso il “galateo del blog”, ma anzi abbia ravvivato nonchè dispensato gratuitamente motti e battute atti a prendere il Tennis ed il mondo che ruota intorno ad esso con senso ironico e con una venatura di umiltà che gli fa onore.

    Comprendo che il lavoro per tenere in piedi questo sito sia impegnativo, comprendo che per diverse persone essere oggetto delle battute di Andrew poteva creare qualche piccolissimo imbarazzo, ma un blog non può essere autoreferenziale oppure occuparsi di eventi marginali.

    Ci sono anche le “rotture di scatole” e bisogna metterci la faccia e rischiare la classica “figuraccia”, così è la vita !
    E’ nella gestione delle “rotture di scatole” che emergono le qualità dei bravi dirigenti o comunque di chi occupa posizioni importanti.

    I problemi sono sempre esistiti e sempre esisteranno e chi è bravo li risolve e trasforma in propri tifosi i suoi antichi critici, rinchiudersi nella torre d’avorio non serve a nulla.

  35. @ pulsatilla

    guardi, la ringrazio per la precisazione ma per me questo tal trophy potrebbe essere anche il Presidente della Repubblica in persona ma fino a quando dirà di avermi conosciuto (e non mi risulta) e si permetterà di rivolgermi domande di cui poi non ha neppure il garbo di ascoltare le risposte…per me trophy sarà solo un postatore anonimo e come tale verrà trattato.

  36. Leo caperchi

    Qual’e’ ” il grave caso di commentucci” che il Sig. De Fraia cita?me lo raccontate?

  37. Tex

    ragazzini esclusi ingiustamente e che soffrono ce ne sono parecchi…il punto è: a chi frega nulla?
    Voto Pistolesi, Pulsatilla, De Fraia e rimpiango Andrew….

  38. Massimo Rossi

    Luigi De Fraia ( che e’ secondo me un bravissimo papa’ e i suoi figli un esempio per tanti loro coetanei ) mi ha spiegato documenti alla mano che le motivazioni addotte dal Pubblico Ministero per escludere la volontà dolosa degli organi FIT nella mancata convocazione dei due fratelli sono del tutto infondate . Resta dunque sul tavolo solo la motivazione legata alla discrezionalità di chi doveva decidere e ha scelto di non convocare , o anche di non convocare tempestivamente . Considerato il clamore della vicenda nel mondo tennistico italiano e l’ effettiva anomalia della mancata o intempestiva convocazione dei due migliori ( di gran lunga ) under della Regione , io se fossi il Presidente archiviato della Federazione uscirei finalmente allo scoperto dichiarando pubblicamente i motivi veri e ufficiali di queste mancate convocazioni . Non fosse altro che per eventualmente individuare se c’ e ‘ stato un errore tecnico di valutazione da parte dei responsabili e poter cosi correre ai ripari per il futuro . Non mi sembra cosi difficile o complicato .

  39. @ Leo caperchi

    Buona sera Maestro, secondo lei è grave che qualcuno faccia pubblicamente e a mezzo stampa la seguente affermazione: – “Ora, sul piano disciplinare è del tutto impossibile, per una federazione sportiva sanzionare un soggetto non tesserato. Non si poteva sanzionare il padre. Quindi, per cercare di limitarne i comportamenti inaccettabili, si sono prese strade più tortuose, e più discrezionali. Ma una Federazione, nel decidere chi convocare e chi no, ha il diritto di valutare non solo gli aspetti tecnici, ma anche quelli umani, ambientali e di contesto, che così decisivi, a gioco lungo, risultano nello sviluppo dei giocatori. E quindi è a mio avviso del tutto lecito che sia fatta la scelta tecnica di non convocare i due ragazzi, dato che il loro complessivo contesto ambientale non dava sufficienti garanzie.” -…devo agiungere altro o queste parole si commentano da sole???

  40. pulsatilla

    Oddio,
    queste parole francamente non me le ricordavo.
    Sono di una violenza e di una gravità inaudite!

    E allora si spiega il tutto, perchè non sono stati colpiti solo due bambini, ma anche il contesto ambientale, ad iniziare dall’allontanamento del maestro.

    Senza parole.

  41. claudio pistolesi

    Non dimentichiamo cio’ che successe nel 2008 quando Bolelli chiese di non giocare contro la Lettonia. Sulla Gazzetta dello sport il presidente del Forum Sporting Club ,Giampaolo Duregon , circolo dove io allenavo Simone, disse che se avesse lasciato entrare in campo Bolellli ( numero 1 d’Italia e 40 del mondo in quel momento ) avrebbe avuto difficolta’ con i contributi fit del PIA che supportavano la scuola tennis… Carta canta…

  42. tc Monza

    Gentili appassionati, genitori, professionisti e lacchè…
    Ciò che trovo sconcertante in quasi tutti voi è la mancanza di consapevolezza che ciò che è accaduto non è solo legata ad una mancata convocazione di 2 giovani ragazzi di belle speranze.
    Ciò che ignorate è la complessa mole di elementi a dir poco imbarazzanti che pur in presenza di un sistema sanzionatorio (quello della procura federale) tutt’altro che imparziale è faticosamente emerso.
    Mi verrebbe da scrivere citando Pasolini ” Io so chi ha instaturato un sistema di potere senza controllo, io so chi ha cambiato lo statuto federale, io so chi ha licenziato il maestro, io so chi non ha convocato i ragazzi io so chi ha messo i sigilli al circolo, io so chi minaccia, io so chi usa testimoni a chiamata, io so chi usa la procura federale…..e tante altre cose….io so, ma non ho le prove e in questo paese come è giusto che sia si devono possedere le prove….. e in questo casa solo la dignità delle persone possono fornire le prove, solo un colpo di reni e di dignità può portare alcuni a dire la verità e a non rendersi più complici di simili sconcerie.

  43. Giorgio il mitico

    Gentilissimo tc Monza,
    siamo tutti grandicelli e sappiamo che esistono gli “iceberg”, quelle montagne di ghiaccio galleggianti di cui è visibile solo il 10-15 %.

    Accertato ciò facciamoci delle domande. La prima sul caso di questi due ragazzini, non è forse meglio cercare di verificare se sul piano del “galateo sportivo” non sia il caso di spiegare in modo assolutamente esaustivo la “ratio” di certe decisioni discrezionali ?
    Ripeto, stare chiusi nel silenzio è un comportamento consono per dei frati trappisti o delle monache di clausura, scendere in campo ed illuminare il pianeta tennis nostrano sul perchè e percome di certe scelte conta molto , se non altro i genitori sanno con più PRECISIONE a fronte dei sacrifici economici, delle scelte di vita sacrificata per le famiglie di tanti giovani agonisti e degli agonisti stessi che spesso fanno solo finta di andare a scuola per allenarsi, ebbene i GENITORI PAGATORI devono sapere cosa devono aspettarsi nei più svariati frangenti e circostanze della loro carriera di PAGATORI degli allenamenti dei figli.

    I Papi e la Chiesa tolleravano signorilmente Pasquino……….

