Junior Radar (3): brilla Oceane Dodin

di - 27 Gennaio 2015

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di Daniele Sforza

Da quest’anno Spazio Tennis ha deciso di seguire settimana dopo settimana l’andamento delle giovani promesse più fulgide che cercano di mettersi in luce nel mondo dei professionisti. Siamo arrivati alla terza settimana e soprattutto nel circuito Itf femminile ci sono stati risultati interessanti…

SETTIMANA 19-25 GENNAIO

Maschile

Elias Ymer: dopo la splendida qualificazione ottenuta (vittorie su Paire, Mertl e Chung), si interrompe al primo turno il cammino del giovane svedese. Nonostante la sconfitta, ottima prova per il ragazzo di origini etiopi, sconfitto dall’esperto giapponese Go Soeda con il risultato di 16 64 46 63 63.

Kamil Majchrzak: dopo la delusione a Casablanca, con la sconfitta nelle qualificazioni, il fresco diciannovenne conquista un’ottima finale nella capitale egiziana, battendo tra gli altri, nei quarti il nostro Gianluca Naso (64 26 61) e arrendendosi solo al beniamino di casa Mohamed Safwat in finale con il punteggio di 75 63.

Reilly Opelka: nel primo torneo dell’anno l’americano ottiene la qualificazione nel Futures F5 americano di Weston vincendo quattro match e battendo, tra gli altri, il connazionale Wil Spencer (articolo Brancher) con il risultato di 62 63. In tabellone però il sorteggio è sfortunato e al primo turno contro Christian Lindell (tds. 1) arriva la sconfitta per 64 63.

Francis Tiafoe: dopo quanto di buono mostrato a Sunrise (USA F3) la scorsa settimana, il ragazzo del Maryland non ha deluso le attese giocando un grande torneo sulla terra di Weston (USA F5) e spingendosi fino alla finale dove si è arreso –proprio come a Sunrise- di fronte all’esperto monegasco Benjamin Balleret al quale ha ceduto in due set con il punteggio di 75 64. Restano positive le impressioni per il giovane yankee che sta dimostrando una capacità di soffrire fondamentale per sopravvivere alle forche caudine dei tornei Futures.

Femminile

Oceane Dodin: era difficile chiedere di più alla diciottenne francese originaria di Lille che ha ricevuto la wild card per il tabellone principale dell’Australian Open, partecipando per la prima volta a un torneo del Grande Slam a livello pro’. Dopo la bellissima vittoria ottenuta contro la statunitense Alison Riske con il punteggio di 76 36 63, Oceane si è arresa lottando alla ceca Pliskova, uscendo, dopo aver ottenuto il controbreak quando era sotto 75 54 e servizio, con il punteggio di 75 57 64.

Natalia Vikhlyantseva: dopo la sconfitta nel secondo turno delle qualificazioni della settimana scorsa a Plantation, la giovane russa torna ad ottenere buoni risultati, qualificandosi nel 25k $ di Daytona Beach su terra outdoor. Qualificazione ottenuta con vittorie su Emily Wembley Smith (tds 7 nel tabellone di qualificazioni) con il punteggio di 75 63, Sofia Kenin, wild card, per 63 57 61 e Nicole Vaidisova, addirittura con il punteggio di 62 61, e con soli sei punti persi al servizio di cui quattro doppi falli. A interrompere il cammino della russa ci ha pensato la statunitense Crawford, che dopo la finale persa la settimana scorsa a Plantation, si riconferma a buoni livelli e batte al primo turno Natalia con il punteggio di 75 26 64.

Ingrid Neel: bella vittoria nel primo turno di qualificazioni di Daytona Beach per la statunitense che elimina la tds.2, Asia Muhammad, con il punteggio di 63 62. Non ripete l’impresa al secondo turno, dove si arrende alla sua coetanea Bondar con il risultato di 76 64.

Marie Bouzkova: delude la vincitrice degli Us Open 2014 junior, sconfitta dalla statunitense Embree con il punteggio 46 60 64 nel secondo turno delle qualificazioni del torneo da 25k $ di Daytona Beach.

Darya Kasatkina: grande torneo sulla terra di Daytona Beach per la ragazza di Togliatty che soffrendo e lottando ha conquistato il titolo superando in finale la belga classe ’95 Elise Mertens con il punteggio di 62 46 60.

FUORI RADAR

Premessa: questa settimana nessun tennista nato dal 1996 in poi si è fatto notare nel circuito maschile, tutto ciò che è stato intercettato fuori dai nostri consueti radar è accaduto in campo femminile, come vediamo di seguito.

La migliore:

Usue Maitane Arconada: argentina, classe 1998, si è fatta notare di prepotenza questa settimana aggiudicandosi il 10k $ di Saint Martin nelle Antille francesi. La tennista sudamericana, attualmente 1026 del mondo, ha superato avversarie che occupano posizioni del ranking tutte nella fascia 300-800 con la vittoria finale sulla connazionale Victoria Bosio, vent’anni e la posizione 361 in classifica dalla sua parte.

Altre (suddivise per torneo):

Daytona Beach, 25k, terra – outdoor

Sara Sorribers Tormo: Ottimo torneo per la spagnola, classe ’96, che fatica con la Soylu (63 67 75), approfitta della scarsa condizione della Pfizenmaier (vittoria per 60 30 e ritiro), liquida la Crawford con un doppio 64 e infine si arrende alla Kasaktina con il punteggio di 46 64 64

Indy De Vroome: Si ferma ai quarti il cammino dell’olandese, classe ’96, per mano della giovane russa Kasatkina –poi trionfatrice nel torneo- con il punteggio di 62 75.

Sharm el Sheik, 10k, cemento – Outdoor

Eden Silva: Sorteggio fortunato per la britannica, classe ’96, che si ritrova in semifinale battendo una lucky loser, una giocatrice proveniente dalle qualificazioni e infine la giapponese Shiho Akita. In semifinale arriva la sconfitta per mano della testa di serie numero 3 Naydenova che si impone con un secco 63 62.

Saint Martin, 10k, cemento – outdoor

Nicole Frenkel: Si ferma in semifinale il cammino della giovanissima statunitense (classe ’98) che dopo aver eliminato la boliviana Alvarez Teran, si arrende alla favorita per la vittoria finale (anche se poi sconfitta dalla Arconada), Victoria Bosio per 63 75.

Kaarst, 10k, sintetico – indoor

Antonia Lottner: Si ferma a 8 la striscia di vittorie consecutive per la tennista teutonica, classe ’96, che in quel di Kaarst, dopo la vittoria della settimana scorsa, si ferma in semifinale fermata dalla connazionale Korpatsch con il punteggio di 62 63.

El Kantaoui, 10k, Hard – Outdoor

Sandra Samir: L’egiziana si conferma una della giovani più promettenti (classe ’97) raggiungendo in Tunisia la sua prima finale in un 10k battendo nel suo percorso, tra le altre, la nostra Corinna Dentoni e uscendo sconfitta proprio in finale, con il punteggio di 62 36 63, dalla bulgara Shinikova.

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