
(Nicholas Grazia a 5 anni con il maestro Igor Parodi)
CDG 12_I POSTULATI DI G&F
Articolo & Photoes di Stefano Grazia
Someday you win
Someday you lose
And someday it rains: think about that!
(Tim Robbins in Bull Durham)
Nel corso degli anni nel Laboratorio di Genitori & Figli sono state prodotte diverse frasi ad effetto che sono entrate nell’uso e nel vocabolario dei lettori piu’ assidui … Molte magari non sono esattamente farina del nostro sacco ma adattamenti opportunistici di espressioni gia’ esistenti. Mi consola comunque pensare che se io passero’ alla Storia del Tennis sara’ per aver aggiunto l’appellativo Mad al nickname Max di Massimiliano D’auria e per due espressioni: Ci sono Genitori e Genitori … che sta ad indicare che non si puo’ far di tutta erba un fascio e forse ancora di piu’ per Tornei del Gigetto usata ormai anche dai miei critici piu’ severi a testimonianza che e’ ormai entrata nel lessico famigliare ad indicare i Tornei che non contano un cavolo (ma che comunque visto che ti sei iscritto se li vinci e’ meglio tanto la fatica e’ uguale). Comunque l’Hit Parade o I 10 Comandamenti (molto meno nobili del Decalogo del Genitore che campeggia nel Blog di Archipedro ma si sa che io non posso certo competere con lui dal punto di vista morale) sono a tutt’oggi, direi, i seguenti:
1. Non sono I campioni che mancano in Italia, sono I Genitori dei Campioni
2. Ci sono Genitori e Genitori, Coaches e Coaches, Preparatori e Preparatori
3. Due sono le Condizioni Necessarie affinche’ un Sogno si avveri: la capacita’ di sognare. E la Persistenza nel Sogno. (Ma anche: Condizione essenziale perche’ un sogno si avveri? Svegliarsi!)
4. Vincere non conta. Perdere non conta. L’unica cosa che conta e’ l’Aver Ben Combattuto. (How you fight: come hai lottato). E Domani c’e’ sempre un altro torneo.
5. La cosa piu’ importante non e’ vincere ma nemmeno partecipare: la cosa piu’ importante e’ giocare cercando di vincere.
6. Non importa se tu sei ricco, povero, giovane, vecchio, bello, brutto. Al di la’ della rete it’s just you and me, baby. You and me.
7. There’s no phate but what we make (Tu e tu solo sei Responsabile del tuo Destino)
8. Non esiste un Gioco o un Allenamento o un Allenatore Perfetto per Tutti: ne esiste probabilmente Uno Perfetto per Te.
9. “Because, Tennis, everybody has” (Marat Safin) intendendo che La Differenza fra I Top 20 e il Resto del Gruppo e’ tutta nel mental visto che a quell livello, di Top 100, a tennis san giocare tutti
10. ‘A Egregie Cose L’Animo Accendon L’Urne Dei Forti, O Pindemonte’ (scritta dal Foscolo a favore delle Academies)
11. Nel Tennis c’e’ differenza fra Essere Coinvolti ed Essere ‘Committed’, Dedicati: la stessa che c’e’ nella Colazione con Prosciutto e Uova (Ham and Eggs Breakfast) dove la Gallina e’ coinvolta (ci mette le uova…) ma e’ il Porco ad essere ‘Committed’ mettendoci un pezzo dei suoi lombi …(da una citazione di Martina Navratilova)
12. La Tecnica la si apprende, ma Los Cojones los se tengan (Coach Spagnolo alle Azzorre)
13. Chi vive sperando muore cagando …

(Nicholas Grazia riceve sul Sinai le Tavole della Legge del Blog…no, wait a minute: non era Uluru?)
Sempre nel corso degli anni sono state formulate diverse Teorie e per esempio gia’nel SESTO RIASSUNTONE sul Blog di Ubaldo Scanagatta si ricordavano brevemente gia’ una dozzina di Teorie formulate nel corso del Blog:
1. Teoria che dice che il Talento debba essere alimentato se non indirizzato (da cui prende il via la Teoria della Mielina la quale afferma che stimolando ripetutamente un nervo (facendo per esempio ripetere e ripetere un dritto perfettamente impostato) si sviluppa intorno a quel dato nervo una sostanza che lo isola, come un nastro da elettricista, e così facendo migliora la qualità e la velocità dell’impulso. Da cui la Formula secondo cui il TALENTO sarebbe: Deliberate Practice+Time=Myelin=TALENT
dove il Deliberate practice sarebbe l’allenamento impostato sulla tecnica concentrandosi senza posa sul migliorare le proprie debolezze.
2. Teoria dello Spartak Mosca o Alternativa del Talento (dallo stesso articolo sul NY TIMES da cui avevamo ricavato la Teoria della Mielina e ad essa complementare, basata sull’osservazione di quella fucina di campioni russi che è lo Spartak Club di Mosca: Genitori Motivati + Bambini presi in età precoce + Insegnamento Rigoroso della Tecnica + Disciplina Spartana = Talento
la TEORIA DEL PRECOCISMO NATURALE e DEL PRECOCISMO INNATURALE, dottamente nonché brillantemente esposta da QUINZI Padre e gia’ ricordata
3. LA TEORIA DELL’OVERACHIEVEMENT letta da Grazia su GRAZIA, il noto settimanale femminile, second cui IL COSIDDETTO DANNO PROVOCATO DALL’OVERACHIEVEMENT (eccesso d’impegni) E’ SOLO UNA CREDENZA POPOLARE. Anzi:I ragazzi che hanno un’agenda fitta d’impegni hanno un rendimento scolastico elevato,hanno un buon rapporto con i genitori e corrono meno rischi di fumare e fare uso di droga. E concludono: “Smettiamola di dare colpa alle ambizioni dei genitori.Gli adolescenti fanno molte attività extra-scolastiche soprattutto perchè si divertono a farle e non perchè costretti dalla famiglia”.
4. Teoria del Genitore Invidioso o dell’Inversamente Proporzionale (fra Campione e Genitore: piú il Primo ha successo, piú l’Altro è stato irresponsabile-perché l’ha fatto cominciare prima, non l’ha mai fatto andare a scuola, ci ha speso un sacco di soldi l’ha portato in America…)
5. Teoria del Coach Invidioso o del “Genitori:…a casa!”,che ne abbiamo abbastanza di gente come Mike Agassi,Peter Graf, Richard Williams o Yuri Sharapov che di tennis non ne hanno mai capito niente e che poi sfornano dei Nª1 e poi magari la gente comincia a pensare male
6. Teoria del Lasciare che il Talento Emerga da Solo che ha in Marcos il suo Alfiere(e in contrappunto la Teoria bolognese del “chi vive sperando, muore cagando” che ha nel vs Vice Chairman uno dei sostenitori)
Teoria del” Meno Vinci da Junior ,Meglio è “(poiché vincere consuma, ossia esaurisce anzitempo quella fame di vittoria che ognuno, in diversa misura, possiede) riportata da Carlo dopo averla udita da un Tecnico Federale (a cui fara’ da contrappunto anni dopo quella di Quinzi Padre second cui non e’ ditto che uno dopo essere andato bene alle Elementari e Medie per avere successo all’Universita’ debba andare male al Liceo)
7. Teoria del Doman non v’è Certezza, esposta la prima volta da Lorenzo Il Magnifico e poi via via da Quinzi Padre, Fulvio Fognini, Stefar ,Atti e Others e su cui tutti piú o meno concordano al che Atti giustamente dice: e allora che stiamo qui a dire ?
8. La Teoria FAMA=FAME e cioè che la “condizione di vita sia determinante per emergere” trova concordi diversi attori di questo blog, da Giovanni Di Natale ad Anto passando per il redivivo Ubaldo e anche Marcos sia pur con alcuni distinguo.
9. Teoria dei 4 Tasselli promossa da Atti talmente intuitiva che ci potete arrivare da soli e che identifica in TESTA CUORE TECNICA GAMBE le 4 condizioni necessarie per costruire il Campione o almeno l’Agonista
10. La TEORIA O FAVOLETTA MORALE DEL MULO E DEL CAVALLO esposta dal vostro Chairman in uno dei suoi non rari deliri grafomani (Per vincere un Gran Prix la condicio sine qua non è essere un Cavallo.Se sei un Mulo,per quanto tu ti possa allenare, il Gran Premio non lo vinci.Se sei un Cavallo non è detto che tu riesca a vincere il Gran Prix: per farlo ti devi allenare comunque duramente e se non lo fai il Gran Prix te lo vincono gli altri. E non hai scusanti.
La mia simpatia va al Mulo che almeno ce la sta mettendo tutta anche solo nell’illusione di poter arrivare terzo o quarto e non al Cavallo che non s’impegna e dissipa il suo potenziale.E gli dicevo, a mio figlio: tu devi ancora dimostrare se sei un Mulo od un Cavallo. Non c’è nessun disonore ad essere un Mulo. Il Disonore semmai è essere un Cavallo che non s’impegna. Ecco la mia impressione è che a noi italiani nel Tennis non piaccia a prescindere aver a che fare con il Mulo, che si preferisca sempre a prescindere il Cavallo Lavativo al Mulo…)
(A queste ben piú dotte teorie, si aggiunge la TEORIA DEL CHI VIVE SPERANDO, MUORE CAGANDO, gia’ ricordata anche nei postulati, da un famoso detto in voga nell’Emiliano e che non ha bisogno di ulteriori commenti essendo per tutti di immediata comprensione
Invece tanto tempo fa un Andrew ancora non incattivito scrisse in puro stile Pennac il CODICE DI CONDOTTA PER GENITORI:
1) Condurre il figlio/a all’incontro con congruo anticipo sull’inizio della gara
2) Soffermarsi alcuni minuti per ricordare al figlio/a il comportamento corretto da tenere in campo + le regole.
Allacciargli/le le scarpe, se non sono state dimenticate a casa.
3) Stemperare la tensione eseguendo il numero della foca o familiarizzando con gli altri genitori o altro.
4) Accertarsi che abbia preparato quanto necessario per la partita e piazzarsi strategicamente in posizione defilata accanto a madri carine (x padri) e padri fighi (x madri)
5) SEGUIRE L’ANDAMENTO DELLA PARTITA SOFFRENDO A LIVELLO DI DIAFRAMMA MA CON SORRISO ALLA DALAI LAMA
6) Se già compiuto il punto B, NON INTERVENIRE IN ALCUN CASO NELLA PARTITA (tranne rapimenti, terremoti, ecc.)
7) INCORAGGIARE E APPLAUDIRE I DUE GIOCATORI MOSTRANDOVI INTERESSATI E PARTECIPI ALL’INCONTRO.
