ITF: Ecco le Top Ten di metà stagione


(Ashleigh Barty e Damir Dzumhur)

di Giacomo Bertolini

PRIMO BILANCIO ITF: I RAGAZZI STANNO BENE

Giro di boa nel circuito Itf e Futures. Metà stagione è trascorsa ed è già tempo di primi bilanci con la Top-ten delle giovani coppie più interessanti e vincenti di questa prima parte di 2012. Molto bene i rappresentanti spagnoli e croati, per non parlare dei talenti australiani e bosniaci presenti in classifica. Una sola presenza, ma di alto livello per U.S.A., Germania e Argentina, da Polonia e India le sorprese più gradite. Nessun dubbio sulla coppia vincitrice, menzione d’onore fuori classifica per Sock e Van Uytvanck. E a difendere i nostri colori la solita grande speranza del tennis azzurro…

LA CLASSIFICA:

10° POSTO: GIANLUIGI QUINZI (Ita) e TEREZA SMITKOVA (Cze)

E’ il duo italo-ceco Quinzi/Smitkova ad aprire la top-ten delle coppie più promettenti in questa speciale classifica di Spaziotennis.
Classe 1996 lui, classe 1994 lei, i due giovani talenti europei hanno percorso fino a questo punto due cammini differenti ma egualmente convincenti e, soprattutto, benauguranti per il prosieguo della stagione.
Gianluigi Quinzi muove i primissimi passi nel circuito Future dopo aver fatto manbassa in quello Junior e l’inizio è dir poco incoraggiante: si qualifica per due volte nel torneo cileno di Santiago e in entrambi gli appuntamenti passa anche il turno d’esordio contro pronostico, mentre a Sanremo, da wild card, sfiora i quarti dopo aver schiantato all’esordio un talento acclamato come Gianni Mina. Appuntamento con i quarti però solo rimandato dato che il marchigiano non fallisce l’occasione a Pozzuoli dove a sorpresa demolisce il favorito Estrella e l’esperto Capone prima di arrendersi con Di Mauro.
Per la nostra speranza tutta azzurra balzo in classifica sino alla piazza 1014. Tra i tennisti classe ’96 nessuno come lui.

Ed è fin qui un 2012 di grandi ascese anche per la giovane promessa ceca Tereza Smitkova, piacevole rivelazione di questo avvio di stagione. Partita in sordina e venuta completamente fuori nel corso delle settimane la tennista di Hradec Kralove ha sfondato il muro delle 500 grazie ai trionfi in successione nei 10k di Stuttgart, Bath e Hrvar senza dimenticare la finale persa a Leimen. Autentica mina vagante per la seconda metà della stagione, la Smtkova, 17 anni, ha così vinto i primi titoli in assoluto della sua carriera e raggiunto il best ranking una settimana fa alla posizione 477 del mondo.

9°POSTO: TOMISLAV BRKIC (Bih) e ANA SAVIC (Cro)

Tra costanti progressi e ritorni in grande stile la posizione numero 9 della classifica delle coppie più vincenti in questi primi sei mesi Itf.
Meritato piazzamento in classifica per il bosniaco Tomislav Brkic autore di un ottimo fine 2011 e di un convincente 2012.
Rappresentante di buon livello di una nazione in forte crescita, il bosniaco classe 1990 sta avvicinando il suo miglior piazzamento in classifica (numero 379) grazie a risultati più che positivi come la vittoria ad Antalya e le due finali perse a Belconti, a cui si aggiungono i buoni riscontri arrivati ancora da Antalya, Prijedor e Kiseljak dove si è arreso solo in semi.

A volte ritornano e vincono, anzi dominano. E’ tutta croata la rappresentante femminile della coppia nona classificata con una delle protagoniste più vincenti di questo avvio di stagione. Anche se non classificabile come “baby promessa” non si poteva escludere dalla chart la 22enne croata Ana Savic, indiscussa regina del torneo turco di Antalya.
Dopo un periodo passato lontano dal tennis a curare altri interessi la Savic torna e per più di un mese la mattatrice del circuito è lei: quattro i titoli in successione nell’appuntamento 10k turco, due vinti a Kaya-Belek e due vinti a Manavgat.
Sorride la classifica della Savic che, ripartita da zero, la vede già numero 484 Wta.

8°POSTO: LUKE SAVILLE (Aus) e ANNA KAROLINA SCHMIEDLOVA (Svk)

Tutta targata annata ’94 l’ottava piazza delle coppie simbolo a livello Itf con il re Junior Luke Saville e la slovacca Anna Schmiedlova.
Fa sul serio e lo dimostra subito il numero 1 del mondo Junior Luke Saville, tennista australiano di sicuro avvenire, impegnato in questa stagione con i primi riscontri a livello Itf.
Dopo aver dominato in lungo e in largo i torneo Juniores Saville prende immediatamente le misure anche con gli appuntamenti Future e dopo i quarti a Toowoomba e la semifinale a Tsukuba il primo centro in carriera arriva a Bangkok.
Luke è già numero 589 del mondo.

