Anabel I, Imperatrice di Palermo

di - 19 Luglio 2011

di Sergio Pastena

Nemo propheta in patria, in questa settimana Wta. Vale per il torneo di Palermo, dove nessuna delle rappresentanti azzurre è arrivata fino in fondo, ma anche per Bad Gastein, dove la sorpresa Mayr-Achleitner si è fermata in finale. A beneficiarne due spagnole: la prima, Anabel Medina Garrigues, specialista del torneo siciliano (è al quinto successo), la seconda, Maria Jose Martinez Sanchez, che finalmente lancia un acuto dopo il sorprendente trionfo di Roma 2010.

A Palermo, come detto, nonostante avessimo le prime tre teste di serie dobbiamo accontentarci della semifinale della Pennetta. Flavia, dopo essersi salvata al terzo contro Mathilde Johansson, aveva giocato un ottimo match contro la Pironkova, ma poco ha potuto contro la Hercog in semifinale, racimolando appena quattro games. La slovena, a sua volta, ha fatto appena cinque punti contro la Medina Garrigues. Fuori ai quarti Sara Errani per mano della Cetkovska, si ferma al secondo turno anche la corsa della Vinci, che perde con la Begu nel replay della finale di Budapest (comunque non faremmo cambio). Out al secondo turno anche la Brianti, le altre fuori subito.

Diverso l’andamento di Bad Gastein, dove la Mayr-Achleitner ha sorpreso tutti arrivando addirittura a rifilare un impressionante “double bagel” alla Pervak in semifinale. Chi di 6-0 ferisce, però, di 6-0 perisce: con questo punteggio la Martinez Sanchez ha messo in chiaro chi comandava in finale. Più equilibrato il secondo set, portato comunque a casa dalla Pepa col punteggio di 7-5. Edizione strana, che ha visto letteralmente un’ecatombe di teste di serie: sette su otto sono saltate al primo turno, una cosa rarissima. Detto che, Goerges a parte, non è che ci fossero chissà quali fulmini di guerra, ha destato sensazione l’ultimo colpo di coda di Sybille Bammer, che ha fatto fuori la Halep prima di cedere netto alla Meusburger chiudendo così la sua carriera.

Questa settimana si gioca a Baku, in Azerbaigian. Un torneo “made in Urss”, visto che tre quarti delle partecipanti provengono da regioni ex-sovietiche. La favorita numero uno è Vera Zvonareva, a ruota segue la Pavlyuchenkova, che ha pescato una delle poche avversarie impegnative del lotto, ovvero proprio quella Mayr-Achleitner reduce dalla finale di Bad Gastein.

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