  44. Leo caperchi

    Grazie della risposta e della spiegazione.sono rimasto basito.
    ho capito e non riesco a essere stupito:l’esperienza vissuta negli ultimi 5 anni qui a Genova mi ha fatto vedere di tutto sul come funzionano le cose sul territorio.non le conoscevo e volevo conoscere per non stare solo fuori e criticare come magari vedo fare ad altri allenatori che pero’ avranno avuto le loro di esperienze negative.
    Questo mi porta a agganciarmi a una risposta che riguarda la ragazza che si e’ andata ad allenare in belgio in un pezzo qui su spaziotennis.
    la parola chiave nel tennis nostrano e’ AMBIENTE: un ambiente poco adatto per chi vuole cercare di emergere ed affermarsi prima a livello giovanile e poi a livello professionistico.un ambiente dove i migliori allenatori vanno all’estero o allenano giocatori stranieri.un ambiente dove i nostri migliori giocatori preferiscono allenarsi all’estero.un ambiente dove il responsabile del settore tecnico nazionale Infantino preferisce portare i ragazzi ad allenarsi in un ambiente dove si possa lavorare e crescere con la giust mentalita’ pur avendo a disposizione tirrenia e ogni possibile strumento.e sono sicuro che non porta i ragazzi a Tandil per comodita’ di starsene a casa ma perche’ pensa che si respiri la giusta aria ,che ci sia un humus migliore per gioco e mentalita’.
    Oggi come oggi posso dirlo dopo averlo vissuto.
     Per tirare fuori qualche buon giovane giocatore bisogna organizzare un progettino a lungo termine ,semplice ,cercando di starsene fuori da questo ambiente piu’ possibile per non disperdere energie a vuoto.Ad arma di taggia lo avevamo fatto e lo rifaro’.
    Dispiace perche’ alcuni avrebbero cose interessanti da condividere con il movimento ma se ognuno si ritira e si rimette a produrre per i fatti suoi sara’ perche’ ha gia’ pagato scotto alla conoscenza.
     non stupiamoci piu’ ed agiamo di conseguenza.

  45. sic

    L’intervento di Massimo Rossi non può che essere condiviso in toto. Ora che la controversia è chiusa sarebbe doveroso e corretto venire a conoscenza dei fatti che l’hanno causata. Ma dubito che si arrivi a tanto perchè quando le risposte vanno contro chi le dovrebbe fornire allora non ci sono mai, tutto tace. E’ una tattica ormai consolidata ed assorbita da tutti gli organi federali, centrali e periferici.

  46. bogar67

    Senza entrare nella diatriba, ho già dato abbastanza in passato alla discussione 🙂 🙂

    Volevo chiedere a Pistolesi:
    tu sei un coach internazionale e hai abbastanza esperienza, in tanti anni di giovani di belle speranze ne avrai anche visti, pensi che uno dei due figli o tutte e due del signor De Fraia possano diventare un giorno dei professionisti?

    @luigi De Fraia
    Non ci siamo ancora conosciuti, 🙂 🙂 sottolineo senza entrare nella discussione tra te e la FIT e senza entrare nel merito del valori dei tuoi figli, cosa cambia una non convocazione nei tornei alle rappresentative regionali, (PIA CUP, COPPA DELLE PROVINCE, BELARDINELLI) ai fini dell’obiettivo da raggiungere che è quello del professionismo, in fin dei conti si tratta di poche gare, tra l’altro mi pare che la Sardegna esca quasi sempre al primo turno per cui viene a mancare il confronto con le migliori regioni, saranno si e no due/tre esperienze fuori regione all’anno, tu hai i mezzi economici per andare oltre una convocazione mentre per me ad esempio hanno un’enorme importanza, non pensi che la migliore risposta sia il campo? Non pensi che nei ragazzi, in generale non riferito al tuo caso, per una mancata convocazione scatti un senso di rivalsa anzichè di scoramento? in fin dei conti oggi celebriamo la vittoria della Errani ma mi pare che qualche anno fa alla ragazza credevano in pochi.

    Altra domanda che è un’osservazione, ho letto su Ubitennis di 38 gare vinte consecutive, erano riferite a quelle disputate in Sardegna e se si, secondo te ci sta da essere fieri? Ogni volta che i tuoi figli vincevano con altro bimbo sardo, tornavi a casa contento di avere dei super talenti oppure visto che sei un ex C ti rendevi conto che erano gli altri delle mezze calzette! A livello nazionale ed internazionale i tuoi ragazzi come si sono comportati? riuscivano a giocarsela con i migliori della loro classe di età? erano tra i primi dieci in Italia? come sono andati i campionati under 11/12713 e 14? Io penso che se qui in Sardegna un genitore è appassionato (senza esagerare :)) ha un bimbo predisposto, mezzi economici per fare una programmazione personalizzata emergere è davvero facile facile ma poi?
    Grazie per una cortese risposta.
    ps cmq nel tuo caso mia figlia avrebbe già smesso, dimostrare sul campo alla FIT un errore di qualsiasi natura in questo sport costa per me cifre non sostenibili.

  47. scusate, non vorrei essere scortese nè con bogar nè con nessun altro, ma io non ho tempo da perdere con queste cose e credo che per Claudio Pistolesi sia la stessa cosa…

  48. Sono rimasto anch’io basito dalle parole del sig. Commentucci, che trovo effettivamente molto gravi. Il significato è semplice: il padre meritava di essere punito, ma siccome non è un tesserato allora ce la prendiamo con i figli e con il maestro…
    Non conosco di persona nè chi ha pronunciato queste parole nè tantomeno il nostro Presidente, ma una cosa è chiara: in questa vicenda si è davvero persa la testa! Sarebbe molto bello, e io sono convinto che glielo riconoscerebbero tutti, se i coinvolti in questa storia facessero ammenda e la chiudessero qui.

    @Leo Caperchi
    Mi fa piacere a non essere l’unico a sostenere che il sistema, inteso come sistema atto a formare atleti di elevato livello, è inadeguato fin dalle fondamenta. Mi fa ancora più piacere che a sostenerlo sia una persona che gode di un credito tecnico che io non posso avere (e temo che in questo Paese non potrò avere mai…), visto che quando argomento su queste situazioni sono regolarmente preso a pesci in faccia o ignorato. Qualche buona iniziativa è stata presa, ma se le fondamente sono fragili temo sia inutile fare evoluzioni architettoniche sul tetto.

  49. Alessandro Nizegorodcew

    Caro bogar,
    Pistolesi non risponderà alla domanda. In altre circostanze è rimasto invischiato nel blog e non vuole perdere tempo con anonimi (cosa che tu per lui ovviamente sei).

    Posso dirti che i due ragazzi sono promettenti e, di nuovo, carichi e vogliosi. Aspettiamo i progressi fiduciosi

  50. bogar67

    Grazie uguale a tutti!

    @Pulsatilla post 48
    faccio il selezionatore degli arbitri di calcio, ruolo molto simile a quello dei selezionatori per le rappresentative di tennis, nel giudicare e scegliere chi devo prendere, devo valutare tanti aspetti, quello tecnico, la parte atletica, come intuisce il gioco e anche la parte comportamentale ove viene indicata una voce abbastanza chiara, è sensibile ai condizionamenti esterni? se metto si ragazzo poi non va avanti e io di conseguenza secondo te mi dovrei prendere poi una denuncia per mobbing? Trovi il referto degli osservatori di calcio sul sito della FIGC, referto OA, PUNTO 4 terza riga!!!

  51. bogar67

    Pulsatilla
    in poche parole, se io non convoco o non promuovo l’arbitro di calcio che subisce condizionamenti esterni, ad esempio padre ex arbitro che da bordo campo suggerisce ciò che è fallo e quello che non è fallo, se sprona figlio ad allungare la falcate per meglio vedere l’azione e individuare fuorigioco, se addirittura convince figlio a fischiare rigore, io commetto una violenza di una gravità inaudita?
    Ma fammi il piacere, 🙂 🙂 buona settimana!!!

