Jannik Sinner batte Nuno Borges 7-6(4) 7-6(2) 6-4 nel secondo turno di Wimbledon ed accede al turno successivo, dove affronterà Jenson Brooksby. Tra le innumerevoli classifiche di cui l’altoatesino ha cominciato a far parte negli ultimi anni, grazie ai suoi straordinari numeri, ce nè una in cui ha scalato rapidamente posizioni. Con i due long set vinti nella partita contro il portoghese, Sinner diventa il terzo giocatore di sempre per percentuale di successo nei tie break: il bilancio è di 32 vinti e 15 persi per un 68,09% complessivo. Per comprendere la portata di questa statistica, l’azzurro, pur con molti meno match disputati, si pone alle spalle dei mostri sacri come Roger Federer, 67,56% (152-73), Ivan Lendl, 67,35% (99-48) e Jim Courier, 66,67% (46-23).
Chi meglio di lui?
In questa speciale classifica solo due tennisti sono riusciti a fare meglio dell’italiano: al primo posto il canadese ex numero 3 del mondo Milos Raonic, 69,17% (83-37), mentre in seconda posizione lo statunitense e bicampione all’Australian Open (1981,1982) Johan Kriek, 68,25% (43-20).