Itf Biella (100.000$): E’ tornata Mara!


(Mara Santangelo – Foto Canevarolo)

Comunicato Stampa
Ufficio Stampa Itf Biella

BENTORNATA CAMPIONESSA. SANTANGELO SUPERA LA TESTA DI SERIE NUMERO 4 VORACOVA E APPRODA NEI QUARTI. IL DERBY VERARDI-DENTONI SE LO AGGIUDICA DENTONI PER 6-4, 6-4. AVANZA ANCHE JOHANSSON

Le luci della ribalta tornano ad accendersi su Mara Santangelo. La campionessa altoatesina, ex numero 27 del ranking Wta, ha dovuto sudare a lungo per avere ragione della quarta testa di serie del 9° torneo internazionale femminile “Regione Piemonte” (Itf, terra, 100 mila dollari di montepremi) Renata Voracova. Perso infatti il primo set per 6-1 (ma molti giochi sono andati ai vantaggi), la ventisettenne azzurra ha dato una svolta alla sfida, valida per accedere ai quarti del trofeo “Biverbanca”, imponendosi per 6-2, 6-1.

“E’ partita molto aggressiva, mettendo in campo un buon tennis, mentre io ero remissiva e aspettavo un errore che invece non arrivava mai – racconta Santangelo -. Così sul 4-1, che poteva essere tranquillamente un 3-2 in mio favore, ho sentito che il primo set mi sfuggiva di mano. Per fortuna sono rimasta lucida e concentrata: ho iniziato a servire ancora meglio, senza strafare, insomma senza mettermi fretta”.

Così la partita, fino a quel momento a senso unico, è girata. “Ha iniziato a non capirci più nulla e a sbagliare. E’ brava quando può incontrare la palla, così quando ho cambiato tattica, venendo di più a rete, si è trovata senza difese. Quando tutto gira bene è facile portare a casa le partite. Oggi sono particolarmente felice perché ho dimostrato gran carattere, raccattando una partita sulla quale, a fine primo set, in pochi ci avrebbero scommesso”.

Una Voracova molto triste, vicina alle lacrime, non sa darsi pace: “non sono riuscita a concentrami, lei serviva bene, mi toglieva la battuta, mettendomi sempre più pressione – racconta la giocatrice della Repubblica Ceca -. Così non sono stata capace di reagire. La chiave è stata l’efficienza al servizio, che ho finito col perdere troppe volte. Mara ha giocato meglio ed ha meritato di vincere. Per passare il turno dovevo mettere in campo un tennis migliore, questo non è certo sufficiente per battere atlete che sono, o lo erano, tra le top mondiali”.

Uno dei match più interessanti proposto dagli ottavi di finale era la sfida tutta azzurra tra Corinna Dentoni (toscana, risiede a Marina di Carrara, classe ’89) e Verdiana Verardi (seguita a Biella da coach Gianluca Pozzi, classe ’87). La partita si è risolta in due set a favore di Corinna con il punteggio di 6-4, 6-4.

“Quando sono entrata in campo non pensavo fosse migliorata così tanto – racconta Dentoni -. Il suo servizio è molto efficace, solida di testa, per cui la vittoria è stata sofferta, ma cercata fino alla fine. Sul 5-2 forse ho avuto un attimo paura di vincere, ho rallentato troppo (vanificando un match point), e lei è stata lì, senza sprecare più nulla. Per fortuna ho saputo ritrovare la grinta per chiudere”.

Dentoni, che era già in vantaggio per 2-0 negli scontri diretti (a segno nel 2005 sulla terra di Monteroni D’Arbia e l’anno scorso sul veloce di Stoccarda) ha mantenuto fede al pronostico che la vedeva leggermente favorita, sia per la posizione in classifica (156, suo best ranking, contro il 456 della rivale), sia per la maggiore incisività dei colpi. “Sono contenta ed oggi giocherò i miei primi quarti in un 100 mila dollari. Contro Kostanic-Tosic devo cercare di sfruttare i miei colpi migliori, imponendo il mio gioco. Sicuramente migliorerò la posizione in classifica, ma voglio arrivare almeno intorno al 120 per poter entrare agli Australian Open”.

Anche la sfida tra la quinta favorita Mathilde Johansson (124 Wta) e l’estone Margit Ruutel è stata ricca di colpi di scena, ottimi colpi, ma anche tanti errori gratuiti, basti pensare che le due tenniste hanno commesso qualcosa come 30 doppi falli (13 la francese, che ha messo in campo solo il 31% di prime). Alla fine l’ha spuntata Johansson per 6-2, 5-7, 7-6 (3). “Continuare a sbagliare il servizio mi ha innervosito parecchio, tanto che alla fine era quasi una psicosi – racconta le ventitreenne nativa di Goteborg -. Sono partita bene, giocando i miei colpi migliori, poi qualche cosa si è spezzato. Adesso una bella doccia e poi sarò pronta per la semifinale di doppio”.

Oggi sono in programma i quarti e la finale del doppio, prevista nella sessione serale delle 21. Si parte però alle 14,30 con la sfida tra le teste di serie Dominguez-Lino (2) e Johansson (5), seguita da Dentoni-Kostanic-Tosic (3) e da Santangelo-Lyubtsova. Alle 16 sul campo 4 giocherà la numero 1 di Biella, Barbora Zahlavova Strycova.

RISULTATI 2° TURNO MAIN DRAW

Mara Santangelo (Ita) b. Renata Voracova (4, Cze) 1-6, 6-2, 6-1

Mathilde Johansson (5, Fra) b. Margit Ruutel (Est) 6-2, 5-7, 7-6 (3)

Corinna Dentoni (Ita) b. Verdiana Verardi (Ita) 6-4, 6-4

TABELLONE DEL DOPPIO – SEMIFINALI

Dominguez-Lino (Spa)-Parra-Santonja (Esp) b. Kostanic Tosic (Cro)-Kozic (Srb) 6-2, 6-3

PROGRAMMA DI VENERDI’ 18 LUGLIO

Campo centrale – Starting at 14,30

Mathilde Johansson (5, Fra) vs. Lourdes Dominguez-Lino (2, Esp)

Followed by

Corinna Dentoni (Ita) vs. Jelena Kostanic Tosic (3, Cro)

Not before 18,30

Mara Santangelo (Ita) vs Oxana (Ukr) Lyubtsova

Not before 21

Zahlavova Strycova (Cze).Voracova (Cze) or Johansson-Panova vs. Dominguez-Lino (Spa)-Parra-Santonja (Esp)

Court 4 – Starting at 14,30

Barbora Zahlavova Strycova (1, Cze) vs. Pioppo or Fedak

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