Pablo Carreno Busta ce l’ha fatta. Alla sua ottava partecipazione a Wimbledon, ottiene la sua prima vittoria grazie al successo su Denis Shapovalov per 6-3 7-6(7), conclusasi al termine del secondo parziale a seguito del ritiro del canadese. Il 2026, quindi, è l’anno buono per lo spagnolo, che nelle ultime tre edizioni non aveva partecipato. La prima apparizione in assoluto risale al 2014, quando perse in quattro set con la testa di serie numero 7 David Ferrer. L’anno successivo non ebbe alcuna fortuna con Gael Monfils al primo turno, così come nel 2016 con Milos Raonic. Dopo non aver partecipato nel 2017, nella stagione successiva subì una dolorosa sconfitta al quinto set contro il numero 98 del mondo Radu Albot, mentre nel 2019 Alexei Popyrin ebbe la meglio. Nel 2020 a causa del covid il torneo non si disputò e nell’annata seguente Carreno si schiantò contro Sam Querrey. Infine nel 2022 fu sconfitto da Dusan Lajovic per ritiro.
Record assoluto
Al primo posto nella speciale classifica per più match disputati (9) senza aver mai centrato il successo in uno Slam rimane Ivan Molina, colombiano classe ’46 mai particolarmente a suo agio nella cornice del Roland Garros. Il tennista ha comunque poi raggiunto nel corso della sua carriera per ben tre volte il terzo turno a Parigi, curiosamente il suo miglior risultato in un torneo Major.