Al termine, mostrarsi entusiasti e comunque positivi per la prestazione del figlio/a, anche in caso di sconfitta.
9) Se capaci, analizzare qualche punto positivo e qualche punto negativo.
10) Mandarli in doccia e quindi merendina con grassi idrogenati.
11) Evitare assolutamente che il tutto si trasformi in una sofferenza.
12) Evitare assolutamente che il tutto si trasformi in una insofferenza.
13) Tornare a casa fieri di nostro figlio/a
Invece ENZO LO IACONO, ditto anche Il Desaparecido di Priolo, si cimentava col Profilo del Coach Ideale e ammetteva: Sono d’accordo con chi sostiene che un coach non può essere un maestro della SAT e viceversa..Anzi, azzardo a scrivere le caratteristiche che dovrebbe avere un buon maestro (inteso come Junior-coach) e non è detto che io l’abbia:
1) EMOZIONARE L’ALLIEVO! (scritto appositamente per primo);
2) Essere empatico e professionale;
3) Avere dei figli;
4) Non “forzare la mano” ma spronare il proprio allievo a dare il massimo.
5) Aggiornarsi continuamente in tutti i settori e con tutte le federazioni o enti e, di conseguenza prendere da tutto e tutti la parte che reputa migliore;
6) Non utilizzare la stessa metodologia e/o impostazione tecnica con tutti gli allievi;
7) Dialogare molto con allievi e genitori (nei modi e nei tempi opportuni) sull’attività che svolge e sui programmi, ma soprattutto sugli obiettivi;
Utilizzare feedback interrogativi e far percepire all’allievo i movimenti che reputa più idonei,
9) “Guidare” l’allievo all’autonomia e all’autoallenamento.
10) Sentirsi gratificato ogni sera.
11) Porsi continuamente e sin dall’inizio in ascolto attivo per capire cosa vuole l’allievo e cosa vuole il genitore.
12) Essere soddisfatto anche finanziariamente;
13) In ultimo, ma non meno importante, avvalersi di uno staff e renderlo partecipe delle problematiche da affrontare.
IN SOSTANZA, CHE SAPPIA DI AVER A CHE FARE CON PERSONE!
Potevamo lasciare fuori il Mad Max Furioso dei primi tempi che a un certo punto, in preda a estasi mistica, dettava I 10 Comandamenti:questo il suo cappello, estrapolato all’interno di una delle solite discussion su Federazione e Circoli:‘la colpa è soprattutto della federazione perchè non fa l’unica cosa che dovrebbe fare: INFORMARE DICENDO LA VERITA’:COSA DOVREBBE FARE? SEMPLICISSIMO: RISCRIVERE I 10 COMANDAMENTI DICENDO COME STANNO VERAMENTE LE COSE:
1) CHI VUOLE GIOCARE A TENNIS PER DIVERTIRSI VADA NEL CIRCOLO + VICINO A CASA
2) CHI VUOL PROVARE A FARE AGONISMO SCELGA IL CIRCOLO + VICINO A CASA A SECONDA DELLA VALUTAZIONE DI MERITO DA NOI ESPRESSA (segue valutazione con 1-2 fino a cinque stelle,tipo Guida Michelin)
3) PER CHI VOLESSE FARE AGONISMO ABBIA BEN CHIARO IN PARTENZA CHE IL TENNIS E’ UNO DEGLI SPORT + FATICOSI E DIFFICILI CHE ESISTANO E LE PROBABILITA’ DI RIUSCITA SONO DIRETTAMENTE PROPORZIONALI ALL’IMPEGNO ED ALLA FATICA PROFUSI
4) TRA I MIGLIORI 8 DI OGNI CATEGORIA NE VERRANNO SCELTI 4 A CUI VERRANNO DATI DEI CONTRIBUTI IN DENARO E LE SCELTE VERRANNO FATTE IN BASE AL FISICO ALL’ANNO DI NASCITA AL TIPO DI GIOCO E SOPRATTUTTO IN BASE ALL’IMPEGNO IN ALLENAMENTO IL CARATTERE ED IL COMPORTAMENTO IN CAMPO E FUORI.
IL PROBLEMA PERO’,conclude ormai senza voce Mad Max dimenticandosi poi gli altri sei comandamenti, E’ CHE POI LA FIT AD UN CIRCOLO DI GROSSE DIMENSIONI CON DIRITTO DI MOLTI VOTI NON DARA’ MAI ** (DUE STELLE) DI MERITO ALTRIMENTI I VOTI LI PERDEREBBE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A questo punto ci starebbe anche il Famoso Decalogo che campeggia sul Blog di Archipedro a cui chiediamo in Diretta il permesso di Riprodurre (con Archie non si sa mai, ancora la mena a FrancescoCoachGemelli…)(Dai, che scherzo…)
Su, aiutatemi a ritrovare altre Teorie e Detti degli Uomini Illustri di Questo Blog che poi facciamo l’Aggiornamento …
733 Commenti to “Colpo di Grazia 12 – Teorie & Postulati”
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f.varavilla says:
@ madmax:
NON sono stefano grazia e lei ha messo le solite tre faccine…BUHHUUU
Madmax says:
E cosa c’entra il Doc??
Sinceramente pensavo a qualcun altro che ogni tanto prova a camuffarsi…ma che alla fine viene sempre smascherato..
Ma il punto poi rimane sempre lo stesso chiunque tu sia e cioè che c’è qualcuno che si sbatte.. Ed io intanto godo…
monet says:
bogar…centrato!!!!! è un lavoro con tanto di contratto firmato da ambo le parti e con tanto di fattura emessa!!e con tanto di …aimè dichiarazione sulla denuncia dei redditi….altro che rimborso spese,qui non scappa niente .
f.varavilla says:
@madmax
hai messo solo due faccine……..
f.varavilla says:
@madmax
è in realtà non è che mi sbatto…
Quando usi quei toni tracontanti non generi nessun divertimento, ma solo un grande fastidio….
Embhé? dirai, sarò libero di essere come voglio (recitare)???
Certamente… e anche di provocare di continuo.
Lo so benissimo: hai sempre ragione, la sai più lunga degli altri, arrivi prima e come ho già scritto alla fine la metterai a tutti in quel posto e te andrai ai caraibi……
allora ti chiedo PER FAVORE come si fa a poter cogliere i giusti suggerimeti, che anche tu dai, senza doversi subire tutte le schifezzuole attorno? non potresti fare un piccolo sforzo, cazzo????
sia chiaro…solo per il bene dei ragazzi
Madmax says:
Gli altri ormai hanno imparato e sopportarmi così come sono, per i ragazi fai uno sforzo anche tu..
f.varavilla says:
e tu ti sopporti????? o)
nicoxia says:
Faravilla secondo me bisogna ascoltare poi valutare col proprio pensiero prendere quello che è utile e ringraziare a prescindere.
f.varavilla says:
Nicoxia
mi viene più da ringraziare Mozart che gli ACDC se ascolto musica mentre studio………
nicoxia says:
Faravilla, giusto infatti io gli ACDC li ascolto mentre ballo.
bogar67 says:
@Monet,bisogna vedere cosa dice la normativa, ho chiesto stamattina a diversi colleghi e tutti davano pareri diversi, per arte e spettacolo ad esempio è ammesso per deroga che dei bimbi prestino del lavoro in maniera retribuita (il caso degli spot in tv), sullo sport non so cosa sia previsto in questi casi, qualcuno qui mi ha detto delle ginnaste……. di fatto non si può mandare anche solo moralmente una bimba di 11 anni a lavorare se giocando in A1 di questo parliamo. Ho già scritto in uno dei post a Giorgio che qui viene spesso a prendere le difese della FIT sopra che non posso al momento per mancata inesperienza, seppur gioco a tennis da 30 anni, giudicare l’operato di un tecnico Fit come invece pensa di fare mad max, ma sull’organizzazione, sul modo di gestire la macchina Fit quello che è successo ieri a Olbia e Mestre dove due adolescenti sono stati mandati allo sbaraglio dalle proprie società di appartenenza mi lascia parecchio perplesso. Faccio solo notare che per essere ammessi ad un tabellone di un torneo professionistico da 10000 dollari è previsto il raggiungimento del quattordicesimo anno di età.
Mauro g&f says:
Max, ti lancio una sfida che ha un duplice scopo, uno quello di far conoscere agli altri genitori il tuo metodo e l’altro di dimostrare come io penso che è un sistema replicabile da chiunque abbia conoscenze e volontà.
Qual’è la sfida, è quella di postare il programma settimanale tennistico di Alessia (quello tecnico mi pare che hai già detto che è coperto da copyright).
bogar67 says:
mancata esperienza
monet says:
fatti pagare BADMAX qui con la scusa delle sfide lavorano a gratis…
Mauro g&f says:
Guarda Fulvio, che proprio un tuo caro conoscente ha spesso postato il suo programma che fa fare ai ragazzi con tanto di dettagliate spiegazioni. E’ Leo Caperchi.
monet says:
….appunto e lui si fa pagare profumatamente……..
è un pò come i simposium…tutti ci vanno ma quelli che parlano se non prendono la marketta col cacchio che parlano..
Mauro g&f says:
Errore , lo faceva gratis.
SUPERGONZY says:
Per Max, questo è il tuo regno
Dalle regioni
—————————-
Piemonte
Sabato 27 novembre la Festa del Tennis all’Ippodromo di Vinovo (23/11/2010)
monet says:
bellissimo pezzo di Marco Caldara su TENNIS MASCHILE…….per la serie A nessuno in federazione si è accorto che 2 giocatori schierati dall Udinese non erano in lista a inizio anno….
http://tennismaschile.blogspot.com/2010/11/tc-udinese-colto-in-fallo.html
Loreto (il pappagallo) says:
La dirigenza friulana trema, a rischio la seria A
Si preannunciano cortei e manifestazioni di migliaia di tifosi inferociti. Allertate le prefetture.
Guariniello apre un fascicolo a carico di ignoti.
L’accusa è : favoreggiamento e frode sportiva.
Gazzetta dello sport – Tuttosport – e Corriere dello sport.
stanno cambiando di corsa le prime pagine !
