ITF, il primo sigillo di Georgia Brescia

di - 30 Settembre 2014

Omar Giacalone

di Giacomo Bertolini

Si chiude il settembre targato Itf con una grande ventata di novità e un numero considerevole di giovanissime promesse a segno. Prosegue anche l’ottimo momento di forma dei nostri portacolori e allora, partendo dalle fila femminili, largo al “battesimo” Itf di Georgia Brescia, speranza classe 1996 al primo acuto a Santa Margherita di Pula. Settimana perfetta per l’ottava favorita del seeding che, sulla terra del 10k sardo, si regala la prima gioia in carriera riuscendo a battere a sorpresa la numero 1 del seeding Alexandra Nancarrow (Aus), ko in finale con un secco 63 63 (benissimo anche il doppio Hofer/Pratesi). Continuando nel riassunto femminile tappa ad Antalya (cemento) dove la nostra Claudia Giovine si concede una bella finale (ko con l’austriaca Moser 75 64), ottimo colpo statunitense per la padrona di casa Madison Brengle, regina del 50k di Las Vegas contro l’eterna promessa Lercher De Brito e per la spagnola Laura Pous-Tio vincitrice del derby delle veterane a Juarez (25k, terra) contro la Dominguez-Lino. Rimanendo in tema di tornei da 25.000 dollari di montepremi segnaliamo il bel successo dell’olandese classe 1992 Richel Hogenkamp sul duro di Clermont-Ferrand (61 63 alla Colin) e lo scossone della rumena Mitu, che conferma il suon buon stato di forma vincendo sulla terra di Podgorica contro Diatchenko. Passando invece ai tornei 10k boom di giovani promesse con la 19enne croata Tena Lukas vincitrice del suo primo trofeo a Bol (demolita 60 61 la Rohanova)e e la statunitense Ingrid Neel (classe 1998) autrice del colpaccio della settimana sulla terra di Amelia Island (ritiro in finale nel primo set per la rumena Gallovits-Hall).

Archiviato il discorso femminile tutto pronto per il resoconto Future che apriamo con il primo trionfo in carriera del nostro Omar Giacalone, imbattibile sulla terra di Santa Margherita di Pula (ha vinto anche il doppio). Parentesi sarda da ricordare per il tennista italiano classe 1992, bravissimo a vincere un’autentica maratona in finale contro lo scatenato Gianluca Mager, ko nel derby per 26 62 75. Italia a parte baby promesse ispirate anche sulla terra boliviana di La Paz dove sorprende il 18enne argentino Matias Zukas (al primo titolo dopo aver travolto Zeballos), fantastico anche il tedesco classe ’94 Daniel Masur, al secondo centro stagionale a Seville. Il bielorusso Yaraslau Shyla (classe 1993) si esalta sul carpet di Sarreguemines vincendo il suo primo Future contro il tedesco Fallert (62 63), ok anche il suo coetaneo Duje Kekez, padrone di casa perfetto nel 10k su terra di Bol, Croazia (63 60 a Satral). In conclusione meritato spazio dedicato al britannico Alexander Ward che, nel 10.000 dollari in cemento di Castelo Branco in Portogallo, fa suo il quinto sigillo stagionale, conquistato al termine di una finale vinta al terzo set contro il 19enne francese Hemery.

TENNISTA ITF DELLA SETTIMANA: INGRID NEEL (USA)
MIGLIOR AZZURRA: GEORGIA BRESCIA
TENNISTA DELLA SETTIMANA FUTURE: MATIAS ZUKAS (ARG)
MIGLIOR AZZURRO: OMAR GIACALONE

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