Nel momento d’oro del tennis italiano, Firenze torna finalmente sulla mappa internazionale della racchetta. Dal 18 al 25 ottobre il capoluogo toscano ospiterà infatti la prima edizione di un torneo ATP Challenger 50, che si giocherà sulla terra battuta del Match Ball Firenze Country Club, prestigioso impianto immerso nel verde delle colline di Bagno a Ripoli e dotato di sedici campi da tennis.
Dopo aver accolto nel 2023 un torneo femminile WTA 125, il club fiorentino si prepara questa volta a ospitare le stelle del circuito maschile, diventando l’unico torneo dell’ATP Challenger Tour in programma in tutta la Toscana. L’obiettivo degli organizzatori è quello di costruire un appuntamento stabile, capace di crescere nel tempo e di restituire a Firenze una tradizione internazionale che mancava da anni.
Alla guida del progetto c’è Giorgio Tarantola, ex arbitro internazionale con una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi tennistici.
«Grazie alla credibilità maturata negli anni nei confronti dell’ATP – spiega Tarantola – si è aperta la possibilità di organizzare un nuovo torneo in Italia. Abbiamo colto l’occasione, trovando nel Match Ball Firenze Country Club il partner ideale per questa avventura».
L’obiettivo è ambizioso: trasformare il torneo in un appuntamento fisso del calendario e replicare in Toscana un modello già vincente, come quello del Monza Open.
«Ci aspetta una sfida importante – continua Tarantola –, ma siamo consapevoli di avere tutte le carte in regola per fare bene. Vogliamo costruire un progetto di lungo periodo, capace di valorizzare il territorio e di creare opportunità anche per aziende e partner. Un Challenger non è soltanto un evento sportivo: è uno strumento che permette di sviluppare relazioni e di generare valore per l’intera comunità».
Dal punto di vista tecnico, la collocazione nel calendario potrebbe rappresentare un ulteriore punto di forza. Il torneo sarà infatti l’ultimo Challenger italiano della stagione sulla terra battuta, una caratteristica che potrebbe attirare numerosi specialisti del rosso desiderosi di sfruttare fino all’ultimo gli appuntamenti europei.
Grande entusiasmo anche nelle parole di Chiara Casamonti, direttrice del Match Ball Firenze Country Club.
«Organizzare un torneo ATP Challenger era da tempo uno dei nostri sogni. Siamo orgogliosi di poter riportare il tennis internazionale a Firenze in un momento straordinario per tutto il movimento italiano. Abbiamo poco tempo per preparare l’evento, ma il nostro club ha una lunga tradizione agonistica e l’esperienza necessaria per affrontare questa sfida».
L’obiettivo del circolo sarà quello di coinvolgere non soltanto soci e appassionati, ma anche l’intera città, il Comune di Bagno a Ripoli e tutto il territorio circostante.
«Vogliamo gettare le basi per una tradizione destinata a crescere negli anni – conclude Casamonti –. Lavoreremo per fare in modo che questo torneo diventi un punto di riferimento del calendario internazionale e un patrimonio per Firenze e per tutta la Toscana».