Golarsa Cup, D’Agostino firma l’impresa: eliminato il numero uno Bax

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Stefano D'Agostino - Foto Luigi Leonardi

La Golarsa Cup di Milano continua a regalare sorprese e conferma, ancora una volta, l’ottimo momento del tennis italiano. Sui campi in terra battuta della Golarsa Academy, il protagonista della giornata è stato Stefano D’Agostino, autore della vittoria più prestigiosa della sua giovane carriera. Il 22enne trentino, attualmente numero 965 del ranking ATP, ha eliminato il francese Florent Bax, prima testa di serie del torneo e numero 256 del mondo, conquistando un posto negli ottavi di finale del torneo ITF M25 da 30.000 dollari di montepremi.

D’Agostino ha interpretato il match con grande personalità, dominando il primo set e resistendo al ritorno dell’avversario nel secondo. Nel terzo parziale, equilibratissimo e caratterizzato dalla supremazia dei giocatori al servizio, l’azzurro ha mantenuto sangue freddo nel tie-break decisivo, imponendosi per sette punti a tre e completando un successo che conferma il suo eccellente periodo di forma. Reduce dalla finale raggiunta la scorsa settimana nel torneo ITF di Kursumlijska Banja, il tennista di Riva del Garda continua a crescere e ad accumulare risultati importanti, mentre prosegue parallelamente la propria esperienza universitaria negli Stati Uniti con la University of Mississippi. Negli ottavi troverà il bulgaro Iliyan Radulov, in una sfida che si preannuncia equilibrata.

Tra gli italiani sorridono anche alcuni dei protagonisti più attesi del torneo. Il toscano Gianmarco Ferrari, terza testa di serie, ha superato il bergamasco Leonardo Borrelli con una partita dai due volti. Dopo un primo set molto combattuto, il mancino pratese ha preso progressivamente il controllo dell’incontro, approfittando anche del calo del giovane avversario, che si allena proprio sui campi della Golarsa Academy. Ferrari, reduce da una prima parte di stagione complicata da un infortunio, ha confermato di essere in crescita e di voler ritrovare continuità dopo mesi difficili.

Percorso simile anche per Federico Arnaboldi, uno dei nomi più interessanti del tabellone nonostante l’assenza tra le teste di serie. L’ex top 200 ATP ha dovuto lottare più del previsto contro Gilberto Ravasio, riuscendo a salvare un delicato primo set chiuso 7-5 dopo aver visto il rivale procurarsi un set point. Da quel momento la partita è cambiata e il canturino ha preso il largo nel secondo parziale, chiudendo 6-1.

Ha rischiato grosso anche il norvegese Viktor Durasovic, quarta testa di serie, costretto a una lunga rimonta contro il giovane Jacopo Bilardo. Dopo quasi tre ore di gioco, il favorito è riuscito a ribaltare una situazione complicata e a conquistare il passaggio del turno. Ancora più lunga la maratona che ha premiato Fausto Tabacco, protagonista di una battaglia durata tre ore e quattordici minuti contro il russo Kirill Kivattsev, superato in rimonta al termine di una delle sfide più intense della giornata.

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