Zizou Bergs riporta il tennis belga al successo sul circuito ATP. Il titolo al 250 di Eastbourne ottenuto contro Ugo Humbert dopo una finale lunga due giorni, oltre a mettere un cerotto sulle due finali perse prima di questa (Auckland e ‘s-Hertogenbosch 2025), gli garantisce il best ranking in carriera al numero 37. Così facendo diventa il secondo belga in top 40 insieme a Alexander Blockx (36), e con Raphael Collignon (43) a chiudere il terzetto, gli indizi fanno una prova: il tennis belga è in salute.
IL POST-GOFFIN
La scuola belga ha spesso avuto tennisti di grande livello, ma il picco è senza dubbio stato raggiunto da David Goffin: ex numero 7 del mondo nel 2017, Goffin vanta vittorie contro tutti i grandi del suo periodo: dai Big Three a Wawrinka, Zverev e Alcaraz. È anche stato detentore di 7 titoli ATP: il suo successo al 250 di Marrakech era l’ultimo del suo paese prima di quello di Zizou. Bergs, classe 1999, è stato da subito investito della responsabilità di raccogliere l’eredità di Goffin, ma nonostante l’esuberanza e i grandi colpi, ci ha messo un po’ di tempo per maturare a pieno. Ora è in top 100 da oltre due anni, e sembra intenzionato a salire ancora.
UN TENNIS UNICO
Tra gli altri vincitori sul circuito maggiore maschile, sono da segnalare giocatori come Olivier Rochus, Xavier Malisse e Steve Darcis. Tutti longevi top 100, insieme a Goffin delineavano una chiara cifra tennistica nazionale: il tocco, la varietà, il saper gestire la potenza con le variazioni. Il paragone tra il gruppo precedente e la nuova generazione (a cui si potrebbe aggiungere Gilles Arnaud Bailly, classe 2005 sulla soglia della top 200) è un discreto cambio di prospettiva. Infatti, i top 50 belgi attuali sono l’epitome del tennista moderno: alti ma rapidi, esplosivi e tenaci, in grado di mettere la partita sul piano dell’atletismo, sempre in pressione.
IL BELGIO A WIMBLEDON
Adesso la sfida si sposta all’All England Club, luogo di ottimi risultati per il tennis belga maschile. Oltre ai due quarti di finale raggiunti da Goffin (2019 e 2022), è da ricordare la semifinale di Malisse nel 2002, quando perse da David Nalbandian in 5 set.
Dal lato femminile, paradossalmente, la storia è diversa: nessuna delle due regine del tennis belga, Kim Clijsters e Justine Henin, è mai riuscita a trionfare a Wimbledon. Chiaramente si tratta di una delusione molto relativa: le due vantano rispettivamente ‘solo’ due semifinali e due finali sui prati londinesi, ma consolano con i 5 Slam vinti complessivamente e le svariate settimane da numero 1 del mondo.