Una solidissima Camila Giorgi supera l’ostacolo Goerges

di - 13 Ottobre 2015

Giorgi Wimbledon 2015

di Michele Galoppini (@MikGaloppini)

L’aggettivo che meglio descrive il match di primo turno dell’International di Linz di Camila Giorgi è quell’aggettivo che vorremmo sentire molto più spesso in riferimento ad un match della maceratese: solidità. Sono stati davvero pochi gli errori “madornali” che la Giorgi ha segnato contro Julia Goerges, mentre molte le soluzioni vincenti o che hanno portato all’errore forzato da parte della tedesca.

In vari casi si sono visti anche colpi d’approccio e molto ben ragionati, che hanno poi spinto la Giorgi a rete per chiudere il punto nel colpo successivo. Vero è che non hanno funzionato al meglio le poderose accelerazioni della tedesca, che col dritto non è riuscita a girare gli scambi a suo favore e poi comandare,  a causa anche della costante pressione impressa dall’azzurra. Da rivedere c’è la percentuale di prime, sotto al 50% a fine match, ma che comunque non ha limitato l’efficacia del colpo di apertura della Giorgi, rispettivamente oltre il 70% ed il 60% con prima e seconda. Peraltro, l’azzurra ha salvato tutte le sei palle break concesse.

Al contrario, la Goerges ha perso due volte il servizio, una volta nel primo set ed una volta nel secondo set, quanto basta per non riuscire più a recuperare lo svantaggio, seppur breve, accumulato. L’allungo decisivo nel primo parziale è arrivato sul 3-3, mentre nel secondo set è arrivato in apertura. Delicatissima è poi stata una palla break sul 6-3 5-4, probabilmente anche patita a causa della pressione del chiudere il match; ma come detto, anche questa è stata prontamente annullata.

Secondo turno sarà ora contro la russa Margarita Gasparyan, le cui condizioni fisiche sono però da accertare, dopo gli acciacchi alla caviglia patiti al primo turno contro la Witthoeft. Il big match è però previsto in un eventuale quarto di finale, dove la testa di serie numero 1, finalista del Roland Garros e top10 Lucie Safarova potrebbe attenderla alla ricerca della qualificazione per Singapore.

Interrogata sulle sue sensazioni, Camila è apparsa positiva: “Bene, mi sento molto bene. Il primo match è sempre la cosa più difficile, ma mi sento bene.” E rispetto all’apparire molto solida ed al mettere in campo sempre più colpi ragionati, continua: “Sì sì, stiamo lavorando su queste cose, […] sulla “consistenza mentale” e sullo scegliere bene i colpi all’interno degli scambi. […] Poi alla fine dell’anno senti meglio i colpi.

La stanchezza comincia a farsi sentire con il finale di stagione, nonostante la superficie molto favorevole per la Giorgi: “Sono gli ultimi tornei, ma mi sento bene e si cerca sempre di dare il meglio. Giocherò ancora dopo questa settimana, a Mosca, e poi però andiamo in vacanza, […] mettiamo a far riposare la racchetta.” E anche Camila, come la collega Simona Halep, opta per una vacanza di stampo invernale: “Al freddo, però mancano ancora due settimane e si cambia sempre all’ultimo momento. Mi piace sciare e mi piace la neve, quindi vediamo.

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