Colpo di Grazia – Special Edition 3 – A New Hope

di - 6 Ottobre 2010

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Tanto tempo fa in un’ Academy molto, molto lontana …
Episode One: A New Hope

Articolo,Video & Foto di Stefano Grazia

We’re all living in America,
America is wunderbar.
We’re all living in America,
Amerika, Amerika

(Amerika, Ramstein)

She said “Son, what are you doing here?
My fear for you has turned me in my grave”
I said “Mama, I come to the valley of the rich
Myself to sell”
She said “Son, this is the road to Hell”

(Chris Rea,The Road To Hell)

Dopo una serie di faticose battaglie legali (scherzo!) e paradossali peripezie tipo la scomparsa degli originali a causa del nostro analfabetismo elettronico (non scherzo) che vi risparmio, approda finalmente anche su Spaziotennis l’ultimo mio sforzo multimediale e ovviamente uno si chiedera’ perche’ mai io cosi’ masochisticamente continui a offrire il fianco alle critiche dei miei piu’ feroci detrattori … Non lo so, in effetti, ma a parte l’ingenua convinzione di offrire comunque un utile contributo e di soddisfare legittime curiosita’,almeno in questo caso, intorno alla Bollettieri Academy e a come si lavora quest’anno anche dal punto di vista qualitativo e anche di aver confezionato comunque un prodotto lungi dall’essere ignobile, voglio rassicurarvi sul fatto che non accusero’ nessuno di malafede e quindi potete tranquillamente come al solito aprire il fuoco con la solita avvertenza di mirare al petto e risparmiare il volto … Quello che voglio pero’ puntualizzare e’ che il video, ormai datato di circa un mese, non e’ tanto (o solo) su La Canaglia di Lagos, ma piuttosto sull’Attenzione Individuale che quest’anno viene offerta alla Bollettieri Academy, da sempre accusata di privilegiare la Quantita’ rispetto alla Qualita’. Se il buongiorno si vede dal mattino, direi non piu’. Non piu’.

Vi avevo accennato ai grandi cambiamenti in atto quest’anno all’Academy e devo confessare che se continuano cosi’ quest’anno ci va veramente di lusso: l’Attenzione Individuale sembra essere tornata all’ordine del giorno e forse davvero alla Bollettieri stanno pensando che e’ ora di tirare fuori qualche nuovo giocatore e non solo limitarsi ad essere divenuti una macchina sforna scholarship per il College. Come vi ho gia’ raccontato Nicholas al momento sembra aver capito come sfruttare le correnti e le maree di questa nuova stagione ed e’, almeno per quel che concerne il tennis, in poole position per catturare ogni giorno l’onda migliore. Vi avevo infatti accennato di come era riuscito a catturare l’attenzione di Red Ayme che lo vuole sempre con se nel suo Super Gruppo del Pomeriggio e di come anche gli altri Coaches, Ali’ Bennaji e Paul Forsythe in testa, si erano dichiarati soddisfatti di come si stia comportando. Al momento di fare le selezioni per i Gruppi non vi sono state sorprese e Nicholas si e’ ritrovato nel Gruppo degli Eletti, quello guidato da Jorge Gonzalez, da sempre il Coach a cui viene affidato il Gruppo dei migliori. Quest’anno poi e’ affiancato da Ali Bennaji che ha sempre creduto in Nicholas e quindi ogni tassello sembra inserirsi al posto giusto.Speriamo continui cosi’ anche se non mi faccio illusioni e so gia’ che la strada sara’ancora costellata di contrattempi e incidenti di percorso.Ma devo dire che a prescindere dal nostro caso particolare in tutta l’Academy si respira un’aria nuova ed e’ stata notato un sicuro e netto incremento di ‘Attenzione Individuale Ragionata e Applicata”: oggi (l’articolo e’ stato scritto quando ero ancora a Bradenton, ndStGr) per esempio mentre Nicky e un paio di compagni del suo Gruppo si allenavano con I Ragazzi del Mattino nel SuperGruppo di Red, quel che rimaneva dei Gruppi del Pomeriggio si era distribuito sui 50 e passa campi dell’Academy in una ratio che molto raramente superava l’1:1. Oltre a questo, su un campo si alternavano i ragazzi scelti per la quotidiana videoanalisi di routine e su un altro Pat Dougherty, meglio noto come il Dr Serve e anche Responsabile della War Room, il Programma che ha pres oil posto dell’ormai famoso Strategy Zone, aggiustava il servizio ogni mezzora ad un ragazzino diverso usando accorgimenti che anch’essi meriterebbero un video a parte. Una cosa per volta: oggi vi voglio far partecipi dell’attenzione quasi maniacale ai particolari che quest’anno sembra essere il marchio di fabbrica della Bollettieri diretta da Chip Brooks. Vi avevo raccontato di come improvvisamente a un certo punto durante la prima settimana Nicholas si era ritrovato insoddisfatto del proprio dritto: probabilmente nel tentativo di porvi rimedio nel giro di un paio di giorni si era infognato in un buco nero al punto che passando per caso dal campo dove si stava allenando io stesso, che come vi e’ stato piu’ volte spiegato dai Quattro dell’Oca Selvaggia, di tennis ne capisco ben poco, non avevo potuto fare ameno di notare alcuni difetti non tanto nel grip ma nel backswing e nel follow thru (thru all’americana che se no si criverebbe through). Bene, per farla breve: viene richiesto un video che comunque era in programma di routine e viene solo anticipato e subito vengono apportate alcune correzioni. Io richiedo alcune sessioni extra di quality work a Chester Gibson detto Ches che noi conosciamo bene come partner di Margie Zesinger ai tempi della mai troppo poco rimpianta Strategy Zone. Nel corso di queste mezzore di puro Quality Work il dritto di Nicholas viene vivisezionato e riportato allo splendore (eh eh eh) di un tempo. In effetti Nicholas all’Academy e’famoso per il suo Dritto. Dovrei dire per il suo dritto e per il suo atletismo ma non vorrei alimentare una nuova polemica anche se proprio in quesyi giorni abbiamo incassato diversi riconoscimenti al lavoro svolto in questi anni, da ‘piedi piu’veloci in tutta l’Academy’ al “Nicholas e’ atleticamente molto piu’ forte dei coetanei’ detto proprio oggi a mia moglie dallo stesso Chip Brooks che non e’mai stato largo di complimenti nei suoi confronti. Ma ritornando al dritto, se a gennaio-pasqua era sicuramente un dritto elogiato da Bollettieri, Gottfried e Gilbert, non si poteva non riconoscere che qualcosa si era perso un po’ per strada, forse anche per un fatto di semplice confidence. Quello che segue e’ un estratto da oltre due ore di video ed e’solo per farvi capire che non e’ vero che da Bollettieri si lavora solo sulla quantita’. Solo questo. Il Forehand di Nicholas, by the way, e’ ritornato quello di prima, anzi meglio: adesso si sta lavorando sul colpire la palla davanti in anticipo a braccio esteso alla Federer. Conto di fargli fare dei ‘pit stop’ ogni mese, 4-5 mezzore di quell che in gergo si chiama ‘cleaning’, pulizia del colpo. Ma gia’ ora Red avrebbe detto, cosi’almeno mi dice Nicholas, che il suo dritto e’davvero eccezionale (ovviamente il tutto e’ relativo ad eta’, peso, statura…) e che ora bisogna solo renderlo piu’ solido e consistente.

[youtube dC4h7MjUSQM]

A chi non fosse interessato alle vicende tennistiche del mio sciaguratissimo quanto amatissimo figlio aggiungo il video di un talento dell’Academy, Maryia Shiskhina, anno di nascita ’98, kazaka naturalizzata americana, che molti dei nostri lettori conoscono per aver letto i miei resoconti dall’Eddie Herr dell’anno scorso e di cui, volendo, potete vedere altri video su youtube, in particolare quelli girati l’anno scorso all’Eddie Herr, dove trionfo’ battendo in finale Tornado Ali Black, o quello, sempre dell’anno scorso, filmato mentre fa preparazione atletica con Nakamura, ora passato a lavorare alla Federazione Australiana. In questo filmato la Shiskhina e’ ripresa durante un allenamento in cui l’hitting partner era un ragazzino di 16-17 anni e in cui l’obiettivo era la profondita’ di palla. Non credo fosse nella sua giornata migliore e sicuramente l’ho vista muoversi meglio (per esempio in partita) ma sicuramente vederla sia pure con le limitazioni del caso puo’ essere sicuramente interessante per i Genitori che hanno figlie della stessa eta’ e che giocando solo in Italia e in Europa e non hanno mai avuto occasione di vederla giocare.

© riproduzione riservata

635 commenti

  1. Mario Polidori

    Voglio essere il primo a commentare.
    Nicholas mi piace.
    Ha un bell’atteggiamento, un ottimo livello di attenzione e velocità di assimilazione dell’indicazione ricevuta.
    Tecnicamente, a parte qualche difetto retaggio di un inizio in tenera età con racchetta che pesa, di cui non mi preoccupo perché spariranno con la crescita, trovo che sia a posto, a buon punto.
    Una corretta visione della palla, mobilità e punto d’impatto.
    Questo per i due fondamentali che ho visto, ma quello che mi è piaciuto di più è lo sguardo vispo e la voglia di fare, che rende evidente che si diverte.
    Posto che ritengo che l’intelligenza insieme alla creatività siano le due qualità fondamentali per qualsiasi attività nella vita, secondo me siamo messi bene.
    Forza Nicholas.
    Per la ragazza, tutto bene anche lei a parte il punto d’impatto, determinata e non eccessivamente creativa, pratica, concreta.
    Rafforza la mia convinzione che anche in Italia le abbiamo buone.
    Come puoi capire, la parte creativa ed incontrollabile di Nicholas mi appassiona di più, pur essendo più rischiosa, ma l’intelligenza metterà tutto a posto.
    Bella struttura il Bollettieri e facciamogli tirare fuori anche dei maschietti 🙂

  2. Pinot

    Grazie Stefano per i video e complimenti a Nicholas.
    Farò vedere le clip a mio figlio che nell’ultimo mese e mezzo, col nuovo maestro, si è dedicato alla messa a punto della tecnica del diritto e del rovescio.

  3. Madmax

    Bellissimo video.. E se questa attenzione è l’attenzione rivolta ai ragazzi quotidianamente la Bollettieri è sulla buona strada.. Questi infatti sono gli esercizi (una parte perchè poi ci sono quelli per altre cose tecniche che non siano i singoli colpi) che Alessia fa ogni giorno per i vari colpi nell’ora tecnica (chiaramente poi uno i colpi li vede a suo modo ma quello è solo un dettaglio soprattutto quando si rimane nell’ambito della correttezza biomeccanica e Nicky lo è).

    Sulla russa non mi pronuncio poichè sarebbe stupido da parte mia nel senso che si vede poco e tra l’altro il tipo di esercizio non le rende giustizia.. Da quello che si può vedere si nota che si muove bene ed è potente ma con quel tipo di fisico non potrebbe essere altrimenti..

    Volevo completare però la risposta data ad Atti nel capitolo precedente riguardo al cercare di essere competitivi il prima possibile..

    Dicevo assolutamente di si soprattutto se non si vuole passare per degli ipocriti, degli incoerenti oltre che a degli stolti.. In primo luogo perchè come, tutti ci lamentiamo dei costi elevati e delle problematiche che si incontrano riguardo ad aiuti e sponsorizzazioni e poi vogliamo aspettare i trent’anni?
    Dopo di che ma anche su questo avevo già esternato il mio pensiero, dico sempre che se una persona ha un’attività (e dal momento che si è un professionista questo il tennis diventa) non pensa in partenza di guadagnare il meno possibile, ma al contrario cerca invece di trarre il massimo profitto poi eventualmente si accontenta.. Perciò essendo chiaro che vincere uno Slam a 17 anni rispetto a vincerlo a 30 comporta una differenza di svariate centinaia di milioni di dollari anche un deficiente a prescindere dal suo credo politico non può pensare di rinunciarci a priori, poi che ci si riesca o meno è ovviamente un altro conto…

  4. Alessandro Nizegorodcew

    Io invece volevo rispondere a Max sulla questione dell’inutilità del coach per il tennista professionista.

    Udite, Udite, ma in parte sono d’accordo con te.. O meglio, il coach ha parecchie utilità, ma soprattutto di gestione, nel trasmettere la giusta tranquillità. A livello tecnico si può intervenire sui dettagli e apportare piccole migliorie, sicuramente importanti ma non decisive.

    Un coach di un giocatore italiano, che ho incontrato durante il torneo di Todi, mi ha detto testualmente: “Ma non credere che il nostro lavoro sia poi così difficile come si crede.”

  5. Complimenti per il video e per la canaglia che inizia ad avere gli occhi di tigre come diceva Velasco
    Questo video è un ottimo esempio per noi allenatori fai da te e adesso aspettiamo il rovescio

  6. andrew

    Signori, andrew vi saluta!

    Purtroppo, posso tranquillamente sopportare di essere considerato un disgustoso pazzo mitomane illetterato (il che è palesemente abbastanza vicino al vero) ma non posso accettare di essere censurato. Per me censura equivale sempre a cancellazione dell’individualità e del pensiero.

    è già successo una volta nel blog di Scanagatta, ora in questo blog (nel blog della federazione è invece prassi consolidata non solo per me ma per tutti, quindi non fa testo). Non può essere una casualità e sicuramente c’è qualche cosa che non va nel mio stile e nei miei contenuti. Ovviamente non rinuncio al mio stile e ai miei contenuti.

    Vi lascio con un affettuoso incitamento semi-messianico:

    Fate all’amore, fate carità, fate schifo, fate guerra, fate pace, fatebenefratelli MA, MI RACCOMANDO, NON FATE SISTEMA IN QUESTO SISTEMA. QUESTO SISTEMA VI SISTEMA.

    NON EQUIVOCATE. NON SIGNIFICA CHE VI CONCIA PER LE FESTE. QUESTO SISTEMA è CONCEPITO PROPRIO PER SISTEMARVI, OSSIA PER TROVARE SISTEMAZIONE A COLORO CHE SONO DISPOSTI AD ACCETTARLO.

    INVECE VOI E I VOSTRI FIGLI DOVETE RIUSCIRE A CORRERE, SCAPPARE, TOPPARE, CADERE, RIALZARVI, FARE L’AMORE, SCAZZOTTARVI, FARE L’AMORE, BASTA FARE L’AMORE!!! (aggiungere alla lista verbi di movimento a piacere…).

    NON DOVETE SISTEMARVI. FATE SISTEMA TRA DI VOI.

    SE PROPRIO DOVETE/VOLETE AVERE RAPPORTI CON LA FEDERAZIONE, ABBIATE CURA CHE SIANO RAPPORTI PROTETTI. METTETE IL PRESERVATIVO ANCHE SOLO PER STRINGERE LA MANO DI UN DIRIGENTE FEDERALE.

    Abbiate cura di Roberto che sta virando in modo preoccupante da babbaleo intelligente a intelligente babbaleo. Capite da soli che fa un mondo di differenza.
    Lui vuole “fare sistema” quando il sistema è invece già bello perfetto e oliato e pronto. Una vera macchina da guerra che sciaguratamente Roberto deve portare ogni giorno all’autolavaggio a lucidare per renderla presentabile.

    Un grosso vaffantennis a tutti!!!

  7. Cari Alessandro e Roberto,

    come pensai (e vi dissi) quando è scomparso il primo commento di Andrew dal post “Pro Team Bra” del 25/09, la decisione di censurare un’opinione colpisce l’estensore del pensiero e la sensibilità di chi in quel pensato si rispecchia. Ora io per primo sono convinto che l’interessato avrebbe ben altre cose da raccontare, costruttive ed innovative, rispetto ai soli sarcasmi che vi riserva, come sistema tennistico. E che evidentemente vi meritate: se il suo contributo si risolveva in quelle sole esternazioni, in pochi qui lo rimpiangeranno. Per ora. Come non rimpiangeranno me. Fatta salva la possibilità che tra qualche anno, o mese, questo stesso contenitore sconti la scelta di non aver coltivato ed anzi valorizzato la propria biodiversità… ovviamente bisogna saper guardare lontano per cogliere certe sottigliezze…

  8. Stefano

    @ Stefano Grazia
    Volevo domandarti se ti ritieni soddisfatto dei progressi di tuo figlio. Come tennista e come figlio.

  9. Mauro g&f

    Andrew, io quasi sempre non sono d’accordo con te, ma non sui problemi che esistono, ma sul come risolverli, però se lasci, la vedo come una resa, e questo non lo trovo giusto. Ricordati che letterati ed artisti di varie epoche, hanno adottato strategie per far passare il loro messaggio là dove altrimenti non sarebbe stato possibile, Andrew, perchè non fare altretanto?

  10. Nikolik

    Veramente bellissimo il primo video di Stefano, quello con Nicholas!

    Intanto, Stefano è semplicemente geniale!
    Mettere le sigla di Guerre Stellari con le scritte oblique, come nel film…incredibile!

    In ogni caso, non si può negare che, in effetti, da questo Bollettieri ti possano dare un qualcosa in più, considerando i giocatori con cui allenarti, che trovi là, le struttre, i campi, ecc.
    Insomma, sono americani.
    Io prenderei solo le cose buone della Bollettieri, evitando, con astuzia, quelle paradossali.
    Perché, essendo in America, qualcosa di paradossale te lo consigliano per forza, anche alla Bollettieri, immagino.

  11. Alberto

    Video stupendo…io non capisco molto di queste finezze tecniche ma mi sembra che l’attenzione ai particolari (short backswing, braccio teso all’impatto, full follow-through, pronazione dell’avambraccio e posizione del polso) sia veramente eccezionale. Questi special help di cui parli, Stefano, come funzionano? Sono previsti, sono extra a pagamento, sono extra ma inclusi nel prezzo ecc. ecc.
    La Shiskhina l’avevo gia’ vista nei video dell’EH dopo che ne avevi parlato cosi’ entusiasticamente…e anche nel video della preparazione atletica…qui mi e’ sembrata un po’ sottotono come mobilita’ ma le palle che gli arrivavano in questo palleggio erano davvero molto cariche e profonde per cui lei se le ritrova spesso sopra la spalla…scommetto che lo “excuse me” alla fine del video e’ della madre della ragazzina, che ti intima di smettere 😉
    Ah, Chris Rea…quella canzone mi piace tantissimo, e tra l’altro ricordo vividamente la prima volta che ho visto il video sull’allora Videomusic in un albergo a Montecatini (da me a Caserta il segnale non arrivava 🙁 ) e il testo e’ incredibilmente appropriato 😉

  12. prince

    Grande Stefano, molto bello il video le musiche e tutto quello che traspare…la tua grande passione per il tennis e l’amore che hai verso tuo figlio.

  13. Stefano Grazia

    Intanto vi ringrazio tutti,da Mario a Nikolik passando per max (ieri sera leggendo il suo post sono caduto dalla sedia!) (scherzo…) ma prima di ritornare a parlare di tennis, bollettieri e video, vorrei precisare ad Archie:
    1)append letto il post di Andrew ho commentato Che mi sembrava un articolo di michele sera
    2)ho quindi criticato la decisione di censurare ma allo stesso tempo … Censurare in questo caso e’ una parol a un po’ grossa… Il direttore di un quotidian rivista blog non e’ obbligato ad accettare tutti I contributi Che gli pervengono e quindi non mi sembra nemmeno la fine del mondo: non si trattava di un comment verita’, di un j’accuse, di una critica documentata a una qualche azione … Non c’e quindi stat a da parte Della redazione un tentative di nascondere una qualche vert’ ma un semplice disaccordo Sulla “forma”. Cosa meno grave di una censurare Vera e propria
    3) smettere di scrivere su questo blog per protesta… Posso capire Che Andrew sia offeso ma spree glib passi… Posso cap ire la solidarity’ di archie ma…smettere di scrivere chi danneggerebbe? Il blog o I suoi letter? Ale e Roberto o genitorip & figli?
    4) e poi non rovinatemi il piacere di leggermi stavolta dei bei commenti, su …

    @nikolik: infatti,il trucco e’ tutto li’ e dovete darmi atto che ho sempre cercato di essere ones to, elencando I numerosi pro ma anche I contro … Quest’anno pero’ devo dire Che DAVVERO si respira una diversa atmosfera …

  14. nicoxia

    Stefano,nei primi due minuti secondo me l’apertura era troppo ampia però ho visto che stanno iniziando a lavorare su questo però vuol dire che fino adesso i suoi problemi a destreggiarsi con i migliori potevano essere collegati ai tempi,secondo me la palla adesso non esce pesante come dovrebbe uscire per un particolare su cui non ho visto l’intervento del coach ma probabilmente sarà in programma,se continueranno a lavorare bene Nicholas l’ho visto ben predisposto per emergere.

  15. atti

    Andrew @ … “le cose di cui ci si sente veramente certi non sono mai vere”… e “solo gli stupidi non cambiano mai idea”… visto che ci conosciamo, non posso non invitarti a rimanere con noi… ogni tanto capita a tutti di esagerare un po’…ma la tua ironia non deve mancare …
    Sistemati un attimo… e poi torna ironico e sistematico…come sempre…

    ..la voce del vaffantennis va tutelata come le balene bianche… e so per certo che alla notizia della tua dipartita dal blog… Ale e Rob hanno avuto un attacco di panico…

    Max@ … chiaro…sui maestri… lo dico da sempre… non mancano bravi maestri/istruttori….ma io credo..che l’equivoco di fondo sta nel voler trattare ore private e agonismo …circolo e accademia… tutto insieme… è ora che vengano separate le due anime… e son sicuro che l’impronta agonistica… fatta per scelta dal maestro di turno…generi immediatamente qualità…la vera motivazione fa miracoli…
    Associazione sportive e team motivati (PA compreso) …con incentivi e vantaggi per ogni buon giocatore che esce…poi su come normare tutta la cosa…Roberto & co troveranno le soluzioni… pero’ quella è la strada…
    …anche perché Max… è vero anche il contrario (prima che il notaio Nikolik ce lo rimarchi…)…cioè se fai un indagine fra tutti i genitori che portano i loro figli nelle scuole SAT… in pochissimi…una volta spiegato che tipo di percorso… diranno di si… è alta la percentuale di quelli che ritengono la Sat un parcheggio…un occupare tempo..senza grosso impegno…se no il ragazzino…si stanca…ed è democratico mantenere entrambe le opzioni…

    Doc@ … troppi elogi.. ma in effetti stavolta… il video.. l’hai condito per bene…bravo… pero’ con l’ Ipad sei un disastro…

  16. prince

    Nicoxia
    Ma si unisciti agli altri…..non fare lo snob, un complimento se lo merita….almeno per il fatto che Stefano è l’unico a metterci sempre la faccia, noi sappiamo quasi tutto di lui e lui molto poco di noi.

    Io non sono un tecnico e percui non faccio critiche tecniche.

  17. nicoxia

    Prince i i complimenti li ho fatti ho detto non solo questi,sarà che ha me piaciono più le critiche che gli elogi perchè con le une si cresce con le altre si congola e basta,però di solito chi ti da un’opinione si fa pagare e siccome le mie costano niente probabilmente valgono niente quindi hai ragione tu ,in futuro mi uniro al coro.

  18. simplypete

    Ste… grande contributo stefano complimenti, devo anche ricredermi sul grip più semi-w direi.
    Detto questo mi sembra di vedere un niki molto motivato, con grande intensità di piedi….bene forza così.
    La russa non saprei gran fisico più che altro, un po’ tennis robot da…… russa appunto.

  19. prince

    In trentino cominciano le convocazioni per i centri periferici, mo vediamo nelle altre regioni se si sveglieranno…

  20. simplypete

    Dal punto di vista tecnico il forehand con il braccio disteso non mi convince per niki, non mi sembra il “suo” diritto naturale lui cosa dice che si trova meglio?

  21. Madmax

    Atti..

    Certamente deve comtinuare a sopravvivere la laprte ludica e dilettantistica ma spera le cose si sistemino in altri modi perchè altrimenti pernitori si mette male..

    Infatti credo che se sei convinto che ci sarà gente disposta a farlo gratiso o poco più sei messo male.. Un’agonistica che si rispetti ha bisogno di due ragazzi in campo per tre ore più preparazione atletica per 5/6 volte la settimana e questo non si può vendere a meno di 1.000 euro mensili perchè non è detto che il maestro possa integrare con i corsi serali la gestione del calcetto e ammenicoli vari.. Considera poi che in questo modo potrai avere al massimo quattro atleti (14-17 e 17-20) e giustamente uno che è preparato e che ha speso per conoscere aggiornarsi etc etc vorrà rientrare considerando che deva anche mangiare e lavorando in quel modo dovrà pagare anche qualcuno che gli fa la Sat (sempre che abbia a disposizione il secondo campo)

    Oltretutto e così rispondo anche a Roberto se qualcuno creda veramente che qualcuno per passione lo faccia gratis o poco più è praticamente fuori di melone, perchè proviamo a prendere il coach che per l’opinione pubblica è il più adatto ed uno che come abbiamo detto abbia tutto il tempo a disposizioone. Un ex giocatore, che più o meno ha smesso di giocare verso i 31/32 anni, poi un anno di relax quattro cinque anni per aggiornarsi a proprie spese (io lo faccio da sei..) e per finire qualche anno di esperienza sul campo.. Quersto a 40/42 anni avrà anche una famiglia da mantenere, come fa a farlo per passione?
    E se anche non è un ex giocatore ma è uno che per svariati motivi sio ritrova sul campo non facendo più quello che faceva prima (tipo me) dovrà pagare i campi la benzina per arrivare a lavorare e mangiara anche qualcosa o no? Perchè vedete le associazioni sportive negli altri sport prevedono allenamenti serali, spesso in campi all’aperto (tipo calcio e rugby) in campi dove c’è la cooncorrenza di altri sport e soprattutto dove ci sono genitori che ben conoscono queste situazioni.. Mi piacerebbe sentire cosa rispondereste se da domani vi dicessi: ok per tutto l’inverno allenamento gratuito dalle 20.30 alle 23.30 su campi comunali all’aperto (perchè nei circoli giocano i soci o ci sono i corsi serali e nei centri sportivi il calcetto, tutte attività che portano 40/50 euro l’ora), con i vostri cari bambini… Ma va va..

  22. Madmax

    @ Atti..

    Certamente deve comtinuare a sopravvivere la laprte ludica e dilettantistica ma spera le cose si sistemino in altri modi perchè altrimenti pernitori si mette male..

    Infatti credo che se sei convinto che ci sarà gente disposta a farlo gratiso o poco più sei messo male.. Un’agonistica che si rispetti ha bisogno di due ragazzi in campo per tre ore più preparazione atletica per 5/6 volte la settimana e questo non si può vendere a meno di 1.000 euro mensili perchè non è detto che il maestro possa integrare con i corsi serali la gestione del calcetto e ammenicoli vari.. Considera poi che in questo modo potrai avere al massimo quattro atleti (14-17 e 17-20) e giustamente uno che è preparato e che ha speso per conoscere aggiornarsi etc etc vorrà rientrare considerando che deva anche mangiare e lavorando in quel modo dovrà pagare anche qualcuno che gli fa la Sat (sempre che abbia a disposizione il secondo campo)

    Oltretutto e così rispondo anche a Roberto se qualcuno creda veramente che qualcuno per passione lo faccia gratis o poco più è praticamente fuori di melone, perchè proviamo a prendere il coach che per l’opinione pubblica è il più adatto ed uno che come abbiamo detto abbia tutto il tempo a disposizioone. Un ex giocatore, che più o meno ha smesso di giocare verso i 31/32 anni, poi un anno di relax quattro cinque anni per aggiornarsi a proprie spese (io lo faccio da sei..) e per finire qualche anno di esperienza sul campo.. Quersto a 40/42 anni avrà anche una famiglia da mantenere, come fa a farlo per passione?
    E se anche non è un ex giocatore ma è uno che per svariati motivi sio ritrova sul campo non facendo più quello che faceva prima (tipo me) dovrà pagare i campi la benzina per arrivare a lavorare e mangiara anche qualcosa o no? Perchè vedete le associazioni sportive negli altri sport prevedono allenamenti serali, spesso in campi all’aperto (tipo calcio e rugby) in campi dove c’è la cooncorrenza di altri sport e soprattutto dove ci sono genitori che ben conoscono queste situazioni.. Mi piacerebbe sentire cosa rispondereste se da domani vi dicessi: ok per tutto l’inverno allenamento gratuito dalle 20.30 alle 23.30 su campi comunali all’aperto (perchè nei circoli giocano i soci o ci sono i corsi serali e nei centri sportivi il calcetto, tutte attività che portano 40/50 euro l’ora), con i vostri cari bambini… Ma va va..

  23. prince

    http://www.sportrentino.it/public/allegati/74/FIT_Centri_Periferici_di_allenamento_merc_20_ottobre_2010_Rovereto.pdf

    Ecco il link….della convocazione certo che se tutti i comitati fossero come quello trentino, che è trasparente, tutto viene indicato sempre in maniera precisa e puntuale….Cmq è come diceva Roberto due volte a settimana….incomincio già a sentire le critiche dei maestri dei circoli. Per me è una bellissima iniziativa spero sia attuabile, e voglio sperare che sia anche possibile accompagnare i ragazzi anche senza maestro…se eventualmente questo non potesse…non volesse ecc ecc.

  24. Madmax

    @ Simply e Nico

    La distensione posteriore è una normale fase didattica nella ricerca sia di ricerca della spinta sia di decontrazione, che ora come si vede stanno cercando di completarla con la distensione in avanti alla Federer.. E’ evidente che in questa fase non è naturale sembra spezzettata e poco fluida, ma una volta automatizzata andrà bene… Tra l’altro da anche l’impressione che sia un po’ ampia (cmq ricordiamoci che le ultime indicazioni sono di un’apertura compatta si ma non troppo) poi però una volta automatizzata sarà la via di mezzo giusta, soprattutto quando crescendo avrà bisogno di ricercare meno la forza..

    Molto bello anche il lavoro sulla “frustata” che è proprio l’ultima cosa su cui sto lavorando con Alessia che servirà molto anche per “sentire” la palla..

    Cmq già il fatto che stiano cominciando a prendere in considerazione la decontrazione mi sembra un ottimo passo avanti anche se poi ad esempio la russa proprio non lo fa..

    Semmai (ma probabilmente sarà lo step successivo) io preferirei un finale più ampio che finisce sopra la spalla dietro la schiena ma in un caso nel video si vede che a Nicky l’hanno detto.. A gusto personale poi preferisco salire subito all’apertura con la testa della racchetta (ma anche qui vedo che lo fanno vedere) mentre Nicky prima va un pochino indietro e solo poi sale.. (ed è stato proprio questo su cui abbiamo lavorato molto con Alessia che lo facevo nello stesso
    modo)

  25. Madmax

    nel post precedente ovviamente intendevo dire che si mette male per i genitori e non per i pernitori

  26. Stefano Grazia

    Nicox: la palla di Nicholas e’ una delle piu’ veloci di tutta l’Academy, credimi …Lui sa passare dalle rotazioni al piatto, a volte ha anche troppe opzioni… L’apertura ampia pero’ ed in effetti e’ sempre stata riscontrata nelle videoanalisi degli anni passati ma ‘perdonata’ per via della sua stazza…essendo piccolino apriva un po’ di piu’ per cercare potenza… (a parte che c’e’ sempre Soderling, come faceva notare lo stesso Nicholas…) e nessuno si era mai preoccupato troppo:infatti sono bastati 10′ di correzione per eliminare forse el tutto il difetto (che ripeto non era mai stato davvero considerato tale da,fra gli altri, Bollettieri, Brad Gilbert, Brian Gottfried etc… Del resto l Video era anche una storia: il passaggio dal Difetto Riscontrato in Sede di Videoanalisi al TRATTAMENTO (la parte accelerata che in un primo momento avevo pensato di musicare con Keith Emerson e la versione del Rag de La Stangata e anche di quel programma TV, Odeon mi pare si chiamasse) e infine la RISOLUZIONE (con Nicky che firma alla fine del match vittorioso la telecamera… Attenzione: quella e’ stata un’idea di Nicholas, non gliel’ho detto io, io l;ho solo utilizzata in fase di montaggio: eravamo li’ sul cmpo e io o stavo riprendendo mentre giocava 11 points con Ches dopo la lezione e dopo il matchpoint lui si ‘ girato ed e’ venuto a firmare, tanto per fare ‘asino… Rivedendomela su imovie ho poi deciso di chiudere l video con quell’immagine, mettendola al ralnting e con la musica di Chris Rea, un pezzo ch mi era sempre piaciuto e che qui, per via dei sotintesi del testo, mi era subito sembrata appropriata …

    Mario vede forse giusto quando parla di racchetta troppo pesante in passato… ora ha un Head Extreme (aveva provato le Extreme Pro ma le ha passate a me ritornando alla piu’ leggera Extreme)…

    Max: si, hai ragione, la Shiskhina non puo’ (e non eve) essere giudicata in base a 2′ di video (e del resto nemmeno Quinzi nel video suggerito da Roberto): tra l’altro confesso che quel giorno mi era sembrata un po’ fuori fase almeno dal vivo (rivedendo poi il video neanche tanto considerando appunto che le arrivava la palla profonda e pesante di un maschio diciasettenne o giu’ di li’). Confesso anche che mi avva impressionato di piu’ l’anno scorso e che questa volta mi era sembrata, come ho scritto, piu’ umana… Ma come dicevo a Roberto ina mail privata, una cosa ‘ vedere un giocatore (lo stesso Nicholas) in un video e un’altra e’ poi vederlo in partita e credo che sia Quinzi che la Shiskhina impressionino molto di piu’ se visti dal vivo e in partita. Pero’ credo che almeno uno possa farsi un’idea, sia pur piccola, magari guardandosi anche le altre immagini che circolano su youtube. Io del resto e’ da un anno che non ho visto le italiane (Alessia, Sartori, Chiara, Bonometti, Ele Palumbo…) e quindi mi e’ impossibile fare paragoni…ho solo voluto mettere a vostra disposizione quanto avevo raccolto … Magari Gabri’ durante l’Eddie Herr sara’ in grado di raccogliere altri contributi e magari anche su Black e Nefedova …

    Alberto, Special Help alla Bollettieri: quest’anno sono implementati nel normale programma e ogni giocatore riceve (e puo’ richiedere) quotidiani Special Help e settimanali videoanalisi… In piu’ adesso un Coch rimane a disposizione fino alle 9 di sera per organizzare matches, allenamenti, suppongo anche special helps… Io in questo caso ho poi fatto fare a Nicholas 6 mezzore EXTRA perche’ avevo fretta di ‘pulire’ il dritto dopo due mesi di allenamenti senza controllo in Nigeria ma la cosa probabilmente avrebbe potuto essere risolta ll’interno del programma standard…Per esempio nel video si vede a un certo punto Nicholas palleggiare con Pul: quella volta li’ era un Sabato Mattina e Paul era arrivato all’Academy ed era anche il suo Day Off e ha deciso lui di fare un’oretta con Nicholas (gratis). E anche la prima parte, quella della videoanalisi con Ches e Tony, era uno Special Help all’interno del programma. Se poi vi ricordate vi ho racconato di quella volta che sono arrivato all’Academy e avevano appena formato i Gruppi e Nicholas (e un paio d’altri) era appunto stato messo nel Top Group di Jorge e Ali ma era stato subito richiesto a Red Ayme per allenarsi con un gruppetto di ragazzi piu’ grandi del mattino che erano li’ anche per il pomeriggio…Be’, Nicholas era sul campo con due ragazzi e giocavano punti sotto l’occhio di un Coach (con Red e Chip Brooks che andavano e venivano da un campo all’altro) ma il suo Gruppo del Pomeriggio era stato ‘spalmato’ su una quindicina dicampi:un coach, un ragazzino…Su un campo c’erano Ches e Tony con la videoanalisi e ogni mezzora gli veniva inviato un ragazzino…stessa cosa su un altro campo dove il Dr Serve , Pat Dougherty, anche lui rigorosamente One on One, esaminava il Servizio … Poi certo c’e’ la parte marketing: ogni settimana i ragazzini passano anche sotto l’occhio di Bollettieri che o gira fra i campi sostando 10-20′ per ogni gruppo e guardando un paio di minuti ogni giocatore, oppure se li fa venire sul suo campo e li’ magari dedica loro un po’ piu’ tempo… Nicholas, che lo imita benissimo, dice sempre che a lui non fa altro che ripetere “Excellent!Excellent!’Attaboy!” e non e’ che ci creda , Nicholas, molto lui per primo ma in realta’ io ho visto Bollettieri fermarsi molto piu’ a lungo nei Gruppi Inferiori laddove i colpi non vengono eseguiti correttamente … Poi, sempre in zna marketing, fra due settimane arrivera’ Brad Gilbert che si fermera’ per una decina di giorni e girera’ davvero, come l’anno scorso, per tutti i campi … Tutto questo e’ a prendere col beneficio dell’inventario ma certo che, dal punto di vista motivazionale, per un ragazzino essere sul campo con chi ha allenato Agassi, Roddick e Murray non e’ la stessa cosa che stare sul campo con il Maestro Pierino (no, non quello di Nikolik, ci siamo capiti …)… Poi,questo e’ chiaro e lo sanno per primi anche i ragazzi, non sono Bollettieri e Gilbert a costruire il giocatore alla Bollettieri ma sono i Coach che ogni giorno vanno sul campo: sono,nel caso di Nicky, i Jorge e gli Ali’ che sono gli Head Coach del suo gruppo piu’ tutti i i Coaches che stanno sotto di loro, i Paul Forsythe (che e’ l’Head Coach di tutti i Gruppi del omeriggio),i Red Ayme, i Pat Dougherty,i Ches, la Margie …etc etc

  27. Nikolik

    Sono completamente d’accordo con il commento n. 22 di Madmax.

    Direi che è un commento che fa un’analisi molto lucida della realtà.

  28. Roberto Commentucci

    Simply, sul diritto a braccio disteso di Nicky:

    Io credo che un buon tecnico, nel valutare quale impostazione tecnica suggerire per ciascun allievo, scegliendo da un ventaaglio di soluzioni ppossibili (tutte biomeccanicamente corrette, ovvio) debba fare prima una valutazione a tutto tondo sulle caratteristiche, fisiche, tecniche e mentali, del ragazzo.

    E allora cerco di capire il perché staanno provando a far assimilare a Nicky il diritto a braccio disteso.

    1. Nicky, lo sappiamo, non sarà mai un colosso: se va bene, sarà 1,80.

    2. Ad alto livello, ssarà sempre troppo leggero per un gioco basato sulla pura consistency;

    3. Ne consegue che per lui sono più importanti che per altri una serie di componenti quali l’anticipo, la reattività, la capacità di colpire sempre da vicino (se perde campo la sua palla diventerà fatalmente troppo leggera per fare male), e soprattutto la parola magica: ricerca della MASSIMA DECONTRAZIONE.

    4. la ricerca della massima decontrazione è fondamentale per assicurare punch e penetrazione al suo colpo naturale, che deve essere la sua principale arma offensiva. Ed è più importante per lui che per altri, perché lui non è un gigante.

    5. Per questo, secondo me stanno lavorando sulla tecnica a braccio disteso: perchè facilita la ricerca dellla massima decontrazione, e massimizzza la potenza ottenibile dalla massa muscolare della canaglia.

    Altri accorgimenti su cui credo si dovrebbe lavorare su Nicky sono poi di tipo tattico, sempre per sopperire al prevedibile gap di potenza, perché non potrà mai vincere match ad alto livello facendo a pallate con gente che sarà quasi sempre più grossa e potente di lui:

    6: una cosa che lui deve fare (e mi pare che ha in questo buone attitudini) è sviluppare la sensibilità di mano, la capacità di alternare rovesci coperti a back insidiosi, di effettuare improvvise palle corte.

    7. In più è necessario imparare a verticalizzare il gioco: il gap di potenza può essere compensato da una buona attitudine a finire il punto a rete, altrimenti, contro dei buoni difensori avrà sempre difficoltà a sfondare solo con i fondamentali da dietro, e rischierebbe di imballarsi in troppi errori, esagerando i rischi;

    Insomma, per come la vedo io un Nicholas ipotetico pro dovrebbe diventare qualcosa a mezzo fra Dudi Sela e Arnaud Clement.

    E of course, Doc: Servizio, servizio, servizio e ancora servizio: tutte le rotazioni, tutte le direzioni, e lavorare tantisismo sulla capacità di mascherare la traiettoria con il lavoro del polso, perchè in questo modo si può fare ace anche tirando a 180, anziché a 220.

    Facile a dirsi, difficilissimo a farsi, mi rendo conto. Ma non credo che ci siano alternative, se l’obiettivo è entrare nel circuito pro.

  29. Stefano Grazia

    Allora, io ho il problema dell’Ipad ma anche del Mac che quando vado a palla e batto furioso sui tasti mi lascia molte lettere sulle dita…Richiedo a scusa a tutti per l”italiacano’, come chiamava l’italiano sgrammaticato la mia Professoressa delle Medie alla Scuola Francesco Petrarca a Padova…

  30. Mario Polidori

    @Stefano e Simplypete
    credo che il nick Simlpypete venga da Sampras, per cui si tratta di un bongustaio, e la cosa che più mi fa piacere è che trattandosi di un ex agonista, come me, ha dato ai tuoi video lo stesso giudizio, soprattutto per quanto riguarda la russa.
    Singolare che chi ha giocato ha affinità di pensiero 🙂

  31. Madmax

    Atti dimentica..

    E poi ci sono da comprare palline in quantità dindustriali e di tutti i tipi, cesti, coppelle, coni, ostacolini, reti alte, righe che delimitano le vari aree per non parlare dell’attrezzatura per la parte atletica che solo contando i vari materassi step e pesi hanno bisogno di un leasing…

    Parlando da fuori vi assicuro che è facile ma per fare un buon lavoro i costi ci sono eccome ecco perchè poi per tenere i prezzi bassi ci sono quelli che dicono che una cosa non serve, l’altra nemmeno, ma infatti poi i giocatori non ci sono…

  32. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Come ho detto, ammettere di aver sbagliato è la sfida più grande. Per quanto riguarda l’articolo su Bra, infatti, mi prendo io le responsabilità. Avevo dimenticato inizialmente la scritta “messaggio promozionale” in quanto a volte ci sono dei “pay post” che ovviamente, in quanto pagati dal committente, non posso permettere siano assaliti da commenti. Avrei dovuto chiudere la possibilità di commentare e quindi me ne assumo le colpe. Ma se io, come dice Stefano, non voglio pubblicare un vero e proprio articolo/commento poiché lo ritengo inappropriato, di cattivo gusto, ecc, lo faccio e basta. Adesso però chiudiamo qui l’argomento.

    Per quanto mi riguarda nulla contro andrew, se vorrà tornare potrà farlo e ne sarò contento, se non vorrà tornare sopravviveremo..

    @stefano grazia
    Sul VIDEO..
    Oltre ad essere molto bello, sono contento che dopo due giorni di battaglie con wordpress io sia riuscito a inserirlo nell’articolo!
    La cosa che mi piacerebbe davvero di più sarebbe poter “scambiare” due palle con Nicholas. La tecnica è ovviamente fondamentale, ma per capire la pesantezza della palla bisogno giocarci diritto contro diritto ad un buon ritmo.. la prossima volte che passi da queste parti ti obbligo…

  33. Madmax

    Atti dimenticavo..

    Nikolik..

    Beh stando in campo hai il termometro preciso della situazione soprattutto se con qualcuno hai l’obbiettivo del professionismo.. Sembrerà banale ma diventano fondamentali anche i tempi di raccolta delle palle l’organizzazione degli esercizi e il non esagerare con le chiacchere perchè al termine di una certa ora deve entrare in campo il gruppo successivo mentre prima al contrario se mi dilungavo in qualcosa facevo mezz’ora in più ed il problema non si poneva..

  34. atti

    Max… gratis de che ?… no no gratis…gli eroi non sono piu’ di moda…
    Intendevo un’altra cosa… prevedere finalmente la nascita di associazioni sportive…non 100 per regione… che so 4-5 intanto… una per provincia… dove è chiaro fin da subito che se vai lì è per fare agonismo…anzi è a discrezione se prenderti o no…dopo aver parlato con la famiglia…capito bene a cosa si va incontro… costi compresi…
    Poi come strutturarle.. non è semplice…e sicuramente la FIT dovrà dare il suo sostegno ..solo che invece di farlo adpersonam.. in modo discrezionale come avviene ora…andrà tutto alla struttura… che va controllata e monitorata…e il resp. di area ci va minimo 2-3 volte al mese…piu’ incentivi per la qualità e i risultati raggiunti…certo è difficile lo sappiamo… ma non credo che continuare con il sistema dei circoli possa portare maggior qualità..
    Poi sui costi hai ragione…servono tanti quattrini…ma così com’è ora la dispersione è maggiore… tanti soldi vengono “sprecati” per raduni, incontri e altro che non porta nessuna qualità ne migliorie (raduni di Sestola a parte..).. e/o per aiutarne molti meno di quello che si potrebbe fare collettivamente e con programmazione a 360 gradi… tornei compresi…
    Sul come ci vogliono soldi ma anche idee è volonta di cambiare…
    Intanto vediamo con i Centri Periferici… chi ben comincia…

  35. Gus

    @max:

    quello che racconti tu è esattamente quello che succede oggi e come ho già cercato di spiegare è un modello; l’importante è conoscerne pregi e difetti, valutare pro e contro e decidere. Ma concordo con te quando dici che se ne fai una professione (cioè un lavoro) devi essere retribuito per portarti a casa la pagnotta.

    Questo modello che prevede che tutti gli istruttori siano dei professionisti, cioè devono vivere guadagnandosi la pagnotta, non è che sia sbagliato ma ha determinate criticità.

    Una di queste è che aumenta considerevolmente i costi e lo fa per tutti i livelli di gioco, dal bambino di 6 anni all’agonista di qualsiasi livello.

    L’aumento dei costi (che non dipendono solo da questo, ovviamente) comporta un numero di partecipanti limitato e di conseguenza a tennis, a livello agonistico giovanile, ci giocano in pochissimi. Come da numeri recentemente pubblicati dal sottoscritto sulla regione Piemonte.

    Mi raccontano che persino il golf comincia ad essere più conveniente.

    Piccole correzioni a ciò che tu dai per assoluto.

    Non è vero che ci si allena con le giovanili alla sera.

    Il minivolley, ad esempio, si fa con ragazze istruttrici universitarie nel primo pomeriggio.

    U13 dalle 17 alle 20, dipende dai giorni e un pomeriggio al Sabato (faccio il nostro esempio).
    U16 dalle 18 alle 20.

    Solo la prima squadra si allena dall 20 alle 22.

    Tutti gli istruttori della ns società (ma è la norma) o non chiedono nulla come il sottoscritto, o ricevono un rimborso spese nell’ordine di 100-150 Euro al mese.

    Ah per capirsi, l’anno scorso una ragazza che ha lavorato nelle giovanili della nostra società da giovane ha esordito in A1, ovviamente la piramide di cui parlo io in questo caso ha funzionato.

    Questo lo dico solo per aumentare il numero di informazioni e precisare quelle che a me sembrano inesattezze.

    Che al momento questo modello, o altri modelli similari, siano esportabili la vedo difficile anche io. In primis, come ho già avuto modo di dire, perché chi è dentro questo sistema che di fatto è “poco” competitivo a livello juniores(considerando i numeri), che garantisce facilmente “visibilità” a livello regionale/nazionale juniores a chi ne ha i mezzi con pochi sforzi e che alla fine un po’ il circolo beauty center lo ama davvero, che volete che interessi davvero rimettere in gioco l’ambaradam. 😉

  36. atti

    Max…e…fermorestando… che il genitore deve sempre monitorare…

    Nikolik@ visto che oramai dai sempre ragione a tutti belli e brutti.. ti manca solo un figlio/a tennista..e poi sei dei nostri !

    Ste @ … adesso oltre a scrivere un libro… ti toccherà fare poi anche il film….

  37. nicoxia

    Stefano ti dico questo perchè stiamo lavorando sulle stesse problematiche sul mio Nicolas e quando ci riesce la palla è più pesante.

  38. nicoxia

    Max insieme a Simply stiamo lavorando proprio su tutte queste cose avvisaci la prossima volta che vai da Giovanni cosi ci confrontiamo.

  39. TXC

    prince post #24
    i ragazzini convocati sono sempre quelli dell’anno scorso?
    oppure sono stati convocati anche quelli di seconda fascia (condannati ;))
    fammi sapere se puoi cosi’ mi metto il cuore in pace 😉 hehe
    grazie
    stefano

  40. Stefano Grazia

    Be’, Roberto, sembra che tu prima di scrivere il Post ti sia consultato con Paul Forsythe (o forse leggi attentamente i miei posts e interiorizzi anche inconsciamente), ma si, direi che hai visto giusto e che l’idea che hanno di Nicholas corrisponda alla tua anche se ti confesso che nomi come Sela e Clement non vengono mai usati per motivare un ragazzino (altrimenti, con tutto il rispetto per giocatori che sono ovviamente fenomeni, quelli smettono!!!!) (Nicholas a 8 anni si era incazzato perche’ gli avevano detto che aveva il dritto di Moya…Moya Who? Lui vuole il dritto di Federer, tutt’al piu’ di Agassi, e il gioco completo di Murray …)
    COMUNQUE:
    si, il rovescio … lui alterna bene il due mani allo slice …Deve ovviamente continuare a lavorarci molto ma e paragonato ad altri ragazzini all’academy, direi che il suo rovescio in back e’ molto ‘natural’ … e quello a due mani, che quando era piccolino era un problema, e’ migliorato moltissimo …A volte si sente addirittura piu’ sicuro sul roviescio che sul dritto …
    si, andare a rete a finirsi il punto e’ quello su cui vuole lavorare Paul e spero sia quello su cui cominceranno presto a lavorare…Attenzione, io credo che Nicholas abbia un ottimo gioco al volo solo che non ha ancora imparato ad entrare bene dentro il campo (e a giocare tennis percentage anche nel senso che se entro in campo in un game 8 volte e tu mi passi 3 volte io comunque quel game l’ho vinto…cioe’ di non aver paura di essere passato, di fare egli errori…che la perfezione non esiste, devi solo essere meglio del tuo avversario del momento)
    si, Servizio…Ne fanno abbastanza, tutti i giorni, e a volte quando c’ero io anavamo a farci dei cesti sul campo del compound dove viviamo…Comunque Nicholas puo’ andare quanto vuole a chiedere un carrello pieno di palline a Ches o Paul e farli per conto suo ma siamo realistici: esce di scuola alle 12.30, mangia e alle 13.30 e’ gia’ sul campo dove sta fino alle 5.30 e a volte alle 6.30-7 quando per esempio ha lo Psicologo Sportivo o il Game On o qualche Extra…Quindi mi devo accontentare dei Servizi che fanno durante le normali ore d’allenamento e spero di non sbagliarmi ma sicuramente il Servizio non viene trascurato. E’ vero pero’ che nelle mie intenzioni c’e’ di fargli fare, una volta al mese, una mezzora di ‘check up, pit stop, cleaning’, chiamatelo come vi pare, con PAT DOUGHERTY, il Dr Serve …

    Palle corte…ecco, li’ sono un po’ da solo…Rispetto ai suoi coetanei cresciuti in Italia (e sulla Terra) io mi ero accorto l’anno scorso che Nicky aveva due carenze: il ‘tirar su’,inteso come gioco di difesa, e il dropshot): mentre nel gioco di difesa e’ migliorato moltissimo e gli ho visto fare dei recuperi impressionanti (anche se deve aumentare la consistenza di questi recuperi: cioe’ aver la voglia di farli sempre…pur mantenendo l’idea che devi essere tu ad attaccare e a controllare il punto) invece la palla corta per lui rimane un oggetto abbastanza sconosciuto anche perche’ sul cemento si usa poco e da Bollettieri non e’ al centro dei loro pensieri…Quest’estate quindi approffittando di Coach Moses che e’ un artista della smorzata gli avevo chiesto di allenarsi un’oretta tutti i giorni a fare drpshots, prima al cesto e poi con palle vive: 2-3 normali e poi…FINTA (DISGUISE!) e…plikketeplik, smorzatina…
    E’ migliorato?
    Per l’anima del gigetto!, ma e’ ovviamente un processo abbastanza lungo… Ecco, se fossi in Florida, questa sarebbe la mia idea di contributo/collaborazione del genitorecoach coi veri-coaches: io cercherei di trovare il tempo di fargli fare 2-3 volte a settimana 45′ di Buzzelli e magari un’oretta o due di Dropshots.Mia moglie adesso si dovrebbe essere assestata (comprare una scassatissima auto negli US non e’ cosi’ semplice come sembra…finora eravamo andati a noleggio…) e spero che riesca ad organizzare una schedule che comunque, non crediate, e’ fitta, ‘ fitta…E ci sono anche i compiti da fare …E scherzando diciamo sempre che se gli infilassimo una scopa dove non si dice potrebbe nel frattempo anche spazzare un po’ negli angoli …

  41. Madmax

    Gus..

    Si ma le palestre sono comunali ed i gestori sono obbligati fare ai determinati prezzi (e ci sono venti trenta bambini nell’ora)..

    Prova nel tennis ad insegnare tennis per un’ora con venti bambini in campo poi mi racconti che qualità riesci a dare.. Le chiacchere le porta via il vento, io sono in campo e posso assicurarti che sarebbe impossibile dare qualità… (che poi è quello che succede nelle Sat con otto bambini in campo e qui infatti nessuno si lamenta dei costi che sono di circa cinquanta euro al mese..)

    E il pomeriggio in campo gratuitamente può andarci sono un pensionato o chi fa i turni la mattina e la notte… Ma questo saprebbe insegnare qualcosa a tuo avviso?

    Atti..

    Non hanno ancora ben chiaro le qualità che deve avere un buon maestro e tu pensi che siano in grado di fare delle cose così avanzate? Tra l’altro circoli e maestri scatenerebbero la terza guerra mondiale perciò… In realtà si si dovrebbero dividere le due situazioni (agonismo e dilettantismo) ma da noi non esiste questo tipo di mentalità perchè come scrissi già tempo fa ci dovrebbero essere circoli ad impronta agonistica che dirotta gli amatori al circolo più vicino che che si specializza in quel settore e viceversa, ma girando un po’ posso dirti che è una trasformazione che necessiterebbe decenni per essere metabolizzata.. L’unica chances potrebbe essere costruire ex nuovo dei nuovi impianti ma anche li tra soldi da investir maestri validi da pagare (perchè se ci vanno quelli di adesso è meglio non farlo) e la voglia di fare busines come accade oggi per tutto il resto ho qualche dubbio che sia realizzabile..

  42. Madmax

    Nico..

    Da Giovabbi ci andrò alla fine di ottobre perchè ora Alessia ha fatto dieci gg di riposo..

    Ancora non mi hai detto con chi gioca domenica Alexia..

  43. nicoxia

    Max l’ultimo sabato di Ottobre alla sera viene anche Giovanni e mangiamo Fassone portato dalla montagna da Simply e beviamo il suo Barbaresco.

  44. Madmax

    Ok ci sarò..

    Ma che è un segreto di Stato conoscere il nome dell’avversaria di Alexia?

  45. prince

    TXC@:”i ragazzini convocati sono sempre quelli dell’anno scorso?”. Si più o meno solo i soliti già convocati in precedenza in altri raduni.

  46. TXC

    Prince … cattiva notizia per me …
    l’ho scritto anche a Roberto in pvt
    ci speravo … per mio figlio soprattutto
    perche’ noto che ci soffre un pochino
    … ma che devo dire … pazienza ! lavoreremo di piu’ a casa … da soli.
    un saluto
    S.

    p.s.: sul sito fit (tribuna aperta) c’e’ un genitore che ha aperto un topic sull’argomento, ma almeno lui dice che non fa tornei .

  47. Madmax

    Nico..

    Ma chi, quando? Ti ho detto che chi si allena con Alessia non giocherà fino a fine novembre e Alessia non si è mai allenata prima con nessuna ’98 se un qualche volta per caso ma non saprei dirti… Figurati che ha parabiago quando ha cominciato era in campo con la Colombo Zanetti e Roncalli ed il sabato al posto della Colombo veniva Morlacchi..

  48. Mario Polidori

    L’analisi dettagliata sul movimento è questione di lana caprina.
    Le qualità di un tennista possono senz’altro essere quelle di una tecnica sopraffina (vedi Federer), che tuttavia non sono il frutto di un lavoro scientifico esasperato, ma semplicemente dell’anima del giocatore, quanto essere mille altre che concorrono alla complessità di questo sport.
    Nessun giocatore mai avrà tutte le caratteristiche necessarie, perché sarà sempre l’anima a fare delle scelte definitive, chi possiede estro difficilmente avrà anche umiltà ed abnegazione e viceversa.
    Il bello, anzi, il meraviglioso aspetto di questo sport è che a duello ognuno ci va con le proprie armi, che non sono mai completamente il frutto dell’allenamento fatto (parlo sempre di massimi livelli) e con le quali animerà una tenzone che spesso avrà le caratteristiche dell’epica.
    Borg- Mc Enroe, Federer-Nadal etc, sono perle in cui conta l’uomo, prima dell’atleta, nel cui confronto la fenomenalità delle caratteristiche individuali, che spesso si basa sui “difetti” fanno la storia.
    Prima l’uomo, poi l’atleta, e poi tutti quelli che fanno le analisi.
    Apre troppo, vedi Soderling, impatto indietro vedi Nadal, non ragiona vedi Safin, etc. etc.

    @Stefano

    Mi sono affezionato a Nicholas, perché è vero che è una canaglia, traspare, ed è su questo che conto, non sull’altezza, non sulla perfezione tecnica, ma su intelligenza, sregolatezza e creatività.
    Difficilmente mi affezionerò alla russa, che dal momento che non trasuda quelle qualità che ogni atleta di rango dovrebbe avere, viene messa a fuoco sui suoi difetti, ed a proposito di questo, il suo punto d’impatto è sempre alto, anche quando lo sparring accorcia.
    Sono certo che la ragazza sia il solito robottino, che eccelle negli under, anche per mancanza di avversari, e niente di più.
    Negli anni ho sempre sperato di potermi ricredere su quello che vedo, ma è sempre andata come pensavo.
    E dico anche un’altra cosa, perché non ho il problema di essere popolare a tutti i costi, da quanto ho visto, mi piace molto più l’atteggiamento di Baldi rispetto a Quinzi, quest’ultimo gioca con molta attenzione e se non raggiunge le capacità di difesa di Nadal, difficilmente ci darà soddisfazioni.
    Per dirla in soldoni l’uomo che c’è dietro l’atleta, almeno per il momento, non mi convince neanche un po’.

  49. Mario Polidori

    Un’altra cosa, cara ad un amico con cui intrattengo rapporti via e-mail, e che sarà contento nel vederla ribadita, e che Socrate amava dire che i ragazzi non sono un vaso da riempire, ma un fuoco da fare esplodere.
    E sono loro che dovrebbero parlare.
    Detto questo, io selezionerei ed investirei su qualche fuoco, ma assolutamente no su qualche vaso, salvo rarissime eccezioni che confermano la regola, ma alle quali spesso ci si attacca perché è l’unica possibilità che resta.
    Ma non ci lavorate troppo.

    @Roberto
    La federazione alla luce di questo potrebbe fare moltissimo, e tutto sarebbe molto più semplice.
    Se torniamo a Giorgio Neri e Belardinelli, che negli anni 70 hanno generato campioni come Panatta & Co., sul tetto del mondo, ci accorgiamo che di questa semplicità si tratta.
    Il resto mette i ragazzi in condizioni di mollare, è come se avessimo del tutto snaturato il “chi è” del tennis, generando una Torre di Babele, nel tentativo di arrivare a Dio.
    Chiedete ai ragazzi.

  50. Stefano Grazia

    Dai, Nicox, Max ha ragione: va bene rispettare le privacy altrui ma stiamo parlando di sport, mica di segreti di stato…noi vi abbiamo raccontato anche quanti peli del culo abbiamo noi e i nostri figli e voi prima di dare una informazione dobbiamo quasi torturarvi …

    Dicevo anche a Roberto che per una rione o per l’altra zolfo salnitro e carbone per piu’ di 10′ insieme non riescono a starci e Archipedro pur di non farmi i complimenti (che io da vero narciso avrei apprezzato e messo in saccoccia), ha deciso di astenersi per solidarieta’ ad Andrew … Andrew si merita la nostra solidarieta’ e simpatia ma onestamente io credo se la meit anche Alessandro anche in virtu’ del suo post num 33 … Ripeto: chi ci guadagna, a parte me, se tu smetti di scrivere? Nessuno e dai che scherzavo: non ci guadagno neanch’io e poi credevo avessimo fatto pace … Ad Andrew piu’ che dirgli che mi sembrava un pezzo di Michele Serra non saprei… Ma da Direttore/Redattore se un articolo non mi piace non lo pubblico, stop…sai quanti me ne hanno rifiutati a me … (Scherzo, ci devono solo provare…) (Scherzo ancora di piu’… e’ gia’ successo…Ci si rimane un po’ male, poi passa …)

  51. Gus

    @max: stiamo dicendo la stessa cosa, perché anche io penso sia al limite dell’impossibile ed è ovvio che alcuni modelli funzionano meglio per certi sport, non penserai davvero che sia così ottuso 🙂
    Io racconto della mia esperienza per introdurre indicazioni, segnali, differenze, spunti e punti di vista. Poi ovviamente andrebbe tutto “relativizzato” al tennis che ha le sue peculiarità.
    Io, ad esempio, credo che per i bambini l’ideale sarebbe essere al massimo in 3/4 per campo. Ma, ad esempio, per fare circuiti ecc.ecc. si potrebbero ottimizzare le strutture, ecc.ecc.
    E’ chiaro che modelli alternativi agli attuali, qualsiasi essi siano devono partire dal presupposto che i campi comunali (quindi non quelli dei Circoli Privati con campi privati, perché su quelli non c’è possibilità di incidere) devono essere utilizzati prioritariamente dalle società agonistiche (per non dire quasi esclusivamente).
    “E il pomeriggio in campo gratuitamente può andarci sono un pensionato o chi fa i turni la mattina e la notte… Ma questo saprebbe insegnare qualcosa a tuo avviso?”
    Dipende dal livello. Naturalmente si parla cmq di istruttori qualificati non del pensionato tout court. Tu potresti essere un esempio. Tu riusciresti ad insegnare tennis a dei ragazzini dai 6 ai 12 anni? Il problema è: lo faresti “quasi” gratuitamente? E soprattutto nel momento in cui ti accorgessi che uno dei tuoi ragazzini ha le qualità “giuste” ed ha bisogno di una società/coach di livello maggiore glielo passeresti oppure ……..
    Qualsiasi sia il sistema serve generosità, voglia di rendersi disponibili. Essere un sistema aperto e disposto all’ascolto e soprattutto mettere al centro i ragazzi. La priorità per tutte le federazioni degne di questo nome deve essere mettere al centro i giovani.

    @Mario Polidori:
    Concordo in pieno con la prima parte anche se non sono un tennista del tuo livello (contrappunto scherzoso).

  52. nicoxia

    Mario io direi che i ragazzi sono da riempire per far si che poi esplodano autonomamente,seguendo le loro inclinazioni.