  52. pulsatilla

    Metodi coercitivi, ricatti e punizioni esemplari per chi dissente, adulti o bambini non importa.
    Il panorama che fuoriesce dalle testimonianze precedenti è sconsolante.
    Il Presidente Trophy continua a non farsi sentire.

  53. tc monza

    Voi che parlate di gente per bene nella FIT, fatevi un giro in Sardegna e provate a chiedere cosa pensa la gente del Presidente dott. Ingegner Angelo Binaghi……

    parlate sottovoce e vedrete….

  54. muziek

    bogar non puoi credere seriamente a quello che hai scritto. La comparazione tra il selezionatore di un arbitro e quello di un giocatore è del tutto senza senso, ne ha talmente poco da far dubitare della tua buona fede. L’arbitro è terzo tra due parti in causa e il giudizio sul suo operato ubbidisce a parametri decisamente discrezionali e che hanno a che fare con l’indipendenza del giudizio che riesce a costituirsi. La convocazione di un atleta invece che di un altro dipende – negli sport individuali soprattutto! – dai risultati. Se io corro i 100 in 11 secondi e un altro in 1o suo padre può essere Hitler e il mio il Mahatma Gandhi o convochi lui o stai facendo una grossolana e ridicola ingiustizia. Però davvero o il livello della discussione si alza o lasciamo perdere: ci si organizza per bande e il più forte vince. Contento?

  55. Agatone

    Il senso di superiorità morale e intellettuale di alcuni commenti non è straordinario, secondo me. Tanto che viene da mettersi dalla parte del torto, per citare Brecht. Però, insomma, fate voi. L’ultimo di muziek in questo senso è esemplare

  56. muziek

    Va benissimo tutto Agatone ci mancherebbe, ma scomodare Brecht per difendere quel post di Bogart (o addirittura la federazione in questo caso?!?) mi fa venire voglia di spiegare che cosa intendeva il povero Bertold con “mettersi dalla parte del torto visto che gli altri posti erano tutti occupati”…

  57. pulsatilla

    i post di bogar67 erano diretti a me.
    francamente non riesco a capire come si fa a perdere un’occasione così ghiotta per tacere. il 54 è patetico.
    avrei tanto voluto non dirtelo, Bogar, perchè mi sei simpatico.
    però forse hai fatto una scelta, hai dichiarato a più riprese di non poter sostenere economicamente tua figlia in caso volesse proseguire la carriera tennistica e che per te l’unica ancora di salvezza è rappresentata dalla Fit. anche con i tempi ci siamo, ti sei fatto due conti, il Presidente ha modificato lo Statuto contraddicendo le iniziali intenzioni (e anche questo gravissimo fatto dovrebbe farti riflettere – ce l’hai una metafora arbitrale che giustifica anche tale dato?) e , la scelta di campo tempestiva, in una situazione di oligarchia senza scrupoli e di gestione personalistica, dovrebbe favorirti visto che sei passato dalla parte degli “amici”.
    bravo.

  58. bogar67

    @Muziek e Pulsatilla
    vi spiego, la comparazione è invece similare eccome, innanzitutto il sistema piramidale, da noi abbiamo una base di partenza, gli arbitri di calcio partono dalla categoria giovanissimi, sono in tanti, abbiamo migliaia di ragazzini tesserati che cominciano a dirigere nelle categorie inferiori e come i giovani agonisti che cominciano nel tennis dal’under 8/10 che vogliono diventare dei professionisti come Nadal o Federer il loro obiettivo è quello di arbitrare in seria A come Tagliavento, Bergonzi, Orsato, Gava etc
    Ovviamente non tutti quelli che partono dal campionato giovanissimi arriveranno in serie A, mi pare la stessa cosa nel tennis non tutti coloro che cominciano nell’under 10 diventeranno i nuovi Starace, Bolelli, Volandri etc
    Il compito della mia federazione e quello mio è quello di individuare i ragazzi che hanno le qualità per potere andare avanti, andiamo li osserviamo e decidiamo secondo alcuni parametri che elencherò di seguito chi merita e chi non merita, nel tennis mi pare che la FIT con i giovani agonisti fa la stessa cosa e decide su chi investire con le convocazioni ai raduni oppure nelle rappresentative nazionali, proponendo la frequenza di Tirrenia oppure elargendo contributi per fare attività. Io quali sono i parametri che usano i vari Dell’Edera O Palumbo oppure il tecnico della mia macroarea non li sono ma ti analizzo i miei prendendo il mio rapportino di fine gara e vi faccio notare la similitudine.

    1 Voce
    aspetto Fisico/Estetico
    devo indicare se normale, buono o ottimo e poi fare delle considerazioni sulla statura, struttura e modo di correre.
    Avete visto in serie A arbitri di bassa statura? Sono tutti non meno di 1,80 e hanno una falcata elegante.
    Dove sta la similitudine con il selezionatore del giovane tennista in prospettiva? Posso mai pensare di convocare a Tirrenia o investire su un ragazzino che a 14 anni è ancora 1,40? Posso mai investire su un ragazzino che è in soprappeso oppure scoordinato?
    Pulsatilla nell’unico torneo che ho fatto fuori regione con mia figlia, una delle due finaliste aveva ogni caviglia quanto le sue cosce e il doppio mento, a 7 anni, pensa allora per curiosità mi sono andato a cercare la sua mamma, pesava non meno di 100 chili, hai voglia di vincere tornei, quella bimba non diventerà mai a mio avviso una professionista, è strutturalmente inadeguata, come si fa a puntarci sopra?

    Andiamo avanti….
    2^ Voce
    Applicazione delle regole del gioco
    Mostra di conoscere in generale le regole del gioco? L’applicazione della regola 12 è stata rispettata? Distingue i falli dai normali contati di gioco? Distingue la volontarietà dei falli di mano, ha basi di conoscenza della regola?

    Questo aspetto investe la parte puramente tecnica, la conoscenza, da un giovane tennista mi aspetterei sa fare il back?, la smorzata? Sai la differenza tra i vari tipi di servizio? Esegui bene il dritto ed il rovescio?

    3^ voce la oltrepassiamo fa riferimento alla prevenzione e disciplina sui calciatori.

    4^ voce preparazione atletica e posizione sul terreno di gioco.
    Devo indicare se ho una adeguata preparazione atletica, se intuisce lo sviluppo del gioco. Mi pare che la similitudine ci sta, un tennista senza preparazione atletica che tennista è? Un tennista non deve intuire lo sviluppo del gioco per meglio rispondere all’avversario? non deve avere una sua tattica di gioco?

    5^ voce valutazione comportamentale dell’arbitro
    ha una personalità adeguata all’arbitraggio? Subisce l’influenza delle persone in panchina? È sensibile ai condizionamenti esterni?

    Anche qui mi pare che la similitudine è evidente, hai personalità per poter diventare un tennista professionista? Caro Pulsatilla sul sito delle Federtennis ho letto di tale Roberto Palpaceli che era un talento immenso ma ahimè era un “giocherellone”, dicono che mentre si attaccava le scarpe fumava una sigaretta e che dire di tutti quei ragazzini che ad ogni errore spaccano le racchette? io Fit pur sapendo che questi ragazzi sono dei talenti dovrei puntare su di loro? Subisce l’influenza significa per me coaching, un tennista sensibile ai condizionamenti esterni (tifosi, genitori etc) è quello che si volta ad ogni punto per guardare il padre o il suo maestro attaccato alla rete.

