Fils ai quarti di Cincinnati dopo Montreal: le Finals 2026 non sono un sogno

Luca Innocenti
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Arthur Fils - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

Nonostante i guai fisici, la stagione 2026 di Arthur Fils si sta rivelando migliore di quanto si possa pensare. Al rientro dalla frattura da stress alla schiena subìta a metà 2025, Fils ha vinto l’ATP 500 di Barcellona e, pur rimediando un nuovo infortunio a maggio, ha trovato una buona continuità di risultati. Se al Masters 1000 di Montreal 2026 si è fermato ai quarti contro Rafael Jodar, al Masters 1000 di Cincinnati 2026 l’avversario sarà Thiago Augustin Tirante, nuovamente ai quarti. Inoltre, Fils è diventato solo il terzo francese a raggiungere i quarti nei due “1000” nordamericani nello stesso anno in tutta l’Era Open. Prima di lui Fabrice Santoro nel 2004 e Gael Monfils nel 2011, un risultato a suo modo storico.

Un ottimo 2026

Nel 2026 Fils non ha avuto un acuto come Jodar, Flavio Cobolli o Ben Shelton e il suo rendimento è passato più sottotraccia rispetto ad altri colleghi. Tuttavia, è in piena corsa per la qualificazione alle ATP Finals di Torino. Anzi, attualmente si trova proprio all’ottavo posto nella Race, l’ultimo valido per l’accesso alle Finals. Tale piazzamento assume ancor più valore poiché il classe 2004 ha saltato due Slam. Il francese, infatti, ha giocato solo a Wimbledon dove è uscito al secondo turno per mano di Matteo Berrettini.

Otto mesi di tennis molto solido a cui, finora, è mancata solo la ciliegina sulla torta. Con l’uscita di Alexander Zverev agli ottavi il tabellone di Cincinnati si è definitivamente aperto, rappresentando una ghiottissima occasione per tutti i tennisti ancora in gioco. Taylor Fritz, Cobolli, Lorenzo Musetti, le mine vaganti Tirante e Brandon Nakashima, ma anche Fils a caccia di quell’acuto che darebbe ulteriore valore aggiunto al suo 2026.

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