  53. Stefano Grazia

    Be’, Mario…che dire: ti ringrazio e sono commosso, come sempre quando trovo quacuno a cui e’ simpatico Nicholas o spende qualche sincera (e non di circostanza) parola a suo favore … Io sulla Canagliaggine di Nicholas ho speso gli ultimi due-tre anni della mia vita a battagliare con Nicoxia, Something Blue (ve la ricordate?), querelle De Brest e devo dire che a tratti ho avuto l’impressione che stessi combattendo una battaglia persa o che comunque se non era persa in partenza certo la stavo perdendo io… Io la penso come te ma e’ chiaro che per parlare di Personalita’ e non di Maleducazione e Basta ci vuole anche che si compi il Processo di Maturazione, ci vuole che l’lnfante diventi prima Adolescente e poi Uomo (magari rimanendo sempre Bambino o almeno Ragazzaccio capace di sognare ed emozionarsi) e che sia in grado di resistere al Lato Oscuro della Forza e di ritrarsi in tempo dopo aver assaporato la vertigine dell’abisso … Cio’ detto, non prendetemi troppo sul serio quando uso certe iperboli letterarie o peggio fumettistiche… Mio figlio e’ una Canaglia m piuttosto simpatica in fin dei conti …

    Un amico per esempio mi scrive in privato per voler non essere, come dice lui ‘stucchevole’, e mi dice di essere davvero felice,anzi strafelice (evidenziato in giallo) e mi chiede quale pensi davvero sia il suo livello attuale di gioco in rapporto alla sua eta’ attuale e biologica (tanto per rimanere sulla scia dei 500 posts dell’articolo precedente):
    PURTROPPO l’ultimo xray al polso ci ha detto che l’eta’ di Nicholas coincide con quella reale (prima avevamo un anno di ritardo), non si scappa, anche se c” venuto l ghiribizzo di fargli fare i test per il morbo celiaco che ora va tanto di moda e,grazie temo a una esagerata sensibilita’ e precisione dei nuovi tests, ora tutti scoprono di avere, chi piu’ chi meno… Non c’e’ da sperare, fara’ fatica ad arrivare a 175, quindi o e’ il nuovo Marcelino Rios oppure riga…
    Per ora continuiamo a considerarlo giocatore da College e futuro GRANDISSIMO Coach, se ne avesse voglia … credo potrebbe essere un Grande Coach, davvero …

    Pero’ inter nos a vederlo in video a me piace molto di piu’ che Quinzi…Che pero’ in partita gli darebbe 60 60 con la sinistra (infatti e’ mancino…)

    E’ poi tutto relativo:
    All’Academy e’ uno dei Top 4 dei Gruppi del Pomeriggio (97) e sicuramente e’ piu’ forte di molti 14-16enni MA sicuramente meno forte di Sendegeya ed altri 96 FORTI (lasciamo stare Quinzi)
    Potenzialmente credo sia tenuto in maggior considerazione di alcuni suoi coetanei e del ragazzino che l’ha battuto nel primo Gran Prix 12-10 al TB che sostituiva il terzo set
    Secondo alcuni Coach e’ lui che ha il carattere giusto SE MATURA, second altri NON maturera’ mai
    La sua classifica in Italia dovrebbe poter essere valutata dopo un mese che gioca e si allena sul Clay e dopo 3-6 mesi di tornei: potrebbe essere un 4.1, potrebbe essere un 3.5 ma potrebbe anche non essere nei primi 20 in Italia: potrebbe dovrebbe sarebbe…shoulda coulda woulda, dicono in america e hanno rgione, sei quel che sei e riga, punto, stop… onestamente io credo li possa battere tutti, I primi 20,e perdere da tutti (anche qualcuno fra il 20 e il 30), dipende da come gli gira…Non ha un gioco da ‘vittoria sicura’, soprattutto sulla terra (si giocasse sul cemento forse nei Top 10 ci arriva) ma soprattutto NON ha ancora la CONFIDENCE e la Pazienza, sente ancora la pressure del predestinato che non ha ancora vinto un cazzo…
    Mia opinione: e’ un work in progress, puo’ succedere di tutto in una direzione o nell’altra … ma sicuramente atletico e gifted lo era anche 2 anni fa … I problemi very rimangono IL FISICO (inteso come STAZZA) e il MENTAL (inteso come Real Commitment e come FOCUS in un ragazzino che e’ magari Borderline con la Sindrome da deficit dell’Attenzione ma solo quando gli pare a lui (o semplicemente,e questa e’ la mia spiegazione ma ovviamente non vale, e’ troppo intelligente e si annoia facilmente, eh eh eh… A scuola dl resto va benissimo nei Test dove prende dal 90 al 98% ma se poi invece di A Plus ha B o C e’ perche’ si dimentica l’Homework, non finisce in tempo i project per eccsso di perfezionismo o, e hanno anche avuto il coraggio di dircelo!, non ha la cintura allacciata…. Cio’ detto, a volte ci fa girare a tutti le palle come nemmeno Johnny Mac ai suoi tempi migliori le faceva girare gli Arbitri …

    Sul gioco comunque anch’io penso, come Mario credo, che una volta imparata la tecnica uno debba chiudere gli occhi dimenticarsene e partir per la tangente …

  54. Mario Polidori

    @Nicoxia
    Quando fate così…..:-)
    Davo per scontato che si debba essere capaci di imparare, ma se non sei un uomo sarai sempre un atleta di poco conto oppure, se preferisci un matematico che conosce soltanto le regole.
    Le scuole di pensiero sono nate dopo la speculazione 🙂

  55. Mario Polidori

    @Stefano
    Pensa come sarebbe bello che la Canaglia diventasse il numero 1 restando Canaglia.
    Sono certissimo, che è questo quello a cui punta Nicholas!
    La disciplina che gli dai e il tuo modo di seguirlo, potrebbero davvero concedergli questo sogno.
    Per questo dico prima l’uomo, perché quando Nicholas avrà la consapevolezza di questo ed avrà costruito le armi, vorrà lasciare “quel” segno.

  56. nicoxia

    Stefano ma quanto pesa e quanto è alto Nicholas ora dal video non sembra cosi piccolo.

  57. nicoxia

    Mario era per completare anche perchè come si fa a non essere daccordo con quello che hai detto.

  58. Stefano Grazia

    Nicox, ha recuperato parecchio nell’ultimo anno: adesso credo sia 160, non so bene quanto pesa, magari ti dira’ mia moglie, ma ha fianchi stretti, 6 packs e il tronco che si allarga nelle due spalle larghe… quando si lancia dagli alberi ululando sembra davvero se non Tarzan l’Uomo Scimmia almeno Mowgli, il figlio della Jungla, dovessero mai fare un film, non si sa mai …

  59. Stefano Grazia

    Gus, la tua Banca mi rifiuta … perche’ scrivo dalla Nigeria (e son piccolo e scuro)?
    Ho letto i tuoi dati e ho stampato …In pratica Gus fa i suoi calcoli sulle Classfiche e mi conforta sulla possibile collocazione nel Ranking di Nicholas che si troverebbe piu’ o meno in linea con quanto piu’ volte detto … Sono perfettamente d’accordo…A META’!, nel senso che poi fra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare e quindi ne riparliamo quando oltre ad apparire bello (e Canaglia) nei Video fara’ anche qualche risultato… Che non contano nulla ma che comunque o qui o la’ da qualche parte un po’ di fieno in cascina bisognera’ pur mettere…Mica una vittoria all’eddie Herr, ma un Quarto di Finale la’, un terzo turno li’, una semi su, e un paio di vittorie in tornei del gigetto …cose cosi’…
    Fra un anno, se e’ ancora li’ e non si e’ atto cacciare, ne riparliamo … In mezzo qualche altro articolo, un paio di video, tot mesi da Bollettieri, un po’ di SensoBuzz e due settimane sugli sci a natale … Frullare il tutto e servire con una scorza di limone …

  60. tilden

    Stefano,
    complimenti per il video che ho guardato fino alla fine. Vorrei gentilmente sapere il titolo della terza canzone;
    Grazie

  61. Alessandro Nizegorodcew

    Ragazzi, ho messo online la scaletta della puntata di stasera di Spazio Tennis in radio. L’altra puntata si è parlato della crescita dei giovani. Oggi parleremo dei giovani e soprattutto coi giovani (Moratelli e Gaio in linea con noi)

  62. rochus

    Grazie Stefano per aver messo in rete il video sui metodi di insegnamento della Bollettieri Academy , è un contributo ulteriore alla crescita della cultura tennistica nel nostro paese.
    E non ti curare dei commenti invidiosi di qualche genitore frustrato , mandando Nicholas in Florida hai dato una grande possibilità alla crescita di tuo figlio , un giorno te ne sarà grato.

  63. Ted meekma for president

    Ciao a tutti,

    non sono nessuno per dare giudizi, ma credo che in questo topic ciascuno di voi abbia dato il meglio di sè. Complimenti! Non pensavo che Max fosse tornato “in pianta stabile”.

    Questo blog è a tutti gli effetti il punto di riferimento di quella parte del movimento tennistico che vuole crescere, innovare e investire in conoscenza.

    L’elemento personalistico di Stefano è ben armonizzato con il contributo del resto della crew. Da esterno a questa community, noto che avete raggiunto un punto di equilibrio. Se dipendesse da me, le vostre idee-proposte-strutturate avrebbero immediata rappresentanza (o una sponda) istituzionale.

    Nell’altro post ho scritto che siete un movimento. Ora aggiungo l’aggettivo evoluto. Vi mancano solo nome e simbolo. lol (Scherzo: sono due orpelli assolutamente inutili)

    La qualità maggiore che ho riscontrato è la capacità di coniugare aneddotica da trainspotter all’innovazione tecnologica e delle metodologie. Questo fa di spaziotennis il piccolo-grande villaggio globale del tennis che mancava all’Italia.

    Questo è quello che realmente penso.

    Procedete in questa direzione. Grazie

  64. Gus

    Magari ti rifuta perché sei uno sboccato taverniere nigeriano. 🙂

    Però mi hai fatto venire un’idea. Magari possiamo pensare ad un qualche algoritmo di calcolo che “normalizzi” i livelli di gioco in funzione delle classifiche nazionali, partite giocate e magari ancora qualche altro parametro (che ne so numero partite minime, juniores, seniores) ecc.ecc.

    Vabbè un giochino. 🙂

    Io sono partito da quello che dici tu e cioè che ritieni il suo livello quello di un 3.5.

    Come ti ho fatto notare dalla tabella che ti ho girato, con tutti i limiti che ci siamo già detti nei 2-3 mld di post precedenti, c’è già una grossa distinzione tra 4.1 e 3.5 a significare che le classifiche si costruiscono molto più facilmente nei livelli inferiori.

    Un abisso con il 3.1, unico in Italia tra gli U14, e cioè Quinzi.

    Nicholas ha 13 anni e quindi un anno buono per arrivare ad un livello da 3 basso. Il dubbio che potrei avere io è che effettivamente Nicholas sia un 3.5, che nel mio modo di pensare significa giocarsela costantemente con livelli migliori del 3.5 e vincere la maggior parte delle partite con i quarta.

    Ma questo ha senso fino ad un certo punto visto che Nicholas è in un’accademia e quindi il livello di gioco di Nicholas possono dirtelo direttamente loro. 🙂

  65. Stefano Grazia,
    fai male a dare per scontato che ciò che vedo nei tuoi filmati mi piaccia… ed ho evitato di fare un commento proprio per non emettere alcuna nota dissonante rispetto al successo che hanno già raccolto, fin qui plebiscitario. Sono felice che tu abbia avuto la facoltà di pubblicarli, questo sicuramente… Ed anche che il blog stia riprendendo quota perché con o senza elementi atipici e contributi sarcastici potrà essere molto utile…

  66. Stefano Grazia

    1)Star Wars di John Williams (obbligatorio per via dei titoli)
    2)Amerika dei Ramstein (in orgine vevo pensato a una musica da film muto: Ridolini o Charlot, oppure al Rag di Joplin, dal film La Stangata…ma il pezzo ironico dei Ramstein era troppo bello…) (Vi consiglio l’album reise!reise!reise!)
    3)Marley Port Drive dei Bee Gees (pre conversione disco) meglio nota forse nella versione dell’Equipe 84:Pomeriggio Ore 6. Questo pezzo e’ tratto da un album doppio ei bee gees del 68 che a mio modesto parere e’ quasi meglio del White Album dei Beatles … dimenticatevi i Bee Gees di Saturday Night Fever: ntendiamoci, han fatto benissimo a diventare miliardari ma a me piacevano moltissimo prima…L’album e’ ODESSA e parte la canzone che da il titolo a tutto l’ellepi’ contiene almeno 5-6 piccoli capolavori fra cui: Lamplight, Seven Seas Simphony (solo orchestrale e sentita migliaia di volte in decine di caroselli), Whisper Whisper, Black Diamond e soprattutto To Love Somebody … Ma direi che tutte le canzoni meritano un ascolto…Oh, intendiamoci, non e’ rock duro ma pop melodico …A me la musica piace tutta, dal rap al reggae,dal rock duro al country folk, dall’elettronica alla classica…e non mi vergogno di dire che i Bee Gees pre Disco mi piacevano quasi piu’ dei Beatles (lo so so, lo so, ma avevo 13-14 anni…poi sono maturato e ho capito ma l’album Odessa mi e’ continuato a piacere) (Ovviamente ADC mi condannera’ al rogo per blasfemia…)
    4)The Road To Hell di Chris Rea … Sara’ monocorde e un po’ datato (e adesso abbiamo Jack Johnson) ma a me e’ sempre piaciuta questa canzone e poi la sua musica e’ ottima per le immagini al rallenting!

  67. Stefano Grazia

    Piano, piano, Gus…io ho detto potrebbe essere (se avesse giocato l’ultmo anno in Italia) un 4.1 o anche un 3.5 (visto che Mattia Rossi lo era gia’ l’nno scorso al Rungg), poi fra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare e infatti ho anche detto che potrebbe non essere nemmeno fra i primi 20 in Italia…

    Archie, cosi’ continui a lanciare il sasso e nascondere la manina … Se io mi espongo e’ anche per farvi esporre: a seconda dei vostri giudizi anche voi vi qualificate o meno rispetto agli altri…A seconda di quel che dici cioe’ fai capire i tuoi parametri, se ne capisci, se vivi su marte, quali sono i tuoi criteri… lascia stare se mi offendo o meno, lascia stare mio figlio che tanto non ci legge …Io mi metto in piazza, il minimo che potete fare e’ esporvi anche voi, troppo comodo se no … da quel che scrivete nch’io posso capire se siete solo pedanti o critici attenti e costruttivi, se siete tecnici giusti o in …evidente malafede, se siete ‘stucchevoli’ o invece onesti e sinceri … non sono qui a recitare l’elogio di Cesare e neanche a crogiolarmi nei giudizi positivi: cosa credi, che al tempo delle critiche dei video dei Circuit training pur difendendo il mio operato non abbia assorbito quanto di positivo anche a livello di critica (e qualcosa c’era anche in quella di Max) c’era nel contradditorio? Sparate, sparate pure, io sono sereno e dico solo, ovviamente: mirate al petto risparmiate il volto…

    Se poi la critica e’ perche’ in florida c’e’ sempre il sole e quindi e’ tutto finto ed e’ meglio allenarsi in Siberia o sul Carso, guarda che ti sbagli: in certi fotogrammi si vede anche una certa pioggerellina …

  68. Stefano Grazia

    Incasso anche i complimenti di Ted,che ringrazio, ma con lui era facile: bastava mettere sullo sfondo il per lui mitico David “Red” Ayme e gia’ sapevo che sarebbe andato in un brodo di giuggiole …

  69. atti

    Doc@ mi dispiace argomentare cose diverse…ma appunto quà non c’è il sole della Florida… e poi è tutto quasi perfetto… troppo facile… ti sei reso inattaccabile…goditi il trionfo… e stai pronto al varco al prox intoppo…

    Max@… non ho mai usato la parola gratis…ne che sia facile…ne abbiam parlato tante altre volte…e anch’io oramai credo di aver visto e imparato come vanno le cose…cerchiamo pero’ di proporre qualche idea…altrimenti diventiamo tutti come Nikolik…dei notai…e/o dei lamentosi.
    Parto dall’idea che siamo sbarcati anche sulla luna…e non credo ci voglia chissa cosa per impostare e migliorare il sistema attuale…
    Forse…i Centri periferici possono rappresentare un primo passo importante. una prova generale…ma dipenderà molto da chi e da come saranno strutturati…se seguiranno il filone dei raduni regionali…partiamo con il piede sbagliato…se l’impostazione è simile alla settimana/raduno di Sestola..invece è un passo importante.
    Anche la PA voglio vedere come la struttureranno… il problema sarà impiantare in poco tempo una rete che funzioni, comunichi fra il centro e la periferia, e che ci siano continui feedback…

    Fosse tutto trasparente e pubblico come dovrebbe…vedresti che sommati tutti i contributi dati a destra e a manca + i costi dei vari raduni, convocazioni + contributi vari.. credo esca una certa somma di qualche Milione di Euro divisa per 100 province d’Italia …dovrebbero uscire 10.000 Euro per provincia ogni Milione di Euro speso a livello nazionale… è poco….è comunque una partenza…se milioni fossero 3-4 (non ne ho idea e Rob non puo’ confermarcelo…) parliamo già di 30-40.000 Euro all’anno.
    A livello normativo… una soluzione si puo’ trovare… certo qualcuno si arrabbierà, qualche circolo in primis… ma fa parte della logica di cambiare le cose…
    Così come sarà difficile capire che chi sceglierà di allenare gli agonisti non lo faccia solo per fini di stipendio fisso…
    Mille e uno sono i problemi ma se mai si inizia… chiaro che noi difficilmente faremo in tempo a vedere a buon regime il tutto… ma magari x Bogar & co potrà essere utile…

  70. nicoxia

    Stefano hai ragione,ma se poi uno ti dice la sua e si deve beccare da un Rochus che non ha il coraggio di chiamarsi con il suo vero nick del genitore invidioso e frustrato un po la voglia gli passa.

  71. nicoxia

    Scusa Stefano ritiro il post se mi faccio influenzare da un commento come quello di Rochus la colpa è mia.

  72. Stefano Grazia

    Atti: il problema sarà impiantare in poco tempo una rete che funzioni, comunichi fra il centro e la periferia, e che ci siano continui feedback…

    Secondo me, e vista da fuori, il problema e’ quello: ormai i provvedimenti che vengono presi ora,prima che siano davvero effettivi, serviranno solo per Bogar e Nuntio … tu, mauro,nicox, simply & co dovete imparare ad arrangiarvi e a contare su voi stessi come ha fatto max oppure in maniera meno drastica selezionando persone di fiducia e interagendo con loro …Ripeto, vista da fuori e da non interessato (non nel senso che sia priva di interesse ma perche’ non mi riguarda essendo Nicholas residente all’estero e se non era in Florida era in Africa), e’ quello che cercherei di fare … Certo, voi siete piu’ nobili di me e pensate alle generazioni future e vi ammiro e rispetto per questo ma al futuro bisogna sempre affincare anche il presente e vivere un po’ alla giornata sfruttando il territorio e parandosi il culo…Chi vive sperando muore cagando …

  73. Gio

    Mi associo alle sig.re della sala d’attesa :
    “Ma che bravo il dott. Grazia !”
    Troppo bello il video con i titoli alla Star Wars, adesso aspettiamo il 3D !

    Mi sembra di essere tornato ai tempi d’oro del blog…..niente male….

    Un quesito ad Ale (il padrone di casa), hai dei dati sui contatti ? Da quando hai ingaggiato la Guest Star Grazia , c’è stato un picco dei contatti ?
    Dei post direi proprio di si visto che, ad occhio mi sembra che GenitoriFigli ne rappresenti il 70% circa….

    Dai, sbilanciati, tuttalpiù il doc ti chiede l’aumento !

  74. Stefano Grazia, te lo dico serenamente… per una volta almeno… per piacere, prova ad andare oltre queste provocazioni. Perché le (mie) risposte te le ho già date, e tante volte, ma tu non ascolti… se le mie idee ti piacciono, perché EVIDENTEMENTE HO TORTO, lascia perdere Archie e consolati con chi il tennis lo capisce… 🙂

    Stanno banalmente omologando i vostri figli, e poco di manca che offrano loro un tatuaggio gratis con scritto sopra… fac simile di Andre Agassi. Guarda, quelle correzioni sulla testa del dritto del filmato (…) sono le stesse che suggerivano il CCV ed Andrew medesimo… le stesse dei maestri che hanno visto Mati due anni ed un anno fa… ok, ne abbiamo preso atto, di come un dritto dovrà teoricamente essere eseguito… magari anche ci riuscirà, e con entrambe le mani… quando sarà il momento. Ma adesso quel tuo suggestivo film su Bradenton è solo teatro, serve (a loro) per fidelizzare della gente danarosa… Ed io non voglio equipararti ad un ignorante censo-dopato… In quei filmati i piccoli attori sono fermi: proviamo a tirare forte ed a farli correre e vediamo cosa ci tornerà indietro… E se, come credo, a quel punto i loro dritti e rovesci non saranno più tanto video-estetici chiediamoci… meglio che arrivino sistematicamente in anticipo sul colpo o che lo tirino bene solo sulla palla comoda del maestro? Per me la prima opzione. Per deliziare gli occhi dei parents e far pubblicità all’academy semplicemente finiscono, con quei protocolli alienanti, per rallentare braccio, gambe e mente… Disastro! Mio parere. Amen.

    Perché il talento di Nicholas emerga, con o senza la mia Siberia o la mia poli-valenza, il ragazzo dovrebbe (ormai) tirare assolutamente fuori soluzioni di gioco SUE, ORIGINALI, magari INNOVATIVE… che valorizzino le sue caratteristiche soggettive. E trattandosi d’un ragazzo non alto non potrebbe che puntare su una assoluta rapidità, di base e complessa… sulla quale organizzare un gioco magari imperfetto ma altrettanto rapido ed efficace.

    Quindi ciò che vedo, un assurdo tentativo di piegare un giovane ad un’idea cinematografica del tennis, è il contrario di ciò che farei io, cioè addomesticare il tennis in funzione d’un futuro agonista. Ovviamente perché un tanto sia possibile, a quell’età bisogna già aver costruito un grande atleta. E comunque il massimo dei risultati possibili, a mio parere, sconterà comunque i limiti biometrici… Ma nuovamente mi ripeterei.

    Con i migliori auguri per Nicholas 🙂

  75. rochus

    @ Nicoxia. Non mi riferivo a te , seguo Stefano da almeno due anni , dai suoi contributi sul blog di Scanagatta.Premettendo che l’adulazione non è nel mio stile debbo dire che l’ho sempre ammirato , in particolare per quella sua mentalità così open minded che traspare dai suoi interventi, che lo distingue dal provincialismo italico, uno dei limiti principali per lo sviluppo del tennis nel nostro paese, e per la sua cultura.
    Da quando lo seguo , due anni coem ho detto, noto che c’è sempre qualche genitore che fai dei commenti dai quali traspare una malcelata invidia
    E’ a quelle persone che sono rivolte le mie parole.
    Evidentemente la lingua batte dove il dente duole………

  76. Stefano Grazia

    nicox…ma anche tu usi il nick!

    Lo ripeto: uno si espone e si qualifica anche dando dei giudizi e non mi riferivo a te… l’unica cosa che pretendo e’ il diritto di replica … cioe’ voi potete criticarmi e io posso ribattere senza che voi saltiate su a dire che non mi si puo’ dire nulla, che son troppo permaloso narciso pieno di me il che e’ certamente vero ma oh, nessuno e’ perfetto …

    mario! non preoccuparti: la Canaglia e’ appena stata sospesa da un giorno di allenamenti per aver avuto comportamento ‘disruptive’ a scuola con l’insegnante di francese … sono andati in conflitto e Nicholas ha richiesto addirittura di passare a spagnolo e di non voler piu’ continuare lo studio del francese, atteggiamento che, gli fao’ notare, non e’ molto ‘vincente’ o maturo … Ad ogni modo era nell’aria gia’ da un mese: tutti i voti erano fra l’80 e il 98%(in arte) tranne in Francese dove era ai minimi storici…non so se ve l’avevo raccontato ma io stesso ero stato contattato dall’insegnante mentre stavo uscendo dall’Academy…Tira giu’ il finestrino e con la figlia, che e’ in classe con Nicholas, mi dice: Oggi ho dovuto chiedere piu’ volte a Nicholas di chiudere il Computer…’
    Mia risposta: ‘Malissimo…Doveva chiederglielo una volta sola e poi tirarglielo via ‘ perche’ alla fine ma cosa posso farci io? Ma sono cose di cui dovete mettermi al corrente? Secondo me sono ‘minor issues’ su cui voi avete piena luce verde da parte mia, potete anche bacchettarlo sulle dita ma non enite a rompermi i maroni…
    Eh, ma evo are report
    e fai report: se vuoi rovinarlo, fa report, se vuoi aiutarlo prendi i provvedimenti che devi prendere e move on
    Eh, ma dovrebbe fare social services, aiutare i poveri gli indigenti
    Ma se e’ stato 12 anni in africa e i suoi migliori amici sono stewards, guardie, policemen, autisti
    Eh, ma non ha empatia, non ha amici
    Ma se, dice lui, e’ il piu’ popular della classe
    Eh, ma comunque c’e’ hope, c’e’ speranza …
    Insomma, magari non diventa Hannibal the Cannibal, intendeva dire…E questa era il suo Tutor, aveva voluto diventarlo lei all’inizio perche’ diceva di sapere come fare, lei era francese, aveva un master in psicologia…
    Io sicuramente non gli avro’ fatto una grande impressione anche se lei insisteva a dire che era una grande amica di mia moglie, che erano usciti a pranzo, che avevano gia’ parlato l’anno scorso a lungo di Nicholas… E a pranzo dovevano andarci anche la prossima settimana e si sapeva che c’era qualcosa in pentola (infatti …voleva pagare lei!) e Gabri’ aveva messo le mani avanti scrivendole Certo, perche’ no, e intanto ti dico che Nicholas quest’anno sta andando benissimo dappertutto, tutti sono entusiasti, etc etc Ma in realta’ lei,mia moglie, sentiva che c’era qualcosa sotto e infatti era gia’ andata a lamentarsi con Preside e Psicologo o piu’ che a lamentarsi a cercare di capire come mai c’era questa differenza di giudizi e se doveva cercare di parlare con l’Insegnante…
    La cosa quindi puzza di sospetto.
    Il che non scusa minimamente La Canaglia che avrebbe dovuto invece essere CAPACE di risolvere il Problema…
    Ma tutto sommato sono contento che venga sospeso dalle ttivita’ Sportive per un giorno: perche’ cosi’ gli viene ricordato che NON si scherza, che TUTTO e’ CONNESSO, che TUTTO CONTA, che ci vuole CONSISTENCY e che l’essere bravo sul campo non ti da il permesso di essere un ‘jackass’ (uno stronzo) fuori etc etc etc
    Altrimenti lui pensa che siccome sta facendo bene e meglio dell’anno scorso, si puo’ permettere di rilassarsi e allentare la guardia…
    No Way…
    E quindi come vedete, it’s a long and winding road …

  77. Stefano Grazia

    Mah, Archipedro ma tu pensi che il film mi sia stato commissionato cosi’ come pensavi che io parlassi bene del SensoBuzz perche’ avevo una percentuale e che venissi pagato un tanto a commento? Ogni cosa che ti dico per te e’ provocazione, anche stavolta che anzi, onestamente, mi aspettavo tutt’altro genere di commento … Ho comunque capito quel che vuoi dire ma a parte constatare ancora una volta che i tuoi standard morali sono troppo superiori per noi o almeno per me, devo dirti che sulla Bollettieri sei fuori strada…Ma tu davvero credi che loro non giochino a tutta ogni giorno almeno due ore al giorno quando dopo alcuni drills al cesto palleggiano fra di loro o con ragazzi piu’ grandi? davvero pensi che quei video siano fatti solo per compiacere i genitori e non per fare invece un lavoro mirato,di qualita’? Davvero credi che a questo non segua immediatamente il riscontro in partita o in palleggio dal vivo a tutta?
    Mah, a me sembri un po’ prevenuto se non proprio accecato dal pregiudizio ‘di classe’ ma questa e’ una opinione mia …Della tua rispondi tu.

  78. Mario Polidori

    @Stefano
    Il fatto che fosse francese e laureata in psicologia era già sufficiente per averne paura 🙂
    Se fosse stata in pedagogia, forse, si poteva sperare.
    Un bambino intelligente difficilmente digerisce gli stupidi, poi impara, per carità, ma poi…
    Diciamo che a quella età hanno ancora il coraggio, o l’incoscienza, di fare ciò che molto volentieri faremmo anche noi, ma che abbiamo imparato che non conviene.
    Il castigo che gli viene dal Tutto Connesso è sufficiente, ma il guerriero starà già meditando come combattere meglio la prossima volta 🙂

    @Archipedro
    Nicholas ha già idee sue, originali e innovative, il fatto che tu non le veda è un problema tuo.
    Non voglio fare la difesa di Stefano, che non ne ha assolutamente bisogno, e neanche quella di Nicholas in particolare.
    Ma se non vedi che lui ha già una serie di caratteristiche assolutamente personali ed diligente a lezione, non per essere omologato, ma solo per capire cosa gli serve di più, sei praticamente cieco.
    A questo punto non ti resta che rivalutare la robottina russa e la frittata, con le cipolle, è completa.
    Non so di che sport ti occupi, ma sono più preoccupato di che tipo di persone ti occupi 🙂
    Questo per difendere i ragazzi in generale, non per Nicholas, ripeto, anche se mi sta di un simpatico…..

  79. Mario Polidori

    Sul fatto che sarà difficile attuare i cambiamenti in tempo, consiglio a tutti di continuare il fai da te, almeno per un bel po’. Non vorrei che Bogar & co. si facciano illusioni di poterci rientrare.
    Poi se arriva bene, ma intanto i meccanismi restano quelli attuali.
    Nello scorso blog ho anche provocatoriamente invitato la Federazione a selezionare i 2009, 2010, e che se riescono ad aspettare fino a gennaio, avranno anche qualche 2011…..
    Sembra che io voglia litigare, tutt’altro, ci sono cose buone che si stanno facendo e cose che resistono e ne impediranno il fluire armonioso 🙂
    Se continuiamo su questa strada può anche darsi che ce la faremo, ma i tempi sono lunghi, è inutile illudersi.
    Perché quello che resiste continuerà a paralizzare il nuovo.

    @atti
    ci fossero anche solo 20, uno per regione, di centri Fit, così da accorciare le distanze e costringere i circoletti a smettere di speculare, cosa che adesso fanno indisturbati nella maggior parte del territorio italiano, sarebbe già un passa avanti, ed il tuo budget sale a 50.000…. 🙂

  80. Stefano Grazia

    Mario, non so ti ricordo ma lo Psicologo ci disse Che quango si riunirono ad inizio anno per decider come comportarsi quest a Volta con Nicholas I Coaches propsero di fare una lista di comportamenti inaccettabili Che Nicky avrebbe dovuto evitare pena squalifica ( sospensione di un giorno o piu’ dalle attivita’ sportive) e lui disse,lo psicologo (Che e’ UNO bravo, a cui piace nicholas
    E che infatti si occupa di lui extra,perche’ glif piace farlo,quasi come a gus piace occuparsi di pallavolo) (no,vabbe’,lui e’ il consulente dell’img) che non sarebbe servito a nulla perche’ Nicky avrebbe immediatamente trovato 3 comportamenti che non erano nella lista con cu fregarli,.da vero passive aggressor

  81. Ecco, vedi Stefano Grazia, hai ottenuto il tuo risultato…! 🙂

    Ed ora spiega tu a questo sig. Polidori che io sono un perfetto incompetente.
    Spiega lui anche perché sei così ansioso d’avere il mio parere, perché mi chiami in causa ogni volta che hai la sensazione che io stia per abbandonare G&F, così da far scontente le persone che hanno assoluto bisogno d’appartenere a questo vostro mondo antico per come ve lo siete appiccicati addosso…

    Io non penso nulla di cosa fanno a Bradenton: quell’universo, lo sai bene, non m’interessa: magari hai potuto riprendere solo alcune fasi degli allenamenti, ed io valuto (su tua richiesta) ciò che vedo… magari ho torto. Anzi ho torto. Ed ha ragione chi ti da ragione…

    Domanda da consegnare alla pioggia… perché, buon, caro, vecchio Stefano Grazia, i top tennisti non giocano tutti nello stesso modo? Come mai alcuni tra loro hanno l’impostazione dei colpi completamente diversa? Qual’è invece ciò che li accomuna? E cosa accomuna i nostri tennisti italiani?! A voi ESPERTI la risposta.

    Però guarda non è che possiamo andare avanti così… E se non riesci fino in fondo a circondarti solo di facili consensi, quasi ti sentissi un debole, non prendertela con me… I politici ci riescono benissimo! 🙂

    Ciao NEMICO, abbiamo combattuto valorosamente ed ora entrambi siamo stanchi. Che altri protagonisti s’impadroniscano della scena…! 🙂

  82. Mario Polidori

    @Stefano
    spiega tu a “questo sig. Archipedro” che non siamo parenti 🙂
    e che se ha fatto la figura, non dell’incompetente, ma dell’essere in errore è merito suo….
    Un conto è avere un punto di vista, un altro è esporlo vestito in quel modo.
    Mi dispiace che succedano queste cose, ma se vogliamo essere utili alla causa bisogna riportare esperienze e non trarre conclusioni, laddove, magari, non conosciamo, e non dico a fondo, i meccanismi di questo sport.
    Se un ragazzo qualsiasi legge, cosa gli verrà da pensare?
    Se un genitore qualsiasi legge, cosa gli verrà da pensare?

  83. anto

    Bellissimo video,,,però Stefano perchè ucciderlo con una musica assolutissimamente orribile…..dai mettiti d’impegno……avrei associato il video alla colonna sonora di brave heart…..tanto per stare in tema…..poesia allo stato puro..

  84. Madmax

    Archi hai ragione ma messa giù così ne capiscono il significato in tre su un milione!!!

    Nello specifico poi anche questa eservitazione da fermo è fatta perchè l’atleta possa fare le cose più velocemente e in modo più potente, ovviamente una volta che è arrivato sulla palla velocemente e se si è sviluppato tutto quello che c’è da sviluppare, quindi semmai si dovrebbe verificare se lavorano anche su tutto il resto..

    Ma visto che prima non c’era questa attenzione nemmeno per i colpi singoli è stato fatto certamente un bel passo avanti..

  85. Mario Polidori

    @Max
    Aggiungerei che la complessità dei movimenti nel tennis richiedono ripetizioni numerose, per dare la possibilità al cervelletto di registrarle e renderle automatiche.
    Per cui è fondamentale fare un certo lavoro prima per svilupparlo dopo.
    Il sig. Archipedro, non ha ragione, perché dimentica che il tennis è comunque uno sport di “situazione” a cui si può giocare adeguatamente preparati prima e con la capacità “istantanea” di adeguarsi alla situazione poi.
    Per essere il più semplici possibile, per dirla con parole molto povere. 🙂
    Già è rischiosa la codifica, figuriamoci le analogie.
    Ribadisco, se io fossi nel blog della scherma, non mi sognerei di salire in cattedra, perché ogni sport fa storia a sè.

  86. Mario Polidori

    @Max
    Per essere precisi, una volta la scuola era analitica, il movimento veniva diviso in più parti ed ognuna ripetuta numerose volte, poi è arrivata la globale, intanto tira poi aggiustiamo, e adesso siamo ritornati sui nostri passi, dopo aver fatto tonnellate di danni.

  87. Madmax

    Mario è assolutamente una questione di età e da giovanissimi è molto più importante adeguarsi alla situazione anche perchè stando in campo tutto il giorno con bambini e ragazzi che prendono la racchetta in mano per la prima volto posso assicurarti che i colpi li si impara in un amen.. (se cè chi te li sa insegnare..) Tra l’altro come hai potuto leggere anche da Stefano da piccoli esistono troppe varianti e ad esempio un’apertura un po’ ampia è tollerata in caso di fisico molto acerbo.. Semmai si potrebbe discutere sul fatto che si poteva aiutarlo facendolo giocare con una stance differente ma come tutti sappiamo negli States la open è un must..

    Detto questo quindi che uno si debba preoccupare molto prima del corretto sviluppo motorio (e anche sul campo è necessario è assolutamente necessario lavorare su questo) rispetto all’insegnamento dei colpi beh è talmente evidente che non dovrebbe nemmeno esserci biosogno di discuterne..

  88. Madmax

    Mario se tu con un bambino vuoi usare l’insegnamento analitico dopo mezza volta ti alleni da solo!! 🙂

  89. Madmax

    E dico di più, anche se rimanesse qualcuno rispetto ad altri bambini con cui viene usato un tipo di insegnamento “figurato” ci metterebbe il doppio del tempo ad apprendere..

  90. Mario Polidori

    @Max
    Nel video Nicholas sta compiendo un normale esercizio, che fa parte di un percorso di apprendimento che da Bollettieri intendo così.
    Non mi sento né di giudicare Bollettieri, ma non perché ho paura di lui, ma solo per rispetto a chi fa questo mestiere da tempo, ed anche perché ognuno ha le sue teorie e vince alla fine chi vince.
    Perciò, mi spieghi che senso ha discutere di quel momento di apprendimento, da parte di chi non ha le referenze per farlo?
    Epperdipiù da parte di uno che si occupa d’altro?
    Con tutto il rispetto, che senso ha?
    La storia che è nata analitica e poi è diventata globale io l’ho vista scrivere ed ho potuto apprezzarne i danni.
    Non ho deciso di mettere su una scuola di tennis per vedere se il mio metodo funziona o meno, ma per il momento le defezioni le ho vista nella scuola globale 🙂
    Sono rimasti in parecchi ad allenarsi da soli 🙂
    Scherzi a parte, lo sai che ti voglio bene, ma niente ricette Max, per un semplice motivo, prima il piatto lo si fa e poi si detta la ricetta.
    Per continuare la metafora, tu sei, probabilmente un bravo cuoco, come me del resto, il problema è che il piatto non c”è ancora riuscito, e per ritornare alle vecchie diatribe dei primi blog, nel dubbio asteniamoci dal fare scuola e raccontiamo quello che la nostra esperienza ci sta facendo vivere.
    Ognuno trarrà le proprie conclusioni.
    Così saremo utili.

  91. Mario Polidori

    a me la scuola analitica mi ha consentito in 3 anni di diventare C1 a 13 anni, come puoi pensare che la tradisca 🙂
    L’analitica non è “figurata”….:-)

  92. Caro dr. Max!
    Tu conosci bene il meccanismo “graziano”… anche se in questo caso credo che Stefano fosse in buona fede… insomma, era contento del proprio lavoro, e s’aspettava il 100% dei vostri lusinghieri riscontri. Di Bradenton gli avevo già scritto in privato, mesi fa, proprio per non metterlo in imbarazzo… e (coerentemente) si lamentava che non utilizzassi il blog. Il problema non è quindi lui, che in effetti mi da solo dell’estremista (che sono), ma l’ambiente eterogeneo e “dislessico” di questi contenitori… dove un discorso serio, contestualizzato e rigoroso diventa impossibile.
    Avevo già contestato (ti ricordi come t’eri arrabbiato allora?) la video analisi d’una ragazzina sul modello Ljubicic, perché sostenevo che le catene cinetiche dei bambini non ammettono la segmentazione e ricomposizione tipica del gesto maturo (non hanno la forza sufficiente): ne viene fuori una forzatura, anche in termini di leve… I piccoletti hanno i muscoli dove capita (bisogna conoscerne però il funzionamento…), e se giocano come devono, veloci e competitivi, s’aiutano con azioni necessariamente “sporche”… pur d’essere efficaci (sopratutto nei periodi di disarmonia morfo-cinetica…!) Può darsi che Nicholas sia già potente come un ometto ma a me non sembra: nel caso lui avesse ancora i limiti fisiologici del tredicenne farei salvo il mio discorso di sempre…

    Colgo l’occasione di salutare anche te: sono felice che tu sia tornato alla tua casa del tennis!! 🙂

  93. Madmax

    Mario probabilmente allora tu non conosci la mia storia dall’inizio..

    Prima di arrivare a questo a prescindere dal fatto di aver fatto circa sette anni di stages da uno che a detta di tutti i più bravi è un fenomeno vero (me l’ha detto anche Renato appena gli ho detto che Alessia si sarebbe allenata con lui a livello atletico, ma se non è abbastanza posso citarti anche Piatti), per cui se non ti basta che te l’abbia detto io posso dopo averlo provato ti garantisco che questo è assolutamente il suo pensiero e da laureato in scienze motorie, da ex coach della numero 24 WTA, da preparatore di varie squadre a livello internazionale di volley e pallacanestro femminile forse ripeto almeno lui può dirlo..

    E tralascio il mio percorso sportivo anche se secondo te il tennis è un’altra cosa, quando invece è stato proprio il pensare che sia una cosa diversa a non creare giocatori negli ultimi trent’anni..

  94. Madmax

    Mario ora hai centrato il problema, sei C1 e se avessi potuto andare avanti saresti arrivato anche B1 forse, cioè dei non professionisti.. Noi, io almeno parlo d’altro.. 🙂

  95. Stefano Grazia

    Secondo me Mario ha capito l’essenza del tipo di procedimento adottato: costruire una memoria muscolare … Non vorrei che pero’ qualcuno fosse cosi’ naif da pensare che da Bollettieri facciano solo questo e non colpiscano palle in movimento … Di tutte le Academies e Circoli che ho girato, da Bob Brett a Caldaro, e’ sicuramente il posto dove se ne colpiscono di piu’, dov ci sono piu’ occasioni di incrociare le racchette con giocatori piu’ forti, dove si giocano i patterns, dove l’allenamento e’ davvero a 360 gradi … E’ tutto perfetto? Ovviamente no ma secondo me a questa eta’ secondo me c’e’ anche un altro vantaggio: il rischio che tuo figlio/a si spacchi irreversibilmente i maroni e’ molto minore … Poi vabbe’, ognuno continuera’ a vederla come gli pare ma francamente ogni tanto rimango sorpreso da dove vanno a parare certe critiche che mi sembrano riecheggiare la famosa parabola della pagliuzza nell’occhio altrui e della trave nel proprio … Ma chissa’, magari anche qui mi sbaglio io.

  96. Madmax

    Vedi se avessi conoscessi muscoli e qunat’altro com Archo (non dico come Giovanni che sarebbe troppo) sapresti che oltre certe soglie non ci si va se non hai sviluppato nei tempi corretti tutto quello che c’è da sviluppare, ecco il perchè dei tanti B1 talentuosi che poi si sono fermati.. Dopo di che tutti avevano una giustificazione chi la testa chi i soldi chi gli infortuni (e di qualcuno era anche vera questa motivazione se non fosse che tutto nasceva da un non corretto sviluppo) e via di questo passo..

  97. Madmax

    Beh Stefano mica penserai davvero che Archi parlasse di colpire in movimento nel senso di classici drills in palleggio o match?

    Qui si sta parlando di un lavoro sul campo come spiegavo io un po’ di tempo fa che va a sviluppare tutte le varie capacità motorie e non so magari io sarò prevenuto ma a dirla tutto metterei la mano sul fuoco che lì non si fa nulla di tutto questo…

    Al massimo (come ho visto fare in molti posti qui da noi in Italia) faranno un certo tipo di eservizi ma senza saperne veramente l’effetto a 360° (perchè cmq un certo risultato lo raggiungono ugualmente ed io panzi penso che conoscano l’effetto per cui lo fanno non sapendo che in realtà se usato in un certo modo ne raggiungerebbero anche altri) e per cui lo inseriscono nel programma senza di fatto perseguirne l’obiettivo o meglio senza perseguirne tutti gli obbiettivi..

  98. Dr. Max,
    così mi lusinghi… sono tipo un 15-18% del tuo giovanni? 🙂

    Stefano,
    memoria muscolare o pericolosa stereotipizzazione precoce d’un gesto totalmente immaturo?

    Guarda, sei uno sportivo, un medico ed una persona colta… dai, almeno tu che puoi, non far finta di non capire… siamo andati molto più dentro a queste cose… che memoria muscolare vuoi che abbia la catena superiore del tuo ragazzino… tutti muscoli che, quando finalmente ci sono, hanno il 40-50% di fibre veloci!! Ma lo sai che un lanciatore maturo esprime una potenza balistica almeno d’un ordine di grandezza superiore (10 volte) a quella di Nicholas…

    Per piacere, non chiamate quello tennis perché ancora non lo può essere. Chiamatelo gioco. E fateli sfogare… 🙂

    Non prendertela, dai, lasciamoci da buoni… nemici! 🙂

  99. Mario Polidori

    @Max
    vedi l’errore che facciamo…
    io ti dico quello che ho vissuto personalmente, buono a cattivo che sia ha contribuito in maniera determinante alla mia formazione ed alle mie convinzioni, però non dico a nessuno, e tantomeno a te, che la mia è la ricetta migliore.
    Mi piace questa metafora.
    Tu adesso mi dici che la ricetta che stai preparando tu te l’hanno suggerita cuochi di fama mondiale ed io la prendo per buona, ma resta un piatto da preparare e, cautamente, non dovresti essere così certo che ti verrà un buon piatto.
    Al punto, anche, di essere certo che il mio non sarà buono senz’altro 🙂
    Detto questo io rispetto il tuo punto di vista e rispetto anche il mio, tutto qui.
    Non dobbiamo fare a chi ce l’ha più lungo 🙂
    Diventano guerre da territorio che non hanno senso in un blog che dovrebbe servire a molti come informazione, non come scuola.
    Sarà che io e Stefano siamo diventati radical-chic? 🙂
    Anche se fosse, abbiamo Mc Enroe dalla nostra, che se anche tu vuoi buttarlo via resta sempre Mc Enroe.

  100. Mario Polidori

    ah Max dimenticavo….
    non hai idea di quanto io fossi forte….altro che B1 🙂

  101. Madmax

    Mario non è una questione di quello che che dico io o di quello che dici tu, io sto parlando di cose scientifiche che è ben diverso..

    Tant’è che il fatto che siano corrette o meno non dipende certo dal fatto che chi le adotta diventerà il numero uno del mondo, bensì dal fatto che gli atleti in questione raggiungeranno il loro best che se era 500 rimarrà 500.. (nel tennis io penso che diventeranno anche meglio ma questo si che è solo un mio pensiero.. 🙂 )

    Al contrario uno ptrebbe essere entrato nei 100 ma sarebbe potuto benissimo entrare nei 10 proprio perchè a certi livelli la differenza la fanno i dettagli..

    Ed io non butto certo via Mc Enroe ma quello era ancora il gioco del tennis, ora e ancor di più tra dieci anni è e sarà sempre di più lo sport tennis e di sport io me ne intendo e come… 🙂

  102. Mario Polidori

    @Stefano
    spiego meglio cosa intendevo per memorizzazione del movimento.

    Il tennis è un gioco ad elevato contenuto tecnico; in termini fisiologici questo significa che richiede una elevata coordinazione neuromuscolare per la perfetta esecuzione dei movimenti.
    La coordinazione si realizza attraverso due meccanismi: una esatta percezione della posizione del corpo e dei segmenti corporei nello spazio (quindi una precisa sensazione su come il corpo si sta muovendo), la possibilità di correggere l’esecuzione del movimento nel corso del movimento stesso.
    La coordinazione neuromuscolare rispecchia il ruolo integratore del cervelletto.
    Il cervelletto in effetti gioca un ruolo predominante nella funzione di apprendimeno ed esecuzione di un gesto.

    L’esempio del servizio nel tennis viene spesso riportato come esempio del ruolo svolto dal cervelletto nell’apprendimento.
    Il neofita sbaglia grandemente alle prime prove nel lancio della palla e nel momento e nel modo di colpirla.
    Ma per prove successive l’esecuzione migliora: il cervelletto lavora appunto come un correttore di errore; la correzione avviene come si dice per “trials and errors” attraverso cioè ripetuti tentativi tenendo conto degli errori commessi.
    Si parla di memoria cerebellare in quanto un movimento ben appreso non viene più dimenticato anche se l’esercizio non viene praticato per lungo tempo. L’esecuzione corretta di un gesto implica l’attivazione di alcune vie neuronali preferenziali e quindi una sequenza di attivazione muscolare ben precisa.
    Insomma, è come la bicicletta 🙂
    Queste considerazioni hanno importanza nel suggerire che l’apprendimento di un gesto ad elevata complessità tecnica si realizza meglio nell’età dello sviluppo, quando esiste ancora la cosidetta “plasticità neuronale”, la possibilità cioè di sviluppare preferenzialmente alcune vie neuroniche finalizzate all’esecuzione ottimale del movimento stesso.

  103. Mario Polidori

    @Max
    non ho mai detto che tu non ti intendi di sport tennis, ti ho sempre detto e te lo ribadisco, che io la penso così, e che non necessariamente lo devono fare altri.
    Per capirci anche la distinzione che fai tra il “Tennis” e lo Sport Tennis, ne prendo atto ma resto dalla mia, con i miei idoli ed i miei supporti.
    Il fatto che tu stia dalla tua non fa che accrescere il bagaglio di questo blog, ti immagini che fossimo tutti qui a pensarla uguale? 🙂
    Come ti contesto il fatto che quello che dici non è una tua opinione ma è scienza….
    Capisco quanto sei appassionato e preso, ma non posso essere d’accordo con questa impostazione.
    Ma non ho problemi a dirlo, anzi a dirtelo, senza però fare riferimento a tue capacità specifiche e personali, quello non si fa Max 🙂

  104. Mario Polidori

    e su Mc Enroe, ti prego, non devo essere io a farti notare che si tratta di una persona che respira tennis da una vita ed ha raggiunto livelli che conosciamo e che è intervenuto a fronte del nulla americano attuale….un po’ di credito, salvo verifiche, magari se lo merita….

  105. Madmax

    Peccato che se non hai sviluppato tutto il resto sulla palla non ci arrivi mai e se anche dovessi arrivarci tireresti ad uno all’ora…

    Mario dammi retta fermati…

    Voglio dire quel che dici non è sbagliato in se ma non è corretto come è inserito nel contesto..

    Voglio dire per un tennista quello è veramente l’ultimo dei problemi.. 🙂

    E lo dice uno che solo l’anno scorso ha fatto la battaglia pro video analisi e sono ancora fermamente convinto dell’importanza di un colpo corretto (tanto è vero che sopra scrivevo che una parte del nostro allenamento è simile a quello del video), ma che qualunque cosa sia da mettere in secondo piano rispetto allo sviluppo motorio e di tutte le capacità che serviranno poi anche ai colpi singoli (che te ne fai di un colpo corretto se poi la velocità del braccio non è massimale, se non colpisci in anticipo, se la palla non ti scorre, se non sei decontratto al massimo e via discorrendo), beh questo ormai lo sanno proprio tutti..

    Ma ho capito che tu sei troppo appassionato del gioco tennis per rendertene conto.. 🙂

  106. Madmax

    Vabbè Mario fai come vuoi sappi solo che sei lontano anni luce dalla realtà..
    E la scineza è scienza e basta.. Lo studio del corpo umano è scienza se poi tu vuoi non crederci sono affari tuoi ma evita almeno di dire queste cose perchè ripeto tu non contesti me (che tra l’altro le mie capacità nello sport sono certificate dai risultati) bensì chi l’ha dimostrato proprio in questo sport e ne ha le qualifiche..

  107. Madmax

    Mc Enroe.. Appunto infatti lui contesta il metodo americano che per anni si è identificato in Bollettieri e le ripetute… 🙂 Come vedi alla fine sei venuto a Canossa.. 🙂

    Tu ce lo vedi il buon John a fare ripetute su ripetute? Ma quello ti mandava a cagare dopo un minuto e mezzo…

  108. Mario Polidori

    @Max
    Vabbè….mi arrendo, tanto non riuscirò mai a farti vedere il difetto di impostazione 🙂
    E’ vero forse sono troppo appassionato del tennis ed è quello che mi piacerebbe vedere, mentre non amo e non mi diverto con lo sport tennis.
    Mi è successo anche con l’automobilismo, mi piaceva chi guidava come Villeneuve, Senna su tutti, pensa che volevo fare l’ingegnere meccanico da piccolo, adesso non riesco a guardare neanche un Gran Premio….e sono contento di fare un altro mestiere.
    Mettiamola così allora, speriamo, per me, che il “Tennis” sopravviva e lo Sport Tennis resti un’idea, così sono più contento.
    Poi nella realtà vicini o lontani ci stiamo un po’ tutti.
    Siamo sufficientemente giovani per vedere come va a finire 🙂

  109. Madmax

    L’unico vantaggio delle ripetute è che impari in minor tempo (tra l’altro non c’è bisogno di sparring e masetri che sanno giocare a tennis) e per le scuole tennis che devono farsi pubblicità va benissimo, anche perchè da under sono in pochi a muoversi perciò se colpisci bene spesso vinci.. I problemi però nascono successivamente e ripeto poi gli alibi sono i più disparati.. 🙂

    Ma l’ho scritto già più volte se a mia figlia è bastato allenarsi un anno con chi a tennis non aveva praticamente quasi mai giocato per fare un salto quadruplo un problema in quel sistema deve esserci per forza (pensa cosa sarebbe potuto accadere se ero bravo!!).. Ti risparmio cosa chiunque di queli bravi davvero dicono su quel tipo di lavoro..

  110. Mauro g&f

    Non vorrei rovinare tutti i consensi ricevuti da Stefano per il video comunque molto bello, ma il contenuto mi ha lasciato qualche perplessità. Ovviamente io non sento, e comunque non li capirei i commenti dei coaches, ma dal circa settimo minuto in poi, si vede un dritto diverso da quello dell’inizio, quest’ultimo decisamente errato, a meno che in quella occasione si è voluto stigmatizzare solo l’ultimo movimento. Stefano. È così, oppure il movimento dal settimo minuto in poi è quello giusto? Dopo la risposta vi dirò il perché.

  111. Madmax

    Purtroppo non può sopravvivere perchè il mondo va avanti e sono d’accordo con te che non sempre è un bene, ma se vogliamo viverci non da emarginati dobbiamo adeguarci..

  112. Madmax

    L’avevo già scritto cmq se è per farti piacere.. 🙂

    “Non può creare nessun giocatore di alto livello..”

  113. nunziovobis

    Scusate vorrei capire un attimo cosa sono le ripetute e perchè il metodo adottato nel video vi ha lascito delle perplessità.
    Max tu mi hai detto che devo concentrarmi sulla preparazione motoria, in soldi spiccioli cosa dovrei fare: dedicarmi alle corsette, agli scatti, ai saltelli e meno al tennis giocato che per di piu si tratta di minitennis?

  114. Madmax

    Ma tralasciando un po’ le cose tecniche e le persone famose voglio portarti l’esempio diretto dei bambini perchè questi sono.. Come tu e tutti qui ben sanno Alessia è una macchina nel senso che fin da piccola ha lavorato sempre molto ed ha una capacità di attenzione e sopportazione sopra la media tanto che a scuola ogni professore nuovo ci domanda se siamo sicuri della sua età 🙂
    Dopo un anno di lavoro insieme sul campo abbiamo anche raggiunto uno splendido rapporto che ha fatto si che si lasciasse andare completamente e che mi parlasse di ogni cosa.. Bene proprio ultimamente mi ha detto che se potesse scegliere preferirebbe fare tre ore di allenamento ad intensità massima fino a stramazzare al suolo che un’ora di tecnica e ripetizioni.. Che poi io in un modo o nell’altro e con varie escamotages (prima lo dicevo e lei doveva farlo ora cerco di farglielo fare con voglia) alla fine faccia tutto quello che devo fare siamo d’accordo ma loro per imparare di più devono soprattutto fare cose che li divertano.. Ho poi pensato che potesse essere una casualità ed allora ho domandato la stessa cosa all’altra bambina arrivata anche lei dal campo di concentramentop che noi sappiamo che come di regola della casa è parecchio in sovrappeso e poco abituata (è un eufemismo ovviamente) agli spostamenti.. Talmente in sovrappeso che anche nelle giornate fredde dopo dieci minuti di lavoro perde litri di sudore.. Lei ovviamente a fare il nostro lavoro fa tre volte la fatica di Alessia ma nonstante questo mi ha detto le stesse identiche cose.. Seguo anche un bambino di sette anni.. Se riesci tu a fargli fare più di cinque minuti di ripetizioni ti pago la cena per un anno!!

  115. Madmax

    No Nunzio non ha lasciato nessuna perplessità nel senso che in piccola parte l’allenamento deve essere anche quello, ma assolutamente solo una piccolissima parte..

    Per quanto riguarda la preparazione atletica devi trovare un buon preparatore non si tratta di corsette e saltelli.. 🙂 Il discorso è un po’ più complesso ahimè..

    E cmq non deve essere alternativo al minitennis bensì complementare..

  116. Stefano Grazia

    Mah! e io che bello bello e ingenuo credevo di aver dato un buon contributo facendovi vedere come lavoravano da Bollettieri e soprattutto come lavoravano quest’anno, con gande attenzione individuale e ai dettagli, con tecnologia ma anche one on one, 70 campi, logistica all in one, strategia, mental, anche il sole …
    Certo, anch’io avessi potuto avrei preferito mandare mio figlio ad allenarsi con Mad Max o con Archipedro e invece, ma porca la miseria, guardate un po’ dove e’ finito … Dai, su, siamo seri …

  117. Stefano Grazia

    Mauro, francamente non so a cosa ti riferisci e non sto dicendo che hai torto, sto dicendo che non capisco… il concetto della pulizia del dritto (perche’ i pulizia si pala e non di cambiamento) risiede nel ridurre un po’ l’apertura e nel colpire la palla davanti a braccio disteso, punto … Poi loro non si preoccupavano troppo se avevi una western, una semiwestern o una semieastern, anzi non gliene poteva fregare di meno…Ma io non sto a dire che hanno ragione loro, che ha ragione Max, che sono cose vecchie, che sono cose nuove … io ho messo Nicholas alla Bollettieri per tutta una serie di motivi fra cui ANCHE ma NON SOLO che lo ritengo, a torto o a ragione, il posto piu’ all’avanguardia nella costruzione di un giocatore…E quest’anno devo dire che c’e’ stato una sorta i ritorno all’antico che me lo ha fatto apprezzare anche di piu’… Max e Archie non sono d’accordo? Benissimo, e infatti loro non ci hanno mandato i propri figli, ce l’ho mandato io…Basta. Io vorrei fare solo informazione e sharing, vi faccio solo vedere come lavorano li’, voi fatevi le vostre idee e giudicate … Ripeto, ognuno viene giudicato anche da come trancia giudizi …

  118. Stefano Grazia

    (perche’ i pulizia si pala e non di cambiamento) …Sic! mi sembra di essere Jean Paul Belmondo in Come si distrugge la reputazione del piu’ grande agente segreto del mondo quando allo scrittore dei gialli alla 007 gli si inceppa la Olivetti e non puo’ piu’ bttere sulla R e allra, sullo schermo, Belmondo -Agente Segreto e’ costretto a parlare senza ERRE: Ve la fao’ vedee io, butti stonzi!!!!

    Ovviamente: “perche’ di pulizia si parla e non di cambiamento” radicale del colpo …

  119. Madmax

    Stefano ma io non ho dubbi che tu pensi di essere nel giusto.. Se tanto mi da tanto allora seguendo il tuo discorso mia figlia è un fenomeno (perchè se è già tra le migliori d’Italia con me figuriamoci dal Bolletta..) e Nicky una ciofega (visto che quello dell’anno scorso in Italia non era nemmeno trai i primi cinquanta, pensa quindi con me e Archi..).. Ma tu pensi veramente che uno come me che ha girato il mondo (tra l’altro proprio nel mondo delllo sport professionistico) e che ha fatto quel che ha fatto avendo un certo tipo di obiettivo (e avendolo sbandierato a dx ed a manca tra l’altro) se avessi il minimo dubbio non manderei subito Alessia a Bradenton? Comincio ad avere il sospetto che tu ci sia davvero.. Pensa che ultimamente dopo aver visto i progressi mi hanno vivamente sconsigliato anche di mandarla da Mouratoglu che tanto certamente di meglio non si poteva fare.. E certo non è stato pizzi e fichi a dirlo..(tra l’altro ha tutti gli interessi perchè si facciano le cose per il meglio!!)

  120. Stefano Grazia

    Max: “loro per imparare di più devono soprattutto fare cose che li divertano…”

    Magari ne hanno anche piene le palle di allenarsi sempre da soli con lo stesso coach che magari e’ anche il loro genitore, chissa’… Think about that. Magari non e’ il tuo caso, ma per altri/e potrebbe anche essere cosi’ …

  121. Madmax

    Quindi per te non si devono divertire o non imparano meglio se si divertono? Cazzo ma qui siamo ancora all’abc ragazzi.. Nel caso specifico io poi portavo l’esempio di chi mio figlio non è e che è da poco tempo che si allena con me e che appunto certe cose le faceva NON con me ma proprio in accademia…

  122. Stefano Grazia

    Au contraire, dico che hai ragione…E infatti io per non ‘opprimere’ piu’ mio figlio ho preferito prendere gia’ l’anno scorso la decisione di affidarlo ad altri pur non smettendo di seguirlo ed aiutarlo ma non piu’ in prima persona come dai 3 ai 12 anni … L’anno scorso si e’ divertito forse poco ma quest’anno,sembra, si diverte molto di piu’…Poi puo’ darsi che la Grande Academy sia troppo ‘Grande’ per lui, che per lui magari era meglio una Pat Cash con 20-30 ragazzi o forse la Sanchez dove sono latini e se dici tre sacramenti in italiano non si scandalizzano… E poi puo’ anche darsi che sia negato e allora grande,piccola o Personal Team non c’e’ verso… Ognuno e’ diverso, ognuno reagisce in modo diverso allo stesso stimolo … Ma tutti prima o poi diventano adolescenti e si ribellano al Padre Padrone … Io ho preferito seguire quella canzone di Sting: If you love somebody…set him free

  123. Stefano Grazia

    Cioe’ per noi l’obiettivo quest’anno e’ semplicemente metterlo nelle condizioni di capire se lo vuole lui veramente e se lo vuole ui veramente puo’ decidere di provarci, se invece e’ li’ solo per un mal interpretato senso di dovere nei nostri confronti … capira’ che puo’ ancora tornare indietro, finire le medie, fare magari ancora l’high school, ottenere pur sempre la scholarship per il college … Certo, la puoi ottenere anche stando in Italia, vabbe’, e allora? Io, se posso, preferisco starmene in Florida che sul Lago d’seo, a Udine o a Bologna … Potrei forse avere qualche dubbio in piu’ se abitassi in Sardegna, magari vicino al mare, ma ormai e’ andata cosi’ …

  124. bogar67

    @ Mauro,hai visto il link di prince al post 24? nelle altre regioni (non in tutte ma quasi) sono sempre avanti, in metodologie di allenamento, in organizzazione, etc, già siamo penalizzati perchè siamo in un’isola…….
    @Stefano scrivi “se abitassi in Sardegna, magari vicino al mare” sicuramente staresti per il tennis nella stessa situazione di adesso.

  125. Barbara

    Madmax
    guarda che da Mouratoglou la ripetizione maniacale dei colpi è la regola, cesti, cesti e cesti.
    In più la preparazione atletica sta al minimo rispetto a quello che dici.
    Io ci sono stata e mia figlia ha seguito lo stesso allenamento dei rising players, fanno le stesse cose di Bollettieri ma da soli o massimo in due per campo.

  126. AH, LE PROVOCAZIONI, AH IL MIO ESSERE MORALMENTE SUPERIORE… 🙂

    Allora, mettiamo insieme la superficiale esternazione 87 del sig. Polidori rivolta a me, colpevole d’aver criticato il modello Bradenton (e mai una persona in particolare, come mia abitudine…)

    “Non so di che sport ti occupi, ma sono più preoccupato di che tipo di persone ti occupi 🙂
    Questo per difendere i ragazzi in generale, non per Nicholas, ripeto, anche se mi sta di un simpatico…..”

