Jannik Sinner ha parlato in settimana a Vogue, concentrandosi sulla propria salute e la difesa del titolo di Wimbledon, vinto nel 2025 in finale con Carlos Alcaraz, costretto a saltare un altro Slam a causa dell’infiammazione al polso destro: “Il tennis ha bisogno di Carlos“ -ha spiegato il numero 1 del mondo- “Gli auguro una pronta guarigione, so che ha un grande team lo aiuterà tanto”.
LA PREPARAZIONE
Torneo di Wimbledon che Sinner giocherà per la prima volta da campione in carica, una pressione che non gli è del tutto estranea: “Approccerò il torneo come ogni altro. Dico sempre che i punti non si difendono, bisogna provare a farli. I primi match saranno molto difficili, ma se riesco a superarli so di poter trovare fiducia sull’erba“.
L’azzurro ha sicuramente fatto tutto il necessario per darsi la chance di giocarsela al massimo: “Dopo la sconfitta a Parigi mi sono preso una settimana di famiglia e amici, era molto importante per me. Poi ho fatto un bel blocco di allenamento necessario per tornare forte come prima, e ho recuperato bene“. L’aspetto più decisivo è però secondo lui un altro: “La cosa fondamentale per me rimane essere mentalmente al meglio: sono molto contento di essere qui a Londra e della condizione di avvicinamento al torneo”.
FAMIGLIA
Tra i temi intorno al campione azzurro, a incuriosire i media è anche la presenza o meno della famiglia ai tornei: “Non sono superstizioso sulla loro presenza, quello non c’entra. Non sempre riescono a esserci perché sono molto impegnati anche loro per lavoro”. Un sistema comunque collaudato: “In famiglia siamo così, ci supportiamo sempre quando serve, ma ci lasciamo anche spazio a vicenda. E a casa non parliamo mai di tennis“.
UNA NUOVA MODA
Sinner ha cominciato a ricevere anche le attenzioni del mondo del fashion. La sua campagna con Gucci (‘The Original Sinner‘, un gioco tra il cognome e la mela del peccato originale) ha fatto il giro del mondo e del web, dimostrando che si tratta di un vero e proprio hobby, e non un mero discorso pubblicitario: “Ho imparato molto sulla moda negli ultimi cinque anni. Capisco meglio quel mondo e come funziona. Il mio stile si sta ancora sviluppando ma per fortuna sono affiancato da persone che sanno cosa mi piace”.
La campagna ha anche posto l’italiano al centro di una comunicazione ‘Made In Italy’, sia di fatto che di estetica tricolore. Un aspetto che Sinner abbraccia, e incarna virtuosamente: “Sono molto orgoglioso di essere italiano. Sono cresciuto nelle montagne, ma il bello dell’Italia è che c’è di tutto. Gli sport sono molto importanti nella nostra cultura e adoro l’entusiasmo del pubblico quando gioco davanti a loro”.
QUANDO IN CAMPO?
Manca poco per rivedere in campo Jannik Sinner: dal 23 al 27 giugno andrà in scena il Giorgio Armani Tennis Classics al prestigioso Hurlingham Club di Londra. Insieme a Sinner ci saranno alcuni campioni del presente, come Flavio Cobolli, Luciano Darderi, e Casper Ruud, e campioni del passato: Flavia Pennetta, David Ferrer e Michael Chang tra gli altri.