    6^ voce futuribilità
    e qui ci sono le considerazioni in base a quanto ho indicato sopra
    7^ voce
    punti da migliorare
    8^ voce eventuali carenze significative.

    Vedete, i punti da migliorare e le carenze si discutono con il ragazzo, poi si fanno altre visionature e alla fine si decide se mandarlo avanti, convocarlo ai raduni o promuoverlo alla categoria superiore oppure ancora lasciarlo stare dove sta. Una federazione ha diritto di decidere se un ragazzo e convocabile o meno in base a parametri e uno di questi potrebbe essere proprio la dipendenza o il condizionamento in campo da parte di un maestro o di genitore. A me chi mi dice che il ragazzino non sta giocando solo per far contento il papà o il suo maestro? Cosa dovrei fare come Federazione per scoprirlo? vado dal padre o dal suo maestro e gli dico, mentre il ragazzo gioca siccome devo capire come riesce a uscirsene da certe situazioni in campo da solo per investire su di lui evita di intervenire, di farti vedere, faccio questo la prima, la seconda volta ma se alla terza stai ancora li attaccato alla rete a suggerire, mi pare normale che non ti prendo più ragazzino in considerazione!!

    Una bella differenza invece ci sta, se la mia federazione dice che un arbitro non deve andare avanti, non potrà mai diventare un altro Tagliavento o Bergonzi quell’arbitro sarà limitato a dirigere gare del settore giovanile, l’ influenza di un dirigente o di un gruppo dirigenziale è del 100% ma se un tennista non viene preso in considerazione dalla sua Federazione e dai suoi dirigenti può sempre tentare di arrivare fino alla fine della Piramide magari andando in Spagna o in un’accademia privata fuori dall’influenza della FIT.

  59. pulsatilla

    “…ma se un tennista non viene preso in considerazione dalla sua Federazione e dai suoi dirigenti può sempre tentare di arrivare fino alla fine della Piramide magari andando in Spagna o in un’accademia privata fuori dall’influenza della FIT.”

    Non tua figlia.
    Per tua ammissione naturalmente.

  60. bogar67

    Certo Pulsatilla non mia figlia, se dovesse capitare, cosa probabile cercheremo di farcene una ragione, mia figlia farà le superiori al classico o a al linguistico, diventerà un’impiegata oppure si aprirà un’attività, io di certo un contratto da 17000 euro per dieci mesi da firmare con l’Accademia Maggi a Barcellona non li ho!! o a Irene gli viene data la stessa possibilità data alla Vinci, alla Schiavone o alla Farina oppure abbiamo chiuso, fine dei sogni! E’ un dato di fatto!

  61. pulsatilla

    “…Chissà, dunque, che invidia deve aver provato lo stesso Galgani un anno fa nel constatare che il suo erede Binaghi aveva potuto invece decidere senza tanti laccioli burocratici di deliberare da un giorno all’altro l’assegnazione di 400 mila euro alla Schiavone per l’exploit del Roland Garros 2010. Per dare qualche milioncino a Rinaldini, Galgani aveva invece dovuto fare i salti mortali. Ma, come spiegava Gianluca, purtroppo quel vitalizio promesso non fu mai codificato. Forse mancavano gli strumenti legislativi. Ma di esso comunque Gianluca potè usufruire fino al 2004, quando, ricoprendo gli svariati incarichi che più sotto riassumeremo, percepiva 20.000 euro l’anno. Non una fortuna, ma meglio che niente.

    Nel 2004, però basta: contratto non rinnovato e a casa! Lui paraplegico con moglie e due figli in tenera età da mantenere, un dramma nel dramma. Come mai il promesso vitalizio di Galgani è stato erogato soltanto fino al 2004? Bisognerebbe chiederlo a Binaghi. Forse, dico forse, glielo chiederà il pm Pilìa, perché questa triste, tristissima e direi pure orribile vicenda getta sull’attuale presidente una luce simile a quella proiettata dal caso dei due fratellini e del beachtennista Tronci.”

  62. pulsatilla

    “…al momento di votare come rappresentante del proprio Circolo per la presidenza Federale, Gianluca Rinaldini ebbe l’ingenua impudenza di dichiarare manifestamente il proprio voto d’appoggio a Gigi Tronchetti Provera, il dirigente del TC Parioli (buon amico di Adriano Panatta) presentatosi quale candidato alternativo a Binaghi per la presidenza federale 2004-2008.

    Sapete che le elezioni le vinse Binaghi. E ora sapete anche che il povero Rinaldini si ritrovò subito dopo sempre sulla stessa sedia a rotelle, ma senza più quell’appannaggio federale che gli aveva consentito di sopravvivere con due ragazzi ancora piccoli da mantenere agli studi e…a tavola. “Se non ci fosse stato il mio vecchio amico Viviano Vespignani (un altro personaggio da sentire per chi volesse approfondire il vero stato delle cose…Interessa all’Unione Sarda?) a sostenere la mia famiglia, non so dove saremmo adesso…” dice riconoscente Gianluca prima di aggiungere: “Una volta eletto praticamente subito Binaghi mi dette un bel calcio nel sedere. Non vedeva l’ora di farmi fuori! Mi fecero fuori, infatti dalla Federazione, nonostante un infruttuso tentativo di mediazione di Luca Ciardi, mio compagno di doppio in tanti successi internazionali giovanili e apparentemente amico (inascoltato) di Binaghi. Ma non contenti del mio licenziamento in tronco (o devo dire mancato rinnovo per rispettare la forma?) e senza la bontà di una minima giustificazione-spiegazione, ecco che alle successive elezioni dell’AC Faenza fui fatto fuori anche da presidente del circolo…”

  63. pulsatilla

    “…Di tutte queste vicende dovrebbe essere appunto buona testimone anche un’altra persona nota che le cose dell’AC Faenza e della FIT conosce bene, l’ex n.1 d’Italia nonchè n.13 del mondo Raffaella Reggi. Anche lei ostracizzata da Binaghi senza altro apparente motivo che quello di non aver mai nascosto la sua simpatia per il suo vecchio coach olimpico Adriano Panatta, prima grande elettore di Binaghi, poi grande nemico per ragioni mai del tutto chiarite. Raffaella, oggi telecronista Sky, ritiene di essere stata defenestrata (“Senza aver mai ottenuto spiegazioni”) dal suo ruolo di capitana di Fed Cup per far posto a Barazzutti che, assunti i due ruoli di capitano delle massime nazionali del tennis, ha forse buoni motivi per incensare Angelo Binaghi, come ha appena fatto con l’Unione Sarda…”

  64. Giorgio il mitico

    x bogar67 post 68

    la convocazione in Nazionale U 16 di Mirko Cutuli nel Febbraio 2012 per la Winter Cup, mi induce a pensare che si punta anche su giovanissimi in soprappeso (come da foto su Messina Sportiva e ctv )
    sicuramente il ragazzo avrà un gran braccio però dalle foto si può pacificamente dedurre e senza alcun intento polemico che i chiletti in sovrappiù siano molti.
    Naturalmente gli auguro ogni bene e spero di vederlo in forma smagliante per il futuro.