Pietrangeli dichiara:
” ai mie tempi era tutto diverso, piu’ bello e piu’ vero”
bogar67 says:
Loreto pappagallo è proprio questo il punto, il tuo sarcasmo rispecchia la realtà di questo sport: “tutto si svolge alla viva il parroco” manca serietà e professionalità proprio in uno degli sport più professionitici al mondo. Io mi ci sto avvicinado adesso e ha ragione andrew, meglio lasciare il tennis finchè sono in tempo.
bogar67 says:
@Monet sul sito della federtennis hanno appena scritto che la A1 di tennis è un campionato dilettantistico per cui aggiungo io tuo figlio e tutti quelli citati sopra sono dei dilettanti e come tali non dovrebbe prendere soldi se non con un rimborso spese. Qui mi pare che vi è un’anomalia bella e buona.
bogar67 says:
Ha ragione andrew, è meglio se comincio a pensare di cambiare sport, mi sto facendo il sangue marcio!!
monet says:
bogar allora facciamo del …nero?
le fatture le butto nel cesso e viva il parroco!!!!!
bogar67 says:
Monet, lasciamo perdere va, dopo tutto quello che ho letto qui sul blog e i soldi fin qui che ho speso per una bimba di soli 6 anni sentirmi dire che il tennis è considerato in Italia un sport per dilettanti mi fa incazzare di brutto.
monet says:
…E IL BELLO LO DEVI ANCORA VEDERE…..AUGURI!!!!
bogar67 says:
Il termine dilettante indica, in senso lato, chi svolge un’attività per diletto e senza scopo di lucro oppure senza una specifica competenza (con quest’ultimo significato è a volte usato in senso dispregiativo).In senso più stretto viene generalmente usato per indicare l’atleta che gareggia in uno sport a titolo gratuito (non professionista), o al massimo ricevendo un rimborso spese.
Monet questo sopra significa dilettante!!
monet says:
alora quelli che giocano sono tutti FUORILEGGE!!!!
giogas says:
@ alessandro
dove sono finiti i commenti dal 16 novembre al 20 novembre? Non riesco a visualizzarli…
bogar67 says:
Sai Monet, tre anni fa quando ancora non capivo nulla di tennis e ancora adesso come vedi ho delle lacune ho incontrato un papà che ha tre figli, tutti tennisti. Si lamentava che il maestro del circolo per farli allenare e giocare in serie c per la stessa squadra del circolo non gli avesse fatto nessuno sconto sulla quota annua da pagare, tipo tre al prezzo di due, oppure una percentuale ed allora io che vengo dal calcio, gli ho detto in che senso sconto sulla quota? i tuoi figli giocano per la squadra del circolo in serie C e devi anche pagare? Non sono loro che dovrebbero pagare te? Mi ha detto che solo in A1 O A2 i giocatori vengono pagati, per giocare nelle serie inferiori è il contrario. Se penso che nel calcio ti pagano anche se giochi in prima categoria mi convinco sempre di più che il secondo figlio farà tuttaltro che tennis.
Nicola De Paola says:
@ monet
Dì a Fabio che a gennaio deve trasferirsi direttamente in Australia a giocare Brisbane e Sydney. Lasciasse perdere Doha (dove tra l’altro ormai si è iscritto),che è un torneo troppo diverso dagli Australian Open. Capisco che a Doha si guadagni meglio,ma a Bisbane c’è meno concorrenza e si può andare più avanti. Poi,sopratutto,è più facile far bene nello Slam.
Alessandro Nizegorodcew says:
@giogas
Alla fine della pagina trovi “commenti precedenti”… dopo i 500 commenti il sito crea automaticamente una seconda pagina per avere una migliore visualizzazione!
La soluzione unica, per ora, è un nuovo articolo di Stefano!! (che spero arrivi presto…)
monet says:
ce mancava solo uno a famme la programmazione….a commntù depaola chio è? tu cugino?..
Alessandro Nizegorodcew says:
@monet
Ahahahahahahah… questa era obiettivamente meravigliosa!!!
Paul says:
@bogar67
ho amici che giocano la serie c e vengono pagati.. i giocatori comunque sono pagati anche in B, e parecchi anche a fare altre catogorie.. al mio circolo fanno la D2 e un 2.8 lo pagano..
Madmax says:
Mauro G%F..
Scusami ma hai scoperto l’acqua calda.. E ci mancherebbe altro che se uno ha la conoscenza può replicarlo!!
Il problema però non sta nel replicarlo…
Supergonzy..
No quello non è il mio regno quello è l’ippodromo del troppo, quello del galoppo non c’è più perchè è diventato il centro d’allenamento della Juventus..
Un tecnico famoso amico mio mi ha detto:
Non ti sognare più di fare un raduno gratuito, perchè non ce vantaggio, la gente vuole solo prendere per poi appena può parlare male.. Chi paga invece crede in te e se lavori bene ritorneranno e porteranno con se altre persone..
Perciò hai ragione non dico più un cazzo a nessuno.. (Sinceramente anche Giovanni me l’ha sempre detto ed alla fine aveva ragione lui..)
Nicola De Paola says:
Hahahaha! Naturalmente il mio era un commento scherzoso. Ho il padre di un campione a portata di post e lo sfrutto,no?
Mauro g&f says:
Provo a spiegarmi meglio, il replicare era per dire che qualcuno ha detto che il tuo programma non è standardizzabile ne utilizzabile per creare un sistema didattico ma è valido solo per tua figlia.
Madmax says:
Mauro..
Ed allora sono pienamente d’accordo con te..
Anche se nessun circolo o accademia avrebbe interesse a farlo in quanto poco redditizio..
Tutto sommato credo che il motivo per cui pochi siano interessati ad imparare ed a sapere è che tanto alla fine campano lo stesso e da buoni italiani preferiscono lo “stipendio fisso” piuttosto che rischiare facendo l’imprenditore che in questo caso significherebbe fare il vero e proprio coach.
Giorgio says:
@ Bogart
Però se non conosci a fondo qualcosa non capisco perchè ritieni che bisogna parlare per forza! Ecco cosa è riportato all’art. 27 comma 3 del Regolamento dei tecnici riguardo a quanto ha previsto il CONI, e ripeto il CONI, per lo “sport tennis”:
In conformità della deliberazione del Consiglio nazionale del C.O.N.I. n. 469/88, il tennis è
escluso dall’elenco delle discipline sportive ove è ammesso lo svolgimento di attività sportiva professionistica, ai sensi della legge 23 marzo 1981, n. 91; pertanto, la qualificazione “professionale”, attribuita nominalisticamente ai tecnici con l’iscrizione nell’Albo e negli Elenchi, non comporta, in nessun caso, il conseguimento dello stato di professionista, di cui
all’articolo 2 della citata legge 23 marzo 1981, n. 91.
Quindi il CONI ha legiferato quello che hai letto (il tennis è
escluso dall’elenco delle discipline sportive ove è ammesso lo svolgimento di attività sportiva professionistica) e questo comma è stato inserito nel Regolamento dei tecnici per evidenziare che, anche nel loro caso, non può essere prevista la “condizione di professionista”.
Senza saper alcunchè di preciso sull’argomento hai fatto uno sproloquio con molti post. Dici sempre che sei un nuovo arrivato, ma solo a parole. Di solito una persona, in un campo nuovo, prima di parlare su tutto incomincia a capire alcuni meccanismi, mentre tu da neofita, come sempre dici, da quello che giornalmente leggo stai andando già a ruota libera! Per carità, non mi permetterei mai di scrivere che non puoi esprimere dei pareri, ma non fare sempre da un capello un palo!
In un altro post dici che quando scrivo è solo per difendere la FIT e questa tua affermazione non mi pare corretta, specialmente ultimamente! I miei interventi sono postati sempre con dati di fatto e mai su pareri personali. Se ti ricordi, giorni fa’, su una richiesta di Madmax di esprimere una mia idea sulla liberalizzazione dell’insegnamento, ho risposto che l’argomento era complesso e che lo avremmo trattato da vicino. E così faremo quando capiterà l’occasione! Ma se avessi risposto portando anche argomentazioni valide, a che cosa sarebbe servito? A niente, perchè ognuno, specialmente se interessato personalmente all’insegnamento, sarebbe rimasto del proprio pensiero, forse anche giustamente, perchè si sarebbe sentito toccato tra le altre cose anche nell’aspetto economico.
Inoltre la FIT non ha sicuramente bisogno di difendersi da chicchessia e nè io sono la persona adatta a difenderla perchè sono l’ultima ruota del carro e ricopro un ruolo puramente marginale al suo interno!
A margine di quanto ho detto ti volevo fare una domanda sullo sfruttamento di minorenni nel tennis, altro argomento su cui hai fatto un grande baccano! Se una ragazza/o di 13 anni classificato o NC gioca gratuitamente in Serie C (giocano in tanti) dove spesso ci sono giocatori che percepiscono dei soldi può essere chiamato sfruttamento? Non mi dire che c’è differenza tra serie A e la C!
Poco attenti, molto probabilmente, sono state le squadre che hanno schierato dei ragazzi/e così piccoli! Se l’hanno fatto per far vedere i propri gioellini (senza pensare a tutti i risvolti negativi che potevano derivare) o per qualche altro motivo non lo sò, ma quello che è certo è che è stata una decisione poco ponderata!
Per quanto riguarda il professionismo, mi meraviglio che l’aspetto da me evidenziato non era a conoscenza di Monet o forse non lo ricordava!
diego says:
Bogart
Con la tessera agonistica che si puo’ avere dopo i 10 anni penso che puoi fare qualunque torneo e gare a squadre.
Era sufficente che la ragazzina (bambina sara’tua figlia)facesse tre game e poi si ritirava e la storia finiva li.
A me sembra veramente ridicolo parlare di “lavoro minorile”.
Se ti inalberi di continuo sui regolamenti ed altro e tua figlia ha solo 6 anni stai fresco.
Pensa a farla giocare perche’ il resto sono solo c….te.
Giorgio says:
@ Bogart
Sulla Serie A, poi, e su Russo potrei scrivere un libro, conoscendo la problematica, ed a fondo anche i protagonisti, ma non ti voglio tediare!
Tanto alla fine Binaghi rimarrebbe quello che i più in questo blog ritengono che sia, e Russo (che nessuno di voi credo conosca personalmente, e lo stesso Monet, da quello che lui ha fatto trasparire, lo ha conosciuto forse solo superficialmente) un martire del tennis!
Adesso se permetti vado per un attimo fuori argomento!
Toglimi un dubbio su una cosa che una volta mi ha detto un mio amico di Roma che è generale delle Fiamme Gialle circa l’opportunità da parte di un militare (per la verità non ricordo se diceva opportunità o divieto) di parlare con chicchessia, anche superficialmente, di operazioni in atto, o portate già a termine. E’ vero quello che mi ha detto, o mi ha raccontato una palla per darsi ancora di più un certo tono?
Te lo chiedo perchè, ricordandomi di questa affermazione, scaturita dall’aver visto fuori da un ristorante una maccchina di scorta incustodita (lui diceva che era un fatto molto grave, e da lì continuava con diritti e doveri) e leggendo nel tuo post n. 100 una certa battuta, mi sono un tantino meravigliato di come, con semplicità, hai buttato lì una una cosa tanto personale (anche se si trattava comunque di un’operazione a cui, alla fine, non avevi preso parte!).