    Con quella conclusiva (140) di Stefano Grazia…

    “Certo, la puoi ottenere anche stando in Italia, vabbe’, e allora? Io, se posso, preferisco starmene in Florida che sul Lago d’seo, a Udine o a Bologna … Potrei forse avere qualche dubbio in piu’ se abitassi in Sardegna, magari vicino al mare, ma ormai e’ andata cosi’ …”

    Ed abbiamo la perfetta sintesi dell’attuale modello di riferimento del tennis italiano:

    1) in Italia ovviamente abbiamo i migliori allenatori, circoli, preparatori… tutti super FIT-competenti, e chi dice il contrario è un eversivo…
    2) e poi se uno INVECE sceglie di mandare il figlio in Florida lo fa… beh, perché vuoi mettere le ragazze, le spiagge, le onde…
    3) qualsiasi cosa accada… sarà un successo! 🙂

    Ecco, cari amici di G&F, io vorrei occuparmi (gratuitamente, non ci campo su queste chiacchiere…) dei genitori di quei ragazzi che si guardano in giro, in Italia, e sono preoccupati perché hanno la sensazione che il MERITO non esista più… e che magari ritengono di non voler o poter rinunciare alla presenza dei figli solo perché la Florida è bellissima…

    Quindi il mio metodo ha dei punti di convergenza con quello di dr. Max, il quale è riuscito a fissare dei paletti su cui incardinare il percorso della figlia: ha messo in piedi un sistema, ed il processo lo governa lui. Quindi s’assume delle responsabilità in prima persona, e se sbaglia saprà d’essere responsabile.

    Si, dai, diciamolo apertis verbis… tra Bradenton e dr.Max scegliete il secondo, o per lo meno fate un’attenta analisi costi-benefici prima di ritrovarvi su un blog con amletici dubbi mal dissimulati, a cercare un nemico che vi riempia la giornata… 🙂

  127. prince

    Tornando alle notizie dall’Italia ho letto questo sul sito della fit campania

    La presente per comunicare che per il 2011 il “Circuito Nazionale Giovanile FIT” sarà l’unico Circuito Giovanile a carattere Nazionale che potrà essere approvato, per decisione del Consiglio Federale, dalla FIT. Il “Circuito Nazionale Giovanile FIT” è riservato alle categorie Under 10-12-14-16 Maschili e Femminili. Sono previste 46 tappe in tutto il territorio Nazionale. Alla Campania sono stati assegnate 3 tappe nelle seguenti date: -19-27 Febbraio 2011 -30 Aprile – 08 Maggio 2011 valevole anche come Campionato Regionale e Prova di Qualificazione ai Campionati Nazionali Individuali. -25 Giugno – 02 Luglio 2011 I circoli interessati ad organizzare una delle tappe segnalate sono pregati di compilare e spedire entro e non oltre il 21 Ottobre 2010 il modello allegato, alla mail: tornei@fitcampania.it e/o al Fax 081.570.39.12 Il Consigliere Addetto Umberto Vona. (cp)

    Percui..niente più Nike junior e Circuito Topolino?…..Roberto tu hai qualche notizia in più?

    Cmq si decide una cosa del genere e non la si mette sul sito della FIT…..

  128. prince

    Tornando alle notizie dall’Italia ho letto questo sul sito della fit campania

    La presente per comunicare che per il 2011 il “Circuito Nazionale Giovanile FIT” sarà l’unico Circuito Giovanile a carattere Nazionale che potrà essere approvato, per decisione del Consiglio Federale, dalla FIT. Il “Circuito Nazionale Giovanile FIT” è riservato alle categorie Under 10-12-14-16 Maschili e Femminili. Sono previste 46 tappe in tutto il territorio Nazionale. Alla Campania sono stati assegnate 3 tappe nelle seguenti date: -19-27 Febbraio 2011 -30 Aprile – 08 Maggio 2011 valevole anche come Campionato Regionale e Prova di Qualificazione ai Campionati Nazionali Individuali. -25 Giugno – 02 Luglio 2011 I circoli interessati ad organizzare una delle tappe segnalate sono pregati di compilare e spedire entro e non oltre il 21 Ottobre 2010

    Percui..niente più Nike junior e Circuito Topolino?…..Roberto tu hai qualche notizia in più?

    Cmq si decide una cosa del genere e non la si mette sul sito della FIT…..

  129. prince

    O almeno io non ne trovo traccia sul sito FIT, cmq ricordo che Roberto aveva accennato la cosa qualche tempo fa.

  130. simplypete

    Ste…a me sei proprio simpatico hai mille pregi ed altrettanti difetti, come tutti d’altronde, ti proponi ti esponi alle critiche incassi e replichei (mi pare il minimo),…..continua così.

  131. Mauro g&f

    Stefano, dal settimo min in poi il tacco della racchetta, non va verso la palla, ma il colpo viene eseguito quasi fosse un dritto da ping pong.
    Ora, un conto se si tratta di una progressione didattica, atta ad arrivare ad un obiettivo, un conto se quello è il colpo completo. Su you tube esistono tanti video il slow motion, si vede bene quello che intendo.
    La vera domanda che ci dobbiamo porre è però quella che ho già fatto in un altro post, ovvero, bisogna continuamente correggere oppure lasciare ad un certo punto che l’allievo trovi i suoi adattamenti?

  132. Stefano Grazia

    Che poi,a guardarci bene, di motivi per avercela con bollettieri, coi sistemi americani,talora ipocriti e puritani o solo artificiali,con il modo in cui talvolta siamo stati trattati o semplicemente fraintesi, con quest a storia Della spada di damocle soul coppino di Nicholas… Be’,ce ne sarebbero a iosa di ragioni e alcuni di voi,se non molti,gliela avrebbero data su additando varie scuse rifiutandosi di riconoscersi nella favoletta Della volpe e l’uva Che tanto non piace essere ricordata ad archipedro quasi io mi rivolga sempre a lui, ma io pur constatando i nostril fallimenti ho sempre cercato di essere obiettivo e quindi ho continuato a pensare che nonostante glib inevitabili difetti e nonostante glib indiscutibili pregi di altri sistemi d’allenamento ( il personal team far tutti), ho continuato a ritenere l’Academy di Nick Bollettieri un posto dove qualche chance in piu’ di riuscire rispetto ad altri ce l’hai … Quest’anno anche di piu’.
    Certo, fare il tiro al piccione senza avere le credenziali e sense nemmeno essence Mai stati e’ facile … Potrei capire I dubbi, le perplessita’ e le analyse die costi, per carita’, ma queste drastiche certezze e stroncature a me continuano a non convincere del tutto.
    Comunque, ognuno verra’ giudicato per quell che dice e scrive e I lettori trarranno le loo conclusioni, e magari saranno ragione non a me ma ad altri, e io rimarro’ Della Mia idea e viceversa… De gustibus… Del resto ad Anton non piacciono le mie soundtracks …

  133. prince

    Presumo che il nuovo nato “Circuito Nazionale Giovanile FIT” sia a differenza dei campionati italiani una specie di coppa d’italia…naturalmente vedo già la fase finale e numerose tappe da svolgersi nei centri estivi fit…..

    Cosa positiva….se si eliminano gli altri circuiti nazionali (Topolino, Nike, TTK) meno tornei in programma e più tempo per allenamenti. Più qualità perchè i più forti ci saranno tutti.

    Ho solo un sospetto non sarà che alla FIT faceva gola l’indotto che questi tornei nazionali avevano….Cmq credo che l’organizzazione del Topolino e altri potranno fare lo stesso i loro tornei…ma senza l’autorizzazione non saranno più FIT…percui varranno ancora per le classifiche?….

  134. Agatone

    Vi passo questa bella frase di Jorge Valdano, ex calciatore argentino, letta qualche giorno fa. Strano caso di calciatore letterato e filosofo.
    ‘Gli allenatori mi hanno sempre detto di tirare fuori le palle. Poi è arrivato Bilardo e mi ha detto di tirare fuori la poesia. Con lui sono riuscito a dare tutto quello che avevo’

    E’ una frase che mi ha molto colpito e può forse essere usata anche per i giovani tennisti.
    Per quanto riguarda l’ultima querelle tra approccio ‘situazionista’ e analitico a me verrebbe da paragonarlo allo studio della musica. C’è chi impara a suonare senza sapere nulla delle note e chi prima di toccare uno strumento fa anni di solfeggio. Cos’è meglio? Boh, sarebbe interessante chiederlo a qualche esperto, magari darebbe spunti interessanti

    ps. bel video, che invidia per quel clima! E per quell’età in cui tutto è ancora possibile! Anche se io sono più felice adesso di quando avevo 13-14 anni, ma questo è un fatto personale. Vorrei essere come sono adesso e avere 12 anni. Allora sì!! Scherzo naturalmente. Ma questo mi pare uno dei problemi di fondo della costruzione di un tennista. Parlo in generale, chiaramente, senza nessun riferimento

  135. Stefano Grazia

    Mauro,
    Ma e’ il tennis flipper di agassi! SCHERZO! cos a intendi per “tacco”? La fine del manico? Alla fine e’ una questione di fiducia: tutti sono contenti del dritto di Nicky, io mi fido … Lo erano,invero, anche prima della ‘pulizia’ che, a parte la videoanalisi, e’ stat a fatta al termine delle solite 4 ore di normal training, in 6 session extra di mezzora … Poi ogni mese facciamo 2-4 mezzorette di pit stop e controllo olio-gomme…

  136. Roberto Commentucci

    Si prince, è così. L’idea è quella di fare un circuito nazionale giovanile in grado di riempire il vuoto attualmente esistente tra il livello dei vari Nike e Topolino (attualmente molto scaduto) e quello dei Tennis Europe (che per molti resta troppo elevato, oltre che costoso). Insomma, è un circuito che guarda soprattutto a tutti quei ragazzi (e sono tanti) che non sono i primissimi della categoria (e quindi già competitivi nei TE), ma che trovano poco allenanti i vari Nike e Topolino.

    Se ricordate, è una delle esigenze emerse anche su questo blog, alcuni mesi fa, (e il sottoscritto si è fatto portavoce di questa cosa al Settore Tecnico, in particolare Dell’Edera e Palumbo, che comunque già ci stavano pensando di loro, ci siamo trovati pienamente d’accordo).

    In realtà ci sono in tutto l’anno 6 tappe, tutte osservate dal Settore Tecnico: 3 a cui si può partecipare solo all’interno della macroarea, e tre in cui si può andare anche a partecipare fuori della rispettiva macroarea.

    Le prime tre, quelle “bloccate” sono:

    – una invernale, (in cui sono in paio le WC per i Tennis Europe);
    – una primaverile, in cui sono in palio i nulla osta per gli under 10 per competere nella categoria superiore;
    – una che si svolge a livello regionale e che vale come prova di qualificazione per i campionati italiani;

    Poi ci sono altri tre tornei organizzati in ciascuna macroarea, dove però possono partecipare anche ragazzi di altre macroaree.

    Ci sarà un sistema di punteggi e una graduatoria finale.

    Per le classi di età a partire dall’under 14 stiamo studiando una limitazione (classifica minima) per evitare che i tornei diventino troppo lunghi e ingestibili.

    Comunque ne saprete di più quando la cosa sarà definita in tutti i dettagli, cosa che si sta facendo in questi giorni.

  137. Gus

    @Mario Polidori Says

    “@Max
    Per essere precisi, una volta la scuola era analitica, il movimento veniva diviso in più parti ed ognuna ripetuta numerose volte, poi è arrivata la globale, intanto tira poi aggiustiamo, e adesso siamo ritornati sui nostri passi, dopo aver fatto tonnellate di danni.”
    Ohhh questo si che è interessante.
    Dai datemi una mano a capire un progetto di progressione didattica su un ragazzo di 9 anni che arriva sul campo da tennis per la prima volta.
    Come mai Mario parli di analitico e globale e non anche di “sintetico”. Questo perché nel tennis non viene utilizzato? Non viene ritenuto utile?
    Interessante.
    @Madmax:
    “Mario se tu con un bambino vuoi usare l’insegnamento analitico dopo mezza volta ti alleni da solo!! ”
    Sempre molto interessante anche questo aspetto, almeno per me.
    La domanda che ti faccio (visto che ho appena fatto un corso di aggiornamento dove si parlava di questo aspetto) è:
    Quindi la soluzione è che come allenare lo decidono i ragazzi perché odiano il lavoro analitico?
    L’allenatore di A1, vincitore di champions league ha risposto:”Riprendetevi gli allenamenti”.
    Però è un argomento, ripeto, molto interessante.
    @Madmax
    “E dico di più, anche se rimanesse qualcuno rispetto ad altri bambini con cui viene usato un tipo di insegnamento “figurato” ci metterebbe il doppio del tempo ad apprendere..”
    Scusa Max, potresti spiegarmelo meglio che non ho capito. Grazie
    @Mario Polidori:
    “Non ho deciso di mettere su una scuola di tennis per vedere se il mio metodo funziona o meno, ma per il momento le defezioni le ho vista nella scuola globale”
    Mario, per cortesia, mi spieghi cosa intendete per analitico, sintetico (se c’è), globale. C’è anche il superanalitico, ma vabbè 🙂
    Così solo per capire cosa c’è dietro a questa tipologia di esercizi, metodo, insomma chiamiamolo come vogliamo.
    @Madmax
    “quando invece è stato proprio il pensare che sia una cosa diversa a non creare giocatori negli ultimi trent’anni..”
    Sai che su questo ti do ragione al 100%.
    Ma non nel fatto che effettivamente sia “diverso” perché questo è oggettivo (come tutti gli altri sport, in questo senso), ma perché su questa “diversità” ci si è costruito un alibi per cui non è solo diverso, ma proprio un’altra cosa e quindi va affrontato con delle metodogie “marziane” rispetto a tutti gli altri.
    @Madmax:

    Mi permetto un intrusione, ma così per spezzare il ping pong.
    “ma che qualunque cosa sia da mettere in secondo piano rispetto allo sviluppo motorio e di tutte le capacità che serviranno poi anche ai colpi singoli (che te ne fai di un colpo corretto se poi la velocità del braccio non è massimale, se non colpisci in anticipo, se la palla non ti scorre, se non sei decontratto al massimo e via discorrendo), beh questo ormai lo sanno proprio tutti..”
    Detto così, Mario potrebbe risponderti che fa una PA perfetta, “ma che qualunque cosa sia da mettere in secondo piano rispetto alla tecnica,ecc.ecc.)
    All’interno di un piano di lavoro c’è da capire cosa significa, altrimenti io faccio fatica a capirvi.
    Eseguire un colpo utilizzando la massima velocità per voi è PA o tecnica (domanda posta brutalmente e rozzamente)?
    @Madmax:
    “Ma l’ho scritto già più volte se a mia figlia è bastato allenarsi un anno con chi a tennis non aveva praticamente quasi mai giocato per fare un salto quadruplo un problema in quel sistema deve esserci per forza (pensa cosa sarebbe potuto accadere se ero bravo!!).. Ti risparmio cosa chiunque di quelli bravi davvero dicono su quel tipo di lavoro..”
    Max, davvero lo dico da iperinteressato:
    Quelli bravi, quindi, non fanno più allenamento analitico? Fanno solo allenamento “globale”?
    @Madmax:
    “Quindi per te non si devono divertire o non imparano meglio se si divertono?”
    Certo che imparano meglio se si divertono, ma la conseguenza quindi è solo “partita”, cioè solo “globale”?
    E un ultima domanda: ma non che se uno ha (ha avuto) “confidenza” con sport ciclici “closed skill” alla fine tende a privilegiare la PA, mentre chi ha “confidenza” con sport di situazione e di destrezza (o “aciclici”), open skill alla fine privilegia la tecnica?
    Chiedo scusa ad Archi perché lui lo direbbe con termini più appropriati, ma come ho già detto io sono un “operaio” 🙂

  138. nicoxia

    Speriamo che nessuno venga a rompere la quadratura del cerchio,ci manca solo di andare a mangiare furi tutti insieme ogni tanto e diventa proprio un confronto tra amici dove si hanno idee diverse si litiga ogni tanto qualche frecciatina senza che tutto questo venga preso in malo modo.

  139. Stefano Grazia

    Un Circuito Nazionale mi sembra un’ottima cosa … Poi ho letto le spiegazioni di Roberto e non ci ho piu’ capito nulla ma e’ solo perche’ non sono avvezzo alla situazione italiana, ma continuo a plaudire all’iniziativa anche se per la verita’ mi aspettavo almeno una dozzina di tornei

  140. nicoxia

    Stefano dicono che il tacco della racchetta dovrebbe puntare la pallina.Io Mauro lo ringrazierei a prescindere per l’osservazione che ha fatto giusta o sbagliata che sia,perchè tu potrai andarla a verificare conoscendo l’aspetto.IO morivo di curiosità nell’aspettare la sua osservazione.

  141. Stefano Grazia

    Pinot, rileggendo il tuo post 2, parli di nuovo Maestro … Cosa e’ successo? Perche’ hai cambiato? Come ti trovi ora?

  142. prince

    Roberto, grazie dei chiarimenti, vista così mi sembra una iniziativa buona, specialmente quando dici “tutte osservate dal settore tecnico”…..naturalmente ti sapremo dire poi se così è stato, cmq se partono i centri periferici e questa cosa viene fatta bene direi che qualcosa si muove……Speriamo che poi alcuni comitati regionali non rovinino le nostre aspettative.

  143. nicoxia

    Stefano pulire il colpo è relativamente facile però stabilizzarlo non è così immediato.Nel cesto le varianti sono poche il cervello si concentra solo su pochi punti poi in partita è differente e si gioca con colpi gia automatizzati.Archi le sinapsi hanno bisogno di un tot di colpi ripetuti per recepire il messaggio poi è chiaro si dovranno attuare nelle maniere più diversificate possibili,quindi secondo me c’è da entrambe le parti la verità basta solo inserirla nel contesto e percorso giusto.

  144. nicoxia

    Max infatti l’unico appunto che ti facevo nel tuo percorso era di una mancanza di situazioni diverse reali ,non solo da te replicate.

  145. Gus-operaio,
    io faccio fatica a leggerti perché ho lasciato a casa gli occhiali… 🙂 E non so se ti ho capito bene…

    La mia sensazione, lo dico sotto voce, è che, in generale, gli esperti che provengono dal mondo del tennis identifichino la tecnica con la routine ossessiva dei cesti e la p.a. con qualche corsetta e scatto sul campo stesso. Poi, quando i loro allievi sono adolescenti, li portano qualche oretta in palestra a “far brazi”, come dicono i miei amici triestini…

    Allora, quel rissoso ed invidioso (lo so bene che vorrebbe tanto vivere in Friuli…) d’uno Stefano Grazia ha fatto una scelta importante per Nicholas, prima di Bradenton: lo ha esemplarmente introdotto a vari sport. Quindi la speranza del ragazzo è ora proprio questa, di possedere un bagaglio di rapidità coordinata neuro-muscolare poli-valente. Nel qual caso comincerebbe ad avere un senso applicare dei rigorosi principi di biomeccanica al SUO braccio per capire come potrebbe sfruttare al meglio le sue leve “corte”…

    Quindi la cartina di tornasole per prevedere quanto un modello possa funzionare (e quanto dei tecnici siano scientificamente consapevoli di ciò che fanno) è quella di sapere come Catizone, Archipedro… Bollettieri… 🙂 stanno raccogliendo i dati bio-metrici e neuro-muscolari dei loro piccoli pupilli (è semplice, i test sono quelli es. del buon prof.Buzzelli… chi li fa periodicamente? Servono misure, tempi, parametri oggettivi…).

    C’è ancora qualche maestro-mestierante FIT che s’affida al proprio occhio…? 🙂

  146. Stefano Grazia

    Mica l’ho sgridato, Mauro…Ho chiesto prima: cosa intendete col Tacco, la fine del manico? Lo capisco di piu’ nel rovescio, quindi nel dritto non capisco (intendete alla fine del colpo?)…Magari io sono abituato ad una terminologia in inglese e in italiano non capisco, scusate, anzi: sorry …

    Pero’ se da un lato vi ho fatto vedere la cura maniacale del dettaglio, per farvi apprezzare che da Bolletta fanno, o cercano di fare, anche QUALITA’ e non solo quantita’, non credo ci si debba ‘inviluppare’ troppo perche’ altrimenti ha poi ragione archipedro e infatti al di la’del suo rifiuto aprioristico (e quindi fastidioso perche’ preconcetto), io ho smpre vuto una certa idiosincrasia per la troppa robottistica biomeccanica automazione blah blah blah e ho smpre sostenuto che una volta imparata l’arte la si debba mettere da parte e “interpretare’, partir per la tangente, essere ‘natural’ e fluidi …In america si dice “loose” … Non tutti possono, ovviamente, non tutti ci riescono … Ecco, di Nicholas si dice che magari non e’ solido ma sicuramente e’ “loose” …
    A parte questo, Mauro ha ragione dicendo di vigilare, di controllare, etc etc ma io ho messo Nicholas in una struttura dove non e’ seguito da un solo Coach bensi’ da diversi…e’ vero che con troppi ingredienti a volte il minestrone viene male, pero’ alla fine credo che fra Jorge e Ali’ (gli Head Coach del suo gruppo che e’ il Top Group del Pomeriggio), Red Ayme (il link coi Pro)e Paul Forsythe(Head Coach di tutti i Gruppi del Pomeriggio) piu’ Margie e Ches per amicizia e passato in comune (Stratgy Zone) piu’ Chip Brooks (Tennis Director e Coach della Jankovic) che gira sempre per i campi piu’ Bollettieri HimSelf e la prossima settimana anche Brad Gilbert, io penso che come dicono qui, I got it covered e che sarebbe un po’ ridicolo che andassi a cercare il pelo nell’uovo… Un minimo di fiducia la devo pur riporre nella struttura che mi sono scelto (vero Cesare Veneziani?)
    Cio’ detto, io sono per acquisire la memoria muscolare del colpo e poi passare all’interpretazione: anche quando impari la parte di un film, prima impari tutto a memoria e poi reciti, magari cambiando qualche parola ma non per questo risultando meno efficace…anzi, a volte cio’ che si scrive quando viene ‘detto’ suona diverso e stonato e bisogna adattare i toni, l’intensita’, l’apertura e il follow thru…l’importante e’ il punto d’impatto e il braccio piu’ disteso e rilassato possibile … Almeno io ho capito cosi’. Ma non ne faccio una malattia.

  147. Nicox,
    anche il mio Mati fa tanti colpi ripetuti, e da ambidestro… Però fa anche tantissimi lanci, e palleggi del volley, e prese aeree… Non c’è nessuno quanto noi che ha un sacro rispetto per uno specchiato allenamento dei circuiti moto-neuronali… 🙂

  148. prince

    Archi…”chi li fa periodicamente?” il nostro comitato regionale fa un fantastico raduno ogni anno…..magari adesso con i centri periferici di allenamento…si migliora ….. 🙂

  149. anto

    E intanto a fine 2011 Quinzi inizierà a gareggiare nei futures……sono convinto che ne vedremo delle belle….che sia arrivato nel tennis il MESSIA che noi aspettavamo da trent’anni……..

  150. Prince,
    sapete dov’è Buzzelli… chiedete al dott.Grazia di raccomandarvi… meglio di così… correte tutti a farvi far un periodico check-out completo… e saprete qual’è la reale BASE dei ragazzi…

    p.s. Io sono un contadino-montanaro, e me li faccio da solo… lancio della pietra, salto del letamaio, tiro della cinghia, corsa dietro al purcitto, talvolta davanti al purcitto 🙂

  151. Madmax

    Stefano

    Una delle differenze è che tu per tuo figlio (e non c’eran dubbi 🙂 ) eri opprimente io per mia figlia no anche perchè non sno più il padre padrone di prima, sono miglioraro anche in questo.. 🙂

    Barbara..

    Appunto e dato che c’erano stati dei contatti hanno pensato bene di sconsigliarmi il viaggio.. 🙂

    Agatone.

    Sonno molto d’accordo anche perchè quello è il modo migliore per far uscire le palle ai ragazzi, che in una parola solla si chiama fiducia..

    Stefano

    Ormai siamo nell’era di internet per cui penso che anche per uno come Archi che oltre a non esserci stato alla Bollettieri non ha nemmeno nessuno (almeno presumo) che gli abbia raccontato come lavorano (a parte te), ha cmq la possibilità di farsi un’idea precisa di come funzioni.

    Diverso il mio discorso che ho parlato con decine di persone che ci sono state, tornate che ci hanno lavorato, che per lavoro devono scegliere o consigliare dove mandare un ragazzo etc etc.. Beh non ne ho ancora trovato uno che me ne abbia parlato bene.. Quello che ne ha parlato meglio (Fabio) mi ha detto: “Se vuoi mandarla una settimana per farla stare con tanti ragazzi diversi va benissimo oltre lascia stare..”

    Gus..

    Potrei risponderti con la frase scritta da Agatone che trovo perfetta..

    Ma entrando nel dettaglio non puoi pensare di allenare un bambino di sei anni o anche uno di dodici che comincia e che quindi non ha obbiettivi, come Alessia!!

    Dopo di che stai parlando con uno per cui gli allenamenti sono fondamentali e che cmq una parte di allenamenti analitici li fa ancora eccome (con Alessia) ma anche con lei mi sono accorto che per molte cose impara molto più velocememente con un allenamento meno analitico o per lo meno molto “mascherato”..

    L’ho sempre detto io per primo che per tanti versi è uno sport differente da altri, ma questo esclusivamente perchè è uno sport le cui capacità fisiche più importanti per emergere si sviluppano nella primissima fascia di età ed ecco allora il motivo di allenamenti extra terrestri che poi sembrano tali solo perchè fatti con bambini piccoli.. Vedrai che se si parlasse di atleti che devono prepararsi al fondo se ne parlerebbe più avanti e sembrerebbe tutto ovvio..

    Quando poi dico che un allenamento prettamente analitico non è il migliore non significa che non si debba usare per nulla ma che in percentuale lo si debba usare meno rispetto a quello globale, solo per cose super tecniche e non certo con bambini di 6/7/8 anni.

    Se tu hai seguito l’anno scorso le mie diatribe sulla videoanalisi (o se avessi visto Alessia giocare) non avresti dubbi sul fatto che io non privilegio ne una ne l’altra cosa.. Posso aver dato questa impressione perchè mentre per lo sviluppo motorio se non viene fatto subito poi non è più possibile farlo, al contrario sulla tecnica e proprio perchè è un lavoro da fare più in modo analitico, si può ed anzi è consigliabile aspettare un pochino di più…

    Poi è chiaro che ila discussione prende quota dal momento in cui qualcuno crede che per sviluppare certe capacità sia sufficicente andare sul monociclo e camminando sul muretto..

  152. nicoxia

    Secondo me la pensiamo complessivamente tutti nello stesso modo,solo che ognuno lo deve adattare nel suo contesto e sembra diverso.Max tu non dire che non è vero ,dimmi chi ti ha mai dato torto.

  153. Mauro g&f

    Si Stefano, la fine del manico che deve che ad un certo punto deve puntare la palla.

  154. Stefano Grazia

    Caro Ottenebroso (Ottenebrato e Tenebroso) d’un Archie, come vedi t’avevo gia’ dato ragione nel post 164 al di la’ del tuo rifiuto aprioristico che ti rende ottenebrato e non ti fa riconoscere che anche oltre i confini del Friuli si possono fare le cose giuste … Voi partite da un pericoloso fraintendimento e cioe’ che Bollettieri sia EVIL perche’ costa ed e’ tutto marketing… Se mi fate un discorso di costi, non discuto…Gia’ se fate un discorso costi-benefici bisogna puntualizzare perche’ se e’ vero che alcuni Maestri chiedono 50Euro all’ora in Italia allora, confrontando quel che succede in quell’ora, mi tengo le 4 ore da Bollettieri (ovvio, ci sono Coaches e Coaches…) … Se invece dite che da Bolletta e’ tutto sbagliato, allora siete fuoristrada…Invece da Bolletta e’ (quasi) tutto giusto come lo e’ in tanti altri posti, mica solo li’, per carita’… Ma prima di denigrare, almeno conoscere …
    Ad Archipedro forse sara’ sfuggito che da Bollettieri (o meglio in tutta l’Img) e’ in auge dall’anno scorso il Combine 360 (C 360), un complesso sistema di vlutazione a 360 gradi sponsorizzato dall’Under Harmour che tiene conto di una serie di parametri atletici generali con 7 o 9 tests, non ricordo, poi di altri 3-5 tests dello sport specifico, poi di test psicologici e perfino di una valutazione, fra le altre cose, delle abitudini alimentari … Questi Tests vengono ripetuti piu’ volte nel corso dell’anno (cosi’ come le Videoanalisi)
    Sono abbagliato dalle pajettes e luccichii? Macche’, io son sempre stato scettico (blu) quando c’e’ troppa carne al fuoco e troppo entusiasmo e ho sempre anche nutrito qualche dubbio perfino sui tests del Prof (ho scritto piu’ volte che secondo me non rendon giustizia a Nicholas, velocissimo nei percorsi misti e non cosi’ esplosivo sui 10 metri del Prof,ma anche questo, lo riconosco, e’ un ricadere sulla Volpe e l’Uva)…E so benissimo che dietro al C 360 c’e’ anche molto fumo, molto marketing, molta Image is Everything … pero’, insomma, i Tests (atletici e Psicofisici) all’Img li fanno forse piu’ che altrove …

    Comunque, pensate un po’, e qui sono in sintonia con I’Ottenebroso Archie,uno dei miei crucci nel lasciare Nicky a Bradenton e’ che non abbia piu’ il tempo di praticare ‘per diletto’ altri sports: la partitella a calcio (o a basket o a pallavolo),la gita in bicicletta, il nuoto, etc etc Per questo a Natale si stacca e va a sciare…io non riusciro’, probabilmente, ma io con lo sci ho gia’ dato e ho dato parecchio, l’importante e’ che ci vada lui…

  155. Madmax

    Ah dimenticavo.. Ovviamente un allenamento globale con il match è basta non c’entra nulla.. Ma tanto per farti capire un allenamento fondamentale ora è quello sulla decontrazione e sul colpire “sciolto” Beh lo si può fare in palleggio o che so iserendoci altri obbiettivi si possono fare delle serie di dodici palle lanciate velocemente a dx e a sx dove due devono essere colpite con la racchetta e spedite contro i teloni dall’altra parte e le due successive che al contrario devono essere prese in mano sempre con la dx così.. Finite le 12 palline quando l’alteta è pronto ed ha recuperato può ripartire.. L’esercizio è completo è di 12 palle x 4 volte.. Come puoi ben capire è un esercizio massacrante, che raggiunge l’obbiettivo nello stesso modo o meglio che farlo dal cesto ma i bambini impazziscono per farlo…

  156. Stefano Grazia

    Si, Max, anche a me l’hanno sconsigliato in tantissimi, tutti i Coach (ed ex manager Img) in Italia te la sconsigliano, chissa’ mai perche’ … io che non sono malizioso a volte penso che ci possano essere non dico proprio ‘invidie, gelosie, io vorrei ma non posso’ ma magari un po’ di conflitti d’interesse … E magari invece avranno ragione loro,chi lo sa (di certo adesso nessuno puo’ dire chi abbia avuto o chi avra’ ragione e torto, speriamo tutti e nessuno) … Comunque io non ho mai iniziato i miei articoli o commenti dicendo: Voi state sbagliando, venite tutti da Bolletieri ma semmai siete voi (tu e Archie) ad aver detto che io sto sbagliando mentre voi due fate giusto … A questo punto ho semplicemente replicato dicendo che ognuno ha il diritto ad avere la propria opinione e chi legge fara’ le sue considerazioni …

    Sempre Max “Una delle differenze è che tu per tuo figlio (e non c’eran dubbi ) eri opprimente io per mia figlia no anche perchè non sono più il padre padrone di prima, sono miglioraro anche in questo.. ”
    Proprio cosi’, Max, proprio cosi’ …

  157. Dunque, Stefano Grazia, qui voglio farvi un regalo, nel senso di illustrarvi brevemente in che modo metto insieme polivalenza, preparazione atletica e test di controllo…

    Allora come sapete facciamo almeno due allenamenti settimanali di base su un capo d’atletica, della durata di circa due ore. Nel corso dei quali ruotiamo protocolli che sono tutti e contemporaneamente 1) polifunzionali, 2) allenanti e 3) misurati.

    Se partiamo dalla rapidità ciclica – velocità, come in genere si deve… prendo i tempi sui m.20, sui m.50 e poi sugli scatti a piedi scalzi con o senza lanci e prese… oppure mi regolo facendoli gareggiare (con handicap) su erba e tartan… per cui ad ogni routine comunico loro lo stato dell’arte. Stesso discorso per il salto in lungo, da fermo o con due passi o con rincorsa, anche sotto forma di garetta… tutto misurato. Uguale il salto in alto a due piedi… due passi o rincorsa lunga. Lanci con il vortex dx-sin e giavellottino dx-sin, da fermi e con rincorsa… misuro tutto e non perdo tempo. Test mensile dei m.400 pulsazioni subito e dopo 45 secondi… E poi TUTTI gli altri test di cui qui abbiamo già parlato…

    Quindi ogni singolo allenamento per loro è gioco, è gara, è divertimento, è consapevolezza dei miglioramenti… vanno a casa raggianti. E poi magari i genitori non li mandano più perché il maestro di tennis ha storto il naso, o perché quelli della ginnastica li vogliono in palestra quattro volte alla settimana più le gare, anche in trasferta… Siccome soldi non me ne hanno dati… 🙂

    Ma chi …zzo crede di essere questo Ar-chi?!! 🙂

  158. Barbara

    Max
    io il viaggio lo avrei fatto potevi scoprire un nuovo punto di vista, che non credo sia scientificamente così desueto come pensi visti i risultati dei francesi 🙂
    C’è modo e modo di fare le ripetizioni e loro sono altamente motivanti e divertenti, sottolinenao sempre gli aspetti positivi e li ho visti lavorare nello stesso modo con professionisti, i bimbi ed i vecchietti.
    Poi è proprio diverso l’approccio ed io ho girato anche ISP, che non è che non abbia tirati fuori di giocatori, tutti gli allenamenti prevedono una parte ludica anche quelli dei pro.
    La cosa impressionante della Francia è che giocano tutti bene anche il ragioniere ciccione.

  159. Stefano Grazia

    Bravo Archie, cosa vuoi che ti dica, a parte che anch’io ho sempre preso sempre tutti i tempi su scatti,slalom, circuiti, etc e li segno su un Taccuino Moleskhine dove riportiamo sempre allenamento fatto, risultati partite (anche sui TB agli 11) e annotazioni sui comportamenti … MA NON CREDERE: e’ prassi comune farlo anche da altre parti, nn lo facciamo solo noi due … Ma non credo sia cosi’ fondamentale, a livello di Academy e di allievi piu’ gandi, segnarsi tutti i giorni i tempi sui 10 metri o sul miglio…Una volta al mese magari si… E invece alla Bollettieri segnano tutti (TUTTI!!!) i risultati dei Matches, e ogni giorno ne giocano almeno uno (magari solo un set) e il risultato viene riportato e poi OGNI SETTIMANA tutti i Coaches si riuniscono e discutono, e ogni settimana viene inviata una email a casa in cui si spiega cosa si e’ fatto e cosa si fara’, e ogni settimana o due una Videoanalisi,etc etc etc E se i Genitori o i Coaches a casa hanno domande, prendono appuntamento e vanno a parlare con gli Head Coaches o con Chip Brooks e comunque se siete sul posto, non e’ poi cosi’ difficile scambiare due osservazioni al volo … C’e’ molta attenzione al Feed Back e si, magari anche alcuni di loro potranno pensare che ‘certi genitori’ sono delle sciagure, ma fanno di tutto per nasconderlo… Comunque se uno ha rispetto, ottiene rispetto…Poi deve anche dimostrare di capirne qualcosa per continuare ad ottenerlo e quindi, direte voi, io non ho chances … ma tanto sono qui in Africa, alla fine quel che dico e faccio e’ ininfluente … Scherzi a parte, so far so good, noi siamo contenti… Poi magari fra un mese, fra un anno cambia tutto…E’ una Festa Mobile, per dirla alla Hemingway …

  160. Stefano Grazia

    E Venus Williams, come previsto da tutti, non giochera’ la Fed Cup… Secondo voi ci sara’ Serena? Maddai ….

  161. Stefano Grazia

    Facciamo una Disfida un po’ Burletta:
    Ragioniere Ciccione Francese vs Ex Allibratore Sovrappeso Italiano
    Ingegnere Fighetto e Sarkosiano vs Ipertonico Architetto Comunista e Salterino del Friuli
    Medicin Sans Frontieres della Rive Gauche vs Medico Mercenario Oil Company Liberal Immigrato senza piu’ Timing e un po’ Bradipeggiante

    E facciamogli il culo!!!

  162. Madmax

    Gus..

    Eseguire un colpo alla massima velocità è tecnica ma la velocità del braccio è direttamente proporzionale alla forza che hai.. 🙂

    Tanto per essere chiari come più volte detto più sei preparato, più tiri forte e più devi essere perfetto tecnicamente.. 🙂 Perciò una on esclude l’altro anzi..

    Stefano..

    Per forza perchè il gioco del tennis in se non è così complicato e sapere più o meno tutti gli esercizi da fare non è così difficile per cui basterebbe un po’ di organizzazione e personalizzazione in più dopo di che Bollettieri Vavassori Tizio e Caio non ci può essere tutta sta differenza.. Diverso è se parliamo di sviluppo motorio perchè ormai si sa cosa sia meglio per sviluppare un muscolo una capacità od altro, certo se uno l’ha studiato se si è informato o se l’è almeno fatto dire.. Fermo restando che non abbia interessi..

    E per la Bollettieri..

    Guarda a parte Fabio che non ha certo nessun interesse se non quello di dare il meglio ai propri assistiti a me l’hanno detto genitori di ragazzi che ci sono stati tra l’altro un paio di milionari (perciò non è nemmeno un discorso di volpe e uva) tra cui uno che ha la figlia veramente forte e che ora ha un coach privato per cui..

    Tra le altre cose nel tennis direi che in Italia volessimo potremmo essere il massimo, nel senso che essendo uno sport dove meno di altri il discorso genetico ha rilevanza e dove il metterci del proprio, l’essere furbi e scaltri è importantissimo (anche se ora un po’ meno con l’avvento del tennis sport) noi dovremmo essere i numeri uno.. Basta solo che si esca dal sistema circoli e poi raggiungeremo gli stessi risultati della marcia il ciclismo etc che in quanto a fatica non sono certo secondi al tennis..

    Barbara

    Chi segue da sempre Alessia a livello fisico quei posti e quei sistemi li conosce e meladito… 🙂
    Cmq immagino che entro un paio di anni sono posti che gireremo tutti magari anche il Bolletta dove andremo a giocare l’Orange Bowl under 18….

  163. Roberto Commentucci

    Archipedro.

    Tempo fa dicesti che dalle tue parti i bambini di 6 anni non hanno l’opportunità di iniziare a fare atletica perché le strutture non li prendono, ritenendoli troppo piccoli.

    Io mi sono attivato qui a Roma, e ho avuto l’ulteriore conferma della grande disomogeneità dell’offerta sportiva sul nostro territorio.

    A nemmeno 10 minuti di macchina da casa mia, allo stadio degli Eucalipti (EUR-Marconi), è infatti attivo un centro regionale della FIDAL, nel quale è possibile iscrivere bambinbi di 6-7 anni a corsi di avviamento ludico all’atletica leggera tenuti da istruttori FIDAL (giochi fatti di corse, capriole, slalom fra coni, lanci, salti,etc ).

    un’ora 3 volte a settimana: lun. mer. ven. scegliendo un turno nella fascia 15.00 – 17.00. Tutto all’aperto, ovviamente.

    Costo: 360 euro per tutto l’anno. Sono stato fortunato, direi.

    Mio figlio (6 anni) può andare solo 2 volte, perché il mercoledì ha un rientro obbligatorio a scuola, e gli altri due giorni a settimana va a nuoto.

    Ma si diverte da matti.

    Insomma, uno dei problemi in Italia è che la situazione è davvero a macchia di leopardo… Centri di eccellenza e deserto di opportunità si alternano in maniera del tutto casuale.

    ps
    Il tennis non sembra interessargli… Lo porto qualche volta il sabato al club a giocare un pò con me ma dopo due cesti di diritto si stufa e dice che non gli va di raccogliere le palline… E io mi guardo bene dal forzarlo.

  164. Ecco Roberto, bravo e fortunato! 🙂

    Ho una certa idea della F.I.D.A.L. in generale, coerente con i risultati dell’atletica nazionale, ma questo non significa che in molti posti non lavorino benissimo. E se mi dici che t’hanno perso il bambino di sei anni senza battere ciglio… perfetto! Gente con il cervello!

    Se la madre m’autorizza farò delle riprese alla bambina di sei anni che ho iniziato ad allenare, quella della ginnastica che considero un fenomeno. E magari te li farò vedere. Così avrai un parametro per tarare la motricità del tuo piccoletto… Tra l’altro ho il materiale di Mati, di due anni fa…

    A questo servono questi blog, o no?! 🙂

    p.s. Fai tornare Andrew, a tutti i cosi! 🙂

  165. Mauro g&f

    Ma come Roberto 2 cesti di dritto a 6 anni, certo che si rompe le palle!!!
    Prova innanzitutto a fargli fare tennis dove ci sobo altri bambini, con un istruttore (ovviamente iscritto all’albo Fit…….scherzo dai), che non sei tu. Poi se giochi con lui devi mettere tutto sotto sfida, ai bambini piace competere. Se poi gli piaceranno altri sport va bene ugualmente.

  166. Stefano Grazia

    Pero’ Mauro io onestamente non riesco a vedere quello che dici, cioe’ una discordanza fra tacco e direzione pallina…Bada bene: non dico che NON ci sia, dico che mi e’ difficile, coi miei occhi, stabilirla sul video tenuto anche conto degli errori di parallasse no, l’ho buttata li’, non so se c’entra un c3$$%) e che spesso non si vede veramente dove va la pallina o se si vede, Nicholas e’ laggiu’ in fondo … boh, mi fido, ma non ci ho fatto caso… Comunque questa settimana Nicky fara’ un breve ‘pit stop’ al Box di Ches Gibson e quindi faro’ pervenire, attraverso Gabri’, la tua osservazione e eventualmente ti sapro’ dire …

  167. Mauro g&f

    Il padre della Seles, colorava dei bersagli a forma di orsetto e sfidava Monica a buttargli giù con le palline, a quale bambino non piacerebbe..
    Ho letto la sua biografia, l’ha consiglio a tutti.

  168. Stefano Grazia

    Max:un paio di milionari (perciò non è nemmeno un discorso di volpe e uva)

    No guardate che quando parlo di volpe e Uva io non mi riferisco MAI (e dico MAI!!!) alle possibilita’ economiche perche’ sarebbe di estremo cattivo gusto e mi rendo conto che cio’ puo’ aver generato degli equivoci e se e’ cosi’ mi scuso… Io intendevo piu’ che altro gente che ‘ stata scartata o non si e’ trovata bene o comunque non ha avuto i risultati sperati e non ha saputo fare di meglio che accusare gli altri quando spesso (non dico sempre) i principali artefici del proprio destino non si e’ altro che se stessi (nel senso che magari con un po’ di obiettivita’ uno potrebbe pensare che magri gli era stato messo a disposizione uno strumento che lui on e’ stato in grado di utilizzare)…

    Pero’, per carita’, io mi stupisco sempre quando sento qualcuno parlarne bene, della Bollettieri, mica quando ne sento parlar male … Anche in america e’ cosi’, non crediate …

  169. Stefano Grazia

    Archie: E se mi dici che t’hanno perso il bambino di sei anni senza battere ciglio… perfetto! Gente con il cervello!

    Dai, fantastico, dov’e’ che ti PERDONO il figlio senza battere ciglio che gli porto anche il mio!!!

    Eh, eh…non sono il solo ad avere ogni tanto problemi di battitura!!!!

  170. Madmax

    Roberto

    A parte che non hai scitto nulla rigardo ai maestri.. 🙂 ma a parte questo..

    A 6/7/8 anni si iscrivono ad atletica leggere poi corrono la campestre della scuole a livello provinciale e buscano 30/40 secondi da una che si allena per essere rapida e veloce.. 🙂

    Ascoltate Archi…

    Gus..

    Dimenticavo una cosa..

    Quello che mi preme far capire è che è necessario stare molto attenti con l’allenamento a ripetizioni perchè si creano giocatori magari tecnicamente perfetti ma che poi non hanno la più pallida idea di come si debba giocare un match.. Credimi io o meglio Alessia l’ha scampata per miracolo soprattutto perchè ha sempre fatto anche dell’altro…

    Oltretutto vedendo mia figlia giocare fino all’anno scorso dava l’impressione di una triste e senza personalità che è esattamente l’opposto del suo modo di essere.. E la stessa differenza si è notata da quando io ho cambiato il mio modo di fare… Ovviamente allenandosi come e più e mglio (vabbè era impossibile fare peggio) di prima.. 🙂

  171. andrew

    Si Archi, Roberto riesce sempre a farmi tornare!!!

    Sono contento di sapere che il figlio di Roberto ha preso la parte intelligente del Roberto ormai a tutti gli effetti “intelligente babbaleo”…

    Solo un bimbo intelligente infatti non sarebbe interessato al tennis dopo:

    1. Essere stato portato in un circolo al sabato o domenica (che tristezza!!)
    2. Avere fatto dei cesti a 6 anni (che tristezza!!)
    3. Aver visto i progetti di “fare sistema in questo sistema” di suo padre.

  172. Stefano Grazia

    Mauro: Il padre della Seles, colorava dei bersagli a forma di orsetto e sfidava Monica a buttargli giù con le palline, a quale bambino non piacerebbe..

    Io a Lagos invece degli orsetti ci mettevo i Genitori in carne e ossa e ai bambini piaceva ancora di piu’ …Secondo me sarebbe piaciuto anche ad Alessia!

  173. Roberto Commentucci

    Bentornato, Andrew… 😉

    Hai perfettamente ragione, anch’io spero che mio figlio sia più intelligente di suo padre. 🙂

  174. Madmax

    Sono certo che ad Alessia farebbe mpazzire ma non se mi ci metto io bastano gli orsetti… E se ci pensi l’esercizio dei teloni per certi versi raggiunge lo scopo.. Ma a lei quello che paice di più è quando mi metto a rete (o sulla linea di delimitazione del servizio e deve tirarmi addosso a tutto braccio con lei che poi deve correre a dx e a manca per prenderla dovendo sempre tirarla a me senza potersi fermare se la palla è lontana (penalizzazione di dieci palle), senza poterla colpire al volo o in contro balzo (stessa penalizzazione), e tirarla in rete (idem) tirarla lontano da me (uguale), cosicchè a volte per arrivare al risultato di settanta palle ne deve giocare più di cento.. 🙂

    Ah e a volte sono in mezzo a volte in un angolo

  175. Stefano Grazia

    Max: Quello che mi preme far capire è che è necessario stare molto attenti con l’allenamento a ripetizioni perchè si creano giocatori magari tecnicamente perfetti ma che poi non hanno la più pallida idea di come si debba giocare un match..

    D’accordissimo, e chi ha mai detto il contrario? Qui si continua a pensare che facendo vedere un video (magari un Circuit training di 5′) uno intenda dire che fa solo quello … Come spiegai allora con le percentuali di utilizzo dei vari Circuit e Sprints, il fatto che vi faccia vedere 5′ di un esercizio lungo 5′ e 30″ di esercizi lunghi 2-3” non significa che io faccia fare piu’ Circuit training di 5′ che Sprints di 2-10″ … Allo stesso modo il fatto di avervi fatto vedere il Video Alla Ricerca del FH Perduto non significa propriamente ne’ che il FH fosse andato davvero perduto (era una citazione!) ne’ che le 4 ore di allenamento alla Bollettieri siano tutte cosi’: ANZI, nello specifico, a parte la mezzora di VideoAnalisi (di ci si vedono circa 30″ nel video in parte accelerati) il resto delle riprese e’ quasi tutto un montaggio dalle 6 mezzore EXTRA effettuate dalle 18 alle 18.30 a bocce ferme, cioe’ quando gli altri ragazzini erano gia’ andati a mangiare… Ho spiegato che non sarebbe stato necessario forse e che nel corso del mese le stesse cose sarebbero forse state introdotte allo stesso modo perche’ come ho detto quest’anno e’ molto facile fare dello Special Help, delle Mezzore One on One, anche all’interno della stessa Standard Training Schedule, ma non vorrei che passasse il messaggio che da Bolletta si fanno SOLO ripetizioni. Si anno ANCHE ripetizioni ma anche e/o soprattutto si fanno patterns, matches, atletica (sul campo specifica e fuori dal campo, generale, polivalente) e tante altre cose… me embra un allenamento a 360 gradi come raramente mi e’ capitato vedere ma purtroppo non gli fanno suonare il piano e questo un po’ mi dispiace … (e non sto scherzando…)

  176. 189

    Roberto Commentucci, sarai anche un “intelligente babbaleo” però la tua efficienza è incredibile…!!! 🙂

    Ed ora fai tornare anche tutti quelli che abbiamo perso per strada per colpa di Stefano Grazia… a tutti i costi! 🙂 🙂

  177. atti

    No, adesso dico qualcosa e forse passero’ per bastian contrario..e sicuramente a livello tecnico è così… ma scusate, a parte la fiumana di post sull’argomento….” Bollettieri SI Bollettieri No.. ce famo du spaghi ?”…non abbiam sempre detto che non esiste un metodo unico… non è che forse è proprio Quinzi quello che taglia la testa al toro… cioè focus sempre molto personalizzato e anticipato fin da piccolissimo (Doti naturali e merito di papi)…poi fino ai 12-13 anni un accademia (fra l’altro gratis ?) fra le piu’ importanti (non ho detto la migliore…)…e poi adesso…entrambe le opzioni, allenamento singolo e Accademia…… periodi da solo e periodi in Accademia dal Bolletta… lo farà solo per rispettare i contratti con IMG ? poi quanto, come e perché dipende…
    Cioè che adesso non diventi un esercizio su chi ce l’ha piu’ lungo …perché teoricamente avete ragione tutti… ma per ora… giustamente come osservato da Mario… i fatti non cosano ancora al 100%…. ed è francamente difficle poter avre la meglio a livello dialettico…ognuno giustamente si tiene le sue convinzioni… ed è piu’ utile il confronto da cui si apprenda sempre un punti di vista che puo’ servire…

    Il punto è essere un Quinzi…per tutti gli altri …pane e cipolla…palla lunga e pedalare…

    Doc…ma non ti devi mica vergognare di poterti permettere l’Accademia…anzi…questo sport è da sempre uno sport elitario, per ricchi e/o al massimo per figli di addetti ai lacori…semmai ha ragione Andrew quanto ride di chi vuole portarlo ai ceti meno abbienti…quando si fatica a tenere il passo stando in mezzo al medoacus (antico nome del fiume Brenta…) ….

  178. TXC

    #189 —> #196
    a volte penso che sia tutto previsto …
    un blog tipo “amici miei”
    gli attori principali (stefano max Archi Roberto Andrew, mauro ecc.) che si sentono magari con skype

    e sorprendono tutti gli altri … 😉 😉
    😉 😉 😉
    siete forti ! 😉

  179. nicoxia

    Max sei un grande,l’impressione era proprio quella e se adesso è migliorata è merito anche della tua crescita ammettendo gli errori di percorso,cosa che purtroppo per il narciso non è possibile,il narciso ha bisogno solo di essere compiaciuto.Stefano,non ti arrabbiare è bello prendersi in giro.

  180. Nikolik

    Ma no, Atti, la faccenda di Quinzi è molto semplice.
    E’ logico che, quando vinci, tutti ti vogliono.
    Mi sembra logico che quel vecchio volpone di Bollettieri, quando vede Quinzi, si lecca i baffi e sente il rumore del registratore di cassa.
    Mi sembra ovvio.

    Ci sta, così come non ci sta (si badi bene), che questo qui diventi un campione.
    Così come, purtroppo, ci sta di no.
    Ma Bollettieri gioca sul “ci sta di sì, che lo diventa”.
    Scommette.
    E che ci perde, semmai?
    Due settimane di mantenimento di Quinzi e del suo staff? Ma che gli importa…

    Peraltro, Quinzi non ha bisogno di Bollettieri.
    Ha un suo coach personale, ha un’intera Federazione che tifa e smania per lui, suo padre ha il numero di cellulare di Binaghi e quando vuole o ha bisogno di qualcosa sa che può alzare il telefono, ha degli sponsor personali…non ha bisogno di nessuno, Quinzi, essendo in posizionedi forza.
    Non deve star dietro a Bollettieri, prende Bollettieri quando gli fa comodo e gli conviene e basta, com’è giusto.

    La sua è una condizione di forza, si badi bene, conquistata sul campa, a botte di partite e tornei vinti e, quindi, è tutto giusto e tutto legittimo, com sempre nello sport.

    Quindi, anche Quinzi, non avendo bisogno di Bollettieri, va da lui perché ci guadagna: lui è già in America per i futures, gli torna bene, anche geograficamente, andare lì due settimane; non spende un soldo, perché Bollettieri è lì a braccia aperte; approfitta di una struttura che non gli insegnerà nulla di tennis (ha un suo coach, Medica, ed è lui, semmai, che gli insegna), ma hanno cento campi e tutta l’attrezzatura che vuole e, soprattutto, centinaia di sparring di livello; oltretutto, ne approfitta per giocare l’EH e l’OB che sono lì di casa, o quasi, da Bollettieri; oltretutto, questi due tornei sono seguiti da tutti gli sponsor, tutti i giornalisti e tutti i coach e lui ne approfitta per farsi vedere da tutti.

    Insomma, Quinzi, con Bollettieri, non c’entra nulla.
    Si fa i fatti suoi.
    Ci guadagna lui, ci guadagna quel vecchio marpione di Bollettieri, ci guadagnno tutti.
    Lui è già un professionista, Quinzi, non ha bisogno di nessuno perché tutti sono ai suoi piedi e fa le scelte che ritiene migliori per sé, in totale libertà.

    In attesa che diventi ciò che un paese importante, come il quinto paese (e, quindi, il quinto potenziale mercato) più industrializzato del mondo, aspetta da decenni.
    Un campione.

    Pertanto, la storia di Quinzi non è applicabile, né paragonabile, né copiabile, da nessuno di noi comuni mortali.

  181. Stefano Grazia

    Atti, d’accordissimo…io contesto solo gli stravolgimenti della realta’, tipo che tu, potendo scegliere e avendo tutto pagato, faresti meglio ad andare a Sarnico o a Udine piuttosto che a Bradenton … Il mio sogno segreto in realta’ e di vedere un giorno Alessia alla Bollettieri che si allena col SensoTraining!

    Veramente,Nicoxia, a me sembra che il Narciso sia l’unico a pendere e prendersi in giro mentre gli altri s’incazzano e anche l’unico ad ammettere dubbi ed errori e sconfitte ma una cosa e’ sicura: io non me la prendo tanto con chi espone le sue opinioni ma rimango perplesso su chi talvolta non insorge, non dice nulla o capisce l’8 per il 18 … Questo li’ per li’, poi col raziocinio cerco di capire se magari non ero invece io il matto dell’annuncio radio che andava a 200 all’ora in contromano in autostrada (e scnsane uno, e scansane due, e tre…Ao’, ma qui son tutti matti…)

    Nikolik: Si, hai perfettamente ragione anche tu A META’, nel senso che sicuramente Quinzi non e’ un prodotto solo Bollettieri MA ANCHE di Bollettieri visto che dagli 8 ai 12 di mesi all’Academy ne passava anche 5 o 6 all’anno mentre e’ vero che da quando passo’ con Piatti il suo periodo di permanenza si e’ ridotto assai (ma l’anno scorso rimase comunque li’ da fine agosto a Dicembre).Diciamo che la Struttura Img piace forse piu’ di tutti al padre … E comunque e’ vero, Bollettieri c’entra pochino: semmai Quinzi e’ tutto e per tutto IMG ed e’ proabilmente Img che dice: ok, sei in US per questi tornei? Invece di rientrare in Europa vai a Bradenton 2 settimane e poi tornaci per l’EH…E poi magari telefona allo Staff alla Bollettieri e gli dice: abbiamo bisogno di questo e quell’altro … Pero’ negare che un po’ di merito ci sia anche da parte della Bollettieri mi sembra un po’ miope visto che comunque 4-5 anni li’ li ha fatti, anche se frammentati con altre esperienze …

  182. bogar67

    Alcune domande per Commentucci sui Centri Periferici:
    1) i convocati ai centri periferici restano cmq sotto esame? mi spiego meglio, il genitore che ha un figlio non selezionato può ambire durante l’anno a prendere posto di uno selezionato che però non rende per motivi vari o rinuncia durante l’anno?
    2) chi rinuncia a frequentare per scelta un centro periferico perde il diritto anche ad essere convocato come giocatore di quella regione o provincia per i tornei di rappresentativa?
    3) può un giocatore di un centro periferico chiedere di essere aggregato anche per pochi giorni o sedute di allenamento in un altro centro presente in ambito nazionale? Esempio mia figlia che dovesse frequentare (si spera) il centro periferico regionale under 10 della Sardegna può chiedere di allenarsi per uno o più giorni in quello Trentino, Siciliano etc?
    Grazie per cortese risposta!

  183. atti

    Nik…e io cosa ho detto di tanto diverso ?
    l’esempio di Quinzi era un paradosso per dire che poi uno che è forte è in grado di farlo in ogni ambito…e di trovare fattori positivi in ogni ambiente..infatti Piatti, per tutti gli altri ragazzini comuni mortali sarebbe un privilegio… a lui viceversa, per per ora non serve…e/o preferisce soluzioni full-time a consulenze part-time… senza preclusioni a priori su questo o quello… enessuno ha crititcato piu’ di tanto…ora che vince se ne guardano bene tutti…

    Pero Nik ti vedo informato… continua così..vedrai che poi pian piano ti verrà naturale capire anche il lato B… le difficoltà di seguire un filo logico per persone normali come noi…ed è piu’ divertente e appagante di fare solo il notaio che guarda ai numeri…

  184. Stefano Grazia

    Ma ho capito dove si vorra’ arrivare: se riesci e’ merito dei Coach Italiani e Argentini, se invece fallisce e’ colpa di Bollettieri…
    Ok, ho capito…
    Ma guardate: dire che Agassi e’ un prodotto di Bollettieri non e’ sbagliato uguale? Agassi e’ il prodotto di Mike Agassi, di Bollettieri e poi dell’incontro con Brad Gilbert… E poi se invece di finire alla Bollettieri andava ad allenarsi con Max o Archipedro, probabilmente diventava Agassi uguale, slam piu’ slam meno (magari molti meno, ma non potevano rovinarlo nemmeno loro piu’ di tanto, eh eh eh …) …(Sto scherzando, eh…su, fate i bravi)

    Piuttosto, parlavo in skype con mia moglie che commentando i posts faceva una osservazione giusta e cioe’ che semmai Bollettieri e’ uno di quei rari posti dove puoi trovare tutte le velocita’ di palla di cui hai bisogno in quel momento… E’ uno dei vantaggi di una grande struttura come questa…C’e’ un Coach che e’ arrivato quest’anno da Saddlebrook (Hopman Academy) e ci diceva che non c’era comparazione fra le due, che l’Img era molto meglio organizzata…La stessa cosa la diceva l’anno scorso lo stesso Federico Ricci, Direttore della Evert, constatando che loro non avevano i numeri per competere… Io pero’ volevo solo dirvi che quest’anno e’ perfno molto meglio dell’anno scorso. Punto. Basta. Atti, butta la pasta!

  185. Stefano Grazia

    Guardate che io ogni tanto provo a cambiare discorso: il Circuito Nazionale, Gli Orsetti,La Williams e la Fed Cup…. Va bene, vediamo un altro argomento ancora: Roberto, spiega esatttamente sta storia dei Centri Preferici…Il Figlio di Prince, mi e’ parso di capire, non e’ stato convocato…Che opzioni ha? Smettere di giocare o puo’ sempre sperare di essere convocato piu’ avanti?

    Un’altra cosa: esiste ui da noi la chance di telefonare a Palumbo/Dell’edera e dirgli: ok, mio figlio/a non l’avete mai visto ma secondo me e’ forte,anzi sara’ fortissimo…Perche’ non posso venire a irrenia io stesso a farvelo edere? Intanto vi mando foto, video, videoanalisi, articoli di giornale, cartella clinica e radiologica e un paio di temi che sono stati letti a tutta la classe quano era in prima media….
    Magari pagando. Me li restituite se non vi ho fatto perdere tempo.
    Credo che ci sia qualcosa di simile da Mouratoglou: tu paghi TOT per farti fare un assessment, stai li’ 2-3 giorni, giochi, corri, ti fanno tests e colloqui e poi se gli interessi loro ti offrono una Full Scholarship … Potrebbe non essere un’idea malvagia …

  186. Kill Bill

    Non vorrai farlo tornare in Italia , non ti bastano Chip, Chop, Tim, Brad, Bad, Nick, Jim, Jhon, …. ? Anche Jhon Palumbo e Mik Dell’edera ?

  187. Kill Bill

    Poi guarda se cerchii un futuro in Italia è meglio che lo fai vedere a Maria De Filippi !

  188. Roberto Commentucci

    Stefano, ammetterai che tu sei un caso a parte perché vivi all’estero e hai un figlio potenzialmente promettente.

    Ma oggi come oggi, nel 99,99% dei casi, i ragazzini italiani promettenti è praticamente impossibile che non vengano notati e seguiti dal Settore Tecnico, visto che con cadenza almeno annuale Furlan e Carnovale fanno il giro di tutte le regioni e sottopongono a test tecnici (videoanalisi) e fisici tutti, dico tutti i ragazzini loro segnalati dai tecnici di macroarea e dai comitati regionali.

    Insomma, per farti vedere da Palumbo e C., in Italia, basta che sei nei primi 10-12 della tua regione.

    Mi sento di poter ipotizzare che al 99% il figlio di prince è ben noto al Settore Tecnico. Non so se sarà convocato o meno, ma questo non significa che lui non venga comunque seguito (ad esempio nei tornei di macroarea del circuito nazionale di cui si parlava prima, nei quali ci saranno i tecnici federali ad osservare).
    Per farti vedere, e per far vedere tuo figlio, basta che vieni in Italia e fai le quali in un torneo osservato.

    Ammetterai che a Tirrenia, dove non c’è un fine di lucro come nelle accademie private, non possono fare come alla Mouratoglu: Furlan e C. devono fare una pianificazione capillare, tra raduni, tornei, test fisici, eccetera. Sanno già oggi dove saranno fra 6 mesi, per riuscire ad incastrare il tutto.
    Non è che possono stare là fermi ad aspettare che arriva un medico espatriato (per quanto penna eccellente) che gli vuole far vedere il pupo (per quanto promettente).

    A bogar…

    Guarda, le convocazioni ai centri periferici sono fatte nell’interesse degli allievi, sono un servizio che la Federazione intende offrire. Se non ci vanno non credo che siano penalizzati in alcun modo. Non credo che tu possa andare in Trentino se sei in Sardegna, mentre credo che delle (limitatissime) sostituzioni in corso d’anno siano possibili purché autorizzate dal Settore Tecnico Nazionale.

