Itf: Tripletta azzurra firmata Crepaldi, Trevisan e Rubini

di - 25 Maggio 2015

crepaldi itf

di Luca Fiorino (@LucaFiorino24)

Ma il cielo è sempre più blu, o meglio, azzurro. Continua il magic moment dei nostri portacolori che, anche questa settimana, hanno confermato gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi mesi nei vari tornei futures ed Itf.

Ad Antalya, nel futures da 10k dollari, splendida affermazione di Erik Crepaldi in finale sul britannico Daniel Cox e nuovo best ranking di numero 323 al mondo. Quarto futures vinto quest’anno dal tennista mancino di Vercelli che non ha perso neanche un parziale nel corso di tutto il torneo. Buona settimana in terra turca anche per Lorenzo Frigerio, ritiratosi nel corso del terzo set nella semifinale contro l’inglese di Lincoln. Sulla terra di Bergamo, finale tutta azzurra con Matteo Trevisan vittorioso in finale sulla testa di serie numero 2 Federico Gaio per 6-4 6-4. Settimo titolo Itf in carriera per il tennista fiorentino, bravo a bissare il successo colto nel 2013. Trionfo  in doppio per la coppia Riccardo Bonadio e Pietro Rondoni contro il duo franco-portoghese Alexandre Sidorenko e Goncalo Oliveira.

A Bucarest, nel Romania F3 futures, preziosa semifinale conquistata da Claudio Fortuna sconfitto per 6-4 6-0 dal futuro vincitore del torneo, il kazako Dmitry Popko. Ancora più ad est, in terra caucasica, raggiunge la semifinale nel torneo di singolare Marco Bortolotti, estromesso poi dalla testa di serie numero uno, il polacco Grzegorz Panfil. Ma non finisce qui. Magnifico trionfo del tennista di Reggiolo anche nel torneo di doppio in coppia col monegasco Benjamin Balleret. Infine, per ciò che concerne i colori italiani, Pietro Licciardi si ferma ai quarti di finale nel torneo croato di Bol, sconfitto dalla testa di serie numero uno, Gavin Van Peperzeel, per 6-2 4-6 7-5.

Nei due futures più rilevanti della settimana, a vincere sono state le due teste di serie numero uno del seeding. Nel Mexico F4 futures, sul cemento di Cordoba, Darian King si è assicurato il terzo titolo futures del 2015 e l’attuale classifica di numero 252, ad un passo dal suo best ranking. Il tennista delle Barbados ha avuto la meglio in finale di Ernesto Escobedo dopo una partita lottatissima terminata 7-5 5-7 6-4 in suo favore. Da segnalare la vittoria dello stesso tennista di Bridgetown in semifinale contro la promessa americana Stefan Kozlov. In Corea, a spuntarla tra il bielorusso Ilya Ivashika e Daniel Nguyen, è stato quest’ultimo in altri tre set. Primo successo stagionale per l’americano.

Meno soddisfazioni in ambito femminile. A Caserta infatti, torneo a dir poco amaro per i colori azzurri. Buone indicazioni comunque da Jasmine Paolini, eliminata al secondo turno dalla più esperta e navigata Alexandra Cadantu. A vincere nel torneo Itf campano è stata la giovanissima Darya Kasatkina. La promettente russa, vincitrice del Roland Garros junior, si è imposta 7-6(4) 6-1 su Ipek Soylu, turca classe 1996.  Grandissimo acuto di Stefania Rubini sulla terra di Velenje, in Slovenia. L’azzurra, attualmente numero 536 del mondo, ha trionfato battendo in finale la beniamina locale, Eva Zagorac, col punteggio di 4-6 7-5 6-2. Splendida affermazione dell’italiana al suo primo titolo Itf della carriera.

I due tornei Itf femminili con prize money più alto della settimana, pari a 50000 dollari, sono stati disputati entrambi in terra asiatica. A Wuhan, in Cina, splendido cammino e successo di Yuxuan Zhang, abile a prevalere in finale su Chang Liu col punteggio di 6-4 6-0. A Seoul, bel trionfo di Riko Sawayanagi. La giapponese ha superato con un duplice 6-4 in finale la giocatrice di casa Su Jeong Jang.

