(Paolo Lorenzi – Foto De Simoni)

“Il Masters 1000 di Roma è stato emozionante e indimenticabile. Il match contro Nadal, con il centrale che piano piano andava riempiendosi, è un ricordo indelebile di questo 2011 e probabilmente di tutta la mia carriera.” Queste le parole del senese Paolo Lorenzi, numero 110 delle ultime classifiche Atp, durante un’intervista rilasciata a Spazio Tennis su Radio Manà Manà Sport.

“La mia stagione è stata sicuramente positiva” – ha proseguito Lorenzi – “nonostante un periodo di innegabili difficoltà tra maggio e luglio. Da qualche mese però ho ripreso a giocare molto bene e la vittoria nel challenger di Lubiana lo sta a dimostrare.”

Paolo ha raccontato dei suoi tantissimi viaggi durante l’arco dell’anno, tra Oceania, Europa, Sudamerica e Nord America. “Sono costretto a viaggiare moltissimo perché soffro di allergia. Nei mesi di maggio e aprile viaggio quindi moltissimo, soprattutto in Centro America. Inoltre non amo giocare indoor e quando in Europa fa freddo preferisco volare in Colombia e Messico. In fin dei conti seguo il sole. Non mi posso lamentare. Le motivazioni non mancano mai, anche alla soglia dei 30 anni. Il tennis è divenuto il mio lavoro, ma è pur sempre la mia passione.”

Lorenzi ha alternato grandi tornei a manifestazioni challenger, superando tra l’altro un top player come Ljubicic in quel di Miami. “L’obiettivo è quello di disputare il più possibile i tornei di maggior prestigio, ma a volte, per cercare qualche punto, bisogna scendere di livello. Ma non inganni l’etichetta di “tornei di serie b” affibiata ai challenger. Se non si è in forma si finisce per essere eliminati precocemente anche lì.”

Una battuta infine sulle Mille Miglia Alitalia: “Ho superato di gran lunga le 100.000!”

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