  189. bogar67

    Roberto intendevo per interscambio, una settimana x dell’anno mi alleno con le coetanee trentine o sicule etc

  190. sisben

    Ciao, sono una mamma…. vorrei sottoporre alla vostra attenzione un argomento che mi sta particolarmente a cuore e, come da premessa(mamma), molto concreto!!!!
    Ho bisogno del vostro parere tecnico/esperienza a proposito dei piedi. Che, fino a prova contraria, sono la “base” su cui poggiano i nostri atleti e che sono iper stimolati e sollecitati, al pari se non ancor più di altri segmenti corporei.
    Trovo che il giocare sulla terra rossa li “divori” (sudore + terra= terribile per la pelle!) ma tutte le superfici non scherzano, vedi vesciche, duroni, pelle “cotta”, etc…
    Come vi comportate? due paia di calze? e quali? pediluvi dopo le partite/ allenamenti? unguenti miracolosi? cerotti protettivi?
    E quali scarpe? scelte con quale criterio?
    Attendo risposte!!!! ….
    grazie a tutti

  191. SUPERGONZY

    Roberto, grazie mille per le risposte sempre puntuali e ricche di elementi sempre più interessanti, e al vento nuovo che si tenta di portare anche in regioni “pigre”. Interessante il circuito Nazionale per gli under, continua così.

  192. SUPERGONZY

    dimenticavo, ho potuto solo ora vedere i filmati di Stefano, e a parte l’unirmi al coro per l’ottimo servizio che ci rendi, mi piacerebbe vedere anche altri video di atleti/e per poter farci delle idee, comparazioni.
    Max, non è possibile che tu possa mettere sul blog qualche filmato di tua figlia? Mia moglie l’ha vista giocare due o tre mesi fa, e mi ha raccontato cose egrege.

  193. Mario Polidori

    @Gus
    Analitica e globale.
    Una volta il tennis era uno sport molto complicato, sia per le attrezzature utilizzate, che non permettevano a tutti di saper giocare, (pensa agli sci di Zeno Colò, con i quali molti attuali campioni sarebbero state delle pippe), sia per il modello di insegnamento, che faceva diventare questo sport appannaggio di pochi veri appassionati.
    La scuola era analitica, nel senso che, per farti un esempio, il servizio, era ed è composto di più momenti: la posizione d’apertura, movimento a campana e lancio della palla, mulinello, attacco alla palla, chiusura.
    Ognuno di questi “pezzi” era oggetto di ripetizione a sè, e solo dopo diverse ripetizioni si arrivava a comporlo, ciò in modo da rendere il più possibile corretto il colpo.
    Da un colpo diciamo perfetto veniva l’efficacia.
    La scuola globale, per varie ragioni, ha cercato di stringere i tempi dell’apprendimento, percorrendo una strada diversa.
    In questa scuola, per farla semplice, il servizio è un unico movimento, che tu esegui cercando comunque di metterla dentro, poi man mano si correggeranno gli errori.
    Questo è il motivo per cui sono venuti fuori gli stili più svariati, resi possibili daii nuovi materiali, molto più di quanto accadeva in passato.
    Ma il motivo principale del cambiamento è stato il cambio dei materiali che hanno allargato la base dei campioni possibili e poi la necessità di allargare la base degli iscritti, perché solo sugli appassionati “pazzi” non si faceva cassetta.
    Nasce a quel punto il mini tennis, con l’intento di incrementare numeri e successi.
    Che ci sono stati, per carità, ma non così verticalmente convincenti da far sposare definitivamente una tesi per un’altra.
    I circoli tra l’altro che si aggiornano poco, oltre alle altre magagne che hanno, sono rimasti indietro, anche quando tutte le scuole Top del mondo sono in buona parte ritornate sui loro passi, mentre i primi hanno continuato a rovinare ragazzi.
    Spero di essere stato utile. 🙂

  194. prince

    Stefano@:”Il Figlio di Prince, mi e’ parso di capire, non e’ stato convocato…”

    Roberto@: “Mi sento di poter ipotizzare che al 99% il figlio di prince è ben noto al Settore Tecnico.”

    In linea di massima, visto che da quando aveva 8 anni è stato sempre convocato ed è il 2 o 3 della regione mi aspettavo che fosse convocato per l’ipotetico centro periferico, è stato convocato al raduno dove presumo ci parleranno dei centri periferici. Vi saprò dire, cmq penso che i primi 8 per le annate 97 98 99 dovrebbero far parte del gruppo dei convocati.

  195. Mario Polidori

    @Stefano e tutti.
    Credo che il motivo del filmato inserito da Stefano superi e di parecchio, qualsiasi tipo di speculazione se ne voglia fare.
    Si tratta della condivisione, nel senso video, di una scelta ed un percorso che Nicholas sta facendo.
    Cogliere in quel video tutte le magagne della scuola Bollettieri non è classificabile, non ho un termine intelligente per definirlo.
    Io credo, che se Nick Bollettieri scrivesse in questo blog, si guarderebbe bene dallo stabilire che la sua scuola è meglio di Mouratouglou o Sanchez o altri, ma non perché è soltanto un imprenditore intelligente, ma perché la sua esperienza gli consiglia ogni mattina che le sue scelte possono essere giuste o sbagliate.
    Si limiterebbe, a questo punto, per essere utile alla causa, a dire la sua, senza la pretesa di essere ascoltato d’autorità.
    Starebbe, insomma dalla parte di Socrate.
    Così potremmo essere utili.
    Io non conosco i retaggi che stanno dietro i rapporti di alcuni in questo blog, ma le questioni personali, non credo interessino all’eventuale pubblico.

  196. Gio

    Cara Sisben, mio figlio (97) questa estate ha avuto un’infiammazione al piede che lo ha tenuto fermo un 15gg. Dopo gli approfondimenti medici è saltato fuori che dovrà mettere un plantare (lui ha il piede troppo arcuato) ma è anche saltato fuori che, sembra, tutti gli agonisti, chi prima , chi dopo , mette il plantare. Così, quantomeno, ci ha detto l’ortopedico (pediatrico e grande appassionato di tennis).
    Ora la prossima settimana faremo il primo paio di plantari, ci hanno detto che li terrà al massimo 6 mesi e poi dovrà ricambiarli. Un po’ perchè si consumano, un po’ perchè cambia l’appoggio. Ti saprò dire.

  197. Stefano Grazia

    No, Roberto, hai ragione (del resto Palumbo ci conosce, ha visto Nicholas da Zavoli 3 anni fa e si era detto disponibile a vederlo a Sestola o a Tirrenia ma poi non siamo mai riusciti ad essere in Italia o comunque disponibili in quel periodo), facevo per alimentare la conversazione (facevo il Moderatore!) e credo comunque che la tua risposta abbia fatto chiarezza e dissipato eventuali dubbi …

    Sisben! Be’, l’importante dopo un bel match sulla terra per togliersi di dosso il fango e il sudore (e la polvere da sparo, dal titolo di un bel film western poco conosciuto in Italia) e’…farsi la doccia!!! Credo che il cemento sia molto piu’ traumatico … Qui da Bollettieri hanno introdotto il Podologo che io, ricordate?, ho abilmente schivato alla Registrazione ma non per questo devo dire che sia inutile… Pediluvi, cura delle unghie (Nicholas e’ talora maniacale e litighiamo-una volta una litigata epica e colossale al National Stadium di Abuja- perche’ sta mezzora a limarsi le unghie…delle mani!!!! Secondo lui, con i nuovi materiali Dry Fit gli darebbero fastidio se appena appena non lisce… Poi mi piglia per il culo tornando a casa a sera e dicendo: oggi sono stato con una unghia un po’ scheggiata tutto il giorno…Mica male, eh? E io: Sei un Eroe, entrerai di peso nei Miti e nelle Leggende…E Lui: si, sono abbastanza soddisfatto… (E via cosi’… ma e’ gia’ una evoluzione dai tempi ormai lontani degli slip che s’infilavano nel culetto e che mi furono perfino rinfacciati da un lettore poco interessato a queste dinamiche..)
    Le Scarpe sono importanti e a volte scarpe coi plantarini di gomma… Quali scarpe? Quelle comode, non quelle fighe…Il trucco e’ trovarle fighe e comode che se non , se non sono fighe, non se le mettono…Fighe, comode e resistenti sarebbe l’optimum. Ultimamente poi Nicholas ha cominciato a fregarmele…. Nonostante gli abbimo comprato un paio di adidas barricade nuove lui preferisce usare le mie vecchie in attesa che arrivino anche le due del pacco Head annuale (con racchette e corde)
    Importante e’ avere sempre nella borsa i Cerotti anti vesciche e calli, quelli con la protezione cuscinetto (entrato due anni fa in una Farmacia Walgreen qui in America ne comprai,il solito esagerato, una decina, di scatole e ancora ci sto dentro …Due paia di calze direi di no ma calzini Thorlo sempre e comunque anche se non li hanno ancora fatti neri ed e’,per Tutti i Narcisi come me, un peccato se hai un look da Men in Black,tutto in nero (che tra l’altro dopo i 50 e’ molto utile per nascondere la pinguedine)…

  198. Stefano Grazia

    Si, direi che il Post 215 di Mario Polidori ha colto l’essenza.

    Trovo molto utile anche,devo dire, il suo precedente post con la spiegazione fra Analitica e Globale: in effetti confesso che li’ per li’ fra analitico, globale, digitale e analogico avevo un po’ smesso di seguirvi, io, il solito crasso e volgare praticone solo quando si entra nella scienza e che poi invece vi rompe i maroni con i suoi riferimenti pseudocolti letterari musicali e cinematografici…

    Comunque prossimi video: il Servizio, cosi’ vediamo che metodo usa il Dr Serve, Pat Dougherty …Nicholas dovrebbe fare presto una mezzoretta con lui e magari dco a mia moglie di riprendere … Abbiamo vecchie riprese ma ancora su nastro, dovrei ndare a vedere… C’e’ poi un suo video dvd ma confesso di averlo lasciato a Bradenton e non aver avuto il tempo di vederlo … Posso solo ricordarvi che secondo Coach de Palmer (un Coach di College che pare fu tra i soci fondatori della Bollettieri) e che a me lascio’ perplesso perche’ era 200 chili circa per 170 cm scarsi, intervenne nel 93 o 94 all’Adult Program per farci una breve lezione teorica e giunto al Servizio disse (lo so, l’ho gia’ raccontata ma repetita iuvant) che tre erano le cose piu’ importanti in un Servizio: The Toss! The toss! the Toss! Il Lancio (della Pallina) ! il Lancio! Il Lancio!
    Non so se sia ancora vero e attuale ma, oh boy!, la potenza di uno che sa parlare e raccontare…Non mi e’ mai piu’ uscito dalla testa…

  199. Stefano Grazia

    Suppongo che Max sia ndato sul campo visto che non ha risposto a : Il mio sogno segreto in realta’ e di vedere un giorno Alessia alla Bollettieri che si allena col SensoTraining! Scherzi parte, ho letto che fai fare a tua figlia 10 giorni di riposo… Be’, e la cultura del lavoro lavoro lavoro e ancora porco lavoro e del niente vacanze nemmeno a Natale Pasqua e Capodanno che fine ha fatto? No, dai,seriously, come mai questo break? E se non e’ infortunata, e’ uno stacco assoluto oppure e’ un riposo attivo nel senso che gioca a calcio, basket, pallavolo, fa nuoto, free climbing e lil triathlon tanto per non perdere l’abitudine? Cioe’, e’ un riposo FISICO o soprattutto MENTALE?
    Come e’ la stagione adesso in Italia/Europa: svaccamento totale? Ricostruzione invernale? Tornei del Gigetto? State preparando qualcosa?

  200. Mario Polidori

    @Stefano
    sarebbe interessante se riuscissi a fornirci notizie su come sia cambiato il metodo da Bollettieri, rispetto allo scorso anno, mi è parso di capire che potresti farlo.
    Anche per capire quanto sono immobili le grandi scuole rispetto al futuro che avanza 🙂
    Mi piacerebbe riuscire a riportare le stesse notizie per le Accademie da me visitate prima di scegliere l’attuale, che sono Altur Alvarinho (spero sia corretto) a Valencia, quella di Safin, ISP vicino Nizza, Mouratouglou a Parigi, Sanchez a Barcellona, ma non credo di riuscire a rifare il giro.

    Anzi, @Roberto, mi candido come osservatore e “reporter”, se alla Federazione interessa, mi accontento del rimborso spese, niente compensi. 🙂
    Potrei fare la stessa cosa per il circuito ITF…..sempre gratis!
    Fossi nella Federazione prenderei seriamente in considerazione questa offerta.

  201. Mario Polidori

    @Roberto
    il giro di Furlan & Co. è inficiato dalla macroarea.
    Non parlo di tutte, ma di quella del Piemonte sì, senza fare nomi.
    Mia figlia è stata n°1 nel ranking Challenger, n°4 nel ranking Master e tra le prime 8 nei campionati regionali, nonostante abbia iniziato tardi, ed è anche l’unica o quasi ancora in attività trale sue competitor dell’epoca, tolta la Castellano e la più giovane Pairone.
    Dopo una piccola corte iniziale per portarla a giocare a Torino, non accettando, siamo stati esclusi dalla festa.
    Parlo di tre anni fa più o meno, non so cosa è cambiato da allora, per cui magari mi sbaglio.
    Grazie.

  202. Allora Roberto, visto che il tuo piccolo fa atletica… ti regalo un esercizio che con i “miei” bambini mi sta dando molte soddisfazioni. Credo d’essermelo inventato, nel senso che non l’ho mai visto fare da nessuno…
    Ti servono un prato ben sfalciato o una sabbia compatta… un bambino scalzo ed un manico di scopa… no, non devi bastonarlo… 🙂
    Impugna il bastone su un lato come se dovessi fare sci nautico e lascia che lui impugni l’altra metà a fianco a te.
    Quindi esegui delle progressioni in modo che lui arrivi sempre un po’ sopra della sua velocità massima, facendosi trascinare da te… circa 15-20 all’inizio mt bastano. Cambiate lato ogni volta… Vedrai che si divertirà… e lo aiuterai a forzare sistematicamente la propria barriera di velocità ciclica… controlla che cominci a lavorare con la punta dei piedi e le ginocchia alte… che apra gli appoggi…

    Quando saranno più grandi li imbragherò e legherò una corda sulla schiena in modo di poter erogare la mia spinta dal baricentro… e loro dovranno fare sci nautico correndo alle mie spalle… se vanno in crisi o mollano o (talvolta capita) finiscono lunghi e distesi… tutta salute!

    Questa è l’alternativa a tanti futuri tennisti poco agonisti, tutti belli lenti e dotati di plantari per dei piedi poco o per nulla allenati…

  203. andrew

    Archie…lascia stare…

    hanno già tutto… Roberto sta mettendo a puntino il sistema nel sistema…quelli che hanno già tutto, avranno ancora di più… tanto non sanno che farsene…

    lascia stare Archie, il tennis non fa per te… si vede che non lo ami abbastanza, sennò lo terresti tutto per te…

  204. Andrew,
    come mi dispiace che non siamo dirimpettai… te lo immagini che forza, il nostro Vaff-Ar-?-Tennis… Già ci vedrei, il Sabato mattina con la rugiada, a tagliare il prato all’inglese… e poi a litigare per chi fa prima cosa… 🙂
    E poi ci sarebbe uno special guest… presente il bardo “Assurancetourix”, legato ad un albero ed imbavagliato (Roberto), insomma… censurato dai non-FIT… affinché non ce la possa… cantare! 🙂 🙂

  205. Madmax

    Ragazzi io a dire la verità (ma già l’avevo capito leggendo i post degliultimi mesi cosa che ho fatto quando essendo Alessia a Tirrenia ho avuto del tempo libero) mi sento molto a disagio..

    E non tanto per il fatto che ognuno possa dire quello che vuole ma perchè io sto leggendo cose del tipo gli asini volano ieri sera ho parlato con gli ufo e cose di questo genere..

    Ad esempio nell’articolo su Quinzi leggevo il nostro Mauro che ad un certo punto scrive che più uno è forte e meno preparazione atletica deve fare.. Mai io voglio incontrarlo questo deficiente che l’ha detto a Mauro voglio conoscerlo e guardarlo in faccia… A parte il fatto che è vero esattamente il contrario visto che è proprio la cilindrata maggiore che potendo sostenere un maggiore carico permette prestazioni migliori (ci si dopa appunto per questo), ma poi la preparazione atletica se non sono Pizzi e Fichi a seguirla è proprio quella che preserva dagli infortuni, ma poi da dove salta fuori questa idiozia cioè io sono arrivato ad un punto che riesco più a leggere.. In due giorni ho letto cose che in 40 aani che vivo nello sport non si possono sentire nemmeno da un tranviere o da un netturbino che ovviamente lo sport lo seguono solo la domenica in tv… Ma un minimo di informazione almeno…

    Ora leggo anche che la scuola globale vuole diminuire i tempi di apprendimento quando è esattamente l’opposto perchè la parola in se lo dice… GLOBALE cioè tutto.. Io infatto ho bisogno di tre volte il tempo degli altri per lavorare proprio perchè lavorando globalmente posso lavorare solo un tot di tempo su ogni colpo/situazione etc, per cui ci metterò molto più tempo a far automatizzare una certa cosa che al contrario nel metodo analitico si concentra solo esclusivamente sull’automatizzare quel determinato colpo…

    Ed Atti che dice che i fatti non cosano ancora al 100%..

    No i fatti cosano al 1000% e la correttezza della disamina non dipenderà certo dalla riuscita o meno di Alessia, perchè basta leggere i primi dieci della classifica ATP per capire che di giocatori cresciuti con le ripetizioni non ce ne sono quasi.. Non conosco le storie di Roddick e Berdich ed il primo è il meno forte ed uno dei meno mobili mentre il secondo potrebbe essere benissimo un prodotto delle ripetizioni ma infatti le partite lui non sa cosa siano altrimenti con i suoi colpi uno normale a questo punto di Slams ne avrebbe vinti parecchi..

    Nikolik invece non ha sbagliato una sillaba..

    Supergonzy..

    In realtà non ne ho ancora fatti di video forse un giorno…E chissà aspettando non ci sarà nemmeno bisogno di farli.. 🙂
    Ma di dove sei tu?

    Stefano..

    Alessia era un anno che non faceva riposo.. E’ stato un riposo soprattutto mentale perchè a parte i primi tre gg dopo non le ho fatto fare nulla (ma faceva motoria a scuola) dopo per la settimana successiva ha fatto un’ora al giorno di sport (a sua scelta).. Ha già ripreso e tutto prosegue per il meglio…
    Ora un paio di mesi di lavoro a 360° poi il via con un paio di rodei under 16, un terza categoria, nel periodo di natale il “Saranno Famosi” under 16, a seguire un seconda sempre a Giussano e poi vedremo cosa ci riserva il programma che cmq come ho già scritto sarà indirizzato principalmente verso tornei “difficili” come seconda/terza/open e TE under 14 e se riusciremo ad entrarci le quali all’Avvenire..

    Nico..

    Una mail con l’avversaria e le spiegazioni please.. 🙂

    Per il resto, beh l’esperienza a qualcosa pure servirà o no…

  206. Madmax

    Ah dimenticavo riguardo la Bollettieri ed il Senso Buzz..

    Nella vita mai dire mai.. Dal Bolletta chissà magari con il suo coach ad usufruire dei servizi perchè no siamo sempre in Florida no?

    Per il Senso Buzz dipende da Giovanni, se lo comprasse e mi dicesse di usarlo.. Io però ho dubbi su entrambe le cose.. 🙂

  207. Madmax

    Ma ingenerale sulla Bollettieri… Non è tanto l’accademia in se bensì il sistema.. Infatti anche tu ricordo dicesti che la cosa migliore sarebbe andarci con il proprio coach e usufruire degli sparring etc… Non solo potrebbe andar bene anche che all’interno dell’accademia ci fossero più coach autonomi ognuno con il proprio metodo ed uno sceglie quello che preferisce… Ma che tutti debbano seguire lo stesso metodo standardo questo no..

  208. Mario Polidori

    Mi sembra interessante.
    Non tanto per capire quanto può essere complicato essere un tennista vincente, quanto per sapere il chi è del tennis, quello che attraversa l’immaginario ed il sogno di un ragazzo che vuole diventare un campione, l’importanza di vederlo dalla parte del giocatore, che lo porta ad essere un professionista capace di attrarre pubblico e quindi denaro, che ultimamente è l’ultima cosa che conta.
    Per nulla togliere, in tutti i casi, a chi vuole, o vorrebbe, farne qualcos’altro ed in pieno accordo con l’accurata preparazione dell’atleta secondo le più moderne tecniche e metodologie, passate, presenti e future.
    Ma, certamente, per aprire una porta sul perché di tanti insuccessi, negli ultimi 30 anni, dove sempre di più ci si dimentica della personalità di un giocatore e della sua sensibilità, che da sola dà una qualche possibilità di eccellere da superuomo, piuttosto che da controllato professionista.

    “OLTRE IL GIOCO”

    “Il tennis è molto più che picchiare una pallina oltre la rete una volta di più dell’avversario.
    Questo è ciò che si vede , ma ben oltre al dominio del visibile e comunque ancora dentro al campo da tennis , appare un vasto spazio in cui si intreccia filosofia e poesia.
    Infatti la chiave interpretativa migliore per risolvere una partita di tennis sta nello scorgere le interpretazioni filosofiche del gioco e la complessità della mente umana.
    Il tennis è per eccellenza una tenzone individuale il cui scopo è quello di vincere, di prevalere sull’avversario , di dimostrare chi è il più forte.
    Questo porta alla formazione di un forte stato di ansia e paura che pervade il giocatore : ansia della prestazione.
    Una certa dose si ansia e di tensione è positiva.
    Benefiche scariche di adrenalina aumentano, infatti , i sensi e i riflessi.
    I problemi nascono quando l’ansia è eccessiva : ottenebra la mente.
    Invade i muscoli abbassando la prestazione.
    L’ansia è quindi alimentata dal pensiero negativo.
    Ed è proprio il pensiero il fattore che influenza maggiormente l’umore e il comportamento del tennista.
    Per questo nasce la differenza tra chi vince e chi perde.
    Ne deriva che nel gioco l’avversario più temibile non è l’atleta al di la della rete, ma bensì quello subdolo che si cela nel nostro animo : l’EGO.
    Esso è la parte cosciente della personalità.
    La funzione è quella di mediare tra le opposte sfere : il Super Ego, costituito da un insieme di modelli comportamentali e di divieti e l’ Es, territorio delle pulsioni contrastanti e della continua pressione alla rivolta.
    L’Ego deve stabilire un equilibrio dinamico con le spinte provenienti dal mondo esterno.
    E che cos’è se non frustrazione dell’ego ciò che si muove negli occhi di chi viene ripetutamente passato da un pallonetto e si sente vittima di una pulizia etnica ai danni dei giocatori di rete?
    Nella pallina in arrivo si può vedere un intero mondo fluttuante nel vuoto , un mondo di ipotesi e di possibilità che sta a noi affrontare al meglio secondo la legge del Karma, cioè ad azione corrisponde reazione.
    Il miglior strumento per combattere il Karma è il distacco , il vedere le cose così come sono , senza tingere l’evento di emozioni incontrollabili , di rancori e rimpianti : così il tennista può affrontare il Karma di una situazione di gioco. L’atleta ispirato è colui che raggiunge l’integrazione di corpo , mente e spirito ; in lui non vi è separazione tra decisione , braccio , racchetta , palla e avversario. Questa è la mentalità del tennista vincente”.
    Complessità e fascino.
    “In una partita la palla può colpire il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro.
    Con un po’ di fortuna va oltre e allora si vince , oppure no e allora si perde.
    Così è la vita.
    Essa è terribilmente caotica , senza scopo e senza senso che piace pensare di avere il controllo della nostra esistenza , del nostro destino ; piace pensare che se si lavorerà sodo si avrà successo , ma si ha paura di ammettere quanto siano importanti caos e fortuna.
    Il destino può cambiare in un secondo la vita.
    Alla fine del gioco , nella partita della vita certe vittorie possono trasformarsi in sconfitte così come in una partita di tennis una pallina , a seconda di dove va a cadere , può farci vincere o perdere”.

    Questo è quello che prova un giocatore in campo, questo è il momento in cui culmina tutta la fatica ed i sacrifici fatti.
    Questo è il momento in cui tutto quello che hai imparato potrebbe non essere sufficiente.

  209. Stefano Grazia

    Lo scrisse mi pare anche Clerici, in un suo libro o in suo articolo, che la partita non la giochi con l’avversario ma che l’avversario e’ solo un simulacro, che la partita in verita’ la giochi contro il simulacro di te stesso …

    Poi pero’ quello stronzo (l’avversao, non Clerici) ti manda la pallina di qua e di la’ e il resto e’ tutta letteratura … in realta’ lo scrivono foster Wallace ma anche Baricco, che forse piu’ sei ottuso, o spectalurarly dull come dice Agassi di Sampras, piu’ sei avvantaggiato perche’ magari non ti rendi conto di essere in un catino ridondante di gente che urla e pensi di stare ancora giocando La Coppa del Nonno … Wallace spiegava cosi’ la capacita’ di focus della Austin: con la completa assenza di altri pensieri, curiosita’, desideri, interessi… Mentre Agassi e Becker, campioni dalle personalita’ piu’ complesse erano a un certo punto piu’ fragili di Sampras. O di Borg che infatti quando comincio’ a scoprire il mondo smise non solo di essere quasi imbattibile ma anche di giocare…Diversi McEnroe e Connors che avevano bisogno di un pubblico da eccitare o irritare e comunque da suonare come uno strumento …
    Ma certamente credo sia vero che puoi essere allenato finche’ vuoi ma se quel giorno il tuo cervello non funziona, le gambe saranno rigide, i piedi lenti, il timing offuscato … Ma il problema e’ che se tutti possiamo concordare sul fatto che il MENTAL conti al 50% (because ,Safin dixit, tennis everybody has), non sono ancora poi cosi’ sicuro che psicologi (sportivi e non) siano davvero in grado di aiutarti …

  210. Mario Polidori

    io alzerei la percentuale almeno al 65 🙂
    Non ci sono dottori in questo caso, a meno che tu non c’è l’abbia dentro l’anima del campione e aggiungerei di tennis.
    Per questo solitamente mi scaglio con chi forma atleti prima di preoccuparsi degli uomini, e soprattutto contro chi usa criteri di selezione che non tengano conto di questa preziosissima risorsa, preferendo magari l’ottuso e frustrando il creativo.
    Tempi moderni, e dettto da me che sono nel fiore degli anni…. 🙂

  211. SUPERGONZY

    sono lombardo, un giorno se vorrai e soprattutto se riesco a trovare il giorno giusto, verrò a trovarti

  212. Mauro g&f

    Max, noto con dispiacere, ma sono affari tuoi, che hai smesso di imparare, vuoi solo insegnare. Ricordati che se abbiamo una bocca e ben due orecchie ci sarà pure un motivo. Battute a parte il senso delle mie affermazioni, riguardava i ragazzi che notoriamente sono delle automobili con motore da scooter. Provo a farti un esempio di quello che intendevo, se tu hai un tennista (under ripeto), che fa molto bene il servizio, non ha senso affaticargli la spalla sparando centinaia di palline, il beneficio minimo che ne otterrebbe non compenserebbe le grandi probabilità di infortunio.
    Alla stessa maniera, se tu hai un ragazzo che ha già ottime performance in fatto di velocità, forza fisica, resistenza, spingere al massimo aggiungerebbe poco ma aumenterebbe non tanto il rischio di infortuni attuali, ma potrebbe minare il fisico per il futuro.
    Che lo si voglia o meno, lo sport agonistico nei giovani per 4/5 ore al giorno è usurante in prospettiva futura allora dove non c’è necessità non serve spingere al massimo, i rischi sarebbero molto maggiori dei benefici.

  213. bogar67

    @Comentucci ancora sui centri periferici.
    Ma fino a che anno si arriva? Per gli under 10 (2000/2001) è previsto qualcosa?

  214. bogar67

    @ Roberto Commentucci con due emme eh eh eh, scrivo spontaneo e spesso sparo cavolate ed orrori ortografici eh eh eh

  215. Stefano Grazia

    @Mauro: Ricordati che se abbiamo una bocca e ben due orecchie ci sarà pure un motivo.

    Bellissima! Chiedo il permesso di utilizzarla come incipit citando l’autore al primo articolo attinente!

  216. nunziovobis

    qualcuno sa qualcosa su come funziona il fit raking program e se quel benedetto sito verrà aggiornato un giorno?
    Riguardo ai centri periferici, vorrei sapere se in Italia una come Mika Staianovic pur avendo 5 anni viene presa in considerazione oppure bisogna aspettare che arrivi a 10 anni prima che ci metta piede, cioè è possibile che una bimba precoce venga mai presa in considerazione?

  217. bogar67

    Sul sito della Federtennis ci stava scritto che a ottobre il sito sarebbe stato aggiornato. Scrivi un mail al responsabile di macroarea e fatti sentire oppure cercati la mail di Nicola Fantone e chiedi lumi anche se dubito ti risponderà.

    giovedì, 7 ottobre 2010
    FIT RANKING PROGRAM……….Il Tecnico Nazionale Nicola Fantone ha presentato il Progetto Federale

    Non poteva non essere un torneo internazionale pieno di italiani, il luogo di presentazione del Programma Federale denominato FIT RANKING PROGRAM, che ha come obiettivo fidelizzare i bambini delle scuole tennis a questo magnifico sport. Presenti i Fiduciari della Scuola Nazionale Maestri Aldo Russo e Pasquale Della Notte e il responsabile della promozione dei Centri Federali Estivi Aldo Cherchi. Buon Lavoro a tutti i maestri delle scuole tennis che aderiranno al Progetto!!!!!!!

  218. Madmax

    Mauro, io non ho mai smesso e mai smetterò di imparare ma alcune cose ti assicuro non si possonbo sentire…. 🙂

    Quello che dico sempre anche ad Alessia in campo è che non sono tanto i problemi a creare disagi bensì le soluzioni che si adottano..

    In questo momento noi anzi Giovanni (prima ancora che il problema si presenti chiaramente, i bravi servono proprio a questo) visto proprio che Alessia comincia a tirare molto forte dritto e servizio le ha fatto cominciare un programma di potenziamento in ottica prevenzione e non certo per farla tirare più forte (anche se automaticamente questo accadrà)..

    Perciò la soluzione esiste ma non è assolutamente quella di farla allenare meno.. E ci mancherebbe dico io… La tua soluzione è perciò un adattamento, in questo caso al fatto di non conoscere la vera soluzione.. Ah ovviamente il programma di potenziamento è assolutamente fondamentale perchè la spalla è delicatissima e per il tennis fondamentale… Un aiutino anche ai polsi non sarebbe male.. 🙂

    Supergonzy..

    Quando vuoi sono qui.. Se sei di Como tua moglie ha già il numero.. 🙂 Altrimenti fatti dare la mail dalla redazione o Alessia è su Facebook perciò basta contattarla.

  219. bogar67

    @ Roberto Commentuci
    Hai qualche notizia per quanto sotto, ci puoi decrivere in linea di massima questo quaderno tecnico dell’accademia Napoli magari intervistando Aldo Russo? Può essere di aiuto il lavoro sotto anche per la FIT?

    giovedì, 7 ottobre 2010
    2° Meeting delle Accademie: presentato e consegnato il QUADERNO TECNICO 2010/2011

    Il secondo momento di incontro tra tutti gli staff dell’Accademia Tennis Napoli ha avuto come tema la descrizione e l’esposizione del QUADERNO TECNICO.

    Un documento che racchiude il piano di lavoro annuale, il progetto accademia, le direzioni tecniche e tutta la filosofia di intervento dell’Accademia Tennis Napoli.

    Il direttore generale del “PROGETTO ACCADEMIE” Aldo Russo e il presidente dell’Accademia Mauro Sarnella hanno voluto consegnare il documento in occasione del torneo Futures; il fiore all’occhiello delle attività dell’Accademia Tennis.

  220. nicoxia

    Polidori condivido il tuo pensiero,ma eliminerei la scusa finale della fortuna e sfortuna che per me non esistono,dico per me perchè non ci credo mentre per chi ci crede esiste perchè l’atteggiamento viene influenzato.

  221. Stefano Grazia

    Nuntio:… una come Mika Staianovic pur avendo 5 anni viene presa in considerazione oppure bisogna aspettare che arrivi a 10 anni prima che ci metta piede, cioè è possibile che una bimba precoce venga mai presa in considerazione?

    Mah, guarda, non ho idea di come funzioni ma se tua figlia a 5 anni batte le migliori di 8 o 10 anni non credo abbia problemi…Ma se pur essendo un fenomeno non e’ in grado di servire o giocare con le bambine di 8-9 anni che vengono selezionate, non avrebbe senso invitarla perche’ rallenterebbe o vizierebbe il loro lavoro … E’ un po’ la condanna dei Fenomeni Precoci: senza esserlo a livello assoluto anche Nicholas ha avuto questo problema quando eravamo a Bologna e andavamo alla BTA di Zavoli e (allora, prima dello split) Buzzelli: Nicholas aveva 10 anni e si allenava coi piu’ grandi, dai 14aa in su…che erano troppo forti e anche piu’ maturi per lui…Alla fine queli 2-3 14enni che erano costretti a dividere il campo con lui non lo sopportavano piu’, un po’ a ragione un po’ per le normali invidie gelosie meschinerie tipiche dell’eta’ (e che ,intendiamoci, magari Nicky riserva adesso al dodicenne talentuoso che magari viene messo-come osano???-sul suo stesso campo…) Non c’erano pero’ altri coetanei, si passava subito alle leve Sat che non la mandavano di la’…
    Ora per quanto fenomena a 5 anni giocare con le MIGLIORI di 10 sarebbe forse troppo dura … Piu’ facile a 10 anni giocare con le 12-13enni…
    Ripeto, non so come funzioni ma dovresti tenere conto anche di queste cose…E comunque se e’ davvero cosi’ brava e precoce, la puoi far vedere in privato a un coach federale, giusto perche’ sappiano che esiste …ma senza stressarli e stressarti troppo. Adesso, qui sono d’accordo con Archi & Max, e’ piu’ il momento della polivalenza, delle fondamenta, della mielina, del footwork, non dei Raduni Nazionali o Periferici … Mia opinione,eh …

  222. Stefano Grazia

    Aldo Russo e’ stato, mi pare un paio d’anni fa alla Bollettieri per una,due settimane con alcuni suoi allievi e conosce anche Nicholas… Come e’ piccolo il mondo, vero?

  223. Madmax

    Nico (la mail….) è ovvio che se non fai prevenzione (tanto per dirne una) poi ti infortuni e chi non sa grida alla sfortuna.. Oppure a 16 anni non vincono un match che sia uno trovano il fidanzato e via a dire ma se non l’avesse trovato dopo avrebbe etc etc..

    L’unica sfortuna è se fai un incidente in macchina in moto o come Blake che ha sbattuto la testa contro un palo, perchè per il resto nel tennis non esiste nemmeno il rischio di infortunio per trauma di conseguenza che uno si infortuni tanto gravemente da non poter più giocare è un rischio molto remoto..

  224. Stefano Grazia

    Mauro, ho letto quel che mi hai scritto e concordo… Roberto, si pero’ nell tua risposta mi dici una cosa su cui sono d’accordo…Gus, si, va bene, poi te lo dico … Atti, veramente micidiale quella battuta … Ale, si, lo so, quello e’ il problema …

    Su, dai, Max e Nix… fateci divertire anche noi se no diventa tutto surreale … Nel frattempo, aneddoto: dopo la sospensione (che detto inter nos mia moglie ha poi appurato esser stata davvero inficiata da vizi di forma al punto che c’e’ stato un intervento del Principal che ha portato a una telefonata di due ore della Prof di Francese a mia moglie, della serie E tutti vissero felici e contenti…Il nostro sospetto e’ che in seguito ad una indagine e ad alcune testimonianze l’Insegnante sia stata richiamata ufficialmente e abbia voluto pararsi il culo, ma secondo me una ‘sospensione’ a Nicholas ogni tanto gli fa bene, che se no se ne approffitta e quindi essere di tanto in tanto richiamato all’ordine male non gli fara’, non c’e’ il rischio di soffocargli la personalita’ … ), dicevo dopo la sospensione e dopo aver fatto un po’ i compiti Mamma & Figlio escono per andare a fare un po’ di SensoBuzz ma ecco che Nicky ha subito l’idea di fregare l Sistema: da quest’anno la Bollettieri ha implementato un Nuovo Programma chiamato Night Tennis: dopo le 17.30-18, a programma standard concluso, un Coach rimane a disposizione fino alle 21 per chi volesse ancora ‘praticare’, allenarsi sul servizio, fare un po’ di Special Help, giocare un Match… Quindi a Nicholas viene l’dea che se e’ stato sospeso dalle Lezioni Regolari, forse puo’ andare a giocare in quelle Extra … e infatti arrivato la’ nessuno gli chiede niente e lui comincia a giocare con un ragazzino Nigeriano di 15-16 anni conosciuto per caso all’Ikoyi Club di Lagos e poi ritrovato sempre per caso qui alla Bollettieri, guarda un po’ i casi della vita … Mia moglie lo lascia li’, va a fare la spesa, torna dopo due ore e lo trova ancora li’ che gioca e, mi diceva poi la sera su Skype: “ma sai, si vedeva proprio che si stava divertendo, non voleva piu’ smettere …”
    Chissa’ se era perche’ stava giocando a tennis o perche’, ancora una volta, li aveva (ci aveva?) fregati tutti ? Max dira’: magari anche perche’ aveva saltato una sessione di SensoBuzz …

  225. Stefano Grazia

    Il SensoBuzz in effetti sta diventando un problema perche’ sta diventando difficile inserirlo in una schedule gia’ fitta e affollata (fra training,extras, Game On, Psicologo Sportivo e compiti di scuola) fino all’inverosimile eppero’ noi rimaniamo convinti che parte del successo avuto in questo primo mese sia invece proprio dovuto ai due mesi di quasi quotidiano SensoTraining ad Abuja … Per non perdere l vantaggio sarebbe davvero importante che mia moglie trovasse il tempo di fargli fare 45′ 3-4 volte a settimana … per esempio lo hanno fatto lo scorso week end e lo faranno in questo visto che non ci sono tornei ma bisognerebbe trovare due 45′ infrasettimanali…Non e’ facile se esci di casa alle 7 e torni a volte alle 18.30-19 e devi mangiare e fare i compiti … Quindi non stiamo a insistere troppo:certo,se potessi rimpiazzerei un paio di sedute d’atletica IPI ma capisco che sia impossibile (prima dovrei ottenere dei risultati e una sponsorizzazione Img per poter dettare delle condizioni …)

  226. nunziovobis

    Ok Stefano grazie per la risposta, condivido in pieno quello che tu dici, ma la mia era una domanda per far capire che se a volte escono fuori le Mika tennis italiane, bisogna ugualmente tenerle d’occhio, non dico mandarle ai centri federali o farle giocare con quelle di età doppia, ma almeno tenere i contatti con la SAT che le gestisce e dare un resoconto mensile del lavoro svolto, se no poi le Mika tennis italiane cambiano sport e addio futuro del tennis italiano.
    E poi ci lamentiamo che ci sia un alto tasso di abbandono, certo che se nemmeno quelli con un po di talento vengono seguiti, dobbiamo fare una statua a quei genitori che con il fai da te tengono vivo lo spirito

  227. Roberto Commentucci

    A Bogar:

    I centri periferici sono riservati ai nati negli anni 97 98 e 99, in linea di massima.

    Riguardo al quaderno tecnico dell’Accademia di Agnano.

    Si tratta a mio avviso soprattutto di marketing.

    La FIT cerca di omologare e standardizzare i programmi tecnici per accrescere la qualità.

    Ma poi in concreto, ovviamente i circoli e le scuole si contendono i potenziali clienti: e qundi, come insegnano le buone vecchie regole dell’economia aziendale, ogni scuola cerca di differenziarsi dalle altre, per ragioni di concorrenza, marchio e marketing, e qundi cercano di proporsi con qualcosa che li contraddistingua (spesso si tratta di concettualizzazioni anche corrette, per carita).

    Ma insomma, è poco più di uno specchietto per le allodole, direi che si tratta di cose piuttosto simili, anche se loro giureranno e spergiureranno la loro “unicità”.

    E più o meno lo stesso discorso vale per quell’iniziativa di Quirino Cipolla al Tennis Club Torrino, a cui ho assistito qualche settimana fa assieme ad Alessandro.

    Marketing e business, si tratta di professionisti, no?

  228. Mario Polidori

    @Nicoxia
    sì, quella della fortuna/sfortuna si può non condividerla, chiaramente, o presa solo come il caso, quando le variabili non sono tutte controllabili.
    E’ più che altro per mettere a fuoco il concetto della complessità, che alla fine ti mette in condizioni di non poter controllare tutto, che è la metafora di questo accidenti di sport.

  229. Stefano Grazia

    Leggendo un articolo sul “Come mai nel Tennis becchino solo i pesci piccoli quando si tratta di Doping mentre nel Ciclismo no” *** dell’ottimo Bisti su ubitennis ho seguito l’invito di un lettore e sono andato sul sito tennishasasteroidproblem.com che gia’ al titolo e’ tutto un programma. In effetti bisognerebbe forse farci un pezzo, sul doping, anche in chiave genitori & figli (Titolo provocatorio: Che faccio? Lo dopo o non lo dopo il mio topo?) (A Bologna si chiama ‘ topo’ il ragazzino magari smaliziato…). Pero’ qui volevo solo condividere l’affermazione di Nadal (Nadal, non Bolelli o che ne so, Almagro):
    “I hate the gym. I don’t spend much time in there and I never have done – I just don’t see why. I only ever run when there’s some point to it – say, if it’s in a game of tennis. I do a lot of aerobics in the pre-season period, but after that I keep fit by playing in tournaments.”
    Cioe’ lui in palestra non ci va mai e corre solo quando gioca… Insomma, si allena alla ‘Connors’. In piu’ fa un sacco di …aerobic (!!!!!!!!!!) in preseason…. Ma come? E allora? Catizzone, Buzzelli …O almeno Archipedro , Mad Max … un commento, please …
    Mia opinione e’ che Rafa e Uncle Toni non ce la contino giusta, pero’ …

    *** In realta’ a guardarci bene li beccano solo nel Ciclismo, i nomi grossi … E alla fine chi ci rimette, paradossalmente, e’ il Ciclismo stesso che perde in popolarita’ perche’ tutti si sono stancati di dover aspettare due o tre anni prima di sapere ch ha vinto il Tour De France … Tra l’altro nel Tennis non sarebbe cosi’ semplice ed automatico: mettiamo che un vincitore di Slam venisse scoperto positivo e poi squalificato: chi e’ il vincitore di quello Slam? Il Finalista? Si, ma chi ha perso in Semifinale dal Vincitore Squalificato non avrebbe parecchi diritti si lamentarsi e avanzare le stesse pretese?
    Secondo me questo e’ un punto molto sottovalutato di tutta l’intera diatriba sul doping nel tennis: E che facciamo se risulta positivo il Winner del Torneo e non il Pinco Sgarabossa di turno? Lo prendiamo di lato e gli diciamo: ok, trovati una scusa (infortunio, voglia di crearti una famiglia, o farsi una cultura, perdita di motivazioni ) e ritirati per due anni? Poi magari ritrovi le motivazioni anche tu e ti facciamo anche tornare, tanto va di moda?

  230. Mario Polidori

    @Stefano
    è tutt’altro che infrequente tra i giocatori di avere pochissima partecipazione frequentazione del gym :-), ma oltre una certa soglia tocca farlo per forza, almeno se vuoi dare continuità alla tua posizione in classifica.

    Per quanto riguarda il doping, per i meccanismi di gara, il risultato viene comunque omologato, perché risalire a quando ha iniziato a farlo dovrebbe rimettere in discussione più tornei, sarà poi squalificato, salvo sanzioni pecuniarie.
    Sapevo questo.

  231. bogar67

    Commentucci scrive
    I centri periferici sono riservati ai nati negli anni 97 98 e 99, in linea di massima!

    13/12/11 anni e dopo che si fa? si smette di seguirli?

    Commentucci scrive:
    Marketing e business, si tratta di professionisti, no?

    ho compreso il concetto, ci vanno quelli sopra che hanno superato i 13 anni, prima o poi bisogna sempre mettere mano al portafoglio!! Mi pare di essere finito dagli usurai, più bimba diventa brava più il sistema mi chiede soldi!!!

  232. Stefano Grazia, con tutto il rispetto per i bloggers… qui ci sono genitori che ritengono normale far fare plantari ai ragazzini perché tanto “tutti i tennisti” li usano!!! Partiamo da QUESTO livello di consapevolezza di cosa sia costruire un atleta. Ogni volta che leggo queste cose mi riprometto di chiudere con G&F… ma poi mi dico… salviamone almeno uno…

    Se vogliamo essere seri, visto che io m’occupo di coltivare piccoli talenti, non di fare da procuratore a Nadal, cerchiamo di non far finta che con questo approccio di fondo si possa andare da qualche parte. Ed è inutile che tu “mi sfrutti”, perché ti va bene che il sig.Pincopallo poi se la prenda con me… non sulle cose dove TU dovresti sgomberare il campo da equivoci.
    Dal nostro mondo a quello di Nadla c’è l’universo in mezzo: ma se il fuoriclasse sostiene che non ha mai fatto ciò che si dovrebbe… allora è lecito concludere che la sua sontuosa massa muscolare sia sospetta. Non mi stupirebbe che anche lui avesse enormi problemi ai piedi, per capirci… ed in un prossimo futuro ai tendini. Perché ci sono tanti modi per ottenere potenza dalla forza, dopo, ma pochi per ottenere la potenza dalla velocità prima.

    Poi questi uomini immagine vi diranno sempre che si deve iniziare prestissimo con il tennis, e con i migliori maestri… perché il carrozzone deve andare avanti. Ma quanti giovanissimi atleti polivalente e ben allenati hanno deciso di dedicarsi al tennis dei circoli da adolescenti, in modo tale da poter dimostrare che se sei un agonista puoi prendere una racchetta in mano a tredici anni e diventare fortissimo? E’ lì che subentra il meccanismo sviscerato da Andrew… quelli sarebbero potenziali nemici del sistema, e non vengono mai reclutati… neppure fatti entrare. 🙂

  233. Mario Polidori

    @nunziovobis
    non ci sono percorsi ufficiali per il riconoscimento di un atleta precoce.
    Normalmente ogni età si allena con la sua e viene “vist” in quel contesto, come dice anche Stefano.
    E’ giusta anche la sua indicazione di farla vedere a qualcuno che possa dare un giudizio.
    Come è giusto, e concordo anch’io con Max ed Archi, che non è questo il momento per spingere sull’acceleratore.

  234. nicoxia

    Archi io sono daccordo con te ma quasi tutta la cultura occidentale pone la medicina come rimedio non la prevenzione,tu stesso prendi l’aspirina per accorciare i tempi di guarigione la vita frenetica ti porta a questo.

  235. Mario Polidori

    @Bogar
    per quanto la Federazione possa fare e non fa, per una stagione a partire dagli under 16 ci vogliono almeno 30.000 euro, per fare il minimo indispensabile in quel momento, che dovrebbe arrivare a 40.000 già nel secondo anno di under 16.
    Quello che succede dopo può costare qualsiasi cifra, per cui farne una diventa difficile, dipende dalla scuola, dal coach, dallo staff, che sono molto variabili, mentre la quota tornei potrebbe essere in qualche modo programmata.
    Non si tratta di un mondo usuraio, è semplicemente costoso 🙂

  236. bogar67

    No Mario è un sistema usuraio, le spese crescono al crescere delle qualità tecniche e fisiche del proprio figlio. Ho iniziato con il mini tennis (25 euro al mese), sono già a 65 e più vado avanti e passa ilo tempo più mi toccherà spendere, un crescendo, come una vittima di usura che all’inizio gli chiedono interessi per 10% ma più avanti ne chiederanno anche il 1000%.

  237. Roberto Commentucci

    Bogar, dopo i 13 anni se sei bravo puoi essere convocato a Tirrenia.

    I soldi servono, c’è poco da girarci intorno.

    E comunque i centri periferici coadiuvano, ma mica sostituiscono i maestri privati…

  238. bogar67

    Commentucci scrive
    Bogar, dopo i 13 anni se sei bravo puoi essere convocato a Tirrenia

    anche le femmine? a Tirrenia ci sono anche due/tre per classe femminile? Al momento per me sarebbe l’unica strada percorribile ma ho ancora tanto tempo per vincere al totocalcio!!

  239. prince

    Bogar67@:”più la bimba diventa brava più il sistema mi chiede soldi!!!”

    Bravo alla fine ci sei arrivato…….ma anche quando si impara pe diventare bravo non si scherza con l’impegno economico….ma lo diciamo da sempre dai…..

  240. prince

    Credo che i centri periferici siano nati per riunire i migliori di ogni annata e farli allenare insieme, praticamente invece di fare tornei e poi ritrovarsi a giocare le fasi finali sempre con gli stessi…posso andare al centro periferico e ottenere la stessa cosa, magari ogni settimana, secondo me una gran cosa, si allenano sotto occhi di persone capaci e sono osservati settimanalmente nella crescita. Questi sono gli intenti credo…..ma il tutto non sostituisce il maestro che segue il ragazzo, si affianca al lavoro fatto nel circolo ma non lo sostituisce….

  241. Mario Polidori

    Bogar ok….è un sistema usuraio 🙂

    Nicoxia
    a me non risulta che Davidenko abbia speso meno 🙂
    e se fosse, resterebbe una piacevole eccezione.
    Quanto ha speso allora?

  242. Roberto Commentucci

    Alcuni anni fa c’erano a Tirrenia anche alcune ragazzine, della classe ’90 (Giovine, Grymalska, Meccico).

    Poi si decise di riservare il college ai soli maschi, per una serie di motivi, non ultima l’insufficienza logistica della struttura come era allora configurata.

    Adesso il centro è stato potenzato, sia come staff che come strutture e numero di campi, e credo che qualche ragazza potrebbe tornare.

  243. Mario Polidori

    tra l’altro il povero Dav persino da numero 5 del mondo continuava a giocare con il completino fatto all’uncinetto dal fratello, perché non c’era sponsor che lo volesse….. 🙂

  244. prince

    perché non c’era sponsor che lo volesse…..

    Il mondo è fatto per i belli…..i bruttini anche se bravi….non se li filano molto…mi sembra che solo adesso abbia uno sponsor per la racchetta….

  245. nunziovobis

    Tornando alla questione dei soldi, ma le Williams, Sharapova, Rezai ma questi quanto hanno speso se non tenevano neanche i soldi per mangiare

  246. Stefano Grazia

    Archi, continui ad investirmi di poteri che io non ho e,d’accordo, magari nemmeno voglio ma se non vuoi scrivere non scrivere, se vuoi dare la tua opinione dalla ma non farmi sentire in colpa ogni volta che, sembra quasi con l’inganno o subdoli secondi fini, io ti riesco ad attrarre su questo blog … In piu’ onestamente non ho capito un’acca delle prime 6-7 righe ma mi interessava sapere se tu ritieni possibile che quei muscoli siano frutto solo dell’allenamento partita….
    A parte questo Nadal diceva che faceva molto lavoro aerobico ma solo in ‘pre season’ … Io onestamente faccio fatica a dare del bugiardo a chiunque, credo sempre che uno non possa mai mentire completamente e quindi finisco di pensare sempre che se uno sia davvero dopato e dice certe cose, e’ perche’ l’hanno dopato senza che nemmeno lo sapesse … Mi fa dormire meglio la notte …

  247. Barbara

    nunziovobis
    non esagerare non è che fossero poi così poveri lavoravano tutti.
    le Williams e la Sharapova hanno avuto la sponsorizzazione sin da piccole, ma erano altri tempi e si investiva sugli under, ora sotto l’under 16 nessuno si sogna più di farlo, da quest’anno il numero 300 al mondo si paga i telai e tranne Baolat tutte le marche sono in crisi nera e rivedranno anche solo i contratti per le racchette.
    La Rezai è l’unica che ha fatto grandissimi sacrifici e faceva tornei prevalentemente in zona, allenata dal fratello e dal padre, ma in Francia i campi costano €2 all’ora come in Germania 🙂

  248. Stefano G.,
    su Nadal ho un’opinione ma non voglio calunniare un grandissimo campione, tra l’altro molto corretto. Permettimi di considerarlo, da un punto di vista biomeccanico, un non-modello: la muscolarità del suo tennis mi pare talmente dispendiosa, e le sue scelte tattiche così legate alla fatica, che se poi dice… “Beh, che ci vuole… mi tengo allenato palleggiando… “. Tra l’altro è anche la sua postura di piedi e caviglie a non tornarmi… sembra bilanciato molto male… la sua open stance, gli angoli torsionali che utilizza.. praticamente un pugile… per cui dubito che sarebbe in grado d’una corsa veloce lineare e decontratta, o di fare stacchi molto impulsivi…

    Se vogliamo (se volete) immaginare dei bei tennisti non potete idealmente rappresentarli così: fosse anche “pulito”, un suo clone è comunque pensabile solo con la chimica. Lui rimane un fenomeno assoluto.
    Ma preparare un ragazzino a giocare come Federer, banalmente…a lanciare la palla come Soderling, a variare i colpi come Murray… beh, questo potrebbe essere meno impossibile sotto il profilo della preparazione atletica precoce. Il rovescio di Robredo… quella potrebbe essere la strada giusta per chi non sia un gigante…

    Sono degli esempi, i miei: non credo vi siano scelte univoche. Ma le accelerazioni complete che il corpo umano è in grado di produrre, i movimenti lunghi ed equilibrati, tutto ciò va allenato subito… Mia opinione. 🙂

  249. Stefano Grazia

    Intanto sono arrivati a Bradenton i Quinzi: Mamma Papa’ Fratello in attesa di GQ che sta ancora giocando, credo a Curacao … Gabri’ se li e’ trovati sotto casa mentre rientrava perche’ erano venuti a vedere se eravamo poi tornati o meno … Feste e abbracci e la conferma che quest’anno sono stati accolti molto meglio dell’anno scorso (della serie vincere non conta ma se vinci e’ meglio)

    Mauro; iri la Gabri’ era andata a prendere accordi con Ches per un’altra serie di Quality Half An Hour e ha colto l’occasione per fargli vedere il video che pare gli sia piaciuto molto: sia la confezione (merito mio) sia il contenuto (e cioe’ come colpiva Nicholas). gabri’ gli ha riportato la tua osservazione ma lui non e’ sembrato molto preoccupato della storia del tacco della racchetta dicendo anche che col top spin diventa tutto molto piu’ complesso ma che la cosa importante e’ il braccio disteso o come la chiamate voi la ‘decontrazione’: arrivare a fidarsi del braccio e colpire in distensione… relata refero, io rimango dell’idea che comunque dal video non si potesse capire mentre piuttosto si puo’ notare che un po’ alla fine riprende o continua a strappare ma ovviamente Roma was not built in one day, ed anche sta cosa qui del braccio e’ una cosa che avviene per gradi ma anche riguardando il video Ches ha ribadito che la tecnica di Nicholas sarebbe di livello superiore (Poi abbiamo appurato che avere una gran tecnica e basta conta come il due di briscola e io sono il primo ad esserne conscio) …
    Stamane ha piovuto come raramente ha piovuto ma alle 11 c’era il sole e la strada era asciutta cosi’ ho chiamato Moses e sono andato a farmi due orette al ational stadium, dall’una alle 3 circa… avevo fatto un paio di sedute con un amico durante la settimana e mi ero convinto, complice la desuetudine-in pratica in un mese avevo giocato tre volte- e l’emeralopia del giocar di notte, che il mio timing che mai era stato perfetto era ormai quello di un vecchio di 55 anni e che ogni anno che passa conta per 5…e che quindi forse era tempo di darsi davvero al golf o almeno al Doppio… Oggi mi son fatto sotto un caldo impressionante un’oretta di routine classica : 5′ di minitennis, poi 5’di dritto incrociato nel rettangolo del mini e poi 5′ di dritto Down the Line, poi 5′ di BH crosscourt, 5′ di BH DTL, e 5′ di Dritto Inside Out e poi da fondo la stessa cosa e infine un po’ di volley … E pensavo (dondolato dal vagone cara amica il tempo prende e il empo da noi andiamo in una direzione e qual sia non si sa…NO, PENSAVO semplicemente che questo sarebbe quel che ogni tanto vorrei continuare fare con Nicholas, se fossi ancora aBradenton, magari una volta o due a settimana, scendere in campo con lui, e pulire il colpo, cercare un po’ la consistency …e mi chiedevo: ma se facessi questo, un Maestro in Italia si incazzerebbe, direbbe che gli sto rovinando il suo allievo? … Quando dopo la Videoanalisi un paio di giorni dopo (c’era stato di mezzo il week end) Nicholas ha fatto la prima mezzora con Ches e Margie loro hanno subito notato che il colpo era gia’ migliorato e per loro e’ stato normale udire che aveva fatto un’oretta di cesti con me al campo del compound dove viviamo, mica l’hanno avvertita come una invasione dei ruoli (cosi’ come io non mi incazzavo se Margie cacciava Nicholas dal campo quando si comportava male …) … Mah, e sarebbe cosi’ semplice e produttivo collaborare … Comunque stamattina mi son poi fatto un bel Doppio, io e Coach Moses (lo dovreste aver visto in un photo in uno dei precedenti articoli, quello titolato Abuja training) contro Kabirou e Waziri, due ragazzotti di 18 anni che giocavano con Nicholas, e abbiamo finito per vincere 76 grazie ovviamente a Moses ma tutto sommato ritrovando un po’ di fiducia, magari devo solo smettere di giocare di notte … e in singolo contro ‘ragazzi’ di 11 anni piu’ giovani … Sono appena rientrato e sono stravolto e quindi vado a mangiarmi un panino e guardarmi un DVD … Questa e’ la mia vita ora e quando penso che Max mi ha anche accusato di non sacrificarmi avendo scelto di mandare Nicholas (e moglie) in Florida, onestamente penso che Max forse non sia stato,nei miei confronti, molto obiettivo …

  250. bogar67

    Prince scrive post 269
    ….ma lo diciamo da sempre dai

    si infatti, però sono diffidente per natura, se non vedo con i miei occhi…..cmq il sistema piramidale di spesa con l’aumentare dell’età non l’avevo afferrato, pensavo ad una stabilità di costi fino ai 13 anni.

  251. Stefano Grazia

    Prima del panino: Archi : tutto ciò va allenato subito…, si, ma credo che anche tu sia d’accordo, che io non ho mai detto il contrario e di averlo anche dimostrato in prima persona (scrivendone, citando la Teoria della Mielina, raccontando dei vari sports che ho fatto fare a mio figlio prima durante e dopo aver cominciato il tennis (nuoto, karate,sci, calcio, golf, free climbing,surf, skate,atletica con la scuola etc etc etc)

  252. Mario Polidori

    @Nicoxia
    scusami, il post 283 è mio non di Barbara, mia moglie usa il mio computer ed io faccio cazzate 🙂
    Comunque guarda che la mia non è polemica, ma immaginando che qualcuno, oltre noi, legga, nel momento in cui affermi che Davidenko non ha speso, credo sia corretto dare questa informazione in modo dettagliato.

  253. Mario Polidori

    @Stefano
    dal momento che Nicholas è un amico ( 🙂 ), voglio provare a semplificare, coem sempre mi sforzo di fare, il discorso sul suo braccio.
    Egli (guarda che stile) colpisce aprendo molto e chiudendo troppo, per un motivo semplicissimo, essendo piccolo di statura e di peso, ha, giustamente, “aggiustato” per incidere il più possibile, aprendo di più per dare maggior forza.
    Al tempo stesso nel momento in cui impara le rotazioni ha il problema che di forza ce ne va sempre molta, ma il controllo ancora non c’è, per distendere definitivamente il braccio. Ciò avverrà non appena crescerà in consistenza fisica al di là dell’altezza e prenderà confidenza con le rotazioni. Tutto qui.
    Sarebbe utile saper se quando colpiva ancora di piatto il braccio era altrettanto corto, per esserne certi.
    Ciò premesso, la linea è corretta, per cui sono rose che sicuramente fioriranno, a prescindere da cosa diventerà.
    Tanto è inutile che ci uccidiamo di scienza, quando i bambini sopperiscono istintivamente a ciò che gli manca in quel momento, salvo sistemarsi nel tempo, a situazione mutata. In uno sport di situazione è il miglior indicatore che possiamo trarre da Nicholas.
    Tanto, e due, intanto che noi facciamo l’esegesi della meccanica, lui non sa neanche di cosa parliamo, e per fortuna, altrimenti sceglierebbe altri maestri 🙂
    Spero di essere stato comprensibile.

  254. Madmax

    Tanto per chiaraire..

    E’ lapalissiano che senza lavoro non si può arrivare ad avere quel tipo di muscolatura…

    Le chances quindi sono due o che lavora e vuol fare lo sborone (lo zio Toni) a dire che non faceva nulla oppure è innaturale.. Tra l’altro il doparsi da vantaggi enormi nel tennis perchè in uno sport con un programma così fitto ti permette di avere un certo tipo di fisico anche senza avere il tempo necessario che serve a costruirselo.. 🙂

    Barbara..

    Tanto per parlare di cose ufficiali e che sanno tutti..

    Baldi a 13 anni (l’anno scorso) ha come sponsor la Nike che gli da 15 mila euro l’anno..

    Hanno sicuramente diminuito le sponsorizzazioni ma a 13/14 anni quelli buoni sono già sponsorizzati, chi più chi meno..

  255. Madmax

    Ed anche sullo spendere o meno.. I migliori di ogni annata hanno la possibilità di allenarsi gratis, giocare i campionati a squadre che ti pagano qualche torneo più la Federazione che ti porta ai tornei da dei contribuit (anche se minimi) e ti porta a giocare alcuni tornei..

    E’ chiaro che salendo di livello sono sempre meno e solo i migliori ad essere aiutati.. Perciò anche qui..

    Il problema semmai è capire se cosa ti offrono è adeguato o salendo nella qualità della sponsorizzazione se quello che ti chidono in cambio sei disposto a darlo…

  256. Madmax

    Intendevo dire che giocando i campionati a squadre alcuni circoli ti ppagano alcuni tornei..

  257. Pinot

    Non riesco a seguire tutti i post precedenti. In qualche modo, però, ritrovo quello che il bambino sta facendo in questi tempi.
    Decontrazione, scioltezza, parti di movimento, apertura, appoggi, finale del movimento.
    Mi riusciva difficile anche intervenire in questo posto, perché ero come col fiato sospeso.
    Il video di Nicholas mi ha di molto rincuorato, perché ho ritrovato il comportamento del maestro mentre insegna le parti del colpo ed ho rivisto nei colpi della Siskhina alcuni movimenti che vengono insegnati.
    Nulla da dire sul maestro precedente, un bravo maestro che ha condotto il bambino nel mondo del tennis e gli ha fatto amare questo sport. Ma dopo quattro anni il bambino chiedeva qualcosa in più (voglio sapere non solo cosa devo fare, ma come lo devo fare). Dall’apprendimento a “vista” e l’empatia, alla spiegazione (cognizione) e all’apprendimento di parti del movimento, penso che sia quello che intendeva Mario qualche centinaio di post fa.
    Qualche mese fa, ho chiesto a Roberto Comm. se un determinato tennista avesse difetti tecnici.
    Roberto ha risposto, “No, non ha difetti tecnici”. Bene, mi son detto, per quattro anni ha giocato brado, picchiando su ogni palla e correndo come un matto, è venuto il momento di introdurre elementi di conoscenza e di tecnica. Un bambino di prima media dovrebbe essere già in grado di seguire, anche a rischio della rottura di scatole.
    Come mi trovo?
    Come detto sono con il fiato sospeso. Intanto continua a fare calcio (la sua passione) per una due volte a settimana e basket per due ore settimanali. E si diverte.