  65. bogar67

    Giorgio il mitico
    eh scusa ma a parte fisico a questo ragazzino nei centri periferici avranno fatto fare dei test atletici? noi ad inizio stagione sottoponiamo i nostri ragazzi a dei test di velocità e a quello di di Cooper, puoi essere anche dotato tecnicamente ma se non li superi li fermiamo, non escono a dirigere se non li rifanno e li superano, del resto di un arbitro che in campo non corre non saprei che farmene. I tempi i cui a dirigere le gare in serie A ci andava Pairetto con la pancia che la notavi da una porta all’altra sono finiti.
    Vedi questa della parte atletica è importante, si stabiliscano dei test atletici di entrata per far parte delle rappresentative, a me bocciarono al raduno di Coverciano per assistenti arbitrali perchè anzichè fare i 50 metri in meno di 7 secondi ci impiegai quasi 7,40, chiaro che se dovevo fare assistente in prospettiva serie A negli scatti brevi dovevo essere molto veloce per individuare il fuorigioco, purtroppo ero in diesel e carriera fini a soli 29 ani.

  66. Giorgio il mitico

    x Bogar67

    senti, non mi interessa chi convocano in Nazionale da Juniores, però capita pure il convocato che esagera con le ….tagliatelle e le lasagne !

  67. bogar67

    Giorgio il mitico
    sono andato a vedere un filmato del 2009 del ragazzo che mi hai segnalato su sito del circoletto dei laghi, se fisicamente è così anche adesso più che cambiare ragazzo convocato se fossi in FIT cambierei il selezionatore 🙂 🙂

  68. @Bogar
    Test di Cooper?!? Ma si sta parlando di tennis o di mezzofondo?!? Siamo proprio al Medioevo!!! A questo punto la propongo io una serie di test utili a valutare le prestazioni atletiche del giovane tennista:
    1) entità sonora del rutto da fermo: fondamentale per comprendere se il ragazzino o la ragazzina siano in grado di starnazzare come anatre ad ogni colpo. Si misura in multipli e sottomultipli di gradi Williams;
    2) litro di birra a fiatello: valuta la possibilità di successo in un piano B se il ragazzino o la ragazzina non dovessero sfondare nel tennis e si debbano dedicare tempo pieno a lasagne e tagliatelle. Da valutare in secondi o, in subordine, in dm cubi di capacità intestinale;
    3) rotolamento laterale su 8 e 11 metri. Si tratta di un test d’avanguardia e di prospettiva. Quando fra 10-15 anni nessun bambino italiano sarà in grado di correre, la pallina sarà rincorsa rotolando sulla pancia. Le due distanze sono necessarie per valutare la capacità di coprire il campo sia nel singolo sia nel doppio.

    Test atletici nei CPA? Ci credo quando li vedo fare…e spero di non dovermi mettere la mani nei capelli…o davanti agli occhi 🙁
    P.S.: il test di Cooper non lo usano più nemmeno nel mezzofondo…..

  69. muziek

    Mamma mia Bogar, sei stato gentilissimo nei toni e di questo ti ringrazio, ma il contenuto delle cose che scrivi francamente… Lasciamo da parte il test di Cooper già menzionato da Davide e seguiamo i tuoi punti

    1. aspetto Fisico/Estetico (ESTETICO?!?!)
    Se la falcata elegante (what?) è un criterio per la scelta dell’arbitro siamo a posto. E in ogni caso non è vero, nel senso che “elegante” lo hai in testa tu e qualche altro forse, ma la definizione è assurda. Il salto dall’eleganza alla struttura fisica è un mistero ma secondo i tuoi criteri il Barcellona non esisterebbe, Maradona, Baggio, Messi, Miccoli, Rossi, mezza serie A ecc. Le cose stanno diversamente in altre parti d’Europa naturalmente ma il discorso è lungo e tortuoso e c’entra quasi niente con l’idea dell’altezza 1.40. I giocatori forti (nel calcio almeno) sono tecnici. E’ quando che sei scarso tecnicamente che cominci con il fisico. Poi se sei forte tecnicamente e non ti alleni non arrivi da nessuna parte ma non c’entra nulla con quello che scrivi tu.

    “quella bimba non diventerà mai a mio avviso una professionista, è strutturalmente inadeguata, come si fa a puntarci sopra?”
    Se quella bimba da 6/0 6/0 a tutte quelle che passano di lì e non ci punti sopra capisco meglio perché facciamo così fatica a produrre buoni giocatori.

    Andiamo avanti….
    2.Di nuovo comparazione campata in aria. Quella esatta sarebbe “sa che se la palla finisce in rete il punto è dell’avversaria?” Cosa diavolo c’entra il Back con la regola 12? Un inciso: la volontarietà dei falli di mano varia come le nuvole nel cielo, difficile che tu abbia trovato qualcuno che la dirimesse. Al massimo hai trovato qualcuno che la pensa come te.

    4. preparazione atletica e posizione sul terreno di gioco.
    Se tu prendi questo in un arbitro di 15 anni sei fuori di melone. Ovviamente non lo sa. Fra l’altro la previsione dello sviluppo del gioco non c’entra niente con la preparazione fisica (o in un modo molto indiretto che ha a che fare con la lucidità) Quale sarebbe la “tattica di gioco” dell’arbitro?

    5. Uhm… immagino che abbiate fior di psicologi all’AIA…

    Senti, si potrebbe continuare ma davvero ha poco senso. Sono due mondi diversi. Poi tutto è comparabile (ma qui si parla di un altro terreno e poi ridivento altezzoso. Cioè, ancora di più) ma questo è solo azzeccagarbuglismo. Però Bogar (oltre alle scuse per il mio tono) così non si va avanti.

  70. muziek

    pulsatilla, mi dici per cortesia da dove hai tratto tutto quel virgolettato? Grazie mille

  71. bogar67

    Muziek
    sulla falcata hai ragione, non ci azzecca 🙂
    sul 6/0 6/0 non sono d’accordo, la struttura fisica la devi considerare in prospettica, se bimba è obesa e genitori pure difficile diventi atleta e tennista professionista, poi chiaro se guardo la statunitense Irina Falconi ti potrei anche dare ragione.

    I discorso della regola, il punto 2 è il nostro aspetto tecnico, la conoscenza di quello che fischi quando avvengono determinate situazioni, paragonato alla conoscenza dei colpi, è un pò lontano ma ripeto aspetto tecnico, in poche parole se non sai che cosa è un gioco pericoloso o non sai individuare un fallo alla stessa maniera se non sai fare il back o il servizio tecnicamente lasci a desiderare.

    punto 4 un arbitro di 15 anni che non intuisce a prima gara o a seconda lo sviluppo del gioco ci può stare ma se io vedo che a 15 anni invece arriva in campo sa come mettersi, cme comportarsi senza nessuno che l’abbia insegnato dico che è un ragazzo talentuoso, il nostro Federer, tranquillo che in due/tre anni è andato molto avanti nel tennis, è il ragazzino che gli dai la racchetta in mano e con quella ti fa quello che gli pare senza che un istruttore o maestro nazionale sia li a spiegartelo.

    punto 5
    nessun psicologo ma ragazzi si fermano, si tenta in sezione durante le riunioni tecniche obbligatorie di fargli capire dove hanno sbagliato e poi gli si rida la possibilità, la prima, la seconda a volta ma alla terza ragazzo ne va avanti ne viene più convocato e se sono comportamenti gravi gli si ritira la tessera, si radia. Abbiamo delle regole e vanno rispettate.

    Muziek, di similare ci sta invece altra cosa, a volte nella scala piramidale si fanno salire arbitri a discapito di altri arbitri per motivi che non stanno in quel rapportino che ti ho elencato, sono motivi politici, di convenienza, raccomandazioni ma alla fine negli anni abbiamo capito che alla lunga non paga, ti assicuro che in serie A arrivano i migliori,
    Muziek ti chiedo, nel tennis l’accesso a Tirrenia, ai contributi, alle convocazioni, alle wc va ai migliori oppure ci sta altro quando la FIT prende le sue decisioni?

