Potito non tradisce

di - 18 Agosto 2011

di Guido Pietrosanti

Torna a giocare un torneo challenger Potito Starace, il primo nel 2011, e vince a San Marino senza lasciare nemmeno un set. La finale contro Martin Klizan è stata interrotta sul 61 30 quando il giovane slovacco ha dovuto ritirarsi per un infortunio. Potito torna con questa vittoria ad avvicinare i primi 50 del ranking e soprattutto dimostra una volta di più che giocando qualche buon challenger, può ancora mantenersi vicino alla 50esima posizione del ranking atp. Senza le vittorie challenger dell’ultima parte della stagione scorsa, Fabio Fognini avrebbe grossomodo la stessa classifica di Potito. Con un buon finale di stagione quindi, Starace potrebbe ancora chiudere l’anno al primo posto tra gli italiani.

A Binghamton negli Stati Uniti, vittoria del cileno Paul Capdeville in finale sull’americano Wayne Odesnik per 76 63. Capdeville torna nei primi cento mentre Odesnik raggiunge la posizione numero 143 e potrebbe quindi tornare a disputare gli Australian Open del prossimo anno, 2 anni dopo essere stato sorpreso, proprio in Australia, con sostanze dopanti. Il cileno Capdeville, già vincitore a giugno di un challenger sul cemento, potrebbe rappresentare un’arma in più del Cile nell’incontro di Coppa Davis contro gli azzurri, visto che sta giocando sul cemento già da diverse settimane, con risultati apprezzabili, mentre i nostri Starace, Bolelli e Bracciali (che probabilmete faranno parte della squadra insieme a Fognini) non hanno ancora iniziato a giocare sul duro.

Infine a Samarkand in Uzbekistan, vittoria del giocatore di casa Denis Istomin entrato in tabellone grazie ad una Wild Card.  Istomin, piuttosto in crisi in questa stagione, ha sconfitto in finale il tunisino Malek Jaziri che si è ritirato dopo aver perso il primo set al tie break. Resta la soddisfazione per il tunisino, di aver raggiunto il suo best ranking al numero 182.

Settimana a dir poco trionfale, quella appena conclusa, nel circuito future. In Turchia F23 vittoria di Riccardo Ghedin, che raddrizza una classifica che lo aveva visto scivolare fuori dai primi 300 anche a causa di alcuni infortuni. In Austria F5 prima vittoria in carriera per il giovane Riccardo Bellotti, classe 91 e numero 716 del ranking atp. Bellotti, in netta crescita quest’anno, è ormai decisamente il secondo 91 dopo Travaglia e sicuramente un prospetto interessante per il futuro. In Lettonia F1 prima vittoria sulla terra anche per Claudio Grassi che da lunedi prossimo ritoccherà il suo best ranking, portandolo a ridosso dei primi 300. Da ora in poi, Grassi giocherà principalmente sul cemento, dove l’anno scorso ha costruito quasi tutta la sua classifica grazie ad un finale di stagione giocato ad alti livelli. E’ un peccato che questo giocatore, che pure gira il mondo spesso e volentieri alla ricerca di future più semplici, non voglia provare a giocare anche qualche challenger. Con la classifica che ha potrebbe anche trovare qualche main draw challenger, ma per ora sembrerebbe più interessato a giocare future. Infine, nel future Italy F22, buona finale per Alessandro Giannessi, che continua la sua corsa verso i top 200. Ma le buone notizie arrivano anche da Antonio Comporto, uno dei giovani 89 più promettenti fino ad un anno fa, fermato da vari infortuni. Antonio si è arreso sono il semifinale al vincitore Molteni, strappandogli comunque un set e dimostrando di poter ancora esprimere un buon tennis.

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