La Rivincita di Giorgini

di - 5 Aprile 2012


(Daniele Giorgini – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Daniele Giorgini b. Marco Cecchinato 76(2) 62
Un match dai due volti. L’inizio è tutto di marca siciliano, con Cecchinato che spinge su tutte le palle: servizio spesso in kick sul rovescio di Giorgini, per poi chiudere con il diritto o con una voleé. Giorgini è in difficoltà e si trova sotto 0-4 in un amen. Cecchinato continua a spingere con il diritto, risponde (forse un po’ lontano dalla linea di fondo) sempre profondo e mette subito i piedi in campo. Marco va avanti facilmente 5-2 e Giorgini sembra un po’ scarico, sempre in difesa e con una palla poco profonda. Sul 5-2 per il siciliano Daniele va sotto 0-40 sul proprio servizio, ma annulla i tre set points consecutivi. Nel gioco successivo Cecchinato, che inizia ad essere molto nervoso, serve per il set: sul 15-30 gioca un grande punto, chiuso con una volée di rovescio stoppata in allungo dopo un gran passante col diritto lungolinea del marchigiano. Sul 30-30 arriva però il doppio fallo di Cecchinato, seguito da un gran passante di Daniele che, finalmente molto carico e grintoso, recupera il break di svantaggio.Da quel momento diventa un vero e proprio Giorgini Show, mentre Cecchinato lancia la racchetta due volte e, al termine del match, prende anche a calci la panchina. Il secondo set è in bilico solo nei primi 4 giochi, poi Giorgini breakka e prende il largo. Nel complesso Giorgini dimostra di avere una marcia in più a questo livello, soprattutto dal punto di vista mentale e fisico. Cecchinato è parso invece troppo nervoso anche se potenzialmente ha dei grandi margini di miglioramento e tatticamente, finché p rimasto concentrato, ha giocato in modo quasi perfetto. Il rovescio, quando diventa un po’ teso, diventa un colpo un po’ morbido perché impattato troppo dietro. Nei primi 7-8 giochi invece Marco ha colpito sempre la palla avanti al corpo dominando per lunghi tratti. Insomma se coach Francesco Aldi riuscirà a lavorare sull’atteggiamento in campo di Marco, può venire un giocatore importante; non un campionissimo ma un giocatore ampiamente da top-100.
“Non ero partito bene” – ha dichiarato Giorgini a Manà Sport 24 – “ma sono cresciuto nel corso del match, grazie anche al calo di Cecchinato. Marco gioca molto bene e due settimane fa mi aveva battuto in Croazia. Adesso affronterò Van Der Meer che mi da molto fastidio perché… odio i mancini!! A parte gli scherzi è un giocatore ostico contro il quale ho giocato spesso perché abbiamo più o meno la stessa età, a volte vincendo e a volte perdendo. Non potrò però partire male come ieri e oggi, perché non posso permettermi di regalare e dovrò rimanere subito attaccato nel punteggio al mio avversario. Per quanto riguarda la stagione 2012 devo dire che per ora non sta andando bene, ma spero di ripartire da questo torneo.”

ASCOLTA DANIELE GIORGINI (per scaricare il file cliccare “share” e poi “download”)

Nick Van Der Meer b. Claudio Grassi 62 75
Una partita che sembrava nettamente chiusa, con il potente mancino olandese che dominava gli scambi grazie ad un diritto pesantissimo. L’orange avanti 62 51 si è però bloccato. Grassi ha avuto il merito di non mollare mai e, annullando match point (con un diritto in corsa lungolinea da applausi), ha lottato su tutti i punti giocando un bel tennis brillante e offensivo. Van der Meer ha ha commesso anche molti errori sino a farsi recuperare sul 5-5. Qui però Grassi, sul 15-30, ha subito un passante di rovescio lungolinea in corsa splendido da parte dell’olandese, seguito da un diritto sul linea. Nel gioco successivo Van Der Meer è parso ancora insicuro e Grassi è salito sino al 40-40, salvo sbagliare un paio di colpi banali (“E’ questa la palla che non devo sbagliare” – ha urlato Claudio dopo l’errore), regalando a Van Der Meer un match che era a pochi istanti dal girare completamente.

Morgan Phillip b. Giulio Torroni 62 62
Ha lottato tanto il tennista romano, ma il britannico ha prevalso con una certa facilità. Tanti i punti lunghi e spettacolari, vinti spesso anche da Torroni. Ma nel complesso Phillips (nella foto a sinistra) ha messo in campo un tennis più potente e vario. Bravo comunque Giulio ad arrivare ai quarti dopo due belle vittorie.

Nell’ultimo quarto di finale, al quale non ho assistito, Luca Vanni ha battuto il francese Eysseric col netto punteggio di 62 63. Un’altra bellissima vittoria per Vanni, che sembra in ottima forma.

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