Dopo il ritiro dall’Australian Open 2026 a causa del solito problema agli addominali obliqui, negli scorsi giorni Matteo Berrettini è tornato in campo sulla terra rossa dell’ATP 250 di Buenos Aires. All’esordio in Argentina ha battuto il padrone di casa Federico Coria, ma nel turno successivo è uscito sconfitto contro il ceco Vit Kopriva in due set.
All’insegna della sfida contro il cileno Barrios Vera nell’ATP 500 di Rio de Janeiro, il romano ha parlato delle sue sensazioni e condizioni dopo il tanto atteso ritorno in campo. “Non è mai facile tornare dopo un infortunio, dopo un lungo periodo. L’ultima partita l’ho giocata a Bologna, quindi non era semplice. Non mi aspettavo di giocare subito due partite – ha esordito il finalista di Wimbledon 2021 -. So che fisicamente, mentalmente e tennisticamente posso stare meglio, ma bisogna partire da un punto e credo che aver messo questo punto sia importante”.
Con uno sguardo ai prossimi impegni, l’ex numero 6 del mondo ha riflettuto sul tema degli infortuni, un fattore ormai ricorrente nella sua carriera. “Adesso ci sono per fortuna tanti tornei davanti a me, sto bene, ho voglia. Poi ci sono ovviamente degli intoppi di percorso come quelli dell’Australia che comunque non fanno andare tutto liscio sempre come l’olio, ma sono diventato sempre più bravo a gestire anche quelli – ha concluso Berrettini -. Il primo step della trasferta è stato fatto, ho giocato due partite, adesso vediamo”.