Vedi, quando non so’ per certo una cosa chiedo sempre, anche se nello specifico mi era stata già detta, e non certamente dall’ultimo arrivato! Piano piano impara a fare così, e vedrai che troverai sempre la giusta via!
A proposito di sfruttamento, che può essere moralmente un reato configuarabile non solo in presenza di denaro, attento a possibili chiamate al telefono azzurro! SCHERZO, naturalmente!
L’ho voluta dire anch’io questa fatidica parola, come fanno tanti falsamente in questo blog, quando esprimono quello che veramente pensano! Per usare un sinonimo adatto per questi modi di fare: scherzo=vasellina! Così sarà meno indolore? Mah, non saprei! Anche se fosse, sempre a quel posto riescono a me……! Oh, e sbagliano raramente la mira!
bogar67 says:
Eh no giorgio, io critico giustamente, quello che avviene in Fit come organizzazione e tu la butti anche sul personale off topic?
Io se leggi bene, non conoscendo lo statuto ho posto semplicemente delle domande, se in A1 giocare è considerato un lavoro o meno? la mia era una domanda di uno inesperto, tanto è vero che ieri mattina sono andato a chiedere lumi in ufficio. Lo sfruttamento del lavoro minorile è effettivamente un’esagerazione.
Prendo SOLO adesso atto che il tennis è escluso dalle leggi che regolano il professionismo così evito di recarmi in un circolo sabato mattina e lamentarmi se tutti i maestri “non professionisti” ricevono in nero dal genitore minchione come me o dalle signore dell’alta borghesia 30/40 euro all’ora per una lezione di tennis che sommate a 7/8 nella giornata fanno 300 euro ese in tasse al giorno perchè lo stato prevede questo mentre da me viene tutto trattenuto in busta paga. Adesso che so queste cose evito di lamentarmi se all’interno dei circolo vi sono ristoranti che servono perfino con il menu alla carte, è tutto concesso dallo stato. Qui mi pare caro Giorgio che di dilettante in qusto sport ci stanno solo i dirigenti come quelli del TC Mestre che mandano allo sbaraglio una bimba di 11 anni contro una professionista wta.
Per quanto riguarda l’off topic sul lavoro, è vero quello che stai dicendo, non bisogna riportare notizie riguardanti il lavoro se non di dominio pubblico e ieri quando ho scritto quella cosa che era accaduta era già su tutte le televisioni. Per la macchina incustodita fuori dal ristorante, dipende, se all’interno sta pranzando il politico di turno a cui stai facendo la scorta e non puoi farne a meno di fare così, però in generale la macchina non va mai lasciata incustodita perchè poi contrariamente ai maestri di tennis che fanno danno ai nostri figli a noi se la rubano o la danneggiano ci trattengono tutto in busta paga.
andrew says:
Bogar67…
Giorgio voleva solo dirti che conosce un generale delle fiamme gialle, presumibilmente tuo superiore.
Per cui, se avevi pensato di prendere l’Alfetta e andare in Viale Tiziano a suonare a Giorgio (provocando lanci di fascicoli dalle finestre, discese ardite di dirigenti dai cornicioni, falò improvvisati nelle stanze), forse è meglio se desisti.
giorgio says:
@ Bogart
E’ possibile che vedi le cose solo dal tuo punto di vista?
Molto probabilmente la cosa più grave nel lasciare una macchina che è preposta alla scorta di un “personaggio”, è il fatto che si potrebbe “manomettere” e ne andrebbe di mezzo l’incolumità dello scortato, che come mi insegni, deve essere la priorità degli agenti preposti a tale scorta, altrimenti diventano come i maestri di tennis che, come dici tu, fanno solamente danno!
Le altre motivazioni,come quelle da te addotte, passano in secondo piano. Ricordo, addirittura, che tempo fa’ una delle macchine preposte alla scorta di un mio amico magistrato fece un incidente mortale, ma per constatare l’accaduto si fermò solo una delle tre, mentre le altre lo accompagnarono al primo posto di Polizia, proprio per garantirne l’incolumità, e poi tornarono sul luogo dell’incidente.
Prima che Andrew dica qualche altra puttanata ribadisco che sono anche amico di magistrati, generali di ogni arma, cardinali, regnanti e …….
Comunque sia, mi sembra alquanto strano che avendo questo tuo modo di vedere sui maestri continui a portare tua figlia a fare lezioni di tennis, ma ancora più strano mi risulta il fatto che uno come te preposto per mestiere ad un certo tipo di controlo spifferi ai quattro venti che è a conoscenza di evidenti evasioni fiscali! Mentre a me, come te, poveri impiegati dello stato viene tutto trattenuto in busta paga, come giustamente dici tu!
The Godfather says:
Bogar: Capito mi hai?
andrew says:
Gioggio…
sei anche amico di 6 puntini? Devi essere un tipo ben strano…
prince says:
Giorgio “spifferi ai quattro venti che è a conoscenza di evidenti evasioni fiscali!”
Hai toccato un tasto molto dolente nel mondo del tennis…ma purtroppo da tutti conosciuto….ma se non ti rilasciano neppure le ricevute di iscrizione ai vari tornei..figurati avere lo scontrino per il campo o la fattura per la lezione e poi fattura….ma se non sono professionisti…al massimo ti danno una vigorosa stretta di mano
Infatti qualche solerte operatore della finanza leggendosi questo blog potrebbe fare i conti in tasca a molti dei nostri presunti Guru… del tennis, visto che alcuni di noi hanno fatto i prezzi del tal preparatore o per il tal raduno. Anche perché quanti sono ad esempio i preparatori che fanno solo quello i più sono professori di ginnastica nelle scuole e poi (per diletto) fanno i preparatori e dai….i più sono così. Insomma è un secondo lavoro…e quanti lo fanno alla luce del sole…(fiscale)
Giorgio says:
@ Andrew
Gioggio…
sei anche amico di 6 puntini? Devi essere un tipo ben strano…
Infatti hai ragione! I puntini hanno un significato ben preciso! Sono amico anche di gente insignificante ed anomima in tutti i sensi! E, visto che hai la capacità di leggermi nel pensiero, ti chiedo se posso avere l’onore di annoverati tra questi ultimi miei amici? Dimmi di sì, ti prego!!!!!!
Anche tutti questi punti esclamativi hanno un significato, ma è inutile che te lo spiego, l’avrai già capito, perspicace e “volpino” come sei!
andrew says:
Gioggio…
sei effettivamente un tipo ben strano…
Roberto Commentucci says:
Volevo dirvi che stasera sarò ospite in tv a Sportitalia Tennis. A mezzanotte, con Renzo Furlan, Michelangelo Dell’Edera e Vittorio Campanile. Si parlerà di tennis italiano, dei giovani azzurri, del Centro di Tirrenia e dei nuovi progetti della FIT per il Settore Tecnico, inclusi i Centri Periferici e il Progetto Campi Veloci. In onda a mezzanotte su Sportitalia, canale 225 di Sky. Replica domani alle 13.00.
andrew says:
…portati anche Gioggio…
Stefano Grazia says:
A mezzanotte? Cioe’ voi andate a mezzanotte in studio e siete in diretta o e’ registrata? E se e’ registrata come mai a Mezzanotte? Mi riesci a spiegare il motivo di un tale orario? Non e’ per criticare o polemizzare ma pura curiosita’… E’ perche’ prima verrebbe ammazzata dai vari Ballaro’, santoro, altre trasmissioni simili? O perche’ si allenano tutti fino alle 23 e prima non possono?
monet says:
…me racomando la cravata a Commentù………
Roberto Commentucci says:
La trasmissione va in onda in registrata, la registriamo nel tardo pomeriggio. Il palinsesto di Sportitalia prevede nel prime time il nostro eterno calcio, per lo più, poi il mercoledì a mezzanotte c’è questo programma che si chiama SI Tennis, è un talk show di approfondimento.
Credo si possa vedere anche in streaming sul sito di sportitalia, puoi vedermi anche tu, Doc, a questo link :
http://www.sportitalia.com/SI2live.aspx
Così se non altro ti fai due risate sulla mia cravatta, sapendo che monet mi guarda ho scelto quella che mi piace di più…
Roberto Commentucci says:
Anzi, rettifico, stasera niete calcio, su Sportitalia in prima serata danno spazio alla pallavolo. Ottimo.
giorgio says:
@ Andrew
andrew says:
…portati anche Gioggio…
Non ci tengo proprio, sia perchè volendo lo potrei fare senza essere “portato da Commentucci”, e Roberto lo sa’, e sia perchè non ho preso la tua stessa malattia, quella dell’”apparire” ed essere considerato anche a costo di dover dire sempre puttanate!
Mi viene il dubbio se tu sia pagato da Stefano Grazia perchè con le tue …… (vedi sopra) possano aumentare il numero dei post all’interno di un suo articolo o se lo fai per puro spirito di “umanità”, visto che, tempo fa’, lo stesso Grazia si era lamentato perchè riceveva a commento meno post rispetto a quelli che riceveva Mario Polidori. Sto’ dubbio mi ha chiuso lo stomaco e non so’ se mi permetterà di pranzare! Spero di sì!
Nicola De Paola says:
Roberto visto che vai lì digli di cambiare immediatamente telecronisti quando trasmettono il tennis. Se vuoi fare promozione al tennis sono importanti anche queste piccole cose. Telecronache da incubo su Sportitalia.. E poi risulterai anche più simpatico se ti presenti così,vedrai! Come no!
andrew says:
Scusa Gioggio…
ma prima avevi detto che sei “l’ultima ruota del carro e ricopro un ruolo puramente marginale al suo interno!”…
credevo fossi una mascotte o una cosa simile… perdonami..
Nikolik says:
Impossibile, Andrew, prendere l’alfetta ed andare in Viale Tiziano a suonare a Giorgio, come scrivi tu.
Infatti, com’è noto, da tantissimo tempo la FIT non è più in Viale Tiziano.
In Viale Tiziano restano tantissime Federazioni, la gran parte, ma non più la FIT, che troverai, assieme a quella del Rugby ed anche na quella del Nuoto, presso la Curva Nord dello Stadio Olimpico.
La FIT ancora si trovava, invece, in viale Tiziano, nel 1976, quando i comunisti vi manifestarono, con un corteo rimasto famoso, per chiedere il ritiro della squadra di Coppa Davis, che avrebbe dovuto giocare in Cile la finale di Coppa Davis.
