Le 3 magie della settimana Atp – Speciale Roland Garros

di - 12 Giugno 2019
Rafael Nadal
Rafael Nadal - Foto Roberto Dell'Olivo

Si è conclusa con la dodicesima vittoria di Rafa Nadal la 128esima edizione del Roland Garros. Uno Slam, quello parigino, in cui il maiorchino è apparso ancora una volta “inavvicinabile” per gli avversari. Il suo avversario in finale è stato per il secondo anno di fila il numero 4 del mondo Dominic Thiem e ci ha provato in tutti i modi, riuscendo a stare alla pari del “King of clay” per due set ma, sulla distanza del 3 su 5 sulla terra battuta, Rafa ha dimostrato di essere ancora di un’altra categoria e ha chiuso con lo score di 6-3 5-7 6-1 6-1. Nonostante la netta superiorità del tennista iberico non sono mancate in questa edizione dello Slam parigino partite di assoluto valore e, soprattutto, colpi spettacolari.

3. Federer e la sua volée “plastica” di rovescio (contro Wawrinka ai quarti di finale)

Sul gradino più basso del podio troviamo l’ “eterno” Roger Federer. Le belle prestazioni del supercampione elvetico non sono però mancate, in particolare di gran livello è stato il quarto di finale tutto svizzero con il suo grande amico Stan Wawrinka, tornato ad esprimere un ottimo tennis. In questo match ci sono stati tantissimi scambi di grandissimo valore, in particolare questo che, come si può osservare dal video, ha luogo nel tie break del terzo set. Wawrinka è al servizio ed è costretto alla seconda. Il più giovane dei due elvetici si prende un bel rischio e serve sulla riga.  Non sembra una risposta facile per Roger, in quanto la seconda, oltre ad essere molto profonda, è anche indirizzata sul suo rovescio. Il classe ’81 di Basilea, però, risponde centrale, profondo e potente, prendendo così in mano il gioco. Federer costringe Wawrinka a colpire sempre più lontano dal campo grazie  a due ottimi dritti: il primo inside-out, il secondo inside- in.  “Stanimal” , in posizione decisamente difensiva è costretto perciò ad accorciare con il proprio dritto e questo permette a Federer di giocare la sua accelerazione di dritto lungolinea. Roger sta scendendo verso rete per chiudere il punto ma Stan, nonostante la qualità dell’accelerazione del suo connazionale,  riesce prima a difendersi con un rovescio estremamente difensivo, costringendo così Roger a giocare uno slice di rovescio da una posizione non semplice, e poi con il successivo passante di dritto lo costringe a una volée di rovescio complicata un po’ per chiunque. Già per chiunque, tranne per il signor Federer, che, come se fosse la cosa più semplice del mondo, para il passante violento di dritto di Stan con una volée di rovescio a dir poco “plastica”. Una soluzione pazzesca che esalta il Suzanne Lenglen e tutti gli appassionati.

2. La volée stoppata di rovescio di Nadal (finale con Thiem)

Sul podio non poteva mancare il dominatore, da ormai svariati anni, dello Slam francese, ossia Rafa Nadal.  A Parigi, il 33enne maiorchino, fa sembrare tutto così semplice, in particolare la gestione di alcune partite che di agevole non hanno proprio nulla. Rafa si trova al servizio, e come si può notare dal video, è sopra 3-0 15-0 nel terzo parziale. Da sinistra, il maiorchino, da sempre predilige, in quanto vincente, la traiettoria ad uscire col suo servizio mancino e anche in questo caso opta per questa soluzione. La risposta di Thiem col rovescio lungolinea è, però, ottima e costringe Nadal ad un rovescio incrociato difensivo. Il colpo del dodici volte campione al Roland Garros risulta, per una volta leggermente corto, e l’austriaco spinge col proprio dritto in lungolinea. Il numero 4 del mondo sembra avere in mano lo scambio, infatti, anche la successiva difesa di Rafa col dritto termina nel rettangolo del servizio e appare essere preda del rovescio di Thiem, il quale opta per una sorta di slice di rovescio. Il colpo di Thiem, però, riesce comunque a destabilizzare il tennista maiorchino che è costretto ad arrangiarsi con un dritto colpito in totale squilibrio. Rafa, a quel punto, è costretto a scendere a rete ma è ancora Thiem ad avere la concreta opportunità di chiudere il punto, in quanto il dritto “improvvisato” di Nadal è risultato ovviamente corto. Thiem sceglie il passante incrociato col dritto ed è un buon passante, che risulterebbe vincente con molti avversari. Tra questi “molti”, però, bisogna escludere evidentemente Sir. Rafa Nadal che è bravissimo ad intuire la traiettoria del passante dell’austriaco e, soprattutto, è bravissimo a giocare una volée stoppata di rovescio assolutamente eccezionale, imprendibile per Thiem. Una soluzione apprezzatissima dal pubblico dello Chatrier che si alza in piedi e applaude il colpo del fenomeno spagnolo.

1. Il tweener potente di Dominic Thiem (ottavi contro Gael Monfils)

Dominic Thiem e il suo tweener contro Gael Monfils raggiungono il gradino più alto del podio come “colpo più bello del Roland Garros 2019”. Monfils è al servizio sull’1 pari al terzo. Il francese piazza una buona seconda sul dritto del vincitore del torneo di Indian Wells, la risposta dell’austriaco risulta piuttosto corta e allora Monfils mette i piedi in campo e opta per una palla corta di dritto in lungolinea. L’esecuzione è eccezionale e il punto “sembra” concluso. Il classe ’93 di Wiener Neustadt, però, è superlativo infatti prima arriva sulla palla corta, poi gioca un ottimo recupero in diagonale. La straordinaria difesa dell’austriaco appare comunque vana perchè Monfils arriva bene sul recupero e ha tutto il lungolinea per concludere con il rovescio. Il colpo del classe ’86 parigino è profondo ma Thiem ancora una volta si muove in modo pazzesco, infatti, arriva sulla palla, si coordina perfettamente ed esegue un tweener a campo aperto violentissimo, che termina negli ultimi centimetri di campo. Monfils applaude e il pubblico è estasiato, il giusto riconoscimento ad un punto assolutamente incredibile, meritevole, più che mai, della prima posizione in questa speciale classifica.

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