Poco tempo dopo la polemica relativa alla sovrapposizione tra il derby di Roma e la finale maschile degli Internazionali BNL d’Italia 2026, sembra sanata la frattura tra mondo del tennis e mondo del calcio. Infatti, la Lega Serie A ha pubblicato il calendario calcistico della Serie A 2026-2027. Angelo Binaghi lo ha accolto positivamente dicendo: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli e all’Amministratore Delegato Luigi De Siervo per la sensibilità istituzionale e l’attenzione dimostrate nei confronti del tennis italiano”. Il presidente FITP ha dato un chiaro segnale di apertura nei confronti del mondo calcistico: “Questa scelta dimostra lungimiranza, rispetto reciproco e volontà di fare sistema“.
Torna la collaborazione tra tennis e calcio
Binaghi ha sottolineato in particolare l’attenzione per gli eventi clou del tennis in Italia: “È la prima volta nella storia che nella compilazione del calendario della Serie A vengono considerate e tutelate le più importanti manifestazioni del nostro sport, come le Nitto ATP Finals di Torino, gli Internazionali BNL d’Italia e la Coppa Davis”. Una sorta di vittoria politica per il movimento tennistico che muove inevitabilmente dai grandi risultati riscossi dagli azzurri, come sottolineato dal presidente FITP: “È un riconoscimento che nasce anche dagli straordinari risultati ottenuti negli ultimi anni dai nostri ragazzi e dalle nostre ragazze, capaci di riportare il tennis italiano al centro dell’attenzione mondiale e di trasformare questi eventi in un patrimonio dell’intero Paese”.
Sono passate poche settimane, eppure i tempi del braccio di ferro del “chi deve spostarsi” tra calcio e tennis sembrano essere lontanissimi. Il clima appare molto più disteso e lo stesso Binaghi ha ricordato l’infelice vicenda parlando di “alcune sovrapposizioni che in passato avevano inevitabilmente creato difficoltà organizzative e mediatiche“. Tuttavia, Binaghi ha rinnovato alla Lega Serie A la “stima e disponibilità a proseguire un dialogo costruttivo nell’interesse dello sport italiano”, segnale di un rapporto ricostituito.