ITF Chiasso: un giovedì ricco di sorprese e le parole di Jasmin Bruni e Lorena Clemente

di - 28 Aprile 2016

Jil Belen Teichmann

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

Giornata di ottavi di finale di singolare e di quarti di finale di doppio per il ChiassOpen, il torneo da $25.000 in svolgimento sui campi del TC Chiasso che oggi ha visto completarsi 11 match. Mancavano in campo Isabella Shinikova e Quirine Lemoine, poiché ieri l’olandese ha dato forfait a causa di uno stiramento ad una gamba e quindi oggi non è scesa in campo per gli ottavi di finale. Giornata anche ricca di risultati inaspettati, poiché tra le migliori 8 giocatrici di singolare arrivano ben 4 qualificate ed una wild card, nonché solo 2 teste di serie e nemmeno tra le più alte.

Nei primi match del mattino, previsti sui tre campi dell’order-of-play, saltano subito tre teste di serie, almeno due delle quali abbastanza a sorpresa. Sul centrale arriva la sorpresa più piacevole di giornata per il pubblico svizzero, che può assistere ad un’ottima partita giocata da Jil-Belen Teichmann, che riesce nell’impresa di estromettere Anne Schaefer, testa di serie numero 2, battendola 6-4 7-5. Sia Anne che Jil sono state intervistate da SpazioTennis durante il torneo e potete trovare le loro interviste rispettivamente qui e qui.

Sul campo 2 salta anche la prima testa di serie, la russa Evgeniya Rodina. Carnefice della prima favorita del seeding è Amanda Carreras, britannica di Gibilterra. Dopo aver superato tre turni di qualificazione e il difficile ostacolo Antonia Lottner all’esordio, la Carreras passa anche sulla russa per 6-4 6-3 con un match molto oculato e che dimostra l’ottimo feeling tra la britannica e Chiasso, dove lo scorso anno raggiunse le semifinali. Infine è Elena Gabriela Ruse ad estromettere la testa di serie numero 7 Fiona Ferro. Riesce a rubare un set, la francese, alla forte rumena in ottima forma, che arriva così ai quarti di finale vincendo il match 6-4 2-6 6-3. Oggi è proprio stata pubblicata la sua intervista dai campi di Chiasso.

Come la 1, la 2 e la 7, anche la 3 e la 6 salutano il torneo. Continua la rincorsa al bis per Reka-Luca Jani: la vincitrice dello scorso anno supera la rumena Cristina Dinu, terza del seeding, con il risultato di 6-3 7-6; e continua a vincere match anche l’egiziana Sandra Samir: battuta la sesta testa di serie Basak Eraydin, reagendo addirittura ad uno 0-6 subito nel primo parziale; l’egiziana vince 0-6 6-2 6-2 e si assicura già il miglior risultato in carriera in un $25.000, nonché il best ranking a ridosso della top400.

Julia Grabher è la quarta qualificata a raggiungere i quarti di finale: dopo la maratona di ieri contro Sherazad Reix, seconda maratona in due giorni per superare Dalila Jakupovic, battuta 6-3 1-6 7-6. Infine pochi problemi per Tamara Zidansek, a questo punto del torneo forse prima favorita, che supera la giovanissima wild card Rebeka Masarova 6-1 6-2.

Oggi è stata pubblicata anche l’intervista all’altra giovanissima wild card svizzera, la classe 2000 Simona Waltert.

Di seguito il recap dei risultati di singolare e doppio.

Ottavi di finale singolare

Carreras(Q) d. Rodina(1) 6-4 6-3
Zidansek (8) d. Masarova (WC) 6-1 6-2

Jani d. Dinu (3) 6-3 7-6
Ruse (Q) d. Ferro (7) 6-4 2-6 6-3

Samir (Q) d. Eraydin (6) 0-6 6-2 6-2
Grabher (Q) d. Jakupovic 6-3 1-6 7-6

Shinikova (5) d. Lemoine w.o.
Teichmann (WC) d. Schaefer (2) 6-4 7-5

Quarti di finale doppio

Bondar/Ruse d. Ferro/Pacquet 6-2 6-2
Lottner/Schaefer(4) d. Muchova/Njiric 6-4 6-2

Klemenschits/Shinikova(3) d. Grajdek/Jakupovic 6-1 6-1
Brozda/Kawa d. Raina/Rodina(2) 6-4 6-3

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Infine, SpazioTennis vi deve ancora le parole di due giovanissime protagoniste, che nella giornata di ieri hanno fatto il loro esordio assoluto a livello pro, grazie alla wild card nel doppio, vinta grazie al Wild Card Challenge. Ecco l’intervista a Jasmin Bruni (B) e Lorena Clemente (C).

Bruni ClementeG: Innanzitutto presentatevi, così cominciamo a conoscervi un po’ meglio.
B:
Ciao a tutti, io sono Jasmin Bruni, ho 14 anni e mi alleno a Locarno.
C: Io invece sono Lorena Clemente, ho 18 anni ed anche io come Jasmin mi alleno a Locarno.

G: Siete qui a Chiasso come wild card nel torneo di doppio, grazie alla vittoria nel Wild Card Challenge. Che esperienza è stata per voi quella di giocare con le grandi?
C:
Il torneo qui a Chiasso è stata un’esperienza bellissima, perché non capita certo spesso di poter giocare in un torneo di questo livello, soprattutto in un torneo come questo e con un ambiente come questo. Mi ha fatto molto piacere ottenere la wild card per il doppio.

G: Questo è stato il primo torneo pro che giocavate giusto?
B e C:

G: Ed era la prima volta che giocavate assieme come coppia?
B e C:
Sì, questa è stata la prima volta.

G: Sbaglio o siete state anche avanti nel punteggio all’inizio del match?
B:
Esatto, contro Lottner e Schaefer siamo riuscite a salire sul 2-0 nel primo parziale.

G: E che sensazione è stata quella di essere avanti contro due pro come loro?
B:
Bella, ma anche un po’ strana (risata).

G: E come hai affrontato il match sapendo che la tua avversaria a rete è molto più alta e molto più possente di te?
B:
Mi sono sentita bene, non ci ho pensato ed ho pensato solo a giocare.

G: Secondo voi quali potrebbero essere i vostri punti forti come team di doppio?
C:
Difficile a dirsi, perché non abbiamo mai giocato assieme prima di oggi. Non saprei scegliere per ora.

G: E dove vi trovate più a vostro agio sul campo in un match di doppio?
C:
A fondo campo.
B:
Anche io a fondo campo.

G: Bisogna trovare un accordo allora, perché se entrambe state in fondo tutto si complica. Pensate di giocare ancora assieme dopo oggi?
C:
Probabilmente sì, perché abbiamo il torneo Interclub in maggio. Siamo in squadra assieme quindi credo che avremo la possibilità di provarci ancora assieme.

G: Parlando invece di obiettivi sul campo, a cosa puntate per il prossimo futuro?
B:
Mi piacerebbe crescere e riuscire a portare avanti questa esperienza e continuare su questa strada, magari riprovando presto altri tornei del circuito pro.
C: Io invece prendo questa possibilità di Chiasso come una bellissima esperienza, che mi ha fatto davvero piacere, ma penso mi concentrerò sull’Interclub e non su questo circuito.

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