  72. pulsatilla

    “Muziek ti chiedo, nel tennis l’accesso a Tirrenia, ai contributi, alle convocazioni, alle wc va ai migliori oppure ci sta altro quando la FIT prende le sue decisioni?”

    Bogar,
    abbiamo capito che ti interessa solo quello: contributi, Tirrenia…
    Sei sulla strada giusta, il primo passo l’hai fatto, minimizzare gli spiacevoli episodi del padrone, far passare i torti subiti da due bambini come irrilevanti ai fini della carriera futura.
    Ora non ti resta che andare in giro con un centimetro in mano e misurare l’altezza e il punto vita del Sig. De Fraia, per poi argomentare che i pargoli non avranno mai il fisico giusto. Naturalmente puoi aggiungere che il Sig De Fraia suggerisce la tattica in gioco e questo è assolutamente da condannare: non si può punire il padre, allora puniamo i figli.
    E’ questa la tua logica? Vergogna.
    Però la minaccia dell’azione penale qualcosa ha mosso, visto che è stata ritirata una querela verso i De Fraia, visto che i fratelli sono stati reintrodotti nelle convocazioni etc…
    e allora non erano i criteri di scelta arbitrale di bogartiana memoria a muovere le scelte del settore tecnico…

  73. ADDIRITTURA

    …voce nr.9: dimestichezza con schede telefoniche svizzere/usa e getta e tecnologia antintercettamento.(test in collaborazione con esperti CEPU)

  74. simone

    @ pulsatilla

    scusi ma chi è lei ?
    sembra informato delle cose fit ma non sarebbe più giusto dire l’identità vera ?
    o non ha il coraggio delle sue parole ?
    poi smettiamola di parlare di panatta lo sanno anche i sassi cosa ha combinato da direttore tecnico…
    ci sono state condanne definitive sportive e civili.
    e il prblema rinaldini è diverso…
    lo sa quante persone ex atleti e altro hanno chiesto aiuti economici alle federazioni – anche sotto forma di lavoro – e le federazioni avrebbero dovuto scegliere a chi si e a chi no ?
    il problema è stato affrontato in giounta coni a suo tempo concordando con l’allora governo di far rientrare gli atleti sotto la legge Bacchelli….
    lei parla in anonimo facendo demagogia spiccia e dicendo diverse stupidaggini.
    forse è uno dei trombati a qualche elezione federale ?
    almeno de fraia e trophy si sa chi sono.
    simone

  75. Leo caperchi

    Parlando di ambiente…vi sembra di contribuire a renderlo forte,ambito,energico,competente,invitante per giocatori e allenatori con questo tipo di livello di discussioni…? 🙂

  76. voglio conoscere bogar

    Informato,esperto ,competente su tutto,dalla tecnica alla tattica,dall’alimentazione alla reparazione fisica,dalle regole alla gestione degli atleti e dei figli(degli altri).
    Ma chi sei?Fatti conoscere,mettiti a disposizione del tennis mondiale.Bollettieri,Sanchez-Casal,Bruguera,Piatti e Pistolesi potrebbero aver bisogno di te.
    Se le ca..stronerie fossero combustibili con te avremmo risolto il problema energetico in Italia.

  77. Giorgio il mitico

    Caro Bogar ti invito ad andarti a studiare la Legge dell’ereditarietà di Mendel.

  78. Giorgio il mitico

    Caro Bogar, facciamola corta, tra poco vado a mangiare, secondo te Sara Errani arriva a 160 cm. di altezza ?

    Guarda, io penso che la federazione faccia molte cose giuste, ma che però faccia degli scivoloni clamorosi, una persona razionale applaude le iniziative meritevoli ma deve criticare le iniziative che gli sembrano sbagliate.

    Le categorie dei “critici ad oltranza” come dei “camerieri zelanti che più zelanti non si può” fanno soltanto danni in quanto tengono le situazioni bloccate ed impediscono una vera crescita dell’ambiente tennistico.

  79. Ho letto qualche giorno fa un testo di Jim Morrison che mi ha molto colpito, recita così: “If you have to crawl for living then stand up and die!” trad. ” se per vivere dei scrisciare allora alzati e muori!…riferito a nessuno in particolare ma a buoni intenditori…

  80. bogar67

    @voglio conoscere bogar
    guarda che ho nome è cognome, sono le lettere del nick 🙂

    @pulsatilla
    qui quello che si vergogna mi pare che sei tu, sei tu che ti vergogni di dichiarare come ti chiami, il mio nome e cognome si sa, e anche la mia professione. Te li ripeto Salvatore Garbo di professione Maresciallo della Gdf, ho una bimba di 7 anni che gioca a tennis e sono un’osservatore della Federazione Gioco Calcio, TU PULSATILLA CHI SEI? TI VERGOGNI A DIRLO?

    @Giorgio il mitico, sull’altezza nel tennis femminile è diverso che in quella maschile, ci sta meno forza fisica (per adesso) ma dimmi un pò tu hai visto il video di quel ragazzo che gioca a tennis che mi hai segnalato? ci punteresti come il nuovo Starace?

  81. bogar67

    Sempre per PULSATILLA
    E’ la seconda volta che mi attacchi sul blog in maniera dura senza che io io sappia chi sei e ultima volta che interagisco con te, sinceramente non capisco di cosa mi dovrei vergognare, ho solo dato una mia democratica opinione, del resto ho scritto che non volevo entrare in una situazione che non conosco e mi pare che sulla diatriba di Luigi De Fraia con la FIT non ci sono entrato, non mi sono schierato!!! Parlavo solo di come dovrebbero essere fatte le selezioni, bisogna tenere in considerazione tante cose, a che serve vincere 38 gare se si sta giocando a tennis per far contento papà?

    @Davide,
    noi usiamo ancora test di cuper, nei raduni a Tirrenia i test fisici mi pare che si facciano e vengono stilati dei tempi per cui per la FIT novità proprio non è! Se vai sul sito di FIT Sicilia ci sono pubblicati anche i tempi dei bimbi durante i raduni PIA.

  82. bogar67

    sempre per voglio conoscere bogar
    Mi sono ripresentato ma tu cosa proponi? quali sono le qualità che un tennista dovrebbe avere per essere selezionato e aiutato dalla federazione? Io ho elencato cosa faccio io nella mia Federazione? i miei criteri e i tuoi in FIT?

  83. bogar67

    Ho fatto molti strafalcioni grammaticali, pulsatilla stasera mi ha fatto arrabbbbbbbbbbbbiare 🙂 🙂 🙂

  84. bogar67

    Pulsatilla
    non ci posso credere,:) 🙂 🙂 sono andato a leggermi il post sulla Giorgi e ho letto questo tuo commento sotto che è proprio quello che stavo cercando di spiegare per giustificare (in generale) un criterio di scelta da adottare e per cui secondo te mi dovrei vergognare, :):):)
    Pulsatilla coerenza devi avere:

    Pulsatilla questo è quello che hai scritto tu non io 🙂 🙂
    “”Esatto: avere problemi fa parte della crescita, per affrontarli bisogna avere però un’autonomia.
    Tutti i coach italiani più noti, da Piatti a Castellani, sostengono che l’efficacia del gioco segue in maniera proporzionale lo sviluppo della personalità. In altre parole bisogna prima diventare uomini e poi si diventerà giocatori veri. Non sono parole mie – ripeto – ma di gente molto più qualificata di me. Anche Federico di Carlo è su questa linea.
    Se il rapporto padrecoach-figlia è esclusivo e limita o quantomeno ritarda la maturazione della personalità, diventa un gatto che si morde la coda””.

