“Il montepremi non riguarda affatto me. Si tratta solo di lottare per i giocatori con un ranking più basso, che faticano davvero a sopravvivere in questo mondo del tennis. Quindi non ha nulla a che fare con me il fatto che io stia lottando per i premi in denaro. Tutti sanno che io sto bene. È solo che stiamo lottando per una percentuale equa dei ricavi, e anche per i giocatori con un ranking più basso, per i giocatori che tornano da infortuni e per la prossima generazione, affinché sia più agevole entrare nei primi 10. Quindi non si tratta di me”. Così Aryna Sabalenka, in conferenza stampa dopo la vittoria in due set contro Bouzas Maneiro nel primo turno del Roland Garros 2026.
La numero 1 del mondo è tornata a parlare del discusso tema del prize money, prima di spendere parole di elogio nei confronti della sua avversaria: “Direi che Paula è una giocatrice un po’ più aggressiva. Ha quel tennis classico spagnolo, ma un po’ più aggressivo. Rimanda indietro quasi ogni palla, ed è per questo che non è facile giocarci contro, specialmente sulla terra battuta”.
Il caldo di Parigi
E ha poi proseguito, soffermandosi sul tema dell’asfissiante caldo parigino: “Direi che faceva un po’ caldo, specialmente rispetto ai primi giorni in cui sono arrivata qui, quando c’erano 14 gradi e si gelava. Ora fa un caldo torrido, le palle volano e tutto è molto più veloce. Ma fisicamente mi sento forte, quindi sento che può avvantaggiarmi, e cerco solo di restare forte e ignorare il meteo”.
A destare la curiosità di tutti, è stata la scelta del suo completo di gioco con l’arricchimento di diversi gioielli: “Il vestito è super leggero e non lo sento addosso. Pensavo che indossare il nero sarebbe stato caldissimo, ma non sento il colore nero su di me, quindi mi sento davvero a mio agio. Per quanto riguarda i diamanti, non ne sento davvero il peso, ma posso immaginare come appaia dall’esterno. In realtà doveva esserci una terza collana, ma ho pensato che probabilmente sarebbe stato troppo, quindi ho deciso di tenerne solo due. Mi sento piuttosto a mio agio. Per me è importante avere un bell’aspetto. Se mi sento bene esteticamente, gioco meglio e mi sento alla grande“.
Il rapporto con i social
In chiusura ha poi raccontato del suo rapporto con i social, facendo un augurio per le nuove generazioni: “Nel complesso, amo i social media. Amo condividere me stessa con le persone. Amo mostrare la vita che sto vivendo e il lato positivo del gioco. Mi piace mostrare che va bene divertirsi fuori dal campo da tennis. Voglio solo che la prossima generazione abbia questo approccio sano verso questa vita davvero dura da atleta. Sento che alcuni giocatori possono concentrarsi troppo sul lato professionale e dimenticare se stessi come persone fuori dal campo. Ecco perché cerco di diffondere positività nella società. Spero di far sorridere alcune persone e rendere la loro giornata più felice”.