Massimo Sartori Massimo Decimo Meridio

di Gianluca Dova

In un mondo che già deve sopportare il principe cantate (siamo sicuri??) alla peperlizia in finale a San Remo, difficile pensare a qualcosa di più disastroso della situazione del nostro tennis; in mancanza di risultati, il generale Max Sartori Meridio “sta scatenando l’inferno”.

Il “Gladiatore” di Caldaro con a fianco l’apparente mite sub comandante Andreas “Che” Seppi stanno accendendo la rivoluzione altoatesina, basta davis per loro quest’anno, hanno altro a cui pensare che sfidare la Bielorussia, devono conquistare il mondo ATP. Il sardo Binaghi ci farà Tarzan, diventerà verde o magari si rassegnerà a fare Batista? Che farà il segretario Barazza, che già ci imbarazza abbastanza a scegliere la terra anche per giocare a rubamazzo con bambini e pensionati? Aspettiamo la “baia dei porci” che prima o poi capiterà….Revolution!!!

Buona suerte a Filippo Volandri che invece in davis ci andrà, il sudamerica gli ha ridato fiducia con due qualificazioni nei tornei ATP e sconfitte accettabili nei primi turni, poca roba per chi fino a poco fa batteva il dio del tennis a Roma, ma il tempo passa per tutti. Il livornese è sempre lì, più vecchio con meno certezze e capelli, lì nel mezzo finche ne ha…”Ogni maledetta domenica” di davis ed anche questa, lui ci sarà…

Mentre noi pensiamo al rosso e alle nostre miserie, nei tornei indoor e sul cemento, si tambureggia e si picchia duro, Querrey, Zverev, Isner, Rufin, Karlovic, Berdich e via dicendo…mettetevi l’elmetto che fra un pò questi giganti daranno “L’ultimatum alla terra” e rassegniamoci che di umano questo tennis ha sempre meno. Siamo sicuri che Nadal ci faceva così schifo? Io già lo rimpiango….

Dopo il mio precedente pezzo mi è stato fatto notare che non conta solo l’esperienza. L’esperienza is “nothing” senza propensione, umiltà, voglia di imparare ed intelligenza, “It is all right”. Se ho quindi sparato a zero su qualche aiuto coach giovane mi voglio far perdonare citandone uno che questo lavoro potrebbe farlo bene…C’è una “Matricola” che ha dei valori e che ha sempre mostrato umiltà, propensione verso gli altri, valori ed intelligenza si chiama “Scofield” Fabio Colangelo….Coach internazionali e no, se avete bisogno di aiuto chiamatelo senza paura, al massimo dopo potrete dire che è colpa di Freddo….

“Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l’amore e i sogni di gloria, chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria” per tutti, buon tennis, ma soprattutto per i “Figli di un dio minore” per i Trevisan, i Giorgini, i Naso ed i Ghedin e gli altri che lottano nei futures, per i Brizzi, gli Aldi ed i Vagnozzi che annaspano nei challenger e scusate se ne dimentico qualcuno. Qualcuno di voi sarà il Lorenzi del 2010 ed arriverà nei primi 100, ricordatevi quindi che “il cielo è sempre più blu”.

Freddo
(Gianluca Dova alias Freddo)

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6 Commenti to “Incisioni a Freddo – “Il Cielo è Sempre più Blu””

  • 1.

    Spesso non sono d’accordo con te, ma mi piace ugualmente un sacco come scrivi.

  • 2.

    Spesso non sono d’accordo con Roberto, ma stavolta si.

  • 3.

    Grazie a tutti e due, troppo gentili!

  • 4.

    ahahahahaahah come al solito grande pedrinho&luvanor

    @ Freddo

    è vero che l’esperienza non è niente senza voglia di imparare…umiltà…intelligenza…ma io uno come Miccini non lo affiderei mai ad un coach senza esperienza…chiunque egli sia…

    considera che pure il miglior coach (per me) che abbiamo in Italia(anche se ora è in esilio) ha commesso qualche errore con Bolelli…nonostante appunto la sua esperienza…

    certo oggi viviamo in un mondo dove si vuole tutto e subito..io sono uno di quelli a cui piace tanto quel detto…chi va piano va sano e va lontano…

    nel caso di Miccini a causa di una certa inesperienza…questo detto potrebbe diventare…

    chi va troppo piano va sano ma non va lontano…

  • 5.

    Non lo so King of Swing, a parte il fatto che parliamo di aiuto coach quindi in teoria con la supervisione di un coach esperto…ma per esempio nel calcio c’è stato Guardiola che con il barca ha vinto, c’è stato anche Ferrara che è stato cacciato, c’è stato Capello che prima faceva tutt’altro, c’è Leonardo che cq se la cava….alla fine contano anche le qualità delle persone, il contesto, non so se c’è una risposta a certa in questi casi….
    Il mio punto di vista la settimana scorsa era legata ad un serie di situazioni cioè che forse Max non è il più adatto a segure Miccini che Petrazzuolo che secondo me avrebbe anche le capacità per aiutare un ragazzo a crescere affianca Potito di cui è molto amico e non è neanche uno facile da allenare. Inoltre non ho capito bene perchè Rianna non gira più visto anche che qualche responsabilità nel fallimento del blueteam ce l’ha anche. Diciamo che erano più cose insieme che mi avevano fatto pensare male e scrivere quello che avevo scritto tra cui anche il fatto che effettivamente i due vice coach non avevano molta esperienza ma in sostanza era forse pure la cosa meno importante perchè poi secondo me bisogna interpretare il contesto in cui succedono certe cose.

  • 6.

    @ Freddo

    ma il calcio è uno sport di squadra…è un contesto diverso…

    anche su spazio tennis ho sentito spesso dire…che non c’è differenza tra i preparatori atletici italiani e quelli degli altri paesi…

    citatemi un preparatore atletico italiano che allena un top ten…o che lo abbia portato tra i top ten a 20 anni…

    e adesso citatemi invece qualche preparatore spagnolo o francese o argentino o svizzero che allena un top ten o che lo abbia portato tra i top ten a 20 anni…

    essere allenato da Martiniano Orazi è la stessa cosa che essere seguito da Stefano Baraldo?

    essere allenato da Pistolesi a tempo pieno e la stessa cosa che essere allenato da Dell’acqua con la supervisione di Rianna ?

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