Stefano Grazia says:
Giorgio Giorgio! Grazie per tutti i commenti ma a te non ti pago come con andrew, sorry… ho visto infatti non appena e’ parso evidente che dei due figli chi aveva piu’ possibilita’ era Alessia e tu ti sei messo subito a flirtare senza alcuna vergogna anche con lui ed e’ li’ che ti sei giocato la percentuale …
Stefano Grazia says:
Giorgio Giorgio! a te pero’ non ti pago…
Giorgio says:
@ Stefano
Non è così perchè, sarà un amore stuzzicarello il nostro, ma, se vai nei post dell’articolo riguardante la Moroni, vedrai che esprimo un certo tipo di parere circa il percorso che sta facendo Alessia, pur rispettando il buon lavoro svolto da Madmax.
Il vero problema è che, da un po’ di tempo a questa parte, sei diventato banale e prevedibile e, di conseguenza, non mi ecciti/attizzi più come una volta!
E’ quindi normale che, non trovando alcun mio commento ai tuoi post, ti sei potuto fare, giustamente questa idea sbagliata. La gelosia è stata sempre una brutta consigliera!
Oltretutto incominci a fare anche errori di grammatica (mannaggia l’IPad!)! Infatti, doc, non volevo credere ai miei occhi! Errori del genere, quando mai, e per ben due volte!
La prima volta:
161.
24 novembre 2010 alle 16:08
Stefano Grazia says:
Giorgio Giorgio! Grazie per tutti i commenti ma a te non ti pago come con andrew
La seconda volta, a correzione della prima:
162.
24 novembre 2010 alle 16:20
Stefano Grazia says:
Giorgio Giorgio! a te pero’ non ti pago…
Hai tolto correttamente il ma perchè c’è il però, ma con “a te ……ti” come la mettiamo?
Ci passo sopra solo se ammetti che il secondo post lo hai scritto o per far aumentare il numero dei post o per cercare di farmi rispondere, come ai vecchi tempi! Ti prego dimmi che è così! Scegli una delle due possibilità, ma fallo! Altrimenti mi crolla un mito!
Giorgio says:
@ Andrew
Non ti sei sbagliato nel dire:
159.
24 novembre 2010 alle 13:28
andrew says:
Scusa Gioggio…
credevo fossi una mascotte o una cosa simile… perdonami..
Attualmente non sono una mascotte, ma sarò presto un portachiavi e precisamente quello ideato per festeggiare gli Internazionali di Roma dell’anno prossimo.
E ti preannuncio che sarà una novità assoluta! Pensa sarò metà uomo e metà donna! Come saprai l’anno prossimo ci sarà per la prima volta l’evento combinato ed hanno avuto questa geniale idea ed io mi sono gentilmente prestato! Almeno così avro il mio momento di notorietà, visto che, come ti ho già detto, sono l’ultima ruota del carro!
Gli amici del blog mi dovrebberò essere grati perchè sono riuscito con tutte queste sciocchezze, a non farti sproloquiare per la milionesima volta la solita tiritera sui circoli!
Ma adesso basta! E meglio che decidi di tornare all’antico, perchè mi sono rotto e non ti rispondo più! Anche se questo si ripercuoterà negativamente sul numero dei post pubblicati, e di tutto ciò non sarà di certo felice il nostro doc!
Ma così ho deciso!!!!!!!!
Madmax says:
Cazzo anche geloso…
bogar67 says:
@Giorgio
Nella vita non si finisce mai di imparare, prendo atto che un maestro di tennis con la qualifica di maestro nazionale è per la legge italiana un dilettante alla stessa stregua di un genitore come mad max. Pensa che alcuni circoli fanno una distinzione di paga oraria a secondo se sei un istruttore di primo, secondo livello o maestro nazionale. Solo adesso dopo tre anni che vi leggo e che mi scrivete che anzichè pensarci io a mia figlia bisogna che mi affidi a chi svolge quest “lavoro” mi accorgo che proprio di lavoro non si tratta.
Giorgio senza sarcasmo, sul serio, ma chi decide di fare nella vita solo il maestro di tennis, a livello contributivo per la pensione come è messo? Si fa un’assicurazione? io non è che sono contro i maestri, anzi per quelli che scelgono di fare ina maniera esclusiva questa attività ci dovrebbe essere un modo di tutelarli per il futuro, perchè mi pare che se gli capita un raffreddore o si fa male ad una gamba a casa non si parte da mangiare.
prince says:
Bogar67
Fanno (quelli che vogliono pagare le tasse) come tutti quelli che praticano lavoro autonomo, aprono una partita iva e pagano i contributi INPS sul reddito, per avere poi una misera pensione….e per le malattie si fanno una assicurazione. Come la maggior parte dei lavoratori autonomi.
giorgio says:
@ Bogart
Qualche Maestro che era regolarmente inquadrato all’interno del Circolo, dopo aver smesso di lavorare per limiti d’età, ha dovuto fare causa all’ENPALS per avere riconosciuti i contributi versati a quell’Ente.
Inoltre, devi sapere che gli Insegnanti di tennis a fronte della quota versata annualmente per l’iscrizone agli Albi ed agli Elenchi usufruiscono gratuitamente anche di alcuni servizi, tra cui di una polizza assicurativa che riconosce un indennizzo per gli infortuni avvenuti in tutte le 24 ore compresi anche quelli occorsi al di fuori del campo da tennis, e ne paga le eventuali spese mediche sostenute. Ricordo che il primo sinistro liquidato, pari a 9.000 euro, dalla RAS ad un Maestro è stato, mi pare nel 2002, per un incidente con la moto avvenuto sul Raccordo Anulare di Roma.
Nikolik says:
Certo che, però, Genitori, quante ne dite, anche solo per disinformazione, su ogni argomento…
E, naturalmente, se vi si dice, umilmente, che ne dite tante, guai, non volete sentire ragioni…
Lasciatevi spiegare da chi è nell’ambiente non da un giorno, come voi…
Vi occupate di tennis da un giorno e pensate di sapere già tutto…
Bah!
Ovviamente, quando si dice che il maestro di tennis è un dilettante si usa una terminologia giuridica, ovviamente; si fa riferimento al suo status di dilettante; non si vuol certo dire, in senso dispregiativo, come avete invece capito voi, che è un dilettante; è un termine giuridico, con tutto ciò che ne consegue.
Ovviamente, il maestro può ben fare, come in realtà avviene quasi sempre, solo il maestro, con carattere di continuità ed onerosità; ma da un punto di vista giuridico è e resta dilettante.
L’affermare che è un dilettante perché il suo status giuridico è quello di dilettante, è un’assurdità, ovviamente: in realtà, quasi sempre il maestro di tennis fa solo quello, cioè il maestro.
Per quanto riguarda lo status previdenziale del maestro, non vi è alcun dubbio nemmeno su quello.
Famosissima fu la causa, infatti, che l’ENPALS, più di 10 anni fa, fece contro la FIT, causa miliardaria che avrebbe distrutto gli assetti dello sport italiano.
L’ENPALS pretendeva che fosse la FIT a farsi carico dell’obbligo assicurativo di tutti i maestri.
La Corte di Cassazione, con una famosa sentenza, chiarì che il maestro di tennis, ai fini previdenziali, ha un’assicurazione obbligatoria ma il relativo obbligo contributivo grava unicamente sul lavoratore.
Naturalmente, il Maestro che fa tutto in nero non paga nulla a livello contributivo.
E, giustamente, essendo in nero, nessuna previdenza avrà.
bogar67 says:
Scusa Prince aprono la partita IVA però ai sensi della legge 23 marzo 1981, n. 91; pertanto, la qualificazione “professionale”, attribuita nominalisticamente ai tecnici con l’iscrizione nell’Albo e negli Elenchi, non comporta, in nessun caso, il conseguimento dello stato di professionista, di cui all’articolo 2 della citata legge 23 marzo 1981, n. 91.
Il sistema tennis (non la Fit intesa come federazione)è tutto un controsenso!!
bogar67 says:
Nikolik scrive Naturalmente, il Maestro che fa tutto in nero non paga nulla a livello contributivo. E, giustamente, essendo in nero, nessuna previdenza avrà.
Scusa Nikolik però qualche cosa la legge permetterà a questi maestri, magari formando una società sportiva o con partita iva, ci sarà qualche legge che permette di svolgere questo “lavoro” in maniera retributiva, un’escamotage, qualcosa, se no come si spiega che due signore vanno su supertennis.tv, (la tv dello sport dei dilettanti), e dicono a chiare lettere che hanno vinto un appalto per avere dei campi pubblici, hanno in gestione un circolo con 8 campi e ci vivono tre famiglie insegnando ai bambini, che ogni famiglia si occupa di un settore, chi tecnico, chi dei fornitori etc.
Ora che sta domanda è fatta proprio da me ti sembrerà strano ma io mi occupo di altro che si fiscale.
Stefano Grazia says:
Giorgio Giorgio aka Alfonso detto anche Giorgionso!
ovviamente quandoli fate voi sono errori di grammatica, quando li faccio io sono o errori di battitura o da ipad o come nel caso qui citato riproduzioni da slang, da parlato un po’ triviale e perfino romanesco … Io ovviamente se voglio di errori non ne faccio mai … Devo dire: scherzoooo/ faccina/yabadabadoo?
Sull’essere diventato banale e prevedibile, forse: sul fare pochi commenti mah… una volta mi accusavate di scrivere il 50% dei commenti, adesso non scrivo nemmeno piu’ e ce ne sono quasi 700…
Il problema e’ di avere commenti di qualita’, interessanti, simpatici e non spesso leziosi o noiosi …
Comunque per non essere piu’ banale o imprevedibile comunico anche qui, come ho fatto in Controcanto, che mio figlio ha smesso di giocare a tennis. Non rispondero’ a commenti qui, seguira’ articolo. Cosi’ si crea un po’ di souspence e magari facciamo piu’ odiens, cosa che ho imparato dalla visione di molte serie televisive americane …i cosiddetti cliff hangers…
monet says:
no problem Doct,il giorno che mia figlia mi ha detto che non ne aveva più for the balls di giocare a tennis,ho aperto un magnum di champagne e mi sono ubriacato dalla felicità….segui il mio esempio!!!
andrew says:
mi spiace StefanoG… detto da uno il cui figlio ha smesso pure lui…
ps. Se lo portavi dal CCV, avrebbe forse smesso in 15 giorni…e risparmiavi…
Bogar67… stai facendo passi da gigante nel capire le priorità del sistema tennis italiano, che qui ti riassumo brevemente:
1. Circolo e prestigio del circolo
2. Soci e loro ambizioni/esigenze
3. Maestro e suo rapporto di dipendenza dal circolo
4. Genitori e loro soddisfazione
5. Allievi
Madmax says:
Fulvio..
Ah ah ma perchè tu ci credi??
