Nella quarta giornata del Challenger di Tenerife 2, gioie alterne per gli azzurri: da una parte la vittoria di Stefano Travaglia contro Hynek Barton 6-1 6-3 in un’ora e dieci di partita; dall’altra la sconfitta di Francesco Maestrelli per mano di Tom Gentzsch 6-4 6-4 in 1 ora e 42 minuti di gioco.
Ai quarti di finale l’italiano troverà Alejandro Moro Canas, che ha preso parte all’evento tramite una wild-card. Il tedesco invece se la vedrà con la testa di serie numero 5, Daniel Merida Aguilar.
Le partite
Il match, nonostante il punteggio finale, si è rivelato piuttosto equilibrato. Nel primo parziale Travaglia parte forte, ottenendo il break in avvio. Nei primi due turni di battuta è costretto, però, ad annullare ben sei palle break, che avrebbero potuto complicare decisamente la sfida. ‘Steto‘ Strappa il servizio due ulteriori volte e conquista il primo parziale. Più lineare il secondo set che si risolve nell’ottavo gioco, quando l’italiano breakka, guadagnando così l’accesso al prossimo turno.
Nel match del tennista pisano, è Gentzcsh che fin da subito prova ad indirizzare l’incontro con un break nel quinto game, ma Maestrelli lo recupera immediatamente. Il tedesco strappa il servizio un’altra volta al numero uno del seeding e ottiene il primo parziale.
Il secondo set è, se possibile, ancor più combattuto. Le tre palle break salvate nel terzo gioco sembrano essere un punto di svolta. In fotocopia rispetto al precedente set, però, il tedesco prende le redini del match nel nono game con un break che gli permette di servire per accedere ai quarti, non trema e chiude a 0 il game finale.