  258. Barbara

    Madmx
    io di giocatori professionisti ne conosco molti e se ti dico che gli under non sono più appetibili ho le mie buone ragioni per farlo, una rondine non fa primavera e quella copertura non basta nemmeno per gli allenamenti, io mi riferivo ovviamente alle coperture di Williams e Sharapova.
    Poi con le conoscenze giuste si possono fare miracoli, volendo io potrei serenamente avere lo stesso tuo sponsor per l’abbigliamento, non lo faccio perchè non è educativo.
    Ho conosciuto una ’93 cinese con sponsorizzazione adidas ed allenatore ed interprete al seguito che aveva iniziato quell’anno a giocare semplicemente per conoscenza.
    Tuttavia, oggi a differenza di ieri non è così facile trovare lo sponsor nemmeno per quelle che sono indiscutibilmente forti e che spesso sono costrette a comprarsi completini e racchette per andare a fare le quali di 100000 a 15 anni.

  259. Stefano Grazia

    Nicholas non ha quasi mai colpito di piatto! Il Top l’ha imparato quasi subito, credo, o comunque gliel’hanno insegnato fin dalle prime volte dello Stratgy Zone, ma non e’ mai stato un Top Spin da Pallettaro, questo e’ sicuro, ed e’ sempre stato capace di entrare dentro e andare piatto, for the kill … Comunque, ripeto, e’ chiaro che ogni giudizio va dato in merito ad ETA’, STAZZA FISICA E LIVELLO DI GIOCO ma se qualche Maestro mi venisse a dire che ha dei major problems col dritto onestamente non dico che lo giudicherei male o non lo prenderei nemmeno in considerazione ma sicuramente avrei dei dubbie prima di dargli retta dovrebbe sudare per convincere me e lui e chiederei comunque seconde e terze opinioni perche’ una cosa e’ dirti ok, e’ bravino, una cosa e’ dirti: ok, e’ un bel dritto, ma qui abbiamo in pratica una decina di coaches alcuni anche di valore internazionale che non e’ che dicono che il dritto e’ gia’ perfetto per giocare nell’ATP, ma comunque sono loro a venirci a dire che il dritto di nicholas e’ eccezionale (per eta’, livello di gioco e stazza…) e che il gioco di Nicholas verra’ costruito sul suo dritto (e noi diciamo si, ok, ma poi aggiungiamo, Nicholas in primis, che noi vogliamo comunque il gioco completo).
    E non dimentichiamo che se si dice BOLLETTIERI la prima cosa che viene in mente e’ KILLER FOREHAND e cioe’ se uno vuole costruirsi il dritto di solito va proprio da Bollettieri quindi qualcosa ne capiranno anche loro, almeno di dritto, non dico di gioco al volo (li’ magari meglio andare alla Pat Cash …) ma di DRITTO forse si … A proposito di bel dritto, bellissimo quello di Xavier Malisse… Ecco, il difetto di Nicholas e’ mgari che non fa ancora abbastanza Hip Rotation e Shoulder Turns, quello che io chiamo LOAD e UNLOAD: avvitati intorno come una molla e poi SBLAM!, release e lascia partire…Era spiegato benissimo nel famoso video Killer Forehand di Bollettieri di 10 anni fa (e passa) ma anche in un DVD USTA con Rick Macci….
    Max ha accnnato all’Open Stance…e’ vero che in US e in particolare da Bollettieri l’Open Stance e’ raccomandata mentre per esempio Sartori la sconsiglia (anche se in Tennis Magazine nel suo articolo al proposito per un refuso viene ripetuta per 10 volte la stessa riga e non si capisce cosa vuol dire ma comunque me lo ha detto lui stesso a voce) pero’ vorrei puntualizzare due o tre cose:
    1)un conto e’ giocare sul cemento e un altro e’ giocare sulla terra ed e’ diversa la velocita’ con cui ti ritorna la palla e anche il rimbalzo
    2)un conto e’ giocare da fondo e un altro e’ entrare dentro il campo: in questo aso anche da Bollettieri insegnano la neutral utilizzando il transfer, l’hop, perfino il jump shot se proprio insisti (in realta’ ti tirano delle pallate addosso se lo fai e poi non vinci pero’ il punto …)
    3)un conto e’ l’open stance e un conto e’ la semiopen perche’ anche Giulia Sartori, la volta che l’ho vista giocare a Trieste, alla fin fine a me sembrava colpisse il 90% delle palle in semiopen …Magari e’ solo una questione di definizioni e da Bollettieri Open e Semiopen sono forse la stessa cosa mentre in Italia magari lo sono la Neutral e la Semiopen

    In conclusione se uno colpisce in open perche’ e’ pigro o lnto (il mio caso) e’ un discorso ma se uno colpisce in Open e in Anticipo alla Davidenko e’ un’altra storia…Quindi io Nicholas lo sgrido sempre se non muove i piedi e colpisce in open muovendo e aggiustando solo con le braccia e lo stesso fanno i Coaches alla Bollettieri…E se vi ricordate vi avevo descritto quella decina di footworks (dal jumpshot al mogul passando per il one foot o two foot pivot) che era stato alla base del suo tirocinio allo Strategy Zone … Ecco, questa cosa qui non la insegnano tutti ed e’ rimasta privilegio di pochi (fra questi anche Alex Sendegeya) e secondo me e’ e rimane, il footwork, uno dei grandi vantaggi di icholas rispetto agli altri … Certo, quando ne ha voglia … Ma detto questo, ed e’ importante, e’ vero che Nicholas e’ impostato alla Bollettieri e da fondo colpisce in Open o Semi …

  260. Stefano Grazia

    E COMUNQUE (a ritanga rompanga li quaianga, lo so lo so…):
    Ma perche’ il tennis e’ l’unico sport femminile in cui le atlete devono essere ‘fighe’ e avere i completini e tanto peggio le gonne? Dovrebbero giocare in shorts (e infatti l 90% quando si allena usa short e maglietta del cazzo). Si, anche le pallavoliste giocano in bikini per far sbavare il vile maschio micio e bamboccione ma gia’ il costume lo capirei di piu’, ma la gonna? La gonna con i mutandoni o i ciclisti sotto? Dov’e’ il sexy nei ciclisti sotto la gonna? Vuoi essere sexy? Ti metti un tanga sotto la gonna senno’ gioca in pantaloncini che sei: 1)piu’ bella 2)dai un’immagine piu’ sana 3) se hai belle gambe sono belle uguali e se hai gambe d’atleta (eufemismo) con gli shorts sono comunque belle anche quelle 4)se proprio sei un cesso, allora dimagrisci e snellisciti che al giorno d’oggi non esiste una persona brutta ma solo fuoriforma e comunque col completino figo sembrano patetiche mentre vestite casual in maglietta larga e pantaloncini sono invece commoventi, perche’ ci stanno provando … Insomma,non solo Dementieva Sharapova Hantuchova Venus stan meglio in shorts che con la gonna ma soprattutto stan meglio in shorts che con la gonna anche Schiavone, Davenport, Kuznetsova, Na Li, Shara Peer, Serena …

  261. Stefano Grazia

    Ho un post in moderazione bloccato forse per alcune parole che estrapolate bloccano il post e inserite nel contesto sono, almeno credo, innocenti… Se qualcuno in Redazione mi legge,lo prego di sbloccarmi perche’ mi rifacevo ai ‘completini femminili’ che arrivano dagli sponsors …

  262. Madmax

    Barbara..

    Ti ho già confermato che è più difficile.. Per il resto non so forse anche tu potresti avere lo sponsor per i vestiti, ho molti dubbi invece sul resto (e non sto parlando ovviamente di racchette scarpe corde etc che cmq in Italia non ha nessuno) e di anni Alessia ne ha solo 11 senza nemmeno aver stravinto tutto!!

    Pensa, tutto questo essendo allenata da uno che non ha mai gocato a tennis..

    Ma se sei buono (e nemmeno tanto) le proposte arrivano e come anche da qui vicino..

    Tempo fa su S.T. si è parlato della Future Talent di Brusaporto.. HAnno preso dei giovani alcuni molto discreti (tipo la Bestetti) altri meno e ti danno allenamenti gratuiti, alcuni tornei etc etc.. Io l’ho rifiutata, altri no e non stiamo parlando di Nike Adidas che ovviamente riservano le loro attenzioni solo ai top dei top..

  263. nunziovobis

    Però cerchiamo di metterci daccordo, si capisce che sto parlando di persone di alto livello, infatti vi ho nominato sharapova e williams, che avessero un lavoro, lo credo se no neanche mangerebbero, ma poiche parlate di 40.000 euro all’anno, non credo che questi avessero tali cifre a 12 anni, quindi le cose sono due: o gli sponsor coprivano tutto o non si spendono tali cifre.
    Se Baldi prende 15.000 euro solo dalla Nike, si vede che una strada per tali sponsor ci deve per forza essere, naturalmente sto parlando sempre di veri talenti, ad esempio la Zerulo siamo sicuri che spenda 40.000 euro di tasca propria per mandare avanti il tutto?
    Io penso che Mad Max abbia descritto bene la situazione, se possibile vorrei sapere come si viene a contatto con gli sponsor o sono gli sponsor che cercano il giocatore di talento?
    Se diciamo che ci vogliono 40.000 all’anno signori miei allontaniamo anche il piu caparbio genitore che spera in un futuro tennistico del figlio, diciamo per bene come stanno i fatti

  264. Madmax

    Stefano

    Figurarsi se ne indovinavi una.. Ormai a livello ATP si gioca quasi unicamente in open, semplicemente perchè non si ha il tempo per fare altro… Il problema (e non ho risposto nemmeno a Barbara l’altro gg quando diceva che da Mouratoglou aveva visto che insegnavano alla stesso modo ai bambini ed ai più grandi, ma ora ho capito perchè me l’hanno sconsigliata) è appunto che in fase di costruzione si ha a che fare con dei bambini non ancora formati, per cui a parte il discorso tecnico che obbligherebbe ad insegnarti tutto (perciò anche la close stance che tra l’altro ti “spinge” ad andare verso la palla e quindi a giocare con la palla in fasce ascendente e d’anticipo), da piccoli giocare con una stance del genere ti aiuta a far meno fatica (tiri anche più forte è un po’ come unire i piedi nel servizio) e quindi sei meno a rischio infortuni…
    Ma io sto sempre parlando di percorso sportivo e non tennistico che arriverà in seguito quando conterà.. 🙂

    Della serie.. No non la faccio allenare meno, la faccio allenare meglio e nel modo corretto per un bambino non come gli adulti..

  265. Madmax

    Si Nunzio ti vengono a cercare loro, almeno con me è successo così, anche se nel mio caso è accaduto un po’ per caso.. Considera però che se sei buono a tredici/quattordici anno se giri un po’ ti trovano loro.. Baldi ad esempio l’hanno trovato al Petite As di Tarbes in Francia e nonostante abbia perso al secondo turno.. Avendolo visto però (anche se solo in doppio) e nonostante un grosso problema di impugnatura devo dire che a vederlo giocare ti viene subito la voglia di sponsorizzarlo..

  266. nunziovobis

    Mad max se posso permettermi di chiederti come è avvenuto l’incontro con il tuo sponsor e in cosa consiste il contratto, cosa riguarda? almeno in grosse linee per avere un idea

  267. Madmax

    No Nunzio non se ne può parlare però in poche parole uno scout l’ha vista in allenamento..

    Tieni presente poi che per il cosa generalmente si parte dal vestiario e dalle racchette, poi si passa alle corde, agli allenamenti (agonistica se te lo da il circolo coach se lo sponsor è esterno oppure i soldi per portarla dove vuoi), ai tornei e/o ai soldi per questi ultimi..

    Ovviamente per i primi tre tipi di sponsorizzazioni non devi dare nulla in cambio (se non l’usare sempre e cmq il materiale pena una multa e la rescissione del contratto), oltre come minimo devi giocare i campionati a squadre se lo sponsor è il circolo altrimenti partono le % sui futuri guadagni..

  268. Madmax

    Dimenticavo.. In alcuni casi non è più accettata l’ingerenza dei genitori e a volte è richiesto il trasferimento (però pagano anche la casa o cmq mettono a disposizione un tot..)

  269. Madmax

    Cmq di pfferte ce ne sono delle più disparate.. Per chi fa il maestro possono offrirti anche di lavorare nel posto dove fanno allenare gratuitamente tuo figlio/a che chiaramente dovrà tesserarsi per il circolo, a meno che questa non sia un’accademia..

  270. Stefano Grazia

    Max:figurarsi se ne indovinavi una
    Ma sei un simpaticone!!!
    Certo, sai tutto tu ma solo a giugno 09 dicevi (e scrivevi) il contrario di quel che dici adesso su molte cose: open stance, academy, dio solo sa cos’altro … Certo Che cosi’ e’ comodo e poi magari Nicosia ti dice anche bravo perche’ hai cambia to idea e chi riconosce I proper errori merita sempre stima e simpatia… Si, certo,se pero’ prima non si presenta come l’Oracolo di Delfi! … Continua pure ma non sai nemmeno la differenza fra le stances e confondi la neutral con la closed… Uuugh, bad bad mistake …

  271. nunziovobis

    Beh direi che le tue notizie sono molto interessanti, almeno io e Bogart ci siamo resi conto che forse il nostro stipendio potrà bastare a sostenere degli extra, ma non il fardello dei 40.000 euro all’anno, sempre e comunque se le nostre figlie si dimostreranno all’altezza della situazione, poi se usciranno delle semipippe, beh sarà tutta un altra storia

  272. Madmax

    Cosa dicevo di differente? Io ho sempre detto questo come ho sempre parlato di poco allenato per Nicky mentre tu hai sempre scritto che avrei detto che fosse privo di atletismo..

    Ma tu però hai sempre giocato su queste differenze per fare un po’ di casino e va benissimo così, contento tu..

    E come al solito io parlo di concetti e tu cerchi sempre quello che non c’è..

    E tutto questo solo ed esclusivamente per la tua oserei dire genetica mancanza di sicurezza… Ma intendiamoci problemi tuoi…

  273. Madmax

    Si perchè se è verò che chiaramente era da intendersi come neutral stance nel caso dell’aiuto del piede, parlando di insegnamento completo ed in fase di costruzione la closed era di fatto inclusa considerando anche la necessità di affiancamento, cosa di cui ho sempre parlato.. Ma non fa niente Stefano vai tranquillo non ti preoccupare che chi deve e vuole capire capisce…

    Poi nello sport fortunatamente, gli oracoli se lo sono davvero o meno non dipende certo da cosa dicono Tizio e Caio bensì da come giocano i loro allievi..:)

    E questo credimi è una grande fortuna….Niente scuse, niente balle, basta guardare..

  274. Mario Polidori

    @nunzio
    il conto è presto fatto, anche malcontato.
    20 euro l’ora (e sono stato basso perché alcuni maestri ne prendono anche 100 e non il top dei top ma già bravi e ricercati)
    moltiplicato per 15 (3 ore al giorno) fanno 300 euro a settimana 1200 in un mese 15.000 in un anno
    600/800 euro a torneo per 10 tornei (almeno) all’anno fanno salomonicamente 7000 euro e siamo a 22.000
    Spostamenti vari, materiali e abbigliamento diciamo 3000 euro e siamo a 25.000
    Preparazione atletica anche lei 20 euro l’ora per (minimo) 4 ore a settimana fanno 80 euro, al mese 320 euro all’anno circa 4000 e siamo a 29.000
    Avevo detto 30.000 per il primo anno di under 16, ma nei rivoli ci si arriva e comunque siamo lì.
    Se poi il maestro costa 30 euro rifai i conti ed il gioco è fatto.

  275. barbara

    Madmax
    è ovvio che io mi riferivo alle sponsorizzazioni risolutive come quelle della Sharapova e delle Williams, per le altre non occorre essere fenomeni, tutto è relativo, mia figlia da un certo punto in poi ha avuto racchette, allenamenti e trasferte, ovviamente per i campionati a squadre.
    Il punto è che se cerchi la personalizzazione non è quella la strada, ma anche in questo caso posso dirti che da due anni a questa parte ho sempre avuto molto più di quello che ho pagato semplicemente in virtù della voglia di lavorare più di altri, ma da questo a dire che i migliori sono sponsporizzati sbagli, ha avuto molte più facilitazioni mia figlia di gente che le sta avanti, non è quello il criterio e tante volte è frutto del caso e dei rapporti.

  276. Stefano Grazia

    No, Max, no problem, vai tranquillo ….

    @Mario:Avevo detto 30.000 per il primo anno di under 16, ma nei rivoli ci si arriva e comunque siamo lì.
    Se poi il maestro costa 30 euro rifai i conti ed il gioco è fatto.

    A parte che il Maestro a Bologna puo’ costare anche 50 (ma magari per tutto l’anno ti fa lo sconto…), 30.000 Euro corrispondono in pratica al Tutto Completo BOARDING alla Bollettieri (incluso cioe’ il mangiare e dormire …) … Quindi, potrebbe tutto sommato valerne anche la pena (considerando poi che io in Africa ho risparmiato per 10 anni sui campi che mi venivano gratis …

  277. Madmax

    Guarda Barbara che io parlo proprio di sponsorizzazioni più o meno definitive.. E quando parlo di tornei parlo di tornei individuali e posso garantirtelo… 🙂
    D’altronde che tipo di sponsorizzazione potrebbe essere quella che ti danno il coach personale e se ti devi spostare anche la casa…
    L’unica cosa che ora tendono a non erogarti il 100% dell’investimento per tenerti motivato in quanto una parte ce la devi mettere tu..

    Dopo di che dipende un po’ da dove vivi, anche perchè sono cambiate un po’ le tendenze in quanto una volta per sponsorizzazione si intendeva ad esempio quella della Sharapova che era boarding gratuita alla Bollettieri che valeva come cifra ipotetica ma poi in fondo di soldi veri non ne venivano tirati fuori poichè i coach erano già pagati, un posto a tavola in più non fa differenza e le camere idem con patate.. Gli atleti della Bollettieri poi non hanno mai girato molto per tornei, poichè la competizione era già alta all’interno in più c’era il triitico Eddie Herr Prince Cup e Orange Bowl ad un tiro di schioppo (l’Eddie Herr addirittura in casa), più tutti i torneini del Gigetto a pochi chilometri… Solo se uno era un fenomeno veniva spedito all’Avvenire ed al Bonfiglio..

    Tutto differente ora soprattutto per chi vive in Europa visto che c’è ormai la moda di girare tutti i vari TE esattamente come i pro..

    Chiaramente in questo modo le cifre d’investimento sono aumentate di parecchio e dopo che molti sono rimasti scottati da baby fenomeni che poi ad un certo punto hanno smesso molti hanno smesso d’investire.. Questo però non significa che non investono più, significa al contrario che stanno più attenti valutono molto neglio le motivazioni di ragazzi e famiglie e cercano di aspettare intorno ai 13/14 anni..

    Queste riportate sono le info dirette di due persone che in questo mestiere sono tra i migliori al mondo e che hanno sotto contratto o che seguono attualmente e direttamente molti tra i giovani under top nel mondo.

  278. atti

    Max…post 228…. non mi riferivo certo a te in particolare… ma a tutti ! oramai siamo agli avamposti dove ognuno difende il suo sapere…. E tutti han ragione non sempre su fatti oggettivi, ma a volte su considerazioni soggettive e personali… non a caso Nikolik pontifica sulle nostre affermazioni…
    Cioè…Io ho conosciuto Buzzelli e per me è un bravissimo PA… magari l’avessi conosciuto prima …pero’ la penso come Stefano… non ho la convinzione\presunzione che sia il migliore in assoluto … semmai il migliore di quelli che ho visto e conosciuto nella mia esperienza…
    (Per esempio alcune cose recenti che ha detto Max su Catizone con Alessia…vedo che anche il Buzz le sta facendo fare a Vale..evidentemente ci sono filosofie comuni)
    …così come ora dove si stanno allenando penso sia oggi la scelta migliore… come ritenevo lo fosse la precedente… poi le esigenze cambiano e si prendono altre strade, si provano altre soluzioni, per scelta e\o per altri motivi… il punto semmai sarebbe imparare subito dagli errori commessi, prima che sia troppo tardi… e questo Blog è utilissimo per avere una variegata carrellata di informazioni… ma non di verità assolute e inconfutabili.. io credo che la cosa migliore sia essere consapevoli che la combinazione della cassaforte ha tanti numeri…anche se ne avete trovati la metà…ne mancano ancora ..altrettanti..e la polizia vi è alle calcagna… e come dice il buon Nikolik… se non c’è qualità c’è poco da parlare… i nodi vengono al pettine…e lui serra subito le fila…oltre al notaio fa pure il becchino…(è una battuta Nik non offenderti)
    Zio Tony Nadal non faceva conferenze 10 anni fa… ora le puo’ fare… anzi lo pagano pure
    Altro esempio…Il Doc è sempre sotto l’occhio del ciclone nel Blog… , come tutti, ha sicuramente le sue convinzioni..pero’ con l’altro orecchie coglie comunque le sensazioni altrui…perché c’è sempre qualcosa da imparare…anche dai critici piu’ accaniti..anzi di piu’…

  279. Madmax

    Atti all’ 1.35..

    Vedo che anche il Buzz. le sta facendo fare….

    Ecco Atti hai detto giusto le sta facendo fare.. Ora… Ma non mi far parlare dai ho promesso di non farlo..

    E poi guarda una cosa che ho sempre odiato è la gente che parla dopo.. Al contrario invece mi sono sempre divertito un mondo a parlare prima ma non tanto per poter dire l’avevo detto bensì per vedere le facce degli altri mentre sto dicendo cose che sembrano fantascienza..

    Soprattutto in questo caso perchè mi rendo conto sempre di più di dire cose talmente banali e logiche che solo in un mondo di incompetenti (peraltro certificati da trent’anni di insuccessi) possono sembrare eclatanti e strane.. 🙂

    Perchè poi che possano sembrare strane a persone che con lo sport non hanno mai avuto a che fare è un conto ma a gente che vorrebbe essere considerata esperta no, questo non ci sta…

    Come poi dicevo a Mauro anch’io sono sempre pronto a cogliere, dipende cosa e da chi… Qui dentro non me ne vogliate posso raccogliere simpatia amicizia chiametala come volete altro credemi no.. Accontentatevi di poter ricevere che se ci fosse qualcuno un po’ sveglio potrebbe ricevere molto… 🙂

  280. barbara

    @Stefano
    Non c”è dubbio, sarebbe molto meglio il tutto compreso da Bollettieri che il “metti insieme” che faccio io 🙂
    La mia “bimba”, canaglia anche lei ma femmina, da sola a 14 anni, con lo sviluppo muscolo-scheletrico di un’undicenne non ce l’avrebbe fatta senza di me, vicino.
    Una soluzione a cui avevamo pensato prima di approdare in Vavassori, era stata ISP a Nizza, all’epoca con circa 20/22.000 avremmo avuto tutto, compresa l’high school, tutto sommato era anche abbastanza vicina, ed avremmo potuto (con i restanti 8.000 🙂 ) fare in modo di vederci spesso.
    Ma non ce l’avrebbe fatta, e allora abbiamo scelto così, tutto può essere però, vedremo in seguito.
    Non ti nascondo che mi piacerebbe molto condividere la tua esperienza.
    Dovrei riuscire a trovare un lavoro in Florida, adesso come adesso 🙂

  281. Mario Polidori

    @Stefano il post 313 (quello di paperino) è mio non di Barbara, che nell’uso del mio computer sta riuscendo a darmi un motivo di separazione 🙂

  282. nunziovobis

    Per Mario Polidori:
    i conti che tu hai fatto vanno bene per una come la Zerulo o la figlia di Max che si allena 3 ore al giorno piu PA e i vari tornei, se non sei a quel livello io credo che 3 ore al giorno non le fai nemmeno se ti spari, quindi tenendo conto che secondo me le due citate hnno sponsor e Fit alle spalle, di tasca propria pagheranno solo gli extra ma non 30.000 all’anno

  283. atti

    Max…non giocare con le parole… noi son sei mesi che andiamo da Buzzelli…partendo da zero …hai capito perfettamente quello che volevo dire… e sai come la penso… non serve che fai l’ayatollah anche con me…il primo ad essere critico sono io…non ho il paraocchi…

    Bogar… mia figlia è da quando aveva 8 anni che è convocata in macroarea a livello di U10..ma appunto non essendo futuribile…aiuti solo con abbigliamento e racchette… abbiam sempre pagato i costi della scuola…a parte le trasferte per le coppe a squadre e\o i CI…. ma molto molto meno di 30.000 Euro annui…una buona agonistica costa dai 1.500 ai 2-3.000 annui (fino a 14 anni).. ma appunto non basta…il resto te lo devi pagare a parte… e\o se hai competenza..farlo di persona… a meno che non trovi qualcuno che ti prenda sotto la sua ala… di quelli che conosco dalle mie parti solo in 2 non pagavano il circolo…nelle altre regioni non saprei…
    i costi salgono quando comincerai a fare tornei con trasferte in albergo…magari all’estero con biglietti aerei…quindi lì sarà fondamente per te essere sotto l’ala della FIT…forse Mauro che è delle tue parti e ha gli stessi problemi dall’isola smeraldina…puo’ darti maggiori dettagli… quell che è certo è che per adesso non hai ancora speso nulla…

  284. Madmax

    No Atti, non hai capito cosa intendevo dire.. Mi riferivo alle filosofie comuni. che non ci sono 🙂 O meglio così a grandi linee come si può dire che due cuochi entrambi fanno da mangiare.. 🙂

  285. Mauro g&f

    Max dice:
    Qui dentro non me ne vogliate posso raccogliere simpatia amicizia chiametala come volete altro credemi no.. Accontentatevi di poter ricevere che se ci fosse qualcuno un po’ sveglio potrebbe ricevere molto…
    Qua o da Ubaldo, hanno scritto direttamente gente del calibro di Sartori, Baraldo, Buzzelli, Pistolesi, Fognini e mi scuso per gli altri che ora mi sfuggono, ed indirettamente perché riportato il loro pensiero da noi (d’altronde come fai tu, mica è farina del tuo sacco, sei solo un megafono), tantissimi campioni, coach, scrittori, giornalisti di fama internazionale, e dici che non hai nulla da imparare qui da noi. Mi sai che ti sei montato un po’ la testa, scendi sulla terra che è molto meglio.

  286. Madmax

    Beh è evidente che i costi dipendono da ore in campo e numero di allievi contemporaneamente.. E le cifre quasi sempre (accademie a parte) comprendono solo gli otto mesi del periodo della scuola.. A questo poi va aggiunnta la componente circolo che più è rinomato e pià la cifra è elevata.. L’unica cosa che non è mai presa in considerazione sono i contenti… Non parlo di qualità dei maestri che è completamente assente e anche quando ci sarebbe non viene mai messa in campo altrimenti nella canoncia ora e mezza con tre quattro ragazzi in campo finirebbero a mala pena il palleggio

    Di agonismo potremmo cominciare a parlare dal mometo che in campo ci sono contemporaneamente due ragazzi e non di più, quando le ore diventano tre e quando a parte c’è la preparazione atletica..
    Tanto perrendere l’idea.. Quest’anno Alessia invece che da sola si allena con un’altra bambina ed alla fine delle tre ore (che poi ne fa sempre un po’ di più) mi dice che non è assolutamente stanca, mentre al contrario l’anno scorso lo era molto di più.. Ovviamente un po’ dipenderà anche dal fatto che così il tempo passa più veloce ed è più divertente ma senza ombra di dubbio in alcuni casi i tempi di recupero sono aumentati ed infatti ora mi sto organizzando per farle fare solo due ore insieme e l’altra singolarmente..

  287. Madmax

    Mauro..

    Sartori non l’ho mai letto..Pistolesi non ha mai scritto nulla che ci potesse servire, da Baraldo e Buzzelli scusate ma non desisdero prendere niente… 🙂

    E scusami ma fino a prova contrario qui dentro qualcuno nei primi dieci l’ho portato solo io nemmeno Giovanni se è per questo ma che infatti si guarda bene dal non ascoltarmi su molte cose..Che ovviamente non sono relative alla preparazione atletica di un tennista ed in quel caso si sono io che ascolto.. Lui però..

  288. Madmax

    Ma come preannunciavo a Stefano (come vedete io lo dico sempre prima..) la gente preferisce crogiolarsi nel suo nulla in quattro righe mal interpretate lette su internet..

    Ed è meglio che non vada avanti anche perchè come dico sempre fortunatamente ci sono gli atleti che parlano per i loro maestri ed i loro genitori.. E come si sa i bambini non mentono.. 🙂

    Basta mettersi lì con obbiettività e le risposte ce le si da da solo.. Certo se poi unon vede una lumaca andare come un ghepardo od una gattino avere la forza di un leone beh allora non vi salva nemmeno la penicillina!!! ah ah ah

  289. Stefano Grazia

    Ah, Mauro,Atti …che culo che abbiamo avuto, pensate che noi l’abbiamo perfino conosciuto, visto dal vero, perfino impugnare la racchetta … ve lo dicevo,no, che e’ un simpaticone …

    Ma come, nessun commento al mio post 292 (che bloccato automaticamente e’ passato dopo e nessuno ha letto oppure l’avete letto e vi ha lasciato indifferenti?)

  290. Mario Polidori

    @Nunzio
    mi riferivo chiaramente a chi non ha sponsor e Fit alle spalle, e sono tanti, scherzando prima facevo l’esempio di Davidenko, nonostante fosse il numero 5 del mondo.
    Lo dicevo anche a partire dal primo anno under 16, quel monte ore è il minimo indispensabile per provarci.
    Se dovessimo decidere di far giocare a tennis i nostri figli solo se vengono presi in carico da sponsor e Fit, ce ne sarebbero molto pochi in giro 🙂
    Che tuttavia può essere un modo di approcciare, della serie o ti “prende” la Fit o cambia sport, per carità, purtroppo spesso è l’unica via possibile, niente da dire, anzi.

  291. Mario Polidori

    @Atti
    con i miei costi sono partito dall’under 16, è da lì che cominciano i 30.000, prima tutto va bene, basta che il maestro sia onesto e bravo, ma dopo non si scappa.

  292. Barbara

    Max
    ed io cosa avevo detto…dall’under 16 in poi
    quanto al fatto che siano effettivamente i più forti io ho i miei dubbi, nel senso che spesso sono quelli che hanno i genitori od i maestri con le giuste conoscenze, quando invece il ragazzo vince e convince allora è diverso ma parliamo di gente che ha vinto gli slam junior.

  293. Madmax

    Mario

    Ovviamente non nel tennis… 🙂 Ma non c’entra nulla nel mio discorso ed in un percorso sportivo..

    Barbara

    Io ho detto 13/14 anni e perciò semma i è l’under 14, ma come ti ho detto ben più di una è sponsorizzata già a 11/12 anni..

    Se però vuoi dirò a quei due imbecilli di non raccontare cagate ed anch’io mi convincerò di aver ricevuto degli aiuti dalla cicogna..

    Ma forse ho capito male io ed intendevi dire che non è facile trovare sponsor dopo i 16 anni..

    Beh mi pare ovvio nel senso che a quel punto o sei veramente un fenomeno ed allora i soldi li trovi oppure agli altri è inutile darli perchè tanto non recupereranno mai… Mi sembra un discorso logico considerando che chi ti da i soldi lo fa come investimento e ormai persone che butta i soldi dalla finestra o che crede al diavolo non ce ne sono più.. 🙂

  294. nunziovobis

    Il discorso di Mad max non fa una piega, a 16 anni devi essere qualcuno se no chi ti sponsorizza, i problemi per me potrebbero essere tra i 10 e 15 anni, perchè credo che già a 10 anni qualcosa si deve vedere, per poi maturare nella fascia 12-15 anni

  295. Barbara

    Max
    scusa ma proprio non ci capiamo.
    Ho detto che rispetto a prima è diventato quasi impossibile trovare sponsor prima dell’under 16 per gli stessi motivi che hai detto tu, ovvero bisogna essere certi delle motivazioni dei ragazzi perchè la crisi è globale e le ditte che investivano largamente prima oggi ne risentono e investire su un ragazzino sostenendolo a lungo è sicuramente molto rischioso ed antieconomico.
    Non mi risulta che tua figlia abbia una copertura totale, nè che lo abbiano altre under 12 con eccezione di quella sostenuta dalla federazione e lo stesso vale per gli under 14.
    Il discorso cambia per le ragazze da quando incominciano a giocare i primi tornei pro, ovvero dall’under 16 in poi.
    La questione è molto semplice lo sponsor investe e vuole un ritorno, i tornei giovanili non hanno copertura televisiva ed a nessuno interessa come ti vesti e che racchetta usi.
    Gli scout mettono sotto contratto i ragazzi ma non investono direttamente si limitano a reperire gli sponsor, ma dal momento che la situazione mondiale è uno schifo nessuno caccia soldi solo materiali, al limite adidas ti mette a disposizione il team che come ben sai è a disposizione di più giocatori.
    In particolare Sergio Tacchini non investe su nessun under, al limite fornisce l’abbigliamento e credimi che lo so per certo.
    Mi pare che gli aiuti che hai ricevuto tu siano gli stessi che hanno ricevuto più o meno tutti, per cui non capisco proprio di cosa parli, non mi risulta che Alessia sia sotto contratto all inclusive o sbaglio? O qualcuno ti paga?
    Stiamo dicendo la stessa cosa e non vedo proprio perchè continuiamo a discuterne.

  296. Madmax

    Barbara..

    In sole dodici righe hai detto parecchie cose inesatte.. Se a te non risultano certe cose si vede che leggi anche poco il bog, ma anche sul discorso Tacchini e che lo sai per certo, vabbè se lo sai tu allora siamo tutti a posto.. 🙂

    Per caso sai anche della Yonex?

    Ma è per questo che io mi imbestialisco perchè qui parlano tutti a caso senza sapere nulla, ma tant’è…

    Poi io personalmentente ho chiuso un discorso leggermente diverso perchè non ho accettato un certo tipo di aggiustamento tecnico ma questo proprio non cambia il senso delle cose e soprattutto il risultato poichè anzi in quel senso ho trovato o una situazione ancor più vantaggiosa.. 🙂

    Diciamo che l’unica vera differenza è che mentre prima potevi prendere 20/30 mila euro tutti insieme dalla stessa persona o azienda ora ne prendi 3/4/5 mila da ognuna, ma ripeto il risultato finale è lo stesso..

  297. Madmax

    Vedi Barbara ti spiego un po’ come funziona, come uno si deve muovere e che obbiettivi si dovrebbe proprorre..
    Quello che conta è trovare qulcuno che veramente conta che crede nel ragazzo/a.. Questo permette di saltare a piè pari tutto quello che è “preconfezionato” e così riesci ad arrivare a aiuti personalizzati..

    E’ una sciocchezza ma anche il discorso sui contratti per il materiale può essere molto differente tra uno e l’altro e ad esempio avere un contratto pro non è per nulla la stessa cosa che avere quello per gli under.. L’anno scorso ad esempio ho ricevuto otto racchette, tanto per dirne una.. E addirittura quando credono in te può accadere anche che tu hai tutto questo senza nemmeno mai firmarlo il contratto e questo perchè magari ne si sta aspettando un altro ancor più importante senza poi dover pagare nessuna penale.. E’ ovvio poi che è una questione di conoscenze ma essendo evidente che nessuno fa nulla per niente se il ragazzo è una pippa nessuno si esporrebbe..

  298. Madmax

    E termino..

    Le case poi per dare i piccoli aiuti di cui parlavo si somportano ognuna in modo differente.. Alcune si fidano dello scout altre ti vengono a visionare o in certi casi addirittura sei tu che devi andare a farti visionare…

  299. Stefano Grazia

    Quindi tu Max D’Auria prendi 3/4/5000Euro da 6-7 diversi Sponsos?
    Nel qual caso congrats a te e al manager, e chi lo metterebbe in dubbio: sei un fenomeno … Poi se anche fossi piu’ empatico, chissa’ …
    Florilegio praticamente a memoria:
    è praticamente fuori di melone,
    Comincio ad avere il sospetto che tu ci sia davvero..
    Cazzo ma qui siamo ancora all’abc ragazzi.. Ragazzi io a dire la verità mi sento molto a disagio..E non tanto per il fatto che ognuno possa dire quello che vuole ma perchè io sto leggendo cose del tipo gli asini volano ieri sera ho parlato con gli ufo e cose di questo genere..
    Figurarsi se ne indovinavi una..
    mi rendo conto sempre di più di dire cose talmente banali e logiche che solo in un mondo di incompetenti (peraltro certificati da trent’anni di insuccessi) possono sembrare eclatanti e strane.
    allora sei proprio di coccio
    Mario dammi retta fermati…
    Vabbè Mario fai come vuoi sappi solo che sei lontano anni luce dalla realtà..
    ma ormai son sicuro che ci sei (non Mario,qui si riferisce a me …)
    sei davvero rimbambito o ci fai
    da Baraldo e Buzzelli scusate ma non desisdero prendere niente…
    In sole dodici righe hai detto parecchie cose inesatte..

    E il tutto solo a seguito di questo Colpo di Grazia!!! E allora… e allora non resta che far partire la musica e cominciare a cantare tutti in coro:

    Every time I look at you
    I don’t understand
    Why you let the things you did
    Get so out of hand
    You’d have managed better
    If you’d had it planned
    Now why’d you choose such a backward time
    And such a strange blog?If you’d come on RaiTv
    You could have reached the whole nation
    This blog had no mass communication

    Don’t you get me wrong
    Don’t you get me wrong
    Don’t you get me wrong, now
    Don’t you get me wrong
    Don’t you get me wrong
    Don’t you get me wrong
    Don’t you get me wrong, now
    Don’t you get me wrong

    Only want to know
    Only want to know
    Only want to know, now
    Only want to know
    Only want to know
    Only want to know
    Only want to know, now
    Only want to know

    Max Dauria
    Max Dauria
    Who are you? What have you sacrificed?
    Jesus Christ
    Jesus Christ
    Who are you? What have you sacrificed?
    Mad Max
    Superstar
    Do you think you’re what they say you are?
    Mad Max
    Superstar
    Do you think you’re what they say you are?

    Traduzione per chi sa solo il francese:
    Mmm
    Ogni volta che scrivi
    io non riesco a capire
    se ci pigli per il culo o credi davvero a cio’ che stai per dire
    Ma se sul blog siam tutti dei coglioni
    perche’ continui a romperti i maroni?
    Se magari andavi alla RaiTivu’
    Sai quanti ne convincevi di piu’?

    No, non mi fraintendere (con accento sulla penultima e)
    No non mi fraintendere (ripetuto tot volte)
    Non ti sto prendendo per il sedere
    Non ti sto prendendo per il sedere (ripetuto tot volte)

    Max Dauria Max Dauria
    Chi sei mai e perche’ ti sacrificherai?
    Mad Max Superstar
    Mad Max Superstar
    Ma davvero ci sei o solo ci fai?

  300. Madmax

    Sai nella vita c’è chi passa il tempo a scriversi mail ed a parlar male degli altri e qualche volta anche pubblicare mail private degli altri (come quelle di Ted)..

    Sempre a certa gente poi gli rode…

    Altri invece fanno altro…

    Anche se non potevi scrivere nulla in risposta al post di Nunzio riguardo le sponsorizzazioni, al posto di soffrire come un cane chessò potevi sempre scrivere un bel post sulle tariffe alla Bollettieri di cui sicuramente sai molto più di me e mai ti avrei contraddetto, tra l’altro è una cosa popolare più ad uso e consumo di un numero maggiore di utenti..

    E sarebbe stata anche simpatica ed ironica.. no ma tu ci provi ma poi non ci riesci ed esce tutta la schifezza c’è in te…

    Ecco un’altra differenza tu scrivi di nascosto, mandi frecciatine mentre io te lo dico chiarmente: sei piccolo, tanto piccolo….

  301. Madmax

    E poi oltretutto vai tranquillo che la schiera dei perdenti è molto molto lunga (come quella dei piccoli uomini) perciò credito ne riscuoterai sempre..

  302. Madmax

    Ed ovviamente il fenomeno che trova i 2/3/5 mila non sono certo io bensì chi lo fa per mestiere.. Io sinceramente a perdere tutto quel tempo per così pochi soldi manderei tutto a remengo… Ma infatti ha ragione lui…

  303. Madmax

    Cmq siate sereni e state tranquilli che torno a non mettere subbuglio in questo blog ..Tornate a cantarvela ed a suonarvela e spiegate voi ai nuovi che arrivano cosa dovranno fare, come si dovranno fare e cosa si dovranno aspettare…

    Bye.. 🙂

  304. nunziovobis

    Certo che quello che non mi spiego è come mai avete pareri cosi diversi, eppure il mondo che frequentate è lo stesso, ora sul fatto che max prenda soldi dagli sponsor non lo metto in dubbio, sappiate e questo lo so di certo che il ( mio ) Circolo ha dato 6.000 euro ad un giovane forte per giocare in serie b credo, quindi io credo nel ragionamento di Max e non potrebbe essere altrimenti, se no tipi come mia figlia avrebbero un cancello di fronte impossibile da valicare.
    Poi cambiando argomento, ho visto un poster con tutto il nuovo Fit raking program che credo sia stato rilanciato quest’anno, bene ho visto che si parte dagli under 6 per i tornei e per i raduni dai nati del 2003, quindi io che sono del 2006 devo aspettare altri 3 anni? vabbe intanto chiederò una wild card , heheheheeh questa è bella….

  305. bogar67

    Ma a mia figlia a cosa servono 8 racchette? vedo in sat le bimbe che si allenano con mia figlia un paio di scarpe per la parte atletica, una paio d scarpe per il tennis. Forse è proprio questo uno dei mali del nostro tennis, i nostri figli devono andare come i fighetti, poi se giocano male o non si divertono non frega nulla. Il problema degli indumenti per giocare e per allenarsi non riesco a capirlo neanche per il futuro, non è quello che vorrei da uno sponsor per mia figlia perchè comprare gli indumenti è un impegno che mi sono preso al momento che ho deciso di concepirla, piuttosto da uno sponsor mi piacerebbe avere i biglietti aerei per andare a giocare fuori, una bella carta di credito come quella data a Margot Torre e Silvano Papi per fare attività qualche anno fa.

  306. Per Bogart Nuziovobis erano altri tempi , le sposorizzazioni per i piccoli tennisti non esistono più perchè il tennis è diventato uno sport nel vero senso della parola e non un giochino dove i più talentuosi vincevano
    Oggi se non hai un fisico bestiale dal punto di vista della preparazione fisica , non vedi neanche lontanamente le prime 100 posizioni e per avere questo fisico devi raggingere la piena maturità
    L’età media media dei giocatori più bravi è sempre più alta e nel futuro 5/10 anni sarà sempre peggio visto che il tennis è uno sport mondiale e i soldi che girano sono sempre di più per il mercato dell scommesse che ha superato quello dell’ippica
    Quindi bisogna resistere fino ai 18/20 per iniziare ad avere un ritorno e fino a quell’età sono solo spese e bisogna avere le spalle larghe sia per la disponibilità di soldi che di tempo da dedicare alla crescita tennistica dei propri pargoli
    Per i miei gemelli penso di lavoraci personalmente fino ai 16/17 più maestri scuola tennis trasferte e ho previsto solo usite a fondo perduto
    L’unico vantaggio è che la PA la posso fare io visto che è il mio lavoro quotidiano

  307. giogas

    Ho cercato di leggere qua e là i vari interventi, alcuni davvero molto interessanti….
    Sono molti i consigli tecnici e pratici che vengono dispensati in questa rubrica indubbiamente di valido aiuto ai genitori che seguono i loro figli in questo sport. Spesso però si perdono di vista i veri attori protagonisti, qual è il loro approccio, quali sono i loro reali sentimenti e si ragiona senza calarci nella realtà e nella mente del giovane. Oggi mio figlio di dodici anni mi ha letto il tema dal titolo “l’insuccesso” che l’insegnante gli aveva proposto come lavoro a casa. Gli ho chiesto il permesso di poterlo pubblicare nel blog perché possa essere motivo di riflessione per tutti noi genitori. Lo trascrivo così come mi è stato consegnato:
    Molte volte ho avuto degli insuccessi, soprattutto nello sport. Un anno fa, durante l’estate, ho fatto molti tornei di tennis, che è il mio sport, ma in quel periodo sentivo di non essere contento, volevo fare anche qualcos’altro, giocare con i miei amici, andare in bici e quindi trascuravo molto il tennis ma comunque volevo fare i tornei. Durante le partite essere calmi è la cosa più importante, soprattutto trattenere il nervosismo e a me mancava proprio quello. Ad ogni errore che facevo mi lamentavo, tiravo la racchetta e a volte anche la spaccavo, facevo delle scene ridicole ma io non me ne rendevo conto. I miei genitori erano disperati, addirittura mia madre non veniva mai ai miei incontri sennò mi avrebbe buttato fuori dal campo. Il tennis, che per me doveva essere un divertimento, era invece un grosso peso, litigavo ogni volta con i miei genitori, passavo dei momenti bruttissimi, perdevo tutte le partite: quello non era il mio sport! Così ho passato quell’estate maledetta che mi ha isolato da tutto e da tutti ma però non mi sono scoraggiato e l’anno dopo ho voluto riprovarci perché sentivo che dentro di me era cambiato qualcosa; se continuavo con quel comportamento non avrei risolto nulla. Le parole degli insegnanti e del mio allenatore mi sono servite molto e sono riuscito a riflettere su tutti i miei insuccessi. Durante il primo torneo a luglio di quest’anno mi sono reso conto che mentalmente ero cambiato, soprattutto mi divertivo, cosa che l’anno scorso completamente mi mancava e così finalmente sono riuscito a vincere il primo torneo agonistico! Man mano che continuavo a giocare le partite, acquistavo sempre più fiducia in me stesso e ciò mi è servito molto nel corso dell’estate. Il mio interesse verso il tennis cominciava a cambiare ma la cosa più importante è che io ero più felice di quello che facevo e di come ero riuscito a cambiare in appena un anno.

  308. Stefano Grazia

    Ma cosa fai, te la sei presa per cosi’ poco? A me sembrava cosa simpatica e ironica piu’ che scrivere i costi della Bollettieri (che ho detto tante tante volte e che si possono trovare aggiornati e dettagliati su imgacademies.com). Sinceramente, pensavo ti acessi 4 risate yu per primo … Ma davvero te la sei presa? Non ci posso credere …Ma allora sei un permalosone anche tu, e’ vero che ti stai prendendo troppo sul serio…ma come, tu puoi dirci (ripeto, citando a memoria) e dandoti un sacco d’arie:
    è praticamente fuori di melone,
    Comincio ad avere il sospetto che tu ci sia davvero..
    Cazzo ma qui siamo ancora all’abc ragazzi.. Ragazzi io a dire la verità mi sento molto a disagio..E non tanto per il fatto che ognuno possa dire quello che vuole ma perchè io sto leggendo cose del tipo gli asini volano ieri sera ho parlato con gli ufo e cose di questo genere..
    Figurarsi se ne indovinavi una..
    mi rendo conto sempre di più di dire cose talmente banali e logiche che solo in un mondo di incompetenti (peraltro certificati da trent’anni di insuccessi) possono sembrare eclatanti e strane.
    allora sei proprio di coccio
    Mario dammi retta fermati…
    Vabbè Mario fai come vuoi sappi solo che sei lontano anni luce dalla realtà..
    ma ormai son sicuro che ci sei (non Mario,qui si riferisce a me …)
    sei davvero rimbambito o ci fai
    da Baraldo e Buzzelli scusate ma non desisdero prendere niente…
    In sole dodici righe hai detto parecchie cose inesatte..

    E POI ANCHE:
    esce tutta la schifezza c’è in te…
    sei piccolo, tanto piccolo….

    E noi invece niente?Non possiamo divertirci un pochino, fare due o tre innocenti battute? No,noi, zitti, mosca, a capo chino? Se ci lanci frecciatine, allusioni, tiratine d’orecchie (e mi sono dimenticato: se ci accusi di essere in malafede), e’ IRONIA SIMPATICA, se invece lo facciamo noi siamo piccoli, tanto piccoli e in malafede? , E poi scusa, cosa vuol dire:”Ecco un’altra differenza tu scrivi di nascosto …? Ma come, deciditi una buona volta: posso pigliarti un po’ in giro sul blog o lo devo fare di nascosto, all’interno di una setta carbonara?
    Di nascosto? Ma se l’ho appena scritto … Non ti e’ piaciuta la canzone? In quattro e quattr’otto te ne trovo un’altra …

  309. A ragazzi l’unico che va contro corrente e Max volete perderlo e continuare adire le solite banalità che come dice Adrew servono solo a oliare ilo sistema spilla soldi del tennis italiano ?

  310. Barbara

    Max
    io ho sempre dato per scontati i contratti sui materiali, che mi risulta non si neghino a nessuno noi lo abbiamo da quando era 4.5, poi dipende da quali ovvero Wilson 8 telai li da a Federer a noi ed a tutti gli altri ne da tre, borsa e corde e soprattutto dalla diffusione del marchio in Italia per intenderci Yonex non ha nemmeno il distributore, Babolat è estremamente generosa ed Head è una via di mezzo tra Wilson e Babolat, mentre Dunlop è generosa almeno quanto Yonex.
    Oltretutto mi sfugge l’utilità di 8 telai per un under 12, ma a caval donato non si guarda in bocca 🙂
    Non mi risulta che ci siano under pagati per utilizzare una racchetta a patto che non si siano già affacciati al professionismo e non facciano risultati entrando almeno nei primi 100, stesso discorso per l’abbigliamento.
    Ti rammento che Sergio Tacchini è a Novara.
    Altro discorso è reperire sponsor di altra natura che in quel caso guardano giusto alla convenienza fiscale e non ne hanno un ritorno di immagine, ovviamente ciò avviene per conoscenza ed iniziativa personale ed ha ben poco a che fare con l’effettivo valore.
    Non c’è bisogno di leggere basta stare al mondo per saperle queste cose.

  311. Stefano Grazia

    Giogas riporta giustamente l’attenzione sui veri protagonisti … Molto bello. E Interessante. (E l’altro Gemello invece cosa ha scritto?) In effetti io darei chissa’ cosa per riuscire ad avere le trascrizioni dei colloqui di Nicholas al Game On e con lo Psicologo Sportivo … O coi suoi amici. Adesso sta facendo amicizia con un ragazzo credo danese ma mia moglie dice che e’ very popular all’Academy e quando passa e’ tutta una processione di pugno contro pugno, hey buddy, etc di ragazzi e adulti … E questa e’ una ottima cosa, credo. Comunque copio e incollo l’email che mi ha mandato mia moglie su quel che e’ successo ieri, sabato, giorno di riposo…Siccome era cotto, e anche su consiglio di Paul, l’ha lasciato dormire al mattino (ci sarebbe per chi non e’ impegnato in tornei un allenamento mattutino il sabato mattino dalle 8 alle 11.30) ma al pomeriggio, dopo aver fatto i compiti, era in programma un po’ di SensoBuzz (anche oggi, del resto):

    “Allora ieri pomeriggio abbiamo fatto il buzzelli per una trentina di minuti davanti a casa nel parcheggio poi Nicholas voleva andare afarlo sul campo dove dal pomeriggio c’era un gruppetto che giocava . Arrivati la’ molto gentilmente hanno cominciato a raccogliere le palle e hanno lasciato il campo e mentre ci accingevamo a fare anora un po’ di atletica (poi Nicholas voleva fare servizi) uno dei Quattro, quasi uguale ad Adriano Parodi , alto uno e novanta e dalla chiara aria di essere uno del mestiere, indugia all’uscita e comincia a parlare con Nicholas chiedendogli cosa fa, dove gioca, quanti anni ha eccetera eccetera, gli dice bravo per l’allenamento che sta per fare e poi ci pensa un secondo e gli chiede se vuole fare due palle (non contento delle sue cinque ore gia’ giocate). Bene questo ragazzo di 36 anni si chiama Eddie e poi non ricordo il cognome (sorry) e’ un croato , e’ stato un professionista molto amico di Goran, e’ stato n. 180 a diciotto anni poi si e’ fatto male, e’ ritornato e si e’ rifatto male e poi da dodici anni gira il tour con altri giocatori e adesso e’ tornato in Florida per lavorare (ma soprattutto si e’ capito, per il clima). Ha giocato con Nicholas altro che due palle, fino a che erta buio e non si vedeva piu’ niente, dopo un po’ di riscaldamento gli ha chiesto di fare patterns, tipo: ok facciamo due dritti incrociati e poi si gioca il punto, poi due rovesci incrociati e poi punto e poi hanno giocato punti alla fine. Nicholas ha retto alla grande. Si e’ visto quando Eddie ha provato a spingere e Nicholas ha risposto a tono sia di dritto che di rovescio e spesso doveva arrivare al quarto o quinto scambio pesante per avere la meglio, e si e’ visto quando lo ha fatto correre che Nicholas si muoveva proprio bene e alla fine di ogni punto comunque Eddie si congratulava , ma la parte migliore e’ arrivata dopo perche’ mi e’ piaciuto questo ragazzone dopo aver interrotto a causa del buio se ne e’ rimasto li’ a spiegare a Nicholas quello che avevano fatto ed era un po’ come se se lo stesse prendendo per mano e gli dicesse adesso ti dico cosa succeed dall’altra parte….la prima cosa che gli ha detto che deve nel rovescio, come gia’ fan el dritto, essere sciolto, rilassato (decontratto?) perche’ si vede che ha sensibilita’ nelle mani, ha il tocco, quindi quello lo deve mettere a posto subito e nonstante il bui gli ha voluto dare tre palline perche’ lui provasse a fare quello che gli aveva detto, fra l’altro Nicholas annuiva dicendo che lo sa che deve fare il rovescio piu’ sciolto, si diceva eddie, devi aver fiducia nel tuo tocco, non stare rigido, sciolto. Poi gli ha detto che il tipo di colpo cambia completamente da junior a professionista e spegava che gia’ da adesso dve imparare proprio con l’essere sciolto e il lavoro di tocco a sfruttare la velocita’ della pall ache arriva senza cercare di tirare un missile, ma lavorare solo solo con il timing e la direzione e insistere perche’ ci vuole molto tempo per diventare precisi, ma insistere, perche’ mentre nei junior il gioco e’ fatto di palle lente o mazzate il professionista deve giocare tutte le palle intermedie, sfruttando la velocita’ dell’avversario per costruire, e non c’e’ tanto tempo devi essere preciso, e muovere l’avversario e aspettare una palla piu’ lenta e solo li’ tiri la mazzata. Insomma questo e’ il mio commento, tutto questo che si impara adesso serve certo ma e’ bagaglio che verra’ digerito elaborato e riproposto a seconda della propria personalita’, della propria creativita’ della propria determinazione eccetera eccetera e soprattutto continua la dicotomia, la costruzione del tennista prevede l’esplosione a 18 19 anni e nel frattempo cosa si mangia…aria? E chi paga, e allora ci vogliono sponsor e allora bisogna vincere e allora cosa si fa ? Si vince un po’ poi ci si ferma e ci si va ad allenare? Ma la cosa piu’ importante che ha detto ed e’ qui il nocciolo, e’ che chi ce la fa non ha tecnica, velocita, talento, cioe’ non solo, tennis everybody has, ma ha la voglia e la capacita’ di uscire dalla ‘comfort zone’, gli ha detto credimi se tu proprio nel momento in cui non hai piu’ voglia, sei stanco, hai I polmoni che ti fanno male ti costringi a fare un po’ di piu’ un esercizio in piu’, se ti costringi a giocare ad allenarti quando non sei perfettamente in forma, quando non ce la fai piu’, una volta piu’ degli altri, allora sicuramente ce la puoi fare. Gli avra’ toccato l’anima? Chissa’, Nicholas comunque prima di andare via gli ha chiesto se potevano rigiocare e lui gli ha detto certo devo vedere la mia schedule , chiamami …Nicholas dopo in macchina mi ha detto…pensi che abbia voglia di rigiocare con me? Io ho detto, be certo se lo paghiamo! “

  312. Stefano Grazia

    @francescocoachgemelli: sara’ anche l’unico che va controcorrente ma a parte il fatto che l’unica cosa veramente controcorrente che ha fatto a me sembra sia quella non tanto di aver mollato il lavoro per allenare la figlia, che dio l’aiuti, ma quella di incazzarsi con noi perche’ non facciamo altrettanto, non vedo perche’ uno possa entirsi autorizzato a trattare tutti come delle merde e poi si offenda non appena uno lo prende un po’ in giro… Si faceva una bella risata (e infatti credevo l’avesse presa per il verso giusto col primo post: Uella’, ma come ti sbatti + faccina) e si riprendeva come prima con rinnovata stima … No, lui puo’dire a tutti che siamo delle merde e noi invece incorriamo subito nel reato di lesa maesta’… Nicoxia mi da sempre del Narciso, Archipedro mi ha dato del Pianista di Piano Bar … Mi sono offeso a morte, io? Tutt’al piu’ ho replicato con un Non sparate sul pianista … Su, dai, non siamo ridicoli e soprattutto :non ribaltiamo la frittata …

  313. @ Stefano
    Diciamo che ci dice quello che pensa come quando diceva anni fa che le motivazioni di Nicholas e la sua preparazione fisica non erano adeguate al percorso che tu avevi in mente

  314. Madmax

    Barbara e poi non rispondo più perchè veramente non ne vale la pena..

    La Yonex (come la Tacchini) non da soldi per le racchette o l’abbigliamento ma hanno dei ragazzi (pochissimi la Yonex un po’ di più e cmq sono programma speciali) a cui danno degli aiuti essendo “sponsorizzati” da scout di cui evidentemente si fidano e che sono di livello internazionale.. E ad alti livelli (perchè gli scout importanti saltano le varie gerarchie dell’azienda). per i contratti dei pro non è importante se in Italia non c’è il distributore tant’è che a noi il tutto arriva dalla Germania ed i ragazzi è appunto li che li fanno arrivare per visionarli…

    Ma dipende chi è che è il tuo scout perchè se è uno che conta (che culo 🙂 ) è anche più facile nel senso che si aspettano gli Internazionali d’Italia a Roma dove gli sponsor ci sono tutti e chi si occupa delle sponsorizzazioni della tal griffe viene portato mezz’ora in un campo vicino a visionare il ragazz/a in questione.. 8cosa ti devo scrivere anche il numero di camera dell’albergo?)

    Per la cronaca mai ho ricercato uno sponsor e tanto meno ci siamo affidati a persone che vanno cercando un vantaggio fiscale..

    E non c’è bisogno ne di leggere ne di stare al mondo per sapere come funziona, basta rendersi conto che certe cose capitano o meno a seconda di chi è l’atleta..

  315. Stefano Grazia

    @Francesco: e allora? O meglio: e ci siamo mai offesi per questo? Abbiamo semmai pensato che si sbagliava e ancora lo pensiamo, ma questa e’ una opinione, legittima. Giusta o sbagliata che sia, legittima. Come legittima puo’ essere la replica. Del resto io ho sentito anche tante altre opinioni su altri figli, figlia di max inclusa, ma credo che non sia nemmeno questo il luogo giusto… Il fat to e’ che noi dovremmo solo limitarci a raccontare e ‘condividere’ perche’ nessuno qui ha le capacity’, le conoscenze, I risultati, per elevarsi al di spore deli altri … Certo, io sono molto interessato e curioso di conoscere il percorso di tutti per cui anche quell di max e di Archie,se vuoi saperlo, ma non sono disposto a rimanere in silenzio ad ascoltare frizzi lazzi Ed insulti… Non da bollettieri piatti sartori bob Brett pat cash Rick macci brad gilbert etc etc, figuriamoci se da tall massimiliano d’auria … E,per inciso, nessuno dei succitati

  316. giogas

    @ Stefano
    L’altro gemello ha trattato l’insuccesso nel campo scolastico, ovvero la sua avversione nei confronti della matematica. Sarebbe stato interessante un’analisi di un insuccesso sportivo riferito ad alcune sconfitte nei tornei dell’estate scorsa, ma la sensibilità dei ragazzi è ben diversa da quella di noi adulti e i significati della sconfitta e della vittoria non sono così netti come noi li intendiamo, almeno per lui è così. Da quello che ho capito fino ad adesso, per lui il tennis è un successo comunque, anche se viene sconfitto in una o più gare. Il tennis per lui è piacere e l’atteggiamento a fine gara è sempre lo stesso …imperturbabile e sereno nel bene o nel male. Il tennis è ancora per il momento un innocente gioco, anche se è conscio che presto dovrà cominciare a fare su serio e lavorare duro per rincorrere la strada del professionismo. L’allenatore francese scommette su di lui e mi riferisce che ha la mentalità giusta per farcela.. E’ un ragazzino “anomalo” che si nutre di tennis, che legge e che si studia a memoria video e video dei protagonisti del tennis mondiale, che gesticola continuamente disegnando nell’aria dritti e rovesci e la cui racchetta migra da una stanza all’altra della casa. A scuola è stimato per la sua condotta impeccabile che gli consente di esprimere la massima attenzione alle lezioni (e vivere di rendita per il resto della giornata dedicando spazio alla sua passione). In famiglia è noto ormai come il malato cronico di…tennis

  317. Stefano Grazia

    E per inciso nessuno dei succitati,volevi dire, si e’ Mai sognato di essere cosi’ arrogant fanfarone ma anziy…Della serie: se sei in tanto in gamba di solito non senti la necessita’ di dimostrarlo. Tanto meno disprezzando o sminuendo gli altri …

    Giogas: be’, Che dire … Tu sei la dimostrazione che fare il genitore (il tipo di education scelta, voglio dire) in un certo modo conta poi fino a un certo punto: stessi genitori,stessa educazione… 2 gemelli … diversi …
    Interessante come studio …
    E’ quello Che sto cercando di spiegare da tempo a nicoxia… Noi siamo important,si, ma non certo determinanti….

  318. Mario Polidori

    @Max
    Io veramente non ti capisco, Ti sono amico e lo sai e sai anche che concordo con una serie di cose che dici e riporti, come sai che non concordo su altre.
    Ma il tuo modo di fare è inaccettabile, così perdi credibilità e non sei utile a nessuno.
    Non puoi liquidare ogni parere contrario o esperienza diversa come asini che volano o incontri ravvicinati del terzo tipo, perché, anche ammesso che chi ti parla, io e gli altri, fossimo tutti completamente rincoglioniti, non è bello da parte tua farcelo notare in questi termini.
    La tua misura è sbagliata, e te lo dico amichevolmente, in tante, forse troppe occasioni, e diventa difficile averti come riferimento per qualsivoglia notizia.
    Una banalità, Barbara ti ha ricordato che la Sergio Tacchini è a Novara, solo per metterti al corrente dei rapporti che potrebbero esserci.
    Le notizie che noi riportiamo è quello che abbiamo discusso con l’azienda stessa, non sono invenzioni, se cozzano con le tue, dovresti prendere atto che evidentemente non tutte le aziende la pensano o si comportano nello stesso modo. Tutto qui.
    Per me quello che ci puoi raccontare è utile, ma assolutamente entro la soglia del rispetto e della buona convivenza, altrimenti a che serve questo blog?
    Spero che tu comprenda il tenore di questo mio post, e che personalmente ti rispetto per tutto, anche se non tutto condivido.
    Ti faccio un altro esempio, noi abbiamo un contratto Wilson per tre racchette, Marta ha 16 anni. Il prossimo anno se farà l’intera stagione avrà bisogno di cinque racchette.
    Le racchette si stressano, per il gioco, soprattutto per incordarle, per cui crescendo l’impegno cresce il numero. Il 300 del mondo ne ha 6 per contratto.
    Permetti che a tutti possa risultare inutile che un under 12, pur futuribile come Alessia, abbia bisogno di otto racchette?
    Strano, non asino che vola, ufo o che altro, solo strano.
    Magari parliamone. Perché no?