    Pulsatilla è quello che ho scritto, che senso ha vincere 38 partite se dipendi in toto dal genitore che sta li dietro la rete a suggerirti cosa devi fare 🙂 🙂 è un criterio di scelta basato su un parametro penalizzante!!

    Pur di andare contro la FIT sei stato capace di smentire te stesso 🙂 🙂

  85. pulsatilla

    Ripropongo questo bel post di Pedrinho&Luvanor, che mi sembra molto significativo.

  86. bogar67

    pulsatilla
    esci fuore gli attributi, stai scrivendo cose gravi, assumiti le tue responsabilità, dicci chi sei, così metti solo in difficoltà il gestore del sito che non merita questo per la passione che ci mette nel gestirlo!

  87. Maurizio

    Credo che con Bogar si stia esagerando. Pulsatilla, ho apprezzato la tua cultura e alcuni punti di vista in certi posts, ma quando attacchi le persone da anonimo (giuste o sbagliate che siano le critiche) i tuoi posts andrebbero cancellati, altro che quelli di Andrew dove esiste un nome ed un cognome a cui fare riferimento.
    Poi, criticare il sistema quando non si ha nulla da perdere, non credo ci si debba sentire meglio di chi invece non avendo altre risorse come ha spesso detto Bogar in maniera cristallina, cerca aiuto nelle istituzioni.
    Avevo un compagno di scuola di famiglia ricca che si ribellava continuamente ai professori e poi criticava alcuni suoi compagni a suoi dire secchioni e lecchini, peccato che per quei ragazzi era l’unica maniera di mantenersi agli studi, ovvero studiare sodo e rigare dritti, il cosiddetto ribelle invece cadeva comunque sul morbido visto che paparino era pronto come poi è successo a “comprargli” il diploma in una scuola privata.
    Maurizio Pusceddu

  88. bogar67

    Grazie Maurizio 🙂

    @Luigi De Fraia
    Io per i miei figli striscerei, quello che non ho mai fatto per me, facile parlare potendosi permettere di spendere 17000 euro per mandare il figlio in un’accademia spagnola per 10 mesi!! Fai conto che la tua unica possibilità fosse stata il contributo FIT, tranquillo che ti saresti messo da parte appena il tuo amico te la’vrebbe chiesto, i figli so pezze e core oppure solo da biasimare se perdono le partite?

  89. Alessandro Nizegorodcew

    Oh ma non vi si può lasciare soli 2 ore?? Pulsatilla chi non si firma e commenta in questo modo si auto-definisce vigliacco, sappilo..

  90. @ bogar

    La mia pazienza ha un limite. Non la conosco e non ho intenzione di farlo ma questo suo darmi del tu, questo suo disquisire su cose che riguardano i miei figli e la mia famiglia, del mio essere stato C (ma C per starebbe a significare che cosa?) delle possibilità che io ho o non ho sul permettermi o non permettermi di mandare i miei figli all’estero, del biascicare su mie presunte ‘diatribe’ con la FIT (ma chi ha mai fatto diatribe con la FIT??? ma in che mondo vive lei??)deve finire! E se glielo dico lo faccio con molta cognizione di causa dopo aver preso tutte le informazioni del caso. Adesso ne ho abbastanza! Se lei pensa di essere tutelato dal suo ruolo si sbaglia di grosso e le garantisco che già domani mattina farò gli opportuni passi per tutelare me e la mia famiglia. Se lei si sente portato a mettersi da parte lo faccia in silenzio ma non le permetto nella maniera più categorica di tirare ancora in ballo me e la mia famiglia su questo blog con questo suo modo offensivo. le è chiaro il concetto?

  91. Maria

    Maurizio, credo che anche Bogar stia esagerando: insinua che i fratelli De Fraia giocano seguendo fedelmente le istruzioni che il padre darebbe da bordo campo, facendo credere a chi non li conosce che questa sarebbe una consuetudine. Ma di quali partite parla?
    Bogar, ma quante partite dei De Fraia hai visto per fare simili affermazioni? Ma scusa, tra l’altro non sei tu quello che ha candidamente confessato di aver suggerito a tua figlia di soli 7 anni, al Lemon Bowl, di non tirare tutto a mille? Hai fatto coaching in un torneo under 8!
    Continui a sostenere che non vuoi entrare nel merito del valore dei due ragazzi e poche righe dopo chiedi al padre se era conscio del fatto che gli avversari dei suoi figli erano solo mezze calzette…. Giusto per darti un risultato di un torneo che conosci: sia Niccolò che Lorenzo sono arrivati in finale nell’under 12 del Lemon (sulla rete troverai sicuramente altri risultati dignitosi). Ma soprattutto, ed è questo che ho trovato presuntuoso ed offensivo, insinui che se fosse appartenuto ad un ceto meno abbiente sarebbe stato uno sicuramente uno yes

  92. @Bogar
    E io da pf cosa ci dovrei fare con un dato come quello del test di Cooper?!? Quale cavolo di attinenza dovrebbe avere con il tennis?!? Da quando il tennis è diventata una disciplina ad impegno metabolico continuo/costante?
    Senza contare che, a come son messi oggi i nostri ragazzini, se li fai correre per 12 minuti di fila rischi che qualcuno ci rimanga 🙂
    P.S.
    Una precisazione in merito alla batteria di test valutativi da me proposta nel post 78: il test del rutto deve PRECEDERE quello del litro di birra a fiatello…se no non vale D)

  93. Maria

    Ops, è partito il post.
    Dicevo…. Uno yes man. Dalle mie parti si dice che tiri la pietra e nascondi la mano.
    Maurizio, un conto è rigare dritti, un altro è essere zerbini. Sono sicura che il caso da te citato ricade nella prima ipotesi.
    E ora rientro nel mio silenzio
    Maria

  94. Maurizio

    Maria, io sono intervenuto contro l’anonimato inanzittutto, quasi sempre sono in disaccordo con Bogart, però nel tiro al piccione anche se imbrattano i balconi, mi viene spontaneo difendere il piccione. Ergo, non solo chi aveva rimostranze lo ha attaccato ma sembrava diventata una cosa eccessiva, ripeto comunque ingiusta se proveniente da fonte anonima.

  95. @ Maria
    la ringrazio per la precisazione, sembra che io e lei ci siamo messi d’accordo :-)! Lei deve anche sapere che è da quasi tre anni che io non vado a vedere i miei figli in torneo. Lo sanno tutti…Me l’hanno chiesto loro ed io ne sono stato ben lieto.Tranquilli loro, felice io. Ma allora di quale coaching stiamo parlando? Quindi sfido chiunque a portarmi uno straccio di referto (autentico) in cui uno dei miei figli ha preso un penalty point per coaching! Chi dice il contrario o non sa le cose e parla oppure è opportunamente imbeccato e parla: quale delle due sia peggio a voi la scelta!

