Dalle stelle alle stalle nel giro di quattro giorni per Francisco Cerundolo. L’argentino infatti sabato 27 giugno ha vinto l’ATP 500 del Queen’s, primo titolo 500 della sua carriera, per poi essere eliminato nettamente al primo turno di Wimbledon 2026 nella giornata di martedì 30 giugno. L’attuale numero 21 del ranking è uscito di scena in appena un’ora e 45 minuti per mano di Jaume Munar (6-1 6-4 6-3), una versione totalmente diversa del giocatore visto sull’erba del Queen’s pochi giorni prima.
I precedenti
Non è la prima volta nella storia in cui il vincitore del Queen’s viene eliminato al primo turno di Wimbledon. Per la precisione ci sono quattro precedenti dall’inizio dell’Era Open (1968). Il primo ad incappare nell’eliminazione subito dopo la vittoria dell’altro torneo londinese fu Tony Roche nel 1978. Una macchia di poco conto se si considera il bilancio dell’australiano a Wimbledon: 5 titoli in doppio e la finale persa in singolo nel 1968.
Altri due “Aussies” hanno vissuto fortune alterne nel giro di pochi giorni a Londra, passando dalla vittoria di un torneo all’immediata uscita di scene nell’altro: Mark Philippoussis nel 1997 e Lleyton Hewitt nel 2000. Curiosamente il duo si diede idealmente il cambio in finale sui campi dell’All England Club tra il 2002 e il 2003: Hewitt vinse il titolo, mentre l’anno successivo Philippoussis si arrese a Roger Federer, al primo dei suoi otto successi. L’ultimo tennista, prima di Cerundolo, conquistatore del Queen’s, ma deluso pochi giorni dopo a Wimbledon fu Feliciano Lopez nel 2017. Il nativo di Toledo, pur conquistando quattro dei suoi sette titoli in carriera sull’erba, non andò mai oltre i quarti di finale nello Slam su questa superficie.