TENNISTA ITF DELLA SETTIMANA: Darya Kasatkina (RUS)

MIGLIOR AZZURRA: Stefania Rubini

TENNISTA FUTURE DELLA SETTIMANA: Darian King (BAR)

MIGLIOR AZZURRO: Matteo Trevisan ed Erik Crepaldi

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8 commenti

  1. Andi

    Brava davvero la Rubini, non sarà giovanissima, ma di più giovani in Italia ne ha davanti solo 5 delle quali 3 vicinissime in classifica. Mi pare non se ne parli molto. Io venerdì scorso passavo proprio da Velenje e mi sono visto una partita dominata con una più giovane e cento posti più avanti in classifica. I margini di miglioramento ci sono. Ultima osservazione per i “genitori” del blog: ho visto il match con….il papà , anzi come mi ha precisato lui, gentilissimo, con il papà/allenatore , perché ci vuole una costanza …e si sa i maestri….in questo sport i padri allenatori…… etc. etc. …..da giovedì scorso io sono un nuovo tifoso della coppia Rubini S.+ Rubini S. !!

  2. Alessandro Nizegorodcew

    @Andi
    Io non la conosco benissimo. Ci racconti qualcosa in più su caratteristiche, punti forti, punti deboli…?

  3. cataflic

    La Rubini ha seguito un percorso estraneo al mainstream fatto di under, nazionali, etcetcetc.
    Da sempre accreditata di eccezionali doti fisiche e passata sotto l’ala di Camporese per alcuni anni ha traballato nel limbo di quelle che “vorrei, ma forse no” e probabilmente non ha(nno?) voluto rischiare una full immersion monetaria e personale che sarebbe stata risolutiva in un senso o nell’altro diradando le nubi tra un futuro da tennista professionista e una crescita nel mondo del lavoro.
    Aveva anche smesso ad un certo punto, ma poi si sa che il germe del tennis e le potenzialità inespresse rimangono sempre brace sotto la cenere ed ha ripreso.
    Purtroppo a parte qualche scambio di allenamento, non ho mai avuto occasione di vederla in partita e quindi da questo punto di vista non saprei descriverla( a detta di chi la seguiva era proprio la gestione tecnico/mentale dei match inadeguata alla sua fisicità che rendeva inefficiente il tutto)

  4. Nikolik

    Ricorderete che la prima a parlare benissimo della Rubini è stata la Dentoni, nell’intervista pubblicata su questo sito il 22 aprile in occasione delle prequalificazioni a Roma.

    E, com’è noto, la Dentoni non sbaglia mai.

  5. Nikolik

    Ah, scusate, voglio anche ricordare di essere stato il primo, anzi, il primissimo, a parlare bene, sempre su questo sito, della Kasatkina.

    Anche i Dentoniani, al pari della Dentoni, non sbagliano mai.

  6. Andi

    @ Alessandro
    Non mi sento di dare un giudizio , non ho grandi competenze, solo un paio di osservazioni .
    Una sul mondo ITF , a Velenje i quarti , causa pioggia, si giocavano su due campi affiancati coperti , una hall senza spazi per il pubblico ambiente piuttosto triste, ho visto la prima parte dell’incontro dietro ad una vetrata ma la Rubini giocava nel campo più lontano , poi nel secondo set ho seguito qualcuno salire su una scala nascosta e sono finito in una palestra al primo piano e li ho trovato il padre a vedere il match dall’alto ma qui con la vetrata solo in parte non oscurata quindi un po’ così…..
    Comunque il padre/coach è stato gentilissimo , era molto coinvolto nella partita, quanto lo può essere il padre di un under 12 ai primi tornei (ma in senso buono , davvero) e con un entusiasmo che si rifletteva a distanza sulla figlia.
    La Rubini spinge decisamente il diritto anche in anticipo davvero forte, i pochi errori direi più sul rovescio , salda a fondo campo, servizio non male ma la seconda un po’ troppo attaccabile, ma un atteggiamento veramente positivo , recuperando anche games in cui era sotto . Le auguro davvero grandi progressi , diciamo che dimezzi a fine anno o l’anno prossimo la classifica che solo ora la porta nelle prime 500. Se lo farà con il padre a fianco tanto meglio .

  7. Stefania Rubini, bolognese classe 93, e’ seguita tecnicamente dal Maestro Lele Spisani, dal sottoscritto per quanto riguarda la parte fisica oltre alla gestione paterna dell’ organizzazione e programmazione dei tornei.
    Una tennista con caratteristiche fisiche di livello elevato, più che altro ereditarie, che il sottoscritto si limita a canalizzare nella giusta direzione, con margini di miglioramento considerevoli più sul piano caratteriale che sul piano tecnico-tattico (anche se tutto può essere migliorabile).
    Le basterebbe avere un po’ più sicurezza in quello che fa e consapevolezza di quello che potrebbe ottenere ed il gioco è fatto, la strada è quella giusta.
    A ottobre, da quando è iniziata la collaborazione con questo nuovo staff tecnico, era 1005WTA, coni punti presi a Velenje si collocherà intorno alla posizione 480WTA.
    L’obiettivo stagionale e’ ambizioso ma si può fare!

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