CT Eur: Il Resoconto degli Ottavi

di - 4 Aprile 2012


(Daniele Giorgini – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew

Jonathan Eysseric b. Riccardo Bellotti 75 63
Ho potuto assistere solamente al secondo dell’incontro ma mi è stato raccontato che Riccardo (nella foto a sinistra) nel primo parziale, dopo essersi trovato sotto 2-4, ha rimontato sino ad avere diverse palle break sul 5-5 (una di queste mancata a causa di uno sciagurato smash). Il secondo set è stato in equilibrio per i primi 4 giochi, tutti molto lottati. Poi il francese ha preso il sopravvento andando a servire sul 5-1. Riccardo ha avuto però un moto d’orgoglio recuperando sino al 5-3 0-15 sul servizio del transalpino; qui però bravo Eysseric a giocare una difficile volée prima di chiudere 6-3. Bellotti, nonostante sia apparso non al massimo dal punto di vista mentale, ha palesato dei colpi pesantissimi. Il diritto, in particolare, è di livello Atp senza alcun dubbio. Probabilmente potrebbe tentare di giocare maggiormente a livello challenger, perché può giocarsela benissimo coin giocatori tra il 100 e il 300 del mondo. Tennista che può diventare veramente forte.

Daniele Giorgini b. Nils Langer 75 67(4) 76(7)
Partita di livello challenger. Ho potuto assistere solamente al primo set, nel quale Giorgini si è trovato sotto di un break, recuperando da 3-5. Grazie a 4 giochi eccezionali e ad un calo del fortissimo Langer (nella foto a destra), Daniele è riuscito a portare a casa il parziale. Straordinario un punto in particolare: scambio lunghissimo sempre in spinta per entrambi.. Giorgini attacca in back in maniera (apparentemente) perfetta, ma il tedesco inventa un pallonetto eccezionale in top con il diritto; Daniele corre in maniera forsennata e, spalle alla rete, riesce a trovare un passante di diritto nei piedi di Langer che manca la demi-volée. L’equilibrio è proseguito nei due restanti set. Langer, classe 1990 e numero 483 Atp, ha davvero impressionato. Alto più di 190 cm, potentissimo e piuttosto mobile per la sua mole, ha un diritto pesantissimo e un rovescio ad una mano con cui gioco indistintamente incrociato e lungolinea (ma sempre e comunque potente). La vittoria di Giorgini, anche se potrebbe non sembrare così leggendo le classifiche, è stato sudata e ottenuta con sudore, coraggio e tenacia.

Marco Cecchinato b. Hans Podlipnik-Castillo 63 63
Il siciliano, classe 1992 e vincitore del torneo Itf di Umago, è davvero in grande crescita. Fisicamente è migliorato ma non è ancora potentissimo, ma in campo non sbaglia (quasi) mai scelta. Probabilmente la guida di Francesco Aldi, giocatore tatticamente impeccabile, pare aver permesso un salto di qualità a Marco. Cecchinato ha quasi sempre comandato lo scambio, indietreggiando il meno possibile quando costretto in fase difensiva. Con lo schema servizio-diritto ha portato a casa molti punti e il rovescio ad una mano, molto bello stilisticamente, è molto incisivo. Il servizio è molto buono, sia piatto che in kick. Domani contro Giorgini sarà la rivincita del primo turno del torneo di Umago, vinto proprio da Cecchinato. Si preannuncia una sfida equilibrata e combattuta.


(Marco Cecchinato – Foto Nizegorodcew)

Claudio Grassi b. Omar Giacalone 62 67(5) 63
Partita molto nervosa ed equilibrata, con numerose discussioni con l’arbitro. Grassi parte bene e vince subito il primo set 6-2, seguito sugli spalti da coach Fabio Gorietti e Claudio Pistolesi. Il secondo vede Giacalone, tennista dal buon rovescio bimane e dalle innate capacità atletiche, alzare il proprio livello, sino ad arrivare al tie-break. Qui Grassi compie un vero e proprio suicidio sportivo, commettendo due doppi falli consecutivi sul 5-4 in suo favore. Nel frattempo vi era già stata una contestazione da parte di Claudio, con l’arbitro che ha cambiato decisione segnando due palle diverse. Nel terzo set, sul 3-1 Grassi, il punto che ha fatto innervosire Giacalone. Una contestazione all’arbitro su una palla che, essendo dalla parte opposta, non ci sentiamo di giudicare. Fatto sta che Omar è entrato nella metà campo del suo avversario e ha ricevuto un secondo warning (il primo era arrivato per un “ball abuse” nel secondo set) e quindi il penalty point che ha portato Grassi sul 4-1. Claudio ha però accusato un affaticamento muscolare e ha ricevuto le cure del fisioterapista. Giacalone ha recuperato sino al 4-3 ma Grassi è stato bravo a vincere i restanti due giochi. A fine match Gorietti e Pistolesi hanno parlato a lungo con Claudio, che non ha di certo giocato la sua miglior partita stagionale.

I Risultati degli Ottavi di Finale:

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