Flavia Pennetta e gli altri che hanno lasciato al top della carriera

di - 25 Settembre 2015

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Flavia Pennetta, fresca vincitrice degli US Open, ha preso la sua decisione: ritirarsi a fine anno. La 33enne pugliese che ha giocato la finale contro l’altra connazionale Roberta Vinci, ha annunciato infatti a fine gara, la sua voglia di ritirarsi dal circuito professionistico.

Come lei stessa ha dichiarato, il problema di quando lasci è capire cosa farai dopo, ma per il momento non se ne preoccupa poichè ha definito la sua vita perfetta per come è.

Ma dopo questa vittoria Flavia è tornata nella top 10 ed è numero 8 Wta, insomma è all’apice della carriera. Quindi perchè lasciare? La spiegazione della Pennetta, è stata che non si sente più al top della condizione e della forza per lottare come vorrebbe 24 settimane all’anno.

Ma lei non è l’unica sportiva ad avere lasciato al top della carriera. Ci sono altri campioni che prima di lei hanno preso questa decisione.

Sempre nel tennis è indimenticabile l’addio di Bjorn Borg a soli 27 anni, nel 1983. Considerato il più forte tennista di sempre, vinse 11 titoli del grande Slam e  una coppa Davis con la Svezia. In realtà, come lui stesso ammetterà in seguito, la decisione era stata presa già due anni prima in seguito alla sconfitta con John McEnroe proprio agli US Open. Quel giorno Bjorg capì di non essere più il numero 1 ed era giunto il momento di farsi da parte. Borg tentò a dire il vero il rientro nel circuito, capendo però subito che la decisione giusta era stata presa anni prima. Ritirono post trionfo anche per Pete Sampras, che chiuse la carriera vita tennistica dopo aver trionfato agli Us Open, il torneo di casa.

Negli stessi giorni in cui Flavia annunciava il suo addio al tennis, Floyd Maywether appendeva i guantoni al chiodo. Lo statiunitense lascia la boxe dopo aver raggiunto il record di 49 vittorie e 0 sconfitte. Alla soglia dei 40 anni e senza più nulla da dimostrare, il tempo ha deciso che lo trascorrerà con la propria famiglia.

Diverse ragioni ma altrettanto inaspettato addio: Mark Spitz, il più grande nuotatore di sempre insieme a Micheal Phelps, lascia la piscina a soli 22 anni, dopo aver raggiunto il primato di 7 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972. Lo fece per sottoscrivere ricchi contratti pubblicitari e abbandonare così gli studi.

Il 1986 è la volta di uno dei più grandi del calcio: Michel Platini. Il francese chiude la carriera a 32 anni dopo aver vinto 3 palloni d’oro, scudetti con la Juventus, un campionato europeo con la Francia ed essere stato inserito nel Fifa World club dream team. Motivi fisici che lo portarono ad una stagione sofferta e alla scelta di smettere di giocare per dedicarsi ad una carriera dietro alla scrivania. Platini è infatti ora presidente Uefa e punta alla poltrona più prestigiosa della Fifa.

Questi sono solo i principali sportivi che hanno lasciato all’apice della carriera, ma anche questi episodi possono essere oggetto dei bonus di Bet365 insieme a tutte le partite e ai match di tutti gli sport nazionali e internazionali.

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