Al massimo sarà una prova come già ci aveva anticipato a farlo staccare per un po’ per vedere come reagisce..
monet says:
A dire la verità anche io avewvo pensato la stessa cosa sicuro che nel suo prossimo articolo avrebbe messo di tutto e di più per poi alla fine prenderci per il culo mettendosi a ridere come un pazzo…….la sua inventiva giornalistica rasenta l’inverosimile,e se cmq fosse come dice lui,alla fine avrà la coscenza a posto per aver fatto quello che di più un padre non può fare per il prorpio figlio…….
monet says:
ps oftopic,sabato mattina sarò a palazzolo all’accademia di Vvassori per una marketta di Fabio per gli sponsor….cè mica qualcuno di voi che viene ?
Madmax says:
Fulvio… ieri andando al CP ho letto che sabato Fabio era lì ma non pensavo che venissi anche tu..
Ma a che ora gioca e tu che programma hai ?
Percgè il mattino solo libero ma poi devo andare ad allenare mia figlia..
monet says:
al mattino dalle 9 in poi…..se ci sei ….ti vedrò sicuro,impossibile non vederti
Madmax says:
Ma ti fermi a pranzo? e la manifestazione va a vanti anche il pomeriggio? e la sera che fai/fate?
monet says:
si ma…..SONO A DIETA!!!!! remenber…… ALLA SERA CREDO ANDREMo A MILANO DA MIA FIGLIA….
Nikolik says:
Ma che dici, Bogar?
La legge a questi maestri permette tutto!
Se vogliono essere in regola e pagare i contributi previdenziali, possono farlo!
E avranno la loro pensione!
Se preferiscono fare tutto in nero, affari loro!
Roberto Commentucci says:
monet a dieta mi fa lo stesso effetto di Berlusconi in uin convento di ottuagenarie monache di clausura…
Madmax says:
Fulvio ti ho mandato un mes su facebook
nicoxia says:
Monet,in generale quanto costano queste esibizioni per il club.
bogar67 says:
Nikolik, non ti arrabbiare, io ho solo chiesto, non ho chiaro certe cose, se sei iscritto all’albo degli avvocati sei un libero professionista e puoi esercitare, se sei iscritto nell’apposito albo della Fit come maestro nazionale per cui abilitato ad insegnare non sei un professionista perchè ovviamente non si tratta di albo professionale, ma se sei un dilettante e anche volendo aprire una partita iva e rilasciare fattura cosa ci scrivi? prestazione di un dilettante per un’ora di lezione privata al figlio del commenda?
Il campionato di A1 e qualsiasi campionato organizzato dalla Fit è dilettantistico, così è inteso dalla legge però i giocatori vengono ingaggiati? cosè l’ingaggio? il suo significato:
1 Assunzione di un qualcuno per una somma pattuita: i. di un calciatore, di un atleta; reclutamento: i. di mercenari || premio d’i., somma di denaro che un atleta riceve quando firma un contratto con una società sportiva.
Vi faccio cmq presente che non mi occupo di parte fiscale, perdonatemi se sparo cazzate!!.
monet says:
@nicoxia,non so credimi .non ne ho la pallida idea.questo credo sarà l’ultima marketta con la Fila,perchè dasl prossimo anno si cambia e si passa a uno sponsor che se non sbaglio ha nelle sue fila per la prima volta un maschio italiano…..
nicoxia says:
Spero che insieme possiate raggiungere grandi traguardi.
Nikolik says:
Bogar, ma che c’entra…
Ti ripeto che il concetto di dilettante non è quello che pensi tu; si intende dilettante nel senso giuridico del termine di dilettante.
Ciò non toglie, anzi, è la norma, che il dilettante faccia prevalentemente un lavoro del suo dilettantismo, e con requisiti di continuità ed onerosità.
Essere dilettanti non vuol certo dire che non lavori professionalmente, o, ancor peggio, che lavori ma non vieni pagato!
Nel caso che fai tu, del maestro di tennis, l’ente assistenziale, assicuraativo e previdenziale c’è, esiste, come per tutti gli sportivi ed è, come detto e com’è noto, l’ENPALS.
Ovviamente, deve essere il maestro ad iscriversi ed a pagarsi i contributi all’ENPALS.
Ovviamente, maturerà maggiori diritti pensionistici quanto maggiori saranno i suoi guadagni, come per tutti, e quanto maggiori saranno i contributi che verserà, come per tutti.
Altrettanto ovviamente, ti ripeto che il maestro che preferisce lavorare, in tutto o in parte, al nero, dichiarerà come reddito o nulla o meno e, rispettivamente, percepirà di pensione o nulla o meno.
Quindi, per tornare al tuo esempio, il maestro, che giuridicamente è un dilettante, può benissimo aprire partita IVA e fatturare.
Avesse voglia.
Ci mancherebbe altro.
Infatti, mi risulta che molti lo fanno.
Oppure, anche senza partita IVA, può essere a lavorare in un circolo, in una accademia, in una associazione, in quel che ti pare, con contratti di prestazione d’opera, nella più completa regolarità.
Ti ripeto: non è che se uno è un dilettante nel senso giuridico del termine, non può lavorare, o se lavora non può essere pagato, o se è pagato non può pagare le tasse, o se paga le tasse non avrà la pensione.
No, può fare tutte queste cose, è tutto regolamentato e previsto.
Poi, certo, uno può anche fare tutto al nero e se ne prende, di ciò, tutti i vantaggi, gli svantaggi, le conseguenze, ecc. ecc.
pibla says:
Nicholas deve fare quello che è meglio per lui.
Se decide di smettere vuol dire che, per qualche motivo, non è cosa, i genitori credo lo abbiano messo nelle migliori condizioni per esprimere il suo eventuale potenziale, il resto a mio avviso stava essenzialmente a lui…
A Stefano ed a Gabri mi sento di mandare un grosso abbraccio ed un in bocca al lupo per qualsiasi cosa decidano di fare, così come alla canaglia.
Mi è meno chiaro il nesso per cui se anche Nik smettesse di giocare allora Stefano dovrebbe smettere di scrivere e/o intervenire qui; io credo che il legame e l’interesse ormai vada anche oltre il fatto che Nicholas giochi o meno, all’inizio certo, tutto dipendeva da quello, ma ora credo ci sia anche qualcosina di più, anche a livello di relazioni, con i vari personaggi del blog…
Sarebbe deludente, davvero deludente anche a livello personale se Stefano facesse puff e sparisse, come dice lui…
Magari ci si ferma, ci si disintossica un pò, ma poi ogni tanto si torna a far vista agli amici.
Con questa logica io e non solo io, non avremmo mai dovuto scrivere nemmeno una parola…a meno che non si pensi che nella vita qualsiasi cosa si faccia, la si faccia sempre e solo per perseguire un qualche obiettivo ed una qualche utilità, il che, lo ripeto, sarebbe un tantinello deludente…
…e poi magari, chissà, tra un pò la canaglia, da vera canaglia, decide di ricominciare a giocare…
Saluti a tutti.
Archipedro says:
“un tantinello deludente” …
Stefano Grazia says:
Faccio un eccezione per pibla in virtù dell’amicizia elettronica che ci lega fin dai tempi di ubitennis quando io e l’autorevole commentucci eravamo i suoi riferimenti ( e viceversa). Certo, non e’ mica che smetterò’ completamente di seguire il tennis ( io tra l’altro ci gioco anche e se prima giocavo tutti i giorni anche 2-3 volte al giorno, adesso mi limto al week end ma gioco tre ore sotto un sole equatoriale…). Continuero’ a tifare Murray, per esempio… In attesa del prossimo ragazzaccio… E qualche volta scriverò. Certo, se Nicholas non ritornasse sui suoi passi, cosa che anch’io mi auguro, non vedo come potrei continuare a scrivere di aneddotica a meno che voi non siate interessati a sapere come ce la caviamo, che so, sugli sci…cosa che a ben guardare io prima vi raccontavo comunque ma come subplot della vicenda umana tennistica… Cioe’, io potrei anche continuare a raccontare le gesta, gli armi e gli amori della canaglia ma avrebbe senso? Io so solo scrivere di me ed e’ per questo che non posso scrivere romanzi: troppe persone ne soffrirebbero riconoscendosi… Si, bella scusa anche questa, eh? A parte che le email degli amici le ho… E comunque non prendetemi mai troppo alla lettera, ormai mi conoscete: se dico che scompaio in una nuvoletta rosa era così’ per dire… L’avrei dovuto in realtà’ fare per davvero secondo la regola d’oro di Lord Brummel fatta mia ai tempi della scapestrata giovinezza, io che ero tutto fuorché’ lord e figuriamoci poi Brummel: Fare colpo in un ambiente e poi … Sparire!
Io facevo colpo, sparivo e il mio amico Sandro Ambrosini restava e si portava a casa lui le pulzelle! Che regola del cazzo, quella di Lord Brummel!
simplypete says:
….Che dire mi sembra una notizia a sorpresa, aspetto il tuo articolo per capirne la genesi.
L’unica cosa che conta è il bene di tuo figlio, se in lui è maturata questa decisione è giusto prenderne atto, anche se ti ripeto la vicenda mi sembra al momento incomprensibile.
Sono molto dispiaciuto….
bogar67 says:
@Stefano Grazia
che significa ha smesso di giocare? aspettiamo il prossimo capitolo?, l’ultimo come quello di Harry Porter? mi devo prendere le ferie per leggerti tutto? Se è vero mi spiace, però tuo figlio conosce 4/5 lingue, è sveglio, è Italiano, se è destino che doveva finire l’avventura potrebbe essere la sua fortuna, magari tra dieci anni vince il premio nobel e ti renderai conto che è stato meglio così’.
nunziovobis says:
Ma come si fa a smettere di giocare così di botto, almeno che non ci fossero dei problemi che covavano da tempo, poiche di punto in bianco smettere un qualcosa che si portava avanti da anni a me francamente sembra incomprensibile.
Comunque attendo il seguito, anche se sono convinto che sia solo una nuvola passeggera e poi tutto si risolverà.
Comunque questi alti e bassi colpiscono un po tutti di questi tempi, sarà il cambio di stagione, ma anche noi siamo avvolti da un aria tennistica poco salubre, mia figlia ha assunto un atteggiamento che non mi sembra possa condurla verso una costruttiva e sana educazione sportiva, per questo per un po se ne starà buttata sul divano a vedere cartoni animati, meglio prevenire che curare.
francescocoachgemelli says:
Ragazzi forse ancora non abbiamo capito , la canaglia e il suo team hanno smesso di sognare non di giocare
Uno su mille ce la fà , se in italia under 14/16 100 ragazze ci stanno provando seriamente e probabilmente solo 1 o 2 arriveranno all’obiettivo le altre 98 si dovranno disperare di non essere arrivate ?