Primi timidi passi nel 2011, esplosione totale nel 2012. Arriva da Kosice un’altra grande sorpresa di questo inizio stagione.
17 anni, slovacca, Anna Karolina Schmiedlova vince (molto) e convince: è lei la nuova regina di Turchia dopo il regno Savic con i successi nei 10.000$ di Antalya prima e Belconti poi. Ma dopo la trasferta turca conferme anche dal torneo svedese di Bad Saarow che Anna fa suo così come il 25k di Brescia, calando così uno strepitoso poker che la proietta a ridosso della prime 300 al mondo.

7°POSTO: SANAM SINGH (Ind) e SANDRA ZANIEWSKA (Pol)

E’ la posizione numero 7 a regalare le sorprese meno attese in questo interessante avvio di 2012 con una curiosa accoppiata India-Polonia raprresentata dal duo Singh/Zaniewska.
Come per Ana Savic piccolo strappo alla regola anche per Sanam Singh che, nonostante abbia già 24 anni compiuti merita ugualmente un posto tra le giovani coppie in rampoa di lancio se non altro per la straordionaria stagione che sta disputando e per essere l’esponente di spicco di una pattuglia che, a livello Itf, sta regalando molti successi alla sua nazione.
Primo titolo Future nel 2005 poi il vuoto. Si è risvegliato quest’anno il tennista di Chandigargh appena in tempo per siglare una tripletta casalinga incredibile a Chandigargh, Bhopal, Bhimavaram. Tutto a vantaggio del ranking che ora lo vede in rapida salita al numero 437 Atp.

Si comincia a salire di livello, quanto meno per la consistenza dei tornei vinti, con la polacca Sandra Zaniewska che si prende la settima posizione grazie ai suoi importanti successi nei 25k di Bundaberg, Chiasso e Tunis a cui si aggiunge l’ottima finale neozelandese di Wellington. Stagione decisamente rosea fin qui per la 20enne di Katowice, brava a far siglare il nuovo best ranking ad inizio giugno alla posizione numero 159 della classifica Wta. Nel mirino per la Zaniewska l’entrata nelle 100.

6°POSTO: JULES MARIE (Fra) e MARYNA ZANEVSKA (Cze)

Spunta la Francia al maschile e l’Ucraina al femminile al sesto gradino delle coppie al top con Jules Marie e Maryna Zanevska.
Inseribile tra le sorprese meno pronosticabili dell’anno il transalpino Marie, classe 1991, si è tolto più di una soddisfazione in questi mesi arrivando così a ridosso dei cinque migliori giovani della stagione. Il francese vince il primo titolo in carriera a Fujairah, si ripete a Riyad, sfiora il tris a Doha finendo ko in finale, sale in classifica, entra per la sua prima volta nei 500 e segna il best ranking al numero 436. Decisamente niente male per una rivelazione!

Si sale anche tra le donne e cominciano a uscire i nomi chiave delle giovani campionesse dell’anno. Il primo è quello della stellina ucraina Maryna Zanevska, autrice di una strepitosa metà di stagione dopo essersi già positivamente messa in luce negli anni passati vincendo i primi titoli della carriera.
La talentuosa giocatrice di Odessa classe 1993 stecca solo la finale di Stuttgart prima di scatenarsi con un brillante poker nei 10k di Macon, Bron, Dijon e nel 25k di Tessenderlo. inevitabile ascesa in classifica per Maryna, attualmente numero 301 del mondo.

5°POSTO: JASON KUBLER (Aus) e MARIA TERESA TORRO-FLOR (Spa)

Sugli scudi Australia e Spagna che si giocano i loro primi assi in apertura di top5 con la coppia Kubler/Flor.
Si parte con gli uomini parlando del giovane Jason Kubler, concreta scommessa asutraliana classe ’93 in grande condizione in questa stagione.
Non ha perso tempo il talento di Brisbane: nelle prime settimane di 2012 fa finale a Plantatione e Weston prima di gioire con il successo casalingo di Mildura che fa da apripista per gli altri colpi di Ipswich (finale) e Bundaberg (trionfo). Più tentennante l’andamento delle ultime settimane.
Il 19enne australiano occupa attualmente la piazza numero 320 del ranking Atp.

