Novak Djokovic comincia con il piede giusto la sua avventura al China Open di Pechino. Il serbo ha superato Nuno Borges con il punteggio di 6-3 7-6(2), ritrovando una vittoria che mancava dal 7 luglio, quando aveva sconfitto Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale di Wimbledon.
Una prestazione solida da parte di Djokovic, che ha condotto il match senza particolari difficoltà e ha gestito bene i momenti importanti. Il serbo non ha mai perso il servizio, amministrando le proprie energie e senza dover spingere più di tanto per avere la meglio su Borges. Nel primo set è bastato un break per indirizzare la partita, mentre nel secondo Djokovic ha continuato a controllare gli scambi, lasciando al portoghese poche occasioni per rientrare.
Qualche preoccupazione, però, nel secondo set, quando il serbo ha accusato un problema alla schiena e ha avuto bisogno dell’intervento del fisioterapista. Nonostante il fastidio, Djokovic ha mantenuto la calma e ha portato il set al tie-break, giocato in maniera molto solida e senza concedere spazio all’avversario, chiudendo così la partita in due set.
La vittoria contro Borges permette inoltre a Djokovic di mantenere immacolato il suo bilancio a Pechino: 30 vittorie e nessuna sconfitta nel torneo. Il serbo aveva infatti vinto tutte le 29 partite disputate nelle sue precedenti sei partecipazioni, conquistando il titolo in ogni occasione.
Il prossimo ostacolo sarà Bu Yunchaokete, padrone di casa e reduce dalla vittoria contro Juan Manuel Cerundolo. Un altro test sul cemento cinese per Djokovic, che torna così a vincere dopo un periodo complicato e prova a ritrovare continuità nella parte finale della stagione.