Io penso che le sconfitte dovranno essere solo contente di avere avuto un sogno , una metà l’IMPORTANTE E’ ABBANDORARE IL SOGNO AL MOMENTO GIUSTO , Monet ha stappapato una bottiglia di champagne quando la figlia ha abbandonato
e poi diciamoci la verità quello che conta nel tennis del futuro non è il talento ma il fisico , quindi lavoro lavoro sacrificio il tennis è diventato uno sport vero non più un giochino di abilità
e infine cosa ci lamentiamo della federazione dei maestri , quello che serve per il nostro obiettivo sono dei coach personali che costano , o facciamo come Max e diventiamo autodidatti , lasciamo il nostro lavoro dedichiamo il nostro tempo a questo obiettivo oppure dobbiamo metter mano al portafoglio
La verità che questo sogno è un nostro sogno non quello dei nostri figli , i ragazzi come dice Monet non hanno capacità di decisione nelle scelte personali ma sono sempre incosciamente condiozionati
Il genitore fà il giocatore al 99%
nicoxia says:
Stefano,quando tre anni fa parlavamo del modo di comportarsi di Nicholas,tu lo imputavi al carattere io al tipo di educazione e dalla situazione in cui viveva,il modo di comportamento in Africa necessariamente è diverso,ma Nicholas secondo me non era in grado di decodificarlo,la tua visione era di killer instint e secondo me ne eri compiaciuto,quando ti ho portato l’esempio di Borg dicendoti che se fosse stato mio figlio avrebbe già smesso,per poter ritornare con il verso giusto,tu non sapevi se mandarmi a cagare o aspettare che il fiume passasse,ora che il fiume è passato,sono sicuro che quando Nicholas riprenderà,perchè riprenderà,la sua consapevolezza gli permetterà di raggiungere i suoi traguardi,il mentale nell’allievo è fondamentale.Se pensi che ti abbia detto queste cose non in amicizia dimmelo che mi taglierò la lingua per sempre.Adesso darò una mia visione su Alessia di Max sempre in amicizia speriamo non mi fulmini.
francescocoachgemelli says:
e poi consideraro che l’età media dei giocatori professionisti sarà molto più alta del passato a causa del lungo percoso per la formaione del fisico adatto , dobbiamo armarci di pazienza infinita avendo iniziato in tenera età
nicoxia says:
Max,quando l’anno scorso hai intrapreso la tua avventura single,dopo averti dato la mia impressione positiva sull’aspetto tecnico e atletico,su quello mentale avevo dei dubbi,per mentale io non intendo psichiatrico ma di adattamento mentale,lavorando da soli si standardizzano bene i movimenti ma la mente pure.La difficoltà di Alessia nel giocare alcuni match secondo me non è data dal gioco utilitaristico delle avversarie ma dal mancato adattamento nel gestirle di Alessia,dato dalla mancanza di lavoro in quel senso,se tu delle tre ore di tennis puoi farne due di tcnica e una applicare la tecnica imparata con più palle dalle più facili alle difficili,ma non dettate date col cesto ma da più allivi l’adattamento mentale di Alessia si evolverebbe più rapidamente,quando i miei figli qualsiasi cosa facciano gli riesce benino il commento degli altri è,come sono bravi che fortuna che hai,senza sapere che da quando sono nati,gli insegnamenti sono stati tutti sperimentati sul campo dal nido ai compagni di parco e in molte altre situazioni,quando le altre mamme tenevano in carrozzina i figli io per mano li potavo in giro e facevano cose da far rabbrividire le mamme.Secondo me il CP per te non è solo uno svago ma una grande opportunità anche se ci vorrebbero più sessioni,per poter adattare il tuo lavoro sull’aspetto mentale di Alessia,tu mi avevi detto che questo aspetto veniva sopperito dai tornei,ma secondo me non è la stessa cosa perchè mentalmente è un lavoro diverso ,la quotidianetà senza stress è un altro lavoro mentale.Ripeto anche a te,se pensi che ho detto questo non in amicizia dimmello che mi taglio il pezzo di lingua restante.
Madmax says:
Francescocoachgemelli..
Non sono totalmente d’accordo, nel senso che credo (crediamo
che la fatica a competere fin da subito dipende soprattutto dalla mancanza di un vero e proprio corretto percorso a livello fisico tra l’altro portato poi anche sul campo..
Tanto per farti capire Alessia è una che a 12 non ha ancora mai fatto (se non una volta ogni tanto perchè sio ritrova in raduni o incontri particolari) un vero e proprio allenamento programmato quotidiano in palleggiio.. Anche l’anno scorso che avevamo lo sparring lo usavamo solamente per esercizi molto evoluti e difficoltosi (per me) in palleggio.. Piano piano inseriremo anche questo che ora non è però una priorità.. Ecco perchè dico che vincere ora conta poco..
Nico..
Assolutamente credo che tu me lo dica in amicizia..
) che non sia per niente vero..
Però credo (anzi crediamo
Ti ricordo che fino all’anno scorso Alessia sim allenava alla Vavassori (quindi ogni gg un ragazzo/a differente) ed i problemi anzi erano maggiori..
Il problema di Alessia durante certe partite non dipende come giustamente hai detto tu dal gioco utilitaristico (anche perchè ha la già la velocità di palla per metterle sotto) ma da più fattori..
Il primo assolutamente perchè come avrai letto già nella risposta data a Francescocoachgemelli, Alessia fa pochissimo allenamento sulla continuità e sul palleggio ad alto ritmo, zero assoluto sulla tattica..
E questo la porta per ora molte a giocare una serie di colpi senza una vera e propria trama di gioco..
Ma questa è stata assolutamente una nostra scelta.. Ora piano piano (con un processo che durerà un paio di anni) invertiremo le % delle cose che facciamo in allenamento..
Parlando dell’allenamento che si trova in giro, le tipologie sono quasi sempre due..
La prima che da portissima importanza alla tecnica e punta fin da subito alla capacità di vincere le partite che passa si anche da un gioco utilitaristico ma anche da una grande grinta e capacità di sfruttare la situazione giusta..
Chi arriva da un allenamento del genere spesso vince subito poi ad uncerto punto fa fatica a fare il salto di qualità e qui dipenderà molto dal suo talento..
La seconda (più di stampo accademico) punta sulle ripetizioni e fa dei giocatori che o sfondano o sono dolori proprio perchè a livello tattico diventa difficile.. I maschi oggi come oggi non vanno da nessuna parte in questo modo e le femmine sono poi quelle che giocano tipo le russe hanno bisogno di una determinazione pazzesca, per ora si salvano ancora mentre a mio parere nei prossimi anni faranno la fine dei maschi..
A mio parere anche la capacità di vincere (o giocare le partite) deve essere insegnato (ecco che torniamo al fatto che i problemi mentali ci sono quando si hanno delle lacune che gli altri poi durante il match saranno bravi a evidenziarti), ma a mio avviso deve essere fatto nei tempi giusti e prima ci sono altre priorità..
Madmax says:
intendeco dal gioco utilitaristico delle altre ovviamente..
Madmax says:
anche senza IPad ogni tanto salto le lettere.
E questo la porta molte volte a giocare..
La prima che da pochissima e portissima importanza alla tecnica..
prince says:
Una notizia sulle variazioni del regolamento a squadre:
dalla circolare di ottobre 2010.
REGOLAMENTO DEI CAMPIONATI A SQUADRE
Articolo 15 – Limitazioni alla partecipazione dei tesserati
1. I giocatori che nel corso degli ultimi cinque anni hanno rifiutato una o più convocazioni
nelle rappresentative ufficiali della F.I.T. non possono prendere parte ai Campionati a squadre,
salvo che il Consiglio federale accerti che l’atleta abbia successivamente tenuto un
comportamento, idoneo a giustificare la revoca della inibizione, e ne autorizzi la partecipazione.
2. Ciascun tesserato può partecipare, nel corso dell’annata sportiva, a non più di due Campionati
a squadre: il Campionato degli affiliati ed un solo Campionato di settore di età; i tesserati del
settore under 10 non possono prendere parte ad alcun Campionato..
3. I giocatori under possono disputare o il Campionato giovanile del loro settore di età o quello
del settore di età immediatamente superiore …………… solo se non trasferiti da altro affiliato
da meno di due anni; la limitazione non si applica ai giocatori con classifica (riferita all’anno
per il quale si chiede il trasferimento) uguale o inferiore:
a) a IV Categoria NC, per gli under 13;
b) a IV Categoria 5° gruppo, per gli under 14;
c) a IV Categoria 4° gruppo, per gli under 15;
d) a IV Categoria 3° gruppo, per gli under 16.
pibla says:
@ Stefano
Ahahahah!!!
Ok!
Vista la trasmissione con Roberto, molto interessante.
Se non ho capito male però Infantino, contrariamente a quanto detto da più parti, non fa la supervisione a Quinzi che è quindi totalmente nelle mani di Medica, anche perché mi pare di aver capito che Infantino sarà utilizzato da Gennaio per dare una mano ai giovani di Tirrenia al primo anno di professionismo (Gaio, Colella, Micolani) o in alternativa per star dietro a Bolelli.
Madmax says:
Trovo che già di per se sia una regola sbagliata quando poi si aggiunge la discrezionalità (salvo che il Consiglio federale accerti che l’atleta abbia successivamente tenuto un
comportamento, idoneo a giustificare la revoca della inibizione, e ne autorizzi la partecipazione.) significa non essere all’interno di una democrazia.. E la cosa diventa preoccupante visto che ogni regola va in quella direzione..
monet says:
quindi un allenatore federale per bolelli? chissà allora quanto daranno agli altri davisman che hanno scelto un coach privato?
Madmax says:
capocchie..
Gio says:
Grazie a Prince per l’aggiornamento sui campionati a squadre. Quindi i piccoli (under 10) , di fatto, non hanno più vincoli essendo tutti senza classifica , mi sembra una cosa saggia.
Passando ad altro per chi fosse pigro come me e non volesse andare a Roma per il LemonBowl segnalo che anche quest’anno a Genova, nella sede del Centro Tecnico (sede anche del CP) si svolgerà un importante torneo jr.
Si giocherà dal 22 al 31 dicembre.
Peculiarità è che si giocherà su CAMPI VELOCI (così Roberto è contento) e su campi con il pallone (ma NON riscaldati, si confida sul clima ligure….).
Per la cronaca tra i vincitori dell’anno scorso :
U12 F – Ginocchio
U14 F – Adoncecchi (finale contro Pera)
U14 M – Andrea Turco
nicoxia says:
Max,non intendo al posto di ma in più,tutto quello che fai inserito in un contesto multilaterale che comprende anche lo sviluppo mentale,comunque è solo una mia visione.
