ITF Under 18: Moroni e Turati trionfano a Cap d’Ail

di - 13 Aprile 2015

Gianmarco Moroni e Samuele Ramazzotti

di Lorenzo Cialdani

Nella settimana delle finali raggiunte da Giorgi e Barbieri/Knapp a Katowice e da Donati a Napoli, anche per gli azzurrini under 18 piovono risultati decisamente positivi, a partire dal torneo G2 tenutosi nel comune nizzardo di Cap d’Ail in Francia.

Il tabellone maschile, popolato da numerosi tennisti molto competitivi, ha visto brillare la stella di Samuele Ramazzotti, jesino classe ’99 che ha letteralmente dominato la parte superiore del tabellone francese, e quella di Gian Marco Moroni, di un anno più grande del suo connazionale e altro grande protagonista della settimana: Ramazzotti, complice anche il ritiro del N.1 del seeding Marko Osmakcic che avrebbe incontrato al secondo turno, riesce a mettere in fila quattro ottime vittorie non perdendo neanche un set, battendo anche il temibile britannico Joel Cannel ai quarti e l’austriaco Alexander Erler in semifinale con un doppio 6-0 davvero da incorniciare, prima di raggiungere l’atto conclusivo del torneo. Per completare un accoppiamento tutto azzurro in finale, assolutamente insperato alla vigilia del torneo, ci ha pensato proprio Moroni, che è stato l’artefice dell’eliminazione di tre francesi (Furness al primo turno, Benchetrit al secondo e De La Bassetiere ai quarti) prima di superare in semifinale anche il russo Artem Dubrivnyy grazie al ritiro di quest’ultimo al terzo set mentre Moroni era in vantaggio per 3 giochi a 0.

La finale ha visto come assoluto protagonista proprio Gian Marco Moroni, che ha saputo avere la meglio anche di Ramazzotti in finale con un netto 6-4 6-0 prima di alzare finalmente il trofeo.

Bianca TuratiTabellone “bianco rosso e verde” anche nel femminile: se nella parte inferiore del draw ci sono da segnalare il secondo turno di Federica Mordegan ed i quarti di Ludmilla Samsonova, nella “top half” le caselle riservate ai quarti di finale sono tutte riempite da tenniste italiane, con la 16enne Tatiana Pieri che ha affrontato la N.1 del seeding Bianca Turati, e la sorella gemella di quest’ultima, la classe ’97 Anna Turati, che si è vista opposta alla coetanea N.6 del tabellone Beatrice Torielli per un posto in semifinale: a continuare la propria marcia trionfale è stata Bianca Turati, che ha dapprima sconfitto Pieri con il punteggio di 6-2 6-0 e poi ha battuto sempre in due set Beatrice Torielli, guadagnandosi la meritatissima finale contro l’omonima canadese Bianca Andrea Andreescu.

Alla fine, la settimana tutta azzurra è riuscita a rimanere tale anche nel femminile, grazie alla vittoria finale di Bianca Turati per 6-3 6-2, con la giovane italiana che va a fare compagnia a Moroni sul gradino più alto del podio in quel di Cap d’Ail.

Da segnalare anche l’ottimo successo di Julian Ocleppo nel tabellone di doppio maschile in coppia con il tedesco Fabian Fallert, altra bandierina tricolore a portarsi a casa la vittoria nel torneo.

Tra gli altri eventi della settimana merita una menzione speciale lo splendido successo del classe ’98 Andres Gabriel Ciurletti alla “Vendimia Cup”, torneo G3 disputato a Mendoza, in Argentina: Ciurletti, che ha perso un solo set negli incontri precedenti la finale, si è fatto largo nel non facile tabellone argentino, trovandosi di fronte nell’ultimo match del torneo il promettentissimo tennista albiceleste Geronimo Espin Busleiman, 17enne partito come testa di serie N.1, che è riuscito ottimamente a rimontare dopo aver perso il primo set per 6-4, chiudendo per 6-4 e 6-1 i due rimanenti decisivi set.

Da sottolineare, infine, anche le buone prove di altri due tennisti italiani di scena al Grade 1 “Trofeo Juan Carlos Ferrero” in Spagna; Raul Brancaccio ha raggiunto i quarti di finale perdendo solamente dal poi vincitore finale Alvaro Lopez San Martin, mentre l’altro azzurro Corrado Summaria si è ben comportato nell’altro quarto della metà superiore del tabellone, dovendo cedere al N.1 Casper Ruud dopo essersi trovato in vantaggio per 6-2 prima del forfait a causa di un infortunio.

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2 commenti

  1. Gabriele da Ragusa

    Morono e’ veramente..ben nutrito…. Molto pesante cm fisico. Ricorda molto Bertolucci anche se dalla foto sembra cmq alto. Gli auguro di avere il suo stesso braccio ma, in futuro, di essere meno soporifero qualora tra 30 anni scegliesse di fare il commentatore…

  2. cataflic

    Moroni è assolutamente in sovrappeso il ché, a prescindere dal resto, non depone certo a favore di una mentalità centrata sull’obiettivo professionismo. Mi meraviglio come chi lo segue non gli dia un outout anche perchè non è un Isner di 2 m che può giocare di solo servizio. Facendo un parallelismo con Rodionov, che è un colosso, quest’ultimo ha un rovescio di livello assoluto e un ottimo servizio e penso che assorbita la crescita potrà sperare di impostare un gioco essenziale, anche perchè per me a livello future almeno, farebbe male già adesso, mentre Moroni non lo vedo così definitivo ne suo gioco, nonostante oggi abbia margine sui coetanei.

    Ramazzotti bravo a vendicarsi di Cannel con cui aveva appena perso a Firenze e che ad oggi ha un peso specifico superiore a lui….vuol dire che impara in fretta….

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