E da un campione in erba classe ’93 a una piccola-grande campionessa ritrovata classe ’92.
E’ tornata infatti a macinare importanti vittorie dopo un periodo non troppo fruttuoso la tennista spagnola Maria Teresa Torro-Flor, in assoluto la giocatrice più in forma del momento.
Complessi i primi mesi dell’anno per la Flor poi il boom: vince nuovamente il 25k di Civitavecchia, fa il bis a Zlin e completa l’opera in Romania, dove si porta a casa la coppa del 50.000$ di Craiova.
La classifica la premia, ora è quasi dentro le prime 200 al mondo.

4°POSTO: ROBERTO CARBALLES-BAENA (Spa) e DONNA VEKIC (Cro)

Coppia di lusso ai piedi del podio con il bis in top ten di Spagna e Croazia che giocano la seconda carta vincente schierando Roberto Carballes Baena e Donna Vekic.
Solido e soprattutto continuo Baena che sfiora il podio sfruttando un una cospicua serie di risultati utili ottenuti con grande costanza nel corso di tutti i primi sei mesi dell’anno. Tra i futuri talenti l’iberico classe 1993 è sicuramente quello che ha mantenuto l’andamento migliore per questa prima metà di stagione.
E i suoi sigilli lo confermano: il giovane di Tenerife, vincitore di cinque titoli in carriera, è corsaro a Badalona e Rovinj ma non sfigura neanche a Lleida, Valldoreix e Padova dove fa semifinale. Buoni anche i quarti nei tornei di Madrid e Bytom.
Per Carballes Baena speranze più che fondate di tornare nei 400.

E da un tennista estremamente continuo nel rendimento come Baena alla vera variabile impazzita del circuito cadetto, la croata Donna Vekic.
Originaria di Osijek, 16 anni ancora da compiere, la Vekic ha infiammato la prima parte di stagione con una clamorosa serie di successi che l’hanno proiettata da sconosciuta meteora a insidiosa certezza.
Per la talentuosissima giocatrice classe 1996 acuti di rilievo nei tornei di Bangalore e Fergana, entrambi di categoria 25k, a cui si deve aggiungere la finale uzbeca del 25.000 dollari di Namangan e i quarti indiani di Tarakan.
Stagione già da incorniciare per la lanciatissima Vekic che quest’anno ha sfondato ogni muro del ranking arrivando a toccare la posizione numero 240!.

IL PODIO:

3°POSTO: RENZO OLIVO (Arg) e ANNA LENA FRIEDSAM (Ger)

Pochi ma buoni, anzi buonissimi. Si apre ufficilamente il podio delle coppie al vertice con gli unici portabandiera dell’Argentina e della Germania che entrano però direttamente ai primi posti conquistando il bronzo.
Poco da dire su Renzo Olivo, tennista argentino classe 1992. Vince e anche parecchio il giocatore sudamericano, alla miglior stagione della carriera: nessun problema per far suo il trofeo del Future di Santiago, Villa del Dique e Chosica, promosso anche nelle incursioni a Quillota e Cordoba (semifinale). Tra i giovani astri nascenti sudamericani Olivo, attuale numero 338 Atp (best ranking), sembra certamente quello destinato a immediata consacrazione.

Siamo alle soglie della vetta e il volto femminile dell’accoppiata terza classificata testimonia la caratura eccellente delle protagoniste del podio. Si parte con Anna Lena Friedsam, 18enne tedesca diventata dal nulla una delle sicurezze di tutta la prima parte dell’anno. Si esalta sin da subito la Friedsam che, ancora a secco di successi, recupera tutto il Atempo perduto sbancando Astana, Velenje e portandosi in bacheca anche le coppe dei 25k di Maribor e Padova.
Fantastiche poi anche le finali di Antalya e Belconti.
Ritmo impressionante per la tennista di Neuwied, partita fuori dalle 600 e ora già 332 Wta. Chapeau!.

2°POSTO: RADU ALBOT (Mol) e GRACE MIN (U.S.A.)

Scontato e doveroso. Non potevano non essere presenti a puntare alla vetta due mattatori di grande tempra del calibro di Albot/Min, degni rappresentanti di nazioni tennisticamente così diverse come Moldavia e Stati Uniti.
Giù il cappello di fronte alle esaltanti performance del recordman mancino Albot, inavvicinabile re di Antalya, torneo nel quale ha vinto 11 dei 12 titoli già conquistati in carriera.
Annata straordinaria per il moldavo classe ’89 che in soli sei mesi ha già messo le mani su sei titoli per un totale di otto finali disputate.
Imbattibile in Turchia, più vulnerabile altrove, Albot ha impressionato da febbraio in poi aggiudicandosi sei titoli, cinque tra Antalya e Belconti e uno a Bacau, e arrivando a un passo dal successo anche ad Antalya6 e Cluj.
Marcia vincente e senza ostacoli per Radu che grazie a questi incoraggianti titoli in successione è arrivato a best ranking al numero 217 Atp, con grosse chance di irrompere di gran carriera nei primi 200.