  96. Forse sarò sempre un povero pf da circoletto e allenerò 4.3 per tutta la vita…ma sarò sempre dalla parte dei Luigi ma soprattutto dei Lorenzo e dei Nicolò

  97. bogar67

    @Luigi De Fraia

    Se scrivi in un blog aperto a tutti, senza registrazione, aspettata che qualcuno ti risponda, mi hai scritto tu di darti del tu in altro post, non vado oltre perchè a me gli Avvocati costano, tu ti puoi permettere Concas e io solo il gratuito patrocinio 🙂 🙂 Dopo Commentucci non vorrei essere la tua seconda vittima!! 🙂 🙂
    Leggeti un pò questo bel post dell’anonimo Pulsatilla! da mettere in bacheca in ogni corcolo :9 🙂

    ”Esatto: avere problemi fa parte della crescita, per affrontarli bisogna avere però un’autonomia.
    Tutti i coach italiani più noti, da Piatti a Castellani, sostengono che l’efficacia del gioco segue in maniera proporzionale lo sviluppo della personalità. In altre parole bisogna prima diventare uomini e poi si diventerà giocatori veri. Non sono parole mie – ripeto – ma di gente molto più qualificata di me. Anche Federico di Carlo è su questa linea.
    Se il rapporto padrecoach-figlia è esclusivo e limita o quantomeno ritarda la maturazione della personalità, diventa un gatto che si morde la coda””

    @Maria
    non si tratta di essere degli Yes men ma di rispettare le regole, le norme di comportamento, in questo caso quelle della fit non è che visto è sei facoltoso devi posteggiare in divieto di sosta perchè tanto hai soldi per poter pagare!!

    @Davide
    pure io sono dalla parte dei bambini tutta la vita ma non del loro padre!!!

  98. bogar67

    @De Fraia

    Ho scritto
    Se lei si sente portato a mettersi da parte lo faccia in silenzio ma non le permetto nella maniera più categorica di tirare ancora in ballo me e la mia famiglia su questo blog con questo suo modo offensivo. le è chiaro il concetto?

    Io non ho offeso nessuno, non ho tirato in ballo la tua famiglia, vai in un posto di Polizia e fammi una bella querela per diffamazione ma aspettati anche la contro querela magari coi soldi che ci prendo mi pago il tennis di mia figlia 🙂 🙂 🙂

    Buona settimana

  99. Ancora una volta, e per l’ultima, io sono in buona fede, non ho tempo ma soprattutto non devo perderlo con quelli a cui indichi la luna e vogliono vedere solo il dito… Si parla di sport, di diritti palesemente e gravemente negati a due bambini e c’è chi vede solo contributi e opportunità (o opportunismi??) ….io non sono così, non penso così e questo a prescindere dal poterselo o non poterselo permettere. Non temo verifiche. Chi mi conosce sa quanto quanto questo sia vero e questo mio modo di vivere mi avrà anche attirato qualche fulmine dei sedicenti potenti ma mi permette di andare in giro dappertutto a testa molto alta, schiena molto dritta e a non dover cambiare marciapiede davanti a nessuno al mondo.
    Saluto tutti gli spaziotennisti, ringrazio Alessandro Nizegorodcew per l’ospitalità e la disponilità e mi congedo. Ne ho abbastanza.

  100. Maria

    @Bogar
    Non si capisce se ‘ci sei’ o ‘ci fai’. Se non ti è chiaro quanto sei stato offensivo, probabilmente la seconda che ho detto ed allora non c’è nulla da aggiungere.

  101. pulsatilla

    In questa ottica riporto una proposta interessante sempre del 2009:

    “Pedrinho hai espresso alla grande ed in parole semplici, l’attuale sistema elettivo della Federazione Italiana Tennis.
    I miei complimenti.

    Per cambiare questo meccanismo è necessario abolire le deleghe, che guarda caso vengono sempre consegnate in bianco; permettere ai Circoli di poter esprimere a scrutinio segreto il proprio voto presso i Comitati Regionali ; attivare dei rappresentanti di lista a secondo del numero delle liste presenti nella competizione; istituire dei Presidenti di seggio; nominare il Presidente ed il Vicepresidente dei Comitati Regionali quali scrutatori dello stesso seggio; determinare un’apertura e chiusura unica per tutti i seggi sull’intero territorio nazionale; obbligare i Comitati Regionali a pubblicare i risultati finali delle elezioni sui propri siti regionali e a trasmetterli in tempo reale alla FIT centrale di Roma.
    Forse, caro Pedrinho qualcosa può cambiare………….almeno in termini di reale presenza.
    Perchè per votare un nuovo Presidente Federale sono costretto a muovermi dalla mia Regione, percorrere centinaia di chilometri, e dover spendere tanti soldi per raggiungere la sede di votazione?
    Quanti se lo possono permettere?
    Quanti ne hanno il tempo?
    Vuoi mettere, raggiungere una sede di un Comitato Regionale?
    Ecco perchè la stragrande maggioranza dei Circoli consegnano le loro deleghe agli incaricati di zona, o semplicemente NON VOTANO.
    Noi che la Bulgaria l’abbiamo studiata a scuola, NON ABBIAMO VOTATO!”

    CAPRI SPORTS ACADEMY
    Il Presidente
    Roberto Russo

  102. atti

    Io posso dire come genitore, sperando di non essere passato per filofederale, che la vicenda della mancata convocazione, magari in termini meno palesi, succede, e non solo nel tennis, tantissime volte.
    Non è che ci siano solo i De Fraia che hanno subito un torto piu’ o meno palese.
    Per esempio, un paio di esclusioni (come classifica e risultati) sono capitate pure a mie figlie a livello regionale .
    Molteplici sono i motivi, quando si lascia la decisione alla discrezionalità e al pressapochismo di certi selezionatori regionali, è impossibile che non nascono problematiche ed ingenerenze del genere. D’altronde non è che per una convocazione in piu’ o in meno si debba ricorrere ogni volta al giudice….ben altro è necessario per diventare o no un campione.
    Spesso queste esclusioni sono positive, danno una carica in piu’.
    Anche questo bisogna dirlo, se no finiamo nella demagogia a tutti i costi.

    Mi sembra del tutto evidente che i ragazzini ne escono positivamente e non è stata assolutamente lesa la loro immagine, anzi. Ne esce rafforzata. E chi ha usato questi mezzucci per togliere loro la soddisfazione di rappresentare la propria regione, non credo dorma sonni tranquilli.
    Mentre le eventuali vicende extratennis e personali del genitore, non mi possono interessare piu’ di tanto. Giustamente son fatti suoi.

  103. atti

    Altro aspetto correlato, Pulsatilla sottolinea che non esisterebbe democrazia nei vertici del tennis.

    L’ennesima conferma dell’abitudine di fare lo scaricabarile.

    Io quando do una qualche delega in bianco, i casi sono 2, o mi fido del delegato e/o non mi interessa votare….e mi va bene tutto.
    Altrimenti mi occuperei di valutare a chi consegnare la delega.
    Quindi l’eventuale colpa è dei circoli e dei loro dirigenti e non della regola di voto.
    I circoli non sono interessati allo vicende sportive e all’agonismo in genere. Questo è il punto.
    Infatti le levate di scudi dai circoli nascono per l’aumento delle tasse, per le regole sulla serie A, ma MAI perché non si potenzia l’attività giovanile e/o altre iniziative legate allo sport e non al passatempo.
    Anzi la federazione sta navigando controvento su questi aspetti.
    Figuriamoci se agisse con la stessa ottica lassista con cui normalmente viene gestita una scuola tennis di un circolo…
    Altro che ricerca di rigore, professionalità e …risultati!
    Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
    Poi ovvio, moltissima strada c’è ancora da fare per migliorare….