Jasmine Paolini c’è. La toscana vince contro la greca Maria Sakkari (n.43 WTA) per 6-1 6-2 in 1 ora e 5 minuti nel match valido per il terzo turno di Wimbledon 2026. La numero 17 del mondo sigla la 15esima vittoria della sua complicatissima stagione e, con una prestazione ai limiti della perfezione, raggiunge il sesto ottavo di finale Slam della carriera. In merito a ciò, c’è un dato che fa ben sperare: nei precedenti cinque, l’azzurra è riuscita a superare il turno solamente in due occasioni, al Roland Garros e a Wimbledon 2024, tornei in cui ha poi raggiunto l’atto finale, perdendo rispettivamente da Iga Swiatek e Barbora Krejcikova. Potrebbe essere proprio la polacca, campionessa in carica, la prossima avversaria di “Jas”, in campo contro la filippina Alexandra Eala.
Aveva bisogno di una prova così dominante Paolini, capace fin dai primi punti di non lasciare alcun modo alla greca di mettersi in partita. Il gioco dell’azzurra, mai in difficoltà nello scambio, è asfissiante, concede poco o nulla all’avversaria (2 palle break) e riesce sempre ad essere cinica nei momenti più importanti del match. L’inizio è formidabile: due break messi a segno e 4 game consecutivi vinti per indirizzare subito l’incontro. Nel secondo parziale Sakkari lotta, ma Jasmine è troppo superiore e archivia la pratica senza problemi, staccando il pass per il quarto turno del Major londinese.