Wimbledon 2026: tra problemi fisici e incognite, il punto della situazione

Francesco Petrucci
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Campo Centrale Wimbledon - Foto Thomas Lovelock:AELTC Pool

Quest’edizione di Wimbledon sembra poter essere molto incerta, con diversi protagonisti annunciati che, chi per un motivo, chi per un altro, arrivano senza totali certezze sul proprio stato fisico. Primo fra tutti Jannik Sinner, reduce dallo stop contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros per un mix tra caldo e stanchezza accumulata. Esordirà contro Miomir Kecmanovic, fornendo ulteriori indizi sulle sue condizioni attuali, al suo primo match ufficiale sull’erba. I suoi principali antagonisti, Novak Djokovic e Alexander Zverev, mantengono i loro dubbi: da una parte il serbo, con poche partite sulle gambe negli ultimi mesi e senza lo smalto di un tempo, atteso dal test Yibing Wu; dall’altra il fresco campione Slam a Parigi, che ha, però, riscontrato diversi problemi fisici a causa del caldo e con il suo sensore per il diabete nell’ATP 500 di Halle, pronto ad esordire contro l’ostico Alexander Blockx. Il belga è al suo primo torneo dopo l’infortunio alla caviglia e con una sola settimana di allenamenti alle spalle.

Gli altri italiani

Matteo Berrettini si presenta al main event londinese senza alcuna sicurezza: dopo il problema al fianco patito al Roland Garros non ha disputato partite, lasciando dei dubbi su come possa affrontare il suo esordio sull’erba, sua superficie prediletta. Al primo turno se la vedrà con Stan Wawrinka. Luciano Darderi ha avuto un problema, apparentemente di poco conto, alla gamba sinistra nell’ATP 250 di Mallorca, tanto da chiamare un MTO. Ha poi disputato un match d’esibizione nel Giorgio Armani Tennis Classic, perso con Learner Tien. All’esordio sfiderà lo statunitense Ethan Quinn.

Gli altri Big

Jack Draper ha giocato il suo primo torneo all’ATP 250 di Eastbourne dopo tre mesi fuori, fermandosi in semifinale. Il format sui cinque set, però, sarà più probante e fornirà ulteriori indicazioni sulla forma fisica attuale del britannico, a partire dal complicato esordio con Taylor Fritz. Lo stesso americano si è ritirato dal medesimo evento dopo due settimane intense di tennis sull’erba, in cui è sempre arrivato in finale. Anche Joao Fonseca ha interrotto prematuramente la sua avventura ad Eastbourne a causa di un problema alla spalla destra e non ha voluto correre rischi verso il suo esordio, che sarà con Roberto Bautista Agut. Arthur Fils è alla sua prima apparizione dopo lo stop agli Internazionali d’Italia, dove ha sofferto per un fastidio al fianco. Dopo ulteriori problemi, in questo caso alla schiena, ha preso parte ad un match d’esibizione con Jakub Mensik a The Boodles senza avvertire dolore. Il francese esordirà con Raphael Collignon. Infine, Rafael Jodar, ritiratosi dall’ATP 500 del Queen’s e da Eastbourne per un infortunio all’addominale, sembra aver risolto i suoi problemi, ma si presenterà senza alcuna sfida precedente sull’erba. Sfiderà al primo turno il padrone di casa Felix Gill.

 

 

 

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