  319. giogas

    @ Stefano
    Sì è vero stessa educazione e comportamento diverso. Diversi lo sono sempre stati anche caratterialmente: molto socievole uno, introverso l’altro, calmo e determinato nel gioco l’uno, nervoso e iperattivo l’altro e così via. Un tempo litigavano frequentemente quando si confrontavano durante le gare di allenamento, adesso molto meno anche se la rivalità continua ad essere accentuata. D’altronde forse è naturale che sia così, però convivono bene, si sostengono a vicenda nei momenti di difficoltà, sono felici di condividere le esperienze con i loro coetanei e hanno raggiunto un equilibrio: uno è il primo della classe a scuola e per lui lo studio viene prima di ogni cosa e l’altro primeggia nel tennis relegando tutto il resto (scuola, divertimenti ecc.) a ruolo di secondo piano. La scelta dell’argomento su cui sviluppare il tema non è altro che il riflesso compensativo: il primo della classe descrive l’insuccesso sportivo, l’altro l’insuccesso scolastico.

  320. Madmax

    Mario, ma figurati se ce l’ho con voi..Eppoi io non ce l’ho proprio con nessuno ma se ti scrivo delle cose quelle sono… (e spero che poi non mi rimproverino per averle dette appunto perchè non con tutti si comportano nello stesso modo ma io devo pensare a me stesso.. 🙂 e di conseguenza cosa fanno con gli altri mi interessa poco)

    Come però ho cercato di farti notare nell’ultimo post un conto sono i rapporti con i canali standard delle varie aziende (che spesso vanno per età o per quanto riguarda i soldi si va abonus su certi risultati e tra un po’ anch’io dovrò cominciare a conviverci), altro sono alcuni tipi di rapporti di amicizia fiducia stima etc..

    Faccio un esempio a caso che magari non è nemmeno così.. Se a Bollettieri piace molto un ragazzo e chiama la Nike non credo gli dicano di no a fargli un contratto..

    Ed anche lì poi dipenderà da quanto sei vicino alla Nike nel senso che ad esempio anche Alessia dopo Baldi è stata proposta (senza farla nemmeno vedere) e la risposta è stata che cmq si dovrà aspettare per prenderla eventualmente in considerazione l’anno prox per una questione di età..

    Poi ovviamente esistono alcune aziende più bloccate di altre o che oggi non possono sforare nemmeno di quelle poche migliaia di euro tipo ad esempio la Lotto nonstante che chi si occupi delle sponsorizzazioni abbia visto mia figlia e si sia innamorato tennisticamente di lei ha detto che ci avrebbe dato qualsiasi tipo di materiale in grande abbondanza ma con il fatto che avevano dovuto aumentare la sponsorizzazione a Soderling (questo l’anno scorso) altro non potevano fare.. Ecco allora che ci si è rivolti a chi invece qualche migliaia di euro era disponibile a darli..

    Certo mi rendo conto anche che il manager di Alessia è uno particolarmente preso in considerazione, quindi escludo (a meno di essere un top o a meno che qualcuno possa credere che tua figlia diventi una top) che possano essere dei contratti replicabili proprio perchè generalmente i contratti degli under sono differenti..

    Nello specifico poi delle racchette e questo per farti rendere conto.. Ne mandano anche dei modelli nuovi per fartele provare.. Dopo di che quando hai scelto te le mandano senza prendersi indietro le altre e quando si rovinano se le chiedi (così come le scarpe ei borsoni) le rispediscono.. Anche per quanto riguarda il borsone l’anno scorso a metà anno è uscito il nuovo colore verde evidenziatore che ha usato per la prima volta la Ivanovic a Roma e poco dopo è arrivato..

    Però poi dipende anche dalle case ma forse anche dai giocatori, perchè ad esempio con un altro under 12 (anzi forse con altri due) la pro Kennex quest’anno si è comportata allo stesso modo..

    Questo in particolare è uno che rompe spesso le racchette e loro le rimandano..

    Però adesso detto tra noi ci mancherebbe che non facessero differenza tra un giocatore e l’altro e tra un manager e l’altro… Voglio dire che se fossi stato io a proprore mia figlia alle aziende giustamente mi mandavano a cagare oppure nella migliore delle ipotesi mi avrebbero dato quello che spettava alla campionessa regionale lombarda o che so ad una di 11 anni con la sua classifica (non conosco nemmeno i parametri con cuoi valutano le sponsorizzazioni)

    Poi tu hai saltato a piè pari (e capisco il perchè) il discorso delle sponsorizzazioni dei circoli in cambio della partecipazione ai vari campionati a squadre.. Più di un (una figlia del blog mi sembra ne stia beneficiando) circolo a fronte delle prestazioni per i campionati a squadre offre in cambio dei tornei all’estero che non sono soldi contanti ma parenti molto stretti, perciò come vedi alla fine è sempre la qualità dei ragazzi a determinare il tipo di sponsorizzazione..

  321. Stefano Grazia,

    il fatto che tu continui a chiamarmi in causa accoppiato a dr. Max è significativo.
    Dopo averlo tanto evocato nei mesi scorsi, lo attacchi nuovamente, perché lo ritieni palesemente offensivo nelle sue esternazioni. E così ti dimentichi che in molti altri casi sei stato tu a cominciare a provocare le persone, con la tua instabile e sottile ironia, sul piano squisitamente personale. Fino a quando in molti t’hanno respinto ed abbandonato. Oppure hanno reagito scompostamente, com’è capitato nel mio caso.
    Dovete tutti decidere se vi interessano più le informazioni che Max vi da o il fatto che le infarcisce d’espressioni pittoriche, che oggi vanno tanto di moda in Italia. Ed ovviamente chi ha opinioni distanti dalle sue è a rischio… Però mentre gli altri potrebbero giustamente dire… “Ehi, un attimo, calma con le parole…” tu proprio non puoi. Perché sei riuscito a dar nuovamente quota a questo G&F grazie anche a lui. Grazie anche a me. Grazie insomma a chi vi fa presente che non costruirete mai il nuovo affidandovi a soluzioni e logiche vecchie…

    Altro elemento di confusione che alimenti, spero inconsapevolmente, è quello dei paragoni tra casi imparagonabili. Dopo tre anni ancora non hai capito quanti anni abbia mio figlio (nove a Gennaio), di chi io voglia occuparmi (bambini fino ai 12-13), e perché (è il periodo in cui si costruisce l’atleta). Già farmi parlare di tuo figlio oggi è sbagliato. Men che meno mi voglio pronunciare sui vostri top tennisti. Anche se quando giocano osservo, come tutti possono fare, che lo fanno in modo diverso dai più forti al mondo.

    E poi, mi ripeterò, c’è il PROBLEMA DI FONDO di TG&F (sto parlando solo di questo contenitore…): l’ammirevole (talvolta pletorico) tuo sforzo, Stefano Grazia, di mettere in piazza tutti i vostri panni tennistici avrebbe dovuto spingere i tuoi afecionados a mutuare per lo meno il tuo coraggio. Viceversa molti lettori prendono ciò che serve loro, se capita alimentano addirittura le polemiche in forma anonima, poi magari ti contattano anche nelle vie private per sondare il terreno… però mai s’espongono in prima persona: nome-cognome, problema del figlio, responsabilità dei professionisti di riferimento… Ma chi vuoi mai che contatti segretamente un Archie se non colui che evidentemente ha capito quanto l’incompetenza regni sovrana nel contesto d’appartenenza?
    Da un punto di vista morale queste persone non colgono la profonda incoerenza del loro agire: vuoi che tuo figlio sia realmente vincente, cioè s’assuma la responsabilità delle proprie scelte, e ti comporti come il perfetto opportunista italiano?! 🙂

    Ecco, signori: dr. Max è la persona che ha fatto questo “sporco” lavoro per tutti voi…

  322. Mario Polidori

    @Max
    Le strade per arrivare ad uno sponsor sono tante e non sempre sempre sempre dipende dalla qualità del giocatore, ma in linea di principio sicuramente sì.
    Per quanto riguarda i campionati a squadre, per vedere qualche soldo extra-viaggi ci vuole una serie C, l’ho saltato perché diventano una fonte di bilancio, più che di sponsor, dalla serie B in poi, e nella maggior parte dei casi per atleti che ormai non hanno altre velleità o possibilità.
    I parametri, dei canali a cui tutto il popolo ha accesso per le sponsorizzazioni racchette, sono la presentazione di un curriculum al negozio di sport che tratta la marca, in base al quale la marca stessa deciderà che tipo di contratto vorrà concederti.
    Se io avessi dovuto presentare il curriculum di Marta, che quest’anno non ha fatto tornei, non avrei avuto niente 🙂
    Per cui resta la strada dell’amicizia 🙂
    La migliore situazione sarebbe senz’altro quella di aver un procuratore influente, ma non è una prassi standard, non esistono, per capirci, degli “sportelli” a cui rivolgersi, ed è per questo che si parla di impossibilità di avere sponosrizzazioni per gli under, perché in generale non è accessibile a tutti e non dipende soltanto dal livello del giocatore, ma da mille cose.
    Donati, da campione del MONDO under 12 ha pensato bene di chiedere 100.000 euro alla babolat, la quale lo ha gentilmente mandato a quel paese dicendo che se voleva i materiali bene sennò gli auguravano tutto il bene possibile.
    Come dire Max, che si può parlare di accesso solo nel momento in cui esiste per chiunque, anche sulla base di alcuni criteri, ma che si può fare domanda, che esistono dei moduli.
    Fuori da questa ipotesi è per forza una causalità.

  323. Mario Polidori

    @Archipedro
    da scambi di idee, con espressioni magari pittoresche, a scontri epici di eroi d’altra fatta.
    Il tutto farcito con una punta di nonnismo “intellettuale” da caserma 🙂
    A me sembra esagerato, fino a prova contraria, la misura dei nostri interventi non dovrebbe essere quella di luminari, non siamo in mondovisione e candidati al nobel, al contrario siamo evidentemente appassionati, ma soprattutto ci troviamo in mezzo a questa storia per i nostri figli.

  324. Roberto Commentucci

    Se posso dire la mia, da persona al di sopra delle passioni, mi permetto di dire questo.

    Che in certi casi la forma è anche sostanza. Un conto sono le frecciatine e gli sfottò, un conto sono le contumelie gli insulti.

    Lo stile relazionale su internet è particolarmente importante, perché di per se la limitazione del mezzo scritto alimenta equivoci, malintesi e risse verbali.

    Per questo è necessario imparare a relazionarsi, e devo dire che Max con la sua impulsività spesso esagera e fa incazzare inutilmente la gente.

    Ed è un peccato perché questo finisce per sminuire anche i suoi contenuti, che sono sempre interessanti.

    Direi che si potrebbe ripartire da qui.

  325. Madmax

    Archi… Prima di tutto grazie.

    Per il resto invece basterebbe leggere tra le righe, ma poi nemmeno tanto visto che quando esplode non riesce nemmeno a più mascherare..

    Ad un certo punto dice..

    ma non sono disposto a rimanere in silenzio ad ascoltare frizzi lazzi Ed insulti… Non da bollettieri piatti sartori bob Brett pat cash Rick macci brad gilbert etc etc, figuriamoci se da tall massimiliano d’auria..

    Ecco il nocciolo della questione, lui vuole sentire cosa fanno gli altri ma non crede di avere da imparare da nessuno (e non da me che va benissimo ma nemmeno da quelli bravi confermati) al contrario di me che ad esempio a livello fisico ho fatto una scelta e ben mi guardo dal parlare..

    Si certo chiedo e ascolto (soprattutto ascolto anche perchè Giovanni prima di farmi fare una qualsiasi cosa mi spiega il perchè ed il per come..) e questo nonostante l’abbia fatto per lavoro e abbia già avuto modo di confrontarmi con gente tipo Ventrone & Co, ma dal momento che mi sono reso conto che Giovanni è su un altro piano ho fatto, ben felice di farli due passi indietro..

    Che per inciso sarei strafelice di fare anche a livello tecnico ma devo prima trovare una persona del suo stesso spessore (lui per ora non è così disponibile come tempo in termini di personalizzazione da dedicare ad Alessia o a chi ha raggiunto il suo livello gioco, per farlo costerebbe troppo e a farlo gratuitamente come si è offerto di fare lui ovviamente dovrei accettare che stia in campo con altri ragazzi e nonostante sarebbe incentrato tutto su di lei è una situazione che almeno per ora non credo sia la migliore possibilie)

    Al contrario lui no, soprattutto per la parte fisica dove credo che spesso se ne occupi personalmente (a casa ma vedete ad esempio il discorso del Senso Buzz) o con l’aiuto della moglie.. E non inganni il fatto che ha portato il figlio alla Bollettieri che deriva solo dal fatto di non poterlo seguire direttamente visto e considerato che ovviamente e giustamente (aggiungo io) non ritiene giusto mollare tutto come ho fatto io (mai detto che qualcun altro dovesse fare la mia stessa scelta anzi, ma è una delle sue tante forzature che fa per passare dalla parte della ragione), oltre al fatto che secondo lui fa figo..

    Perchè ci mancherebbe altro che uno per arrivare al College debba andare per forza alla Bollettieri separando tutta la famiglia (ed a proprosito cosa è meglio separare la famiglia o avere meno soldi e rimanere sempre tutti insieme anche nelle difficoltà? Io non ho dubbi, però ognuno la pensi come vuole..), basterebbe pagare direttamente l’Università oppure fare un percorso tennistico classico.. Cioè c’è gente che andando alla Vavassori a pagando 450 euro al mese (senza nessun extra) ci è arrivato tranquillamente spesato completamente..

  326. nicoxia

    Due figli stesso comportamento risultati diversi e si pensa che sia sfortuna,non ho voglia di ripetermi per sentirmi dare del pedante.Polidori ne avevo gia parlato,se tua figlia è disposta ad allenarsi in orari improbabili viaggiare in treno da sola alloggiare in hostelli cucinarsi farsi il bucato come ha fatto Davidenko i costi non sono quelli da te detti.L’abbiamo sperimentrato con Simply abbiamo speso in 2 a fare un torneo eta ,la metà di alcuni partecipanti.Volere è potere e che non tutti vollino e possino.

  327. Madmax

    Mario..

    Come ti ho detto io non ho cercato proprio nessuno, il manager è venuto in accademia ha visto tutti tra Palazzolo e Milano ed ha scelto..

    Nello specifico: D’Auria, Baldi e Mocciola e solo due di loro hanno seguito le sue indicazioni.. Questa è la realtà le altre sono tutte cazzate da bar..

    E per quanto riguarda i campionati a squadre nell’intervista fatta a Fanucci diceva che Trevisan giocava per guadagnare qualche soldo che serviva a coprire le spese sostenute dall’Accademia per lui.. Certo ripeto devi avere un livello per cui ne valga la pena ma questo è più che evidente..

    Roberto, scusami ma hai rotto..

    Non è che se io dico che devi andare a quel paese o se io ti mando continuamente delle frecciatine, possa poi considerarti peggiore di me se mi mandi a cagare, perchè altrimenti siamo tornati all’asilo.. Qui siamo tutti adulti e nonostante molti facciano di tutto per sembrare degli angioletti di verginelle non ce ne sono per niente..

    Tra l’altro non è che con tutti mi comporto allo stesso modo, ti sei mai chiesto il perchè? Eppure bastava leggere… O forse anche tu sei passato tra i rinco?? 🙂

    No perchè per me è così tanto evidente quello che traspare da certi post che immagino debba essere così per tutti, ma evidentemente non lo è..

  328. prince

    Nicoxia @:”.L’abbiamo sperimentrato con Simply abbiamo speso in 2 a fare un torneo eta ,la metà di alcuni partecipanti.Volere è potere e che non tutti vollino e possino.”

    Grazie, torniamo al pratico, mi dai alcune indicazioni, come hai fatto e quando dici che hai speso la metà degli altri partecipanti, puoi indicarci le tue scelte e quelle degli altri.

  329. Madmax

    Beh Prince a parte il loro viaggio che poi Nico avrà modo di spiegarti nei dettagli ma basta scegliere i tornei e questo ovviamente dipende anche da dove abiti.. L’anno scorso facevo l’esempio di Riga dove il biglietto da Bergamo A/R è costato 90 euro a testa, si mangiava tra l’altro benissimo e abbondantemente a 5 euro a testa, l’albero costava 20/25 euro a persona (molto carino) e volendo c’erano anche camere con bagno esterno dove tu potevi dormire andare in stanze di quattro essendo in due.. Se ti andava di culo dormivate in due altrimenti con altre persone… Più o meno cmq questo era quello che voleva dire Nico.. Organizzandosi con amici si arriva allo stesso obbiettivo dormendo con persone che conosci..

  330. Madmax

    Ah prima di andare a lavorare..

    Mario, probabilmente se avesse chiesto 5/10 mila li avrebbe presi.. Oppure non lo ritengono così futuribile almeno in Babolat..

  331. Freddo

    Senza voler entrare in polemica con nessuno, ognuno vede le cose come vuole e fa quello che vuole ma la mia conoscenza su gli sponsor mi porta ad avvalorare e dare crediti a tutto quello che ha scritto Barbara.Se si dicono cose diverse o si mettono in giro voci diverse ognuno se ne assume le proprie responsabillità.
    Le case di abbigliamento o di produzione di racchette per propria politica non investono soldi su gli under 14 per motivi di mancanza di visibilità e perchè troppo presto. Adesso me ne frego di scatenare le ire di chi sa chi ma questo mi sentivo di scriverlo perchè c’è gente che legge questo blog anche per capire come funzionano certe cose e non è corretto disinformarli.

  332. TXC

    Stefano Grazia, ti faccio una domanda forse un po’ fuori tema …
    ma e’ una curiosita’ che ho da tempo riguardo il tessi USA
    che significa il rank di 8th Graders o 7th 0 6 th
    e che differenze ci sono con le classifiche junior , Sophomores e Freshmen

    magari ne avete gia’ discusso in passato… se cos’ fosse puoi indicarmi il link ?? graziemille
    buona giornata
    Ste

  333. nicoxia

    Stefano per come sono fatto io mi potresti dire di tutto io continuerei a relazionare lo stesso,però quello che dici,come lo dici ,non è da amico questo Max lo ha capito,sembri una vecchia zittella.Max un vecchio burbero.

  334. Stefano Grazia

    Nella notte a Bradenton ci han rubato le due biciclette! La Longa Manu dei miei nemici colpisce anche oltre oceano!!!!

    Archie, non ti rispondo nemmeno … sei ottenebrato invece di leggere solo i miei posts dovresti leggere di piu’ quelli di max

    Nicox: in verita’ non hai capito di cosa stavamo parlando, io e Giogas… gli esperimenti sui gemelli (e talora su gemelli separati alla nascita per cause sfortunate e poi dati in adozione a famiglie diverse) sono un fatto ben noto in ambiente scientifico (e letterario alla Dickens) ma quel che volevo rimarcare io era semplicemente il fatto che noi siamo si importanti ma non determinanti… Di sfortuna io non ho mai parlato in 4 anni e non mi pare nemmeno giogas

    TXC: 8th graders significa semplicemente terza media e via cosi’ fino al 12th grade che e’ l’ultimo anno di High School, il Liceo…In America (e in Europa) si va all’Universita’ un anno prima che in Italia (forse perche’ sono superstiziosi e non vogliono il 13th grade? Scherzo, nicox…) Junior, sophomores etc sono gli anni dell’universita’… il sito dei recruiters e’ tennisrecruiting.net, ovviamente preceduto dalle tre w

  335. nicoxia

    Sarà che io ho una grande autostima,ma le parole di Max non mi feriscono,posso alcune non condividerle ma non mi provocano.

  336. TXC

    GRazie Stefano,
    scusami ma ora che lo hai spiegato mi sono detto che potevo anche arrivarci da solo !! mannaggia mannaggia!!
    si infatti guardavo su quel sito e non riuscivo a comprendere di che livello fosse un ragazzino che ho conosciuto e visto giocare quest’estate in un torneo! ok ty
    😉

  337. nicoxia

    Stefano ho capito benissimo,mi riferivo proprio a quello il risultato è determinato non dal gemello ma dal contesto un cui è vissuto e dalla differente educazione ma è talmente evidente,solo che è più facile attribuire la colpa al carattere del ragazzo piuttosto che prendere i giusti provvedimenti anche perchè non tutti sono in grado di prenderli.

  338. nicoxia

    Prince sarà che io da tre anni delle quattro ore di studio quotidiano riguardo il tennis una è dedicata al blog,lo leggo tutto,do per scontato che anche gli altri abbiano letto tutto l’ho gia raccontato nel dettaglio.Io di tennis non sapevo nulla come Max però io sono più atletico gioco ancora a pallone.

  339. Stefano Grazia

    Nicox,se fossi max direi che sei in malafede o che sei fuor di melone o che davvero sei un po’ rinco … Invece ti dico che c’e’ una bella differenza fra invadere la Polonia e scendere in guerra per difenderla… Da quando Max e’ tornato rileggiti i miei post (tutti politically correct, ahime’…) e quelli di Max e poi fai un po’ di matematica … Poi puoi dire quello che vuoi ma non venire a farmi la predica, per favore… Ognuno puo’ scrivere quello che vuole … anch’io pero’!
    Chi e’ quello che dopo 9 mesi un anno di email anche private ha detto che gli ero stato sul cazzo appena mi aveva conosciuto? E per fortuna che quando mesi dopo mia moglie ando’ a Palazzolo e visito’ anche una scuola a lei lui disse: avevo proprio sperato che vi trasferiste … Ma come? Ma se eravamo la rovina di nostro figlio? Ma non ci avevi sgamato subito? Insomma, o e’ Duro e Puro o e’ Duro e Falso e secondo me, e’ la seconda che ho detto, ma e’ una opinione. Legittima tanto quanto la sua.E la ma non ha nulla a che vedere con il fatto che io sia Il Male Incarnato bensi’ con la pretesa appunto di fare il Duro & Puro. Gli concedo pero’ che e’ in buona fede: non se ne accorge, ed e’ questa la tragedia, di essere ridicolo …E io mi son rotto i coglioni.Vuoi scrivere qui? Benissimo. Vuoi sfottermi? Benissimo. Ma non fare la vittima, la verginella smarrita. E tu nicoxia non venirmi a fare la morale. Oppure, fammela pure e questa e’ la mia replica.
    E adesso torniamo a parlare di tennis, va mo la’, che ho degli Addetti ai Lavori che mi seguono e vorrei far loro capire che ci sono Genitori e Genitori

  340. Stefano Grazia

    Nicox:Prince sarà che io da tre anni delle quattro ore di studio quotidiano riguardo il tennis una è dedicata al blog,lo leggo tutto,do per scontato che anche gli altri abbiano letto tutto

    Io invece sono piu’ umile, non do per scontato che uno legga tutto e tanto meno i miei sproloqui e quindi spesso mi ripeto….

  341. nicoxia

    Prince,coetanee di mia figlia sono andate a Lecce con spesa 1500 euro.IO e Simply siamo andati in Austria che non è così a buon mercato,siamo partiti con una macchina affittato stanza con cucinino abbiamo cucinato noi ci siamo allenati divertiti con 800 euro in totale.

  342. nicoxia

    Stefano non voleva essere un appunto per nessuno solo un’ammissione da parte mia di superficialità più umile di così.

  343. nicoxia

    Stefano io non voglio fare la morale a nessuno dico solamente che siccome a molti lettori piace piu Max adaltri più Stefano a me piacete entrambi mi piacerebbe che entrambi continuaste a scrivere.

  344. prince

    Nicoxia…..Ok, cmq ho trovato quello che avevi riportato, grazie di averlo nuovamente riscritto. Poi non ti preoccupare non ho preso il tuo invito “do per scontato che anche gli altri abbiano letto tutto l’ho gia raccontato nel dettaglio” come un appunto ad informarmi prima di chiedere, forse magari leggermente scortese nella forma…….ma ragazzi se incominciamo a guardare sempre la forma di tutto non se ne esce fuori….percui…nessun problema 🙂

  345. sisben

    Ma quando, dopo ore e giorni di fatica, di stress, di colpi a vuoto, di musi e litigate, di scoramento e piagnistei, di successi solo sfiorati,
    VEDETE in allenamento o partita una prolungata serie di scambi dove vostro/a figlio/a sembra danzare come Federer, avere la determinazione di Nadal, la forza della Williams, la tenacia della Wozniacki….non vi si diradano le nubi del cuore, vedete chiaramente come non mai, e per un magnifico momento pensate
    ” ma DAVVERO potresti essere proprio Tu Figlio/a Mio/a ad avere una reale chance di arrivare lassù in quella magica cerchia di eccellenza?”
    e tutto ha senso e vi sentite felici?….

  346. Stefano Grazia

    PRECISAZIONE CHE POI NON SI CAPISCE:
    Chi e’ quello che dopo ESSERCI CONOSCIUTI e dopo DA QUEL GIORNO 9 mesi un anno di POSTS ED email anche private ha detto che gli ero stato sul cazzo appena mi aveva conosciuto?

    Eppure, quando e’ tornato va a vedere quante volte l’ho trattato male o ilanciato frecciatine o insulti veri e propri … Non son stato io a cominciare, ad invadere la Polonia …E non sono nemmeno andato a cercare le Armi di Distruzione di Massa … Mi son limitato a canticchiare due canzoncine … Se Max (e il suo nuovo cane da guardia) si facevano due belle risate finiva tutto li’. Ho capito: non faceva ridere. Vorra’ dire che oltre a non allenare mio figlio non faro’ nemmeno il commediante.

  347. Barbara

    Nicoxia
    qunto tempo è che giocano i tuoi figli? Quanti anni hanno?
    Non ti viene il sospetto che da una certa età in poi siano altri costi ad incidere ed infatti si è detto dall’under 16 in poi.
    Mia figlia non è Paris Hilton e di sacrifici ne fa tantissimi, come noi del resto, ma un conto è andare a fare il torneo da ragazzini altro è girare da quasi adulti.
    Perchè sai è necessario un accompagnatore, cosa che faceva anche Davidenko che aveva il fratello coach, o pensi che la possa mandare per ostelli da sola o girare in treno per l’Europa a 16 anni, o si possa allenare tirando palle di notte contro il muro dell’ostello.
    Ci sono i viaggi e non sempre trovi il volo giusto perchè non sempre puoi prenotare, prima devi essere sicuro di entrarci in quel torneo, alle volte mangiano, si rompono le corde e si accordano le racchette, devi allenarti anche quando sei via etc.etc.
    Altro che alberghi a 4 stelle.
    Non è fastidioso che tu dissenta, è fastidioso che dici a me che ho il problema di far quadrare il budget ad ogni torneo all’estero e veramente spacchiamo il capello per risparmiare, noi come tutti gli altri che sono figli di un dio minore, che ci insegni tu come si fa e che mia figlia è una viziatella snob, o che qua nessuno è disposto a fare sacrifici, ma cavolo scendete prima dal pero e poi salite su un pulpito.
    Restiamo ancora in attesa di sapere cosa ha speso Davidenko che era bravo a risparmiare.

  348. Barbara

    Nicoxia
    hai speso €800 per andare in Austria moltiplicalo per 30 tornei o pensi di farli tutti iniseme a Prince, con €1500 ne faccio tre di tornei.

  349. diego

    Tornando a parlare di sponsor non credo come dicono Barbara e poi Freddo che gli scout o le ditte non finanzino (parlo di piccole cifre penso dai 5000 ai 10000 euro l’anno) ragazzi/e anche di 12 anni ovviamente se loro li ritengono promettenti o come si dice ora futuribili.
    Credo che questo venga fatto in maniera discreta e scegliendo i ragazzi attraverso le competizioni giovanili e non come dice Mario facendo richiesta su moduli precompilati dei genitori per i quali i loro figli sono tutti dei fenomeni.

  350. Alessandro Nizegorodcew

    @diego
    E’ un argomento molto interessante e credo lo approfondiremo presto con qualche intervista a addetti ai lavori del settore specifico..

  351. Freddo

    Duego io ho scritto quello che so per esperienza diretta come ho scritto ognuno si prende la responsabilità di quello che scrivo. Io non ho mai sentito di bambini di 12 anni sponsorizzari con cifre di denaro da ditte del settore. Non capisco neanche che senso avrebbe per loro, non hanno ritorno di immagine ed è un rischio troppo alto a quella età, magari lo possono fare per benifecenza o per altre motivazioni, non saprei….ma io da quello che so già per gli over 14 non è che sia così facile ricevere sponsorizzazioni dirette..Poi ripeto io dico quello che conosco ed ognuno si prende la responsabilità di quello che scrive ma a mia conoscenza la situazione è quella descritta dettagliatamente da Barbara.

    PS.
    Prego Barbara, ho semplicemento scritto quello che io so e che corrisponde alla situazione descritta da te.

  352. diego

    Per quanto riguarda le spese che saranno ingenti dopo l’under 16 e forse anche un po’ prima credo sia inutile fasciarsi la testa prima di rompersela ,nel senso che interesseranno solo una piccolissima parte di ragazzi/e cioe’ solo quelli che a parte la voglia ed i sogni (molto spesso dei genitori) avranno anche dimostrato di valere nei tornei Under importanti ,non sui campi di allenamento dove il vero valore non si vede assolutamente.

  353. bogar67

    Barbara scrive: ho il problema di far quadrare il budget ad ogni torneo all’estero e veramente spacchiamo il capello per risparmiare.

    Nel mio piccolo, io e mia moglie per ragioni logistiche non possiamo fare a meno dell’auto, vuoi per lavoro, scuola etc, dal mese di settembre sto facendo benzina al self esso, 10 centesimi ad ogni litro di benzina risparmiati dopo le 19,00, ad ogni pieno 3/4 euro risparmiati che una volta arrivati a casa vado a mettere in una busta da utilizzare per le lezioni individuali di mia figlia. Reputo poi normale che chi come me non ha soldi da buttare, appena si accorge che qualcosa non va nella crescita tecnica ed atletica della figlia, per colpa del maestro, del preparatore atletico, del delegato Fit, del circolo stesso o di chiunque altro si inalberi come una iena.

  354. SUPERGONZY

    bravo Alessandro, è sicuramente un argomento che noi genitori avremmo il piacere/dovere di conoscere meglio, dalla semplice fornitura delle classiche tre racchette, alla fornitura di abbigliamento, fino alla sponsorizzazione in $$$$, sia anch’essa minima, perchè cmq tutto aiuta……

  355. Bau, bau, Stefano Grazia! 🙂
    Seguono “quattro risate”… 🙂 🙂 🙂 🙂

    Ed adesso torna a parlare di tennis… Di tennis. Del tuo, del vostro tennis. Qualsiasi tennis…

    E nota: io non parlo di tennis, in questo momento non m’interessa.

    Quindi io e te dovremmo aver risolto.

    h. 16.30 dell’11/10/2010

    Non abbiamo più niente da raccontare l’uno all’altro… 🙂

  356. Mario Polidori

    @Nicoxia
    intanto puoi darmi del Mario piuttosto che del Polidori, ma fai tu.
    Che Davidenko abbia potuto spendere meno di tanti altri più che vero è certo, ma che abbia speso nei pro molto meno dei costi che ho esposto, anche facendo il conto della serva non torna.
    Non volermene, ma la matematica non è un’opinione.

    @Max
    irruento e fumino, ci ricaschi 🙂
    Non sono cazzate da bar, è la realtà di tutti.
    Tu hai la tua realtà e se oltre alle attrezzature hai avuto anche soldi, mi sento di dirti che hai avuto una gran botta di culo, per dare la misura di quanto sia eccezionale la tua situazione.
    Un conto è tutti, un conto è te.
    E conta il tutti, non il te.
    A Catanzaro non c’è nessuno che va a vedere nessuno ed a pescare nessuno a cui dare un po’ di soldi.
    Per quanto riguarda Donati la questione non era quanto voleva, la questione era semplicemente che non era previsto. Tutte le attrezzature che voleva, ma niente soldi, ed il ragazzo, ripeto, ci si è presentato da campione del MONDO under 12, non soltanto da futuribile.
    Queste cose accadono, non te la prendere con me 🙂

  357. Barbara

    Diego
    ho già detto e ripetuto che parlo e conosco molto bene diversi under molto, molto forti ed anche alcuni pro, di solito quando parlo io non mi riferisco al mio giardino ed in più mi sono occupata della cosa per lavoro.
    Dire che se sei forte ti piovono addosso i milioni è pura disinformazione, soprattutto di questi tempi in cui la situazione economica mondiale è disastrosa e faticano molto ragazzi di chiaro e specchiato livello nazionale a reperire anche solo i fondi per coprire gli allenamenti.
    Poi si parlava di sponsorizzazioni che diventavano consistenti dall’under 16 in poi con l’esordio nei pro quando si incomincia ad avere visbilità, piuttosto che a partire dall’under 12 come una volta perchè le aziende tendono a non fare scommesse a lungo termine.
    Non mi sono mai sognata di cercare uno sponsor ed anche quello che avrei potutto ottenere in amicizia non l’ho chiesto ritenendo che certe cose si debbano meritare, altro discorso le racchette che hanno l’80% degli under con un minimo di classifica e per quelle basta il curriculum, ti ripeto che non hai proprio capito con chi stai parlando.
    Se poi la speculazione diventa sul fatto che facendo sport uno si infortuna o si ammala e perde un anno per cui le valutazioni sei costretto per forza a farle in allenamento, scendi anche tu dal pero che incominciate ad essere in troppi e poi vi fate male.

  358. Mario Polidori

    @Stefano
    accogliendo il tuo spirito ed il tuo essere corretto politicamente, ti chiedo di porre fine a questa lotta personale e ad andare dritto per la tua strada, che è molto più interessante. 🙂
    Ai suoi avversari di penna e di pensiero, dico la stessa cosa, perché il resto davvero non interessa a nessuno.
    Con tutta la stima che ho sia per gli amici che per i nemici 🙂

  359. Roberto Commentucci

    Volevo annunciare che domani, al consueto talk show del martedì su Supertennis, cercheremo ancora di fare infomazione sulle scuole tennis e sui maestri. In particolare, ci focalizzeremo sul Progetto PIA, e spiegheremo chiaramente la differenza fra un circolo che aderisce al PIA e un circolo che non aderisce.

    Ci saranno, fra gli altri, Michelangelo Dell’Edera, Alessio Palladino (Direttore Sportivo del 2 Ponti) e il sottoscritto.

    In onda alle 22.30.

  360. Mario Polidori

    @Nicoxia
    ci provo.
    Facciamo prima i conti dei tornei.
    Allora, 30 tornei l’anno da, mediamente, cinque giorni ciascuno, considerando i primi turni e le finali, 20 euro al giorno per dormire (premetto che starò basso in tutto) 15 euro al giorno per mangiare (tenendo conto che la dieta di un atleta non è quella di Ciccio di Nonna Papera) e per bere, fanno 35 per 5 uguale 175 a torneo, per 30 tornei fanno circa 5.000 euro (per difetto).
    I tornei non sono tutti vicini, ma facciamo finta che con i 90 euro che diceva Max, arriviamo mediamente dappertutto, moltiplicato 30 fanno 2.700 euro, che sommate al vitto e alloggio di prima fanno circa 8.000 euro.
    A questo ci aggiungi la scuola, la preparazione atletica, le attrezzature e le manutenzioni, e nel caso di Davidenko aggiungici il fratello che costava pure lui.
    La scuola, in un altro post l’avevo messa a 20 euro l’ora, che considerando anche il costo del campo mi era sembrato un buon prezzo, moltiplicato per 60 ore al mese fa 1.200, e 15.000 per un anno.
    Più quelli di prima siamo a 23.000 senza attrezzature e senza preparazione atletica.
    Ora, ti ho già invitato più volte ad esporre i costi di Davidenko, che dici di conoscere, e più volte hai evitato di riportarcelo.
    Insisto una volta di più, perché, senza nessuna polemica, sarebbe davvero interessante.
    Per favore però, non rifacciamo il discorso del chi vuole risparmiare risparmia perché io vengo da una famiglia contadina e non ho imparato altro nella mia vita 🙂 .

  361. SUPERGONZY

    Stefano@ sbaglio o tu l’avevi anticipato qualche tempo fa: Serena Williams verso il forfait al Masters di Doha e nella finale di Fed Cup. Dichiara Serena “La mia stagione è probabilmente finita”

  362. prince

    Mario@:”famiglia contadina e non ho imparato altro nella mia vita”

    Come si dice dalle mie parti.. i primi soldi guadagnati sono quelli risparmiati.
    Nella costruzione di un tennista….una bella frase e nulla di più 🙂

  363. Mario Polidori

    esatto Prince 🙂
    nei 30.000 ci avevo messo anche l’addestramento delle pulci, che era poi la parte ludica dopo il lavoro, perché era quella che costava meno…
    Che nessuno se ne abbia a male 🙂

  364. Stefano Grazia

    Mario: il post 402 era (devo dire ovviamente?) una battuta (nelle mie intenzioni sdrammattizzante ironica … sono sicuro che Archie sta facendosi 4 risate …)
    Appena poi smetterete di parlare di sponsors magari riesco ad inserirmi…no, scherzo …E’ che appunto sapevo che Ale ha colto l’occasione per una inchiesta giornalistica sull’argomento … Pero’ io, e guarda un po’, qui non ho nulla contro Max nel senso che io ho inteso questo: io ho un manager influente (sappiamo tutti chi e’) che per un qualche motivo ha deciso di credere in me e/o soprattutto in mia figlia o in tutti e due e quindi attraverso lui io riesco ad ottenere quello che per voi comuni mortali sarebbe impossibile. Sistema mafioso? No, affatto, e nemmeno botta di culo. Anzi, io avevo fatto, prima della cantatina, una domanda seria (Quindi tu sei riuscito a trovarei 6-7 sponsors da 3-5000Euro?) e gli avevo detto anche Bravo, a lui e al Manager.
    Detto questo, che sia possibile anche per altri tutti lo negano e io mi fido ma ad essere onesti non mi sembra lo dica nemmeno Max …
    Invece la diatriba fra te e Nicox e’ appassionante ma mi ha fatto impazzire Bogar … E anche vergognare un po’ per tutti i soldi che ho buttato via in DVD, libri, computer, musica… Ci crediate o no, nel tennis alla fine non credo di aver buttato via molto: dai 3 ai 12 anni in pratica non ho pagato campi, maestri,tornei…andavamo solo 2 volte all’anno da Bollettieri …

    Le tariffe della Bollettieri sono esose (e vi ho etto dove potete trovarle) ma stesso livello di Evert, Saddlebrook e, credo, Sanchez… A questo punto uno fa i suoi conti e decide se gli piace piu’ la Spagna o la Florida… Noi non abbiamo mai avuto dubbi per via del nostro passato ma ogni tanto ci siamo chiesti se chissa’, magari per Nicky l’ambiente europeo e latino non fosse meglio … Alcuni ci hanno detto che pero’ non ci sarebbe paragone (meglio la Bolletta…) … Altri il contrario (ovviamente) anche se strutture e organizzazione non ci son dubbi, rimangono migliori in Florida …
    Noi quest’anno siamo per il momento MOOOOOLTO contenti di come stanno andando e cose…Oh, lo eravamo anche l’anno scorso, a dire il vero ma io andai su solo a Novembre e alcune cose che vidi non mi piacquero granche’ … Magari quest’anno abbiamo solo abbassato le nostre aspettative oppure, chissa’, davvero le cose sono molto migliorate … Ma anche qui vorrei dire una cosa: ma davvero le cose che diciamo noi sono diverse da quelle che sostengono Max ed Archie? Ma cosa diciamo noi? Il contrario di tutto quello che dicono Max e Archipedro? O proviamo un diverso punto di vista: davvero loro dicono il contrario di quello che diciamo/facciamo noi?
    Non credo proprio. Quindi non so di cosa stiamo parlando. Mi sembra davvero un po’ di sana invidia per il clima.
    E in piu’ io non ho messo il video per farvi vedere quanto e’ bravo Nicholas o per farmi analizzare da altri genitori il gesto (se lo fa un coach, ok, mi va bene, ma io per esempio non mi permetterei mai di analizzare il video di un vostro pargolo). Io ho messo il video per farvi vedere COSA DICONO e COME LAVORANO i tecnici della Bollettieri. Voi mi potete dire che e’ tutto sbagliato ma davvero credereste che io seguirei i vostri consigli e non quellidei tecnici che lavorano tutti i giorni con Harrison,Bambri e Nishikhori,per citarne tre? Mi dovro’ pur fidare, lo dice anche Veneziani… Pero’, e guarda un po’, mi andava bene l’approccio di Max che in effetti ha guardato e confrontato: si, quesyo lo facciamo anche noi, questo si, questo no…
    Poi ognuno trae le sue conclusioni…
    Un nostro Aficionado ha messo un video del pargolosu youtube e mi scrive: sarebbe bello lo facessimo tutti e ci confrontassimo serenamente … Certo, sarebbe bellissimo, ma dovrebbe essere un confronto di questo tipo: faccio vedere il video e dico cosa mi hanno detto i tecnici, i coaches dove si allena…
    Cosi’ noi, Gli Altri, guardiamo e confrontiamo con quello che ci dicono i nostri…
    Non che uno mette su il vido el figlio e poi arriva Misterix e dice: tuo figlio fa cagare, non andra’ da nessuna parte, ha un gioco di piedi di merda e un’apertura che e’un insulto alla biomeccanica …
    Cioe’, io direi si ai video ma con alcune regole … Pero’ poi fate un po’ quel che vi pare (con me potete criticare, per esempio: io non mi offendo, tutt’al piu’…replico)

    SuperGonzy: si, ma io non capisco un cazzo ne’ di tennis ne’ di figli ne’ di giornalismo ne’ di sport ne’ di esseri umani …

  365. bogar67

    @Commentucci sempre sui centri periferici ma anche sui PIA.
    Mi sono fatto l’idea che abbiamo nella federtennis il tanto agognato federalismo, in senso negativo, ci sono regioni che si attengono alle idee e i progetti che nascono a livello centrale e poi però fanno come cavolo gli pare. Per me l’esempio da seguire per tutti in questo caso è quello Trentino che non a caso nella tabella che ci avevi fatto vedere sui campionati giovanili individuali porta ottimi frutti.

  366. Stefano Grazia

    E per la serie Paganini non ripete, Nicoxia nemmeno ma il Dr Grazia si, eccovi quanto scrissi in G&F_Season 2 sul Blog di Unaldo Scanagatta qualche tempo fa quando eravmo tutti piu’ giovani e belli e innocenti:

    Genitori & Figli Nuova Stagione
    Capitolo Settimo

    Lo Sponsor, questo sconosciuto…
    By Stefano Grazia

    Some of them want to use you
    Some of them want to get used by you
    Some of them want to abuse you
    Some of them want to be abused
    (Dave Stewart & Annie Lennox,1983, in Sweet Dreams
    ovviamente riferendosi agli Sponsors nello Sport1983)

    That ain’t working that’s the way you do it
    Money for nothing and chicks for free
    (Mark Knoppfer & Sting,1985,
    ovviamente riferendosi agli atleti)

    Non e’ molto che parlavamo degli spropositati costi dello sport che abbiamo imposto ai nostri figli e alle nostre tasche e qua e la’ fra i commenti hanno fatto capolino alcuni dei cosiddetti contributi della Federazione: 280 Euro al figlio di Enzo, 3000 Euro a Quinzi che in fondo e’ il numero uno mondiale Under 12. Ma già qualche tempo fa avevamo affrontato il problema dei Costi e degli Sponsors. Un po’ per pigrizia mia in questi giorni dopo le feste un po’per la pigrizia dei Nuovi Aficionados che non vanno mai a leggersi quanto scritto in precedenza, ritengo utile per stimolare ed aggiornare la dicussione riproporre anche questa volta un paio di paragrafi del Riassuntone Numero 10 di G&F, First Season e poi, se ne avete voglia, rilanciare l’argomento anche con l’aiuto dei nuovi.
    11)MA QUANTO MI COSTA COSTRUIRE UN CAMPIONE?__max ai primi di Aprile parla dei Costi del Tennis: “(…) le strade del “risparmio” sono sostanzialmente solo un paio: la prima è quella di conoscere bene le situazioni esistenti così da non farsi buggerare e l’altra è quella di essere “buono” subito così da poter accedere ai vari aiuti sponsorizzazioni e “condoni” sugli allenamenti. (…)dal momento in cui ti alleni in un’accademia (e dove già spendi meno) sarà più facile risparmiare anche nel girare i tornei, perchè andando in più ragazzi le spese vengono divise tra tutti, dormiranno in 3 o 4 per ogni camera ed il coach accompagnatore sarà uno solo..(ma anche li’ paradossalmente più uno è forte e più si spende perchè man mano che gli altri compagni dell’accademia perdono tornano a casa e le spese rimane a pagarle solo la famiglia del”superstite”…)Comunque ricapitolando, per l’under 10 l’anno scorso ho speso in tutto ca 25.000 euro, fulvio dice che quando diventi pro una buona programmazione viene a costare sui 70/80.000 euro, mentre non abbiamo notizie fresche dai 12 ai 16 anni ma immagino che sarà una progressione dai 25.000 ai 70/80.000…questo ovviamente per chi vuole “provarci”!!! gio92,da attento lettore,si affretta-per non spaventare l’incauto occasionale Viandante- a precisare “che dei 25.000 , pero’ ben 16.500 erano spese legate alle trasferte. Quindi , credo, più significativo citare le 8.500 per la parte “tecnica”. Soprattutto fino ai 10 anni penso che le trasferte possano essere su ambito locale (regionale) con qualche uscita sporadica fuori-regione soprattutto se si abita in una regione “attiva” a livello agonistico”. Kill bill ci informa sulle spese degli U14: “Dipende dal Livello.Lasciamo fare le spese per gli allenamenti che variano da academy a circolo. ( dal maestro Pierino in gruppo a Spagna e Florida con programmi personalizzati magari ).Per l’ attività agonistica ci sono 2 possibilità :per fare prevalentemente attività in zona , tornei di 3° / 4° cat. e i pochi tornei che servono per qualificarsi ai campionati italiani e Belardinelli in regione , la spesa dipende molto da quanto km dovete fare , nel mio caso ne ho 1 – 2 la settimana che posso raggiungere nel giro di 1/2 ora 1 ora di macchina al max . Potete completare l’attivita’ con qualche uscita tipo Lemon Bowl (ve lo consiglio se siete in tabellone , se dovete fare le quali e piove è un macello, si gioca prevalentemente all’aperto ) e i Nike più vicini , unico circuito dove si può partecipare tutti, tanto più che con i tabelloni di selezione si fanno poche partite e si perdono pochi giorni. ( se vinci partendo dal 1° turno gli hai spesi comunque bene ).Spesa decente. Se invece(parlo di ragazzi bravini ma non sponsorizzati dalla federazione) entrate nell’ingranaggio dei tornei internazionali TE le spese iniziano a farsi sentire.Se non riuscite ad entrare in quelli italiani dovete andare all’estero, dove c’è posto , i Laziali per esempio hanno fatto 2 tornei in Israele a Dicembre mi sembra ( magari Trophy gli ha aiutati , nel mio circolo e comitato regionale non esiste ) se Vi va male, in qualifica , fate 3/4 giorni e relativi costi , per fare 1 partita.Se entrate o siete in tabellone di solito il ragazzo è spesato di vitto e alloggio , Voi o il coach quasi sempre no , se perde al 1° turno fa il torneo di consolazione e comunque anche il doppio.Visto che nei tornei dei paesi confinanti ci vanno quelli del Team Italia e pochi altri potete farVi un bel giro nell’Est Europa se la FIT vi da il permesso di andare visto che le iscrizioni passano tramite loro.Se siete nei primi 4 in Italia ( Team Italia ) la federazione vi porta a spese sue , con i responsabili di settore.In conclusione è difficile fare una stima.Io ho scelto la via contenuta perchè il figliolo è completamente a carico del sottoscritto, è al primo anno u 14 e con i più ”anziani” per lui è dura e , per il momento, non ne vale la pena.L’anno scorso ho fatto ( li ha fatti lui io ho sponsorizzato ) i tornei internazionali U 12 in Italia.Bellissima esperienza e ve la consiglio, se potete. Anche li se fate le quali e siete di Milano e dovete andare a Maglie o Lecce la strada è un pò lunga e rischiate di fare 1 partita. Se invece il pargolo è selezionato ed è in tabellone vitto e alloggio sono gratuiti , per Voi no , se perde al 1° turno fa comunque il torneo di consolazione e il doppio. Vale la pena , i ragazzi fanno comunella e si divertono a differenza degli altri tornei dove si arriva all’orario si gioca e si torna a casa.” Per Piero rimane “difficile accettare, filosoficamente, Euro 25.000 /anno investiti sul tennis d’un “under 10. Se ce li hai. Con il nostro ceto medio che non arriva alla fine del mese. E la base? E la popolarità? E gli sponsor? Tanto vale entrare nella top ten dei giocatori di polo…” Max amaramente constata : “Purtroppo è inutile prenderci in giro, il tennis agonistico (allo stato attuale delle cose) è uno sport per ricchi o per chi vuole fare un investimento (uno apre una pizzeria ed un altro fa giocare a tennis il proprio figlio, tanto oggi come oggi in italia pagando tutte le tasse etc etc ci sono le stesse possibilità di riuscita!). e quando si parlava del “tutto insieme” si intendeva il fornire ai propri figli un bagaglio tecnico e fisico il più completo, moderno e qualitativo possibile a differenza di quello che succede ora in italia. più di una volta proprio qui si rimarcava come ad esempio siano pochissimi i bambini ed i ragazzi che fanno una preparazione fisica di alto livello, che possono stare in campo insieme solo ad uno o due bambini di pari livello e soprattutto con maestri veramente qualificati. e l’autoformazione dipende da quanto il genitore è formato e informato….per il costo poi o si ha un campo gratuito a disposizione oppure io spendo meno ora con mia figlia in un’accademia top che prima quando giocava con me (ed in più c’erano le ore pvt con il maestro l’agonistica etc etc), quindi fate vobis perchè allo stato attuale delle cose non ci sono altre strade “sostenibili” e percorribili…purtroppo…lo ripeto ancora una volta, io credo che la cosa migliore sia cercare il top ora che più di 25.000 euro non si possono spendere, mentre più vai avanti e più le cifre salgono se non si è di interesse nazionale o anche qualcosa in più…Al vostro Chairman non par vero di poter ribadire che “cosa dovrebbe fare la FIT: propagandare lo sport, come dice Nikolic, e FACILITARE, non OSTACOLARE, i Genitori e gli Atleti…E oltre a rimuovere regole come il Vincolo di 4 anni, cosa sarebbe piu’ efficace nel contenimento delle spese di OBBLIGARE PER DECRETO TUTTI I TORNEI U16 (tranne quei due o tre internazionali) nei confini del WEEK END? Immaginate quanti soldi risparmierebbe Max…(E poi,ovviamente, campi gratis almeno per i figli U14 dei soci se il campo NON e’ occupato da un membro prima delle 17
    12)SPONSORS __E’ normale passare dagli alti costi del tennis alla ricerca di come ammortizzarli. E’ morale andare alla ricerca di uno sponsor a 10-12 anni? e se si, come si fa?max non si nasconde e il 6 Feb risponde: “come ben sai io ho fatto un’investimento e quindi il ritorno economico ci dovrà essere altrimenti sarà stato un fallimento (imprenditorialmente parlando), ma questo è un discorso futuro. per quanto riguarda gli sponsor invece il discorso è molto diverso, nel senso che di fronte ad un’offerta da parte di uno sponsor non calerei le braghe, e dovrei valutare molte cose, ad esempio io non accetterei mai delle imposizioni riguardo alla guida tecnica o atletica a meno che le alternative proposte incontrassero i miei favori. e poi che tipo di proposta? io con il discorso raduni ho indicato la strada maestra e cioè quella di portare a conoscenza degli sponsor un programma tennistico giovanile di livello super professionale mai adottato in italia e forse neanche all’estero, se qualcuno ci crederà bene altrimenti vado avanti da solo, non posso per qualche migliaia di euro adesso mettere a repentaglio la possibilità di guadagnare milioni dopo e se dopo nn si guadagnasse nulla non sarebbero stati quei pochi euro a cambiare la situazione….per finire (poichè la tua domanda era questa) c’è solo una strada per arrivare agli sponsor: lavorare lavorare e lavorare, far vedere cose che nn si vedono tutti i gg e su tutti i campi, mentre sulla moralità mi faccio una bella risata che è meglio di un’articolata risposta e ti fa capire come la penso!!!”Sull’argomento interviene fra gli altri anche Fulvio Fognini papa’ di Fabio e racconta il 14 gennaio come passo’ dall’Australian alla Fila mantenendo comunque ottimi rapporti con i primi. Scrive anche Fulvio rispondendo ad un preoccupato Mirmidone: “i contratti sono fatti,almeno in quegli anni li’,in maniera semplice e facile da capire,il brutto viene dopo quando gli sponsor per farti un contratto ti mandano 10 pagine ,scritte rigorosamente in inglese,e pieni di clausule ,ecco allora in quel momento è meglio ,se si è all’oscuro di tutto,farsele spiegare da un legale in modo da non cadere poi sulla buccia di …banana!Ora per fortuna non sono più io quello che controlla la cosa ,ma ti posso assicurare che se anche lo fanno altri (è il loro lavoro) alla fine un occhio ce lo butto di sicuro anche io,non si sa …mai!!”Enzo raccontando il percorso del suo piccolo Seby, ci dice: “Ci sono quattro passaggi importanti per iniziare il percorso della sponsorizzazione:1) Il bimbo deve aver fatto un qualche risultato importante;2) Articolo su un quotidiano relativamente al risultato ed alle intenzioni (non palle);3) Contatto con alcune società (grande impresa) e colloquio con il resp. della pubblic relation;4) un po di c….!!!Credo sia anche utile il circolo di appoggio, che deve mostrare voglia di crescita, a qualunque livello sia. Alla mia domanda: Ma lo Sponsor cosa chiede in cambio?, Enzo risponde: Il direttore della multinazionale si accontenta degli articoli che faccio fare sui quotidiani, con tanto di foto e tuta sponsorizzata!Sto parlando di multinazionale, quindi dello scaricare sulle tasse non gliene frega un bel niente.(…).Per adesso siamo a circa 6.000 euro l’anno (partendo dai 2500 di due anni fa) , ma considerando l’età, è già abbastanza. Discorsi a parte per l’abbigliamento (TTK) e le attrezzature (Head). Come si dice spesso, ……. meglio di un pugno nello stomaco!L’importante è entrare!E per questo, devo dire che la finale al Lemon Bowl di due anni fa è stata molto utile.”
    Dunque,e come recita il titolo, lo Sponsor, questo sconosciuto…
    Possiamo ripartire da qui ?”

    Come si vede, a volte (certi argomenti) ritornano …
    Puo’ essere utile vedere quanto siamo cambiati, quanto eravamo ingenui allora, a pensare che saremmo rimasti innamorati per sempre di una ragazza, di un idea, di uno sport, di un gruppo di amici …

  367. bogar67

    @Commentucci sempre sui centri periferici ma anche sui PIA.
    Mi sono fatto l’idea che abbiamo nella federtennis il tanto agognato federalismo, in senso negativo, ci sono regioni che si attengono alle idee e i progetti che nascono a livello centrale e ALTRE CHE INVECE fanno come cavolo gli pare.
    In alcune regioni questo benedetto centro periferico non è altro che una serie di raduni a cadenza non regolare dove i tecnici federali si limitano solo ad ossevare e visionare i ragazzi che giocano tra di loro, praticamente non serve a nulla o quasi.
    Per me l’esempio da seguire per tutti in questo caso è quello Trentino dove i ragazzi vengono sopratutto allenati, non a caso nella tabella che ci avevi fatto vedere sui campionati giovanili individuali, quella regione porta ottimi risultati pur non avendo una larga base di tesserati.

  368. Roberto Commentucci

    A bogar: ma perché, scusa, nel paese reale non è la stessa cosa? Come mai la sanità pubblica in Toscana è diversa da quella in Calabria? 🙂

    Ovvio che la FIT, come tutte le strutture che prevedono una organizzazione e una articolazione periferica, abbia problemi nell’omogeneizzare i comportamenti e le opportunità sul territorio.
    C’è sempre molto da migliorare, ma l’alternativa al decentramento sarebbe avere un moloch tutto accentrato del tutto inefficiente e insostenibile, ti pare?

  369. bogar67

    e appunto roberto post 414 eh li che volevo arrivare, hai ragione, me ne sono già accorto l’anno scorso nel far fare il FRP a mia figlia tra sardegna del nord e sardegna del sud, figuriamoci a livello nazionale. Per cui se nella vita reale come dici tu è la stessa cosa e uno preferisce operarsi a Bologna piuttosto che a Canicattì, io a questo punto o cmq al più presto se voglio che a mia figlia la FIT dia qualità dovrei spostarmi in Piemonte o in Trentino. Questa concezione di vedere l’Italia è quella che porta voti alla lega nord e non mi piace! Non mi stanno bene regioni che all’interno del sistema FIT viaggiano a velocità diverse anche perchè esistono i tornei delle province, delle regioni e dovrebbe essere giusto che tutte partano alla pari. A fine novembre i migliori del 97/98/99 del trentino si saranno già allenati 10 volte insieme e se nelle altre regioni saranno arrivati a tre/quattro volte vuol dire già che non sono stati messi nelle stesse condizioni di competere.

  370. bogar67

    Poi scusa Roberto, se fai un regolamento PIA devi anche pretendere il consorzio delle società che vi aderiscono rispettino quanto sottoscritto al momento dell’adesione.
    Se scrivi: “Ogni P.I.A. dovrà inoltre obbligatoriamente prevedere per l’anno 2010-2011 l’organizzazione di almeno n. 8 sedute collettive di allenamento, nel corso del periodo novembre 2010 – maggio 2011, a supporto degli elementi under 10 (con eventuale inserimento di bambini under 8 e under 9)”. non puoi di sedute limitarti a farne solo 3 o 4.
    Sarà per deformazione che faccio ancora l’osservatore degli arbitri di calcio ma se si stabiliscono delle regole bisogna anche rispettarle e farle rispettare!!

  371. Mario Polidori

    @Stefano
    hai ragione, smettiamo di parlare di sponsor 🙂
    Ed è anche vero che diciamo tutti le stesse cose, soprattutto riguardo a Max (Archipedro un po’ meno 🙂 ) e siamo mossi dallo stesso problema ed abbiamo in comune l’unica cosa non acquistabile in nessuna struttura, che è quella di prenderci cura dei nostri pargoli, mi dirai con il rischio di sbagliare, ed io ti rispondo sì 🙂
    Preferisco sbagliare io però!
    Poi facciamo casini soltanto sulla base che, tra uomini, si è sempre fatto un po’ a gara a chi ce l’ha più lungo 🙂
    Ed anche a quanti galli ci possono stare in un pollaio, ma secondo me se potessimo concorrere dal vivo, sperimentando e seguendo un atleta, tutti insieme faremmo un ottimo lavoro.
    Detto questo, che mi convince, mi assale poi la diversità che è in ogni atleta e allora mi accorgo che non siamo assolutamente d’accordo su nulla 🙂
    Poi siamo tutti strizzati dal fatto che a me mi ha visto quello ed a me mi ha visto quell’altro, per cui io so questo ed io so quell’altro, e probabilmente perdiamo la testa, nel tentativo di farla trovare ai nostri figli.
    Insomma è un casino 🙂
    Ma quello che resta e c’è di buono, che le nostre testimonianze non sono solo preziose, sono molto ma molto di più, ed è per questo che questo blog mi piace!
    Sui video da inserire, non è una cattiva idea, anche se credo che scateneremo una guerra senza esclusione di colpi, ma credo anche che una volta morti noi, chi sopravviverà ne avrà vantaggio.
    Ed in più sono d’accordo a metterli, perché da quando ho visto quello di Quinzi, ho capito che io sarei diventato un fenomeno, che peccato, e che c’è speranza per tutti 🙂 🙂 🙂
    Naturalmente scherzo.
    Sui giudizi del tuo video a Nicholas, sono stato il primo a darti qualche indicazione, l’ho fatto da tennista, ci tengo a precisarlo e non per te perché so che non ce n’è bisogno, e l’ho fatto da appassionato, non da esperto, al massimo da opinion leader, per usare un termine commerciale, tuttavia vedrai se non ho ragione 🙂

  372. Stefano Grazia

    Ale: curiosita’,e per sapere se era ancora a Bradenton

    Mario: era per dire, a me potete dire quell che volete, poi tu non sei o eri anche un coach? Gli addetti ai lavori sono sempre I benvenuti in questo coo di genitor piu’ o meno illuminati

  373. Alessandro Nizegorodcew

    @stefano grazia
    l’ho fatta per email credendo fosse lì, ma a dire il vero non gliel’ho chiesto.. quindi non saprei..

  374. Stefano Grazia

    Non avete idea di quell Che sto facendo… Sto scrivendo con l’ipad sentence l’ipod e faced l’elittica o come si chiama quell’affare che simul a lo sic di fondo… Mio figlio sarebbe orgoglioso di me: Ora di Che sombre davvero un perfecto deficient!!!

