Buona la prima a Delray Beach per Flavio Cobolli, che torna alla vittoria superando Terence Atmane con il punteggio di 7-5 6-4 in 1 ora e 42 di gioco. Un successo che pesa. Non solo per il passaggio del turno, ma soprattutto per la fiducia. Dopo i tre primi turni consecutivi tra Australian Open, Montpellier e Dallas, il 2026 di Cobolli aveva bisogno di una scossa.
E la risposta è arrivata in Florida, in un match non perfetto sul piano del gioco, ma solido sull’atteggiamento. Flavio non ha espresso il tennis brillante che lo aveva contraddistinto nel finale di 2025, ma è rimasto aggrappato alla partita nei momenti complicati, sfruttando con lucidità le occasioni concesse dall’avversario.
Al prossimo turno, l’azzurro affronterà il vincente della sfida tra Brandon Nakashima e Coleman Wong: due avversari diversi per caratteristiche, ma entrambi alla portata di un Cobolli che, ritrovando continuità e fiducia, può sicuramente metterli in difficoltà.
LA PARTITA
Il match si apre con un break nel terzo game da parte di Cobolli, che si porta avanti 2-1. Il vantaggio però dura poco: nel sesto game Atmane rientra immediatamente, ristabilendo la parità.
Da lì in poi il set scorre sui binari dell’equilibrio fino all’undicesimo gioco. È qui che arriva la svolta: una volée a campo aperto sbagliata dal francese al servizio, seguita da un errore nel punto successivo, regalano a Cobolli il break decisivo. La frustrazione di Atmane esplode, con la racchetta distrutta a fine game. Flavio ne approfitta e chiude 7-5 con autorità.
Nel secondo parziale l’azzurro alza subito il ritmo. Break immediato in apertura, non sfrutta tre occasioni di doppio break anche grazie al buon servizio di Atmane. Da quel momento, la partita rimane in mano a Flavio che annulla un’insidiosa chance di break nel settimo gioco, e con maturità gestisce fino alla chiusura per 6-4.
