La stagione sull’erba è ridotta a poche settimane, da molti considerate un periodo eccessivamente breve, rispetto a cemento e terra. Un interrogativo che spesso prende piede nelle discussioni a stampo tennistico e che, però, risulta di difficile risoluzione. Wimbledon rimane l’unico torneo di alto livello, vista l’assenza di Masters 1000 su questa superficie. A questo proposito si è espresso Tommy Paul per ‘Tennis365’, presentandosi entusiasta riguardo nuove possibilità: “Ne parliamo continuamente, un Masters 1000 sull’erba sarebbe fantastico. Credo che il tennis, in un certo senso, sia nato su questa superficie, è tradizione. Penso che dovremmo avere tornei di tutti i livelli sull’erba”.
Lo statunitense è consapevole di quanto la stagione sia lunga e piena di impegni, ma considera comunque importante l’introduzione di un Masters 1000, per limare le differenze con terra e cemento: “È l’unica superficie sulla quale non abbiamo un torneo di questo livello. Con il calendario è complicato, lo so. Ci lamentiamo del fatto che ci siano troppi tornei, e poi eccomi qui a chiedere un Masters 1000 sull’erba, ma non vedo perché no”.