Madmax says:
NIco..
Ma tra CP, Tirrenia, Sestola, tornei, Incontri con Giovanni, raduni miei, stages, l’altra bambina, questo è veramente l’ultimo dei problemi e poi per due anni in Vavassori l’ha vuto…con pochi risultati..
monet says:
se domani BADMAX porta alessia a giocare a palazzolo,poi vi farò io una interessante disamina,alla comentucci!!!!
Nicola De Paola says:
X pibla
Come hai avuto queste notizie?
Infantino sarebbe l’uomo giusto per Bolelli. Se il contratto tra il coach e la FIT permette a questi ultimi di “usarlo” anche così ben venga. Se dovesse seguire i giovani anche.
Nicola De Paola says:
X monet
Per gli altri davisman picche! Non ti bastano? Oppure,in alternativa,3 kg di limoni della Costiera Amalfitana. Qualcosa del genere..
Madmax says:
Fulvio non mi hai ancora detto come ti sei organizzato..
Poi Faabio ho letto gioca il pomeriggio ed il mattino??
Io se c’è da farla giocare anche il mattino certo che la porto..
Fammi sapere qualcosa..
Madmax says:
Ecco finalmente avrei uno sparring all’altezza!! ah ah
monet says:
arriviamo alle 9.30 del mattino e stiamo li finchè …ce dovemo sta!!!
pibla says:
Ciao Nicola,
questo è quello che ha detto Furlan durante la trasmissione su Sportitalia, a cui partecipava anche Roberto.
Io son rimasto un pò stupito, sopratutto perché non mi pare abbiano ancora le idee chiarissime.
Il dato di fatto è che:
Infantino fu assunto dalla FIT per seguire i nostri giovani
poi
si decise che Trevisan che era la nostra migliore promessa fosse seguita da Infantino
poi
Infantino e Trevisan non si trovarono ed Infantino tornò ai giovani
poi
Infntino mollò e decise di seguire e guidare la rinascita di Baghdatis (peraltro con buoni risultati)
poi
Baghdatis molla Infantino (o viceversa, ma non credo boh…)
poi
Infantino chiede alla FIT un periodo di “stacco”
poi
Infantino torna, o per i giovani al primo anno di professionismo o per star dietro a Bolelli…
Della serie:
l’importante è non dover far sempre la stessa cosa…
bogar67 says:
@Mad Max
Secondo te una Pure Drive Junior 23 per una bimba alta 1,18 e peso di 22 kg è ancora presto considerato che gioca 6 ore a settimana?
Nicola De Paola says:
pibla,direi che questa confusione si abbina bene alla nostra federazione. Che chiariscano il rapporto tra essi ed Infantino. Una volta per tutte. Non ci sono soldi e tempo da perdere,siamo indietro di 25-30 anni rispetto al tennis moderno e continuiamo a ripetere gli stessi errori.
Giorgio says:
@ Monet
26 novembre 2010 alle 12:24
monet says:
quindi un allenatore federale per bolelli? chissà allora quanto daranno agli altri davisman che hanno scelto un coach privato?
Forse mi sarà sfuggito, ma ti volevo chiedere se poi Fabio ha trovato un nuovo coach in sostituzione di Serrano! Sono rimasto alla scelta di Panichi come PA, che non so’ neppure se poi è andato in porto l’accordo, ma del coach non ho più sentito parlare. Quando tutto manca può chiedere aiuto ad un amico del blog, Nicola De Paola, che nonostante la giovane età, ha detto di avere 23 anni, ha dimostrato nei suoi post di possedere le competenze necessarie in marketing, gestione di Federazioni, gestione delle risorse umane e, per ultimo, cosa che non guasta mai. anche dal punto di vista tecnico (se proponi a Fabio quello che gratuitamente ti ha suggerito ci sarà un cambiamento come dal giorno alla notte!).
Se fallisse anche questa ipotesi, c’è Tirrenia come ultima chance, attualmente va’ molto di moda e le porte sono aperte a tutti! Infatti, come ben sai alcuni giocatori di vertice oltre Bolelli, e parlo di giocatori maschi, hanno chiesto di potersi allenare in quella struttura.
monet says:
giorgio …chi? tu sai tutto o quasi di me mentre io nn so niente di te e dovrei venirti a dire come quando e dove?
fabio si allena da settembre con Pablo Martin un argentino già ex di Puerta Canas calleri e chela,quindi uno non prorpio arrivato per ultimo credo….sul discorso di tirrenia come base,grazie ho già dato specialmente al tuo CAPO …in tutti i termini,cmq sia può essere che tra 10 gg vada li per 1 settimana anche lui….ma solo 1 settimana,stare li tutto l’anno si rischia di diventare….alcolisti!!!!
andrew says:
“ma solo 1 settimana,stare li tutto l’anno si rischia di diventare….alcolisti!!!!”
che sommato al fatto che si rischia di diventare …anonimi, potrebbe portare ad entrare negli AA…
Giorgio says:
@ Monet
Non è possibile! Anche tu con le faccine! Ripeto, per me
faccine e/o scherzo = vasellina (cioè prendere per il c..o il prossimo!)
Comunque la mia era una domanda seria, perchè su questo blog, in un tuo post, hai fatto indirettamente riferimento a Panichi come prossimo PA di Fabio, mentre non si è parlato più da chi si sarebbe fatto seguire dal punto di vista tecnico. Scusami se mi sono permesso di chiederti qualcosa e di darti, addirittura, il consiglio di prendere in considerazione Nicola De Paola come coach!
Chiaramente a Tirrenia per giocatori di vertice si tratta di stare un periodo limitato, come lo sarebbe necessariamente per Fabio visto che tra qualche settimana ricominceranno i tornei ed i conseguenti spostamenti intrnazionali. Per loro non c’è, quindi, il pericolo di diventare alcolisti.
Dopo averti chiesto che significa: giorgio ….. chi?, e dopo averti invitato a decidere se chiamare Binaghi “angiolino o il tuo CAPO”, voglio imitarvi e dico SCHERZO. Anzi, voglio anche fare le faccine (non so’ come si fanno, ma fai finta che c’è una, e che sia sorridente!). Mi permetto di scherzare, perchè vedo che lo fai spesso tu!
Giorgio says:
@ Andrew
26 novembre 2010 alle 16:02
andrew says:
“ma solo 1 settimana,stare li tutto l’anno si rischia di diventare….alcolisti!!!!”
che sommato al fatto che si rischia di diventare …anonimi, potrebbe portare ad entrare negli AA…
che sommato al fatto che si rischia di diventare ….. Andrew, potrebbe portare ad entrare negli AAA..
Ho aggiunto la terza A perchè avevi lasciato i puntini! Per correttezza li ho lasciati anch’io! Questa volta non vuol significare che sono miei amici, ma solo che se vuoi puoi aggiungere qualche altra A (come, “a ca…roooo”). faccina sorridente
andrew says:
…casomai si dice nella AAA, ossia la American Autoroute Association…
ciao Giorgio!!!
Giorgio says:
@ Andrew
andrew says:
…casomai si dice nella AAA, ossia la American Autoroute Association…
E che è? Un circolo francese affiliato alla federcircoli francese?
Boh …..?
Ciao AAAndrew
Maria Prosperi says:
Francescocoachgemelli,
Bellissimo e molto condivisibile il tuo post 696.
“La verità che questo sogno è un nostro sogno non quello dei nostri figli , i ragazzi come dice Monet non hanno capacità di decisione nelle scelte personali ma sono sempre incosciamente condiozionati
Il genitore fà il giocatore al 99%”
A quanto hai scritto aggiungerei che nel 1% dei casi in cui i ragazzi si prendono la responsabilità del loro tennis, è la volta buona che ce l afanno per davvero ad arrivare nel tennis che conta.
Nicola De Paola says:
Con me come coach Fognini vincerebbe 5 Slam a stagione,scudetto,e Champions! E’ matematico.. Se poi sostituissi Bin-Aghi farei questo ed altro.. Per prima cosa costringerei Fongini stesso ad allontanarsi dal padre “che lo gestisce male”. Altrimenti: squalifica a vita! Lo farei in grande stile,con una frase tipo “che tu sia maledetto Fabio!”.
Però Giorgio guarda che ho 22 anni! Per carità,i 23 possono attendere..
Ps: mi concederai quella faccina. Esistono apposta per questo.
Giorgio says:
Uno dei project-work presentati la settimana scorsa da due candidate alla fine del Corso di Tecnico Nazionale, a cui hanno partecipato alcuni coach i cui nomi girano in questo blog come Caperchi e Bellino, era intitolato:
“L’illusione di essere forte a livello giovanile. Causa di una precoce disillusione a livello pro”.
All’interno della presentazione, anche attraverso statstiche e grafici,sono stati messi a confronto ragazzi di tutte le nazioni per vedere quanti di loro, che erano risultati ai vertici delle categorie junior, sono riusciti ad esprimersi a certi livelli anche nel circuito pro. Inoltre, sono state analizzate anche le principali cause di abbandono del tennis con riferimento anche a queste tipologie di ragazzi.
Giorgio says:
@ Nicola De Paola
Scusa per averti involontariamente alzato gli anni, ma in un tuo post ricordavao che avevi detto di avere 23 di anni e di essere pugliese! Che vuoi l’età c’è e la sclerosi per me è galoppante.
Per quanto riguarda la faccina il permesso lo devi chiedere a Monet, perchè, visto che la frase era riferita a lui, è a lui che volevi far capire che stavi scherzando!
Comunque, spesso in questo blog vale il proverbio: ” in faccina veritas”.
Sarà il tuo caso?
Nicola De Paola says:
@ Giorgio
(arieccola!)
Forse ci siamo capiti male,perchè sono anche campano doc! Della provincia di Salerno.
Uso le faccine per far capire che i miei posts sono scritti col sorriso sulle labbra. Anche le critiche. Non è un controsenso perchè io il tennis lo vivo da appassionato. Non sono ne un addetto ai lavori ne un genitore di tennista. Insomma non ci guadagno e non ci perdo nulla.
simplypete says:
News dal ”polla”, u.12 in semi Piemonte, Liguria(la favorita), Toscana, Emilia…
Domani vi farò sapere altro, se mia figlia avra’ la bonta’ di dirmi qcs oltre: ”che bello che sono i mercatini di Trento”….
Alessandro Nizegorodcew says:
La discussione prosegue sul nuovo articolo di Stefano Grazia..
http://www.spaziotennis.com/2010/11/colpo-di-grazia-tennis-genitori-figli-grazia-stefano/