E da un talento cristallino come il 22enne moldavo alla promessa più concreta tra le nuove leve a stelle e strisce, autrici nel complesso di un ottimo inizio.
Va a Grace Min, speranza made in usa classe 1994, la medaglia d’argento al femminile in questa coppia di grandi vincitori, conquistata al termine di un avvio di stagione devastante.
Super Min a Innisbrook, dove Grace si impone nel torneo 25k della Florida, per poi sfiorare l’impresa un mese dopo a Clearwater, fermata in finale. Non fallisce nei tornei casalinghi la Min e così ecco arrivare un nuovo significativo trionfo nel ricco appuntamento 50k di Indian Harbour Beach e solo sette gioni dopo un nuovo fondamentale successo a Raleigh che permette alla giovanissima promessa di Atlanta di calare il poker personale.
E la classifica Wta suggella questi incredibili miglioramenti: fuori dalle 300 a gennaio, numero 176 (best ranking) a metà giugno.

1°POSTO: DAMIR DZUMHUR (Bih) e ASHLEIGH BARTY (Aus)

Non c’è stata storia! Successo come da copione per il micidiale duo formato da Damir Dzumhur e Ashleigh Barty che va a segno piazzandosi di diritto in vetta della classifica delle coppie del momento.
Bis tra i primi 10 per Bosnia-Erzegovina e Australia che oltre a festeggiare il primato diventano anche gli stati meglio rappresentati in assoluto nelle prime dieci posizioni.
E’ e, con ogni probabilità sarà, lam loro annata: vince a ripetizione lui, passeggia in ogni torneo e su qualunque superficie lei.
Aveva già impressionato a metà 2011 presentandosi come interessante outsider per la stagione avvenire, e adesso ecco arrivare tutti assieme i risultati che sanciscono questo talento: Dzumhur, classe 1992, stravince subito Antalya e Cividino, prima di tornare ad assestare i suoi colpi vincenti in casa a Doboj, Brcko e Kiseljak. Più che buono anche il suo primo confronto challenger a Kosice dove è andato ko in semi.
Andamento sin qui impeccabile per il brillante tennista di Sarajevo la cui ascesa non sta praticamente mai rallentando dal mese di febbraio. Attualmente è numero 204 al mondo, posizione più alta raggiunta in carriera.

La migliore, la più talentuosa, la più giovane, la più versatile. Si sprecano le lodi per il nuovo talento del tennis internazionale, la tennista aussie Ashleigh Barty, in assoluto il volto giovanile più seguito da un anno a questa parte.
Una vera macchina da guerra la tennista di Ipswich classe 1996 che ha abbattuto la concorrenza di tutte le sue più esperte avversarie nei 25k di Sydney e Mildura, dopo essere addirittura partita dalle qualificazioni.
Annata d’oro che è proseguita per Ashleigh con la finale di Ipswich e soprattutto con il nuovo, fresco successo di Nottingham, dove sull’erba inglese del torneo 50k l’australiana ha conquistato il torneo più importante della sua carriera, il terzo in totale.
Per la Barty, che occupa la posizione nuemro 2 del ranking Junior, irrefrenabile ascesa nella classifica Wta che la vede best ranking al numero 255 (a inizio anno era appena dentro le prime 700!).
Dzumhur, Barty, il 2012 Itf (per ora!) è tutto vostro!.

-Menzione d’onore fuori dalla classifica per la coppia formata da Jack Sock e Alison Van Uytvanck.

Per lo statunitense classe 1992 avvio di stagione folgorante con il successo a Plantation e la semifinale a Sunrise, prima dell’infotunuio che lo ha tenuto fuori per diversi mesi nel suo miglior momento di forma.
Per la giovane speranza usa è tempo di tornare dopo lo stop dettato dal guaio fisico e di riprendere al meglio da dove aveva lasciato. In bocca al lupo!.

Con la belga classe 1994 Alison Van Uytvanck celebriamo invece quel buon numero di giocatrici che dopo una rapida e vincente parentesi Itf si sono buttate direttamente nel circuito Wta registrando subito discreti risultati.
Ne sono un bell’esempio l’ungherese Timea Babos (classe 1993) e la spagnola Garbine Muguruza Blanco (classe 1993), ma visto che la più giovane era proprio la belga, a lei va la consolazione della menzione furoi classifica.
Per Alison, numero 265 Wta, prima degli ottimi quarti di finale centrati in casa nell’importante Wta di Bruxelles, erano infatti arrivate due belle soddisfazioni a livello Itf con la vittoria nel 10k di Glasgow e la finale di Kaarst.

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