  375. Silvano Papi

    Ho visto il video 2 volte. Bella la regia e interessanti i contenuti. Le relazioni di Stefano rappresentano una finestra permanente sull’accademia e a chi non c’è mai stato fornisce un servizio utile e non di parte. Se no apri il sito di Nick e ti apparirà una finestra sulla sua vita corredata da centinaia di sue foto e tutto ciò serve prevalentemente as lui.
    Non capisco perchè un servizio del genere scateni all’interno di quewsto blog polemiche e divisioni. Se io avessi un collega psicoterapeuta o una Mata Hari qualsiasi nella scuola gestaltica fondata da Don D. Jackson a Palo Alto in California (avanguardia per le terapie brevi tipo coach, atleti, attori…)pagherei per avere notizie di prima mano o addirittura filmati di sedute. Poi se non mi piace il materiale o non sono daccordo butto tutto.
    Tornando al video l’attenzione riservata a Nicholas da parte degli allenatori è quella giusta da riservare a chi mette la propria vita nelle tue mani. Anche Nicholas da parte sua è totalmente concentrato e disponibile. Bene! Questo è il setting iniziale ed ottimale per poter realizzare il sogno. Quello che aggiungo è che ha ragione Max a dire più o meno: “Ok! Mi piace il video e la Bollettieri, ma noi queste cose le facciamo tutti i giorni.”
    Dico che ha ragione perchè più o meno tutti i ragazzi di livello, a mio avviso e per quello che ho constatato direttamente, si stanno preparando con la stessa cura maniacale. E’ ovvio che chi si allena in “gruppo” con tutte le dinamiche che ne conseguono, senza testa a testa con la persona che si occupa di lui, parte con notevole svantaggio. Ma i nostri migliori ragazzi, specialmente negli ultimi anni, stanno sul treno giusto. Matteo Donati e il suo coach Roberto Marchegiani non si fanno mancare nulla: attività internazionale, allenamenti personalizzati, supervisioni importanti (Piatti), pensate che Marchegiani per un inverno intero ogni giovedì da Alessandria si spostava a Como per far lavorare Matteo con un noto oftalmologo per correggere una lieve imperfezione nella messa a fuoco.
    Stefano Napolitano con il suo papà coach fa cose analoghe se non migliori.
    Di Quinzi ne sapete più di me.
    Baldi finalista agli europei U/14 dietro Quinzi, non si può certo definire atleta di club.
    Chessari con suo padre e coach Sasà ,mio ottimo amico, ha cambiato città, vita… lavorano duro e sognano.
    Anche con i fratelli Merzetti (Sacha 1997 e Nicholas 1999) da settembre ho iniziato un allenamento “head to head” dopo 5 anni di lavoro in gruppo.
    Non voglio dire che in tutti i club si lavora in questo modo, ma sicuramente in ogni regione d’Italia ci sono delle situazioni di grande qualità, prerequisito indispensabile ma che purtroppo non ci può garantire il risultato.
    Stefano il diritto di Nicholas è perfetto, il footwork notevole, l’attenzione giusta, ma tu sai meglio di me che una volta incassati i requisiti tecnici e tattici poi bisogna saperli usare e avere voglia e cuore di metterli in campo. Questo è l’augurio che faccio a te e Nicholas e a tutti gli altri figli che ci proveranno o che ci stanno provando, senza gelosie ed invidie al contrario invitando tutti al confronto utilissimo su questo ed altri blog. Mi impegno al più presto a mandare dei video di Sacha e Nicholas per stimolare la curiosità ed il dibattito.
    Un saluto ed un in bocca al lupo a tutti quelli che hanno un sogno.
    Silvano

  376. Ogni volta che Stefano Grazia ha letteralmente PROVOCATO degli interventi da parte d’alcuni particolari blogger (…) ed ogni volta che tali CORTESI persone l’hanno accontentato, ma scrivendo cose che a lui (o ai suoi più ardenti sostenitori) non piacevano… è stato poi evocato il concetto dell’INVIDIA…
    Ed anche questo meccanismo è interessante, perché indicativo del profilo culturale con cui il nostro paese si presenta agli occhi del mondo… FERMO IMMOBILE 🙂

    Dal mio punto di vista i miei principi etici (agonismo metirocratico e non censo-dopato) e le mie scelte esistenziali (sobrietà, tolleranza, ecologismo…) non sono una gabbia che m’impedisce, o impedisce a mio figlio, di vivere “alla grande”. Di spendere INUTILMENTE soldi che posso anche aver guadagnato onestamente (o ereditato) ma che se sperperati rappresentano, in definitiva, uno SPRECO.

    Non posso essere invidioso di chi compra servizi, amicizie, affetti… (penso ad alcuni illustri connazionali…)

    E non posso che ROIDERE a pensare che la maggior parte degli italiani tenda al modello della ricchezza contemporaneamente giocando al Superenalotto!!!

    “unicuique faber est fortunae suae”

    Quindi parlando d’umanità, e non di tennis, la scelta di mandare un figlio dodicenne a vivere lontano per iscriverlo alla “migliore” academy mondiale di tennis alimenta in me una profonda tristezza. E lo considero un errore educativo assoluto, che rischia di provocare solo danni irreversibili… Viceversa un progetto agonistico serio avrebbe dovuto contemperare la massima valorizzazione delle risorse familiari, che a quell’età sono anche controllo del processo ma soprattutto quotidiana condivisione materiale e spirituale della vita… 🙁

    Sul fatto che la Florida sia più bella del mio Friuli, piccolo compendio dell’universo… beh, anche in quel caso la penso DIVERSAMENTE… 🙂

  377. Stefano Grazia

    In questo covo,in questo covo di genitor piu’ o meno illuminati.

    Mentre ringrazio il Maestro Papi che come Mario ha colto il significato del mio chiamiamolo lavoro, ribadisco infatti per l’ennesima volta che non vi invio video o article da Bradenton per fare lo ‘sborone’ e farvi vedere quanto siamo bravi o quanto sono ‘bbravi ‘ sit ammericani ,ammazzete ‘ hop, e Che allo stesso tempo io non ho Mai auto dubbi sul fatto che anche in italia si possano fare e si facciamo le cose giuste… Dove dissent leggermente e’ sul flattop Che sia cosi’ facile venirlo a sapere dove quest cose giuste si facciano perche’ non e’ cosi’ semplice saperlo se non sei un addetto ai lavori … Per esempio dubito Che Bogar e Nuntio se non leggessero con avidity’ questo blog sarebbero arrivati ad avere le stesse informazioni… E’ quindi un problem di comunicazione? Anche, ma non solo … Secondo me anche di provincialism, di invidie, di beghe di cortile, di piccoli orti da proteggere (e la bagarre Che di tanto in tanto si scatena qui sopra ne e’ la dimostrazione). Io sono finite in Florida, come Ben sapete,per tutta una serie di ragioni far cui anche quella Che quango Nicky aveva 7 anni Mia moglie giro’ tutti I circle di bologna o quasi senza trovare ne’ interesse ne’ qualcosa che la soddisfacesse al di la’ di una offerta di babysitteraggio … Certo,adesso ne so mol to di piu’, ma e’ sempre una questionep di piccolo personal teams o di circle specializzati di cui il grande pubblico raramente e’ davvero a conoscenza… Oddio, foresee’ cosi’ Che deve essere, una sorta di selezione natural, una sorta di pignatta colma di talentip d’oro ai piedi dell’arcobaleno

  378. prince

    Bogar67 hai ragione come ti ho già detto ci sono regioni che lavorano seguendo i programmi fit alla lettera altre che invece fanno diversamente. Ti do un consiglio se la tua regione non organizza raduni o allenamenti tra i migliori…puoi sempre organizzarli tu. Anni fa (4 anni per essere precisi) visto che nei tornei regionali alla fine erano sempre gli stessi ragazzini e ormai tra di loro si conoscevano bene, tra genitori abbiamo pensato…troviamoci la domenica, nel periodo di allenamento non quando ci sono i tornei, prendiamo 2 o 3 campi si dividono e fanno delle partite tra di loro, così si divertono, giocano più rilassati e fanno gruppo, senza maestro perchè essendo di diversi circoli e di diverse provincie poi a qualcuno non andava bene. La cosa era iniziata non tanto con lo scopo di migliorarsi ma di cercare di far diventare amici i ragazzini (bada che questa cosa da alcuni non è vista benissimo sembra che poi nelle partite di torneo possa creare più tensione). Percui adesso che incominci i tornei, predi accordi con i genitori e prova ad organizzare, lo so non è la stessa cosa di un allenamento in un centro periferico…sotto la super visione di un tecnico federale….ma può essere utile e anche divertente…

  379. nicoxia

    Mario prima di tutto io non voglio insegnare niente a nessuno,la mia forma di scrittura ,come dice Prince,probabilmente causa fraintendimenti a chi non mi conosce,io cerco solamente di esporre il mio pensiero mettendomi in discussione per crescere.Riguardo Davidenko ho letto una sua intervista dove spiegava tutte le sue difficoltà,diceva che lavava i panni del giorno prima mentre gli altri si rilassavano in hotel che mangiava panini mentre gli altri mangiavano in ristoranti viaggiava in treni di terza classe viaggi di 12 ore e continuava con altri dettagli.Ora io non faccio lo snob la mia era un’osservazione per non togliere la speranza a nessuno,avevo già fatto una proposta cioè la fit compra dei camper che mette a disposizione degli atleti per i vari raduni quindi risparmierebbe in hotel e pranzi poi nella stagione dei tornei gratuitamente per gruppi di atleti.Quattro atleti più un coach si allenerebbero durante la settimana del torneo,costo 250 euro compreso allenamento certo dovrebbero farsi tutto da soli che per me sarebbe un vantaggio ma non tutti la pensano così.

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    Maestro Papi,
    bell’intervento , se posso … secondo lei :
    1) quanto costa fare quello che fanno quelli da lei citati, tipo Napolitano, Donati, Baldi, Chessari ….. tra tornei e allenamenti e altro ? ( non voglio sapere chi paga ma quanto costerebbe ad uno che non è maestro, non ha sponsor …. )
    2) chi non può permettersi un’attività del genere a quell’età quante possibilità ha di poter competere con loro ?
    3) questi sono certamente i migliori, ci può essere qualche altro in Italia che può essere recuperato per certi traguardi o crede che i giochi siano fatti e tutti gli altri dovrebbero pensare ad altro ?
    Grazie

  381. Mauro g&f

    Alessandro, ho inserito un indirizzo di you tube ed il post non è stato pubblicato. Puoi fare qualcosa?

  382. bogar67

    @ prince post 427, è quello che ho cominciato a fare saltuariamente da giugno, una femminuccia 2004, due maschietti 2003 e uno del 2002. Sto aspettando che ingranano di nuovo il timing con la palla relativo al loro livello di gioco nelle loro rispettive SAT e si ricomincia a fargli fare dei doppi o incontri tra loro il sabato pomeriggio.
    @ Silvano Papi, grazie, i tuoi interventi rispettano quanto di te si dice in bene anche qui in Sardegna.
    @Archipedro, non capisco, non mi pare che Stefano Grazia abbia accompagnato con le catene suo figlio dodicenne da Bollettieri, solo in quel caso ti potrei dare ragione.

  383. Stefano Grazia,

    questi sono gli ultimi chiarimenti che si rendono indispensabili dopo che hai “inquinato” il tuo TG&F evocando Archi e dr.Max CENTINAIA di volte… Ora ti serviranno altrettanti nuovi e rassicuranti genitori inesperti da fidelizzare… e potrai riesumare tutti i tuoi mirabili scritti, copia-incollando le tue posizioni di sempre, e facendo anche un buon servizio. Ottima cosa, la filosofia del RICICLO: la benedisco…

    A tutti gli altri parents dico che vi dovreste sentire un po’ offesi… sembra che questo vostro leader maximo alla fine non vi consideri poi così sagaci, o dotti, o per lo meno interessanti… Spero che riesca a rendere delle macchiette anche voi… 🙂

    A ben pensarci… forse gli unici invidiosi, o gelosi, o meschini, o semplicemente “opportunisti” all’italiana… sono proprio questi signori nick-names… Sono loro, sono ciò che rappresentano, che m’impedisce di scrivere qui. Perché Stefano Grazia mi lascia indifferente, lontano com’è dalla mia sensibilità… ma a questi voyeur piccoli ed interessati… 🙁

  384. prince

    Bogar67@”è quello che ho cominciato a fare saltuariamente da giugno, una femminuccia 2004, due maschietti 2003 e uno del 2002″.

    Bene

  385. Madmax

    Maestro Papi, mi consenta.. 🙂 (Archi tu non leggere queste due ultime parole..)

    Senza parlare di nessuno in particolare (anche perchè non li conosco e di consegenza non mi permetterei mai di giudicarli), da sempre però in Italia ci sono stati dei talenti che hanno beneficiato di allenamenti personalizzati e spesso tenuti proprio da genitori maestri di tennis, ma questo non è stato sufficiente a creare dei giocatori di alto livello.. Una cosa è essere un maestro di tennis altro essere in grado di portare dei ragazzi ai vertici mondiali in un qualsiasi sport..

    Fondamentale per raggiungere questo scopo sono la cultura sportiva e la conscenza di un corretto percorso sportivo agonistico.. Ecco questi fattori in otto anni che bazzico all’interno del sistema tennis italiano, li ho riscontrati ben poche volte riferendomi al discorso cultura e una volta sola per quanto riguarda la conoscenza che ripeto mi interessa essere di natura sportiva e non tennistica.. (per questo ci vuole veramente poco..)

    Ed anche sull’andare a fare le supervisioni.. Come ben si sa è il lavoro quotidiano quello che poi fa la differenza, per cui o ne condividi totalmente il percorso e lo metti in pratica giorno per giorno oppure è giusto l’andare a passare una bella giornata a Montecarlo piuttosto che a Caldaro o Todi… 🙂

    Tra l’altro il credo di Piatti come quello di Sartori (ed è questo che fondamentalmente ha fatto la differenza) è lo stare molto vicini ai ragazzi, il farli crescere come persone, il farli lavorare tutti i giorni, la preparazione atletica e poi si ovvio c’è anche l’aspetto tattico ma voglio dire teoricamente per un maestro non dovrebbero essere cose da fantascienza o almeno a me non lo sono sembrate… Sarà che so cosa sia un percorso sportivo?

    In mancanza di questo si possono fare gli allenamenti più all’avanguardia possibile, si possono fare esperienze girando il mondo in lungo ed in largo che il risultato finale sarà sempre lo stesso, perchè i problemi nascono dopo le prime vittorie per quanto riguarda un discorso di mentalità tutta italiana e quando i ragazzi si sviluppano e perciò le differenze fisiche la faranno da padrone, per quanto riguarda le nostre mancanze a livello di conoscenze in questo specifico settore ma che per certi versi è strettamente correlato al primo punto (in soldoni a parole tutti lavorano sodo poi però le cose funzionanno molto diversamente ed il caso Trevisan a Tirrenia ne è la conferma, ma potrei fare parecchi nomi di ragazzi/e molto talentuosi 200/300 al mondo che la sera prima del match vanno a… diciamo così divertirsi..).

  386. bogar67

    Guarda Archipedro spero che tu non ti riferisci anche a me, io qui non ho nessun leader, spesso i post di stefano neanche li leggo tutti fino in fondo, a me interessa confrontarmi con altri genitori su cosa è meglio o peggio per la crescita tecnica, atletica e mentale dei nostri figli tennisti (la mia è ancora in fasce). Che l’occasione sia un resoconto iniziale, uno spunto di Stefano Grazia o di un genitore qualunque a me interessa poco o nulla. A interessa confrontarmi ed acquisire notizie utili per mia figlia dialogando via web con altri genitori che portano la loro esperienza. A Stefano quando ho trovato punti di disaccordo come quando ha scritto dopo la morte di quel ragazzino croato a mio modo di vedere in maniera sconcertante “lo spettacolo deve continuare” come se questo blog fosse uno spettacolo, il suo spettacolo, (io almeno l’avevo inteso così), non mi sono nascosto nel farlo presente e portare la mia critica.

  387. Mario Polidori

    @Nicoxia
    la mia non era assolutamente polemica, ci mancherebbe, volevo soltanto che fossero esposti i costi, per dare una corretta informazione.
    Le proposte che fai, per poter far gravare meno i costi sono sacrosante e sarebbero anche da prendere in considerazione, ma in mancanza di questo, non c’è riparo, i costi sono quelli, anche per Davidenko.
    Dai un’occhiata al mio post con i conti, non si scappa.
    Chi scrive non è, come forse è sembrato, un ricco signore che non fa difficoltà a tirar fuori qualsiasi cifra, anzi, se occorre fa anche tre lavori ed intanto risparmia all’osso.
    Non è terrorismo, è semplicemente realismo, dopotutto è sempre stato lo sport dei prìncipi, come potrebbe essere a buon mercato, e da quando è diventato preda degli speculatori, perché ci girano molti soldi, come si può sperare che primeggiare costi meno?

  388. prince

    Si Archipedro….noi siamo solo spettatori “voyeur piccoli ed interessati” al vostro rapporto contrastato, vi siete amati e odiati, cercate di andare d’accordo per un pò..poi nuovamente vi insultate…ma parlate sempre uno dell’altro o uno contro l’altro noi poveri “nick-names” talvolta cerchiamo di introdurci con qualche domanda o notizia ma siamo quasi sempre ignorati. La cosa a me non disturba più di tanto se ci sono argomenti che mi interessano partecipo, diversamente no….è un blog niente di più niente di meno…io la vedo così.
    Puoi pure dire che sono un “opportunista” all’italiana….ma forse è un giudizio che io non darei mai a delle persone che non conosco….di cui non so nulla so solo il loro “nick-names”.

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    ” A ben pensarci… forse gli unici invidiosi, o gelosi, o meschini, o semplicemente “opportunisti” all’italiana… sono proprio questi signori nick-names… Sono loro, sono ciò che rappresentano, che m’impedisce di scrivere qui. ”

    cioè…a chi ti riferisci …. non capisco.

  390. nicoxia

    Bogart Stefano in quella occasione ha valutato in maniera pragmatica e non ipocrita esattamente in linea con la sua personalità,senza pensare di urtare la sensibilità di altre persone semplicemente perchè non è il suo stato mentale ma senza cattiveria.Però io non mi sento di giudicare una persona solamente perchè pragmaticamente dice che non si vuol far coinvolgere a comando,magari lui soffre più di te per i mali che afflliggono il mondo senza che nessuno ne venga a conoscenza anche perchè probabilmente ne vive quotidianamente.

  391. Monty Brogan

    Bogar, non ricordo bene ma sicuramente in quel caso hai frainteso quel che intendevo dire (non era certo al mio spettacolo che mi riferivo, ma semmai intendevo dire che ogni giorno …anzi, guarda, in Africa ogni 30″ un bambino muore a causa della malaria …15 persone sono morte a 2 km da casa mia per un vile attentato bombarolo di cui ovviamente tutti ora si rimpallano le responsabilita’ … …in Italia quella povera ragazza strangolata dallo zio … in questo momento ho una bambina di 9 anni ricoverata in un ospedale in Sud Africa in coma e ventilazione assistita e ieri avevo di fronte il padre e quasi mi mettevo a piangere io per lui nel sentirmi dire che lui faceva fatica a guardare gli altri tre figli, che si sentiva in colpa … nessuno mi sembra abbia mai chiesto un minuto di silenzio … Voglio dire, sono tragedie indicibili … Non credo sia questo il luogo dove affrontarle … Ad ogni modo, io non ricordo nemmeno piu’ il caso ma sicuramente devi avermi frainteso: anche se cosi’ pero’ fosse, mi scuso per aver urtato la tua sensibilita’ e quella di altri perche’ evidentemente, per quanto cinico scettico e non politically correct, amorale non credo di esserlo e quindi c’e’ stato da parte mia un errore di comunicazione.
    Piuttosto…cosi’ tu a volte non leggeresti nemmeno fino in fondo i miei articoli?
    Ma bene, come disse Nanni Moretti, continuiamo pure a farci del male …

  392. diego

    Barbara
    Io non ho mai detto che se sei forte ti piovono addosso i milioni.
    Ho solo detto e ne sono convinto che anche a livello under se sei forte e promettente (dopo aver fatto comunque qualche buon risultato) qualche aiuto economico da sponsor privati lo trovi (parlo di IMG, Della Vida,Ditte,Circoli ecc.) poi sta al singolo accettare o meno.
    Parlo dei primi ovviamente.
    Dopo l’ U16 o U18 e’ la stessa cosa, certo che se fai pochi risultati a livello pro nessuno ti fila.
    Sto parlando in generale sia per il discorso sponsor sia per il discorso allenamenti (non bisogna essere su nessun pero per dire che essere bravi in allenamento conta poco) .

  393. Mario Polidori

    @Silvano
    mi è piaciuto molto il tuo post, per competenza ed equilibrio.
    E’ quello che serve a chiunque abbia necessità di informarsi su un percorso “non scritto”.

  394. Mario Polidori

    @Prince
    Archipedro lotta solo per il potere, con un atteggiamento intollerante che è tipico di chi sopravvaluta sé stesso e sottovaluta il prossimo.
    Ma ognuno è libero di fare quello che vuole 🙂

  395. Stefano Monty Brogan Grazia

    Cosi’ Archipedro capisce chi era il fantomatico Monty Brogan … Monty Brogan, da 25esima ora, film di Spike Lee, tratto dal libro di David Benioff, capolavori tutti e due e nick scelto anche da Andrea Scanzi…Chissa’, volevo lasciare il dubbio agli addetti ai lavori che anche Scanzi mi lggesse…non vorrei gli fosse rimasto il dubbio … Su Archie, ma e’ possibile che tu ce l’abbia cosi’ tanto con me?

  396. nicoxia

    Mario sarà una mia impressione ma il mondo del tennis Italiano è un mondo comodo,secondo me per ottenere le cose devi imparare a lottare abituarsi alle difficoltà sin da piccoli.Per noi i piccoli sono core de mamma si cerca di risolvergli la maggior parte dei problemi.

  397. prince

    “La 25a ora”: il monologo di Monty Brogan ….leggetelo…guardatelo

    cmq Stefano io ti vedo come una risorsa….sai sono sarò “opportunista” all’italiana 🙂

  398. Stefano Grazia

    Ah, eppoi, diciamolo una volta per tutte: sono tutti nicknames, io me le dico e me le canto da solo, davvero, non avreste mica mai davvero creduto che nella vita vera di tutti i giorni esistessero davvero due persone reali come Archipedro e Mad Max? Ma no, maddai, pura fiction…son sempre io! Il Fantomas del Blog!

  399. Stefano Grazia

    Prince: vedi, anche se fose solo per questo, l’esistenza del Blog e’ giustificata dallo scoprire che uno ha letto (e visto) la 25esima ora … O ascoltato Motherland di Nathalie Merchant … Sono queste piccole cose che ti fanno provare un guizzo di speranza…Il resto e’ solo tennis e mitologia …

  400. prince

    Stefano…@”sono tutti nicknames, io me le dico e me le canto da solo”….cavolo incomincio a pensarlo veramente 🙂

  401. Barbara

    Diego
    hai equivocato, sugli sponsor privati non ci sono problemi lo abbiamo detto sin dall’inizio e non è di quello che stavamo parlando, si parlava di investimenti in denaro di sponsor tecnici che almeno per regola investono denaro, a differenza di prima, su ragazzi più grandi che si affacciano nel circuito pro mentre a livello di under 12 e 14 danno volentieri e facilmente i materiali anche a chi non è poi così forte, ovviamente cambia la misura.
    Io stessa ho citato il caso di una cinese con copertura totale ed uso del team adidas prima ancora che iniziasse a giocare, ma si tratta di eccezioni e non di regole.
    Il discorso degli scout è un pò più complicato perchè implica una segnalazione, ovvero la conoscenza da parte della struttura che ti segue del sig. x o y ed in più l’attendibilità di chi esegue la segnalazione, insomma non è proprio uno strumento accessibile a tutti.
    Anche perchè la sponsorizzazione nei casi citati è stata fatta sulla futuribilità più che sul risultato acquisito.

  402. Mario Polidori

    @Nicoxia
    sono d’accordo con te.
    In un altro post avevo scritto che nei vicoli di Napoli ci sono i campioni ma nessuno li va a prendere, e che nei quartieri alti ci sono troppe buone abitudini per avere un motivo per emergere, siamo un paese fatto così, da sempre, prima ancora che Garibaldi desse una mano ad unirlo.
    Ed è questo che mi fa spesso perdere le speranze 🙂
    Ma il problema dei costi resta, è matematica, non puoi farci niente tu e neanche io, è così.
    Lo dico in senso generale, e cioè, chiunque decida di intraprendere la carriera del tennista, si troverà a fare i conti con un “non percorso” che lo costringerà dapprima a fare i salti mortali per trovare le strutture, che non sono mai sotto casa, e poi a farli da un punto di vista economico.

  403. Archipedro

    Il Dr Grazia e’ un fenomeno, e’ una persona meravigliosa, di tennis capisce moltissimo e di preparazione atletica ne sa quasi quanto me il che la dice tutta e in piu’ io gli voglio molto bene

  404. Freddo

    Il discorso degli sponsor privati in effetti è diverso e non è vincolato a regole, si può trovare il mecenate, la società che deve scaricare, si può trovare di tutto anche se chiaramente sono situazioni individuali non sempre ripetibili ma anche occasionali ad essere sinceri.
    Come Barbara mi riferivo agli sponsor tecnici, non ad altro.

  405. Barbara

    Diego
    scusa mi è sfuggito si era partiti dal fatto che la copertura totale come quella della Sharapova e delle Williams ora interviene più tardi, quando il ragazzo/a ha dato inequivocabili segni di voler fare quello da grande, perchè essendo in periodo di vacche magre nessuno si assume più rischi a lungo termine.
    Basta un infortunio o una crescita fisica non adeguata a far saltare il tutto, allora si tende a fare investimenti cospicui su ragazzi più grandi per cui fare una previsione diventa meno complicato.

  406. Madmax

    Barbara..

    Ed io cosa ho sempre detto?

    Mica ho detto che li danno a tutti, ho detto che se una persona influente vede in te qualcosa di importante, essondosi guadagnato credibilità nel corso degli anni ha la possibilità di raggiungere “forme di sponsorizzazioni particolari” che non sono alla portata di tutti.. D’altronde il manager è quello che deve fare altrimenti lo chiedo al prestinaio… 🙂

    E sul fatto di decidere secondo la futuribilità o meno è una cosa scontata visto che ormai solo qualche demente ritiene i risultati fondamentali a 12 anni…

    Ma è proprio per questo motivo che uno scout è bravo e uno no altrimenti basterebbe prendere i risultati di tutti i tornei maggiori e accaparrarsi i vincitori..

    Detto questo al contrario di quelloo che ha scritto qualcuno appunto perchè ci sono genitori che leggono mi sento di consigliare loro di perseguire l’obbiettivo del gioco e non dei risultati visto che per quel che mi riguarda chi conta cerca di intravedere se nel ragazzo c’è qualcosa di diverso dal solito..

  407. nicoxia

    Mario quattro atlete stesso livello a turno accompagnatore si allenano tra di loro ed è già un buon livello di allenamento difficilmente ci sono in uno stesso posto,spese per mangiare 0 perchè mangerebbero come a casa spesa di trasporto diviso quattro,vedi tu se è possibile manca la volontà.

  408. Madmax

    E ripeto che la copertura totale di prima è differente da quella di ora.. A Milano ho due accademie dove potrei portare Alesia ad allenarsi gratuitamente ma l?orange Bowl l’Eddie Herr, la Prince Cup e tutte le centinaia di ragazzi con cui confrontarsi no perciò la vera differenza è che ora una sponsorizzazione costa molto ma molto di più…

  409. nicoxia

    La fit ha cercato di fare qualcosa di simile ma sempre con tutte le comodità,se i soldi fossero stati spesi per dare il mezzo e poi arrangiatevi avrebbe sfruttato due opportunità di crescita.

  410. Mad Max

    In realta’ non avete capito nulla: e’ Archipedro che e’ Stefano Grazia e non viceversa, e’ lui che sta portando avanti un duplice esperimento: un blog con il suo nome, tecnico, molto specifico, per intellettuali colti e superiori, e un altro, col nome inventato di Stefano Grazia,trovato su una rivista di avventure esotiche per femminuccie, di tipo nazional popolare con stile alla Sgarbi Quotidiani, per dimostrare la sottocultura imperante in Italia … L’esperimento pero’ gli ha preso la mano e gli si e’ ritorto contro fino al punto di dover chiudere nonostante sotto il nome di Stefano Grazia abbia piu’ volte tentato di promuovere il Blog piu’ tecnico … Unica possibilita’ e’ spostare il Blog Figli e Sport all’interno di Tennis Genitori & Figli ma nonostante Archipedro e Stefano Grazia siano in realta’ la stessa persona o almeno i due lati della stessa medaglia cio’ non e’ possibile per motivi di principio e comunque per via di quel forte senso di vertigine che lo prende quando deve correre piu’ veloce della luce da Udine ad Abuja e viceversa… E io che son Mad Max non me n’ero nemmeno accorto…

  411. nicoxia

    Mario se poi aggiungi come ha confermato ora Max che si può allenare anche gratis vedi tu.

  412. Mad Max

    Bene, sono riuscito nell’impresa di minare la credibilita’ del mio stesso blog …Vabbe’, basta, ritorno alla mia identita’…Ve lo rcordate Face Off…un film di John Woo … Una cagata mostruosa, ma e’ quello che volevo dire : non prendiamoci troppo sul serio, su….
    E adesso torniamo a parlare di tennis…

  413. bogar67

    Dai Stefano chiarendo che la volta che ti ho criticato avrò frainteso, i tuoi post non li leggo fino in fondo perchè faccio fatica, non solo cmq i tuoi, tutti quelli di una certa lunghezza, stessa cosa mi capita leggendo gli articoli su tennis italiano o su altre riviste. Spesso mi fermo e poi li riprendo, capita di raro che riesco di botta ad arrivare fino alla fine. Non so se si tratta di qualcosa di patologico ma mia moglie e mia figlia mi rimproverano che quando mi parlano io spesso non le ascolti.

  414. nicoxia

    Mario non è che voglio dire che il tennis non costa anzi,ma con la buona volonta si può ottimizzare la spesa per avere più risorse quando ce ne sarà bisogno.

  415. bogar67

    e se ti ricordi Stefano, il fatto che non leggessi spesso fino alla fine del post era anche un rimprovero che mi aveva fatto madmax quando eravamo da Scanagatta.

  416. Mario Polidori

    @Nicoxia
    questa discussione sta diventando un problema esclusivamente nostro, e di conseguenza un problema per chi ascolta.
    Al di là di quello che la Federazione potrebbe fare e non fa, al di là delle occasioni di Max che potrebbe avere gratis i servizi, che restano un percorso non codificato, per favore, mi abbozzi un conto della serva, come ho fatto io, così possiamo ragionarci, e magari scoprire insieme a chi ne ha bisogno, una possibilità alternativa?
    In sintesi io ho fatto quei conti, mi fai vedere i tuoi?
    Senza polemica, così usciamo dai desiderata e parliamo di numeri reali.
    Sono prontissimo ad accettare di aver sbagliato.

  417. Mario Polidori

    @Max
    quello che accade a te, in termini di agevolazioni nel percorso, è riproducibile, codificabile per altri?
    Per chi? E per quanti?
    E quelli che hanno le caratteristiche di cui c’è bisogno, i requisiti, qual’è il primo sportello a cui devono rivolgersi?
    Ci illustri l’iter?
    Cosicché chiunque potrà provarci, salvo poi esserne escluso per mancanza di requisiti?
    Credo che queste notizie possano senz’altro essere utili a tutti.

  418. Barbara

    Max
    Dal momento che non tutti conoscono una persona influente ed il 99,9% dei ragazzi under 12 non viene visionata ed in più parliamo di futuribilità e non di quelli che hanno vinto farlo passare per la normalità non mi pare corretto.
    Dire che se uno è forte lo trova non mi pare realistico ed infatti la tua è l’unica ed è un’eccezione che non può essere fatta passare per regola oltretutto basata su una sua visione soggettiva.
    Visto che come ti faceva notare Mario non esiste un modulo od un ufficio a cui far richiesta per essere visionati e che lo scout non guarda i tabelloni ma l’interesse che gli suscita in divenire il ragazzo.
    Allora facciamo l’esempio di una Camilla Giorgi su cui hanno investito un sacco di soldi per anni ed ad oggi non è ancora rientrato nulla rispetto all’investimento.
    Ecco questo genere di situazioni si tende a non ripeterlo perchè la crisi la sentono tutti (ovviamente non sto dicendo che non sia forte), ma se uno ci deve guadagnare tende a ridurre al minimo i rischi.

  419. Stefano Grazia

    E nella confusione,ovviamente mi son dimenticato di cambiare il mio nome al post 468…E pensavo di scrivere in un momento di stanca, invece si era riaperta la discussione…Chiedo scusa a tutti e mi ritiro in silenzio non prima di aver copiaincollato i posts di tennis ‘vero’ e dopo aver giurato che non lo faro’ piu’:

    448. nicoxia Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:17
    Mario sarà una mia impressione ma il mondo del tennis Italiano è un mondo comodo,secondo me per ottenere le cose devi imparare a lottare abituarsi alle difficoltà sin da piccoli.Per noi i piccoli sono core de mamma si cerca di risolvergli la maggior parte dei problemi.
    454. Barbara Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:35
    Diego
    hai equivocato, sugli sponsor privati non ci sono problemi lo abbiamo detto sin dall’inizio e non è di quello che stavamo parlando, si parlava di investimenti in denaro di sponsor tecnici che almeno per regola investono denaro, a differenza di prima, su ragazzi più grandi che si affacciano nel circuito pro mentre a livello di under 12 e 14 danno volentieri e facilmente i materiali anche a chi non è poi così forte, ovviamente cambia la misura.
    Io stessa ho citato il caso di una cinese con copertura totale ed uso del team adidas prima ancora che iniziasse a giocare, ma si tratta di eccezioni e non di regole.
    Il discorso degli scout è un pò più complicato perchè implica una segnalazione, ovvero la conoscenza da parte della struttura che ti segue del sig. x o y ed in più l’attendibilità di chi esegue la segnalazione, insomma non è proprio uno strumento accessibile a tutti.
    Anche perchè la sponsorizzazione nei casi citati è stata fatta sulla futuribilità più che sul risultato acquisito.
    457. Mario Polidori Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:38
    @Nicoxia
    sono d’accordo con te.
    In un altro post avevo scritto che nei vicoli di Napoli ci sono i campioni ma nessuno li va a prendere, e che nei quartieri alti ci sono troppe buone abitudini per avere un motivo per emergere, siamo un paese fatto così, da sempre, prima ancora che Garibaldi desse una mano ad unirlo.
    Ed è questo che mi fa spesso perdere le speranze
    Ma il problema dei costi resta, è matematica, non puoi farci niente tu e neanche io, è così.
    Lo dico in senso generale, e cioè, chiunque decida di intraprendere la carriera del tennista, si troverà a fare i conti con un “non percorso” che lo costringerà dapprima a fare i salti mortali per trovare le strutture, che non sono mai sotto casa, e poi a farli da un punto di vista economico.

    460. Freddo Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:47
    Il discorso degli sponsor privati in effetti è diverso e non è vincolato a regole, si può trovare il mecenate, la società che deve scaricare, si può trovare di tutto anche se chiaramente sono situazioni individuali non sempre ripetibili ma anche occasionali ad essere sinceri.
    Come Barbara mi riferivo agli sponsor tecnici, non ad altro.

    461. Barbara Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:49
    Diego
    scusa mi è sfuggito si era partiti dal fatto che la copertura totale come quella della Sharapova e delle Williams ora interviene più tardi, quando il ragazzo/a ha dato inequivocabili segni di voler fare quello da grande, perchè essendo in periodo di vacche magre nessuno si assume più rischi a lungo termine.
    Basta un infortunio o una crescita fisica non adeguata a far saltare il tutto, allora si tende a fare investimenti cospicui su ragazzi più grandi per cui fare una previsione diventa meno complicato.

    462. Madmax Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:54
    Barbara..

    Ed io cosa ho sempre detto?

    Mica ho detto che li danno a tutti, ho detto che se una persona influente vede in te qualcosa di importante, essondosi guadagnato credibilità nel corso degli anni ha la possibilità di raggiungere “forme di sponsorizzazioni particolari” che non sono alla portata di tutti.. D’altronde il manager è quello che deve fare altrimenti lo chiedo al prestinaio…

    E sul fatto di decidere secondo la futuribilità o meno è una cosa scontata visto che ormai solo qualche demente ritiene i risultati fondamentali a 12 anni…

    Ma è proprio per questo motivo che uno scout è bravo e uno no altrimenti basterebbe prendere i risultati di tutti i tornei maggiori e accaparrarsi i vincitori..

    Detto questo al contrario di quelloo che ha scritto qualcuno appunto perchè ci sono genitori che leggono mi sento di consigliare loro di perseguire l’obbiettivo del gioco e non dei risultati visto che per quel che mi riguarda chi conta cerca di intravedere se nel ragazzo c’è qualcosa di diverso dal solito..

    463. nicoxia Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:55
    Mario quattro atlete stesso livello a turno accompagnatore si allenano tra di loro ed è già un buon livello di allenamento difficilmente ci sono in uno stesso posto,spese per mangiare 0 perchè mangerebbero come a casa spesa di trasporto diviso quattro,vedi tu se è possibile manca la volontà.

    464. Madmax Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:57
    E ripeto che la copertura totale di prima è differente da quella di ora.. A Milano ho due accademie dove potrei portare Alesia ad allenarsi gratuitamente ma l?orange Bowl l’Eddie Herr, la Prince Cup e tutte le centinaia di ragazzi con cui confrontarsi no perciò la vera differenza è che ora una sponsorizzazione costa molto ma molto di più…

    465. nicoxia Says:
    ottobre 12th, 2010 at 12:59
    La fit ha cercato di fare qualcosa di simile ma sempre con tutte le comodità,se i soldi fossero stati spesi per dare il mezzo e poi arrangiatevi avrebbe sfruttato due opportunità di crescita.

    467. nicoxia Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:02
    Mario se poi aggiungi come ha confermato ora Max che si può allenare anche gratis vedi tu.

    469. bogar67 Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:03
    Dai Stefano chiarendo che la volta che ti ho criticato avrò frainteso, i tuoi post non li leggo fino in fondo perchè faccio fatica, non solo cmq i tuoi, tutti quelli di una certa lunghezza, stessa cosa mi capita leggendo gli articoli su tennis italiano o su altre riviste. Spesso mi fermo e poi li riprendo, capita di raro che riesco di botta ad arrivare fino alla fine. Non so se si tratta di qualcosa di patologico ma mia moglie e mia figlia mi rimproverano che quando mi parlano io spesso non le ascolti.

    470. Mauro g&f Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:05
    Stefano, crabarinci!!!

    471. nicoxia Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:06
    Mario non è che voglio dire che il tennis non costa anzi,ma con la buona volonta si può ottimizzare la spesa per avere più risorse quando ce ne sarà bisogno.

    472. bogar67 Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:08
    e se ti ricordi Stefano, il fatto che non leggessi spesso fino alla fine del post era anche un rimprovero che mi aveva fatto madmax quando eravamo da Scanagatta.

    473. Mario Polidori Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:14
    @Nicoxia
    questa discussione sta diventando un problema esclusivamente nostro, e di conseguenza un problema per chi ascolta.
    Al di là di quello che la Federazione potrebbe fare e non fa, al di là delle occasioni di Max che potrebbe avere gratis i servizi, che restano un percorso non codificato, per favore, mi abbozzi un conto della serva, come ho fatto io, così possiamo ragionarci, e magari scoprire insieme a chi ne ha bisogno, una possibilità alternativa?
    In sintesi io ho fatto quei conti, mi fai vedere i tuoi?
    Senza polemica, così usciamo dai desiderata e parliamo di numeri reali.
    Sono prontissimo ad accettare di aver sbagliato.

    474. Mario Polidori Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:17
    @Max
    quello che accade a te, in termini di agevolazioni nel percorso, è riproducibile, codificabile per altri?
    Per chi? E per quanti?
    E quelli che hanno le caratteristiche di cui c’è bisogno, i requisiti, qual’è il primo sportello a cui devono rivolgersi?
    Ci illustri l’iter?
    Cosicché chiunque potrà provarci, salvo poi esserne escluso per mancanza di requisiti?
    Credo che queste notizie possano senz’altro essere utili a tutti.

    475. Barbara Says:
    ottobre 12th, 2010 at 13:20
    Max
    Dal momento che non tutti conoscono una persona influente ed il 99,9% dei ragazzi under 12 non viene visionata ed in più parliamo di futuribilità e non di quelli che hanno vinto farlo passare per la normalità non mi pare corretto.
    Dire che se uno è forte lo trova non mi pare realistico ed infatti la tua è l’unica ed è un’eccezione che non può essere fatta passare per regola oltretutto basata su una sua visione soggettiva.
    Visto che come ti faceva notare Mario non esiste un modulo od un ufficio a cui far richiesta per essere visionati e che lo scout non guarda i tabelloni ma l’interesse che gli suscita in divenire il ragazzo.
    Allora facciamo l’esempio di una Camilla Giorgi su cui hanno investito un sacco di soldi per anni ed ad oggi non è ancora rientrato nulla rispetto all’investimento.
    Ecco questo genere di situazioni si tende a non ripeterlo perchè la crisi la sentono tutti (ovviamente non sto dicendo che non sia forte), ma se uno ci deve guadagnare tende a ridurre al minimo i rischi.

  420. Stefano Grazia

    Eh, gia’…ma che fine ha fatto Camilla Giorgi? RadioServa diceva anche che si era fidanzata con una nostra promessa (poi per il momento rientrata) e ho saputo anche che il fidanzamento, se di tale si trattava, non ha resistito molto, ma a parte questi gossip di bassa lega…cosa fa? gioca ancora? quanti anni ha?
    Ecco, Camilla Giorgi e’ un perfetto esempio di quante variabili esistono nella Costruzione di un Campione …
    Qualcuno dara’ poi la colpa al padre, dira’ che era logico, che chiunque lo poteva prevedere,che solo un imbecille poteva non capire,che era scritto … (ma non si diceva lo stesso degli Agassi, Pierce, Capriati, Graf, Seles, Hingis, Williams, Sharapova e Murray…?) Il fatto e’ che e’ vero che nulla e’ scritto che non si possa riscrivere ma e’ anche vero che nessuno, e dico nessuno, puo’ sapere prima come davvero andra’ a finire…
    Nessuno?
    No, uno ci sarebbe …

  421. Mario Polidori

    @Stefano
    alla fine il senso dalle Storia torna sempre, con tutti gli sforzi che si possono fare c’è sempre qualcosa che è e resta tra le palle di Giove (pluvio).
    Camilla Giorgi l’abbiamo incontrata da Mouratouglou, due anni fa, mi pare avesse 17 anni, ed era in quel momento la 500 wta.
    E’ cresciuta in quella corte, con le cure del padre, fino al divorzio dalla struttura, propagandato come richiesta della Federazione di un suo rientro in patria, e chissà chi ha pagato le penali 🙂
    Poi l’ho sentita vincitrice in un 25.000 o un 50.000, e poi più niente.
    All’epoca erano tredici anni di duro lavoro e scelte precise, ma forse mancava l’elemento oggettivo, che è e resta sempre tra le palle del signore di cui prima.

    Per tutti, non applicate questa mia ironia all’atleta, che rispetto sempre e comunque, applicatela all’esthabilishement, che rispetto a rari momenti…. 🙂

  422. Silvano Papi

    @ KB provo a rispondere alle tue domande.
    1) quanto costa fare quello che fanno quelli da lei citati, tipo Napolitano, Donati, Baldi, Chessari ….. tra tornei e allenamenti e altro ? ( non voglio sapere chi paga ma quanto costerebbe ad uno che non è maestro, non ha sponsor …. )
    2) chi non può permettersi un’attività del genere a quell’età quante possibilità ha di poter competere con loro ?
    3) questi sono certamente i migliori, ci può essere qualche altro in Italia che può essere recuperato per certi traguardi o crede che i giochi siano fatti e tutti gli altri dovrebbero pensare ad altro ?

    1. Napolitano e Chessari hanno il papà tecnico con tanto di strutture e materiale umano a disposizione. Donati ha avuto la fortuna di cominciare a giocare con Marchegiani che oltre ad averlo “adottato” ha trovato pure uno sponsor discreto. Di Baldi non so dirti. Anche loro spendono comunque una cifra significativa.
    2. Chi non lavora come loro non può essere competitivo a livello giovanile. Ma non è detto che il margine di vantaggio, quando anche gli altri crescono e si adeguano ai carichi di lavoro, non si assottigli fino ad estinguersi.
    3. Non solo può esserci qualcuno ma aggiungo che sicuramente c’è chi può essere “recuperato” e che può raggiungere traguardi più alti. A titolo di esempio cito un ragazzo che ho conosciuto nell’ultimo week end di allenamento con i Merzetti a Genazzano. Un amico maestro mi ha portato un ’96 che secondo lui dovevo assolutamernte vedere perchè possibile talento. Si chiama Nicolò è alto 190 cm. viene da un paese di montagna di 800 anime, ha giocato anche a basket, si muove bene! Serve già bene, la palla cammina…Lo allenerei da domani!
    Per quanto riguarda il problema economico ritengo che la cifra necessaria sia molto elastica e diminuisca fino a diventare umana alle seguenti condizioni:
    a) i genitori siano persone sportive, aggiornate, equilibrate e disposte a collaborare attivamente al progetto.
    b) l’allenatore sia disposto ad investire una buona percentuale dei costi nel progetto.
    c) la programmazione agonistica venga ritagliata su misura abbassando gli standard del confort. Spesso citiamo con ammirazione gli stranieri che girano in roulotte o peggio in tenda e poi quando si tratta dei n ostri principini…

    Ma il requisito irrinunciabile è quello di fare sul serio, di crederci, senza piangere o lamentarsi, senza alibi e senza fretta di mettere qualche bel ricordo in bacheca.

  423. Agatone

    Archipedro @ ‘Quindi parlando d’umanità, e non di tennis, la scelta di mandare un figlio dodicenne a vivere lontano per iscriverlo alla “migliore” academy mondiale di tennis alimenta in me una profonda tristezza’.

    Dico la verità, questa mi sembra una frase molto infelice. Io leggo tutti con piacere e mi dispiace quando il confornto diventa scontro personale. In genere quelle mail le salto.
    Sono solo un appassionato di tennis, nient’altro. Leggo il blog genitori e figli perché si parla di tennis ma anche di rapporti umani.
    Posso dire che avendo un figlio di tre anni ho capito che le scelte che riguardano i propri figli non sono mai semplici e mai in assoluto perfette e ogni caso è a sé. Anche solo per l’asilo…. Ci sono molte variabili. Nel caso in questione mi pare che vivere in Africa sia già una variabile forte, il carattere del ragazzo un’altra, la possibilità di fare un’esperienza umana formante un’altra (l’esempio di Miccini insegna: andrà al college americano, sta facendo esperienze di vita importanti, mi pare, al di là del tennis. Incontra persone di diversa cultura, di diversa lingua. Impara a vivere nel mondo. Poi non è per tutti uguale e non è per tutti la migliore cosa, ma da qui ad arrivare a quella frase mi sembra che la strada sia lunga). Non è forse un valore conoscere culture diverse dalla propria?
    Denigrare così mi sembra un po’ presuntuoso.

  424. Barbara

    Diego
    a proposito Camilla Giorgi era fortissima in allenamento ed infatti il padre che è un genio non le ha fatto giocare un solo torneo sino a 14 anni, tutte le sponsorizzazioni e le coperture le ha ottenute facendola palleggiare lui.
    Anzi sosteneva che fosse assolutamente negativo disputare match.

  425. Stefano Grazia

    Volevo aggiungere un’altra cosa sul tourbillon da me creato coi nicknames: volevo in realta’ far capire che a volte uno legge prima chi scrive E POI QUELLO CHE VIENE SCRITTO e giudica di conseguenza … Io ho avuto almeno quest’impressione: che a volte, magari inconsciamente, ci sia del pregiudizio (non della malafede) e che si giudichi a seconda di chi scrive … Altrimenti non riesco a capire perche’ ci si accapigli su delle sfumature quando molto spesso si dice proprio la stessa cosa o almeno il famoso 85% … Sara’ capitato anche a me, non lo nego a priori, di essere stato offuscato da un velo di istintiva antipatia ma onestamente a me non sembra poi cosi’ tanto e anzi, au contraire, proprio quando uno mi sta sulle palle a volte son portato ad essere molto piu’ cauto nei giudizi e quindi potete andare a controllare, quante volte ho dato ragione sia a Max che ad Archie…Scherzo. In realta’ e’ vero che io spesso do ragione al Magico Duo mentre loro mi danno sempre torto, anche quando ripeto le stesse cose. Quello che ci divide, ahime’, non sono i particolari ma l’interpretazione da dare alla vita e magari anche il senso, ammesso e non concesso che la vita un senso davvero ce l’abbia.
    Pero’ che Archie se la prenda con me perche’ vado all’academy ricca e famosa e la lasci passare liscia a Max le famose affermazioni del tipoche se non guadagni 2-300.000Euro all’anno non sei nessuno …mah, rimane uno di quei misteri della Fede… Ora non e’ che io sto cercando di adottare la Strategia del Dividi et Impera, ma chiederei solo:e se, dimenticando i rancori le differenze di ceto classe e cultura uno venisse valutato per quel che ha da dire e/o offrire?
    E se quel che ha da dire venisse appunto ‘offerto’ alla pari e non lasciato cadere dall’alto? E se magari si ritornasse all’Aneddotica e alla Condivisione? Per esempio, io credo che Mauro volesse offrirci un video … Che fine ha fatto?

  426. prince

    Per tutti quelli a cui interessa:

    CIRCUITO NAZIONALE GIOVANILE “FIT”

    Nel 2011 verrà organizzato un unico Circuito Nazionale Giovanile. Il Circuito FIT, riservato alle categorie under 10-12-14-16 consta di circa 45 tornei, organizzati equamente in tutte le macroaree e che vede coinvolte tutte le regioni.

    In ogni macroaree verrà organizzato:

    1 torneo osservato invernale da svolgersi a gennaio, osservato dai tecnici federali, valevole per la determinazione delle WC nelle qualificazioni dei tornei internazionali.

    1 torneo osservato primaverile da svolgersi ad aprile, osservato dai tecnici federali, valevole per la determinazione delle WC nelle qualificazioni dei tornei internazionali, valevole per la concessione del nulla osta agli under 10 per giocare nei tornei under 12.

    1 campionato regionale da svolgeri a maggio in ogni regione della M.A., valevole per la qualificazione ai campionati italiani.

    3 tappe di macroarea, normali tornei del circuito.

    1 master nazionale da svolgersi presso un centro federale estivo.

    Lo sponsor, in collaborazione con i Comitati Regionali, individuerà le sedi piu adatte per ospitare le varie tappe. La FIT centrale dispone la suddivisione geografica dei tornei nelle varie macroaree.

    Durante i tornei osservati non potranno svolgersi altri tornei giovanili nelle nacroarea, mentre durante gli altri tornei non potranno svolgersi tornei giovanili nella regione di svolgimento del torneo stesso.

    I tornei osservati ed i campionati regionali assegnano un punteggio doppio per la classifica del circuito. Solamente in questi tornei sono previste le gare di doppio.

    Al fine della ammissione al Master nazionale, verrà comunicato il quorum di partecipazione per ogni macroarea, entro il 30 aprile 2011.

  427. Stefano Grazia

    @Agatone: in effetti anche a me la frase era sembrata un po’ forte, e,ti diro’ la verita’, avevo preparato una replica che poi ho cestinato… Sono sicuro che lo stesso Archipedro potendo non riscriverebbe la stessa frase … Semmai si puo’ discutere se sia davvero necessario andare in Florida e pagare tutti quei soldi o se le stesse cose si possono fare a casa propria spendendo zero… Silvano Papi dice che si, si possono fare a casa propria ma no, non spendendo zero a meno che tu non sia gia’ figlio di qualche Coach. Io tra l’altro non so nemmeno se Max ed Archie poi si trovino d’accordo sul percorso dai 12-13 anni in poi mentre dai 3 ai 12 anni io sono stato il primo (o uno dei primi) a dire che si poteva risparmiare scendendo direttamente in campo e appunto facendomi promotore di una collaborazione fra Genitori & Coaches. Quindi anche qui direi nulla da dire. Il figlio di Archipedro ha 9 anni e quindi ha ancora tutto il tempo del mondo per decidere che sport seguire e non e’ infatti molto chiaro nemmeno a suo padre se seguira’ o meno il tennis.
    Se decidera’ di continuare a giocare a tennis forse ne riparleremo.
    Io continuo a dire, anche dopo aver letto le vostre cifre di 25-30.000Euro che alla fin fine i soldi che io spendo davvero in piu’ sono solo quelli della Scuola Americana che qui in Africa mi verrebbe pagata dalla Compagnia (e il ridicolo e’ che qui in Africa costa 3 volte tanto di quello che costa a me in America e quindi io farei comunque risparmiare dei soldi … ma no, non me la pagano lo stesso…) … Certo, non lo avessi mandato ne’ in America ne’ in Italia e me lo tenessi qui in Africa, il risparmio sarebbe notevole e potremmo fare ancora tante cose insieme ma, temo che anche Archie se ne accorgera’ di persona, verso gli 11-12 anni i ragazzini cominciano ad avere sempre piu’ l’esigenza di passare sempre piu’ tempo con altre persone che non siano i propri genitori … a passare piu’ tempo chiusi in camera (o in bagno, eh eh eh) o al telefono o al computer e hanno sempre meno voglia di venire a fare l’allenamento ‘giocoso’ col loro vecchio amato genitore che tra l’altro comincia anche a far fatica a star loro dietro (io sono un po’ piu’ vecchio, comunque ci siamo capiti …)…Se devono giocare vanno con gli amici o le ragazze della loro eta’… se proprio devono allenarsi, su, facciamolo, e via che poi vado su ‘feisbuk’ o vado a trovare Biffo Baffo & Scooter … Certo, sarebbe molto bello rimanere per sempre dei fratelli maggiori per i propri figli … Qualcuno magari e’ fortunato e ci riesce, qualcun altro si sveglia dal sogno e comincia a fare il padre …

  428. prince

    Si buona notizia, l’unico problema che mi sa che verrà organizzato come un TE (bello ci sarà anche il doppio) percui si giocherà alla mattina in orario scolastico…..sempre che non si faccia nelle vacanze (gennaio la prima settimana, aprile quella di pasqua ecc) ma ho molti dubbi, penso che si faccia normalmente in orario scolastico…..e quello può essere un problema, mi pare che quest’anno siano diminuiti i giorni di assenza possibili…mi sembra che con 30gg….sei bocciato ma devo informarmi meglio.

  429. prince

    Bogar67 se vai sul sito della federazione tennis sarda trovi le date dei raduni del centro periferico, ti metto il link di seguito ma verrà moderato e apparirà dopo.

  430. prince

    Cmq Bogar67, guarda che ti sbagli i centri periferici di allenamento, sono partiti in trentino ma anche in puglia, sardegna, campania, sicilia, puglia….come vedi per adesso più al sud che al nord…..credo partano anche nelle altre regioni a giorni percui…qualcosa si muove veramente!!

  431. Stefano Grazia

    Quel che voglio dire e’; se io figlio venissi a scoprire una volta adulto che mio padre pur avendone le possibilita’ ha deciso in piena coscienza di ‘risparmiarmi’ un anno o due di esperienza in un Academy all’Estero potrei anche capirlo, per carita’,pero’ … come dici tu Agatone, nell’esperienza all’estero ci sono da mettere in conto anche tante altre cose: l’apprendimento della lingua, la possibilita’ di un curiculum americano, nuovi amici, il venire a contatto e a confronto di culture diverse, il divenire comunque piu’ ‘indipendenti’ …

  432. diego

    Barbara
    Come ti ha gia’ risposto in parte Max gli sponsor sia tecnici od altri sono per pochissimi quelli considerati i piu’ forti o piu’ futuribili.
    E’ ridicolo parlare di tipologie o standarizzazioni o raccomandazioni per ottenerli, sono loro a cercare i migliori tramite gli scout nei tornei under internazionali (Petis As,Livorno,Avvenire ecc.in Europa o HB,EH ecc.in America),non certo in qualche Terza o Seconda categoria.
    Poi intendiamoci anche loro molte volte sbagliano.
    Stai tranquilla che il 99,9 per cento anche degli under 12, almeno per quelli decenti, e’ visionata dai tecnici federali regionali o nazionali.
    Per quanto riguarda Camilla Giorgi alla sua eta’ ha gia’ una ottima classifica ci sta giustamente provando ci vuole tempo, potrebbe anche non arrivare, sinceramente non so se prima dei 14 anni non faceva tornei, sarebbe un caso molto raro.

  433. Stefano Grazia

    AL POST 432 INTANTO E’ COMPARSO IL LINK DEL VIDEO DI MAURO… Io il video l’avevo gia’ visto e con Mauro ne avevamo gia’ discusso in privato notando alcune nette differenze d’impostazione fra scuola italiana e americana o comunque, come e’ forse piu’ corretto dire, fra i due dritti (lasciamo perdere che siano maschi e femmine, e che ci sia un anno di differenza e su chi gioca meglio).Per esempio io ho subito notato la mano di Sartori nel giocare in Neutral anche da fondo campo mentre in America e in generale alla Bollettieri da fondo si gioca prevalentemente in Open o SemiOpen. E’ perche’ siamo sul cemento e la palla ti arriva piu’ forte e rimbalza piu’ alta…(Come dicevo poi appena entri DENTRO ci sono tutta una serie di stances diverse )Pero’ poi al di la’ delle differenze rimane il fatto che la pallina bisogna colpirla davanti col braccio disteso.

  434. Stefano Grazia

    Se mettete un link, magari in attesa che compaia, fate anch un post successivo dove per fregare la ‘macchina’ non mettete la tripla www ma solo quello che segue, in questo caso ‘youtube.com/watch?v=46I_cOQ_ir8′ ( cosi’ uno puo’ andare a vedere digitando direttamente (OPPURE anche scrivendo su youtube nomecognome e la parola tennis oppure ci dite cosa dobbiamo digitare, che tag … per esempio se digitate su youtube La Canaglia di Lagos vi dovrebbero comparire piu’ o meno tutti i videos di Nicholas)
    Altrimenti per via della ‘Moderazione sui Link’ il post in oggetto compare molti posts dopo e potrebbe passare inosservato …

  435. Freddo

    Diego scusa ma io non ti capisco, fino a pochi post fa la tua era un’ipotesi adesso la spacci come una certezza.
    Io direi che se non si fanno casi concreti con sponsor e somme reali è inutile parlarne perchè si disinforma gente e genitori a cui quegli sponsor farebbero comodo. O le cose si sanno o non si parla così per sentito dire, Barbara ha dimostrato di conoscere bene l’argomento e credo che anche altri bazzicano nell’ambiente lo possono confermare. Questo blog non può diventare una fabbrica dei sogni perchè si inganna la gente quindi in questi casi si devono fare esempi concreti, non voci di corridoio o sentito dire. E’ un fatto di correttezza.

  436. Stefano Grazia

    Ovviamente se tutti mettessero in rete i propri pargoli SENZA l’incubo di essere giudicati ma viceversa col piacere di farli vedere indipendentemente dal livello ma solo per un’ utile condivisione, a questo punto non sarebbe piu’ un EVENTO ma semplice routine e quindi forse tutto piu’ semplice e facile SEMPRE PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE un video non e’ partita e sicuramente ti dice qualcosa, ma solo una piccola parte, del giocatore/trice che e’ tuo figlio/a…lo dicevo a Roberto: io mia moglie vedendo il video di GQ sul link da lui proposto (tra l’altro partita e su clay) non avremmo avuto dubbi, comparandolo al video di Nicholas…Avremmo scelto Nicky. Solo che noi GQ lo conosciamo, lo abbiamo visto (in partita e in training), sappiamo come gioca, come sta in partita, come la porta a casa, e in piu’ anche quanto e’ alto e come e’ fatto…Morale, a Nicholas da 60 60 con la sinistra (ah ah ah!)… Quindi un video e’ un video, puo’ essere importante m solo fino a un certo punto … Questo lo sappiamo tutti e non ce lo diciamo piu’, okay? Pero’ puo’ essere interessante confrontarci senza acredine, accogliere opinioni, sentire il parere del Coach che passa di qua per caso (per esempio oltre a Polidori e Papi, anche Veneziani che spesso capita nei nostri paraggi).
    Io onestamente capisco i dubbi e capisco anche i dubbi di chi vorrebbe dire qualcosa ma ha paura poi di essere frainteso (ricordiamoci il casino in seguito al commento di Max sull’apertura della Trevisan) ma in effetti credo che esercitando un po’ di autocontrollo e lasciando precedere ogni nostro commento da parole non necessariamente di circostanza ma del tipo: forse mi sbaglio, ma mi sembra che … oppure Ho notato che … Lo fa sempre? Non sarebbe meglio se… Oddio, e’ opinione mia e magari non vedo bene …
    Soprattutto secondo me i video dovrebbero essere accompagnati, come ho fatto io, da quel che dicono anche gli allenatori, i tecnici del pargolo…cosi’ si avrebbe un’idea completa del percorso …

  437. Stefano Grazia

    SPONSOR:
    proporrei di sospendere la discussione sugli sponsor e riprenderla a seguito dell’articolo promesso da Ale. Mi sembra infatti che si sia in una fase di stallo.
    Diego riprendendo un affermazione di Mad Max sostiene che i piu’ bravi se davvero bravi possano ottenere Sponsorizzazioni;Max chiamato in causa dice che e’ successo solo lui (o quasi) e in via del tutto eccezionale perche’ il suo Manager ha un certo credito internazionale; Barbara e Freddo insistono che questo puo’ capitare solo con Sponsor Privati (quelli che,se ho capito bene, trovano scuse per scaricare le tasse) mentre per gli Sponsor Tecnici le cose non stanno affatto cosi’.
    Okay, io a questo punto chiamerei in causa PP Renella …

  438. Mario Polidori

    @Diego
    concordo con Stefano di aspettare l’articolo nuovo.
    Per il momento, mettiamoci la parola fine, perché per quanto possiamo agitarci non sarà mai possibile far credere alla gente che esiste un criterio. Poi che devi essere bravo o futuribile è addirittura lapalissiano, ammesso che sia sufficiente.
    Per capirci, la figlia di Max, Alessia, che gode di tutta la mia stima ed alla quale, al di là di cosa la vita le riserverà, non le si può negare il talento necessario per farcela, perché la conosco, l’ho vista, anche se fosse la probabile futura numero 1, non è l’unica nel mondo ad avere questa possibilità.
    La vera differenza la fa il padre, Max, che con il suo lavoro è riuscito ad ottenere cose che altri non possono o non riescono.
    Si tratta di un’eccezione, stop.
    Il resto dei canali è come dice Barbara ed altri, ed io, che ho cominciato la ricerca di uno sponsor 37 anni fa 🙂 , ma evidentemente non è che non fossi bravo quanto Alessia, piuttosto non ero bravo come Max. Punto.

  439. Mario Polidori

    @Diego
    …e aggiungo….altrimenti facciamo passare il fatto che se non trovi uno sponsor sei una sega e tanto vale che smetti, e grazie a Dio non è così….

  440. Mario Polidori

    @Mauro
    quanti anni ha Chiara?
    Mi sembra un bel peperino 🙂
    Buon equilibrio, buon movimento e belle linee.
    Il punto d’impatto è buono e mi sembra molto determinata.
    Come mai le fasciature alle ginocchia?
    Mauro, scusa, ma noi non ci siamo conosciuti dalle mie parti?

  441. Stefano Grazia

    E infatti, Mario, la mia domanda da un milione di dollari e rimasta inevasa era:
    Quindi tu Max D’Auria prendi 3/4/5000Euro da 6-7 diversi Sponsos?

    A CUI AGGIUNGEVO ED ERO SINCERO:
    Nel qual caso congrats a te e al manager, e chi lo metterebbe in dubbio: sei un fenomeno …

    ED INFATTI AL DI LA’ DI TUTTO questo era ed e’ il valore aggiunto del Team D’Auria (che tutti gli sponsors si porta via). Io ho provato a vendere i miei articoli a Tennis Italiano e a MatchPoint e non mi hanno ancora risposto … E mi sono anche beccato i rimproveri di Archipedro. Secondo me era una bella idea: sarebbero stati soldi che de Nicholas non giocava a tennis non avrei mai guadagnato perche’ non avrei mai scritto di tennis … Era quindi un Autosostentamento … Niente, dovro’ inventarmi qualcos’altro: ho provato a convincere un paio d’amici a sponsorizzarmi e a scaricare poi dalle tasse ma mi hanno spiegato che non e’ cosi’ semplice anche se in molti lo fanno e nemmeno in modo molto legale. Insomma, o loro erano molto onesti o Nicholas proprio era molto ‘tristo’.
    Ma la capacita’ di Max d’inventarsi 6-7 sponsors da 3-5000Euro e’ da invidiare, quella si, alla pari di un bel dritto o di una buona preparazione atletica. Del resto in tempi non sospetti io sostenevo che fra le variabili da prendere in considerazione nel bagaglio di un campione ci dovrebbe stare anche la sua capacita’ di organizzarsi e disciplinarsi durante la vita on the road (se non On the run) nel Circuito: allenarsi, mangiare bene, riposarsi, programmarsi, acquistare i biglietti aerei, non cadere in tentazione, trovare i campi per allenarsi, non baciare ragazzi/e che hanno appena sniffato cocaina … Insomma, non e’ solo una questione di dritti e rovesci …

  442. Mario Polidori

    @Stefano
    Tutto perfetto 🙂
    sarebbe interessante fare un articolo sulle variabili….nel caso poi facciamo a mezzi 🙂

  443. Mario Polidori

    @Prince
    ottima notizia.
    Vorrà dire che la Federazione si muoverà anche verso le scuole, che sempre di più, sembra, mettono i bastoni tra le ruote agli aspiranti sportivi 🙂
    Eppur si muove.

