Prosegue senza scosse il cammino di Jannik Sinner all’ATP 500 di Doha 2026. L’azzurro supera con autorità Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3 7-5 in un’ora e ventiquattro minuti, centrando l’accesso ai quarti di finale. Fin dai primi scambi si è percepita una differenza netta nel peso di palla e nella qualità delle traiettorie. Sinner ha impostato il match con lucidità, gestendo energie e momenti, senza mai dare la sensazione di dover forzare oltre il necessario. Una prestazione matura, controllata, in cui l’azzurro ha scelto quando accelerare e quando rallentare il ritmo.
Popyrin ha provato a restare aggrappato all’incontro soprattutto grazie al servizio nel secondo set, cercando di accorciare gli scambi e di prendere campo appena possibile. Ma la superiorità dell’italiano, sia negli scambi da fondo sia nella gestione dei punti importanti, ha fatto costantemente la differenza.
Nei quarti di finale Sinner affronterà Jakub Mensik, classe 2005, al primo confronto diretto tra i due. Il talento ceco ha superato al primo turno Choinski e poi il cinese Zhang in due set. Sinner partirà favorito, ma attenzione alla potenza e alla spinta del giovane ceco, giocatore che ama prendere l’iniziativa.
LA PARTITA
Nel primo parziale l’equilibrio regge per i primi quattro game. Poi, nel sesto gioco, Sinner alza il livello in risposta, trova il break e indirizza definitivamente il set, chiuso 6-3 senza ulteriori scossoni. Il dato che racconta meglio l’andamento del parziale è quello legato al servizio: appena tre punti persi nei propri turni di battuta. Percentuali alte, prime incisive e soprattutto grande solidità con la seconda, elemento che ha tolto certezze a Popyrin.
Nel secondo set è l’australiano a servire per primo, provando a mettere il muso avanti e a restare agganciato al punteggio. Popyrin regge l’urto fino all’undicesimo game, sul 5-5 Sinner alza l’attenzione e centra il break che gli permette di chiudere per 7-5.
