Agli Australian Open stiamo ripercorrendo la storia di Matteo Berrettini

da Melbourne, Vincenzo Santopadre

 

La fine del 2021, dopo l’infortunio di Matteo Berrettini alle ATP Finals, è stata tutt’altro che piacevole. L’emozione era tanta, il desiderio di far bene a Torino era grande: è stata una brutta botta. Eppure, anche quell’esperienza ci è stata utile, ci ha dato spunti. Senza scadere nella presunzione, riconosco a noi come team la capacità di riuscire a tirar fuori qualcosa anche dalle situazioni più scomode e complicate.

Una volta guarito, la preparazione invernale di Matteo a Boca Raton (Florida, ndr) è stata molto breve: devo fare i complimenti a Marco Gulisano (assistant coach di Berrettini, ndr), dopo quelle settimane ho trovato Matteo molto migliorato, soprattutto nella risposta e nel rovescio. Dal punto di vista atletico, fisioterapico ed osteopatico ha lavorato con Francesco Bientinesi ed Alessio Martini. Breve, ma è stato un ottimo periodo di preparazione.

Australian Open? Sta andando come la storia di Matteo. Per un motivo o per un altro, ci sono sempre difficoltà: i problemi intestinali, uno sbandamento mentale al secondo turno, l’intensità fisica e le qualità di Alcaraz. Ma Matteo trova la sempre la forza di reagire. Siamo contenti perché sin qui siamo stati premiati dai risultati: andiamo avanti con la stessa metodologia, lo stesso sistema che Matteo è sempre riuscito a mettere in pratica. Un giocatore può sapere cosa fare, ma non è detto che sappia metterlo in pratica.

Alcaraz è un ottimo giocatore: è già pronto per questo livello. Ha i giusti stimoli, la voglia, ed è un ragazzo perbene. Uno dei più educati del circuito anche fuori dal campo.

Matteo ha ampi margini di miglioramento su tanti aspetti. Lavoriamo tanto sul servizio e sulla risposta, i cardini del tennis moderno e del suo gioco. Dal punto di vista tecnico può ancora migliorare parecchio. E poi aumentare le sue discese a rete è un altro dei nostri obiettivi.

 

 

 

Vincenzo Santopadre è stato numero 100 del mondo in singolare e 103 in doppio. Da oltre dieci anni è l’allenatore di Matteo Berrettini.

Leggi anche: