Junior Next Gen a Lecco, numeri da record: oltre 700 partite e giovani talenti in evidenza

Uff Stampa Tennis
3 Min Read

Il tennis italiano continua a crescere non solo grazie ai grandi campioni, ma anche attraverso numeri straordinari a livello giovanile. Lo conferma la tappa dello Junior Next Gen al Tennis Club Lecco, che sta entrando nelle sue fasi decisive dopo aver coinvolto ben 653 atleti nei tabelloni di singolare.

Il circuito, riservato alle categorie under 10, 12 e 14 e dedicato alla macroarea nord-ovest (Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta), ha già fatto registrare numeri impressionanti: nei primi dieci giorni di gara sono state disputate ben 717 partite, distribuite tra i campi del Tennis Club Lecco e del Merate Tennis & Padel Center. Un vero e proprio festival del tennis giovanile, che ha permesso di osservare da vicino alcuni dei prospetti più interessanti del panorama nazionale.

Con il passare delle giornate, il livello tecnico si è alzato in maniera evidente, soprattutto nelle categorie under 14, dove si sono messi in luce anche giocatori di seconda categoria. Tra questi il piemontese Giulio Petrilli nel tabellone maschile, mentre in quello femminile spiccano anche le atlete di casa Virginia Cereghini, Giulia Scozzafava e Aila Zennaro.

Il torneo mette in palio punti fondamentali per la qualificazione al Master finale di novembre, appuntamento che rappresenta il traguardo più ambito del circuito, già protagonista nella prima tappa stagionale disputata a Lagnasco.

Non solo organizzazione impeccabile, ma anche soddisfazioni sportive per il club ospitante: ben otto giocatori del Tennis Club Lecco hanno raggiunto almeno gli ottavi di finale nei rispettivi tabelloni, confermando la qualità del vivaio locale.

A sottolineare il buon andamento della manifestazione è il direttore sportivo Verdiana Verardi: “Siamo contenti perché sta andando tutto per il meglio”. E ancora: “Con l’ingresso delle principali teste di serie stiamo assistendo a partite di ottima qualità, spesso molto equilibrate”.

Grande orgoglio anche per i risultati dei giovani di casa: “Anche i più piccoli hanno fatto bene e in ogni categoria abbiamo buone possibilità di arrivare in fondo”, conclude Verardi.

Il torneo si avvia così verso il gran finale, confermandosi una vetrina privilegiata per il futuro del tennis italiano, tra numeri da record e talenti pronti a emergere.

Share This Article