  444. Barbara

    Diego
    sul fatto che il 99% degli under appena decenti sia visionato ti sbagli e di grosso, perchè se non vai ai tornei e non segui i ranking nelle convocazioni ai raduni mi spieghi come stabilisci chi è decente e chi no?
    Ci sono regioni e probabilmente macroaree dove il sistema funziona ed altri luoghi dove non è così ed infatti al FIT preso atto della situazione ha varato il nuovo progetto con l’istituzione dei tornei osservati ed un ranking nazionale.
    Nel momento in cui dici queste cose perdi di credibilità perchè ai tornei ci andiamo tutti.
    Ti dirò di più sono andata a Pavia quando mia figlia era under 14 ad un torneo internazionale ed ho chiesto ad un signore gentilissimo che seguiva diverse ragazzine come funzionava e lui mi ha spiegato tutto per filo e per segno, ho poi scoperto essere il tecnico di macroarea della Lombardia ed è l’unico tecnico che mi sia mai capitato di incontrare in tutta la mia vita ad un torneo.
    Ma questo non vale per la mia, vale per tutti quelli che erano iscritti allo stesso torneo e parliamo di master, campionati regionali, finale del campionato under 16, Nike etc etc.

  445. Barbara

    per il discorso sugli sponsor continuo a pensarla come Freddo e ritengo utile aspettare l’articolo, così smettiamo di farci del male.

  446. Roberto Commentucci

    Mamma mia…

    Quanti post…

    Solo per dirvi che torno ora dalla registrazione del talk show.

    Abbiamo parlato di Fed Cup (e dàgli) e soprattutto di PIA, cercando di fare un pò di informazione.

    Stasera alle 22.30. ovviamente su Canale 5…

    ehm..volevo dire Supertennis.

    Ora leggo quel che è uscito oggi e vi dico la mia.

    Intanto si stanno diffondendo news sul nuovo circuito nazionale under, e stanno partendo i cdentri periferici.

    Si muove, si muove.

  447. Stefano Grazia

    Non scaldarti troppo, la meta’ sono ‘fake’, ci siamo divertiti a scombinar le carte… Aggiungi al tuo archivio il video di Chiara …

  448. bogar67

    @prince post 492

    quello che hai postato è un raduno di presentazione, dove i ragazzi presumibilmente saranno solo visionati e non allenati, prima devo vedere i dettagli di come sarà strutturato per poter dire serve veramente, se sarà come quello del trentino la risposta è sicuro di si, se invece saranno fatti solo dei raduni un pò meno saltuari per visionare e non allenare in un paio di ore 20/23 ragazzini direi che la risposta è no.

  449. Madmax

    Ma scusate che caspita dite??

    Certo che è una cosa fattibile anche per altri, basta avere il livello..

    Dei due sponsor tecnici uno dei due oltre ad Alessia ha preso un altro ragazzo mentre l’altro ne ha addirittura altri sette ovviamente sparsi per l’Europa!!

    Ed entrambi in manager che conosco io, gli under 12 li conoscono tutti (o quasi) sia maschi che femmine. Tanto per dirvi sono andati a visionare sia Mora che Zanchi (tra l’altro prima avevano chiesto il mio parere) visto che inizialmente volevano affiancarne uno dei due ad Alessia per uno dei due sponsor.. Dopo di che non ne hanno scelto nessuno dei due ed hanno preferito non mi ricordo se un serbo od un rumeno..

    Ma poi l’avevo già detto che lo scout era venuto in accademia per visionare i ragazzi per cui se ci fosse stato qualcun altro buono avrebbe avuto le stesse facilitazioni… E se poi hanno preferito la mia che ci posso fare??

    Tanto è vero che sia Alessia che Baldi li hanno mandati insieme ad una manifestazione chiamata “Tennis for Africa” dove probabilmente andando sul sito si trovano ancora le foto..

  450. Madmax

    E anche a livello di allenamento gratuito..

    Andate a Castellanza da Giovanni e se c’è qualcuno che lui ritiene possa diventare molto ma molto forte (non 200/300 del mondo però), lo allena gratis..

    Anche all’Accademia Bertini a Milano (dove nel periodo della Lambertenghi ho portato un folto gruppo di ragazze ad allenarsi) Walter che è stato a detta di tutti un ottimo coach sta ripartendo e per lanciarsi se c’è qualche ragazzo buono credo sia disposto a dargli delle agevolazioni… E queste sono cose per tutti, non solo per noi, certo che se poi gli portano la una fetecchia anche se molto gentilmente li manderà a farsi un giro..

    Ma la gente è strana e propio oggi ho saputo di una forte under che dalla Lombardia si è spostata di oltre 500 chilometri per andarsi ad allenare pagando per cui poi ognuno ragiona con la sua testa basta che la colpa non sia sempre del sistema della crisi internazionale ed altre sciocchezze del genere..

  451. Madmax

    Intanto prendo atto del fatto che il maestro Papi non ha avuto nulla da obiettare riguardo al mio discorso “SPORTIVO”.. E cosa pretendevo è un maestro di solo tennis…

  452. Mario Polidori

    @Max
    mi ha telefonato un ragazzo under 12 che gioca a Simeri Crichi e mi ha detto che lì non si è visto nessuno, che gli unici scout che ha visto sono quelli della parrocchia.
    E pensare che ti avevo fatto un complimento, anche ad Alessia.
    Sei incorreggibile! E rischi di diventare più vanitoso di chi accusi di esserlo 🙂

  453. bogar67

    Ho visto solo adesso il post 432 di Mauro e il relativo invito, mia figlia è troppo piccola, in tre anni anni avrò fatto con videocamera cellulare si e no 6 minuti di filmato, l’ultimo dei quali giusto l’altro giorno. Sto facendo un filmatino di pochi minuti ogni anno, giusto per ricordarle un giorno come era giosa e solare da bambina con il gioco del tennis mentre magari si starà facendo una canna coi compagni di scuola. Eccola nella fase di riscaldamento prima di iniziare la seduta di allenamento, mia figlia ha da poco compiuto 6 anni essendo nata il 24 settembre 2004. Lascio il video solo per qualche giorno e per i frequentatori di questo blog, poi sarà tolto perchè sono contrario a questo genere di iniziative su youtube. Evitate per favore qualora avreste voglia commenti tecnici perchè non mi sembra il caso, sarei più contento se fate qualche osservazione sull’espressione del viso, se mia figlia si sta divertendo o meno, purtroppo da quando si è estromesso dal blog federico di carlo, qui l’argomento mental non è più stato trattato a dovere.

    http://www.youtube.com/watch?v=RNtINw371bU

  454. Madmax

    Mario se fare nomi e cognomi, dire le cose come stanno veramente è un problema vabbè allora me ne sto zitto però mi dovete spiegare l’utilità di un blog… Cosa devo dire a Nunzio che se sua figlia diventasse una fenomena per di più precoce non saprebbe ugualmente dove sbattere la testa??

    No anzi se così fosse (e glielo auguro di cuore) vedrai che anche a lui daranno il numero diretto di Binaghi!! 🙂

    Ecco io questo ancora non ce l’ho.. 🙂

    T

  455. Mario Polidori

    Max, il numero di Binaghi c’è l’ha solo Quinzi, sennò poi diventate troppi 🙂
    Intendo: per Alessia ti danno soldi per fare la stagione, metti X euro, oppure stiamo parlando di sponsor tecnici, cioè attrezzature etc….?

  456. Madmax

    Le attrezzature sono un cosa mentre poi ci sono quei piccoli aiuti (che sommati fanno qualcosina) che posso usare come mi pare..

  457. Mauro g&f

    Si Mario, ci siamo conosciuti alla Vavassori, Chiara si è allenata anche con Marta. Ha 12 anni.

  458. Mario Polidori

    @Bogar
    bella e solare, è proprio il caso di dirlo!
    Fantastica, ha già belle linee ed un ottima predisposizione motoria, ne ho viste davvero poche alla sua età con il suo equilibrio e le sue capacità.
    La predisposizione c’è senz’altro, aspettiamo gli sviluppi 🙂
    Mi sembra anche alta per la sua età, o mi sbaglio?

  459. Mario Polidori

    Max, piccoli aiuti?
    E’ questo che dicevamo.
    Anche mia figlia, che è il brutto anatroccolo 🙂 ha un contratto con Wilson ed avrebbe l’abbigliamento Sergio Tacchini.
    Si parlava di soldi, è quelli che nessuno dà più.

  460. simplypete

    Bogar è troppo simpatica la tua bimba, è vispa, e sgambetta che è un piacere, dille brava e di continuare così….

  461. Barbara

    Bogar
    io commenti tecnici non ne faccio mai e quindi è il primo video che mi sento di commentare.
    E’ assolutamente adorabile e non lo dico perchè è indiscutibilmente carina, ma per l’atteggiamento concentrato, vispo e divertito con qualche mossetta civettuola nelle pause.
    Complimenti deve avere un bel caratterino e si vede che è contenta, poi a me sembra molto brava soprattutto per l’attenzione che ci mette nel muoversi continuamente.

  462. Madmax

    Mario i piccoli aiuti erano intesi i soldi ma 2/3/5 mila euro a sponsor che sono una bazzecola.. Ed il grosso quello che doveva pagare il coach non l’ho preso perchè la parte tecnica ho preferito gestirla io.. E’ vero non mi pago ma non guadagno nemmeno però… O quasi.. 🙂

  463. bogar67

    Grazie Mario, la bimba il mese scorso dal pediatra risultava essere alta 1,17 cm, non è ne alta e magra, ne bassa e grassottina, direi nella norma. Tieni presente che io sono alto 1,79 e mia moglie 1,72. Quando cammina tende a portare leggermente la gamba sinistra verso l’interno, penso e spero che con il crescere questo modo scomposto di camminare scompaia, usa una babolat 110, per cambiarla con una leggermente più grande sto aspettando che prenda altri 3/4 centimetri. L’obbiettivo è di farla crescere come tu hai scritto in maniera armoniosa e che si innamori del tennis da sola, senza la presenza del genitore che sta li a rompere. Se vuole giocare gioca se no pazienza, in tre anni cmq di sat avremmo saltato si e no un paio di lezioni perchè eravamo fuori regione. Ci sono bimbe che una volta vengono, un’altra volta no, noi sempre presenti anche con vento i pioggia come oggi. L’anno scorso mia figlia è voluta andare pure con un pestone al piede che non le permetteva neanche di correre. The passion senza quella si rimane a casa o si cambia sport.

  464. Mario Polidori

    @Bogar
    ad meliora. La passione traspare, per non dire che trasuda 🙂
    Gli ingredienti ci sono ed anche il tuo atteggiamento è quello giusto, provvedete alla massima cura, il tempo farà il resto.

  465. Mauro g&f

    Grazie Mario, noi in verità c’eravamo trovati bene, soprattutto con Mauro Pezzi, successivamente abbiamo provato a Caldaro avendo parenti a Bolzano che ci potevano ospitare, inoltre avevamo la necessità di andare ad agosto e la Vavassori era chiusa. A Caldaro poi siamo rimasti folgorati non solo dalla professionalità, ma anche dalla estrema disponibilità di tutti, ero spesso dentro il campo con loro, dove mi spiegavano tutto passo dopo passo per poter poi riprodurre tutto una volta tornati a casa.

  466. nunziovobis

    Complimenti a Bogart per sua figlia, abbiamo scoperto che un po le nostre figlie si somigliano, spero che entrambe raggiungano gli obbiettivi che ci siamo preposti, anche se il viaggio è molto lungo. Purtroppo io non posso mettere video su youtube visto che ancora mia figlia è agli inizi, ma posso solo dirvi che non ci facciamo mancare niente, ormai Stefano iniziamo la seduta di allenamento con la palla da rugby (è diventato di buon auspicio e devi vedere che mazzate tira alla battuta ora, assurdo ha solo 4 anni).

  467. bogar67

    mario rif. post 534
    Anche grazie all’aiuto di questo blog, di tutte le discussioni passate, qualche lettura (fin in fondo e eh eh) e ai consigli del mio maestro, mi sono reso conto quale è il migliore approccio mentale per far praticare il tennis ai bimbi così piccoli cercando nello stesso tempo di crescere tecnicamente. Penso che se un genitore è severo (e io non sono così) in questa disciplina si possono ottenere dai propri figli dei risultati eccellenti perfino al punto tale da essere convocati in nazionale giovanile creando però dei piccoli robottini, senza voglia e senza talento, succubi solo delle ambizioni tennistiche dei genitori che stanno li ad ogni allenamento, ad ogni gara a guardarli con severità o perfino ad urlare se i figli giocano male almeno secondo il loro punto di vista. Arrivati ai 13/14 anni poi vengono i nodi al pettine ed i pargoli cominciati a uscire fuori con gli amici, cominciano a capire che oltre al tennis esiste attorno a loro qualcosa d’altro che un campo, quattro riga, una palline e due racchette, prendono coraggio un po’ come le ragazze pachistane che non vogliono sposare il destino che per loro ha creato il padre e si ribellano mandando a cacare il proprio genitore che magari è anche maestro.
    Io invece voglio che mia figlia si innamori del tennis senza forzature, posso dire che al momento tra mia figlia ed il tennis ci sta una cotta, primo sintomo dell’innamoramento ma che scoppi la vera passione di acqua sotto i ponti ancora ne deve ancora passare. I segnali che mi aspetto per poter affermare oltre alla cotta si è anche innamorata del tennis potrebbero essere: fare tardi davanti alla tv per vedersi un incontro del grande slam o di un torneo qualunque, voler assistere a qualche incontro di torneo dei propri compagni più grandi, avere un idolo tennistico da imitare conservando magari il post in bella vista in camera, interessarsi di quello che fanno le altre bimbe che giocano a tennis, cominciare a capire discutendo con il maestro quale tattica meglio adottare contro questa o quell’avversario, in poche parole VIVERE DI TENNIS PER IL TENNIS ma per LIBERA SCELTA.

  468. nunziovobis

    Ecco questa è una bella domanda da passare ai genitori dei giocatori piu grandi, visto che le nostre sono ancora in fasce: a quale età vi siete accorti che i vostri figli vivono di tennis e per il tennis?

  469. Silvano Papi

    @ rispondo alla mini provocazione di MadMax “Intanto prendo atto del fatto che il maestro Papi non ha avuto nulla da obiettare riguardo al mio discorso “SPORTIVO”.. E cosa pretendevo è un maestro di solo tennis…”
    Mi scuso se non ho risposto tempestivamente al suo intervento, purtroppo non ho molto tempo durante il giorno…e poi non è facile replicare al suo post 437 che contiene alcune ovvietà e affermazioni generiche. Mi verrebbe da dire che in linea di massima sono d’accordo con lei con qualche puntualizzazione:
    Ad esempio sulla poca attitudine dei ragazzi italiani ad un “regime da atleti” . E’ vero. Su questo si potrebbe aprire un dibattito, ma non certo liquidare l’argomento con sentenze cupe e definitive come mi pare lei abbia fatto citando Trevisan. Non escludo errori suoi o ai suoi danni, ma non ho elementi e tutto sommato neanche la voglia di giudicare.
    Completamente d’accordo con lei sul “farli crescere come persone” che è uno dei compiti più delicati per l’allenatore, non c’è una ricetta se non il proprio esempio, il rigore e la condivisione.
    Sulle “supervisioni” non la penso come lei, immagini che psicoterapeuti con grande esperienza spesso ricorrono alla supervisione di colleghi per non incorrere in errori sempre possibili ai danni dei pazienti. A mio avviso è un segno di grande professionalità ed intelligenza… l’onnipotenza è sempre in agguato….e fa danni!
    Lavorare tutti i giorni! E ci mancherebbe altro.
    Non posso che condividere la sua affermazione sulla pochezza dei risultati assoluti nel tennis maschile a fronte di un livello giovanile incoraggiante. E’ l’argomento da analizzare a tutti i livelli (tecnici-genitori-dirigenti-manager), magari qualcuno che conosce il “percorso sportivo” potrebbe indicare i passaggi in cui si incaglia il sistema tennistico italiano. Ho idee a riguardo e sono pronto a confrontarle con altri.
    Infine “E cosa pretendevo è un maestro di solo tennis…” Non Le nascondo che appena letta la frase mi sono sentito offeso… in fondo avevo espresso e sottoscritto delle idee senza offendere nessuno… Ma ora dopo aver ragionato con lei ed averle esposto con calma il mio pensiero sono di nuovo “calmo e rilassato” (non ho fatto il training autogeno). Aggiungo anzi che combattere l’orgoglio è una delle pratiche più remunerative per me e che se non fossi pigro dovrei svolgere quotidianamente. La lascio con questa frase di Paolo Coelho: “ Solo chi ha conosciuto la mortificazione può essere libero”
    Ho visto giocare Alessia al Canottieri e poi a Tirrenia di sfuggita mentre aspettava un passaggio. Complimenti è una ragazza splendida che gioca bene a tennis e a cui auguro di realizzare i propri sogni.
    @Mauro g&f @Bogar
    Complimenti per il contributo, è un servizio che fate alla comunità del blog. Ci/vi fa sentire più uniti e solidali. Chiara è una giocatrice già evoluta (98?) la piccolina un fiore splendido.
    Silvano

  470. Stefano Grazia, una piccola ulteriore precisazione… 🙂

    Come sai, potresti scrivere qualsiasi cosa sulle vostre tennistiche vicende personali che non avrei nulla da dire o rilevare. Se poi mi chiedi, anzi m’imponi, un feed-back sei giustamente pronto (ho notato i tuoi toni misurati) ad accettare le mie valutazioni su categorie della realtà. Neppure m’offendo se persone che non conosco, e che non colgono il livello della nostra interlocuzione, cercano di difendere le tue scelte esprimendo giudizi gratuiti su di me (in questo atteggiamento si dimostra il loro spessore umano ed intellettuale): ed infatti tu avrai anche avuto ottime giustificazioni per le tue scelte di Bradenton ma io ho stigmatizzato astrattamente un percorso. Sottigliezze… 🙂

    Nota: quando ti sei appropriato del mio nickname per scrivere:

    460
    “Il Dr Grazia e’ un fenomeno, e’ una persona meravigliosa, di tennis capisce moltissimo e di preparazione atletica ne sa quasi quanto me il che la dice tutta e in piu’ io gli voglio molto bene”

    … mi hai fatto tenerezza. Più o meno la tua provocazione rispecchia il mio effettivo modo di sentire, fatto salvo che ti querelo se mi darai ancora dell’Arci-Peto. Quel vezzeggiativo offende il mio senso estetico… 🙂

    E mi dispiace che ti sentirai solo quando i miei commenti si ridurranno all’osso, per sparire definitivamente non appena il nuovo corso avrà avuto luogo. Perché con le tue stranezze mi sei… indifferente… parli di cose che non possono riguardarmi. Tecnicamente potremmo anche coesistere. Però ormai hai la tua claque… Di cui a volte appari addirittura imbarazzato…

    Bogar67 ha detto una cosa giusta: vuoi fare spettacolo a tutti i costi. Anche a rischio di perdere di vista la sportività che vorremmo tutti promuovere. Quindi alla fine risulterai divertente, praticamente indispensabile in un blog: ma con ciò che ti tiri dietro io sento di non potermi misurare…

  471. Stefano Grazia

    Nuntio, veramente il video che mi avevi mandato su ‘feisbuk’ era piuttosto esplicativo per una bimbetta di 4 anni e 3 mesi!!!

    Comunque io non riesco a ricordare nei dettagli come giocava e si muoveva Nicky a 4 e 6 anni e mi riesce difficile fare paragon… Magari dovrei provare a montare un video con spezzoni di gioco dai 3 ai 13 anni e sarebbe probabilmente un bel video ( con soundtrack melanconica in sottofondo tipo Time after time di Cindy Laupier) ma dovrei metter Mano a vecchi nastri hi8 e convertirli… Mi Vienna da star male solo a pensarci…
    Comunque come dice bogey ( Che a questo punto del post avra’ gia’ abbandonato la lettura…) a quest a eta’ l’importante non e’ come gioca ma solo quanto gli pica e si diverte… E per rispondere alla domanda di Nuntio, a Che eta’ vi siete accorti Che gli piaceva il tennis …. Non me n’ero Mai accorto, foresee quest’anno? Scherzo,dici? Mica tanto… Leggetevi le biografie deli uomini illustri ma anche il mio primo articolo per spaziotennis, the Bradenton chronicles, l’anno scorso,con la Mia conversazione con papa’ quinzi…..

  472. TXC

    ( Che a questo punto del post avra’ gia’ abbandonato la lettura…)

    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  473. Barbara

    Bogar
    mia figlia non sopporta di guardare il tennis in TV e soprattutto non sopporta le donne che secondo lei non sanno giocare, guarda solo Federer e qualche vecchia partita di McEnroe (l’unica partita che abbia mai guardato dall’inizio alla fine è la finale di Wimbledon Borg McEnroe quella storica) ed ammira incondizionatamente la girnta di Nadal.
    Normalmente non ha la più pallida idea di chi siano le sue avversarie e di chi abbia battuto e soprattutto non è mai soddisfatta, ha un concetto del forte che è assoluto.
    Più volte noi ci siamo chiesti se fosse una vera passione o no e per la verità ce lo stiamo ancora chiedendo, però di lei Mouratoglou ha scritto: “è un piacere allenarla, le piace combattere ogni punto per il piacere di giocarlo e di vedere come va a finire, anche solo colpire la pallina le procura gioia”.
    Poco tempo fa una giocatrice professionista che si allena nella stessa struttura e peraltro è l’unica su cui abbia mai sentito mia figlia fare commenti positivi, le ha detto che le fa tornare la voglia di allenarsi.
    Quando le chiedi perchè non si interessa o non guarda ti risponde che a lei paice giocarlo non guardarlo e che lei vuole giocare come Marta quando e se riuscirà a mettere in pratica tutto quello che ha nella testa.
    Poi alle volte ti stupisce e ti dimostra di essere in grado di fare un’analisi tecnica del gioco molto avanzata.
    Se questa sia passione noi non lo sappiamo, di fatto in mezzo a mille difficoltà sono 5 anni che ci sta dentro con un gran caratteraccio che certamente non facilita il “mio piccolo crotalo”.

  474. bogar67

    ( Che a questo punto del post avra’ gia’ abbandonato la lettura…) dai esagerato!! eh eh eh

  475. Stefano Grazia

    @Archie:
    “Ma che piccola storia ignobile sei venuto a raccontarmi, non vedo proprio cosa posso fare.
    Dirti qualche frase usata per provare a consolarti o dirti: “è fatta ormai, non ci pensare”.
    E’ una cosa che non serve a un blog di successo, non vale due colonne su un giornale,
    se tu te la sei voluta cosa vuoi mai farci adesso
    e i genitori (di tennisti,NdR) han ben altro a cui pensare”
    (Guccini, modificato)

    D’ora in poi o parlo di tennis o mi faccio una cantatina autoironica …

  476. Madmax

    Maestro Papi..

    Intanto la ringrazio della risposta dopo di che vorrei precisare che non era certo un’offesa quella del maestro solo di tennis (lo sarebbe stata se avessi scritto solo un maestro di tennis), bensì la constatazione di un sistema tennis, quello italiano che di sportivo ha veramente poco e forse avere delle idee senza averle messe mai in pratica prima non è propriamente il massimo anche se concordo che è meglio di niente..

    Sono contento anche che abbia potuto vedere mia figlia a Tirrenia perchè a Roma era solo una che rientrava da un problema fisico (la mononucleosi) e che era da mesi che non giocava sulla terra.. A Tirrenia (complice magari anche la superficie veloce) mi hanno riferito che è andata molto meglio.. Nonostante il padre.. 🙂

    E la ringrazio per gli auguri..

    Riguardo al resto siamo abbastanza d’accordo su tutto e sulle super visioni trovo che il valore può essere quello di confrontarsi un paio di volte l’anno, anche se (e questo nel tennis è sicuramente uno degli scogli) andando da cinque coach differenti riceverai cinque pareri e indicazioni diverse (se vado sempre dallo stesso la chiamerei più collaborazione ed allora sono completamente d’accordo ed è quello che faccio io).. E cmq nell’era di internet, della videoanalisi e dei confronti internazionali credo che non sia più così fondamentale (non la collaborazione ovviamente)..

    Certo è che questa sua visione va a sbattere con quello che invece è il normale rapporto tra voi maestri che ion buona sostanza è un rapporto di invidie, gelosie, rubarsi i clienti, parlare male l’un dell’altro.. Veramente curioso quello che ha scritto…

    Su Trevisan (cosa di cui a me importa meno che a lei) ho citato quello che è stato proprio qui riportato da Commentucci, quindi non ho inventato e liquidato proprio nulla..

    Ma non è una novità di oggi che situazioni di questo tipo da noi accadono quotidianamente nel 99% delle strutture a meno che si voglia pensare che la nostra sia solo sfortuna…

    E’ verissimo anche che combattere l’orgoglio è molto remunerativo, certo dipende da cosa uno si prefigge ma se uno conoscendo i propri limiti (grandissimo pregio) si rende conto che è meglio stare schiacciato, fa benissimo a farlo..

  477. TXC

    Bogart/nunzio
    mi sa che tra un 10/15 anni avremo le eredi della pennetta/dulko
    e questa volta tutt’e due italiane !!
    (siete della stessa regione mi sembra?!)

  478. Barbara

    Bogar
    dimenticavo ha un vero rapporto di feticismo con i tubi di palle nuove e non c’è stato verso di farle provare altre racchette perchè sostiene che una delle poche certezze della vita è aprire la sacca e trovare le sue wilson che l’aspettano e sarebbe una tristezza immensa non vederle più.

  479. nicoxia

    Mario i conti si fanno nel proprio contesto io non metto in dubbio che i costi da te esposti siano giusti,ma anche Max come ha evidenziato Stefano diceva che ci volevano tutti quei soldi ma si è dimenticato di aggiungere che quando diceva quello arrivava da un contesto dove il lusso era una quotidianetà infatti per arrivare a quelle cifre metteva nelle spese 3000 euro per l’abbigliamento ristoranti buoni e hotel ottimi.Ora io ti potrei dire le mie cifre ma riguarderebbero solo il mio contesto,non critico chi spende di più dico solo che ognuno si crea il contesto che può ed è possibile quindi lascio la speranza a tutti.

  480. Barbara

    che poi la domanda l’aveva fatta nunzio e non bogar, vabbè sono a casa con l’influenza portate pazienza 🙂

  481. Madmax

    Nunzio..

    Io me ne sono accorto da subito, ma che sia stato chiaro a tutti e da quest’anno..

    Bogar..

    Tutto o quasi tutto giusto, stai attento però perchè quando poi dovrà cominciare a fare sul serio dopo è dura, molto dura..

    Fondamentale è che faccia delle cose divertenti ma devono essere sepre molto stancanti…

  482. Mario Polidori

    @Nicoxia
    in tutte le vicissitudini del tennis, ci sono almeno i conti che grazie alla matematica sono l’unica cosa che non è opinione o filosofia, ed io, bada bene, nasco filosofo, per passione e per occupazione.
    Che i contesti siano diversi e tantissimi non lo contesto, ma a questo punto ti contesto semplicemente di non voler fare degli esempi.
    Io, per esempio, mi incordo anche le racchette.

  483. Mario Polidori

    @Bogar
    sono completamente dalla tua.
    C’era una bimba che conoscevo che giocava a calcio, l’ho vista una volta a scuola giocare con i maschi, aveva 6 anni. Era incredibile, mai visto neanche un maschio giocare così, mi sono avvicinato al padre e gli ho detto che ero strabiliato, mi ha risposto che per lei era una malattia, che la prima cosa che faceva durante la giornata era leggere la Gazzetta dello Sport.
    Anche io avevo nei confronti del tennis una passione sfrenata, e cerco di rivederla in mia figlia per capire.
    Ma mi sono accorto che anche lì, ognuno ha un suo mondo, per cui è giusto fare come dici tu, lasciarli determinarsi, e la nostra parte, difficile, diventa avere dei nostri riferimenti di ricoonoscibilità che spesso potrebbero sviarci, per cui arriva anche il momento, come credo tu già sai, che se la sbrigheranno con i loro coach, che più sono estranei e meglio è 🙂
    Comunque avanti così, anche a proposito di ciò che dice Silvano Papi.

    @Silvano Papi
    Come dice lei, ci sono momenti del percorso in cui tutte le rose, che erano indubbiamente tali, sfioriscono, e sarebbe bello scoprire come mai.
    Poi è un mondo di cose, per carità, ma dal momento che gli italiani sanno esprimersi fino ad certo punto, magari anche con precocità più che convincente, per poi tracollare, un qualcosa in comune devono avercela per forza.
    Sono contento che lei scriva in questo blog, è una bella cosa, anche solo perché, personalmente, vedo le cose alla sua stessa maniera.
    In tanti, forse troppi credono di aver trovato la ricetta, da quando ne ho memoria è sempre stato così, e sempre sarà così, ma per quanto si possa fare, come dico sempre, la ricetta non c’è.
    Ci sono atleti che hanno il talento, e questo può indifferentemente portarli al successo come all’insuccesso, perché da sempre è un’arma a doppio taglio in quallsiasi attività della vita.
    E cii sono quelli che non ne hanno e allora con disciplina, niente grilli e spesso nessuna passione, se non quella di sfruttare al meglio una situazione, possono farcela, a fronte di sacrifici e fatica almeno tripla.
    Non mi intendo di calcio, potrebbero essere i mediani, che anche se non hanno grandi qualità diventano una sicurezza.
    Non è certo una ricetta, è la realtà delle cose.
    Io, che sono un romantico, tifo per il talento, perché ho il limite di amare questo sport e vederlo giocare da robot mi fa perdere il gusto.
    Trovare l’incaglio potrebbe concedere a più talenti di farcela e smetterla di costruire robot, ed in questo prendere esempio da nazioni che sono radicalmente diverse da noi.
    Le ho fatto i complimenti una volta e li rinnovo.

  484. Mario Polidori

    @Nicoxia
    sono d’accordo con te per quanto riguarda la speranza, è più che giusto, e sono il primo a dire che hanno fatto di questo sport un inferno ma ci sono purtroppo cose in cui è difficile fare diversamente, un paio di scarpe che non rovinino i piedi dei nostri ragazzi, per l’uso intensivo che ne fanno costano almeno 80 euro e rischiano di consumarne uno al mese, più le scarpe da p.a.,insomma anche solo questo fanno 1.000 euro all’anno.
    Io il mio primo completino della Ellesse, lo comprato in occasione della finale del campionato regionale, in quello si può risparmiare, ma in altro no, come i panini di Davidenko, un anno a panini, rischi di diventare obeso, farti venire l’ulcera, e comunque essere tutto tranne che un atleta.
    In conclusione, se esistono contesti che riescono a generare sussidi di qualsiasi tipo, ben venga, e di solito fino ai 14 anni succede un po’ dappertutto, ma dagli under 16 in poi si fa sul serio ed a quel punto le strade da percorrere diventano sempre quelle già battute da altri.
    Però sono assolutamente d’accordo con il tuo slancio.

  485. Stefano Grazia

    Insomma, e’ un po’ come quella magnifica canzone del mio concittadino, Lucio Dalla, un capolavoro poco conosciuto con i testi di Roversi (no, non Tazio, mitico terzino degli anni 70, un altro Roversi, che scrisse i testi dei primi albi di Dalla, quelli piu’ belli tipo Nuvolari e Anidride Solforosa) :

    La gara è fra il coyote ed una stella a chi sa e vuol raccontare il gruppo più fantastico di storie che si possa ricordare.
    Ma mentre il coyote è un mancatore di parola e un mentitore la stella che cadente è la più bella con la coda che si muove con splendore
    E su una pietra i due stan nel fuoco della notte a raccontarsi a turno con le voci calde o rotte
    la stella parla adagio e il coyote grida forte
    buttati in questo gioco, per chi perde c’è la morte.
    Ma col passar del tempo la stella fa fatica a raccontare e invece le parole del coyote corrono come acqua di un fiume verde verso il mare
    e mentre passa il vento in alto o un’aquila si desta e carica di voci,
    luci è tutta la foresta
    la notte passa, il cielo, il cielo è rosso di mattino
    finisce questa gara incominciata dal destino.
    La stella allora si dichiara spenta e muore
    ed ora è un pugno di cenere il suo splendore.

    Perché vince il coyote il racconto non lo dice ma lo lascia immaginare
    la vita è fantasia, è coraggio, è lotta dura o la voglia di inventare
    e se la stella con la coda tante storie raccontava,
    la fantasia del coyote col suo fuoco la bruciava
    e poi faceva ascoltare l’erba crescere sulla mano
    o il grido della risacca di un prossimo uragano.

  486. Madmax

    Mario

    Hai ragione bisognerebbe smetterla di costruire robot, ma in strutture normali non è possibile perchè non è remunerativo…

    Questo è uno dei tanti motivi del mio cambiamento

  487. Ted meekma for president

    Sollecitato da Stefano a intervenire sul tema sponsorships, ho inviato mia riflessione alla Redazione. Il ragionamento è troppo vasto per un post di replica su questo thread. Se siete d’accordo, con l’assenzo di Ale e di Stefano, aprirei nuovo thread sulle sponsorships. Con un articolo a mia firma.

    Nel caso la cosa vada in porto,

    vi chiederei solo una cosa: non citatemi Cazzaniga, Scanzi o Ferrero, perchè vi chiudo il thread. Scherzo, sono un liberale e come tale do cittadinanza alle opinioni di tutti.
    Sulla modalità di esprimere il pensiero: evitate gli insulti, le polemiche sterili e le prese di posizione personali. State facendo tutti un grosso sforzo che apprezzo molto, a volte ci sono delle ricadute, ma io sono ottimista sul “new-normal” di questo forum.

  488. nicoxia

    Mario ripeto il contesto vuoi un esempio nel contesto per mia figlia non spendo nulla per l’allenamento faccio tornei under 14 vicino casa quarta open anche in vacanza costo l’iscrizione.Per mio figlio il contesto è un’altro la spesa è seimila euro l’anno compresi tornei.quando saranno più grandi camper e ci si arrangia di scarpe spendo cento euro ma all’anno l’abbigliamento sponsor ttk racchette usate dal fratello,tu mi dirai ma è un contesto soggettivo,appunto dipende dal contesto che ci si cuce attorno.

  489. bogar67

    Mario scrive:che se la sbrigheranno con i loro coach, che più sono estranei e meglio è!!!

    infatti ad inizio settembre non sapevo più dietro quale colonna del circolo mi dovevo nascondere senza farmi vedere perchè cmq vederla giocare per me è una gioia ed anche un modo di vedere crescita tecnica e lavoro del maestro. Che sa la sbrighi lui ed il suo staff, così se quando sarà non verranno i risultati oppure mia figlia si stuferà, non mi si venga a dire che è colpa dell’ennesimo papà invadente e rompiscatole che si è intromesso nel campo che appartiene ad altri. Da questo punto di vista decidendo di allenare la figlia personalmente come ha fatto mad max crescono le responsabilità del genitore in caso di insuccesso. Se prima infatti mad max poteva dare la colpa a Vavassori se qualcosa non andava, adesso con chi prendersela se qualcosa non va per il verso giusto se non con se stessi?

  490. nicoxia

    Racconto un’esperienza personale che spero non vi possa tornare utile.A Max contestavo il fatto che non tutti possono fare 5 ore di allenamento al giorno in particolare mia figlia pesando 36 kg e essendo alta 155 cm con un’ora al giorno diallenamento spesso non lo reggeva o il giorno dopo un allenamento duro era stanca ancor prima di iniziare nei tornei alternava prestazioni splendide ad altre molli praticamente già stanca prima di entrare il mio pensiero era che il suo fisico esile non reggesse tutta la fatica.Due giorni fa non so come mia mamma si è accorta di una situazione che non sto quì a spiegare,totale quello che per mia figlia era un pezzo di spaghetto non digerito era un verme solitario di quattro metri oggi ho risolto la situazione però mi sono convinto che il confronto con l’esperienza altrui è indispensabile per una crescita consapevole.Chiedo scusa però sentivo di condividere con voi questa mia brutta esperienza.

  491. Mario Polidori

    @Nicoxia
    sono contento che si sia risolta. Mentre leggevo, mi ero spaventato ai 36 kg per 155 cm, poi andando avanti ho visto che il mio sospetto era una triste realtà.
    Spero non accada mai più una roba del genere.
    Devo dire che il tuo modo di gestire il contesto è quello che preferisco, dal momento che ho sempre detto che il talento spesso ci regala la possibilità di eludere le regole e per quanto in tanti mi contestano questo approccio, a questo punto, ed in questo senso, sono dalla tua parte.
    E vorrei che tutti riuscissero così, in barba a tutti i paletti che si vogliono mettere io sto dalla parte di Rocky non certo di Drago.
    E se vince lui, ce ne faremo una ragione, se non possiamo fare altrimenti.

  492. Mario Polidori

    @Max
    sono perfettamente d’accordo.
    Ed è il tuo coraggio e la tua determinazione che meritano di stare sugli scudi.
    E poi sai che voglio bene ad Alessia e sarei felicissimo che ce la faccia.
    Ma non sono tutti Max! 🙂

  493. Silvano Papi

    @ Mario. Ti (posso?) ringrazio di nuovo per le parole di stima, del resto anche i commenti tuoi e di Barbara oltre ad essere equilibrati e puntuali, brillano per umanità raccontando di esperienze realmente vissute.

  494. Stefano Grazia

    In effetti una Infestazione Parassitaria e’ una delle cose da escludere (insieme con un anemia che tra l’altro puo’ essere causata da un parassita che provoca sanguinamento micorscopico della mucosa intestinale, con la mononucleosi, etc) se un atleta (o una persona normale) accusa stati di fatica altrimenti inspiegabili … Certo uno dira’ che se ti alleni 5 ore al giorno e’ normale sentirsi affaticati … Ma magari una volta all’anno fare eseguire tre esami delle feci e un blood screening potrebbe non essere un’idea malvagia …
    Come gliel’hanno poi diagnosticata? Ex Adiuvantibus, esaminando lo spghetto al microscopio, con lo Scotch Tape Test o con 3 esami delle feci?
    In effetti una Infestazione Parassitaria e’ una delle cose da escludere (insieme con un anemia che tra l’altro puo’ essere causata da un parassita che provoca sanguinamento micorscopico della mucosa intestinale, con la mononucleosi, etc) se un atleta (o una persona normale) accusa stati di fatica altrimenti inspiegabili …

    Sulle 5 ore al giorno: non credo che nemmeno Max faccia allenare la figlia cosi’ tanto e in effetti io ero rimasto a 3 ore …poi puo’ capitare che nel week end libero da impegni scolastici e di tornei finisci per allenarti (fra atletica, drills e magari partita) anche 6-7 ore fra mattino e pomeriggio ma…durante la settimana? Con la Scuola? Qui in Florida si allenano dalle 13.30 alle 17.30-18.00 di routine con l’ultima ora/mezzora gestita di solito dall’IPI (ma atletica la fanno anche prima con il riscaldamento e con drill specifici gestiti in collaborazione coi tennis coaches) … Poi dalle 17.30-18.00 Nicholas ha spesso cose tipo GAME ON (1 ora a sett), Psicologo Sportivo (1-2 volte a sett), Tennis Extras (mezzore di Quality con Ches)…Insomma e’ raro che torni a casa prima delle 18.30-19.00… Ed e’ in Florida, in un Academy Sportiva con una Scuola Interna che cuce i suoi orari sui bisogni degli atleti … Mi chiedo quindi come sia possibile in Italia fare 5 ore di allenamento tutti i pomeriggi e andare anche piu’ o meno bene a scuola e andare a dormire prima delle 10 (noi da piccoli andavamo a letto dopo Carosello, per esempio…) soprattuttto se Casa, Scuola e Training Site non si trovano tutti nello stesso posto e se Insegnanti e Coaches non sono tutti in sintonia (il che e’ talora non semplice nemmeno all’Img Academy) … Gia’ anche spostarsi in auto o in treno per andare al campo comporta perdite di tempo (30′ x 2? Be’, e’ comunque un’ora… O il Bambino e’ anche un fenomeno di concentrazione, senso del dovere e di responsabilita’ che approffitta del viaggio in autobus, macchina, metro, treno, corriera per studiare, oppure le cinque ore in Italia sono un utopia e possibili solo d’estate e durante le public holiday… O no? Questo era uno dei motivi (fra i tanti) che mi avevano fatto scegliere un Academy ALL in ONE … Poi si potra’ ire che 5 ore sono anche roppe e io posso comunque rispondere che qui l’assurdo e’ che molti dei 13-14enni, soprattutto femmine, non vanno nemmeno piu’ a scuola per potersi allenare di piu’ o meglio, separando quello del mattino da quello pomeridiano, potendo cosi’ anche riposare di piu’ e alimentarsi meglio… Alcuni/e fanno Home Learning, alcuni hanno un Tutor e fanno esami ogni 2-3 mesi …Alcuni sono casi tristi da chimare i Servizi Sociali, altri sono parabole e metafore della Decadenza dell’Impero Occidentale, altri ancora sono invece serie dimostrazioni del fallimento della Scuola Americana ed Europea visto che studiando a casa sono piu’ bravi nei tests (e sono mediamente piu’ colti ed intelligenti e responsabili) di quelli che vanno a scuola … Comunque, sto divagando…Ero partito dalla Tenia che io a piccolo disegnavo come un verme col cappello da cow boy, il cinturone e le pistole come il Cavaliere della Valle Solitaria, solitario anche lui come il Verme …

  495. Stefano Grazia

    Silvano, io non ti ringrazio perche’ poi ti accusano di far parte della mia claque…Anzi, ti mando un po’ a quel paese, cos’ impari, visto che hai parlato benissimo del mio ormai mortal nemico … ovviamente scherzo…Voglio olo sottolineare una cosa che anche tu hai osservato: che molte delle cose che ormai ci rinfacciamo fra di noi sono banalita’ o cose gia’ assodate o opinioni che differiscono solo nei dettagli e infatti molti dei nostri posts, chiunque li scriva, cominciano con un: E io che ho detto?
    Ne parlavo via Skype l’altra sera con mia moglie e lei osservava: Mah, non capisco…sembra quasi che uno dica: Giallo! e subito gli si risponde: MA CHE CAZZO DICI!!??? E’ GIALLO SI MA giallo canarino …

  496. nunziovobis

    Per Stefano: ma dai, ti riferisci a quel video comico che ti ho mostrato dove io tiro palline con le mani? facciamola arrivare almeno a sei anni per vederla palleggiare, ora è troppo comico, poi già ti ho detto che è meglio che resto anonimo, se no mi prendono per megalomane dalle mie parti.
    Comunque dalle risposte vedo che la vera passione inizia superati i 10 anni credo, questo per tranquillizzare Bogart che vuole vedere il viso esprimere passione, purtroppo la mia figliola dal viso esprime incavolamento, ma perchè è incavolata 24 ore su 24, non perchè il tennis non le interessa.
    Stefano la trovata del pallone da rugby è stata geniale, se arriviamo a Wimbledon biglietto pagato!!!!

  497. Ted meekma for president

    Stefano, interrompo per un secondo il tuo stream of consciousness, per un rinvio al post n.562.

  498. nunziovobis

    Per Roberto Comentucci: ieri ho visto la trasmissione, complimenti perchè sei telegenico, comunque il discorso PIA è stato ben impostato, soprattutto mi sono piaciuti i tuoi interventi, speravo però che tu dicessi che i maestri devono maggiormente rendere partecipi i genitori del lavoro che si svolge e degli obbiettivi da raggiungere per la fine dell’anno.

  499. L’allenamento di Qunizi a 11 nni , quando è in Italia èmassimo di 3/4 ore a 11 anni 5 ore sono tantintissimeù
    Ecco la tabella del che il padre ci ha indicato con Gianluca a 11 anni
    Giornata “Italiana” tipo
    ore 7,00 Sveglia
    ore 7,30-8,00 1 colazione (continentale)
    ore 8,15-13,15 Scuola 1 Media ( E’ in anticipo di un anno)
    ore 13,45-14,15 Pranzo
    ore 14,30-16,00 Homeworks
    ore 16,15-17,30 seduta di preparazione fisica (flessibilità+rapidità)
    ore 18,00-19,45 seduta tecnica con allenatore privato o matches in campo
    ore 19,45-20,15 seduta di stretching
    ore 20,30-21,00 Cena
    ore 21,15 Riposo

    Danotare 1/2 ora di stretching giornaliero e 1,15 di rapidità flessibilità

  500. Stefano Grazia

    Ted, ho ricevuto anche la mail e ho anche letto … La decisione di come utilizzare il tuo contributo spetta al Direttore che, tra l’altro, credo stesse preparando un articolo inchiesta sull’argomento…Quindi puo’ darsi che lo faccia uscire a parte o in contemporanea col suo, boh … Certo, e’ molto legato a quanto si dicevano Max, Barbara & Co … Come ben sai non sono un grande appassionato di Economia e speravo anche in qualche esempio e consiglio pratico ma sono certo che altri troveranno la tua lectio magistralis di estremo interesse … Magari perfino Bogart lo leggera’ tutto d’un fiato e la cosa, inutile dirlo, mi fara’ stare un po’ male … Scherzo,eh! bogey, ormai hai capito cosa ti tocca…una frecciatina qui, una la’ fino a che non trovo un altro bersaglio … Del resto capirai, Archie non c’e’ piu’, Max s’incazza…con chi me la posso prendere? Su chi posso sfogare la mia perfdia, invidia, accidia, lattuga e caviale beluga …

  501. Ted meekma for president

    Stefano,

    il pragmatismo sul tema credo sia sconveniente. il problema del funding va risolto strutturalmente. e cmq alla fine do suggerimento pratico.
    Il Direttore dice che se gli dai l’OK lo pubblica, anche subito mi sembra di capire. Pertanto, a te il nulla osta.

  502. Agatone

    Mah, Archipedro, avevo solo criticato una frase che mi sembrava un po’ infelice, nient’altro.
    Da questo lei capisce il mio avvilente spessore non solo intellettuale ma anche umano? Non posso che invidiarla per tanta perspicacia.

  503. Ted meekma for president

    Stefano,

    retrofront: ho appena comunicato ad Ale di “trashare” il mio intervento.

    una precisazione per te: è materiale confidenziale. divieto assoluto di pubblicazione, citazione ed impiego per qualunque scopo, anche il più nobile lol

    Ciao e buon forum. Saluti anche a Nicholas e Gabrì

  504. Mauro g&f

    @Silvano Papi, si è del 98 per la precisione 9 luglio, stesso giorno e mese di Panatta (ci tengo a dirlo, era il mio idolo.)

  505. Ted

    @ Mario
    la mia riflessione nn avrebbe certo cambiato la storia delle sponsorizzazioni. cmq se il tema interessa, ti terrò informato su data e luogo di pubblicazione.
    adios

  506. Mario Polidori

    Per chi non l’avesse visto:

    Nadal a 13 anni

    http://www.youtube.com/watch?v=VROyPdYflI4&feature=related

    Nadal a 14 anni

    http://www.youtube.com/watch?v=GSaPgBRDv_g&feature=related

    Nadal a 16 anni

    http://www.youtube.com/watch?v=pePI–ca4BU&feature=related

    Federer Junior

    http://www.youtube.com/watch?v=8tSAbaDHrA8&feature=related

    credo abbia 15 anni più o meno

    E’ interessante, metterli a confronto con qualcuno dei nostri a pari età….

    Miccini 3 anni fa

    http://www.youtube.com/watch?v=Gc5A3zVd_hY

    Vediamo…. 🙂

  507. Mario Polidori

    I filmati non sono esaustivi, ma sembra che il nostro Miccini non avesse nulla da invidiare.
    Che sarà successo? 🙂

  508. Stefano Grazia

    Solo ora ho potuto accedere ad Internet e quindi leggo il messaggio di Ted… Che e’ successo? Vabbe’ posso anche,forse, intuire … Be’, la prossima volta dai retta a me e scrivi,in fretta e senza pensarci su, un bel post!!! Si da troppa importanza agli articoli secondo me… Talvolta un bun post vale e supera molti articoli …

  509. Stefano Grazia

    ah,ecco..non riuscivo a capire il post di Mario perche’ mancava quello precedente… ok. mo’ vado a vedere …

  510. Alessandro Nizegorodcew

    Ted mi ha chiesto di non pubblicare il suo articolo/post che tra l’altro, tornando adesso, non ho ancora letto.

    Chiedo scusa a Mario se non ho ancora inserito il suo articolo (nuova rubrica) ma oggi tra lavori vari e Bolelli che lascia Piatti ho avuto parecchio da fare..

  511. Stefano Grazia

    Si, in effetti se qualcuno vedendo il video di Federer mi viene a dire che gia’ li’ si puo’ vedere il futuro dominatore degli Slam fra il 2000 e il 2010 … lo si puo’ prendere tranquillamente a fucilate…C’e’ anche un video di Nadal a 12 anni nel luglio 98 in cui perde probabilmente da uno di 2-3 anni piu’ vecchio in cui non e’ che puoi capire…Nello stesso primo video suggerito da Mario, quello dei 13 anni, impressiona semmai per il fisico (e qui Quinzi non ha nulla, a quell’eta’, da invidiargli!). Di Miccini suggerisco anche il video Giacomo Miccini On Trans World Sport in cui si puo’ avere un’idea dell’Academy e in cui si sente Nick Bollettieri spiegare che Giacomo ha un dritto che non e’ certo quello che insegnano loro ( il loro dritto, il dritto che insegnano loro, dovrebbe assomigliare di piu’, se non proprio essere, a quello ,in proiezione, di Nicholas)ma che cio’ nonostante gliel’hanno lasciato, cosi’ com’e’, non ortodosso, perche’ era un gran colpo lo stesso (Questo per rispondere alle accuse di ‘robottismo’: se c’e’ un posto dove hanno rispettato l’anomalia e la concezione o meglio il postulato che non esiste un solo modo di giocare a tennis, quello e’ proprio la Bollettieri Academy dove ogni giorno sono abbastanza umili da continuare a studiare il ‘game’ e ad imparare dai e attraverso gli atleti… Poi, e’ovvio, hanno anche le loro idee e se possono, se vedono che sei plasmabile, ti costruiscono in un certo modo …Giacomo arrivo’alla Bollettieri a 12 anni…Nicholas pure da full timer ma lui aveva fatto dei periodi fin da quando, di anni, ne aveva 7… E fu li’ che gli presero il dritto bimane con impugnatura mancina e glielo cominciarono a impostare…Poi passo’ attraverso il superspecialistico Strategy Zone e quindi, almeno il Dritto, dovrebbe essere un Dritto targato Bradenton… Che, intendiamoci, non vuol dire assolutamente un tubo se poi non sta dentro, non fa male, non e’ supportato da tutto il resto….
    Piuttosto, mia moglie mi scrive che e’ stata fermata sui vialetti dell’Academy da Jose’ Lambert che gli ha parlato, ui per primo, un po’ di Nicholas…Non era mai successo che si fermasse lui per primo (il nostro sponsor e’ sempre stato piu’ Paul, dei due) e poi che Alex, il Coach IPI, avrebbe detto che al C 360 Nicholas e’ stato il piu’ veloce di tutti … Pfiuuu, e io che ormai mi ero convinto di avergli rovinato tutte le fibre bianche con quei Circuit Training a Lagos ! No, scherzo, dai… Resto anche convinto che i due mesi ad Abuja di atletica in the Back yard con ostacoli, cani e coni e SensoBuzz gli abbiano fatto bene…Adesso il difficile e’ trovare il tempo d’inserire nella schedule quei 45′ di SensoTraining 3 volte a settimana … Sembra una stupidata da dire ma mi diceva mia moglie che due giorni fa si e’ dovuto svegliare alle 4.30 per poter finire i compiti e che ieri sera si e’ addormentato sul libro di Storia (incazzandosi poi perche’ mia moglie non l’ha svegliato per la liberazione in diretta del primo minatore cileno) (Io ero in palestra oggi e son dovuto venir via perche’ era troppo commovente …)

  512. Mario Polidori

    Alessandro ha pubblicato la mia nuova rubrica Controcanto 🙂
    Lo ringrazio e spero che vi piaccia 🙂

    @Stefano
    nei video ci sono capitato per caso, ma mi sembrava giusto, dato l’argomento, di dare un’occhiata, e per qualcuno magari una rinfrescata se l’avesse già visti, a come erano messi almeno due dei più grandi.
    Anche perché spesso si rischia di perdere il senso della misura.
    Di Nadal ne ho messi tre, perché volevo che si capisse il momento dell’evoluzione, che mi sembra sia stato a sedici,
    Federer è inguardabile 🙂
    E allora dove sono le qualità?

  513. Mauro g&f

    Stefano, mio padre era minatore, così pure mio nonno e mio bisnonno. Il primo sciopero in Italia fu fatto dalle mie parti ai primi del 900, durante lo sciopero l’esercito sparò sui manifestanti uccidendone diversi tra cui un prozio di mia moglie. Allora lavoravano sottoterra 12 ore al giorno sabato compreso ed erano costretti a comprarsi l’attrezzatura, morivano giovani di silicosi, una malattia che ti crea dei “bellissimi” cristalli di vetro che ti lacerano i polmoni. Ovviamente lo stipendio non bastava e lavoravano in miniera donne e bambini.
    Oggi che abbiamo il brutto vizio di lamentarci sempre, dovremmo ricordarci di certe cose.

  514. Stefano Grazia

    Be’, dicono pero’ che giocasse bene (e Che fosse una canaglia… )Quindi la prima osservazione forse dovrebbe essere: Mai fidarsi di un video.
    O meglio: Mai fidarsi SOLO di un video.
    Specie se e’ negativo.
    Cioe’ non si puo’ stroncare un giocatore solo vedendolo in video … Il video dovrebbe fare parte di un insieme di dati. Ovviamente puo’ darti delle informazioni, soprattutto al coach Che lo sta seguendo e gia’ lo conosce.in effetti noi vediamo quest coach americani Che si vedono ogni giorno decine di partire di football americani o di basket e conoscono a memoria ogni giocatore Della squadra avversaria… Ma li’ si tratta di PARTITE UFFICIALI e non di spezzoni di allenamento …
    Premesso questo, la videoanalisi rimanere un utilissimo strumento per il coach e per il giocatore stesso e infatti… Si dice appunto Che Roger dopo essersi vista in quell video devise finalmente di fare sul serio, Fu quello il suo turning point,una sorta di shock…non posso fare cosi’ cagare… Da domanip si cambia! Vita, testa,coach, gioco… Tutto!!! E’ un fatto poco conosciuto ma storico … Fu dopo aver visto quell video Che F ederer divenne Federer!

  515. Barbara

    Stefano
    forse spiegherebbe il perchè prima dei 16 anni non ha mai passato un turno 🙂
    Ma credo che il senso dei video fosse la difficoltà di previsione e che nessuno era così fenomenale da poterci scommettere ad occhi chiusi.
    Per la verità l’unica under su cui avrei scommesso vedendo i video da piccola è la Cljsters.

  516. simplypete

    Segnalo a tutti un indirizzo di un accademia francese che mi è arrivato per e-mail http://www.isptennisacademy.com/tennis-academy.html. è arrivata, immagino xchè mia figlia quest’anno a fatto un torneino del gigetto in francia (vincendolo erano scarse le altre premetto) per cui risulta nel data base…
    Il programma mi sembra serio, ed oltretutto leggo sul sito, che avrebbero la n.1 francia u.12, magari la prossima estate ci faccio uno stage magari no….

  517. Stefano Grazia

    Infatti Barbara nel post 590 la Mia prima riga conferma Che sono perfettamente d’accordo con te …

  518. Mario Polidori

    Il senso potrebbe anche essere un altro.
    La mancanza di stress, per essere così in quel momento, potrebbe significare che è arrivato in età avanzata a costruire in certo modo, come del resto si vede anche in Nadal.
    Può darsi che il problema sia il carico di un professionista troppo presto che genera atleti svuotati proprio nel momento in cui dovrebbero invece fare il salto di qualità.
    E qui si tornerebbe a quello che dicevo, che la selezione del futuro tennista non può essere fatta in base ai carichi da soma, ma in base ad alcuni indicatori di talento, che per me non sono così difficili da individuare.
    Non so se sono stato sufficientemente chiaro, oggi, per la corsa al fenomeno, si selezionano atleti che non hanno le caratteristiche giuste, per la convinzione che un certo tipo di atleta è più facile da costruire mentre un altro ci mette troppo tempo.

  519. bogar67

    @Alessandro possiamo continuare la discussione sulla rubrica di Mario? anche perchè qui siamo a 599 post

  520. Mario Polidori

    @Simply
    anche a me è venuto il dubbio, ma ne avevo visto un altro dove le cose non erano meglio.
    Non lo so per certo, quelli di Nadal sono inequivocabili, lui non sono certissimo.
    Ambasciator non porta pena, lo trovato così…

  521. Nikolik

    Eh no!
    La discussione continua qua, oppure sotto al prossimo colpo di Grazia, quando Stefano lo pubblicherà!
    Sono contrario, voto contro!
    Non facciamo confusione tra gli articoli, che dopo non ci si capisce più nulla!

  522. Mario Polidori

    @Simply

    il Pete sta per Sampras immagino.
    Io ho la sua racchetta, con la quale ho giocato per tanti anni, spero anche tu 🙂

  523. TXC

    nikolik/bogart
    il fatto e’ che bogart ogni volta rilegge tutti i post (quelli di stefano solo meta’;);))
    e seicento cominciano ad essere tanti !! 😉
    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
    scherzo bogart !! 😉

  524. Mario Polidori

    grandissima Simply…..ne ho tre, da professionista serissimo.
    Adesso ne ho due, quelle di Federer del 2009.
    In futuro giocherò con quelle di mia figlia 289 gr.
    Vado inesorabilmente alla deriva…..:-)
    Ma da fermo faccio ancora paura….

  525. Stefano Grazia

    Comunque sto scrivendo un altro articolo … anche se Mario mi ha fregato l’idea e devo ricominciare daccapo! Nel frattempo vi perdono se frequentate altri articoli …

    Piu’ che la Clisters, Barbara, forse sarebbe interessante vedere Justine Henn che meglio si riallaccerebbe al discorso di tuo marito … Poi lei e’ stata comunqu precoce a dispetto anche del fisico e del gioco diversi … Secondo me e’ stata lei il piu’ grande fenomeno degli ltimi 10 anni e non a caso l’unica giocatrice di cui commentatori maschilisti come McEnroe o Justin Gimelstob non hanno nulla da ridire se si becca l’equal prize money dei maschi quando vince uno slam …

  526. Mario Polidori

    @Stefano
    sei ingiusto 🙂
    …l’avevo lanciata io l’idea…….e facciamo a mezzi dai, come ti avevo promesso 🙂

  527. Mario Polidori

    Mi è venuto il DOMANDONE!!
    Visto che siamo Genitori & Figli, se voi foste il genitore di Simone Bolelli che avreste o GLI avreste fatto?

    Stefano, se suscita qualcosa, facciamo a mezzi anche di questa!

  528. STEF

    trovato! insomma, archiambizioso, il tuo metodo funziona fino a un certo punto perche’ ci sono 111 archi in questo post. non conto gli arci, i peti ed i petomani. e poi ti lamenti dei colleghi? con tutti i polidori che ti tirano qui? ma poi, leggi tutti questi.. cosi?!

    447 mario polidori
    @Prince
    Archipedro lotta solo per il potere, con un atteggiamento intollerante che è tipico di chi sopravvaluta sé stesso e sottovaluta il prossimo. Ma ognuno è libero di fare quello che vuole

  529. Stefano Grazia

    Ma scusa, a 22 anni uno e’ maggiorenne e vaccinato…ed e’ anche indipendente, autosufficiente e perfino maritato … Si spera bene che il Genitore a quel punto sia solo una figura non dico secondaria ma non piu’ autoritaria (anche se io, a quell’eta’, andando all’Universita’ ero ancora un adolescente protratto …)

    Prima, prima… be’, se a un certo punto bolelli si e’ trovato a 22 anni nei primi 40, bisognera’ pur dire che i suoi Genitori qualcosa di giusto l’avevano fatto … In realta’ i Genitori sbagliano sempre, qualsiasi cosa facciano: l’importante sarebbe che Bolelli sia in questo momento felice, indipendentemente dalla sua posizione in classifica … Se non sono felici King of Swing e gli altri tifosi, ma lui e’ contento …che ci possiamo fare noi? Purtroppo queste cose si sapranno solo fra 20-30 anni…E’ felice Camporese adesso? Mah, forse si, forse no… L’ho visto giocare quest’estate a Bologna al Challenger dedicato a Sirola in doppio con Ianni … rideva, scherzava, si divertiva…fuori c’erano la moglie, i genitori … E’ felice Camporese? Sara’ felice Bolelli fra 20 anni?

  530. Stefano Grazia

    E tenete presente che Mcenroe ancora si sveglia tutto sudato nella notte per via di quella finale persa al Roland Garros…e da Lendl, niente di meno …

  531. Stefano Grazia

    e comunque, tenete anche presente che Archipedro è il più in gamba di tutti noi…

  532. Alessandro Nizegorodcew

    @bogar
    Non direi di no. Sono due cose separate. Credo che Stefano entro 2-3 giorni avrà il nuovo pezzo e si ricomincerà da lì..

  533. Stefano Grazia

    Il post 613 e’ di quel birichino di Archie, temo, che poi qualcuno mi accusa di fare il sarcastico offensivo … No, io invece avevo mancato un colpo, quando Archie mi aveva accusato di portare pressoche’ in catene Nicholas in quell’inferno che e’ la Florida… Avrei dovuto replicare scherzosamente con questo post:

    Archie: Quindi parlando d’umanità, e non di tennis, la scelta di mandare un figlio dodicenne a vivere lontano per iscriverlo alla “migliore” academy mondiale di tennis alimenta in me una profonda tristezza. E lo considero un errore educativo assoluto, che rischia di provocare solo danni irreversibili…

    Mati: Pero’, ho avuto un bel culo!

  534. Stefano Grazia

    Pero’ era solo per fare una battuta, eh…Anche se si innesta nel discorso: chi lo sa mai se le scelte fatte ora fra 20 anni si riveleranno giuste?

  535. Mario Polidori

    Bolelli ha 22 anni, considerando che ha buttato via gli ultimi due, aveva vent’anni quando ha deciso, senza secondo me comprenderne del tutto la portata, di fare alcune scelte che ne hanno e ne stanno condizionando la carriera.
    Per carità, maggiorenne e vaccinato, ma di sacrifici i suoi ne avranno fatti, ed anche essere bravi a lasciarlo fare è una grande qualità.
    Ero curioso di sapere anche da altri, da te Stefano, sapevo che sarebbe arrivata questa risposta, direi in perfetto stile.

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